26 luglio 2017

Sentieri fluidi: una passeggiata nel carso triestino

el sunto Giovedì 27 luglio una piacevole esplorazione del nostro territorio animata dalla lettura a cura di Cizerouno.

Giovedì 27 luglio alle ore 18.30, nella località di Monrupino-Repentabor, sul Carso triestino, si terrà l’evento speciale Sentieri fluidi, nell’ambito del progetto multidisciplinare Varcare la frontiera #4 – Flussi di marea, a cura di Mila Lazić e Massimiliano Schiozzi, promosso e realizzato da Cizerouno Associazione Culturale e sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. L’evento è organizzato in collaborazione con Asd Turismo Attivo FVG.

Con Sentieri fluidi l’articolato festival Varcare la frontiera #4 – Flussi di marea taglia il traguardo dell’ultimo appuntamento. Il festival, che da anni riflette sul tema del confine nelle sue diverse accezioni, proseguirà fino al 2018 con la nuova edizione Varcare la frontiera #5 – Atlantidi, anticipata lo scorso 20 giugno a Stazione Rogers dall’evento Mare plurale, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato 2017.

Sentieri fluidi è una passeggiata nel Carso triestino, che sposa l’escursionismo alla letteratura. Una piacevole esplorazione del nostro territorio animata dalla lettura, a cura dell’attore Lorenzo Zuffi, di passi tratti da testi di alcuni esponenti della cosiddetta “letteratura di frontiera”

Il percorso, profondamente simbolico, varca la frontiera che un tempo separava due mondi contrapposti, quella Cortina di ferro che è oggi un confine fluido, capace di unire più che di dividere. E il Carso triestino, con la sua identità a cavallo tra l’Italia e la Slovenia, ne è un potente esempio.

Il percorso è di circa 4 km, prevalentemente su sentiero (si consigliano scarpe comode). La durata della passeggiata è di circa un’ora.
Il punto d’incontro è fissato alle ore 18.30 nel piccolo borgo di Col, nel comune di Monrupino – Repentabor, nel parcheggio adiacente al ristorante “Al Castelliere – Pod Tabrom”.
Accompagnano il gruppo Anna Pugliese e Stelio Vecchiet, istruttori di nordic walking dell’Asd Turismo Attivo Fvg.
La partecipazione all’evento è gratuita. Non è necessaria la prenotazione.
La passeggiata è annullata in caso di pioggia.
Sentieri fluidi – Il percorso. Il punto d’incontro è fissato nel piccolo borgo di Col (l’ex Zolla), nel comune di Monrupino – Repentabor, nel parcheggio adiacente al ristorante “Al Castelliere – Pod Tabrom”. Da qui, proprio ai piedi della Rocca di Monrupino, il Tabor, imboccheremo il sentiero n. 3: si tratta di un sentiero abbastanza ampio, con un fondo sterrato e in parte sassoso, per lo più pianeggiante, che inizia con una breve discesa (difficile da percorrere con passeggini o carrozzine).
Qui, dopo un’ampia curva a destra ci incammineremo verso la Slovenia: la meta sarà il vicino paese di Voglje: è un borgo che fa parte della Strada del Vino del Carso, la Kraška vinska Cesta, con circa 70 abitanti, con un agriturismo, una casa carsica tradizionale recuperata da poco, un piccolo allevamento di cavalli. Imboccheremo quindi il sentiero che punta verso Repen, tornando verso l’Italia: è un sentiero comodo, in leggera salita, sterrato, con un fondo sassoso. Alla fine del paese incontreremo l’ex posto di blocco jugoslavo, ora trasformato in piccola abitazione. Lungo il sentiero vedremo la postazione italiana, di cui rimangono solo i resti. Proseguendo arriveremo al Col dell’Anitra, dove probabilmente incontreremo cavalli al pascolo del vicino agriturismo Marucelli.
Proseguiremo lungo un piccolo sentiero per sbucare in un grande prato, davvero scenografico, che permetterà di vedere il panorama sino al Lanaro e al Piccolo Lanaro (Veliki Volnik, Volnik) e all’area naturalistica che li circonda. Da qui usciremo dal bosco, arrivando al parcheggio del Col dell’Anitra, sopra la piazza di Repen. Concluderemo l’escursione su una strada asfaltata, sino a raggiungere il nostro punto d’arrivo, il centro di Col. Sono in tutto circa 4 chilometri, prevalentemente su sentiero.

Un commento a Sentieri fluidi: una passeggiata nel carso triestino

  1. paola

    splendida occasione per vivere la cultura nella natura, speriamo in altri eventi del genere

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