21 agosto 2014

Buon giorno, cambiamento climatico

Credo sia la quarta volta per quest’estate che mi sveglio dopo una notte fatta di incubi ad occhi aperti (uno spaventoso nubifragio tropicale travolgeva il paese carsolino in cui vivo). Ora, guardando fuori dalla finestra, il sole brilla arrogante, come se niente fosse.

Ieri pomeriggio leggevo di 5 trombe d’aria che hanno riguardato giornata la costa ligure. Amici che vivono a Berlino ed Amsterdam mi hanno raccontato in questi giorni che le ultime siano le più belle estati da anni, “xè caldo, xè sol”. E ieri si celebrava l’overshoot day, per cui abbiamo prelevato più di quanto avevamo a disposizione fino a dicembre nel conto corrente del pianeta. 

Bene, forse è giunta l’ora per tutti di fermarci un attimo, o più che un attimo e pensare a cambiare davvero chi siamo, il nostro stile di vita e cosa vogliamo dalla società intorno a noi. Il clima è davvero cambiato, ora. Non saranno il Governo Renzi, il Governo Cerar, Bruxelles o l’Onu a fermare la locomotiva. Non c’è altro da aggiungere, per ora…

22 commenti a Buon giorno, cambiamento climatico

  1. Massimo

    Per la cronaca a Berlino ci son 9°C adesso!

  2. qua una tavola riassuntiva sulle modifiche alla temperatura a berlino negli ultimi 100 anni:
    http://www.wunderground.com/climate/local.html?id=61710384000&var=TAVG

  3. kit

    ….inappuntabile riflessione, purtroppo!

  4. ivan curzolo

    A Budapest praticamente mai fatto caldo quest’anno…

  5. stamani, dopo i lampi ed i tuoni notturni violenti, violentissimi di Trieste, ho pensato la stessa medesima cosa. Sembravano lampi e tuoni di guerra, ma non era guerra, era la natura incazzata nera o rossa con noi. Ora non sono competente in materia, di norma di si dice non accadeva da, quindi fino a quando si dice non accadeva da, vuol dire che un precedente vi è stato, dunque potrebbe essere il tutto rientrante nella ciclicità della natura, ma io un tempo matto come quello di questi ultimi tre anni non lo ricordo proprio.
    Però norma o non norma, una cosa è certa, il mondo è inquinato, esistono troppe differenze insanabili e temo che si è entrati in un ciclo irreversibile, dunque sarà sicuramente il tempo a darci ragione o torto, ma l’inquinamento persiste e se non si scatena una mobilitazione consapevole globale se non si sanano le differenze sociali globali vi sarà ben poco da fare.

  6. Stefano

    pienamente d’accordo con te…
    ma tanto tutti i magnamagna che governano il mondo non faranno niente …
    un esempio….sentivo critiche all’energia eolica “perchè tutte quelle pale imbruttisicono il paesaggio”…
    i fumi della ferriera o simili, le discariche a cielo aperto, ecc. invece lo abbelliscono?
    poi possiamo far come gli struzzi e mettere la testa sotto la sabbia pensando che sta roba non incida sul clima..
    tanto il contro lo pagheremo prima o poi..e ben ci sta…

  7. Pier pap

    Stranamente , in Romagna da 3 giorni c’è il sole , con temperature tra i 25-26 gradi . Invece nel Veneto e credo anche in Friuli-Venezia Giulia temporali a non finire . Abbiamo una perturbazione che scivola sempre in orizzontale sull’Italia del Nord . Perchè ? Tutto Agosto è successo così .

  8. giorgio (no events)

    Mi chiedo ogni giorno perché queste notizie NON aprano su 9 colonne la prima pagina dei quotidiani nazionali.

  9. Fiora

    ho sempre pensato che quando avessi detto non mi ricordo di un’estate così sarei stata davvero vecchia…
    Mi sono convinta invece di vivere un rivolgimento climatico innaturale e di portata ben superiore alle piccinerie anagrafiche di chicchessia.
    Mi spaventa .

  10. aldo

    Proprio ieri mi hanno detto da Praga “beati voi che a Trieste il tempo è variabile” perchè a Praga l’estate non sarebbe mai arrivata, avrebbe sempre fatto freddo e il sole non si sarebbe praticamente visto.

    Per quanto riguarda il grafico di Berlino si leggono quattro fasi di andamanto della temperatura media:
    1) In FORTE CRESCITA fino a pochi anni dopo il 1750 raggiungendo una media massima di 11,2°circa, rimasta finora imbattuta come media massima assoluta del grafico.
    2) In FORTE DECRESCITA da pochi anni dopo il 1750 fino al 1800 raggiungendo una media minima sotto i 6°.
    3) In LENTA CRESCITA dal 1800 agli anni trenta del novecento fino a raggiungere una media massima relativa di 11° circa, comunque più bassa della massima assoluta precedente del 1750.
    4) Un andamento ORIZZONTALE con un canale costruito da serie di minime e massime dagli anni trenta del novecento ad oggi.
    Se qualcuno volesse stabilire un legame tra i modelli economici e l’andamento delle temperature dovrebbe spiegare il perchè della forte crescita della temperatura fino al 1750 in una economia prevalentemente agricola e il perchè dell’andamento orizzontale tra gli anni trenta e oggi nel pieno di uno sviluppo industriale che ha coinvolto parti crescenti del globo.
    Secondo me si tenta di dare a una rispettabile posizione politica – decrescita felice e cose simili – una base pseudo-scientifica per costruire un’ideologia che presenta come necessarie e oggettive scelte che sono invece solo il risultato di legittime ma soggettive impostazioni di valori.

  11. aldo

    Nel Medioevo, tra il 1050 e il 1400, in Europa faceva mediamente molto caldo, tanto che anche al Nord il clima era mite e in Inghilterra si coltivavano le viti e si produceva dell’ottimo vino. Ma non mi risulta che la temperatura si fosse alzata così tanto perchè Re Artù fosse a capo di una società turbocapitalista e turboconsumista. Per la critica al nostro tipo di società preferisco usare altre piccole discipline inventate dal piccolo uomo, lasciando da parte i potenti e secolari cicli della natura.

  12. giorgio (no events)

    @aldo: La Exxon nel 1980 diceva le stesse cose, ma oggi tace.

  13. aldo

    @giorgio (no events)

    se non si risponde sui numeri del grafico e nel merito degli argomenti altrui ma il gioco è di screditare l’interlocutore con accostamenti imbarazzanti allora aggiungo la notizia che il ministro di Hitler Walther Darrè ha fatto molto per l’ambiente ed è stato un precursore dell’ecologismo. Nel 1929 pubblicò “Il contadinato come fonte vitale della razza nordica” e nel 1930 “La nuova nobiltà di sangue e suolo” sostenendo la tesi del ritorno a un rapporto più diretto con la natura attraverso il superamento dell’industrializzazione capitalista con una nuova economia agricola. Anche Salazar era un feroce nemico dell’industria moderna e fece di tutto per limitarne al massimo la diffusione in Portogallo.
    Io condivido molte delle proposte ecologiste e/o per un nuovo stile di vita, a cominciare dall’applicazione delle ricette nordiche sulla limitazione dell’uso delle auto e la creazione delle condizioni per la diffusione dell’uso delle biciclette, ecc ma un conto è dire che una società pià ecologica è meno frenetica è una giusta scelta di valori, un altro è farla passare per una necessità “naturale” dovuta all’aumento della temperatura e a ad altre variabili climatiche. L’appellarsi alla “natura” per legittimare come oggettive le proprie idee è sempre stata un’impostazione appartenente alla cultura della destra tradizionalista.

  14. Fiora

    @12
    in soldoni piove governo ladro, è paradosso esemplificativo di causa/effetto non correlabili,eh Aldo?! 😉

  15. giorgio (no events)

    @aldo: non sono riuscito a rispondere in maniera esauriente perché ero in viaggio. Comunque io mi sono sempre fidato dei rapporti periodici dell’IPCC, un organismo internazionale con delegati scientifici nominati da tutti i governi delle Nazioni Unite, il cui lavoro si svolge con la partecipazione di scienziati di tutto il mondo.
    Non credo sia il caso, in questa sede, elencare i link di tutti i siti e documenti che imputano all’aumento delle emissioni di gas serra gli evidenti cambiamenti climatici in atto. Basta digitare su un motore di ricerca “IPCC cambiamenti climatici” per trovare un’infinità di ricerche e documenti che confermano quanto detto.
    Del grafico della temperatura media di Berlino, sinceramente, io sono colpito soprattutto per le proiezioni dei prossimi 80 anni che non dall’interpretazione degli ultimi 250.
    Tornando al locale, è assodato dall’Osmer regionale che per la stazione di Trieste, la temperatura media dei primi tre mesi del 2014 è stata la più alta degli ultimi 20 anni.
    cordiali saluti

  16. aldo

    Che il clima è cambiato, cambia e sempre cambierà è ovvio. Si sa che a influenzare i cambiamenti climatici sono una pluralità di fattori, come le macchie solari, il magnetismo terrestre, l’eruzione dei vulcani, gli spostamenti dei continenti, i terremoti, il gas serra. Qual’è l’influenza in % del fattore gas serra rispetto agli altri fattori sugli attuali cambiamenti climatici? Siamo nel campo delle ipotesi con tesi differenti e se un organismo interstatale opta per una delle ipotesi io resto con tutti i miei dubbi. Anche sul passato, a seconda del periodo preso in considerazione, si può mostrare sia un aumento che un abbassamento della temperatura media.
    Per quanto riguarda le previsioni c’è chi prevede un periodo di riscaldamento globale – ma è dovuto al gas serra o ad altri fattori? – e l’inverno 2014 è coerente con questa idea e chi invece prevede un periodo di raffreddamento globale e l’estate di questo stesso anno gli dà ragione. Ma ovviamente non si può sostenere la validità di una tendenza di lungo periodo con un singolo evento stagionale localizzato, di un tipo o di un altro che sia. E comunque che % di attendibilità hanno queste previsioni di lunghissimo periodo se spesso non vengono azzeccate neanche le previsioni per il giorno dopo?
    Io ho più domande che risposte e resto con tutti i miei dubbi. L’obiettivo di una società più ecologica per me deve essere politico e non pseudo-scientifico anche perchè se domani si verifica una fase di raffreddamento climatico – come sostengono alcuni – che si fa, si cerca di aumentare i gas serra per alzare la temperatura?

  17. bibliotopa

    Praga? a fine luglio c’ero, caldo estivo

  18. dabre

    @aldo

    guardati ‘An inconvenient truth’ troverai le risposte che cerchi (anche sul periodo mediovale)

    http://en.wikipedia.org/wiki/An_Inconvenient_Truth

    Cito Al Gore:

    ‘il 100% del numero di pubblicazioni scientifiche imputano il cambiamento alle emissioni di CO2 nell’atmosfera’

    Per la comunità’ scientifica non ci sono dubbi – il cambiamento climatico e’ causato dall’attività umana.

    Grazie all’estrazioni di campioni di ghiaccio e’ possibile ricostruire l’atmosfera dall’era glaciale in poi. La correlazione tra CO2 e temperatura e’ pazzesca e va indietro millenni.

    Dobbiamo cambiare e in fretta. Non ci salveranno Renzi Merkel Obama ecc dobbiamo farlo noi il cambiamento.

  19. I danni della nottata sul Monte Lanaro – Volnik, nelle foto del Primorski Dnevnik:

    http://www.primorski.eu/galleries/Fotografije/707/1/#.U_xF7_l_tu4

  20. poldo

    Alcune tesi – la maggior parte, direi – sul cambiamento climatico sono esattamente come quelle delle scie chimiche.

  21. sfsn

    sì poldo, te ga ragion: i gas serra no scalda l’atmosfera e no fa squaiar el jazo dei poli, i fumi dele fabriche xe otimi aerosol, l’aumento dei cancri xe provocai da un’ecessiva concentrazion de scoreze umane e l’innalzamento del livel del mar xe colpa de Diego Manna e combricola che ga fato diventar la clanfa una pratica difusa.

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