15 aprile 2016

Il weekend dei vini naturali. Viniveri e Vinnatur 2016

el sunto Parliamo di rispetto della natura (che significa rispetto per l’uomo e la vita) nel fare il vino: le fiere naturali di ViniVeri e Vinnatur
villa favorita

Villa Favorita

Ogni anno in questo periodo partiamo in squadra verso un weekend di vini naturali.
L’occasione è quella delle due fiere annuali che fanno capo alle due principali associazioni italiane (con associati da tutta Europa) di vini naturali, Viniveri e Vinnatur.
Si svolgono nello stesso fine settimana in Veneto, e parzialmente si sovrappongono a Vinitaly.
Tutto il mondo del vino, per qualche giorno, si concentra in un ristretto areale.

Lo schema si ripete con gioia e voglia di scoperta ogni anno.

Partenza in camper il sabato mattina. Colazione dai nostri amici della pasticceria Liberty e poi via verso il Veneto.
Quando si imbocca l’autostrada ormai le chiacchiere si focalizzano solo sul vino e dintorni. In totale relax e libertà d’espressione.
Dopo qualche ora giungiamo a Cerea, presso l’AreaExp, ex spazio industriale riattato con efficacia ed eleganza a scopo espositivo. Qui si svolge ViniVeri – vino secondo natura. Parliamo (e soprattutto beviamo) vini naturali, parliamo di rispetto della natura (che significa rispetto per l’uomo e la vita) nel fare il vino in estrema sintesi. Per approfondimenti vi rimando alla loro regola.
Gli spazi sono ampi, l’atmosfera rilassata, i banchetti abbastanza facilmente raggiungibili. E le chiacchiere coi vignaioli non mancano.
Qui visitiamo e assaggiamo le nostre terre. Zidarich, Skerlj, Prinčič, La Castellada, Ronco Severo, Mlečnik, Klinec, Aci Urbajs, Vodopivec. Li conosciamo e li riassaggiamo volentieri. Ma poi ogni anno cerchiamo il nuovo, la scoperta.

Klinec

Klinec

La Castellada

La Castellada

Matej

Matej Skerlj

Aci Urbajs

Aci Urbajs

Ronco Severo

Ronco Severo

Enoteca Viniveri

Enoteca Viniveri

E giriamo. Un pò documentati e un pò ispirati, mai dogmatici. Non tutto piace, ma bisogna cercare e assaggiare per conoscere e imparare. Crescere insieme ai vini e al movimento dei naturali.
Quest’anno abbiamo approfondito il sangiovese de I Mandorli e l’appassionante Francia meridionale, fatta di uve autoctone del Domaine de Rapatel. E poi dove metto il moscato passito del piemontese Cerruti e la nosiola del trentino Pedrotti…

Verso sera ci dirigiamo a Grancona, provincia di Vicenza, dove si trova la fantastica trattoria da Isetta.

Qui tradizionalmente ci coccoliamo assieme al nostro amico vignaiolo Uroš Klabjan. La trattoria vanta una griglia eccezionale e la bistecca è un must (ma tutto il menù grida eccellenza). Così fra un giro di primi e la fiorentina assaggiamo dei vini naturali della zona, proposti dal grande Graziano.
Dopo cena, capatina nella cantina di Isetta, dove con Graziano assaggiamo (ancora) altri vini naturali (Emidio Pepe dice qualcosa?).
Finiamo tardi, molto per i miei standard e filiamo in camper a riposare.

villa favorita

Villa Favorita

La mattina gran colazione da Isetta e poi via. A 7 chilometri, ci attende la bella villa da Porto Zordan, villa palladiana detta la Favorita. Qui Vinnatur organizza la sua fiera. Anche per questa associazione rimandiamo alla loro ricerca (di questo si tratta) sul vino naturale.
Anche in questo caso siamo attratti dal nostro territorio, qui rappresentato da Terpin, Klabjan, Štekar, Renčel, Štemberger, Ducal, Šumenjak e Nando. Ma poi spaziamo, riallacciando rapporti e creandone di nuovi.

Klabjan

Klabjan

Terpin

Terpin

Rencel Villa favorita

Renčel

Il Sangiovese che amo nelle espressioni del Dodo di Taverna Pane e Vino e del Cibreo e Mammi di Marco Tanganelli, come esempi di vini umani e sinceri. E perchè no, la Spagna con le vigne più alte d’Europa del Barranco Oscuro.
La Villa. Forse alcuni spazi sono troppo affollati e chiassosi, ma in giornate di sole la possibilità di chiacchierare e rilassarsi al sole del giardino esterno è impareggiabile. Una cornice da urlo.
E poi all’interno della Favorita c’è una stanza, la stanza per antonomasia: la tasting room. Tutti (quasi) i produttori portano i propri vini in assaggio in questo spazio dove giornalisti, importatori e produttori possono accedere e assaggiare in tutta tranquillità. Una grande opportunità!

Taverna Pane e Vino - Tanganelli

Taverna Pane e Vino – Marco Tanganelli

villa favorita

Villa Favorita

tasting room villa favorita

Tasting Room

Normalmente ci fermiamo a riposare e ripartiamo il lunedì pomeriggio, dedicando la mattinata ai saluti. Quest’anno abbiamo scelto di rientrare. E così domenica sera abbiamo riposato nei nostri letti.
Sono due giorni intensi e pieni. Dire che non si beve qualche bicchiere di troppo non sarebbe corretto. Dal nostro canto cerchiamo sempre di misurarci e aspettare prima di guidare. Però resta il fatto che si beve. Ma è mia e anche nostra convinzione che la ripresa sia sempre veloce e che non ci siano postumi con questo tipo di vini. Anzi.

Quindi…al prossimo anno. Ai nostri profumi e gusti non allineati, non standardizzati, ma sempre così veri e naturali.

Foradori

Foradori

tasting room villa favorita

Tasting room

tasting room villa favorita

Le belle foto sono di Robi Jakomin

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