30 dicembre 2015

Il nostro 2015 in 12 articoli

el sunto Cos’ha caratterizzato, per bora.la il 2015? Un breve excursus mese per mese, attraverso gli articoli del nostro sito.

Sta per concludersi il 2015: è tempo di bilanci. Uno sguardo a quello che ci lasciamo alle spalle, per trovare lo slancio e ripartire – nonostante l’appesantimento da panettone. La redazione sceglie per voi 12 articoli, per ricordare che quest’anno…

In gennaio Diego Manna, con scontrosa grazia, ha ricordato che il quotidiano cittadino ha un legame inscindibile con i residenti, in ogni fascia d’età.

A febbraio la città ha consegnato al poeta sloveno Miroslav Košuta il Sigillo della Provincia di Trieste: questo riconoscimento al grande poeta di Santa Croce/Križ è segno tangibile della volontà di tutto il territorio di volersi lasciare alle spalle le divisioni storico-culturali che hanno insanguinato questi luoghi nel XX secolo.

A marzo è nato il periodico cartaceo di bora.la – strumento di approfondimento, di opinione e di campagne civiche illustrato da Jan Sedmak. A proposito: a giorni arriverà il terzo numero!

In aprile, a pochi giorni dal centenario dell’entrata dell’Italia nella prima guerra mondiale, Piero Purini ha raccontato con uno spettacolo “storico-musicale” con rivendicata partigianeria l’esperienza di chi si pose fuori dalla retorica nazionalista della guerra necessaria.

A maggio è uscito il libro di Nicolò Giraldi, racconto del suo viaggio a piedi da Londra a Trieste sui sentieri della Grande Guerra. Un libro che segue un “passo” tutto suo, tra memoria, confronti, ricerca.

A giugno la temperatura polemica cittadina si è riscaldata intorno al decimo topolino, imbrattato, strumentalizzato, rivendicato e infine ripulito da volontari di tutti i colori – o quasi.

In luglio, c’è stata l’ottava edizione dell’Olimpiade delle Clanfe, come sempre un tripudio di morbin ma con un occhio di riguardo alla solidarietà. Ricordiamo la regina delle clanfe è stata incoronata la piccola Ndeye Tall di soli 11 anni con 54,15 punti (record!).

Ad agosto abbiamo visto nascere Trieste Recupera, una Onlus che si occupa di contrastare lo spreco alimentare, e che speriamo di veder crescere.

In settembre è ricominciata la stagione del club musicale Tetris: dopo aver scongiurato la chiusura, le attività si sono moltiplicate e ne siamo ben felici (soprattutto in questi giorni in cui chiudono i battenti altre realtà che in questi anni ci hanno accompagnato).

A ottobre abbiamo registrato con piacere che il contributo regionale per l’acquisto di bici elettriche è stato un successo (e chi diceva che sarebbe stato un flop, faccia come chi che ne vol mal).

A novembre siamo andati a visitare il set di Babylon Sisters, un film multietnico e coloratissimo di Gigi Roccati prodotto da Tico Film e girato tra Ponziana e via San Marco. Accanto ai professionisti, tanti “attori naturali” e uno strepitoso corpo di ballo di Ponziana. Il film è attualmente in post-produzione.

E per finire, a dicembre abbiamo segnalato una bella iniziativa per aiutare i giovani a sviluppare progetti nel campo culturale. Dove c’è parecchio lavoro che andrebbe fatto, e la regia istituzionale dovrebbe giocare un ruolo più attento e strategico.

Insomma, noi continuiamo a credere e a testimoniare che in questa città si possano creare e sviluppare buone idee e buone pratiche (già in questa breve selezione abbiamo dovuto lasciarne fuori parecchie!). E continueremo a lavorare con chi condivide questa nostra prospettiva: Vojo is not dead!

E voi, cosa ne pensate?

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