14 novembre 2016

Fumetti Per Gioco 2016 – Avventura e fantasia a Trieste

el sunto Conclusa la settima edizione del principale evento di fumetti e giochi cittadino, svoltasi sabato e domenica presso il Palachiarbola.

Si è conclusa domenica sera la settima edizione di Fumetti Per Gioco, l’annuale manifestazione Triestina dedicata al mondo dei fumetti, dei cartoni e dei giochi, sia cartacei che digitali. Organizzato dall’associazione Trieste DiVenti Gioco, questo evento si dimostra ogni anno un importante appuntamento per gli appassionati, offrendo un’ampia gamma di proposte per i visitatori, che oramai provengono non più solo dalla città, ma da tutta la regione e dalla vicina Slovenia. Una volta entrati al Palachiarbola, dove si è svolta la manifestazione, si potevano individuare quattro aree specifiche, ognuna con un suo target preciso.

Subito all’ingresso si trovava la zona commerciale, dove erano presenti numerosi stand di fumetti, videogiochi, abbigliamento e gadget (rigorosamente legati ai temi dell’evento); stand dove gli appassionati hanno potuto trovare oggetti più o meno rari e specifici che difficilmente troverebbero a Trieste. Proseguendo sulla destra ci si poteva imbattere nello spazio dedicato agli Ospiti della fiera e all’Accademia del Fumetto, storica coorganizzatrice della manifestazione, che anche quest’anno ha offerto corsi di disegno ai partecipanti ed ha invitato diversi ospiti legati al mondo del fumetto.

Superato il palco che dominava il centro della sala, si trovava un’area dedicata ai set fotografici, fondamentali per immortalare le decine di cosplayer che hanno invaso la manifestazione – cosplayer che hanno avuto un momento completamente dedicato a loro durante la gara tenutasi domenica pomeriggio. I set fotografici erano a loro volta affiancati da uno spazio dedicato ai giochi in realtà virtuale e da uno stand dimostrativo della Septem custodie, associazione di scherma storica.

Arrivati a questo punto ci si poteva immergere in una parte viva e fondamentale della manifestazione: superato un breve corridoio e scesi alcuni scalini si arrivava nel “Dungeon”, ossia una sala sotterranea dove si sono tenuti enormi tornei di gioco da tavolo, sia vecchi che nuovi, dal classico Risiko fino alle ultime uscite del mercato. Nella stessa sala si sono tenuti tornei di giochi ugualmente classici ma su diverse piattaforme: qui infatti vi erano svariate postazioni dedicate al Retrogaming, ossia a console di gioco dove ci si poteva cimentare in prima persona con i videogiochi che hanno fatto letteralmente la storia di questo fantastico genere, che appassiona i giovani da almeno quarant’anni a questa parte.

Grandi ospiti anche a questa edizione, principalmente conosciuti dal mondo dei giovani e dei giovanissimi: grandi nomi provenienti dal web, prevalentemente da Youtube, come Orion-web dubbing, Boban Pesov e Paranormal Zone.

Presenti anche personaggi di spicco del mondo del mondo del fumetto, come Luigi “Bigio” CecchiFabrizio Capigatti, Christian Urgese, Fabio Babich, Elena Lanzi, Federica DiMeo e Diego Fichera.

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Di notevole rilievo in questa edizione è stata un iniziativa di beneficienza della sopracitata Accademia del fumetto di Trieste: l’uscita del fumetto Uberfranz, creato da Riosa, Cavallari e Vergerio insieme ad altri membri dell’Accademia: “Uberfranz, – spiega Mario Cerne, presidente dell’Accademia – nuovo ed epico supereroe triestino, combatte contro il malvagio Uomo Cinghiale, che comanda l’invasione dei cinghiali in città. L’abbiamo creato in due giorni al caffè degli specchi, in una full immersion. È stata una cosa meravigliosa, sia per il lavoro di creazione in sé sia perché tutto il ricavato delle vendite andrà in beneficienza all’ospedale pediatrico Burlo Garofalo. Al momento siamo intorno alle 450 copie vendute in solo due giorni, una dimostrazione di generosità che ci ha riempito davvero il cuore di gioia. Uberfranz è un supereroe vero, nobile non solo sulla carta ma anche nella vita reale.”

Anche quest’anno l’evento ha portato grandi soddisfazioni ai partecipanti ma soprattutto agli organizzatori. Manuela Sterpin, storica organizzatrice dell’evento dice: “Siamo molto contenti di riuscire a portare a casa questa manifestazione. Durante l’organizzazione si sono presentati alcuni problemi logistici, ma per fortuna ho avuto una valida risposta e un grande aiuto dai collaboratori, dalle associazioni e soprattutto dal Comune e dalle istituzioni, che  ci hanno dato una grossa mano nel mettere in piedi questo evento. Come ogni edizione è stato fondamentale l’aiuto di alcune associazioni locali, come i Cavalieri dell’Esagono che hanno gestito l’area dei giochi da tavolo, mentre l’area Retrogaming è stata gestita dal Gruppo Retrogaming 12 bit.

Abbiamo notato con piacere che sono aumentati i numeri degli ingressi rispetto allo scorso anno, anche grazie al fatto che abbiamo ascoltato le critiche e le problematiche sorse nelle scorse edizioni e abbiamo fatto il possibile per risolverle. Il nostro obbiettivo è offrire un evento alla portata di tutti e speriamo che Fumetti Per Gioco possa diventare un vero punto di riferimento per i giovani appassionati della città.”

Diego Bianco

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