22 marzo 2017

Scala Santa, un mondo in salita. Alle 18.00 la presentazione del libro

el sunto Un libro, molte storie, un unico filo conduttore: Scala Santa. Oggi 22 marzo alle 18.00 la presentazione al Circolo Tabor a Opicina

Scala Santa è una via ricca di fascino, vuoi perché riesce a unire Trieste e il suo Carso in appena due chilometri, vuoi perché, soprattutto, quello che in fondo può sembrare un percorso breve racchiude in sé ben 300 metri di dislivello. Dal mare alle osmize, si potrebbe quasi dire.

In questa via, molte storie hanno preso luogo. Un libro, dal titolo Scala Santa, un mondo in salita, ne racchiude alcune. Lo propone Maurizio Lozei, giornalista triestino, che in questa strada ci è nato e per la quale continua a stravedere.

Oggi 22 marzo la presentazione, alle 18.00 presso il Circolo Tabor a Opicina, in via del Ricreatorio 1/1. Il libro si trova in libreria nonché online, a questo link.

Storie brevi, secche, di familiari e personaggi proletari. Gente di umile estrazione, vista davanti e di profilo lungo una via che ancor oggi reca il fascino della vecchia Trieste e che solo nel Novecento ha conosciuto il porfido. Non la Scala Santa di Roma, s’intende, ma un’antica direttrice che vale la pena di essere percorsa, ascesa nella quale ognuno può trovare dei motivi d’interesse. Salita come parabola della nostra breve vita, perennemente messa alla prova da implacabili pendenze. Sino alla sommità.

Ricordi, situazioni, brani di vita oggi impensabili, ma che solo qualche decennio fa erano quotidianità. Pure riflessioni su come uno degli angoli più belli di Trieste siano perennemente sotto il tiro della speculazione edilizia, spunti per pensare a una tutela e a una rivalutazione del patrimonio collinare di un capoluogo regionale che merita la resurrezione. Con uno sguardo attento e curioso alle potenzialità turistiche di queste colline dove, pur tribolando, sferraglia ancora il Tram che dal centro porta a Opicina. Una delle attrattive triestine che, guarda un po’, ha una sua fermata proprio nella piazzola dell’Obelisco da cui scende pure la Scala Santa. “Prendere il tram e salire sull’Altipiano è sempre una gita”, commentano in tanti. Se poi si scende lungo Scala Santa precipitando dolcemente verso il centro, la scampagnata è perfetta!

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