5 maggio 2016

Un, due, tre, BAM!

el sunto BAM, il primo e unico meeting europeo dell’avventura a pedali andrà in scena alla Rocca di Noale, in provincia di Venezia, questo fine settimana

BAM, il primo e unico meeting europeo dell’avventura declinata a pedali andrà in scena alla Rocca di Noale, in provincia di Venezia, il 06/07/08 maggio.
Cos’è il BAM? Semplice, un incontro di innamorati del pedale, un contenitore di storie a due ruote, viaggi, esperienze, pedalate in compagnia di giorno e di notte, condito con musica e cibo, birra e allegria. Partiamo con ordine però.
Al BAM, Bicycle Adventure Meeting, giunto alla seconda edizione, ci si può arrivare in molti modi, dal treno all’auto, dalla moto ai pedali. Ma da Padova, Treviso e Venezia, già il venerdì sera, ci si potrà arrivare pedalando in gruppo, sotto le stelle, per raggiungere la Rocca di Noale e pernottare accampandosi con tanto di tenda e sacco a pelo, perché l’avventura ha mille declinazioni. In programma, oltre a pedalate alla scoperta del Veneto meno conosciuto e lontani dal traffico veicolare, con due percorsi di 100 e 150 km, ci saranno anche pedalate per tutti, percorsi gourmet di 40 km, anche in notturna, per scoprire e condividere, accessibili a neofiti delle due ruote, alle famiglie e a chiunque voglia godersi una sana biciclettata in compagnia.

Non solo sudore però. Al BAM ci saranno workshop interessanti come quello sul bikepacking, un nuovo modo di portarsi appresso il necessario per un’escursione giornaliera o più lunga, usando sacche apposite che si possono appendere alla sella, al manubrio e al telaio anche delle bici meno adatte a essere trasformate in compagne di viaggio, pensate alle mtb bi-ammortizzate o alle bdc in carbonio. Questo nuovo modo di attrezzare la propria due ruote la rende anche più maneggevole e guidabile e più adatta ad affrontare percorsi particolarmente tecnici.

Si parlerà di alimentazione, manutenzione, nuovi prodotti. A farla da padrona saranno però i racconti di viaggio. Ospiti della tre giorni che ha attirato l’attenzione anche della stampa nazionale, Il Sole 24 Ore viaggi e La Stampa, Willy Mulonia, ex ciclista estremo e creatore del Progetto Avventura che organizza spedizioni a pedali in tutto il mondo. E ancora, Fabio Consoli, protagonista di un viaggio intorno al mondo che ha lanciato l’iniziativa Cycling for Children con lo scopo di raccogliere fondi per i bambini disagiati. E Michela Ton che racconterà del suo libro e del suo viaggio in solitaria, dalla Patagonia all’Alaska, che l’ha tenuta impegnata per un anno durante il quale ha macinato 22mila chilometri. Ma sul palco salirà pure Caterina Borgato che condividerà le sue esperienze a pedali, dalla Dancalia, in Etiopia, alla Calabria pedalata da nord a sud per non dimenticarci i suoi trails a pedali, il Tuscany e il Veneto, e la sua Rovaniemi 150, una corsa a piedi tra i ghiacci, con temperature ben al di sotto dei 40°C in autonomia.

lucide follie a pedaliSpazio pure al monfalconese Davide Stanic, inserito tra i big del BAM, e alla sua ultima fatica letteraria, Lucide follie a pedali, inseguendo gli ultramaratoneti della Transcontinental race, la gara più lunga d’Europa in autosufficienza, ben 4500 km e oltre 40mila metri di dislivello che il vincitore Ibbett ha coperto in meno di 10 giorni.
Davide parlerà anche della Parigi Brest Parigi, l’Olimpiade a pedali, della Trans America, 7000 km dal Pacifico all’Atlantico sempre in autosufficienza ma anche di esperienze più “umane”, dal Camino de Santiago a pedali (a breve in ristampa la nuova edizione di Oltre la finestra proprio sul Camino) all’attraversamento dell’Italia da un mare all’altro, dall’Adriatico al Tirreno a piedi. E ancora delle avventure sui Monti Martani in Umbria e sul Sentiero Garibaldi tra Emilia Romagna e Toscana, passando per la Parenzana percorsa più e più volte o delle pedalate tra Croazia, Serbia e Bosnia, inseguendo i folli della TCR 2015.

Le sorprese però arriveranno anche lontano dai palchi, tra i viaggiatori e gli appassionati che si raduneranno per questo grande meeting europeo. Ci sarà, ad esempio, lo chiccoso Paolo Bertelli, protagonista di tanti viaggi a pedali e Michele Pigozzi, provetto telaista veronese che ha macinato, sulle sue biciclette, migliaia di chilometri in giro per l’Europa, solo per citarne alcuni, che racconteranno e si racconteranno con semplicità. Nessuno degli ospiti infatti è un professionista dei pedali, a spingere tutti è la passione. Così tra un giro in bici, una birra, una storia e una risata, gli innamorati del pedale trascorreranno tre giorni pieni. Non mancate.

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