10 luglio 2015

Think fashion act Trieste

el sunto In occasione del concorso ITS, ospitiamo l'intervento di Chanel Slavich, sempre preparatissima su tutto ciò che riguarda l'ambiente fashion triestino

Con interviste a Prof. Patoko e Miss Apolide
di Chanel Slavich

Trieste in Fashion! Dal pianeta Global invasione di Yuccie – Young Urban Creative – aka Mufie (Muleria Urbana Foracoicopi) per il concorso di moda ITS del 10-11 luglio con sfilata per addetti ai lavori. Per tutti i Noyaltree’s Fashion Show agli eventi di Miss Topolini. Ogni pomeriggio flash-sfilate beachwear delle mule modelesque sulla passerella fronte mare di Barcola Pineta Nord. Sul web Fashion Blog Made in Trieste – come l’ormai famoso missclaire.it – cliccati dalle squinzie internaute. In città Shopping Jihad tra le vendite scontate, iniziate il 4 luglio con la Hell’s Heel – corsa dei tacchi – in corso Italia e la sfilata on-the-road in via Mazzini per la Notte dei saldi.
Per l’occasione ho intervistato il Prof. Patoko – esponente No-Fashion, docente di Lavre Technicality alla Pineta University di Barcola Beach – e Miss Apolide, convinta Fashion Victim ed esperta Babezies Researcher presso MTS, Movida Triestina Selvaggia.

A Trieste chi è all’Avant-Garde?
Prof. Patoko:”Quel bar di Barriera, accanto alla succursale del Petrarca, adesso è gestito da cinesi – della serie ‘i ne porta via tuto’.”
Miss Apolide:”Quelli che vengono all’ITS con proposte di avanguardia tipo un vestito di Arlecchino strappato o un cappello-insalatiera.”

Cosa sono i Catwalk?
Prof. Patoko.”Posti dove vanno le gattare a sfamare e curare i randagi.”
Miss Apolide:”Passerelle dei Fashion Show come a Miss Topolini dove siora Iole si sente direttrice di Vogue criticando i vestiti e sior Ucio fantastica di berlusconare un’indossatrice che si pone da profumaia.”

Cosa sono i Composit?
Prof. Patoko:”L’insieme delle scovaze destinate al compostaggio.”
Miss Apolide:”Schede con foto e misure delle modelle sul sito dell’agenzia triestina Be Nice, studiate come un libro di testo dai CTM – C***i Tuoi Mai.

Chi è un Fashionista?
Prof. Patoko:”Una persona molto di estrema destra.”
Miss Apolide:”Chi fa blog come il triestino sixinthecity.it dove una post-ex-modella bionda vestita di giallo effetto canarina Titti lancia in loco la “Yellowmania”, ma nessuna la segue.”

Chi è un Modelizer?
Prof. Patoko:”Uno come mio cugino che costruisce modellini di navi della Marina asburgica.”
Miss Apolide:”Per esempio un tipo gossipato in sala alle ultime finalissime di Miss Topolini con una fotomodella mitteleuropea, nelle due precedenti movide estive con un’indossatrice di intimo brasiliana e quest’anno con un’italiana foresta in lizza all’ultima edizione di Veline.”

Cosa significa fare Shopping Selfie?
Prof: Patoko:”Filarsela dai negozi con le straze senza passare dalla cassa.”
Miss Apolide:”Mandare alle amiche i selfie delle prove in camerino e poi comprare il capo più sconsigliato perché la mula foxy sa che alle altre dà sui nervi vederla più in tiro di loro.”

Cos’è lo Street Style?
Prof. Patoko:”Modo di passare il tempo da un bar all’altro del rione.
Miss Apolide:”Girotondi tra Viale e piazza della Borsa venendo da nessun posto per andare da nessuna parte, ma nel frattempo cercando di farsi notare per l’outfit a bolla.”

In Fashion We Trust *:-* bacio
Chanel Slavich

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211 commenti a Think fashion act Trieste

  1. bombastic

    il rion più fashion de trieste xe barriera
    oltre al bar avant garde ga anche el bar boss de viale d’annunzio che se ispira alla marca hugo boss
    el bar boss una volta se ciamava bar gardo famoso per le barufe sui stili fashion fra nagane

  2. bombastic

    solo sul sito be nice go contado 330 modelle e xe altre agenzie patoche e tanti siti per free-lance dove se proponi le mule
    oggigiorno invece de scovar la cusina e netar el fogoler le te fa prove de sfilata su e zo per il corridoio
    invece de magnar e bever per cena un per de foie de salata e via farghe foto in tutte le posizioni

  3. bombastic

    no so voi cosa volevi far de pici ma mi volevo far il modelizer come il mato coll’indosatrice de intimo brasiliana che go visto l’altra movida estiva e xe troppa roba
    anche questa nova ex de veline la go vista col mato all’hydrociy che la iera in shorts 1.80 solo de gambe e no go podudo vardarla nei oci perchè gavevo lasado a casa l’attrezatura per rampigar
    cmq mi son per le modelle come queste, le modelle ciamade gran premio perchè tutte curve e no per le modelle fie del falegname come la bionda de sixinthecity

  4. niky kitten

    Bombastic, tante a Trieste vogliono fare le modelle come lavoro ma tra il dire e il fare….solo 1 su 1000 ce la fa perchè ci vuole fisico, saper posare e muoversi e tanta tanta forza di volontà

  5. niky kitten

    E anche tanti vorrebbero essere modelizer….mocciosi che puntano sui muscoli palestrati, fighetti impachettati con roba firmata, ma una modella la gioventù, la bellezza e lo stile nel vestirsi ce l’ha già lei. In un lui guarda di più qualità interiori come maturità nel trattare una donna e lo stile di vita

  6. niky kitten

    Per il gossip: quella dell’ultima di Veline del modelizer triestino era alla selezione di Lignano ma non è della regione

  7. aldo

    Yuccie vien del triestin Uci e sta a indicar gli (Y)oung che – come i triestini ciamadi anche Uci – zerca creativamente de viver fazendo finta de lavorar

  8. aldo

    A Trieste i Yuccie diventa Mufie perchè se demoraliza causa nosepol?

  9. Fiora

    Chanel più “invecchi” e più brilli per stile e terminologia puntuale nel relazionare sul bestiario, ops sull’umanità variegata che anima serate e notti locali.
    Bomabastic gnanche ti te xè da meno!
    E dopo l’iconico antaman , largo all altrettanto azzeccato MODELIZER

  10. michela

    bombastic è brillante e acuto, mi è rimasto impresso un suo commento dell’autunno scorso sulla vicenda del prete di santa croce e le ragazzine terribili che fanno dannare i santi. mi piace l’intervento di nikita gattina, sono convinta che la sua vicenda abbia sollevato moltissima invidia tra le modelline meno dotate di centimetri e di forza di volontà. ma la mia cocca, la esilarante e insostituibile Ileana Bondel, dove sta? mi faceva impazzire quella ragazza.

  11. gianna

    Mi chiedo perché, oggi come oggi, modelli & modelle, siano essi abbigliati da Re Giorgio o dalla Proloco rionale in occasione della Sagra della Polenta, assumono tutti un’aria incarognita incazzosa e tetra, con quel periclitante incedere meccanico, a metà strada tra fenicottero dalle esili zampe e minaccioso giustiziere della notte, occhialuto pure (portano tutti occhiali a montatura importante, vedi il Baglioni anni ’70), e tutti, invariabilmente, con quell’aura tra il trasognato e l’ascetico, sguardo perso dinanzi al vuoto cosmico tipo Pierrot lunaire “de noartri”.
    Certo, al momento non c’è molto da (sor)ridere e a questi regazzini gli fanno impersonificare forse il malessere sociale anche tramite abiti ricavati da ritagli, inserti, buchi e pezze al culo.

  12. michela

    bellissime osservazioni, gianna!!!!!! e hai dimenticato le punte dei piedi delle ragazze, rigorosamente volte all’indentro.

  13. sara

    @Fiora infatti trovo questo articolo ironico anche di una grande profondità sociologica: da una parte la Vecia Trieste ignara della contemporaneità e sepolta nelle nostalgie del passato; dall’altra la New Trieste integrata nella globalizzazione di cui fashion e modelle trasmettono valori ed esempi….tra le altre fantastica l’espressione *mule modelesque* che in certe situazioni si atteggiano come modelle anche senza farlo di lavoro perchè la modella è l’ideal-tipo femminile proposto dall’immaginario mediatico. Poi sono le stesse che all’università si travestono da brutti anatroccoli studiosi per compiacere i prof e in famiglia da santarelline per compiacere i genitori. Se nel calendario cinese esistesse il camaleonte sarebbe il segno della nostra epoca.

  14. sara

    @Michela le qualità in un uomo di cui parla Niky Kitten saranno anche importanti per una modella ma….non facciamoci prendere in giro! saranno anche necessarie ma non certo sufficienti se non sono associate a una buona quantità di potere d’acquisto: spesso le modelle preferiscono uomini maturi, ma guarda caso non sono mai cassaintegrati e nemmeno impiegati statali. e spesso vanno bene anche i giovanetti immaturi se fanno i calciatori professionisti

  15. sara

    @Gianna sulle modelle hai ragione ma limitatamente a quelle per sfilate di abiti soprattutto autunno-inverno che sembrano dei manichini inespressivi.invece quelle di intimo e moda mare sono altrettanto alte, ma tutte curve e con modi di fare sexy e felici e lo stesso vale per le modelle showgirl per spettacoli o promozioni televisive o che fanno immagine per eventi o locali. poi quelle dei ‘commercial’ – foto per i brand – dipende da quel che vuole trasmettere il committente. alla fine la modella in ogni caso specifico è parte integrante dei valori della comunicazione di prodotto, di cui la parte fisica come oggetto è sempre meno rilevante

  16. gianna

    @15 Sara: “la parte fisica come oggetto è sempre meno rilevante”;
    quella mentale come bene immateriale, anche.
    Questi poveri sfigati, maschi, femmine, trans che siano, sia estate sia inverno, incedono con muta e glaciale disperazione imposta dal curatore d’immagine lungo una passerella, puntando metaforicamente verso un futuro fashion & glamour, con luci della ribalta puntati sui loro sguardi vitrei. Non sanno che alla fine della passeggiata c’è una colossale trombatura generale, e avanti i prossimi. Tutto tracima, il business. Dopo il primo giro sei monnezza, altro che glamour.

  17. michela

    sara, certamente è così, del resto Nikita scrive “la maturità nel trattare una donna e lo stile di vita”, frase che si può interpretare come: la capacità economica e l’uso di mondo nel fare regali rilevanti, da una corbeille di fiori al gioiellino ultimo grido, nonché di farle condividere un’esistenza molto confortevole. Non ci vedo un impiegato del catasto in questo ruolo… Penso a Natalia Vodianova, la Supernova, che vendeva frutta e verdura al mercato di Gorky e a diciotto anni sposò un lord inglese…. mica un battelliere del Volga o un cosacco del Don. Del resto dicono che tutte le Miss Italia mollano rapidamente il fidanzato al paese, appena si rendono conto delle possibilità che si aprono davanti a loro. E’ una cosa un po’ triste, ma contente loro. Basta che non pretendano lo stesso rispetto che si dà, poniamo, ad una giovane infermiera o a chi fa un lavoro pesante ed utile.

  18. michela

    del resto, come dice Gianna, è realistico pensare che qualcuno rischia una brutta fine, perché è inquietante la sfilza di modelle e modelli che si sono suicidati. Ma tra il destino brillantissimo della Vodianova e la tragica fine di molti giovani, c’è la felice via di mezzo ovvero l’accaparrarsi un marito danaroso finchè si può, il che non è poi molto diverso da quanto succedeva nei romanzi inglesi dell’Ottocento in cui la fanciulla povera doveva trovarsi il riccone fintanto che era carina e giovane.

  19. Kaiokasin

    Mi sovviene una vecchia canzone…
    http://www.youtube.com/watch?v=lrDCtlvLZ1M

  20. michela

    grazie kaiokasin, non conoscevo la canzone, ho letto il testo molto divertente. Cesira Fantoni, nome ripulito come Cesy Phantony con la PH mi fa pensare a Sophia Loren con la PH ed alla sua vita con il vecchio produttore. Si direbbe proprio che la canzone sia stata ispirata da lei. Ricordo che sua madre Romilda fu definita da qualcuno “laureata in case d’appuntamenti” … mah che dire, mi vengono in mente anche Elisabetta Gregoraci (Flavio Briatore) ed Elisabetta Tulliani (Gianfranco Fini) che certamente molti invidiano per i quattrini, ma che nessuno stima. La seconda chiese perfino ad un Tribunale il “diritto all’oblio”, cioè di far cancellare da Google tutte le informazioni sui suoi trascorsi ahahahhaha!!!! Ripeto, contente loro purchè non pretendano rispetto.

  21. John Remada

    [email protected] Invidiare certi ceffi significa essere privi di orgoglio, quindi dei lacchè, tanto per fare un intervento….vista la scarsità delle argomentazioni….

  22. betty blue

    tornata dal liberatorio weekend del summer gathing all’ambasada gavioli – nella main room dj del calibro internazionale di richie hatwin x il day 1 e carl graig x il day 2 – l’acidità di certe commentatrici mi ha causato una recidiva di bruciore di stomaco

  23. betty blue

    #gianna ringraziamenti sperticati per aver rivelato a tutti la tua scoperta che la modella non è un posto statale a vita ma un lavoro a tempo che scade con la gioventù e la bellezza. ora aspetto con ansia che ci riveli la tua prossima scoperta…..

  24. maja

    io aspetto con ansia che ci riveli che diavolo vuol dire gathing.

  25. betty blue

    #michela un mondo dove il potere d’acquisto per un buon stile di vita ce l’hanno solo gli ultra50enni lo ha creato la tua generazione lasciando a noi i debiti – ‘è un dovere di ogni gnerazione pagare i propri debiti’ ha scritto thomas jefferson ma di questo dovere ve ne siete allegramente scordati e anzi li avete caricati sul nostro groppone con il precariato e il contributivo tenedovi per voi il retributivo per la pensione – quindi puoi risparmiarti le lacrimucce di coccodrillo sulle storie tra modelizer e modelle che del tuo rispetto non rispettato ti lascio immaginare che uso se ne farebbero

  26. betty blue

    #maja mi sono mangiata un pezzo è gathering

  27. maja

    ah, ecco, ero in dubbio tra bathing e gathering, ma anche di un gathing gggiovane ignoto a noi vecie ranzidone. 😉

  28. gianna

    @19 Grazie! chi non è cresciuto a pane e Opera Buffa parecchie cose infatti non le può capire.
    Come non può capirle chi invece di, che ne so, leggere libri e acquisire così un bel potere negoziale nella vita con chicchessia, continua speranzoso a solcare le chimeriche e chilometriche passerelle del desiderio che sfociano appunto, nel 99.99% dei casi e se va bene, nella sfilata della Sagra degli Osei pedemontana, rispetto all’iniziale promessa del Red Carpet metropolitano NYC, flash e cotillons con Re Giorgio. E tutti ci cascano: il glamour patinato vince, the show must go on e ci andrà, finché ci saranno torme di poveri illusi. Il talento tosto, puro e duro, anche nel fashion (è più fico che dire Moda?), è merce rarefatta: non basta sculettare con espressione affranta e post-esistenzialista (che questi manco sanno cos’è, l’esistenzialismo, appunto perché il libro non circola in casa, ma solo il Book con le varie inquadrature di fronte, di profilo, e di culo).

  29. betty blue

    leggere libri fa sempre bene ma dire che questo porta ad ‘acquisire un bel potere negoziale con chichessia’ significa essere rimasti indietro di un bel pacchetto di decenni in termini delle reali possibilità di lavoro oggi e considerare quelle che tentano la carriera di modelle delle sceme svanite fuori dalla realtà mostra solo la presunzione di chi è rimasto nel mondo di ieri e pretende anche di dare lezioni su quello di oggi e poi la grandissima parte delle modelle locali non tenta proprio la carriera professionale di modella ma lo fa part-time per guadagnare qualcosa mentre studia e per divertimento e anche per imparare quel che serve per ‘acquisire un bel potere negoziale’ nella competizione lavorativa e delle relazioni personali che oggi si giocano molto volenti e nolenti sulla immagine di se stesse che si proietta altro che libri

  30. betty blue

    e poi ancora con questa storia di ‘espressione affranta e post-esistenzialista’ delle modelle nelle sfilate di cui continui a parlare come fosse una verità assoluta rivelata anche dopo che @sara ti ha spiegato che dipende dal tipo di lavoro e anche nel lavoro di indossatrice dal tipo di fashion show e allora se come san tommaso devi vedere per credere allora guardati se qui hanno espressioni affrante e post-esistenzialiste
    https://www.youtube.com/watch?v=-3nOWGatk-U

  31. michela

    @25) questo argomento è già stato tirato fuori molto tempo fa da questa triade una-e-trina, Betty o Valentina o Chanel, che tanto una vale l’altra. Vedo che le ragazze si sono innamorate dell’idea del debito creato dagli anziani e scaricato su loro poveri giovani. non mi metto neppure a discutere, sarà figlia di qualche statale parassita, io parlo per me e rispondo per me che come dipendente privata non ho avuto nulla in regalo da nessuno. La mia storia lavorativa è stata lunghissima, gli anni di contributi sono stati pagati fino all’ultimo, perciò io non pretendo certo qualcosa che non mi è dovuto. Faccia la sua diatriba a coloro che godono della baby pensione o a coloro che hanno avuto anni di contributi regalati pur di poterli spedire in pensione. Mi tiro fuori dai privilegiati e dai parassiti, in cui si possono porre evidentemente tutti gli adulti che conosce lei a cominciare dai genitori ammesso che li abbia. Detto ciò, non capisco tanto livore verso noi anziani benpensanti: noi capiamo poco del vostro mondo così come voi non capite nulla del nostro.
    Ci si incrocia di tanto in tanto in un forum ed è inevitabile che ci siano delle incomprensioni, visto il gap generazionale; del rispetto di noi anziani le modelline ci farebbero un uso che è facile immaginare (betty @25) per cui non mi perito di negarglielo.
    se una persona ha una forma mentale in cui non c’è posto per dignità. correttezza ed amor proprio, non può capire le persone per le quali queste cose contano molto. Tutto qui.

  32. gianna

    Ah beh gran bei pezzi di gnocca niente da dire. Il meglio è il piumaggio e i vari apparati con cui queste preanoressiche sono addobbate. Movimenti coatti e ammiccanti ripetuti fino allo sfinimento per arrivare al sincrono, invio di bacini compulsivi tutti uguali, sorriso da clonare: “guarda qui ‘abbella, così devi scoperchiare i denti curvare le labbra”. Chissà se quando la sera tornano al focolare a accudire nonna con 50 euri di bonus sfoderano la stessa gioiosa verve. Sul capelluto accompagnamento maschile, col vestito buono e suonato al chitarrino in playback, meglio sorvolare. Se non erro, questo è il top del sogno vero? Gli sfigati restano al palo alla Sagra della Salsiccia, ma il sogno segreto di Victoria forse è a portata di mano. Ritenta, sarai più fortunato/o. Abbiamo invece qualcosa di trucido e hard meno piacione e zuccheroso, tipo chiodo e giustizieri della notte o anche Pussy Riot?

  33. gianna

    Il mio commento precedente era riferito alle godibilissime immagini di @30.
    Condivido, assai seriamente, @31.
    Io in realtà ho 15 anni, e finora ho letto 15 libri. Porto gli occhiali ho l’acne e non sono ancora fidanzata. La mia è pura invidia, temo che resterò zitella, qualcuno sa cosa posso fare? Per intanto OK smetterò di leggere; sbaglierò magari accenti e apostrofi ma tanto all’orale non si sente.

  34. Fiora

    le dietrologie provocano il torcicollo e pertanto non sono una laudatrix temporis acti, né parte della o tempora o mores band.
    Figli e esponenti ognuno del nostro tempo quanto a stili di vita. osservazione senza giudizi.
    Quanto invece al dignitoso e fiero esporre il proprio passato lavorativo di michela, ( quante “michele” di ambo i sessi?) ho già espresso empatica solidarietà.
    Sull’argomento non è lecito tranciare giudizi superficiali e disinformati.

  35. gianna

    @34: Molte “Michela”, per nostra fortuna.
    Quanto al resto, sempre condividiamo tutti lo stesso tempo, più generazioni assieme e lo viviamo ciascuno a suo modo, ciascuno a suo modo interpretandolo. Anche qui: per nostra fortuna. Però un pur impercettibile fremito di “o tempora o mores” ogni tanto ti scappa, o no? Fa parte del gioco, ma comunque sì, vabbè si lasci spazio ai sogni.

  36. aldo

    Mi sento di dire che la tragica situazione morale di queste povere modelle, così ben descritta da @michela e da @gianna, mi ha profondamente colpito.
    Ragazze, se avete bisogno di conforto sappiate che la mia porta è sempre aperta per voi. Vale anche per quelle del video definite “preanoressiche”: se trovate la mensa della Caritas già piena potete passare da me che butto una pasta per tutte.
    Modelizer equo e solidale

  37. gianna

    Troppo buono Aldo ma la matriciana queste evanescenti trampoliere ventre piatto non te la mangiano, gli butta su la cellulite. Se hai farro scondito, acqua depurata e un pallido gambo di sedano a contorno, meglio; magari si allenano all’ascetismo e a stare a stecchetto, gli servirà a sviluppare un atteggiamento zen quando delle loro metalliche falcate non ne vorrà sapere più nessuno perché intanto è arrivata dal mitico film la “Giovannona” con una coscia ancora più lunga e un maggior numero di denti da esibire. Il giaciglio, ce l’hanno dall’anziana nonna che accudiscono in segreto, struccate e col pigiamone di Snoopy e che sgancia quel tanto per le sigarette e l’happy hour, Book degli ingaggi interprovinciali sempre alla mano, pronto per la nuova patinata passerella topoliniana o sangiacomina.

  38. Fiora

    onestamente aldilà della rimarchevole esercitazione letteraria, pure io mi chiedo dove vadano a parare i reiterati snobistici strali di Gianna.
    bellezza , dolce ala della giovinezza e da ultimo ma non ultima, disoccupazione giovanile producono l’effimero fenomeno oggetto d’osservazione.
    e limitarsi al non capisco, ma (per decorrenza dei termini, solo mentalmente) mi adeguo ?

  39. aldo

    Il rispetto è dovuto a tutti, anche ai giovani in generale e alle giovani che fanno lavori da modella.
    Ma Trieste non è una città per giovani che sono pochi e se ne scappano sempre di più per mancanza di possibilità lavorative, ma anche per il clima locale di insofferenza verso le varie culture e stili di vita giovanili che ne fanno una sorta di ospiti indesiderati, come se i contributi versati all’INPS per pagare le pensioni agli anziani cadessero dal cielo come la manna invece di essere pagati ora e in futuro anche dai giovani che lavorano, comprese le modelline precarie che fanno le promoter, le hostess, le fotomodelle pubblicitarie, le ragazze immagine, le indossatrici per pochi euro l’ora per imprese che muovono un’economia sempre più addormentata anche attraverso il lavoro di queste ragazze.
    Oggi sulle Segnalazioni c’è una lettera controcorrente di Fulvio Zonta, titolata “La supponenza degli anziani”. Riporto alcuni passaggi:
    “Pur trovandomi oltre la mezz’età, tra la gioventù che sta studiando e i tanti pensionati che, in base a uno “ius primae noctis” pensano di detenere diritti di prelazione nella lettura del quotidiano locale e guardano con disgusto un giovane rasta, scelgo i primi […] perchè stiamo lasciando loro una società peggiore di quanto abbiamo avuto dai nostri padri. E anche, ultimo ma non da meno, perchè sono stanco della troppa supponenza che tanti over60 hanno verso i giovani, di diritti che si arrogano in base a norme a me sconosciute […] Qui, se al mattino stendo l’asciugamano a Barcola in una zona sbagliata vengo passato allo screening dall’arzillo vecchietto che considera la zona dove staziona e l’area limitrofa come avuta in usucapione dal Demanio […] Dunque a chi propone di dividere l’emeroteca in zone a seconda dell’età rispondo impari a convivere, a conoscere i giovani. Volenti o nolenti lasceremo a loro questo Paese.”

  40. michela

    aldo, ti preciso una cosa sola: i contributi per pagare la MIA pensione non sono caduti dal Cielo, ma sono stati versati per quarantun anni e sei mesi. Per cui materialmente io ho pagato la pensione di altri, mentre stavo lavorando, ed è solo NORMALE che altri la paghino a me. Questo è un mio diritto che non genera nessun ossequio verso chi me la pagherà finchè campo. Prima ho dato io, ora dia qualcun altro. L’ INPS ha avuto tot da me, ora io devo avere tot dall’INPS senza dover dire grazie a nessuno.
    Quanto al rispetto: io non lo regalo a chiunque ma lo offro a chi lo merita. A chiunque, compresa la parva puella extrafanicula, posso dare incontrandola nel mondo reale, un atteggiamento improntato a quella urbanità che è dovuta a tutti, questo sì, ma il rispetto è un’altra cosa.
    Una noticina: mi sono fatta anch’io la tessera dell’emeroteca ma un paio di volte sono bastate a disgustarmi della fauna che vi si riunisce. Il lettore Zonta non ha tutti i torti, assolutamente.
    Meglio leggere i giornali on line.

  41. aldo

    @michela

    Certamente non è una questione di dovere o meno gratitudine a chichessia in quanto io ho fatto un discorso impersonale di tipo economico e cioè che nel sistema italiano i soldi per pagare le pensioni vengono da chi lavora, tra cui i giovani, e se queste entrate crollassero in pratica queste pensioni potrebbero essere pagate solo in misura ridotta o anche molto ridotta come è già successo in Grecia e non solo per cui in Italia, a differenza per esempio degli Usa coi fondi pensione, la possibilità di continuare a ricevere le attuali pensioni anche in futuro è intimamente legata al fatto che ci sia lavoro per i giovani e quindi versamento di contributi e imposte, tra cui anche quelli dei lavori da modella, piaccia o non piaccia.

  42. gianna

    @39: “per pochi euro l’ora per imprese che muovono un’economia sempre più addormentata”. Queste parole saggissime dovrebbero prima deprimere poi far indignare “con violenza incendiaria” tantissimi giovani, che dovrebbero riuscire a ribellarsi a forme di ricatto ammantate di lustrini, ricchi premi e cotillons, tutto finto. Anche perché di vero in effetti gratta gratta c’è rimasto ormai davvero poco, e il mondo che lasciamo loro sarà per forza di cose peggiore.
    Con ‘sta botta di ottimismo, rifocilliamole con una sontuosa carbonara, a casa di.

  43. Fiora

    ma antaman e modelizer xè sinonimi intercambiabili o modelizer xè più specifico ?
    se no i xè sovraponibili qual xè de più?

  44. gianna

    @38. Cosa è più cool: “Non capisco ma mi adeguo” o “Capisco ma non mi adeguo”?
    Chiediamolo a Ferrini, che starà già lì in Riviera romagnola col suo imperituro pedalò.
    E con questa, l’anagrafica è confermata, quand’anche ce ne fosse stato bisogno.
    Com’è andata la spaghettata, ragazze? Buono eh, altro che la barretta multivit!

  45. aldo

    @Fiora, secondo mi modelizer xe una specializazion de antaman:

    antaman : modelizer = medico generico : medico specialista

  46. Fiora

    concordo, aldo! che po’ za antaman xè bastanza restritivo. medico generico sì ma “no basta che le respiri….” 😉

  47. maja

    vojo veder come che sfilerà i nostri cari muloni che se sta organizzando sui socialini. con espressione truce o baldanzosa, con la spugnetta o la spranga de fero?
    xe poco cortese dir “ve l’avevamo detto”?

  48. Fiora

    @47
    jessusmaria siora maja, per bon? no so gnente,mi!
    urge link de agiornamento

  49. maja

    magari dopo i vegnerà in massa a farse fotografar all’olimpiade delle clanfe, muscoli e timbri in bela vista.

  50. Fiora

    ..solo se i xè autoironichi!

  51. maja

    no ghe xe traccia de ironia, fiora, e menchemeno de autoironia:

    “La’ la milior arma xe chel mulo inveze de armi contuntendi o da fuoco gavessi gavu’ per le man una botilia de acido muriatico ocasion almente comprada per netar el condoto e fortuitamente fuoriuscita durante l alterco, quei poveri muli sfigurai a vita no xe leniada col rotapalz che tegni el confronto…”

  52. maja

    Iniziamo come fanno loro.. in 4 / 5 di noi prendiamo uno straniero a caso e giù botte.. loro capiscono solo la violenza? Bene allora rispondiamo come loro e poi fuori dai coglioni

    Bel, no? Niente che una bella scartazada e una streta de man no possi risolver.

  53. Fiora

    @51
    squalidi che se sfoga cussì blaterando idiozie…speremo! uso improprio de un strumento de arricchimento come che xè el web. Speremo che sortissi l’effetto opposto. Nausea.
    te sa no, come che la penso. La noncuranza è il miglior disprezzo

  54. maja

    fate un profilo FB, fiora.

  55. Fiora

    @54
    a parte twitter, go sempre evità come el peccato, propio per no farme cativo sangue.
    sull’impresa triestinkosovara de netar el decimo mi no ricamo e come mi tanta gente che al massimo ga dito ghe spetassi al Comun. Quei due e tuti quei che ga dà una man ghe ga messo la faccia e i brazi.
    Sule cazade che legio in sti stralci acuratamente proteti da un nick, continuo a pensar come sempre “feelings are not facts”.
    Tanto i boni come i cativi.

  56. Fiora

    un granfo sui dedi ghe auguro a sti eroi dela tastiera!

  57. giorgio (no events)

    @58: interessante

  58. gianna

    Scusate se mi permetto: ma non è che si stanno (con) fondendo 2 diversi fronti di dibattito? (Topolini e sfilate?). Se sì, già che ci siamo, ne aggiungo un terzo per movimentare: “Il sindaco annuncia: Via Mazzini tornerà pedonale”. Mi chiedo: ma per quale bizzarro motivo la gente – giovani e no – lascia questa strepitosa città dove avvengono cose che in nessun’altra parte al mondo? Io, resto: troppo esilarante.

  59. michela

    il vero eroe da tastiera è tuco (alias hobo) che ha così tanto tempo da perdere ed una penna così feconda e questa scrittura fluviale degna di miglior causa, potrebbe scrivere un’intera Recherche ad edificazione dei posteri.

    speriamo solo che il giovane pestato non perda l’occhio e la polizia acciuffi chi è stato, balcanici o triestini che siano, senza alcuna differenza.

  60. maja

    eccerto, il problema è tuco, che sa ragionare e si espone facendolo pubblicamente, non la banda di balordi che da giorni sta istigando alla violenza.

  61. michela

    ho detto che è un problema?! e dàlli con questo vizio di ficcarmi in tastiera cose che non ho mai scritto. mi stupisco un po’ della grafomania, del tempo dedicato, della voglia di scrivere così tanto su cose tutto sommato meno importanti del suo lavoro, per dire. difficile da capire? in genere io non parlo dicendo larvatamente altre cose tra le righe, chi ci trova sempre secondi fini e ambiguità varie vuol dire che è abituato lui ad esprimersi così.
    ma perchè non si torna alla moda? non ho sentito commenti sugli abiti presentati in questo concorso ITS. mi piacerebbe sentire qualche opinione, dopotutto l’argomento è questo.

  62. maja

    ma l’argomento non era la tua pensione?

  63. maja

    ah, no, scusa, l’argomento principale erano le scostumate anoressiche dalla zucca vuota.

  64. michela

    fatti una cura al fosforo, ne hai bisogno. la memoria ancora una volta ti fa difetto. ho parlato della mia pensione in due post su sessantacinque: n. 31) e 40) e solo dopo che qualcun altro ha inveito contro quelli della mia generazione che si godono i loro quattrini mentre i giovani ne erediteranno i debiti. Dal n 47) in poi, hai cominciato tu a scrivere una decina di messaggi sulla rissa fuori dalla discoteca. Chi ha fatto la digressione maggiore? davvero, prenditi cura di te che ne hai bisogno. Parliamo della sfilata, che è meglio.

  65. Fiora

    il tuco-hobo-chinaski ecc.ecc. ( apprezzo l’inventiva) saprà pure ragionare, ma a senso unico e il più delle volte senza senso…della misura!

  66. John Remada

    Se il ricercatore sa ragionare….gli dei salvino la repubblica! E’ solo un provocatore, che probabilmente neanche sa quello che blatera, per poi nascondersi al momento giusto. Da definire solamente se era già così da sempre o le legnate prese da un Uccio hanno fatto scattare il tilt….dispiace che qualcuno , sempre di meno, segua ancora un simile elemento, questi personaggi vanno lasciati al proprio destino.

  67. John Remada

    Poi, tra l’altro , il nome Tuco lo ha preso da un western ” Il buono , il brutto , il cattivo” , Tuco (In maiuscolo per rispetto di Wallach) era il brutto, e solo fin qui ci siamo, ma per il resto….guardatevi il film e poi fatevi opinioni in merito; il finale ci sta, con Tuco diventato ricco, ma dopo essere stato graziato dal Biondo e con enormi difficoltà a spendere i dollari, nonché con una bella taglia addosso….per questo Sergio Leone ha messo The End!

  68. michela

    una digressione cinematografica? ok allora parliamo del nick Betty Blue, che io dentro di me chiamo “la muleta strafanic” ovvero parva puella extrafanicula. La Betty odierna è di sicuro gloriosamente sexy e trendy come vuol far credere, ma la Betty Blue del film omonimo era una povera ragazzina perdente, disorganizzata, inadatta alla vita e faceva una bruttissima fine. Un strafanic, appunto. L’esatto contrario della “nostra” Betty, la quale avrà scelto questo nick per il contrasto che non potrebbe essere maggiore.

  69. Fiora

    che la digressione di maja nel contesto ci stia come il cavolo a merenda è evidente.
    D’altronde esaurite le argomentazioni “inerenti”, è abbastanza plausibile e altrettanto frequente svicolare su temi che ci stanno a cuore.
    Personalmente l’enfatizzare l’utilizzo di un muro di edificio o del web quale sfogatoio di livori di sconosciuti mi appare controproducente e quale reazione privilegio il raglio d’asino non sale al cielo.

  70. Kaiokasin

    #58 sempre sull’off-topic, io mi chiedo che senso abbia questo fluviale e dotto reportage sulla pulitura dei muri dei Topolini. Penso che Tuiach, “Tonfa”, il Roberti e compagnia non avrebbero potuto sperare in miglior regalo che avere la ribalta nazionale su Giap. Il prossimo anno ci sono le elezioni e questi personaggi ce li troveremo in consiglio comunale, grazie anche all’impegno letterario di Tuco e Andrea per esaltare (in positivo o negativo poco importa, purché se ne parli) le loro gesta. Davvero mi inquieta quest’intellighenzia di sinistra che vede come principale problema di Trieste il pugile Tuiach.

  71. maja

    kaio, ma sei sicuro di avere letto lo stesso articolo che ho letto io? no, perché tuco e andrea non dicono affatto che il principale problema di trieste è tuiach, al contrario. dicono che il problema è chi sottovaluta e sdogana questi fenomeni anche e soprattutto a “sinistra”, e non solo a trieste, ma in tutta italia. le vicende nostrane sono prese a esempio per fare un discorso più ampio, non te ne sei accorto?
    cmq i commenti su giap sono aperti. se avete cose da dire, vi suggerisco di registrarvi e commentare direttamente da loro.

  72. maja

    e cmq la ribalta a Tuiach l’ha data il corriere della sera, non giap.

  73. Kaiokasin

    Quello è uno degli aspetti, poi c’è l’entrata in guerra del 1915, Renzi, Anna Harendt, Focault, l’indipendentismo, l’apologia del degrado, la balcanofobia.
    Quest’ultima mi infastidisce particolarmente: abito in Barriera e ho familiari a S.Giacomo, in zona di balcanici ce ne sono parecchi e non ho mai visto episodi di intolleranza o anche solo di insofferenza.
    Il Piccolo si inventa delle storie per riempire le pagine estive e loro dietro…

  74. maja

    kaio, raccontala a qualcun altro, non a me, che sono una “balcanica” autoctona e ho subito diversi episodi di razzismo sulla mia pelle (tipo stagnachi de acqua in testa a 10 anni). ora il razzismo è più sottile, meno becero, ma sottotraccia c’è sempre. quest’idea di una trieste armonica peace&love è una balla, e pure bella grossa.
    anyway, rinnovo il mio invito: la discussione su giap è aperta. tranquillo, non mordono.

  75. aldo

    @michela
    Dai per scontato che il nick @betty blu si riferisca alla protagonista di un film del 1986 che molto probabilmente una ragazza di oggi non ha mai visto e in questo ci vedo un segno della tendenza non solo tua – ma di noi adulti in generale – a proiettare i nostri schemi sulle culture giovanili invece di fare uno sforzo per conoscerle.
    Con una banale ricerca google ho trovato solo nelle prime due pagine che “betty blue” riporta anche a significati potenzialmente molto più vicini alle culture giovanili:
    – una marca di abbigliamento:
    http://www.bettyblue.it
    – un bar di Amsterdam:
    http://www.bettyblueamsterdam.nl
    – una bella cantante pop straniera con video che fanno milioni di visualizzazioni tra cui questo:
    https://www.youtube.com/watch?v=gCaCsQLGAPY

  76. aldo

    Sulla stampa francese è uscita la notizia che l’antaman d’oltralpe Strauss Kahn ha firmato un contratto con il governo cubano come consulente per il passaggio da un’economia statalista a un’economia mista alla cinese e in queste ore starebbe arrivando a Cuba dove avrà molto da fare. Come consulente e/o come antaman?

  77. michela

    @77) conoscevo la marca d’abbigliamento, che poi altri si siano serviti del nome di Betty Blue non mi stupisce ma l’origine è quella.
    Non mi stupisce che un’icona cinematografica sia pure di secondo piano abbia lasciato una traccia, abbiamo innumerevoli casi simili anche in letteratura.
    Le culture giovanili non mi sembrano così allettanti da indurmi a sforzi. Ogni volta che ho letto qualche libro adorato dai giovani (Moccia, Faletti) o visto qualche film o ascoltato qualche cantante (Fedez) non mi sono sentita stimolata ad ulteriori approfondimenti.
    Quanto a Strauss Kahn, le jineteras di Cuba si staranno fregando le mani: prevedo che egli si troverà benissimo.

  78. michela

    del resto il riciclo come consulente di strauss kahn mi fa venire in mente un amico, sopravvissuto ad uno scandalo bancario degli anni Ottanta, che evitò la galera per un pelo e riparò in un piccolo paradiso dei Caraibi, allora repubblichetta delle banane, ma che pian piano divenne paradiso fiscale con l’aiuto suo e di personaggi come lui 🙂 la storia si ripete.

  79. Fiora

    @80
    “riparò in un piccolo paradiso dei Caraibi” l’astuto bancario?
    InvezeTuiach & family al decimo topolino se li ga più visti?
    perché la dichiarazion d’intento iera quela ! 🙂

  80. michela

    tuiach & wife sono piuttosto vistosi, riconoscibili entrambi, oggi non li ho visti.
    I giorni scorsi neppure, ma io sto due-tre ore poi mi defilo.
    si, l’astuto bancario seppe salvarsi il derriére come tanti che trasformarono le innocue isolette caraibiche in paradisi fiscali, epigoni degli antichi pirati.

  81. Preciso Preciso

    @78
    Kaio su Giap c’è andato. Non lo hanno morso, ma si è fatto male lo stesso:
    http://www.wumingfoundation.com/giap/?p=21907&cpage=1#comment-27403

  82. John Remada

    E’ di ultima ora la denuncia di 2 albanesi e 2 rumeni per rissa ….cose che succedono, non demonizziamo, se no ci accusano di razzismo, sottile razzismo verso i balcanici…

  83. Fiora

    ” ci accusano di razzismo” embé? parole abusate ormai svuotate . “razzista!”la mia parola vale la tua. contano i fatti e delle etichette bisogna imparare a fregarsene ragionando con la propria testa singolarmente.
    Se poi il pensiero del singolo coincide con quello comune è una riprova di senso comune.
    Contano i fatti e il crescendo di quotidiani fatti analoghi invece non sono parole.
    Tanto allo scontento non segue mica altro…al massimo una passata di spugna e deliri sul web, che qualcuno mi deve dimostrare che danno effettivo seguito ad azioni concrete come teorizzate.

  84. Fiora

    Forse che gli albanesi e i rumeni dell’ultima rissa erano riemersi da una full immersion programmatica dell’impresa? Ne dubito!
    Vale parimenti per i cosiddetti “razzisti”!chi passa il tempo a pestare su una tastiera la propria esasperazione, difficile che quando stacca trovi pure il tempo e la freschezza per passare all’azione.
    …e meno male dai!

  85. Fiora

    rapine omicidi stupri…Non passa giorno ormai! E’ da razzista ritrovarmi a pensare “sempre loro”?!
    Embè chissenefrega e guardiamoci le spalle,altroché!

  86. Fiora

    ..e non mi ritengo razzista nella misura in cui non ne faccio una questione strettamente di etnia,tant’è che conosco e stimo parecchi artigiani serissimi sia albanesi che rumeni…ormai penso siano esperienze comuni a tutti. Solo che statisticamente parlando…
    Se la statistica è razzismo, ribadisco il chissene.

  87. sfsn

    No me par che sia statistica: me par che sia el solito allarmismo e floceria del Bugiardello che se inventa (o pompa foramodo) episodi marginali per scriver qualcossa.
    Fiora, col tempo te dovessi aver imparà che le robe che scrivi el picoljo va sempre ciolte cole pinze…

  88. John Remada

    Nel contesto Italia la situazione è preoccupante , e non sono balle; ma se non ci credete, non siete immuni da queste situazioni e prima o poi vi colpiranno; del resto questo buonismo è più che altro propagandato da personaggi rigidi su posizioni “Mi spezzo…ma non mi piego”, si stanno, fatti alla mano , spezzando uno dopo l’altro. Già oggi si registrano episodi di violenza nuovi, marocchino con decreto di espulsione ha fatto fuori il cugino, rumeno ubriaco uccide una persona e fugge , poi preso; quello che ha ucciso il gioielliere si è auto giustiziato, italiano, ma tossico; anche questi sono nella categoria protetta dai buonisti ecc. ecc. i vari buonisti, dovrebbero scusarsi , umilmente scusarsi e niente altro, perché trattasi in maggior parte di gente che ulula al sole e alla luna, ma quando gli chiedi cosa fanno di concreto per i presunti “razziati”, in realtà non fanno nulla di nulla!

  89. capitano

    Sono uno di quelli che ti diverti a definire buonisti e non mi scuso proprio di niente perchè sono un buonista incazzato.

  90. John Remada

    @90 Comprendo la rabbia, i fatti danno ragione a noi…..

  91. michela

    credevo Muggia un Comune da sempre di sinistra, almeno in prevalenza. perchè ora se la prendono tanto all’idea di vedere i profughi nella loro zona? dopotutto li mettono a Lazzaretto, non in piazza Marconi. Secondo voi? 🙂

  92. michela

    quanto ai quattro picchiatori dell’Ausonia: tutti a piede libero! 🙂

    e il ragazzo sta ancora all’ospedale.

  93. John Remada

    @92 Essere di sx va bene fino a che il ferro bollente non ti tocca….quanto agli irriducibili, dopo anni di falsi proclami , ora arriva la meritata Little Big Horn.

  94. Fiora

    @88
    beh, amico sfsn a cior come oro colato il “quotidiano locale” definido in tempi no sospeti bugiardelo saria propio una pampel. Le bugiardel c’ est moi? Giammai!
    Ma ormai le sfilze de reati de matrice straniera xè puntualmente relazionde da quotidiani nazionali de tendenza sia de dx che de sin. E i tiggì generalisti e non ghe fa coro. tuti quanti al soldo de chi? assurdo , no?!
    Lavoro sporco ,ma qualcuno lo deve pur fare … anche se ormai pol bastar la tradizion orale tra vicini o vicini de vicini che ghe ga tocà l’esperienza, senza gnanche comprar i giornai o vardar i tiggì. I quali straripa de migranti e de delinquenti. Ognidun li sfumerà con con la tinta che ghe xè più congeniale ma i fatti nudi e crudi xè quei che xè e no se pol ignorarli.

  95. Gianni Bua

    @ 95…Fiora…
    In merito alla campagna(gneta) del Piccolo, vorrei ricordarti quella su Basaglia. abito a san giovanni dal 1972, e quando – finalmente – si aprirono i cancelli del comprensorio del Psichiatrico
    ci fu lo tsunami. Piccolo, i camerati del bacolo ( remada) e via discorrendo si scatenarono. devo confessare che, all’inizio, avendo due figli piccolini, c’era anche da parte mia qualche piccola apprensione. Tutto chiarito, quando mio figlio – allora 8 anni – e mia figlia – un anno di meno – tornando dalla scuola di via Caravaggio con la ingenuità caratteristica di quell’età mi dissero .
    papà, semo tornai a casa con do mati ; i xe sai cocoli, podemo pranzar con lori ???

    Servus, Gb

  96. John Remada

    Egregio bua…..ti avevo già diffidato dal nominarmi invano, si vede che il comprendonio ti è impossibile, segno di profonda difficoltà a digerire la realtà, nonché scarso acume intellettivo; detto questo, io là non c’ero, quindi abbai alla luna; inoltre se cerchi scarafaggi di colore rosso, basta che ti compri il doppio degli stessi 1962/66 e magari lo ascolti in soffitta, così l’atmosfera bacoliana ti sarà più intima! La partita, al di là di questi stupidaggini che ci riveli (Fuori tema), tu e i tuoi l’avete persa, ringrazia solo il vostro ex nemico alfano, se va ancora a strascicare….ti torno a chiedere, non rompere l’anima al prossimo, gente come te non mi serve a nulla , quindi sforza la crapa e non insistere.

  97. John Remada

    In ogni caso prendiamo atto della direttiva “bua”, ora al posto dei fuoriusciti dalla madhouse, ci sono un sacco di clandestini, ovviamente non pericolosi e quindi figli piccoli , nipotini e altri saranno talmente sicuri in qualsiasi frangente, non abbiate paura….quello che ci dichiara Mr.bua vale per tutte le situazioni!

  98. giorgio (no events)

    L’omo gà sempre avù paura de chi che no’l conossi, dei diversi e dele novità e, de conseguenza, xe portà istintivamente a seràr la porta ai “foresti”. Ma mi penso che, ani e anorum de evoluzion e de civiltà ne doverìa portar (o ne porterà) a un novo ategiamento verso i “barbari”: basta vardar le più grandi metropoli del mondo (Londra, Parigi, New York) che se gà fato grandi con gente che vigniva de lontan e de culture diverse. La stessa Trieste gà avù el suo momento de gloria quando la cità gavèva acolto armeni, ebrei, slavi e levantini e se parlava tre lingue più un dialeto.
    Oggidì, che xe più facile andar a Parigi che a Draga S. Elia, xe aumentai i casi de “contaminazion” tra culture diverse, ma anche, con l’aiuto dele Casepaund e dei Salvini, se gà raforzà ‘sti istinti bestiali che gà ancora l’omo (inteso come essere umano).
    Ma, pensandoghe ben, forsi gà ragion sior remada, visto che un famoso buonista, tanti ani fa, andava in giro disendo “…ero straniero e non mi avete accolto… per voi supplizio eterno”. De là un poco, prima de tuti i “cativisti” el gà fato lù la fine più bruta.
    P.S.: Ma quei nela foto, là de sora, xe i buonisti o i cativisti? A mi me par un poco mone.

  99. Gianni Bua

    Egregio sior remada ( i bcacoli xe , al suo confronrto, molto più seri) finchè Ella posterà posts tipo @92 ed @98 e 99, sia pur più che sicuro che qualcuno – spero non solo io – avrà qualcosa da obiettare. Non so quale partita ho perso…il comprensorio ex-psichiatrico di san giovanni è aperto a tutta Trieste, al di là del dramma Cecchini non mi sembra che ci siano state altre tragiche notizie.
    Provi a cercare quanto scrivevano i Suoi ex-amici di meranda ( MSI) sull’apertura di Basaglia.
    Trieste è conosciuta in tutto il mondo per due personaggi, james Joyce e Franco Basaglia, e non in senso negativo. Forse in quel di monfalcone tali notizie, per chi NON le vuol sentire, non sono ancora arrivate.

    Servus, gb

  100. Gianni Bua

    Ps. Io posto con nome e cognome, non mi vergogno delle mie idee.

  101. Jasna

    @97 Interessante il paragone, in effetti fa pensare a come cambia la percezione sullo stesso tema nel corso degli anni. Probabilmente al giorno d’oggi chi proponesse il ritorno alla vecchia gestione della malattia mentale difficilmente avrebbe seguito, e molto probabilmente in un dibattito pubblico verrebbe velocemente isolato e zittito. Chissà se fra qualche decennio la percezione sui fenomeni migratori sarà non dico cambiata, ma almeno un po’ più informata e consapevole.

    Anche se la paura verso chi arriva da fuori resterà sempre, forse potrebbe cambiare almeno la mole di informazioni pregresse a cui le persone potrebbero attingere per giudicare quel che accade nelle loro città, proprio come accade oggi quando si parla di persone assistite per problemi psichiatrici.

  102. Gianni Bua

    @ 103 Jasna.
    Non vi avevo pensato, hai tutte le ragioni del mondo. Non esistono più, neanche le ceneri, dei triestini che dopo l’editto giuseppino si videro la città trasformata da borgo di pescatori e contadini in porto dell’ImperialRegio Austro Ungarico. Ho cercato su google se esistono notizie di triestini che si lamentavano dell’invasione, ma si trova – pochissimo – solo in tedesco che mastico a malapena.
    Grazie,cmq, dello spunto.

    Servus, gb

  103. John Remada

    Grande bua! Si vede che con i veri bacoli ci stai parecchio in amicizia! Ma non conosci me, in ogni caso! Nome e cognome ? Molto coraggioso, ma il punteggio non cambia, sempre al di sotto dello 0. In ogni caso , qui si discorreva di clandestini, stupratori, ladri, assassini, ecc. ecc. non di Basaglia, mi sembra. Monfalcone va in maiuscolo, o forse l’astio ignorante che hai dimostrato verso di me , in più occasioni , coinvolge tutta la cittadina? Personaggi importanti? Hai scordato Bronzi, Luttazzi e T . Reno , e visto che sono di luna buona, ti consiglio per rilassamento di ascoltarli tutti e tre.

  104. John Remada

    I fatti parlano da sé, quindi inutile perdere tempo in ciarle inutili.

  105. John Remada

    [email protected] Non è giusta la definizione cativista, è solo realismo. Può essere anteposta ai sempre meno buonisti, ma è solo realismo.

  106. John Remada

    Ragazzo ucciso a Pesaro, rabbia e urla contro i fermati, due giovani albanesi….da verificare, nessuno è colpevole fino a sentenza definitiva, ecc.ecc. Ma anche fossero innocenti, è per questo che hai perso la partita bua; ti dovevo questa ultima risposta, ora vedi di non menzionarmi nei tuoi ululati alla luna.

  107. michela

    ragazzina molestata a Barcola da due afghani, racconta il Piccolo fomentatore di odio razziale.
    insieme all’aggressione con il brutale pestaggio dell’Ausonia, questi due episodi hanno cancellato quella piacevole distensione ottenuta il 28 giugno al Decimo Topolino.
    Colpa del Piccolo che fomenta l’odio.

  108. John Remada

    @109 Evidentemente i vari buonisti non sanno che queste ciurme , in fatto di donne e bambine hanno pensieri diversi…..colpa del Piccolo e colpa nostra che non siamo buoni!

  109. John Remada

    [email protected] L’afgano è stato arrestato, anche questa è un’invenzione? E’ strano , ma a distanza brevissima , il paragone di mr. bua ospiti di Basaglia /ospiti stranieri sta già scricchiolando paurosamente…..un segno del destino?

  110. michela

    mi sa che il Piccolo ha sacrificato il suo giornalista più giovane e più bruno, l’ha fatto camuffare da afghano e l’ha mandato a corteggiare pesantemente qualche piccola bagnante, come atto provocatorio onde poter pubblicare uno struggente articolo sull’infanzia vilipesa da queste “risorse”….. eh si, bisogna inventare cose atte a rinfocolare l’antipatia per gli extra, momentaneamente sopite grazie ai buoni uffici del pugile testosteronico.

  111. John Remada

    Se va avanti così i nostri buonisti dovranno chiedere aiuto agli extraterresti….con eventuali rischi connessi!

  112. Fiora

    a me dispiace che quando ci si limita a prendere atto di quotidiani episodi di varia violenza, taluni efferati, ad opera di stranieri presenti sul territori a vario titolo ,rifugiati, irregolari, regolari ci si becchi subito l’etichetta di razzisti.
    ai posteri l’ardua sentenza come fu per i matti?ma andiamo! come si può paragonare lo studio e l appassionata battaglia di Franco Basaglia, con questa disordinata e inarrestabile deriva?
    E io mi limito prendere atto delle conseguenze. Non ho ricette.E NON leggo solo il Piccolo
    I posteri? che dicano quel che gli pare! Io vivo il presente. con disorientamento e inquietudine.
    il futuro sarà dei posteri!

  113. Fiora

    un fuoritema che mi viene spontaneo. al giudizio dei posteri non tutte le riforme,non tutte le ciambelle…
    Franco Basaglia ha liberato i matti. Cosa buona e giusta senza riserve! Lina Merlin ha “liberato” le prostitute. A fronte del risultato, sull’ iniziativa ho le mie riserve!

  114. Jasna

    @114 Fiora

    Quando ho fatto il parallelo non paragonavo l’attuale caotica situazione dei profughi sul territorio con l’iniziativa certamente pianificata e ragionata di Basaglia. Il confronto ho cercato di stabilirlo con due elementi che (credo) possono essere usati come indicatori sia per il caso attuale che per quello della riforma della psichiatria:
    – da un lato la paura del diverso di cui parlava anche Bua,
    -dall’altro lo sdoganamento di una certa dose di violenza verbale e dei contenuti nei discorsi sia tra cittadini, che a livello delle istituzioni.
    Per violenza nei discorsi non intendo te che dici di essere preoccupata (come presumo lo siano la maggioranza delle persone), intendo chi, senza domandarsi se sia accettabile (a qualsiasi livello: civile, morale, politico) liberamente utilizza definizioni offensive, insulta, auspica atti intimidatori (o molto peggio) e incita all’odio.

    Non so se all’epoca di Basaglia il discorso fosse degenerato così tanto. Più della paura o della diffidenza dei residenti coinvolti mi fa comunque riflettere in tutto questo proprio il fatto che la gente si senta libera di sputare veleno e alzare continuamente il tiro delle invettive (senza peraltro aggiungere ragionamenti o contributi).

  115. John Remada

    Jasna ci proponi tu qualcosa, invece di ripetere le stesse cose 100 volte? Uno è liberissimo di dire quello che vuole, non si sputa nulla, non si inveisce per nulla , qui è legittima difesa e basta. Siete durissimi di comprendonio, qui non si discute più perché non serve a nulla! Gli atti criminali si susseguono a ritmo serrato, deve toccare a te, perché ti svegli? Il paragone Basaglia / immigrati l’ha tirato fuori uno che non sapeva più cosa dire, meglio stava zitto, ma la humble pie voi non sapete cosa sia, andate avanti all’assurdo, quando i fatti già ci stanno sommergendo.

  116. maja

    ma il topic non erano le sfilate? o bisogna attenersi all’argomento solo quando fa comodo a certuni?

  117. maja

    il pusher del fosforo è andato in ferie, per caso?

  118. Fiora

    @maja
    “ma il topic non erano le sfilate?” bu, era pure una mia fissa quella di non uscire dal seminato. Poi mi sono resa conto che esaurito l’argomento ,(soprattutto se futile come nello specifico) svicolare può portare nuova linfa e qualche spunto inaspettato.

    PS: in sé e per sé: oggettivamente irresistibbbile questa del pusher del fosforo 😀 😀 😀

  119. John Remada

    [email protected] certuni è sempre in [email protected] alla direzione e chiedi di cancellare tutto quello che non ti aggrada.

  120. John Remada

    Quindi torniamo in tema, almeno 3 dei modelli della foto sono molto interessanti; da sx a dx :il terzo, quello stile gessato e l’ultimo. Senza ironia, li metterei volentieri.

  121. michela

    già al @63 e @66 avevo esortato a parlare dell’argomento sfilata….. forse sarebbe il caso di aprire una nuova discussione, visto che questa non interessa a nessuno e non ha suscitato commenti attinenti? (peccato mi sarebbe piaciuto leggere le vostre idee sugli abiti presentati all’ ITS).

  122. Fiora

    Jasna scrive ” anche se la paura verso chi viene da fuori resterà sempre…” io direi che é la diffidenza quella che probabilmente connoterà e sempre di meno i rapporti tra nativi e immigrati. Diffidenza destinata a scomparire man mano che le brave persone si conoscono tra loro.
    La paura autentica, è successiva e conseguente alle imprese di cui veniamo quotidianamente informati. Gente che non dà alcun valore alla vita,né propria né altrui. Paura del diverso?Sì! di una diversità religiosa e culturale che è alla base di attentati, di un’assenza assoluta di valori che consente di ammazzare e stuprare con disinvoltura e senza remore il proprio simile o meglio ancora il diverso, che saremmo noi che li ospitiamo.
    Parlare di xenofobia ci sta eccome ,a patto di ammettere che è reciproca e a patto di ammettere che la nostra è teorico-difensiva. La loro pratico-offensiva!
    e a chi sottolineerà il mio distinguo tra”noi” e “loro” come grave attentato all’integrazione rispondo con quei” loro”? non mi far ridere!

  123. Fiora

    spesso nella “vita di fuori”i miei mi hanno ripresa per l’eccessiva confidenza che tendo ad instaurare con il prossimo in maniera assolutamente ecumenica.
    confidenza superficiale da triestina verace, senza approfondimenti…l’amicizia è una perla rara e il distinguo è fondamentale.
    Comunque la cordialità dell’approccio era una mia caratteristica.
    Ebbene, sto cambiando. ora una sottile paura mi blocca davanti a certi stranieri. Chissà mi dico cosa gli passa per la mente, come potrebbero interpretare… meglio stare sulle proprie con distacco.
    Altro che integrazione! oggi è così. s’integreranno i posteri!..volenti o nolenti.

  124. John Remada

    Da sx a dx , l’ultimo modello è molto fascinoso, lo chiamerei ” Gotham night”. Siamo in tema, altrimenti la guerrigliera si agita.

  125. John Remada

    Da sx a dx , il terzo modello si potrebbe nominare, se da me indossato ” Sunshine Remada”.Peccato che manca gigi sapienza, di sicuro ci avrebbe spiegato qualcosa che non sappiamo.

  126. John Remada

    Da sx a dx , il terz’ultimo lo chiamerei “Young and rich”. Tutto OK , guerrigliera?

  127. Fiora

    l’ultimo a dx mi attizza. Iterum rudit leo… un omaggio alle Generali ormai ridotte a consolato onorario nella città natale?
    E’ il mio segno, ohibò! gli darei punti a uno che che venisse a prendermi stasera sulla sua torpedo blu combinato così!

  128. John Remada

    Il mio “Gotham night” !

  129. aldo

    Chanel, ma i te ga invità a un dei eventi del matrimonio a puntate dela principessina manetara amica e colega de Travaglio (invitato con altri 7 del Fatto Quotidiano) e cioè Beatrice detta Bea Borromeo Arese Taverna – sorela de quel’altra Lavinia Borromeo sposada con John Elkann erede Agnelli – che se ga sposà con Pierre Casiraghi, fio de Carolina de Monaco?

    Xe più John Elkann o Pierre Casiraghi? Vinzi Lavinia o Beatrice?

    Mi son stà invità ala festa ale isole de famiglia, le isole Borromeo apunto. No go podù ndar perchè gavevo impegni a Barcoglia, ma go mandà de regalo dele manete de oro tempestade de diamanti.
    Me xe capità de leger robe sul curiculum dela principessina manetara. Par che i grandi marchi che richiedi ale indossatrici 1.80 circa de alteza e comunque non meno de 1.75, per farghe un favor ala mama Paola Marzotto i fazeva sfilar Bea anche se la gaveva solo 1.66 e la mula a 19 ani la xe diventada per un ano la sugar baby de tal Tommaso Buti che mi no gavevo mai sentì, ma che par sia un famoso e carigo de bori playboy nei anta. Altre news&gossip?

  130. Fiora

    @aldo
    sul antaman Buti te posso agiornar che presentemente el fa cubia con tale Claudia Galanti,labrona , me dà pompada a tre atmosfere simil Jolie, che inveze xè aparentemente d.o.c. perché nei ultimi venti ani no ghe go visto cambiamenti …perlomeno in quela zona.
    quanto ale do’ nobildone gnente de obietar sula classe a sazio.ma tute dò cussì esangui, genere pepalessa…sempre con rispeto parlando.

  131. Fiora

    …chi che me latita de un per de setimane xè Lapo. El xè invità? cognà de Lavinia tramite el fradel. mezo parente,mezo intortà, ghe spetassi .
    robe ch’el compari e ch’el spari una de quele interviste dele sue coi conceti e coi congiuntivi tuti pulito e in massimo ordine…ch’el sia in rehab.?

  132. aldo

    Ma sta Claudia Galanti che ga desso co’ l’antaman el posto che iera de Beatrice Borromeo xe la stessa dele zene eleganti?
    http://www.lettera43.it/attualità/26067/me-ne-sono-fatte-8.htm

  133. Fiora

    @134
    quela dele zene eleganti sissignore! che po’ se la magnava pulito a zena ,per pranzo ghe bastava una picoleza e la sparagnava,no?!
    Magari coi morti de fame no risulta che la se gabi mai missià. Zene con Silvio, dopozena con Buti e diritura coniugada con tale Arnaud altro antaman batù de bori e finì in canon …naturalmente sicome nel bene e nel male per ste qua xè un optional, la lo ga subito molà!

  134. michela

    fiora, la tua ultima frase mi ricorda prepotentemente Demetra Hampton, l’attricetta americana che alla fine degli anni Ottanta interpretò la Valentina di Crepax televisiva: un paio d’anni dopo, in piena Tangentopoli, passò l’estate sullo yacht di un uomo politico, Walter Armanini, con cui faceva una ben strana coppia essendo lei ventitreenne e lui ultracinquantenne, lei splendida e lui lasciamo perdere. Alla fine dell’estate, Armanini fu arrestato e portato in prigione e la Hampton, intervistata per Telegiornale, piangendo disse in stentato italiano: walter io ti aspetto fino morte!!! Entro Natale, questa ridicola nullità stava già con un altro.
    Un’attricetta come lei, priva di talento, che ha fatto cinque film soltanto, non ha altre risorse se non attaccarsi a chi ha soldi mentre di tutt’altra pasta era fatta Valeria Golino, con un esordio simile (a vent’anni avava agganciato Peter del Monte, registra ultraquarantenne che contribuì molto ad introdurla nell’ambiente) ma con un talento di tutt’altro spessore.

  135. John Remada

    @138Ricordo quelle sceneggiate tragicomiche della Hampton….poi però disse che il ganzo non l’aveva mollato, ma gli era vicina come amica! Lui dovrebbe essere sistemato ora. Mi hai incuriosito, ora vedo che fine ha fatto la Demetra.

  136. John Remada

    In pratica sparita o quasi dalle scene….

  137. michela

    Armanini è morto da molti anni, la Hampton ha fatto solo cinque film, ormai è una donna vicina alla mezza età che è scomparsa nel nulla da cui era uscita.

  138. bombastic

    pierre de monacò xe nato con la camisa de oro ma a mi me par sai poco sveio a meterse in conto sta mezza calzetta de bea e anche refada perché go leto che sti borromeo xe restadi senza titoli e non naviga nell’oro e coi trascorsi e la fama che ga la mula per non parlar delle amicizie intortade nei tribunai la starà già pensando a come magnarghe el masimo della pila col divorzio prosimo venturo – se proprio el voleva farse magnar la pila pierre de monacò podeva almeno ingrumarse un pataton

  139. bombastic

    venerdì notte in via torino go visto il modelizer de noialtri con la candidata velina 1.80 senza tacchi e un’autostrada del sole de gambe abronzade che spuntava dalle tonde colinette dei shorts – veramente tropa roba altro che bea caro pierre nel campionato ctf trieste-monacò 3-0

  140. Fiora

    @142
    parole sante bombastic! mi la go definida esangue per creanza…

    @143
    ‘ssaissimo me garba el risultato dela disfida tra patòchi e foresti titolai !

  141. Fiora

    Però, modelizer gavemo, ma ne manca un Lapo… o qualchedun col muso de mona e zervel coordinà col muso, scavando scavando …

  142. bombastic

    mi de coordinato muso-zervel simil-lapo ne conoso tanti ma tutti senza bori – invece de lapo elkann i se ciama lapo elcisto

  143. michela

    c’è una mania curiosa attorno ai figli di caroline di monaco ed anche attorno a beatrice borromeo. soprattutto i primi, vengono chiamati “principi” dai media, il che è completamente assurdo se si pensa che il loro padre era un brianzolo signor nessuno, e la loro madre è sì titolata, ma i suoi quarti di nobiltà sono ben pochi: Grace Kelly, borghese, sposava Ranieri Grimaldi, figlio di una figlia illegittima (Charlotte) avuta dal precedente principe di Monaco con una lavandaia in Algeria.
    Nondimeno, soprattutto l’ odierna Charlotte viene insistentemente chiamata principessa, benché nella sua vita non ci sia niente di nobile tranne la passione per i cavalli. Non so, non mi spiego, questo bisogno di enfatizzare uno straccio di quarto nobiliare fino a farlo rifulgere su quei tre ragazzi che, per la Chiesa cattolica, fin dopo la morte di Stefano Casiraghi erano considerati figli di concubinato.
    Quanto alla Borromeo, è una figlia illegittima pure lei e suo padre ha fatto tali e tanti pasticci con le due donne della sua vita (un periodo con una, un periodo con un’altra, un figlio qua, un figlio là, tornare con la prima, ritornare con la seconda, altri figli) che non so se qualcuno dei suoi rampolli sarebbe idoneo all’iscrizione nell’almanacco di Gotha.
    La questione della bellezza, poi, è talmente soggettiva che non si può fare a meno di dire: de gustibus non est disputandum: il primogenito di Caroline, Andrea, ha sposato una ragazza scialba e priva di eleganza, Tatiana nonsocosa, mentre la bellissima Charlotte si è messa con un uomo più vecchio di sedici anni e per niente attraente.
    L’importante è che vada bene a loro, e per chi si ricorda l’indiavolata Caroline di Monaco degli anni Settanta-Ottanta, sembrerà che i suoi figli con le loro lunghissime relazioni, siano veramente tre santi confrontati alla madre.

  144. gianna

    Ma perché i giovanottini della foto portano tutti gli occhiali? (da presbite, da miope, da ipermetrope, chi può dirlo): è un elemento accessoriale fashion e quindi le lenti sono fatte coi culi di bottiglia o ci sarà veramente un problema di visus? E ai piedi chissà cosa calzano, forse certe ‘babouches’ di velluto vermiglio o petrolio predilette dai rampolli eredi delle suddette caste, con quarti più o meno blasonati di nobiltà e con frequentazioni non amicali con i congiuntivi (per loro stessa ammissione in una indimenticata e indimenticabile intervista televisiva)?

  145. Fiora

    @bombastic
    😀 😀 😀 el rafronto Lapo Elkann/ Lapo Elcisto se poni ai vertici del morbin 2014/2015 degnamente a fianco del antaman e del modelizer

  146. Fiora

    ….Iconici, po’!
    a parte milf o cougar che xè terminologia zà praticada x babe semo carenti

  147. Fiora

    e me vien in amente che anche modelizer iera za codificà… con Carrie, Miranda ,scarpe Manolo e Jimmy Choo, ma butà là in mezo a termini in triestin me par iresistibbile

  148. michela

    pensa, Fiora, che io ho scoperto Sex and the City dieci anni dopo, perchè a fine anni Novanta non stavo mai a casa di sabato sera ed era trasmesso alla TV in seconda serata, quindi non lo vedevo mai…. Dieci-dodici anni più tardi sono usciti i CD che ho acquistato e visto per pura noia durante una malattia, e che mi hanno entusiasmato. Non per il carattere della protagonista che era una mezza stupida, ma per quanto fosse una storia rappresentativa degli anni Novanta. Vi si vede il meglio anche di Dior e di Chanel di quegli anni. Blahnik e Choo devono parecchio a Sex and the City, perchè gli ha conferito una visibilità grandissima. Anche Oscar de la Renta è ben rappresentato con alcuni vestiti. E c’è un bel ruolo per Michail Barisnykov o come si scrive, l’amante che porta Carrie a Parigi, un ruolo che andava benissimo per lui e lo ha risollevato nella mia mente dal bruttissimo ricordo che ne avevo, al Rossetti nel 1997, quando venne qui a ballare ormai ultracinquantenne e fece una magrissima figura.

  149. Kaiokasin

    Ma modelizér, va pronunciato come che se scrivi, vero?
    Come calighér, bechér, ecc.

  150. Fiora

    …e porzitér, blaghér, trapolér ecc.

  151. gianna

    @153: INSUPERABILE, grazie.
    Michail ‘Misha’ Baryshnikov. C’è un tempo per vivere un tempo per morire ecc ecc, un tempo per danzare e uno per starsene a bocce ferme, salvo per Nurejev, la danza che occupa l’eternità.

  152. Fiora

    @bombastic e quanti interessati/e
    Tranqui,el Lapo d.o.p.( protetto in primis da de stesso ! ) xè sta invità ale noze più cool de l’anno.
    Imortalà su una cinquecento d’epoca con drio i nipotini (quei coi nomi supercool) fioi del fradel e dela nobilsorela dela sposa che ghe vien a star cognada.
    Muso de ordinanza, aulici concetti? finora non pervenuti.

  153. Fiora

    ..no Marchionne no se ga visto. Figurarse s’el se scioda da Detroit per ste mondanità senza costruto.
    casomai per ‘ndar al posto suo a mastigar goma mericana biascicando per talian aprosimativo, el ghe prega de farghe el favor a…Crozza!

  154. michela

    O.T. per me la cinquecento vecchia, è la più bella macchina che ci sia. L’automobile assoluta. Specie se rossa pomodoro e col tettuccio apribile. Troppo carina, nei gloriosi anni Ottanta sono andata fino a Dubrovnik con la Cinquecento per la jadranska magistrala ….due bellezze insieme.
    @ 155): si vede che il ballerino non ha mai letto l’ ecclesiaste, davvero era meglio riciclarsi come attore che non trascinarsi in coreografie semplificate facendo visibilmente fatica, ecc.

  155. gianna

    @158: non è solo Misha a non averlo letto, l’Ecclesiaste, ma non occorre in effetti spingersi a quelle altezze né praticare il pas de deux per capire che quando basta basta, come invece per esempio l’hanno capito la Fracci, o basta anche la Mina, che hanno declinato l’invito inespresso a ricoprirsi di ridicolo esponendosi al pubblico ludibrio, larve di se stessi.
    La Cinquecento, già, tanto strepitosa quella degli anni ’70 quanto abortiva il suo grezzo clone.
    Tornando ai modelizèrs della foto, i guantini infilati diligentemente dalla compatta e un po’ torva compagine saranno un messaggio sadomaso fashion subliminale o una pratica protezione contro i geloni?

  156. aldo

    Modelizer quei dela foto, @gianna???
    Picòn e ripresentarse dopo gaver studià, ciò!

  157. michela

    gianna, se ho ben capito (sono una povera vecchia rincretinita) il modelizer è l’anzianotto che si sc. le modelle, dietro congruo versamento di regali e sponsorizzazioni varie. i poveri torvi giovanotti della foto, sono modelli che forse sperano di trovare una lady modeliziére per farsi foraggiare.

  158. gianna

    :)))) sgamata! grazie, esilarante. Io lavoravo concettualmente :))))) sullo schema del ‘modello’ (masch. di modella, poi indossatrice, poi qualsiasi cosa basta apparire ancheggiando con aria spersa). Erravo. Ma, se modelizer è quel robo lì, quale sarebbe l’origine di questa misteriosa parola.
    Intanto che vado in sgabuzzino in castigo col capo coperto di cenere a studiare i neologismi italiani e forestieri per non esser ‘piconada’ a settembre, si forniscano gli esangui giovinetti anche di una bella frusta così l’icastica icona è completa. Questi qui comunque secondo me non se li fila manco una attempata in cerca di rinnovati fremiti tardoprimaverili. Chi potrebbe dunque mai essere un eloquente esempio di modelizer, oggi come oggi? Così col disegnino imparo più alla svelta.

  159. gianna

    Fatto i compiti. Modelizer (sul, appunto, modello di: WOMANIZER): a man who normally associates with models. Questa definizione la trovo assolutamente incantevole, e mi basta per vederne sfilare (appunto) a bizzeffe dall’Alpi alle Piramidi, coi loro faccioni appagati, larghi e traslucidi, oppure aguzzi, beffardi e segaligni. Una delle peggio specie, no? In italiano comunque abbiamo dei nomi meravigliosi e più diretti per definire questi qui, ma mi sa che non li posso scrivere. Li penso solo allora. Si chiama eufemizzazione del linguaggio, e spesso transita per gli anglismi, più sdoganabili rispetto all’italiano ben più pittoresco e contundente de noartri.

  160. michela

    eheheheh hai toccato un punto dolente, gianna. l’eufemizzazione del linguaggio è una cosa che a me è particolarmente antipatica, come il linguaggio politically correct. si tenta di ingentilire quello che gentile non è, cammuffandolo con un pizzico di esterofilia. Ma come ebbi a dire in altri tempi, la p. resta una p. anche se la chiami escort. E così il modelizer viene definito con termini ben conosciuti ma che qui non si possono scrivere.
    a parte ciò, ho ingannato il tempo andandomi a guardare il blog “sixandthecity” nominato da Chanel. Mi ha intenerito, è carino, le due ragazze sono graziose, la parte scritta è tanta rispetto ad altri fashion blog molto più avviati, ma è in ritardo di sette-otto anni e non si sa pubblicizzare nè procurare lettori. c’è un’incredibile penuria di commenti, chi lo gestisce non ci sa fare o forse non è interessato a procurarsene. Cmq ripeto mi ha intenerito tanta candida buona volontà che da quattro mesi induce le ragazze a postare immagini garbate, prive di grinta, semplici e abissalmente lontane da chiara ferragni, andy torres o chiara biasi. Chissà quando si stuferanno. Bisognerebbe consegnarle nelle mani di Nima Benati che è una fotografa dallo stile pieno di carattere, per rivoluzionare il loro modo di apparire troppo comune….anzi, mainstream.

  161. aldo

    Modelizer, con acento mòdelizer, ga origine ‘mericana, ma, come ga za spiegà @Flora, triestinizà dà modelizèr – tipo calighèr – e dunque semo nel campo del triestenglish.
    Come mòdelizer ala ‘mericana se pol considerarlo una specializazione de womanizer, cussì, modelizèr ala triestina se pol considerarlo una specializazion de quel “cotoler” la cui origine remota risali ai scriti apocrifi de l’Ecclesiaste:
    “un tempo per far da sè, un tempo per conquistare,
    un tempo per sponsorizzare, un tempo per i Tropici”
    Qohtoler 6,9

  162. Fiora

    nel mentre costì si disquisisce sulla Genesi del termine che designa il selettivo coltivatore di umani fiori dal lungo stelo, io ho dato una scorsa alla stampa specialistica, per aggiornarmi sugli sponsali Grimaldi- Borromeo.
    C’erano proprio tutti. Sfaticati d’ambo i sessi d’alto, medio e incerto lignaggio. Di comprovata inattività consolidata negli anni ( Lapo capofila!)e sicure promesse.
    Accanto allo sfarzoso corteo di nullafacenti s’affaccendavano stimati lavoratori: bodyguards e addetti al catering.
    Ho rimosso sul nascere il fastidio che mi stava montando, facendo mio il pensiero del Direttore, sul libro paga di noto anfitrione di ormai storiche cene eleganti e…Galanti.
    A piè del suo editoriale introduttivo, che titola:” Zuppa di nozze in salsa radical chic” , alludendo a Travaglio ( questa dedicata ad aldo 😉 ) presente in smoking d’ordinanza, conclude il Nostro testualmente:” non c’è alcuno stridore tra essere il cantore della classe operaia italiana che muore di fame e bere champagne alla corte dei Grimaldi.Orsù diamoci tutti una mossa, cerchiamo di essere moderni e soprattutto non stiamo a rosicà…”
    Chissà se con ironia? Io la prendo per buona e mi adeguo. Evviva gli sposiiii!

  163. michela

    splendido aldo
    ahahahahaha un tempo per barcola, un tempo per il prelievo al bancomat, probabilmente lo scrivevano già negli Apoftegmi dei Padri del Deserto.
    Che poi Quohelet diventi Qohtoler, è incantevole quanto quel 6,9 diviso da una pudica virgoletta.

  164. michela

    io ho visitato tanti anni fa le Isole Borromee. Stupendo posto per chi ama il Barocco, certo; stupendi i pavoni bianchi. Avendo la disponibilità di un simile sito, è comprensibile il desiderio di farci sponsali da fiaba per la figlia sia pure spuria.
    La sorella dello sposo ha rubato tutti gli sguardi come al solito. La mamma è un astro al tramonto ma getta ancora qualche raggio. I genitori della sposa non si distinguono neppure in mezzo a tutti gli altri invitati. La Marta Da Legare, invece, gigioneggia come Supernonna nel suo caffettano d’ordinanza, l’unica mise che riesce ad indossare.
    La cosa che ricordo in modo particolare dell’Isola Bella, dove si è fatto il matrimonio, è la parola che è motto della famiglia Borromeo e la cui iniziale è disegnata in tutte le aiuole: H, come Humiltas…….. non so se mi spiego!

  165. gianna

    @165: UN CAPOLAVORO, ASSOLUTO. SUBLIME PER CONTENUTO E PER FORMA. GIMME MORE.

  166. michela

    @169 : gimme more era il modo in cui chiamavano Demi Moore per come contrattava i suoi compensi dopo il successo di “Ghost” ahahahaha…..

  167. gianna

    @170 Pure questa è formidabile :)))
    Così come la colonna sonora della “scena” par excellence di quello scadente film, più volte parodiata ma di per sé sexissima, altro che Sex/Six in the City e passerelline da indigenti ammiccanti.

  168. Fiora

    @171
    “passerelline da indigenti ammiccanti” mi appare impietosa con sospetto di…rosicchìo.
    così come mi appare inesorabilmente datata tutta sta cinefilia retrò accoppiata a rimpianti per sublimi scomparsi del balletto classico…all’appello dei trapassati mancano solo Rudy Valentino e Nijinsky
    @varie
    Che i riesumati affreschi della palestra di Pompei abbiano una qualche responsabilità dell’insistente amarcord?
    La vita è adesso e Bora.la ne è una brillante manifestazione. Rinnovarsi o morire o perlomeno non insistere a riesumare, indulgendo ad accenti da precieses ridicules ( che altre si potrebbero permettere ma che evitano come il peccato ,a pro del nostrano ruspante vernacolo)…a rischio, come constato, di saturare e giocarsi qualsiasi replica .

  169. Fiora

    @aldo, se sbajo coregime
    @bombastic no far el mona de sparirme.
    @ufo Imiss you
    @sfsn parimenti

  170. michela

    @172 ) tranquilla, mi taccio. siccome il mondo per me è tornato a girare nel verso giusto, oggi me ne parto per due settimane di vacanza e non vi romperò più le scatole.
    purtroppo non sono così vecchia da aver visto ballare Rodolfo Valentino e Nijinsky, ma ho visto anche Alessandra Ferri di cui oggi temo il rientro (ha un giovane amante ballerino da mettere in luce, per cui sta organizzando spettacoli con lui…..malgrado il mezzo secolo) cmq il ruolo molieriano non si attaglia solo a me, qui dentro …. 🙂
    mi auguro di sentir zittire, in un futuro non tanto prossimo, altri che tedieranno questo simposio di brillante attualità con rimpianti austriacanti, titini, monarchici e chi più ne ha più ne metta.

  171. maja

    concordo, fiora, sto posto ultimamente xe diventà de un’allegria e de un interesse davvero irresistibile. ancora un poco e me vegnerà nostalgia financo de lojze, ciò.

  172. gianna

    Se l’alternativa alla dietrologia sono guantini di pelle, occhiali finti e incedere minaccioso (verso chi, verso chi, porelli), allora che abbiano diritto di cittadinanza anche Les Précieuses (talvolta ‘ridicules’ talvolta no), in convivenza coatta con modelizers, models, nobili spiantati, graffitari compulsivi, lordatori inurbati, sborniati d’ogni sorta e ballerini imbolsiti. Presto il Colosseo assurgerà a ennesima arena di popolo, così come da originaria destinazione d’uso, e il cerchio si chiude. Chiudiamo, in effetti: buon ferragosto.

  173. Fiora

    @Maja un segretuccio, ma no profitar desso eh?! a sto punto a mi me manca el corosivo. Come chi? Hobo,no?!
    @174
    Cara michela, qualora mi annoverassi ti assicuro che ho sempre accuratamente evitato cedimenti allo snobismo da sciureta che mi verrebbero facili per formazione e frequentazioni esterne.
    Quanto al giocare con argomenti Defontacorrelati come spesso ripeto, per me altro non è appunto che un gioco, una sorta di Monopoli in una città che in luogo di viale dei Giardini o di vicolo corto ha il borgo Teresiano e il borgo Giuseppino.
    Da esponente del benpensantismo di medio calibro perseguo il rigore personale e la tolleranza per il prossimo mio e così mi pongo anche scrivendo qua.
    Infine a differenza di te,prodiga di aggiornamenti su balneazioni locali e viaggi pregressi e prossimi indulgo a pochi dettagli autobiografici, convinta come sono che non gliene potrebbe fregare di meno a chicchessia.

  174. Fiora

    fermo restando che ognuno/a fa quel che gli pare di questo spazio gentilmente concesso in comodato d’uso, purché non travalichi i limiti del rispetto reciproco ,il mio voleva soloessere un bonario richiamo al mantenimento di quello che è il tono generale e al buonsenso e al buongusto…. di non tracimare extrapitale 🙂

  175. John Remada

    He, he, he…Io ,al contrario mi rilasso al meglio senza certi impiastri……è probabile che questo dà fastidio a una certa persona…. anzi il Gotham night mi ispira sempre di più, quella è classe, non certo gli istrici cerca guai ,del tutto inconcludenti.

  176. Fiora

    @179
    ma certo che sì johhny!
    si estremizza Maja e io, ognuna citando la propria nemesi in rapporto a certi neocomparsi commenti che profumano di stantìo e per ostentano la puzzetta sotto al naso vs il tema di questa discussione e talmente pregni di autocompiacimento terminologico …da far venire il latte alle ginocchia

  177. Fiora

    “…e per ostentano”?! ma nooo! leggasi “…e per contro ostentano::”

  178. bombastic

    michela, sixinthecity.it poco trasgresivo e vivace? per forza, quelle xe due modelle-pensionate che ga 30 anni e ciapilo. la bionda che mi sappio fa l’impiegata e la mora xe separada o divorziada e con un fio. de la bionda me ricordo al tempo una foto con sguardo invitante in mudande e regiseno su un calendario del mercatino. dopo la ga tentado la suerte come modella a milano ma la ga rimbalzado sai presto a trieste. la mora a suo tempo ga vinto miss trieste e altre robe fin a rivar in finale a miss italia e dopo xe sparida col matrimonio. ma i disi che no gaver sfondado come modelle ghe brusi ancora e allora le se zoga col blog

  179. Fiora

    quesito al simpatico e sempre documentatissimo bombastic. Ma ti te xe come i oservatori de l’ONU o te pratichi sul campo? 😉

  180. bombastic

    nè l’un nè l’altro, fiora. per praticar sul campo in quei giri dovesi ciamarme euro. per oservar gavesi dovudo cambiar sesso. disemo che orecio..

  181. bombastic

    a proposito de oreciar la bionda de sixinthecity oltre al calendario del mercatino in loco ga fatto anche la velina nel più visualizzado video del nostro pornorapper – se ga definido lui così – el mulo dolbi lanfur de nascita ma triestin de adozion
    https://www.youtube.com/watch?v=jAR0Sm9BYJ0

  182. Fiora

    scoltime a mi bombastic, parlo seriamente.. Ti te devi scriver un libreto con sti anedoti con la stessa verve come che te ne li conti a noi. Sucesso e bori asicurai . cussì de “oreciante” te passi a praticante de balin!

  183. valentina

    la bionda del video di dolbi messo da @bombastic viene da una famiglia di borghesia comunista..ha avuto coraggio a ribellarsi al conformismo perbenista proprio nel periodo dell’antiberlusconismo..un perbenismo purificatore che la sinistra ha seminato quella volta e che adesso sta fiorendo dalle parti di lega e casa pound..chi semina vento raccoglie tempesta

  184. valentina

    la mora del video è la vincitrice della prima edizione di miss topolini

  185. John Remada

    Mah….il dibattito langue….una buona discussione sarebbe su quelle storielle che si leggono sul Piccolo sui freddi dei giardini a Trieste, ecclesiastico incluso…..vaghi ricordi mi circondano, c’era qualcuno che mi accusava di essere cattivo e ignorante quando non davo il giusto rispetto ai freddi…..mah…i nostri difensori dei deboli sulla terra, credo siano in ferie da tempo e allora non c’è dibattito; a sì, occhio a non divagare , la nostra guerrigliera potrebbe avere da ridire! Quindi Gotham night fino a esaurimento!

  186. John Remada

    D.D.T. = Difensori dei Deboli sulla Terra.

  187. Fiora

    @184
    “… per praticar sul campo in quei giri dovesi ciamarme euro. per oservar gavesi dovudo cambiar sesso. disemo che orecio..” CRIPTICO!
    e qua el quesito me togli el sonno. bombasic, con sto nick bivalente xè un mas’ceto o una damigela?
    quel che xè ,xè…. de una simpatia unisex!

  188. Fiora

    ops, BOMBASTIC… aloba! 😉

  189. maja

    ah, sì, nei commenti come grido di battaglia qualchedun za proponi “boia chi molla!”. tuiach piacia, ovviamente.

  190. maja

    go sbaglià thread, maledetta piova che me manda in confusion.

  191. bombastic

    fiora son mascio e etero anche se de questi tempi a dirlo se riscia che qualchedun te consideri un poco strano e te disi che volendo te son sempre in tempo a cambiar idea
    scrivendo che per oservar gavesi dovudo cambiar sesso intendevo che in quei giri o te se ciami euro o te son una bella mula

  192. Fiora

    @195
    ricevuto bombastic !e te asicuro che fin a quela frase per mi un bicc criptica no gavevo equivocà.
    el piglio e la tratazion del argomento me iera sempre parsi decisamente maschili,con tuto el rispeto per… “il gioco del rispetto”, incentrà su l’interscambio dei ruoli e l’abatimento dei stereotipi!

  193. bombastic

    sabato prox finalissima de miss topo
    mi go scelto tra le più giovini ma maggiorenni – quindi 18 anni – la più alta de trieste e la tegnerò de ocio
    cresci bene che ripasso

  194. ufo

    Che sarìa come dir che fin quando che la xe svelta come Speedy Gonzales te la lassi ai altri, poi inveze te la va ingrumar poco prima del ultimo rintoco de mezanote, quando che la Smart la se ritrasforma in zuca e la topolina la se ritrasforma in Lady Nutria? Che afar, vara ti.

  195. aldo

    Incrociando le info del Piccolo e del sito de Miss Topolini pareria che i sospiri de @bombastic sia rivolti a tal Beatrice che dal nome riporta al sommo poeta, ai Fedeli d’Amore e al Dolce stil novo con la figura della donna-angelo, intermediaria tra l’uomo e Dio, capace di sublimare il desiderio maschile in un amore platonico e irraggiungibile (in particolare desso che la xe rivada in finale!)

  196. aldo

    @bombastic
    Comunque xe scrito sul sito che la dichiara come desiderio de ‘ndar in vacanza a Ibiza e Formentera e ‘lora te podessi provar a invitarla che là la stagion va vanti fin ala fin de setembre ma de quel che go leto a Ibiza le entrate ai club fighi tipo Amnesia costa sui 70 euro a testa senza consumazion e le consumazioni parti dai 10 euro circa per un’acqua minerale.
    Dante devi esserse butà sul’amor platonico per la sua Beatrice per problemi simili de budget.

  197. Fiora

    tanto gentile e tanto onesta pare, anche sta Beatrice patòca? magari più longa de quela che ga ispirà el Poeta, che po’ lu’ la la gaveva intivada in cesa , ma indeferente !

  198. Fiora

    cossa? “indeferente”????!!! lapsus freudiano, come dir .Legasi INDIFERENTE natural!

  199. John Remada

    [email protected] Ehi, Fiora….ho trovato il ricercatore su FB, o un troll!? Il nome è del tutto anonimo, tuco chinasky……solo il mio istinto Holmesiano poteva beccarlo!

  200. Fiora

    @203
    dal nick di buona memoria potresti aver fatto bingo, ma se anche fosse chissenefrega:
    Un’ ossessione la tua? una sorta di attrazione fatale? tu mi preoccupi Johnny 😀

  201. John Remada

    E hai ragione a preoccuparti…..ma non per quella nullità,per tutto altro…..si vede che siamo in contatto sensoriale. In ogni caso non hai capito la mia uscita, era allegorica ….quel nick e il suo nome sono la stessa cosa, ci arrivava anche Pippo a queste conclusioni. Bene, sono stato capito male,tanto vale chiudere il nostro dialogo,non mi hai dato una risposta gradita.

  202. John Remada

    P.s. Quindi nessun bingo.

  203. ufo

    Ma voialtri che sè zente de mondo, mi no go mai capido: xe diferenza tra bingo e tombola?

  204. John Remada

    [email protected] Non saprei risponderti, non gioco nè una , nè l’altro….

  205. Jasna

    @207 In questo caso si tratta di cantonata

  206. maja

    e pure bella grossa.

  207. Fiora

    non ti ho dato una risposta gradita, Johnny? Mi sfugge il motivo.
    quanto alla cantonata, chi l ‘ha presa tra Johnny che segnala “quella” ipotetica presenza, o me che sottolineo il suo ricorrente vezzo?

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