1 dicembre 2014

Trieste Poesia, parte il festival internazionale

el sunto Una ventata di poesia soffierà a Trieste da oggi al 7 dicembre. Molte le iniziative previste, tra slam e presentazioni in luoghi inconsueti.

Comincia oggi, lunedì 1 dicembre Trieste Poesia, il festival internazionale che per sette giorni animerà il capoluogo giuliano con svariate iniziative, tutte volte a far risuonare parole poetiche in una città che troppo spesso è distratta ai richiami per ascoltarle. Il festival è giunto alla XVII edizione, e da 16 è accompagnato dal premio internazionale omonimo, che negli anni ha premiato autori celeberrimi come Álvaro Mutis, Tahar Ben Jelloun, Alda Merini, Wole Soyinka, ma ha anche fatto conoscere poeti affermati in Europa che in Italia sono meno noti.

Quest’anno il poeta premiato è il moldavo Nicolae Dabija che incontrerà il pubblico giovedì 4 dicembre, alle ore 20.00 presso l’Antico Caffè San Marco. Nella stessa serata sarà assegnato anche il premio Edvino Ugolini “Un poeta per la Pace” che quest’anno va a Vincenzo Bianchi, e il pubblico decreterà il vincitore del nono contest Trieste International Poetry Slam.

Da sempre, questo festival ha coltivato una vocazione internazionale, senza trascurare per questo le voci della poesia locale, e ha presentato la poesia sotto molteplici aspetti. Tra questi, ricordiamo che lunedì 1 dicembre, alle ore 18.00 presso la Sala del Giubileo in Riva III novembre ci sarà un incontro musico-letterario dedicato alla voce delle donne greche, che venerdì 5 presso l’emporio LiberArti di piazza Barbacan ci sarà una “sfilata di sottane poetiche” (di cui parleremo maggiormente in un prossimo articolo) e presso lo Studio Tommaseo in via del Monte ci sarà la performance di Francesca Martinelli Un tagliacostole, un tagliagole e quattro arpie, che sabato 4 un giovanissimo filologo, Tommaso Ramella, parlerà di poesia latina a partire dalla prima “bucolica” di Virgilio, e che domenica 7 Roberto Dedenaro presenterà una selezione di poesie che parlano di Guerra preso l’Università popolare.

Altre iniziative, più canoniche, riguardano presentazioni di poeti e di antologie poetiche, di riviste dedicate alla poesia. Ma è interessante notare che il festival coltiva l’ambizione di presentare la poesia anche in contesti poco usuali. Quest’anno non si ripeterà, purtroppo, l’invasione poetica degli autobus dell’anno scorso, ma ci saranno presentazioni, con degustazione di ottimi tè, presso TeaTime in via del Monte 1e il già nominato Emporio LiberArti di Piazza Barbacan 1/A.

Vi terremo informati giorno per giorno in dettaglio delle iniziative del festival, e nel contempo vi auguriamo buoni incontri con la poesia, fortuiti o programmati che siano.

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