11 settembre 2017

Slofest: visite guidate, concerti, eventi culturali nei luoghi della letteratura slovena

el sunto Da venerdì 15 settembre a domenica 17 settembre in Piazza della Borsa ritorna a Trieste il festival SLOFEST.

Da venerdì 15 settembre a domenica 17 settembre ritorna a Trieste il festival SLOFEST – un volo di eventi si posa in città. Approfondimenti ed eventi ad ampio raggio nel campo delle attività culturali, artistiche, ricreative e musicali della minoranza slovena arricchiranno per tre giorni la nostra città.
L’apertura ufficiale degli eventi di Slofest è prevista per venerdì 15 settembre alle ore 21.00 sotto il tendone in Piazza della Borsa con l’esibizione dei gruppi vocali VokalArt e Bodeča neža con il progetto vocale e strumentale Spectrum, tratto dal celebre ciclo Adiemus-Songs of Sanctuary di Karl Jenkins e diretto da Mira Fabjan.
La giornata di venerdì sarà vivace da mattina a sera: in mattinata le scuole avranno visite guidate e fotoorienteering, conferenze e giochi sul tema del mosaico culturale cittadino. Nel pomeriggio seguirà invece un interessante incontro con il noto fotografo Arne Hodalič, collaboratore della rivista National Geographic. Seguirà la presentazione ufficiale del documentario sulla storia della sezione alpinistica dello SPDT Uno sguardo dal golfo.

L’edizione di quest’anno si fonderà su un allargamento delle collaborazioni e sull’inclusione di molte altre comunità etniche storiche triestine. Specchio di questa volontà è la fondazione del coro a progetto Vox Tergesti, nel quale cantano triestini di etnie diverse. Il coro è nato su iniziativa della ZSKD e dell’USCI Trieste e porterà la »voce di Trieste« tra gli spettatori di Slofest sabato 16 settembre alle ore 19.00 in Piazza della Borsa. Le singole comunità avranno invece occasione di presentarsi al pubblico domenica 17 settembre alle ore 17.00 nell’ambito dell’incontro A Trieste, insieme.

L’analisi dei rapporti tra maggioranze e minoranze condurrà a una riflessione più ampia sull’Europa. L’europarlamentare e rappresentante della comunità sudtirolese di lingua tedesca Herbert Dorfmann sarà nella mattinata di domenica 17 settembre ospite di SKGZ e SSO per parlare del futuro dell’Europa. Durante l’incontro verrà presentata anche l’iniziativa europea Minority Safepack, che invita l’Unione ad accogliere proposte per una migliore tutela delle minoranze linguistiche.

L’Europa sarà al centro dello spettacolo in prima assoluta del Teatro Stabile Sloveno in coproduzione con la cooperativa Bonawentura, il Mittelfest e la ZSKD Condominio Europa o Come diventare europei doc! nella regia di Sabrina Morena. Lo spettacolo, che debutterà nella serata di sabato 16 settembre, segue il successo del precedente Come diventare sloveni in 50 minuti, che ha debuttato in occasione della scorsa edizione di Slofest.

Grande spazio verrà dato anche alla letteratura, dalla presentazione di poeti contemporanei sloveni in Italia a cura dell’Associazione degli slavisti Trieste-Gorizia-Udine, fino all’articolato omaggio allo scrittore triestino Vladimir Bartol (1903-1967), autore del profetico romanzo Alamut, nel cinquantesimo anniversario della morte. Il 12 settembre verrà organizzato a San Giovanni, quartiere natale dello scrittore, un percorso sulle tracce della famiglia Bartol a cura di Slovenski klub e Gruppo – Skupina 85. Il 15 settembre ci sarà un incontro sul tema del romanzo Alamut, seguito sabato da un incontro sui suoi racconti umoristici a cura di Comunicarte.

Slofest non dimenticherà l’anniversario dei 500 anni della riforma protestante con la visita guidata a cura della prof. Marta Ivašič sulle strade di Primož Trubar. Nel pomeriggio di domenica gli allievi della scuola di musica Glasbena matica accompagneranno invece i partecipanti attraverso il ghetto ebraico, tra musica e parole.

La Camera di Commercio ospiterà nei giorni del festival una mostra dedicata a triestine della minoranza slovena che si sono distinte in diversi campi, a cura della Biblioteca nazionale slovena e degli studi. In Piazza della Borsa l’associazione culturale di Servola allestirà invece una mostra in ricordo di un grande personaggio della vita culturale e spirituale triestina, Monsignor Dušan Jakomin.

Tutti gli eventi di Slofest sono fruibili in lingua italiana e slovena!
Il dettaglio del programma su: www.zskd.eu

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