29 dicembre 2016

Rogue One: finalmente un nuovo film di Star Wars!

el sunto Rogue One, film di Star Wars ora nei cinema riaccende la passione nei fan della Trilogia originale.

A metà dicembre dell’anno scorso, sembrava impossibile non parlare dell’episodio VII della saga di Star Wars. Il film di J. J. Abrams. Anticipazioni, voci, trailer, giocattoli, articoli e servizi speciali su ogni media immaginabile. Tutto architettato in grande stile per rilanciare la saga, LA saga, di fantascienza più celebre della storia del cinema. Risultato? Per me, come direbbe Leo Ortolani, si tratta di cineMAH.

Era così impossibile evitare di parlarne che mi sono sentito di dover dire la mia su Il resveglio della Forza, e ne scrissi una sorta di I have a bad feeling about this, prima di andare a vedere la pellicola. Non stavo evitando la trappola: ci ero caduto dentro a piè pari. L’operazione di J. J. Abrams non era il film, era il rilancio dell’interesse per il franchise.

Quel film per molti versi mi ha irritato e respinto ma, come ho già scritto, Star Wars non si discute: si ama. Tra parentesi, nel frattempo ho scoperto Mike Klimo e il suo ottimo articolo sulla “composizione ad anello” dell’esalogia di Lucas, che ha soddisfatto il mio lato più intellettuale e mi ha permesso di tornare alla saga di Anakin Skywalker con rinnovato interesse: Lucas ha chiuso una partita epica, e ha passato la mano dopo aver condotto un gioco senza pari. Nonostante, anzi, grazie ai molto odiati prequel e ad alcuni suoi limiti come regista.

Come avevo già sottolineato, l’universo di Star Wars è cresciuto a suo modo nella mia testa (così come ha fatto singolarmente nelle teste di tutti i fan, presumo), seguendo la mia crescita e i miei interessi. Con la visione di J. J. Abrams, così come l’ha sviluppata in Episodio VII, direi che i miei interessi hanno davero pochi punti di contatto.

Al contrario, con Rogue One di Gareth Edwards il feeling è stato quasi istantaneo. Non è certo un romanzo tra le pieghe delle due trilogie scritto da Ian McEwan, ma è un film sicuramene molto più adulto del giocattolone di Abrams, e per certi versi è anche più maturo dell’esalogia di Lucas. È un film slegato da alcune marche tipiche delle due trilogie, eppure ben radicato nell’universo di Star Wars. Molto vicino allo spirito del gioco di ruolo della West End Games, per esempio. O di alcuni videogiochi e fumetti legati alla saga, insomma a quello che i vecchi fan chiamavano l’Universo Espanso, e la Disney ha ribattezzato “Star Wars Legends”.

Rogue One non è nemmeno un film perfetto, ma svolge egregiamente tutti i compiti che gli spettano: fa da ponte tra le due trilogie ripescando personaggi e aggiungendo informazioni, aggiunge profondità ad alcuni temi come le dinamiche nell’Alleanza Ribelle e nelle élite dell’impero, reinventa situazioni e ruoli (senza scopiazzare strizzando l’occhio), lancia un messaggio e, per finire, trova una cifra stilistica propria senza tradire l’aria di famiglia dei film di Lucas. A detta di parecchi fan della vecchia guardia, Gareth Edwards, che presentò il suo brillante lungometraggio d’esordio Monsters al Trieste Science+Fiction del 2011, è riuscito a fare il primo “vero” film di Star Wars dai tempi de Il Ritorno dello Jedi.

Insomma, dopo un Episodio VII che non mi ha convinto, con Rogue One ho finalmente ritrovato un sano spirito di Star Wars, pur mancando in questa pellicola cavalieri jedi, rapporti maestro-allievo, rapporti genitori-figli, duelli con le spade laser: tutti elementi che sembravano essenziali nella saga, ma che in effetti non lo sono in quella galassia lontana lontana. Elementi che ne Il risveglio della forza in effetti tornano praticamente tutti, dando però, almeno in me, una fastidiosa imperssione di rifrittura.

Rogue One (pur essendo a tutti gli effetti un progetto “di servizio” o derivativo, e non materiale davvero originale) a tutti gli effetti sa di Star Wars e di Universo Espanso, mentre il film di Abrams, che pur godendo di maggior libertà creativa e vantando una cinematografia più spettacolare, sa di minestra riscaldata. Agli adulti che sono stati bambini cresciuti sognando di essere Ribelli (o Imperiali) il film ora in sala darà delle emozioni difficili da dimenticare.

 

Photos: © & ™ Lucasfilm Ltd. – All Rights Reserved

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10 commenti a Rogue One: finalmente un nuovo film di Star Wars!

  1. visto ieri. figon.
    (questo el mio articolato giudizio)

  2. John Remada

    Auguri a tutti,anche se non vedo nessuno…..Buon 2017!!

  3. Paolo Stanese Paolo Stanese

    #1 – giudizio sintetico a posteriori 😉

  4. John Remada

    Forsi no semo ancora nel 2017……prossimante al Alcione “John Remada ‘ Wars!”…..da vedersi!

  5. John Remada

    Prossimamente….a cura dell’ANICAGIS.

  6. Fiora

    la pelicola no vado veder perché no xe nele mie corde. Del articolo no go capì gnente. Me par roba per iniziai…
    Me par però che de droni no se parli, mentre( xe notizia de ogi )col titolo ” Allerta Terrorismo” ‘ndove se segnala el ris’cio atentati de matrice islamica sula nostra fassa de confin anche co’l impiego de droni e de auti rubadi, me par che la realtà triestina staghi superando la fantasia.

  7. Fiora

    ti col muss e mi col tram e viva l’A. ? preistoria ! eco la rivisitazion 2017 : ti col auto mi col dron e viva… Allah!

  8. John Remada

    Bisogna chiedere ai nostri buonisti dei lumi su come si vive,Fiora…..loro sono immuni da Ak 47,camion killes,bombe ,stupri ,furti ecc. quì sarebbe da fare un film tragicomico, come certi esseri,e non i terroristi,possano arrivare a certe teorie irreali e terroriste anch’esse,contro consimili che dicevano solo la verità; ormai i fatti solo anche troppo chiarificatori. Neanche con il peggior lisergico all’epoca dei figli dai fiori si arrivava a simili follie.L’unico rimedio è che il 17 ci porti fortuna,e tenere gli occhi aperti per quanto si può.

  9. Fiora

    forsi i scrivi ste robe solo per insempiar la gente

  10. michela

    Segnalo il film PASSENGER, io l’ho trovato meraviglioso. Credo possa piacere anche ai non cultori di fantascienza. Bello sotto ogni aspetto, in particolare scenografie da Oscar.

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