17 gennaio 2015

Ventisei volte Trieste Film Festival

el sunto Ora il Trieste Film Festival si propone non solo come appuntamento per i cinefili, ma anche per chi il cinema lo produce, lo immagina, lo dirige.

Ieri 16 dicembre, con l’attesa proiezione in sala Tripcovich del film OOOOO si è aperta la ventiseiesima edizione del Film Festival che apre ai paesi occidentali le porte della cinematografia dei paesi dell’est Europa. È con giusto orgoglio che la nostra città mette in luce questo fiore all’occhiello del proprio “sistema cinema”: perché il TFF non è solo proiezioni, concorsi e premiazioni.

Nato quando ancora il mondo era diviso (per poco) in due “blocchi”, soprattutto per valorizzare un modo di fare cinema poco conosciuto e apprezzato al di qua della cortina di ferro, con l’allargamento dell’Europa e una maggior libertà di scambio e cooperazione fra paesi ex avversari, ora il Film Festival si propone non solo come appuntamento per i cinefili, ma anche per chi il cinema lo produce, lo immagina, lo dirige.

A When East Meet West, infatti, iniziativa strettamente collegata al TFF si incontrano produttori e registi, per discutere di collaborazioni e finanziamenti; e vi sono anche premi, come quello intitolato a Corso Salani che si impegnano a promuovere un film già girato, ma in attesa di distribuzione. A dimostrazione dell’importanza di Trieste per la produzione di film, quest’anno al Festival c’è una sezione chiamate Born in Trieste, dedicata proprio ai progetti che in qualche modo sono stati “incubati” nel qui, nel capoluogo Giuliano.

Grande appuntamento di una città che sta puntando molto sul proprio amore per il cinema; amore per altro ricambiato, come possiamo vedere dal calibro dei registi che sempre più spesso scelgono Trieste per le riprese delle proprie opere (Salvatores, con il suo Il ragazzo invisibile è solo l’ultimo di un elenco che cresce). La redazione di Bora.La esprime la propria felicità nel vedere questa grande impresa, nata tanto tempo fa dalla passione dei soci de La Cappella Underground, continua a crescere, complici anche i finanziamenti pubblici e privati (non vi sfuggirà che quest’anno il TFF dura un giorno in più rispetto all’anno precedente! Merito anche dei fondi europei del programma Media, che sono aumentati paarecchio.)

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