23 gennaio 2017

Trieste Film Festival: il pogramma di lunedì 23 gennaio

el sunto Oggi al Trieste Film Festival grandi ospiti, corti documentari, riflessione sociale e cambiamenti climatici. Scopri il programma.

Continuano anche oggi gli appuntamenti con il Trieste Film Festival. Alle 11:00 l’appuntamento è con il consueto incontro con gli autori a cui parteciperanno Flora Chilton e Betti Hejűsz (direttori fotografia It’s Not the Time of My Life), Uġis Olte (regista Liberation Day), Uldis Cekulis (produttore Liberation Day), Tizza Covi, Rainer Frimmel (registi Mister Universo), Lidija Zelović (regista My Own Private War), Alessia Barela (attrice Sette giorni), Emanuele Nespeca (produttore Sette giorni), Claudio Casazza (regista Un altro me).
In Sala Tripcovich le proiezioni iniziano alle 14:30 con il focus cul cinema baltico e la proiezione del film documentario in concorso The Woman and The Glacier (Moteris Ir Ledynas) di Audrius Stonys. un altro poetico ritratto dal più grande documentarista lituano che racconta l’opera della scienziata lituana Aušra Revutaite, da 30 anni nelle montagne dello Tian Shan, in Asia Centrale, a 3500 metri di altitudine, da sola in compagnia del suo fedele cane e di un gatto grigio, a studiare i cambiamenti climatici nel ghiacciaio Tuyuksu. L’autore sarà presente in sala.
Alle 16:00, sempre nel focus sul cinema baltico, viene presentato The Saint (Šventasis) di Andrius Blazevičius, uno dei film lituani più interessanti delle ultime stagioni, in cui il protagonista Vytas invece di un nuovo lavoro, inizia a cercare Il Santo, un ragazzo che sostiene di aver visto Gesù Cristo nella loro città. L’autore sarà presente in sala.
Alle 18:00 nel concorso documentari viene proiettato Controindicazione di Tamara von Steiner girato nell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto in Sicilia, l’ultimo istituto del genere in Europa. La regista serba Tamara Von Steiner racconta la storia di questo sistema massacrante, di questa entità indipendente, per la quale nessuno si assume alcuna responsabilità e che distrugge le vite e la dignità umana. L’autrice sarà presente in sala.
Alle 20:00 il concorso lungometraggi presenta On The Other Side (S One Strane) di Zrinko Ogresta: a 20 anni Vesna è arrivata a Zagabria con la famiglia in fuga da eventi che stavano quasi per distruggere la loro vita. Tuttavia una telefonata inaspettata farà riaffiorare quei segreti che la donna aveva cercato di nascondere per tutti quegli anni. L’autore sarà presente in sala.
Chiude la giornata in Sala Tripcovich la sezione Sorprese di Genere con la proiezione di The Black Pin (Igla Ispod Praga) di Ivan Marinović il cui protagonista Petar, un prete ortodosso e un po’ misantropo, ritorna nella sua idilliaca penisola montenegrina per occuparsi di sua madre che ha problemi di demenza. Ma subito entra in conflitto con i superstiziosi abitanti del villaggio che cercano il modo più creativo per cacciarlo via. L’autore sarà presente in sala.

Al Teatro Miela le proiezioni inizieranno alle 14:00 con la sezione Born in Trieste che presenta The Beast Is Still Alive (Zviarat E Oshte Jiv) di Mina Mileva e Vesela Kazakova, la storia del nonno di una delle registe perseguitato dal regime comunista negli anni ’50 e della sopravvivenza dell’ideologia socialista nella Bulgaria di oggi. Le autrici saranno presenti in sala.
Il pomeriggio prosegue alle 16:00 con l’Omaggio a Vitalij Manskij di cui si proietta Gagarin’s Pioneers. Our Motherland (Naša Rodna), viaggio del regista alla ricerca dei compagni di classe della scuola di Leopoli, ai tempi dell’Unione Sovietica, e alla ricerca di cosa significhi oggi per loro il termine “patria”, quella patria a cui giurarono fedeltà nella primavera del 1973, quando ricevettero il grado di pionieri.
Alle 18:00 la sezione Art&Sound presenta il documentario Koudelka Shooting Holy Land di Gilad Baram alla eccezionale presenza del prestigioso fotografo ceco Josef Koudelka che quarant’anni dopo aver scattato le famose immagini dell’invasione di Praga nel 1968 da parte delle truppe sovietiche, arriva in Israele e Palestina.
Alle 20:00 il premio Corso Salani ha il piacere di presentare una selezione di corti documentari dell’Atelier di Cinema del Reale di Napoli alla presenza degli autori e di Antonella Di Nocera, importante figura di riferimento per l’Atelier.
Infine alle 22:00 il Focus sul Cinema Baltico presenta Mellow Mud (Es Esmu Seit) di Renārs Vimba: due fratelli adolescenti vivono da soli con la nonna in campagna. Quando la nonna improvvisamente muore, i 2 fratelli sono destinati all’orfanotrofio. Per evitarlo, Raya e il fratello prenderanno una decisione scabrosa.

Nel calendario della giornata segnaliamo inoltre alle 16:00 presso lo Spazio Trieste Film Festival Magaziino delle Idee lo SkyArte HD Showcase, in cui Roberto Pisoni (Head of Channel) e Guido Casali (Programming Manager) presenteranno la linea editoriale e le nuove produzioni nazionali ed internazionali 2016/2017 del canale dedicato a tutte le forme di espressione artistica.
A seguire alle 18:00 presso la stessa sede la filmmaker Claudia Tosi parlerà del caso di successo distributive del suo film documentario Il Cerchio Perfetto.

Ricordiamo inoltre che sul Molo Audace continua il fotoritratto di Mareplurale dalle 12:00 alle 17:00 a cui tutti possono partecipare.

I biglietti per la giornata e le singole proiezioni sono acquistabili direttamente alla cassa della Sala Tripcovich o al Teatro Miela dalla mezz’ora prima della proiezione.

Tutti gli orari e le modalità di accesso alle proiezioni e al concerto sono sul sito www.triestefilmfestival.it.

Tag: .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *