18 ottobre 2016

Basket: Trieste stravince contro Chieti nel nome di Eugenio

el sunto La squadra triestina vince per 78-52 trascinata da un Da Ros in forma strepitosa

Trieste vince. Ed è una bella notizia. Trieste stravince con un margine di scarto di ventisei punti su Rieti. Ed è una notizia ancora più bella. Trieste vince e la vittoria la dedica al ragazzo delle sue giovanili, Eugenio Rosetti, morto qualche giorno fa. Ed è probabilmente la notizia più bella di tutte.

La partita giocata al Palatrieste è stata fin da subito a senso unico. Trieste ha dominato Chieti in lungo e in largo senza mai permettere agli abruzzesi di tornare in partita. Non me ne vogliano i tifosi, ma è ancora presto per capire se l’Alma Trieste vista la domenica scorsa può ambire alle prime posizioni in classifica. La squadra abruzzese infatti ha sfoderato una pessima prestazione soprattutto a livello offensivo. Il tiro da tre di Allegretti finito sul ferro, senza avversari che lo marcassero, sul finire del terzo quarto è emblematico per capire che Chieti non c’è mai stata con la testa in questa partita.

Decisivo per la vittoria finale è stato il ventisettenne ex-Tezenis Verona Da Ros che aveva già fatto vedere qualcosina di buono nella prima partita contro Treviso. Da Ros terrorizza letteralmente l’area pitturata di Rieti per tutti i quaranta minuti. Sfiora la doppia doppia segnando ventun punti, catturando nove rimbalzi e facendo cinque assist.

Assieme a Da Ros un altro giocatore che ha brillato è stato Baldasso i cui servigi stanno divenendo fondamentali per l’Alma. Se con Roseto aveva chiuso la partita con quattordici punti, con Chieti il giocatore piemontese ha messo a segno dodici punti con 4/7 da tre. E’ forse lui il sesto uomo di quest’anno per Dalmasson?

Cresce poi l’intesa tra il nuovo americano Green e gli altri giocatori biancorossi. In ventisette minuti di gioco ha segnato diciassette punti. Dopo tre giornate è già fondamentale per la scacchiera di coach Dalmasson. Se Green incanta il palazzetto con schiaccioni da cineteca, c’è chi come l’altro americano Parks fatica a ritrovare quella verve realizzativa che lo aveva contraddistinto lo scorso anno. Il ragazzo originario del Queens, New York City, si sbraccia, fa fatica e ha anche la giusta cattiveria agonistica in campo, ma non riesce mai ha lasciare il segno. Se i biancorossi vorranno puntare in alto devono assolutamente ritrovare il Parks della scorsa stagione.

La quarta giornata di campionato vedrà l’Alma Trieste affrontare fuori casa la Tezenis Verona. La palla a due è alle ore 18.00 di domenica 23 ottobre.

 

 

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