Foto di Alessandra Garofalo
19 settembre 2016

Te fa la Rampigada Santa se…

el sunto Conclusa la due giorni di Rampigada Santa con diversi record e qualche diluvio, è tempo di festeggiare per la riuscita dell'evento

Te fa la Rampigada Santa se…
1) Se te va Super Scala Santa in 10:03 e te fa el record assoluto
2) Se te va Super Scala Santa in 52:09 e te vinzi el premio Cagoia
3) Se te va Super Scala Santa in bici de corsa
4) Se te va Super Scala Santa in mountain bike
5) Se te va Super Scala Santa in graziella
6) Se te va Super Scala Santa con una handbike (eroe!)
7) Se te va Super Scala Santa cole scarpete tecniche
8) Se te va Super Scala Santa cole scarpete de notolada del’Oktoberfest
9) Se te va Super Scala Santa col fusto de bira in spala (Grande Dario!)
10) Se te va Super Scala Santa e te se fermi a magnar civa a metà (un grazie ala spontanea grigliata organizada dala muleria de Scala Santa)
11) Se te va Super Scala Santa e te se fermi a farghe do careze ala gatina che iera in mezo ala strada e no gaveva nissuna intenzion de spostarse 😀
12) Se te va Super Scala Santa per scoltar i Sardoni Barcolani Vivi, i Rêvere i BTaste e te se acorgi che i sonava sabato
13) Se te va Super Scala Santa col sol
14) Se te va Super Scala Santa col diluvio
15) Se te va Super Scala Santa fazendo pensieri santi
16) Se te va Super Scala Santa fazendo pensieri diversamente santi

Comunque te vadi Super Scala Santa, co te fa la Rampigada Santa te sta sempre e comunque fazendo una grande impresa col soriso!

Foto di Luca Zappaterra

Foto di Luca Zappaterra

Questo un po’ il riassunto della due giorni della Quinta Rampigada Santa, edizione da record, sia per partecipanti (343) che per risultati.
Migliorati infatti sia il primato dei ciclisti che dei podisti. Il ciclista più veloce è risultato Stefano Fatone, già detentore del record, che ha portato a termine la sua gara in 10:03. L’obbiettivo per i prossimi anni pare quindi percorrere scala santa in meno di dieci minuti, cosa che sembra impossibile addirittura con un mezzo a motore.
Primato di corsa per Riccardo Sterni, giunto all’obelisco in 11:28.
Menzione d’onore per Tomaz Cefuta, che ha percorso tutta la rampigada sotto il diluvio con la sua bicicletta in 11:33.
Tra le donne, la miglior podista è Giulia Schillani, con 14:08. In bicicletta vince Michela Facchin, con 15:23.
Il più lento, vincitore dell’ambito premio cagoia, è Guido Giadrossi, alle prese con problemi alla catena.

Foto di Lorenzo Prelec

Foto di Lorenzo Prelec

Un’edizione della Rampigada aperta da Lorenzo Prelec sulla sua handbike, un grande esempio per dimostrare che con volontà e determinazione qualunque salita si può affrontare.
Merita una menzione speciale Paolo Viola, che ha percorso i due chilometri di porfido per ben 4 volte.
Un Grazie va anche ad Andrea Pisano, già habitué dell’Olimpiade delle Clanfe, che dalla sua sedia a rotelle ha dato il via alla manifestazione con tanto di sbandieramento. L’idea di poter partecipare con l’aiuto di braccia amiche è solamente rinviata.
La quinta rampigada santa si conclude quindi con un successo di partecipanti e soprattutto di pubblico, che nonostante la pioggia finale si è dimostrato sempre partecipe, incoraggiando i concorrenti lungo la salita e addirittura improvvisando punti ristoro e grigliate lungo il percorso. Vivere Scala Santa senza traffico per 4 ore l’anno evidentemente piace a tutti, verso una mobilità più sostenibile.

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