Foto di Guendal Cecovini Amigoni
28 luglio 2015

Ottava Olimpiade dele Clanfe: la video cronaca

el sunto I videi dei tuffi più particolari dell'Ottava Olimpiade dele Clanfe, svoltasi sabato scorso all'Ausonia

Ottava Olimpiade dele Clanfe, sabato 25 luglio all’Ausonia. Le previsioni meteo non sono delle migliori, variabile con possibili temporali. Con la banda di Spiz, gli organizzatori, ci troviamo in sede già alle 8 di mattina per gli ultimi preparativi e per portare le cose presso lo stabilimento. Caffè, foto di rito sotto il manifesto pubblicitario (IL, un solo gavemo messo, semo spinaze 😉 ), e siam pronti a cominciare l’avventura.

Foto di Walter Bohm

Foto di Walter Bohm

Alle 11 il previsto temporale arriva, ma il muro di pioggia si ferma a Opicina e dintorni. Il tempo vola, le 13 arrivano subito e la squadra è al completo per la partenza. L’Olimpiade è preceduta dall’esibizione della Pallanuoto Trieste, del nuoto sincronizzato della Triestina Nuoto e dai U.Ci.O, unità cinofile operative, cani che non vedono l’ora di lanciarsi in acqua a salvare chiunque stia annegando.

Alle 14.00, dopo la clanfa dei sindaci, la cerimonia di apertura con alzabandiera, e si parte.

Foto di Walter Bohm

Foto di Walter Bohm

Il primo iscritto è Andrea Pisano, disabile, amante dell’acqua e del nuoto, che torna a trovarci per la seconda volta. Il tuffo si chiama Cappuccetto rosso, e in giuria arriva anche un graditissimo cesto 🙂

Già. Perchè, per chi ancora non lo sapesse, la giuria è ufficialmente corrompibile. Ma bisogna avere il coraggio di dichiarare il proprio status di corruttore e di corrotti. E così, nel nostro tavolo, dove a fianco a me ci sono anche Alberto Krebel, Adriana Firmiani, Andrea Pecile, Micol Brusaferro, Chiara Gelmini e Francesca Stebez, nell’arco della giornata arriveranno caraffe di spritz, bottiglie di nocino e di grappa, torte con il numero dei corruttori, polpette col sugo (giuro) e calamari fritti.

giuria corrotta

Foto di Guendal Cecovini Amigoni

Si prosegue, arriva “la mula de Trieste” Guido Giadrossi, uno dei più affezionati a Olimpiadi e Rampigada Santa.

E poi via via fanno la loro comparsa i baloneri della Filial Canaya, Marisa Marchesi vestita da edera, ma per qualcuno da “frasca de osmiza”, c’è la clapa di acconciature Laura che si prepara i capelli per il tuffo, e il gruppo più numeroso, gli Sprizadyn, in ventuno, ciascuno vestito da un ingrediente della tipica bevanda triestina.
Si porteranno a casa tre clanfe de oro, grazie al Kamikaze di Nicolas Delrio, categoria muleti:

E per la categoria vece bobe, grazie alla clanfa taconeti di Riccardo Lepore (che nel warm up di venerdì è stato apostrofato dai presenti con un “sì ma doman per la taconeti, ala tua età, ciolte el viagra!”:

E infine, per i mati, Andrea Saksida, col Jolly Spriz Fizz:

Abdica infine il re delle clanfe 2014 Tommaso Pitacco, con un bel peveron reale, e con l’invito a sostenere l’iniziativa di Dario Gasparo di rimettere in sesto il campo di basket di Piazza Carlo Alberto in ricordo del figlio Mitja. Qui l’evento in programma il 22 agosto.

Si tuffano gli ospiti rovignesi, dove la clanfa si chiama Rococò. Majk Radulovic riesce sempre a iscriversi col numero del suo idolo, Valentino Rossi.

E poi niente, capita che all’Ausonia arrivi anche la coraggiosissima avanguardia delle invasioni furlaniche. Filippo Dondè non si fa intimorire dai triestini, e vestito da 100% furlan, si prende il suo giusto voto massimo in morbin. Sul tuffo, bisogna rivedere qualcosa 😉

E subito dopo, vestito da campagnolo per restare in tema, il nuovo re delle clanfe 2015 Luca Benes.

Per lui la standing ovation della giuria è d’obbligo.

giuria clanfe

Foto Dionisi-Gasparo

Spazio alla satira sulle pedonalizzazioni, coi muloni della clapa WLF che trasformano il trampolino da tre in via Mazzini e quello da cinque in via Valdirivo. Mario Tutone, Daniel Zotti, Stefano di Luciano, Daniele e Davide Bucci conquistano così i primi cinque posti della categoria muloni.

Arrivano i Mario Bros Fabio Pizzinato e Marco Zorzi, da Padova

Stefano Rismondo, vestito da Tsipras, riesce a fare anche il mortaio “col cul” 😉

Da San Giacomo a Roian, riva anche l’Omo Vespa Alessio Crisman:

Spazio alla simpatica scenetta dei Civa Volanti Davide e Leo Oumar Domenis:

Arriva un’altra clapa numerosa: i Clan-Festini, capitanati da Serena Pulcini, che ci racconta di 642 studenti stranieri istruiti gratuitamente da un gruppo di insegnanti alla biblioteca Quarantotti Gambini.

Tra questi spiccano i pakistani Adnan Akram e Ramzan Mohammad.

Arrivano gli ospiti d’onore Straduri Killa, secondo a Italia’s got talent.

E poi una serie di gruppi, ognuno con una scenetta particolare. si parte dai quattro fratelli Dalton Valentina Gambar, Mattia Barut, Alidar e Soraya Antonini:

Poi arrivano Juve e Barcellona a contendersi la Champions:

E infine addirittura tutta l’Isola che non c’è, con anche la colonna sonora:

Arriva poi la clapa di Miss e Mister Topolini:

E poi, il meno giovane dell’Olimpiade, Claudio Sterpin, 76 anni. Che va a vincere la categoria più difficile, quella UFO:

Seguito dal vincitore della categoria muli, Elias Vattovaz, della clapa El Zoo dei Bubez

Il pubblico è quello delle grandi occasioni:

Foto Dionisi-Gasparo

Foto Dionisi-Gasparo

Arrivano i vincitori del premio morbin, i Cinghialotti, con la loro presa in giro dei Topolini imbratai, salvati dal nuovo super eroe triestino Laskoman:

Sandro Capilla, sempre grande inventore de monade, stavolta fa il verso ad Antonio Banderas e si rompe anche un uovo in testa prima di lanciarsi. Un tiro de freschin dopo…

E poi arrivano i Ricreatori Comunali con la loro Clanfavola, secondo gruppo più numeroso e premio Spiz. E tra loro, a sorpresa, spunta anche la nuova Regina delle Clanfe 2015, Ndeye Tall, from Senegal. Standing ovation anche per lei:

Giulia Vacca, delle tre grazie, vince la categoria Pice

Chi era il più picio? Matteo Vedoato, 5 anni.

E infine la nota curiosa, Sara Trevisini è la prima concorrente nella storia delle Olimpiadi a corrompere la giuria per vincere… la clanfa de legno. MITICA!

Si conclude la giornata con le premiazioni e i ringraziamenti:

Foto Dionisi-Gasparo

Foto Dionisi-Gasparo

Un’edizione delle Olimpiadi con il record di tuffatori, una giornata che è sembrata letteralmente volare e tante piccole storie da raccontare, a cui purtroppo gli spezzoni video rendono giustizia solo in parte. Ancora una volta noi organizzatori non possiamo fare altro che dirci estremamente felici di come l’evento sia andato, e di come le persone rispondano ogni anno con maggior entusiasmo a questo appuntamento. E non si possono non ringraziare tutte le persone che gratuitamente e volontariamente, spinte solo dalla passione, ci danno una mano un po’ in tutto, dalle foto, ai video, alla diretta streaming, ai premi, alla promozione. Nella foto, solo una piccola parte di questi. Grazie a tutti, veramente. Senza di voi l’Olimpiade non esisterebbe.

Foto Dionisi-Gasparo

Foto Dionisi-Gasparo

Ci si rivede il 30 luglio 2016, buoni allenamenti!

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Un commento a Ottava Olimpiade dele Clanfe: la video cronaca

  1. aldo

    Per ricambiar le clanfe dele 3 miss e del mister ghe volessi che 4 dela giuria vadi a sfilar in tanga ala finale de Miss Topolini

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