3 febbraio 2014

Trieste, al via il mese della cultura slovena in città

Cinque incontri per avvicinare ai triestini la cultura slovena, un programma ricco e variegato dedicato a tutti coloro che sono curiosi di scoprire l’anima slovena di una città multiculturale e multietnica come Trieste. Il ciclo, intitolato La cultura torna al centro: il mese della cultura slovena in città, è organizzato da due associazioni cittadine, Slovenski klub e Gruppo/Skupina 85, da decenni impegnate a diffondere la conoscenza della cultura slovena in città, in primo luogo tra i concittadini di lingua italiana. (foto tratta da Trieste All News)

Tutti gli eventi si svilupperanno nel mese di febbraio. La scelta non è casuale; il popolo sloveno è infatti uno dei pochi, se non l’unico, a omaggiare con una gior- nata particolare (l’8 febbraio) la propria cultura. In occasione di questa giornata, che in Slovenia è festa nazionale, vengono consegnati a Ljubljana i Premi Prešeren – il maggiore riconoscimento sloveno in ambito culturale, mentre in molte realtà slovene del Friuli Venezia Giulia vengono organizzate una moltitudine di piccoli e grandi eventi culturali.

Il primo incontro è dedicato alla letteratura. Martedì 4 febbraio alle ore 18.30 verrà presentato al Caffè San Marco il libro I nuovi arrivati – La scuola dell’esilio, romanzo dello scrittore sloveno Lojze Kovačič (Basilea 1928-Lubiana 2004), pubblicato da Zandonai (2013). Si tratta della traduzione italiana del primo volume della trilogia Prišleki un’opera molto amata in Slovenia che narra le peripezie della famiglia dello scrittore, dall’espulsione dalla Svizzera alle soglie della seconda guerra mondiale fino ai primi anni del dopoguerra comunista in Slovenia. La vicende vengono narrate da un Kovačič all’inizio bambino, poi adolescente e infine giovanissimo adulto.

La trilogia, che un sondaggio condotto qualche anno fa in Slovenia tra critici let- terari e semplici lettori ha proclamato come il migliore romanzo sloveno del XX secolo, è stata tradotta in varie lingue; nel 2004 la versione tedesca ha scalato le vette delle classifiche dei libri più venduti in Austria. Ora il primo volume dell’opera giunge anche in Italia ad opera della traduttrice triestina Darja Betocchi. A questa prima presentazione assoluta del libro parteciperanno accanto alla traduttrice anche il docente di letteratura slovena all’Università di Trieste Miran Košuta e Massimiliano Schiozzi, direttore della casa editrice Comunicarte. Alcuni brani del romanzo verranno letti dal giovane attore Matija Kralj.

Sabato 8 febbraio, proprio il giorno in cui gli sloveni festeggiano la Giornata della cultura slovena, lo Slovenski klub e il Gruppo/Skupina 85 propongono una passeggiata alla scoperta dell’anima slovena di Trieste. Il percorso storico- artistico-letterario Trieste plurale, i segni della presenza slovena in città consente di vedere da vicino i luoghi in cui la comunità slovena vive e si riconosce, e quali parti della città ne rappresentano la memoria; permette di capire quali siano i monumenti più simbolici, e come – talvolta – il medesimo luogo o il medesimo fatto storico possano conservare significati diversi per chi si identifica in una o in un’altra cultura.

La passeggiata ‘Trieste slovena’ prende le mosse dalla cattedrale di San Giusto e, snodandosi lungo il colle, tocca Santa Maria Maggiore e San Silvestro, via Madonna del Mare, il palazzo del Vescovado, Piazza Unità, il Molo Audace, Piazza della Borsa, Ponterosso, il Canale. Partenza da San Giusto alle ore 15.30, visita a cura di Patrizia Vascotto (guida e traduttrice) e da Dimitri Waltritsch (architetto). Durata: 2 ore circa.

Lunedì 17 febbraio la parola passa alla giornalista Barbara Gruden, slovena di Trieste, oggi inviata del TG3 (RAI) in varie parti del mondo. Durante l’incontro Scoprire il mondo partendo da Trieste ci parlerà del suo rapporto con la città natale e la cultura slovena, quanto essere cresciuta in un ambiente bilingue e di confine l’abbia aiutata nelle sue esperienze lavorative, del mestiere di giornalista… Appuntamento al Circolo della Stampa, Corso Italia 13, alle ore 18.00.

Domenica 23 febbraio spazio alle arti pittoriche. Appuntamento al Museo Revoltella, Via Diaz 27, dove sarà allestita la mostra Memorabilia di Franko Vecchiet. Alle 11.00 prenderà il via una visita guidata alla mostra e una conversazione con l’artista triestino e la curatrice della mostra Giulia Giorgi.

Franco Vecchiet, nato a Trieste nel 1941, dopo la maturità classica studia arte a Urbino, Lubiana, Venezia e Parigi, formandosi come incisore. Allestisce nume-rose personali in Europa e in America e partecipa ad importanti esposizioni d’arte internazionali, ricevendo riconoscimenti e premi, tra i quali il premio Prešeren nel 1989 e il premio della Biennale di Sarcelles nel 2009. Nel 2004 vince il concorso internazionale per la realizzazione del mosaico per la piazza Transalpina di Gorizia. Dal 1980 fino alla sua chiusura dirige la Galleria TK a Trieste e, inoltre, si fa promotore del progetto Galerie Imaginaire, che assume carattere internazionale. All’attività artistica affianca l’insegnamento alla Scuola Internazionale di Grafica di Venezia e presso altri istituti d’arte, anche all’estero.

Giovedì 27 febbraio ultimo appuntamento della rassegna La cultura torna al centro: il mese della cultura slovena in città, questa volta alla Stazione Rogers, Riva Grumula 14. Protagonista di questo incontro di Bookcrossing lo scrittore triestino Boris Pahor, uno dei massimi esponenti della cultura slovena con temporeanea. Pahor, nato a Trieste nel 1913 e infaticabile testimone degli orrori del ventesimo secolo, ci presenterà il libro Un eroe in famiglia – Mio fratello Janko- Vojko (Nuova Dimensione, 2013) scritto da sua moglie Radoslava Premrl. Conversazione a cura dei giornalisti Poljanka Dolhar e Pierluigi Sabatti.

255 commenti a Trieste, al via il mese della cultura slovena in città

  1. Pier Alberto Possati

    No, non ci siamo .
    La passeggiata slovena in città è una provocazione belle e buona : non c’è nulla di sloveno nei posti che vengono visitati , semmai una cultura austro-veneta-italiana .
    Mi sembra che si vuole mettere il cappello sopra , come quando i titini occuparono Trieste . C’è un tentativo di allargare maldestramente una minoranza che è posizionata solo ed esclusivamente in alcune parti del territorio della provincia di Trieste : spero che i Triestini respingeranno questa provocazione , che vuole anche mistificare la storia martoriata degli Italiani e degli Istriani.

  2. capitano

    Ma cosa cavolo ne sai tu che non sei manco di Trieste.

  3. bonalama

    l’italianizzazione forzata dei cognomi sloveni dopo ottant’anni continua ad avere effetti devastanti,si vuol negare la presenza e l’esistenza slovena (e credo anche croata). trieste non ne uscirà mai. Come farlo capire a chi qui non è nato?

  4. Pier Alberto Possati

    A parte che nei miei 35 anni di attività lavorativa sono venuto molto spesso a Trieste,e la lettura intensissima sulla città ha completato la mia formazione cultura , non essere nato a Trieste è un delitto e non posso esprimere concetti che migliaia e migliaia di Triestini condividono?
    Tra l’altro il 9 maggio domenica è l’Anniversario Nazionale delle Foibe .

  5. Victor Bergman

    Chiunque può esprimere quello che vuole, indipendentemente dal numero di cittadini che condivide le sue idee.
    Tuttavia la libertà di espressione nei commenti non è a gratis:
    Se si è interessati ad un dialogo costruttivo
    bisogna portare argomenti concreti a supporto delle proprie tesi.
    Se invece si è interessati soltanto a “trollare”, beh… si ottiene quello che si merita!

  6. Pier Alberto Possati

    Mi date i numeri dell’ultimo censimento della città di Trieste ?
    Allora vedrete che ho ragione .

  7. Pier Alberto Possati

    Censimento :
    5,7% sloveni + 8,5% con passaporto di tutte le altre nazionalità del Mondo .
    Vi basta questo dato ?
    Sloveni , siete minoranza e minoranza resterete .

  8. Alessandro

    Sì bon, mi son italian ma no vedo el problema se xe una giornata della cultura slovena. Possati, no semo più nel ’45, rilassite un attimo

  9. El baziloto

    Possati: io non sono triestino, ma ho lavorato per sette anni a Trieste. Uno/due giorni alla settimana prendevo il treno, arrivavo a TS alle nove e tornavo indietro alle cinque/sei del pomeriggio. Come fai a dire di conoscere Trieste se non ti sei nemmeno accorto degli sloveni che vi ci abitano? Ne avrai pure incontrati in questi anni, vivaddio!

    E’ solo per una sciagurata politica dei triestini italiani messa in campo fin dall’epoca dell’Impero che non esiste bilinguismo visivo a Trieste (che sarebbe sacrosanto), ma gli sloveni proprio in quanto minoranza – e aggiungo “autoctona” – hanno diritto ad una discriminazione “positiva” a loro favore. Cioè hanno diritto a “più diritti”. Come tutte le minoranze del mondo.

    Uno di questi diritti è il riconoscimento della loro esistenza.

    Anzi: direi che si tratta del primo diritto. Il più importante.

  10. Pier Alberto Possati

    Dire che esistono e che sono minoranza mi sta benissimo , ma dire che Trieste è una città slovena , facendo una passeggiata in città “provocatoria ” visitando posti che di sloveno non hanno nulla , è un’altra cosa , veramente un’altra cosa , che non accetto .
    Il Duomo di San Giusto sloveno ?
    Ma fatemi il piacere….

  11. bonalama

    cattedrale, cattedrale…

  12. Victor Bergman

    Povero Possati… dev’essere dura…
    tutta una vita a leggere libri su Trieste per poi scoprire di saperne così poco!

  13. giorgio (on work)

    Possati, per capire Trieste, studi la storia e si legga anche Svevo e Pahor.

  14. ufo

    Rivo ancora agregarme al aplauso a scena verta? Magari metendoghe un poco del mio, che volessi dir citar un mio comento de circa un ano fa:

    Cussì per sport ve cito le parole del Merkù scopiazzando dal Primorski de ogi [25 genaio 2013, nota mia](l’omo ga presentà ieri el suo dicianovesimo libro: “Nomi di persone e luoghi nei registri medioevali del Capitello di San Giusto a Trieste”).
    Testuale: “Dobbiamo anche considerare che nel Medioevo nel centro cittadino la maggioranza degli abitanti era rappresentata da Friulani. Al secondo posto gli Sloveni, e dopo pochi Italiani. El periodo de riferimento andassi dal 1307 al 1406.

    Fine del comento. El Merkù xe quel che iero el Picolo ghe ga fato un sinjor articolo.

    Tradusendo dala pagina su Trst de wikipedia slovena: “la più antica testimonianza della popolazione slovena di Trieste è l’archivio dei monaci benedettini della chiesa dei SS. Martiri (1114-1738), da cui si rileva la presenza di sloveni in grande numero sia nei dintorni della città che nel centro stesso

    E proprio per infierir ricordo che xe sempre publicado in rete el censimento del 1910…

  15. Alessandro

    Cerchemo de no passar da un estremo all’altro però… Trieste ga un equilibrio delicato, diria faticosamente raggiunto per la maggiorparte. No stemo cominciar coi censimenti e Trieste italianissima/slovenissima. Trieste xe de tutti e de nisun

  16. hobo

    possati fa passar per gegni quei de mtl.

  17. El baziloto

    Ricordo d’aver letto varie pubblicazioni che distinguevano “friulani” da “italiani”.

    In particolare, ricordo una serie di documenti sloveni del 1943/1945 che cercavano di identificare i primi come specificamente “non italiani”. Cioè: non “friulani” e magari “pure italiani”: proprio “friulani” e QUINDI “non italiani”.

    Singolare – ma non troppo – ritrovare queste teoriche qui sentro.

  18. maja

    alessandro

    Più in riferimento al tuo #8 che al #16: come dice l’articolo, questa iniziativa è rivolta principalmente a voi, italiani e/o italofoni, che di norma conoscete molto poco la cultura slovena. Sarebbe proprio triste e tipicamente triestino se una serie di iniziative culturali gratuite e aperte a tutti fosse vista come un problema e non come un’opportunità.

  19. Pier Alberto Possati

    Cambino in : visita turistica della città di Trieste da parte della comunità slovena.
    Avete letto bene le motivazioni della passeggiata ? E’ mistificazione della realtà
    bella e buona . Non ho letto solo tanti libri , ma a 9 anni ( nel 1954 ) insieme a mia sorella che ne aveva 14 ho sfilato per Bologna ( città rossa ) insieme ad altri 8000
    studenti gridando ” Trieste Italiana “.
    Dall’altra parte avavamo i metalmeccanici con le spranghe di ferro che ci minacciavano, gli amici di Tito.
    Per cui chi non ammette che Trieste è italianissima e si attacca alla letteratura di parte slovena per smentire , per giunta datata , sta incominciando a “tradire “.
    Comunque il censimento vale per tutti ed i numeri sono numeri non contestabili .
    Infine mi collegherò con alcuni consiglieri comunali di Trieste che conosco , per far variare il programma ed anche , se non sarà cambiata la finalità ed il titolo per contestare la passeggiata .
    Questo è tutto e non tornerò sull’argomento , perchè mi viene il voltastomaco .
    Ora pure mandatemi contro tanti messaggi , un detto dice : ” meglio soli che male accompagnati ” .
    In bolognese : “At salud ” corrispettivo di “mandi” .

  20. El baziloto

    Sono sempre affascinato da quelli che identificano l’etnia di una persona dal nome.

    Ancor più se addirittura identificano un’identità etnica *regionale* come quella *friulana*. E poi lasciano intendere che “friulano” non è “italiano”. Ma che stai a pensare!

    Un “Zuanne Graesan” (o “de Grado”) come sarà stato classificato?

    E un “Philippus Spalatensis”? O una “Maria de Zuanne”?

    Facciamo qualche esempio tratto da un famoso documento del X° secolo, scritto dalle vostre parti: vediamo chi riesce a dire di che razza sono questi qui:

    – Izone Presbitero
    – Cadolao
    – Ajone
    – Theodorus Episcopus
    – Petrus Diaconus S.Aquilejensis Ecclesiae
    – Damianus
    – Honoratus
    – Johannes Dux
    – Stauratio
    – Fortunato Patriarcha
    – Mauritius Ypatus
    – Johannis Cancianico
    – Zerontius
    – Dominus Carolus

  21. Victor Bergman

    A colpi di censimenti in 100 anni Trst diventerà Tlst (pronuncia cantonese).

    Difatti il concetto di “nazionalità” è ancora oggi sopravalutato.

    Fino all’ottocento a nessuno importava in che lingua parlava tua madre, era molto più importante la religione e la conseguente sudditanza al re. Nessuno si sognava di fare la guerra per parlare in una lingua o l’altra, si moriva per il re.

    Il nazionalismo si è sostituito alla religione come sentimento di coesione sociale (e sottomissione allo Stato) durante la secolarizzazione e fare la guerra per parlare in una lingua o l’altra diventò improvvisamente cosa buona è giusta, si moriva per la nazione. Con effetti deleteri sulla forza economica dell’Europa nel Mondo.

    Oggi siamo nel 2014 e il sentimento che dovrebbe unirci per evitare di precipitare ulteriormente come Europei potrebbe consistere in una religione laica dei diritti. Fare la guerra affinché ALTRI possano esprimere le loro idee, parlare la loro lingue, pregare i loro dei. Non perché masochisti ma perché è un’ideologia che se venisse assimilata dagli ALTRI, ci lascerebbe una chance di sopravvivenza come Europei.

  22. El baziloto

    PAP, un consiglio: non scrivere ai consiglieri comunali. Fai veramente una figura di merda.

  23. ufo

    Luigi, non ti scaldare a vuoto… Quelli sono i termini usati da uno che queste cose le ha studiate seriamente per decenni, e in questa intervista dice testualmente che – all’epoca – questa distinzione c’era ed era comunemente usata. Nulla di tutto questo implica che questa distinzione ci sia ancora (dal Medioevo qualche annuccio è passato). Se i friulani siano italiani o meno e se la marilenghe sia una lingua o un dialetto secondo me sta solo a loro deciderlo, posto che ne abbiano voglia ed interesse. Noialtri da fuori possiamo solo prendere atto dell'(eventuale) esito.

  24. Alessandro

    @19 ma son d’accordo con ti eh… el no semoo nel ’45 sta a sottolinear che a maggior ragione nel 2014 xe inutile veder “provocazioni” in una passeggiata culturale.

  25. maja

    ah, scusa, alessandro, pensavo che magari te ieri un de quei che no ga mai leto una poesia de kosovel. pardon.

  26. Victor Bergman

    PSP
    se secondo te “mandi” è il corrispettivo triestino del “at salud” bolognese…

  27. sfsn

    caro (?) possati,
    ma quanto tempo te se fermavi a trieste co te venivi qua? Dieci minuti? perchè saludar un triestin con Mandi significa proprio esser rivà qua baul e esser tornà casson (trad.: no aver capì proprio niente).

  28. El baziloto

    @ ufo
    Dopo tutto quel ch’è passato in questo blog, puoi immaginarti se mi scaldo per una cazzatina del genere. Dov’è finito quel bel dimaco che chiamava “rifiuto umido” gli infoibati?

    Tornando a noi: la distinzione fra “friulani” e “italiani” è casomai questione da demandare ai friulani stessi, dal punto di vista dell’autoidentificazione. Come qualsiasi questione del genere: anche alcuni dei “miei” veneti vorrebbero farsi dire “non italiani”.

    Resta il fatto che all’epoca dell’erezione di San Giusto GIA’ esisteva una “nozione” di “Italiano”, derivante – pensa un po’ te – da un lato dalla notte dei tempi (il concetto di “Italia”), dall’altra all’epoca dei Romani. Con augusto (duemila anni fa) l’ “Italia” arrivò concettualmente ed amministrativamente agli spartiacque alpini, strabordando in Istria col confine ad est più o meno all’altezza di Albona. Con Diocleziano (duecento anni dopo) comprese anche Sicilia, Sardegna e Corsica.

    Il Friuli era dentro o fuori?

    Era dentrissimo. E tale rimase per oltre venti secoli. Se qualcuno chiedeva dove fosse l’Italia e dove fossero i popoli italiani, sia all’epoca di Dante che all’epoca di Preseren vi metteva dentro anche i friulani.

    E anche dopo: gli austriaci infatti in tutti i loro censimenti fatti in queste zone rilevarono la “lingua d’uso”, e considerarono il friulano al pari dell’italiano.

    Che in anni più recenti il friulano (così come il sardo) siano stati identificati come “lingua” e quindi non più considerati come “dialetto” non ha alcuna importanza al fine di quel che stiamo dicendo. Giacché anche ammettendo che il friulano sia una lingua, ciò non toglie che i friulani sono “italiani”. Ed è vero anche l’inverso: non è che i friulani che non parlano il friulano per ciò non siano da considerarsi “friulani”.

  29. hobo

    @baziloto non confondiamo indicazioni geografiche e identita’ nazionali, please.

  30. hobo

    parlare di identita’ nazionale italiana in riferimento ai tempi di diocleziano e’ un anacronismo.

  31. Due osservazioni sul tema:

    1. Trovo giustissima quell´iniziativa. Se anchío ho difficoltá ad individuare il nesso tra alcuni di quei luoghi e la Trieste slovena, mi spiace di stare troppo lontano per partecipare alla passeggiata. Certamente dopo di questa avrei saputo di piú.

    2. Sui Friulani: I miei nonni paterni erano di Gradisca e in camera da letto c´era un altarino con il Nostro Imperatore. Se uno chiedeva a mia nonna cosa si sentiva, rispondeva: “Austriaca di lingua Friulana”

  32. sfsn

    a proposito de identità nazionali, invito tutti a leger “L’invenzione della tradizione” de Eric Hobsbawm.

  33. capitano

    Nonchè tirare sempre di mezzo stocavolo di Dante per ogni monata.

  34. Pier Alberto Possati

    Lo sa anche un bambino che “mandi ” è friulano.
    Come ho segnalato nessuna mia aggiunta : meglio soli che male accompagnati .

  35. ikom

    A mio avviso vedere una provocazione nelle iniziative in oggetto vuol dire non avere compreso per niente l’unicità e la ricchezza di questa città. E’ l’atteggiamento delle persone come Lei Possatti che ha avvelenato e ,continua a farlo, nel 2014 la nostra città. Negare l’anima slovena di Trieste o solo rimpicciolirla è altrettanto fascista di chi ne nega la radice italiana. E’ da questo magico mix di culture e lingue che Trieste ha una marcia in più. Io sarei considerato, se pur sono qui da più generazioni, un “importà”, un talian ma negare che ci sia una parte slovena della città e che per molti anni, sopratutto dal 45 ad oggi sia stata vessata e negata ad arte è criminale. E se per tradire una idea di paese una identità basta fare una settimana sulla cultura slovena siamo messi male.

  36. Pier Alberto Possati

    Mi fate spazientire . L’anima slovena è nel 5,7% della popolazione , ultimo censimento disponibile del 2006 .
    L’altro 94,3% è italiana .
    Quindi non la rimpicciolisco io , sono i dati.
    Mettetevi tutti il cuore in pace .
    Come l’ho gridato nelle strade di Bologna nel 1954 , ora e sempre
    W TRIESTE ITALIANA

  37. hobo

    possati, puoi gridare quel che vuoi. puoi anche arrampicarti su un albero e gridare come questo tizio qua:

    http://youtu.be/LTnu_PRfCZA

  38. Pier Alberto Possati

    Sugli alberi di Trieste ci pianteremo delle
    grandi bandiere Tricolori.
    No pasaran

  39. hobo

    poi spiegherai come cazzo si fa a piantare una bandiera su un albero…

  40. Gianluigi Rupel

    egregio sig. Possati
    per favore smetta di fare commenti stupidi riguardo la ns. citta di Trieste. NNonostatnte la su venerabile etá di 69 anni ho l `impressione che ancora oggi nbon ha capito nulla di Trieste cosi come in quel lontano 1954
    quando lei aveva appena 9 anni e che invece di andare a remenarse per le strade de Bologna sbraitando stupidaggini che neanche lei stesso capiva. Per favore se ne stia a Bologna e continui9 mangiare mortadella forse le sará piú utile che non scrivere queste menate. Lei di Trieste non ha e non capirá niente di Trieste cosi comne iuo non capisco e non vorró capire niente di Bologna

  41. Bibliotopa

    Che novità! La passeggiata l’hanno già fatta l’anno scorso e vi ho anche partecipato. Tanti aspetto culturali messi in evidenza fanno conoscere la ricchezza della nostra città, basta che ciascuno non pretenda di inglobare nel proprio gruppo gli altri. Per esempio è riduttivo che l’ex palazzo Zois, adiacente a Piazza Unità, abbia come solo cartellino la nota che ospitava il ristorante Bonavia dove andava a mangiare Joyce.

  42. bonalama

    si diceva una volta: “un vero triestin gà almeno un nono o s’ciavo, o crucco o ‘talian”c’erano anche i puristi: almeno un antenato slavo E uno tedesco E uno italiano

  43. Pier Alberto Possati

    Al Sig. Rupel – tra oltre 30 vivo a Verona .
    A 9 anni ero consapevole di tante cose , molto di più della mia età , perchè avevamo amicizie ( genitori ) nella mia scuola che erano esuli con ragazzini/e della mia età, quindi……
    Per Bipliotopa : fate finta di non capire o non avete letto bene . Guardi come la presentano , dicendo di visitare posti di Trieste di cultura slava .
    La Cattedrale di Trieste ha cultura slava ?
    Torno a ripetere : la chiamino visita turistica ( visto che hanno anche le guide ) della città di Trieste della comunità slovena e cambino la finalità . A questo punto mi sta benissimo , anzi stra bene .
    Per hobo : l’asta si attacca ad un ramo con uno spago , è così semplice !
    A tutti quelli che dicono che non capisco nulla di Trieste : forse è proprio per questa chiusura mentale , questa ombrosità di non accettare mai le opinioni degli altri che state retrocedendo in tutto , dall’industria al turimo , all’artigianato e così via . Pazienza , è il vs. carattere , che vi fa scavare la tomba da soli, perchè già appena usciti da Trieste incominciate a non sopportare i Friulani e vi isolate e tanti giovani con mentalità più moderna scappano via . Tutto questo non l’ammetterete mai.
    N.B. : ho fatto consulenza nel turismo a Trieste tanti anni fa e questo era lo scoglio, intelligenti a non finire , ma chiusi , bastian contrari e diffidenti delle idee altrui .
    Visto che amo Trieste da morire : buona Fortuna Trieste .

  44. hobo

    good night and good luck

  45. hobo

    p.s. quindi le bandiere non le pianterete sugli alberi. le legherete ai rami degli alberi. suona meno littorio, eh.

  46. maja

    possati

    per avere un’opinione bisogna anche conoscere un pochino l’argomento di cui si parla, non le pare?

    “La storia più recente ha portato spesso a stravolgere o a limitare il significato di alcuni luoghi simbolici del locale passato. Questo è accaduto anche a questo colle, carico di memorie e di richiami, di passione. I documenti testimoniano che, rispetto ad altri vicini centri costieri, la città era intimamente mista, senza particolari problemi di separatezza o esclusione. Le diversità etniche e linguistiche avevano tranquilla cittadinanza nel pur piccolo comune, nel capitolo della cattedrale, nell’importante confraternita dei Battuti. Quando il grande vescovo Pietro Bonomo nel Cinquecento incaricò il futuro predicatore protestante Primož Trubar (o Truber) di predicare in cattedrale per gli sloveni fece certamente una scelta ardita e di forte impatto, ma non per la scelta linguistica, che infatti nessuno notò o stigmatizzò.”

    http://irsml.eu/percorso_tolleranza/san-giusto.html

    http://it.wikipedia.org/wiki/Primo%C5%BE_Trubar

  47. Alessandro

    maja, effettivamente go letto poco, ammetto la mia ignoranza ma go avudo contatti tramite parenti de san dorligo con la comunità slovena.

  48. Jasna

    Oddio CHE COIONI!!!
    Possiamo parlare dell’oggetto dell’articolo?

    Qualcuno ha letto la trilogia Prišleki? La consiglia?

  49. Gianluigi Rupel

    Del bambin prodigio Possati noi triestini ne facciamo volentieri a meno.speriamo che in futuro questo signore si limiti a commentare fatti di Bologna o Verona

  50. sfsn

    Possati,
    te me spieghi per quale motivo un (ma non necessariamente de Trieste) ghe dovessi voler ben al Italia?

  51. Pier Alberto Possati

    Cattedrale di San Giusto : edificata dal Cardinale Cattolico Pedrazzani tra il 1302 ed il 1320 , unificando 2 chiese preesistenti .
    Non sapete nemmeno la storia della vs. Cattedrale ?
    Poi quel signor Rupel che mi vuole dare le limitazioni , è estremista nella testa e nei pensieri , e mi toglie la libertà di stampa e di parola : lo metto insieme ai compagni comunisti di Lotta Continua all’Università di Bologna che nell’assemblee volevano decidere loro chi far intervenire e su quali argomenti .

  52. ufo

    Permaloso, el foresto? E el zerca de darse arie de esperto… copiando el testo de Wikipedia?

    Quarks combine to form composite particles called hadrons, the most stable of which are protons and neutrons, the components of atomic nuclei. Due to a phenomenon known as color confinement, quarks are never directly observed or found in isolation; they can be found only within hadrons, such as baryons (of which protons and neutrons are examples), and mesons.
    Gave visto? Son diventa esperto de mecanica quantistica. Mandè pur casa tuti quei mati a Miramar, se gavè domande chiedeme mi.

    @53 per la pizza e per Caporetto, tuti e do insuperadi

  53. Gianluigi Rupel

    sig. Possati,
    lei é duro di comprendonio, non ha ancora capito che noi triestini non la sopportiamo.
    Inoltre Lotta Continua noi qui a Trieste (italiani, slavi, croati, tedeschi ecc. ecc.)non la conosciamo mentre da voi di grande cultura e pura razza italica si

  54. Pier Alberto Possati

    Semplicemente , io non ” sputo ” sul piatto dove son nato , dove è nata tutta la mia famiglia , dove molti dei miei parenti hanno combattuto ed anche sono morti , dove parliamo la stessa lingua primaria .
    Semmai combatto l’inettitudine dei nostri politicanti , delle lobby affaristiche , dei cialtroni di evasori , ma non sono un traditore della Patria perchè adesso le cose vanno male economicamente . Chi lo fa è uno Schettino in pectore . Tutto qui , per me è sufficiente . Per Ufo :
    permaloso ? Ho tutti contro , bravi , mi aggiorno solamente su internet , forse sarebbe meglio che ogni tanto lo facciano pure alcuni di voi , prima di sparare cavolate . Oggi non rispondo più fino a domani , sono in partenza per l’ospedale (day Hospital ).
    Vi comunico che se la lombosciatalgia della gamba sinistra finisce , sarò a Trieste ( Basovizza ) domenica con la Delegazione dell’Associazione Nazionale Alpini di Verona
    per l’Anniversario delle Foibe . Probabilità per ora : 20%

  55. Pier Alberto Possati

    Sig. Rupel : non sopportate nessuno , nemmeno i vs. vicini Friulani . Ecco perchè la città muore e si invecchia , perchè i giovani scappano via , perchè c’è ottusità e chiusura mentale . La rovina di Trieste sono dei tipi come Lei , che non sopporta chi è contrario e non si apre al dialogo .Provi a pensare l’immagine che date all’esterno ?
    Città decadente e morta ! Già dal punto di vista turistico voto 4
    Ora , come ho detto , devo scappare al Day Hospital .

  56. ufo

    ‘Ma qui vanno tutti contro di me’ diceva quello che era entrato contromano in autostrada…

  57. Alessandro

    Comunque Rupel no me par giusto dir “noi triestini” no sopportemo… ti no te sopporti. o parti la sindrome we the people de novo?

    i motivi per cui uno ama/odia l’italia poderia esser soggettivi comunque…

  58. hobo

    se xe per questo, xe anche falso che a trieste no ghe jera lotta continua.

  59. ikom

    Rupel parla per ti. Te rivi a far sembrar sgaio quel altro. Prova a dir per mi secondo la mia opinione etc.Come ga dito Alessandro parla per ti.

  60. Paolo Geri

    #54. Pier Alberto Possati

    “Cattedrale di San Giusto dal Cardinale Cattolico Pedrazzani ……”

    A prescindere da tutto il resto, Pedrazzani di Robecco d’ Oglio era vescovo di Trieste, non cardinale e c’ è all’ epoca c’ era una bella differenza
    (ripassino di storia consigliato)

  61. Pier Alberto Possati

    Dopo 3 ore e mezza di visita e di controlli del sangue , tutto bene ( ho l’ospedale per mia fortuna a 200 m da casa ) , per cui a mezzogiorno mi hanno rilasciato e non mi hanno
    trattenuto per il pomeriggio .
    Paolo Geri : il ripassino è in religione , comunque ha visto giusto , perchè in quella materia avevo un 6 stiracchiato a scuola .
    Bravo a trovare una delle mie tante pecche , per cui non sono stato un “genio ” da giovane . Ho imparato solo presto tanti aspetti di vita e di storia , anche a mie spese , tra i quali all’elementari avevo in classe quasi tutti milordini , salvo 2 ragazzi figli di esuli ed il sottoscritto che aveva un padre ed un nonno ” radiati ” perchè il nonno era stato podestà in un piccolo paese e mio padre dirigente in una industria bellica che faceva munizioni per la R.S.I. Anche lì lottavo 3 contro 21, quindi ho imparato presto ad andare contromano : questo è il senso di questo mio intervento , in risposta ad Ufo .

  62. El baziloto

    Possati, come t’han trovato i trigliceridi? E le transaminasi, tutto a posto?

    PS Non ho scritto che ai tempi di Diocleziano esisteva il “nazionalismo”, ma la nozione di “Italia” – vivaddio! – sì.

    In questa “Italia” c’erano dentro pure i friulani? All’epoca di Diocleziano non esistevano i “friulani”, ma i popoli che stavano in quelle zone erano condierati fra i “popoli Italici”. Questo concetto si è mantenuto per due millenni, fino ai giorni nostri: i “friulani” sono genericamente considerati “italiani”, pur avendo una loro lingua. Alcuni “friulani” non si ritengono “italiani”. Esattamente come alcuni “veneti”, alcuni “lombardi”, alcuni “siciliani” ecc. ecc. Tutto ciò è un puro dato di fatto: non capisco che ci sia da discuterci sopra.

    PS2 Ma Adriano Sofri non è nato a Trst? Può diventare cittadino del TLT con lo jus soli?

    PS3 A Possati consiglio questo libro qui: http://bora.la/2011/12/23/la-guida-alla-trieste-degli-sloveni-e-in-libreria-come-bella-trieste/ (NB: il link per il suo acquisto su Botega.la non funziona più)

  63. Pier Alberto Possati

    Nel 1910 gli sloveni erano il 60% , nell’ultimo censimento il 5,7% .
    Bisogna prendere atto che ora sono una minoranza e comportarsi come tali e non letteralmente e storicamente mettere il cappello sopra Trieste pensando al 1910 .
    Quindi va bene i giornali , la letteratura , ecc., ma non stravolgere la storia e prevaricare o disconoscere gli Italiani che sono maggioranza assoluta .
    Hanno ottenuto il bilinguismo allargato anche per i Comuni che non hanno Sloveni . Vivere con la testa nel passato non fa bene a nessun popolo , altrimenti gli Italiani guardando all’indietro e ragionando così vorrebbero il fascismo al potere ? Non credo proprio . Quindi equilibrio di comportamenti e non revanscismo sloveno .Se no in contrapposizione nasce un forte revanscismo per l’Istria Italiana , dove il censimento ha dato solo il 10% di lingua Italiana .
    Attenzione , si vuole questa contapposizione?

    N.B. : è chiaro che se nel 1910 erano il 60%
    traccie di allora ce ne sono , nessuna le vuole cancellare , ma che ne vogliamo trovare delle altre , mistificando , questo non l’accetto. Ed accettino pure la cultura e la storia Italana che dal 1918 è stata e sarà maggioritaria .

  64. maja

    ‘sto qua xe fantastico. iera dai tempi de italo che no se vedeva un cussì. felo parlar ancora, ve prego.

  65. Pier Alberto Possati

    Una canzone dice : ” la verità fa male , perchè….. “. Per il 67 .
    65 – Glicemia e trigliceridi non bene , grazie per l’attenzione .

  66. capitano

    Propanololo sono un esperto di medicina con laurea alla wikimedia foundation.

  67. Pier Alberto Possati

    69 – grazie , ma per la glicemia ne prendo da oggi pomeriggio 7 al giorno , per i trigliceridi 2 al giorno + altre .
    I miei 5 pasti ( mangiare poco e spesso la regola di vita che mi hanno dato ) sono un mix di cibo e pillole . Non male .
    Vi lascio perchè sto partendo con mio figlio, che ha 2 lauree , ma va a Londra per appuntamenti a trovar lavoro all’estero . Per questo dovrei ripudiare l’Italia e sputar sentenze contro ?
    Mi sentirei un verme .
    Arrivederci a non so quando ( dipende in quale aeroporto lo devo accompagnare , Milano,Bologna , Orio al Serio (Bg) ).

  68. El baziloto

    Per favore PAP: ti stai veramente facendo male da solo. Adesso ci tiri fuori l’elenco delle medicine e ci tieni a farci sapere come mangi. Fermati!

    E poi, non siamo dal salumiere (“Ha detto un etto ho messo due etti e mezzo, lascio?”). I tuoi dati del censimento del 1910 sono sballati.

    Auguri al figlio bilaureato.

    Ma ufo che s’è laureato alla Wikimedia Foundation mi pare più “de sesto”.

  69. Jasna

    Ma ha due lauree nel senso che ha la triennale + la specialistica? Non sono due lauree.

  70. Bibliotopa

    e se lo dice perfino il Bazilotto… 😉

  71. bonalama

    dal 60% al 5 e passa %: beh puzza di genocidio culturale, non si scordino l’italianizzazione forzata dei cognomi e a fucilazioni sparse….. O si fa il computo onesto o la si smetta. Ts non ha speranza finchè non si avrà la forza o meglio il coraggio di esaminare TUTTE le tragedie di questo territorio che hanno devastato OVVIAMENTE i POVERI!!!

  72. Gianluigi Rupel

    @@
    avete ragione avrei dovuto dire noi veri Triestini patochi e non de importazion
    scuseme

  73. sfsn

    Possati, scolta:
    i miei noni iera tuti quatro citadini austrongarici, nati a Trieste prima del ‘900. Parlava tuti due o tre lingue, tra cui oviamente l’italian, ma i se sentiva citadini del impero asburgico.
    Un de lori xe morto combatendo contro l’Italia. Co xe rivada l’italia, per quale strano motivo la sua vedova gavessi dovù provar affetto e atacamento per l’italia che ghe gaveva copà el marì?

    (Go za la risposta pronta a quel che imagino che te me dirà)

  74. hobo

    rupel, ti e possati se fradei. un ga el fetish del talian vero, quel altro del triestin vero.

    de’ pase…

  75. hobo

    ma zio can, possibile che no se riva a trovar qualchedun con un fetish normale? tipo stivai col tacco, calze a rede, reggipetti de pizzo nero…

  76. ikom

    @75
    quando un xe m..a xe m..a

  77. Pier Alberto Possati

    Scusate le note personali , ma alcune devo darle per gli esempi che fate e le caricature che mi date addosso . Talvolta la vita vissuta serve a far capire tante cose .
    Alcuni punti però li devo ancora dare per risposta :
    72 – sono proprio 2 lauree , è stato bravo ,
    3 anni di Economia e marketing + 5 anni di Ingegneria Gestionale .
    76- la sua nonna non amava l’Italia , come altri odiavano l’Austria e sono venuti a combattere per l’Italia . Il passato di Trieste lo conosciamo tutti , diciamo anche fino al trattato di Osimo , ma ora guardiamo al presente ed al futuro di Trieste .
    Volete che non ce l’abbia ?
    Ma il 60 % degli sloveni nel 1910 l’ho tratto dalle indicazioni che mi ha dato Lei e dalla relazione allegata , non me lo sono inventato , era un dato che non conoscevo .
    Un’ultima nota : ho accompagnato mio figlio alla stazione , perchè per la lombosciatalgia non potevo portarlo in auto a Bologna . Questo lo dico perchè non voglio passare per uno che racconta balle , perchè vedo che mi fate il pelo e conto pelo in ogni circostanza .
    Siccome , comunque , dà fastidio ( in ogni caso per le medicine ho risposto al “capitano ” e nulla più ) cercherò di raccontare nulla della mia vita personale d’ora in avanti.
    Siete dei bei criticoni , non vi va mai bene niente , è una delle componenti del vs. carattere . Pazienza , nessuno è perfetto.

  78. dimaco

    pappa per i malanni ti consiglio del cloruro di potassio. abbinato a pandemonio. passa tutto.

  79. sfsn

    Possati,
    dir “guardiamo al presente e al futuro”… pensando ale manifestazioni del ’54 in cui dei sfegatai zigava viva trieste italiana e andando con i alpini sula foiba, me par quantomeno incoerente (se non delirante)

  80. sfsn

    e po, possati, volevi trieste italiana?
    bon, la gavè.
    Però in omaggio ve beché anche i triestini, che xe criticoni, cinici e ga sai cativeria, specie sui malani personali e sui fioi

  81. dimaco

    pancuronio non pandemonio. scusatemi.

  82. sfsn

    ma pancuronio xe omnikuraz?

  83. dimaco

    xe un rilasante muscolare.

  84. Pier Alberto Possati

    Attenzione sfsn , non andare oltre , attaccando la mia famiglia , la mia salute personale , il mio passato ed il mio presente sopratutto se riuscirò a rendere omaggio alla foiba di Basovizza .
    Mi hai chiesto , perché voleva prendermi in castagna il cv universitario di mio figlio , e non c’è riuscito, ora attenzione al limite della correttezza nello scambio di informazioni .
    Se è in preda ad una crisi di nervi , se la faccia passare in altro modo.
    Non le risponderò più se diventa volgare e cattivo , ci siamo capiti ?

  85. maja

    è da almeno una settimana che minaccia di smettere di scrivere. beh, cosa aspetta?

  86. Pier Alberto Possati

    Troppa soddisfazione per alcuni di voi, non conosco ” bandiera bianca ” .
    Vi ho rotto le uova nel paniere ?
    Senza di me , non avreste opposizione alcuna , le mail sarebbero dimezzate , come ho constatato prima della mia entrata in scena .
    Nella correttezza e nell’ironia (fra poco siamo a Carnevale pieno ) accetto tutto, la maleducazione , l’arroganza , gli insulti e perfino le minacce non fanno parte del mio d.n.a. Lo dico una volta per tutte .
    E se qualcuno ha delle crisi di nervi , perchè dico delle sante verità e tocco dei nervi scoperti , se lo faccia passare prendendo il vecchio bromuro .
    Comuque ho altri argomenti nel sito su cui intervenire nei prossimi giorni , perchè su questo argomento abbiamo detto tutto.
    88- smetta lei di scrivere , se non ha argomenti .

  87. hobo

    possati, lei non si e’ messo contro nessuno. lei si e’ messo nella condizione di farsi prendere per il culo da tutti, persino da alcuni commentatori abituali che si sentono molto italiani e molto patriottici, e che sono visibilmente imbarazzati dalla sua presenza.

    ascolti il consiglio di baziloto, lasci perdere per il suo bene. oppure continui, per il divertimento di tutti.

  88. Pier Alberto Possati

    90- no comment
    Comunque non me l’aspettavo un attacco da lei
    così ignobile .
    Imbarazzati ?
    Il divertimento ? Abbiamo toccato argomenti molto seri di convivenza civile , perfino .
    Mai riuscite a controbattere le mie serie argomentazioni , questa è la verita .
    Solo lasci perdere , non scriva più , ecc.

  89. Marco Caco

    Ma scusate, c’era bisogno di 91 commenti per rispondere alla provocazione da quattro centesimi di uno come Possati??

    “Dall’altra parte avavamo [sic] i metalmeccanici con le spranghe di ferro che ci minacciavano”

    Mi dicono che, purtroppo, a Bologna quei metalmeccanici non li avete più. Peccato.

  90. Pier Alberto Possati

    Siamo a 91 . Lascio per 4 gg. perchè mi hanno chiesto una relazione tecnica di marketing turistico. Mi fanno lavorare anche a 70 anni !
    Sono curioso al mio rientro in scena di vedere di che cosa e quanto avete scritto.

  91. Pier Alberto Possati

    Per il 92 – chiedo un intervento della direzione del sito . Augurare a uno che gli rompano la testa con una spranga di ferro ?
    Siamo alla idiozia più pura .
    Se no , avverto , queste mail per la legge sulla stampa possono oggetto di querela .
    Avavamo = refuso di scrittura .

  92. sfsn

    e no Possati,
    tropo facile scampar per quatro giorni!
    No xe da alpin! (o forse alora vol dir che i alpini scampava? in tal caso ghe gavessi dà ragion visto che iera la solita “patria” che li mandava a morir per niente!)
    Quanto al fato che proprio in un sito triestin te ga subì attacchi di inusitata barbarie, forse significa proprio che i triestini xe barbari e dunque tuta sta grande civiltà millenaria italiana no xe prerogativa dela magioranza dela popolazion locale…

  93. sfsn

    @ dimaco:
    se xe rilassante muscolare, alora no xe omnikuraz. Xe pelinkovec 😉

  94. John Remada

    Un bel quiz….accuse reciproche sulla stessa onda…chi sarà il provocatore? Tanto no rivè a contatto fisico,quindi podè proseguir….fra 4 giorni,s’intende!

  95. hobo

    povero possati… a bologna i metalmecanici kativi, a trst i barbari slavokomunisti…

    e’ un mondo difficile…

    http://youtu.be/cu3K1njbYqs

  96. sfsn

    Possati… no scampar…. no xe da alpin e da fiero soldato italiano… Go visto che nel fratempo te ga fato un comento sul post dele maldobrie… no sarà miga la sindrome del armistizio? No xe cassibile che no te rispondi!

  97. sfsn

    Possati,
    te rispondo al comento 5 sula maldobria:
    mi no rivo a capir perchè gente che no sa una beata MAZZA de Trieste(tipo ti) xe venuda a romper i cosiddetti con manifestazioni e menade varie che riguardava un teritorio che con lori no centrava proprio un tubo. Me domando: perchè un bolognese o un ligure o un de Canicattì devi interessarghe se mi – che abito a Trieste – devo star soto l’italia, o soto la jugo, o soto l’austria o esser indipendente? se te permeti mi qua ghe abito, ghe lavoro e go i miei afeti, e nissun ga de meter lingua su cossa che son o che devo esser mi (tanto più che tre quarti dei italiani, dei austriaci o dei jughi gnanche no saveva dove che xe trieste). In un mondo dove che ghe sia una minima forma de democrazia, qua gavessi dovù esser dei referendum sia nel 1918 che nel 1954: el primo se se voleva continuar a restar in Austria o passar al Italia (o ala Jugo), el secondo se se doveva restar indipendenti, passar al italia o ala jugo.
    E credo che ghe sarìa stade bastanza sorprese.

  98. hobo

    la faccia oscura degli alpini:

    http://youtu.be/1000cs7tqiY

  99. aldo

    Sto thread xe tropo figo.
    PAP, gladiator foresto de l’italianità de Trieste, disi che nel censimento del 1910 i sloveni iera el 60%(???).
    Rupel, gladiator de “noi” triestini – plurale maiestatis? – parla de triestini “patochi” – tipo Giurastante e Potenza Vito del diretivo de MTL? – e che la ‘taliana Lotta Continua a Trieste no esisteva quando un dei sui lider triestini ‘desso xe un simpatizante sfegatà del’indipendentismo.
    Manca solo che rivi Franca C. Porfirio.

  100. aldo

    La nazionalizzazione delle masse – italiane, slovene, ecc. – è storia.
    Stati nazionali vs stati dell’Ancien Regime è storia dell’ottocento, cominciata con la rivoluzione francese e finita con la grande guerra. Italiani vs sloveni a Trieste è storia del novecento, cominciata negli ultime decenni dell’ottocento e finita con la recente europeizzazione, figlia della globalizzazione. Chi sta dentro questi schemi vive nella nostalgia del passato.
    L’attualità politica è tra l’Europa – il reale terreno di conflitto di oggi e del futuro – e le nostalgie nazionaliste e/o localiste, in opposizione solo apparente tra loro, vedi per esempio i rapporti tra Lega Nord e nazionalisti francesi e austriaci, i rapporti dichiarati da MTL in un forum triestino con i nazionalisti inglesi dell’UKIP.
    A Trieste ci sono futuri cittadini europei – ovviamente portatori di interessi conflittuali tra loro – di lingua italiana e slovena. E ci sono nostalgici reazionari di pezzi mitizzati di passato, in termini nazionalisti e/o localisti – anche questi sia di lingua italiana che di lingua slovena.

  101. Fiora

    102/103
    ” galdiator foresto vs gladiator della triestinità… nostalgie nazionaliste e/o localiste”
    I se zoga 🙁 E il tutto in un contesto di un Paese europeo con le pezze al culo…sempre con bon rispeto parlando!

  102. Fiora

    ..che dire del PAP? benvenuto ogni apporto di carburante.
    Io non amo il tiro al bersaglio, soprattutto se in branco, PERO’! l’eccesso di notazioni biografiche e familiari,sintesi di cartelle cliniche a uso di bloggers triestini è quanto di più urtante possa comparire ai nostri disincantati occhi patochi.
    Dela serie ma te se le zerchi ,omo mio! 😉

  103. GIAMPAOLO LONZAR

    @@@ PIER ALBERTO POSSATI :

    Ma cossa i te gà ibernà el 8 settembre del ’43 ??? Che te vien fora con ‘ste cagade che nianche i fassisti del 2000 disi più !!!!

    te digo una vecia batuda ” se a Trieste i ‘taljani fussi stadi neri e i slavi bianchi ogi Trieste saria una cità color ciocolata ”

    e te vanza de dir che a Trieste no ghe xe cultura Slovena !!! La Cultura Slovena la gira più per le case che per le strade !!!
    xe una question de interiorità no de esteriorità ; praticamente draghi PAP no te gà capì un klinz.

    ‘ndemo dei !!!

  104. dimaco

    ma il pap xe qui per un qualche controlo? un pap test?

  105. John Remada

    Abbiate venia per il Pos,è anche astemio,cosa volete di più?

  106. Erika

    Da un comento de Possati sula maldobria, riferindose al dialeto triestin: “Quando venivo per lavoro a Trieste,…, se Dio vuole, si parlava in Italiano.”
    Gentile e foresto Possati, credo che Dio (il suo Dio, non certo quello di mio nonno) voleva che lei sentisse solo parlare in italiano, altrimenti si può supporre che lei avesse un problema di udito, altra ipotesi è che lei non volesse sentire altre lingue e neanche il dialetto locale. Forse, molto probabilmente,venendo lei dall’Italia per motivi di lavoro, le persone educatamente si rivolgevano a lei in italiano. Nessuna delle ipotesi avvalora l’idea che non esistessero altri settori culturali o lingue (incluso in dialetto) fondamentali, ripeto FONDAMENTALI, per la crescita della cultura e dell’identità di questa città.
    Le chiedo, signor Possati, quanto conosce Trieste? (ok, già abbiamo visto che le manca qualche nozione importante) Ma soprattutto, quanto ama Trieste e quanto si sente triestino?
    Le faccio queste domande perchè i Triestini, quelli che le rispondono qua dicendole di piantarla di sparare slogan, sono spesso disposti ad accese, interminabili, discussioni sul tema. Quello culturale è un tema delicato perchè va alla radice di quello che siamo e di quello che ci sentiamo. E’ un tema che siamo disposti a spartire e discutere, anche in modo acceso, con altre persone che amano la città e che si sentono triestini, non con gli altri che difficilmente la capiscono e spesso la ignorano. Può be capire che la nostra cultura non è un tema che siamo disposti veder svilito, sprezzato e strapazzato con slogan e numeri. Quindi, faccia il favore di non venire a metterci una sterile etichetta culturale (a noi incomprensibile) come fossimo merce al supermercato.
    Io, come tante altre persone, sono cresciuta accanto ad una foiba. Ne conosco i significati, l’ho vista quasi ogni giorno, ne ho sentito discutere spessissimo, l’ho amata e l’ho odiata, ho sofferto per lei e per quello che rappresenta. Quotidianamente l’ho avuta vicina e sono cresciuta con lei. Fa piacere sapere che ogni tanto qualcuno da fuori città (o addirittura da città) si ricordi di lei e venga per farle visita. Signor Possati, venga pure, è il benvenuto, venga e cerchi di crescere pure lei.

  107. GIAMPAOLO LONZAR

    [email protected]@@@ :

    🙂 🙂 🙂

    no te sta miga confondendo COM-izi con COM-enti.

    Ciò no te perdi una per far “lezioni sociopolitiche ” e mi che son ateo stpiritualpolitico trovo un poco patetiche ste lojke

    🙂 🙂 🙂

  108. Marco Caco

    @94 Guarda, Possati, che il mio era rimpianto per la fine di una certa classe operaia combattiva, che non esiste più nemmeno nella tua Bologna, che un tempo ne era una delle capitali. A chi vuoi che interessi la tua testa, dai, non ti sopravvalutare!

  109. Marco Caco

    Comunque, se i gestori di bora.la vogliono rimuovere il commento n.91, anche se non ne vedo il motivo, mi no go niente in contrario.

  110. Pier Alberto Possati

    Tra 4 giorni risponderò a tutti , ho detto sono impegnato in un lavoro importantissimo , la fissazione dei prezzi turistici per Pasqua 2014 negli alberghi di Riccione .
    E sto confrontandomi con alcuni albegatori dell’Istria che conosco .
    Mi meraviglia che parlate ancora di me…
    Per Erika : bellissima e-mail , logicamente venendo per lavoro si parlava in italiano , mi fa dispiacere che dica venendo dall’Italia , perchè Trieste non è in Italia?
    Non passavo nessun confine ….
    Ripeto , risponderò solo da lunedì , inutile parlare ancora di me ! Non sono scappato.

  111. Marco Caco

    Possati, faccio notare anche che nel 1954 gli operai comunisti di Bologna erano tutto fuorché “amici di Tito”, visto che la Jugoslavia era stata scomunicata dall’URSS sei anni prima e tutti i giorni “L’Unità” chiamava Tito “fascista”. Già questo dovrebbe rendere quantomeno dubbiosi sulla tua ricostruzione dell’episodio… Mi sa che ricordi male.

  112. sfsn

    va ben, possati, acetemo sta tregua, anche se ghe somiglia un poco ala ritirata de Russia…

  113. hobo

    pero’ dai, chissenefrega di possati. que se vaya!

    c’era un post che parlava del mese della cultura slovena, e qua si passa il tempo a parlare di possati tra taliani. robe da matti.

    tra l’altro l’iniziativa e’ organizzata, oltre che dallo slovenski klub, anche dal gruppo/skupina 85 di marino vocci. per chi non lo sapesse, si tratta di un gruppo misto, sloveni e istroveneti (anche esuli) che da trent’anni praticano lo scambio interculturale (quello vero, non quello futiz, alla mtl). nota interessante: il gruppo/skupina 85 non e’ stato invitato al ricevimento organizzato dal sindaco dopo lo spettacolo di cristicchi. evidentemente il sindaco preferisce la compagnia della lega nazionale e dell’ anvgd….

  114. Erika

    Caro signor Possati,
    non si dispiaccia inutilemente e non si preoccupi a puntualizzare. Se scrivo “venendo dall’Italia”, scrivo la verità, non scrivo una fesseria e non scrivo neppure che Trieste non sia in Italia. Forse pecco di sintesi, avrei dovuto scrivere “venendo da fuori Trieste, in particolare da una città Italiana” …è per questo che la gente non usava il dialetto. Suvvia, non mi sia così attaccato al concetto di territorio nazionale, qua lo sappiamo bene che è una cosa che acceca e fa travisare!

    Giustamente Hobo riporta sul tema!
    Che amarezza che il gruppo non sia stato invitato!!! 🙁
    Per i più pigri: http://www.gruppo85.org

  115. Sandi Volk

    Ma no ve se acorti che sto tipo qua se una invenzion? secndo mi se qualchedun de la redazion che se ga inventa sto personaggio per render più frizzante i comenti! Devo dir che se geniale, un personaggio da film

  116. Redazione Redazione

    @Sandi Volk. Lo scopo di questo articolo era quello di far sapere ai triestini di lingua italiana che febbraio è il mese della cultura slovena e che ci sono iniziative anche a Trieste. 🙂

  117. Pier Alberto Possati

    Pausa cena . Mettere in discussiona anche il mio c.v. ?
    118 – non aggiungo frasi : guardi google
    Pier Alberto Possati / comunicazione Italiana .
    Sarà Lei un personaggio ….ignorante ( nel senso che ignora ) .

  118. hobo

    redazione, perche’ non aprite un thread dedicato a possati, dove tutti i fan di possati possano parlare liberamente di possati? potreste intitolarlo: “possati”.

  119. dimaco

    sarà ora de verzerla quela fobia, svodarla e capiruna volta per tute chi che conta bale. ma no succederà mai.

  120. Marco Caco

    Alla faccia della “comunicazione italiana”, mai visti tanti errori ortografici nei commenti di alcun utente di bora.la, nemmeno di quelli che l’italiano non lo parlano mai 😀

  121. Pier Alberto Possati

    Una proposta alla Direzione del sito .
    Dopo Lunedì posso scrivere un articolo sul sito :
    ” I tanti giorni trascorsi a Trieste nei miei 35 anni di lavoro , note liete e meno liete ” .
    Ho scritto tanti articoli su riviste , giornali , siti di vario tipo , da parte mia non avrei nessun problema .
    Caso mai mi date una mail privata per visionarlo anticipatamente .
    N.B. : oltre al mio c.v. posso darvi tutte le garanzie per i miei articoli fatti, in allegato pdf . Sono stanco di essere considerato una nullità nel campo professionale e della visione distorta che da ” non Triestino ” non si possa amare Trieste , anche talvolta criticandola .
    Grazie , se volete rispondermi in privato la mia e-mail l’avete . Grazie . Buon fine settimana .

  122. John Remada

    @125Se alludi a dimaco…come vuoi che un anti Italia come lui scriva bene la lingua del nemico…la sua specialità è il lavoro manuale slavo….dategli una foiba(fobia)e vi farà vedere le sue capacità!

  123. Tergestin

    No so, mi un personaggio del genere me fa venir in mente quei che ghe videocitofonava ala Gialappa’s, gave’ presente?

  124. John Remada

    [email protected]….a 70 anni el dovesi eser in pension,se vedi che el pasa el tempo a modo suo…

  125. bonalama

    non so se la persona esista o meno tuttavia se accampa meriti turistici parlare del duomo di san giusto o della cattedrale e il cardinale etc, potrebbe dar da pensare cmq chi xè senza pecà tiri la prima Pier A 😉

  126. Pier Alberto Possati

    Uffa ! Uffa ! Il Sito su google ,
    Pier Alberto Possati / Comunicazione Italiana è un sito ufficiale , e per essere iscritto ho dovuto mandare tutti i documenti , tra i quali
    certificato li laurea , master effettuati (3),
    attività lavorativa , servizio militare , ecc.
    Basta con i dubbi e le interpretazioni fantasiose , cliccate , c’è anche linkedin ed altri miei articoli su google sul turismo.
    Se continuate su questo argomento , non solo
    non sapete le cose , ma nemmeno sapete usare internet. E nel 2014 è molto grave .

  127. Pier Alberto Possati

    Dopo 8 ore di lavoro tra fax , internet, telefonate , ecc. senza più uno ” straccio ” di segretaria , c’è un refuso di battitura :
    certificato di laurea .
    Altrimenti mi saltate addosso dicendo che ho solo la …. quinta elementare .

  128. dimaco

    John le medicine non fanno effetto?

  129. Pier Alberto Possati

    Buona notte .
    Domani altre 8 ore molto pesanti.
    N.B. : aspetto la risposta dalla Direzione del sito sul punto 126 .
    Grazie , ancora .
    Come richiesto , comunque , dalla Direzione vi chiedo di parlare dell’argomento segnalato .
    Basta ” Possati ” !

  130. John Remada

    [email protected]? A che servono?Non fai cappotti di legno e affini?Meglio di quelle….anche i tuoi eroi sono sistemati là,e non fanno più i leoni.

  131. dimaco

    é solo una tua idea che io faccia bare e affini. o il becchino.
    e poi io ho cura della’ambiente non inquino gettando italiani in buchi nel terreno . i miei eroi chi sarebbero skusa?

  132. Erika

    Ma perche’ non si apre un blog e non risponde la’ a tutti cosi’ noi possiamo discutere dell’articolo invece di dover leggere pensieri dell’altro millennio che quasi tutti qua hanno assimilato, elaborato e superato? Siamo a livelli di ABC, qua noi siamo andati oltre, abbiamo gia’ fatto il giro. L’ultimo che pensava come lei l’ho lasciato alle medie. Era un incubo…ora e’ un estremo sostenitore del mtl 🙁 ..lo so, forse per lei questo e’ in duro colpo, la capisco, io non mi sono ancora ripresa!

  133. aldo

    @110 Giampaolo Lonzar

    me preocupassi ricever aprovazioni da residuati belici austro-tiellettini nostalgici come ti

  134. aldo

    @137 Erika

    Xe pien de ex italianissimi diventadi triestinissimi, restando identitari, come el tuo ex compagno dele medie. Quel che lori no vol xe apunto passar oltre, far el giro. La loro xenofobia ga sempre bisogno de un nemico, slavo, istrian,’talian o altro pur che sia.

  135. Marco Caco

    Modesta proposta: non rispondiamogli più. Nessuno di noi.

  136. voio ma no poso

    grande PAP.
    mi non sarò bravo a scriver e a parlar str…..e, ma una roba go capi, xe mejo ke te va in pension sul serio, perkè con il tuo lavoro, ben poco te ga conbinà de turistico per Trieste. anzi, la tua beneamata italia ne ga rovinà….
    Un sicero Grazie anke ai tui amici bolognesi….

    cmq un bel articolo dalla redazione.
    viva triese, zivijo trst

  137. ufo

    Non se ne parla neanche, mi sto divertendo troppo! Il nostro ospite è ancora più assurdo dei recitatori di trattati del MTL… è come avere John Belushi che recita solo per te la scena della toga, senza la toga e senza mutande.

    Riassunto delle puntate precedenti, per chi si fosse collegato appena dalle parti del centesimo commento. Da un lato abbiamo una città alquanto più complicata di quanti le anime semplici gradirebbero, abitata da gente vera e incasinata come il resto dell’umanità, decisamente in affanno nel tentativo di essere pari alla propria passata reputazione di multiculturalità con il materiale umano che le maree del ventesimo secolo hanno ritenuto di gettare su queste sponde, ma comunque in via di rilassamento riguardo le grandi questioni esistenziali e piuttosto indaffarata a sopravvivere senza rinunciare al gusto della battuta ed a quello dello spritz.

    Dall’altro lato abbiamo un bambino di nove anni che, senza essere mai stato più lontano di Borgo Panigale, viene fatto girare per le vie strillando per Trieste italiana – probabilmente perché in quel tempo e luogo strillare inneggiando al buffone di Predappio sarebbe stato poco salutare? Altri tempi, altri passatempi – anche se noialtri a nove anni non andavamo mica in giro ad inneggiare ad Agrigento tunisina… Comunque sia, al bambino sembra sia rimasta impressa questa città di fantasia, metà Paperopoli e metà Isola che non c’è, a shining city on the hill dove non sia mai detto che ci abitino alloglotti che macchino col proprio respirare la purezza etnica, dove volano colombe bianche volano, suonano campane ed occasionalmente si tengono oceaniche adunate per annunciare alla folla festante che essere sudditi di seconda classe non sarà più privilegio di chi parla un altra lingua…

    Il bambino fortunato non solo è riuscito ad arrivare alla pensione senza crescere; addirittura è riuscito a transitare varie volte per Trst senza accorgersi dell’esistenza di non-italiani, probabilmente perché non ha visto nessuno con i corni dello Zlatorog in testa e zoccoli da capretto ai piedi, e comunque girava con i tappi nelle orecchie per evitare attentati alle proprie pie illusioni.

    Insomma, è tutta colpa nostra, come al solito. Noialtri screanzati col nostro disordinato difetto di azzuffarci in pubblico, dicendo pane al pane e mona al mona su questo blog (salvo poi fare pace davanti ad un piatto di animale morto col cren e qualche – mai uno solo – bicchiere di malvasia). Se non fosse stato per l’invenzione del PC, l’internétt, il Web, bora.la e quanti ci si esercitano in dattilografia e linguaggio forbito – il povero fanciullo avrebbe potuto conservare avanti il proprio mondo di fantasia. Balordi, e maleducati pure. Con che coraggio avete potuto togliere ad una creatura innocente le illusioni che si portava dietro fin dal 1954? E se proprio dovevate farlo, non potevate piuttosto sussurrargli chi era a mettere i regali sotto l’albero, o la verità sulla fatina del dentino?

    Avete visto cos’avete combinato? Adesso che s’è accorto che Trieste/Trst/Triest è differente da come gliel’aveva spacciata il nonno podestà, ovviamente si è messo a capricciare che deve essere Trieste a cambiare per adeguarsi ai suoi cartoni animati mentali e ri-diventare un luogo dello spirito, etnicamente immacolato e collegato sia a Trento che a Bozen da un ponte. Altrimenti s’arrabbia e trattiene il fiato fino a diventare blu. Pardon, tricolore.

  138. zivel trst, viva trieste

    PAP, conosci altre cose di trieste, o ti limitavi in piazza grande? conosci Barcola, Piscanci, Lajnari,Sv. Jakob,Skedenj ecc…?

  139. Fiora

    @hobo
    …dopo aver straletto l’autoagiografia del Possati mi trovo ad apprezzare la tua riservatezza.
    @Marco Caco “non rispondiamogli più”.
    dissento. Per educazione, per curiosità.
    Non è il primo che partendo da un tema, nella fattispecie (” il mese della cultura slovena in città” ) vada a parare da tutt’altra parte pro domo sua.
    Sono di cultura Italiana e considero la cultura Slovena parte integrante della nostra cultura Triestina,ricchezza e vanto tale che l’insieme conferisce alla nostra città la sua
    inimitabile unicità.

  140. GIAMPAOLO LONZAR

    @ 138 ALDO : CVD ti de mi ,no te gà capì proprio poco pe no dir niene !!!!

    Scrivi inveze manuali de sopravivenza
    urbana de come se torna a casa co’ le borse dela spesa piene , come andar in vacanza a zero euro se te son un esodato opur guida a investimenti in borsa per pensionati a 500 euro .

    Te vedarà che diventa tuti best sellers e te ris’ci de divenatr rico co’ i diriti de autor.

    🙂

  141. Erika

    @139 Aldo, te ga perfetamente ragion!
    @141 UFO, ma mi go zercado de eser bona col picio!!! :)…zontassi che i triestini xe disacranti e iriverenti.

  142. Fiora

    Ah UFO, da tua estimatrice quala de sempre me professo,stavo pensando a una definizion che finora no te gabio dà pel tuo post141.
    MAIUSCOLO! occhei? occhei! 🙂

  143. maja

    possati, guarda che provocazione, che sfregio, che onta!

    “La Provincia di Trieste in occasione della Giornata della Cultura slovena che si celebra l’otto febbraio, ha conferito oggi il Sigillo d’argento ad Alojz Rebula, scrittore, docente, traduttore e saggista.

    – per l’importante attività in campo letterario, testimoniata dalla ricca produzione di scritti, saggi, testi teatrali e traduzioni, lavori che gli hanno valso l’ottenimento di numerose attestazioni tra cui il Premio “Prešeren”, nonché della laurea honoris causa concessa nel 2009 dall’Università degli Studi di Capodistria e, nel 2012, dell’onorificenza di Grande Ufficiale al Merito della Repubblica conferita dal Presidente della Repubblica e della cittadinanza onoraria attribuita dal Comune di Duino-Aurisina/Devin Nabrezina.

    – per la rilevanza nell’ambito della cultura testimoniata dall’esser universalmente riconosciuto uno dei principali scrittori di lingua slovena, indiscusso e profondo interprete della storia, della cultura, dello spirito del nostro territorio;

    – per aver rappresentato con nitore e profondità, i drammi sociali e umani causati dai totalitarismi di ogni genere;

    – per la dedizione e l’impegno didattico e pedagogico profuso a favore dei giovani nei lunghi anni d’insegnamento, trasferendo il suo pensiero, la sua conoscenza e la sua passione per la cultura classica.”

    (http://www.provincia.trieste.it/opencms/opencms/it/news/rebula.html)

  144. sfsn

    Secondo mi Possati dovessi venir candidà al premio Nobel per la pace.
    Con le sue esternazioni per la prima volta nela storia de Trieste el xe rivà a meter dacordo tuti: italiani, sloveni, indipendentisti, nostalgici del fassio, de Tito, austriacanti, filosovietici e chi più ne ha più ne metta. Tuti dacordo a dirghe che el disi cazade.
    E el ga fato anche una grande operazion culturale: el ga trovà l’essenza dela triestinità. Che sarìa: ciol pel cul el …. de turno

  145. maja

    nei giorni scorsi go pensà la stessa roba anche mi, sfsn: ciò, ara ti che robe, con sto tandul per la prima volta semo tuti dacordo.

  146. Fiora

    Un fine settimana come una vigilia in armi…
    ma lunedì chi ghe lo spiega al PAP che de aggiornamenti su colesterolo e su curricula propri e de discendenti, a noialtri esponenti della scontrosa grazia propio n.p.c?

  147. Pier Alberto Possati

    La pratica dello sport è un diritto dell’uomo;
    la vostra pratica è quella di travisare sempre,
    di insultare chi non è d’accordo con voi , di essere invidiosi della vita percorsa ( vedi c.v. ) , di denigrare i suoi ideali , di essere comunque deboli ed inetti ( il fatto di non smettere di parlare del sottoscritto lo dimostra ) . Siccome mi sto divertendo a leggere le vs. panzanate , rientrerò a scrivere quando lo decido io , anche dopo lunedì , e chiedo alla Direzione del sito di fare un ulteriore richiamo a tutti voi , perchè siete continuamente fuori argomento . Quando rientrerò sarà eventualmente su altro tema .
    N.B. : la Provincia da chi è amministrata ?

  148. propoli

    ma nemmeno sa usare internet???? nel 2014 è molto grave .

  149. capitano

    Chi ha cominciato sei tu che parli di una passeggiata come di un atto mistificatorio e provocatorio.

  150. aristotele

    possati, non sei piu’ nemmeno divertente. anzi, a dirla tutta hai proprio rotto il cazzo.

  151. Tergestin

    Se el xe un troll, pegola, no xe el primo e no sara’ l’ultimo.
    Se el parla sul serio, furbi voi a risponderghe. Mi no credo nel dibattito sempre e comunque, xe roba da politicanti.
    Se un riva in poche righe a condensar un tal tsunami de cagade, strafalcioni, provocazioni e deliri, no posso risponderghe. Al limite alzo el sopracciglio e vado oltre.
    No xe question de condivider o meno xe proprio che -buh?- me par quasi che sia un programa del computer che imbastissi a caso parole “hot” per scadenar flame. Tipo i generatori de articoli de Libero riadatadi in chiave domacia.

  152. John Remada

    Son molto preocupà… no vedo più scriti del posati.

  153. Pier Alberto Possati

    Rispondo solo a 151 , perchè siamo nel tema .
    Mistificatorio, secondo il mio punto di vista, è presentare delle strade , dei posti , una Cattedrale , alcuni palazzi , alcuni rioni come tutti di origine slovena , che non sono.
    Di conseguenza la passeggiata ha finalità diverse da quella turistica , e non la chiamerei passeggiata slovena , ma della comunità slovena , assolutamente legittima se intesa in questo senso .
    Questa è la mia opinione , si poteva argomentarla e controbattermi senza ricorrere ad insulti , minacce , badilite di fango e di merda su di me , sulla mia vita , aulla mia famiglia .
    Il fatto che non sapete dialogare con chi è contrario alle vostre opinioni , perchè è insito nel d.n.a. di una quindicina di persone che scrivono su questo sito . E pensare che ho avuto a Trieste/Muggia/Duino rapporti umani , di lavoro , anche sentimentali veramenti squisiti cordiali ed intensi. Visto che mi dai del tu, stanno proseguendo tutt’ora . Nel 2014 è cambiata Trieste , questa rabbia è così forte da diventare “barbari ” ( è una vs. citazione ) ed incivili ? Avete messo in dubbio tutto per abbattermi moralmente , ma non ci siete riusciti ed adoperate solo le solite frasi di cortesia ” spranghe sulla testa ” ed hai “rotto il cazzo ” via dicendo .
    Carissimo Capitano , prova a rifletterci sopra se tutto questo ” casino ” non lo avete combinato voi …
    Bastava dire ; non sono d’accordo sulle tue affermazioni per questo e questo motivo …
    N.B. : tra le altre cose io ci ho messo pure nome e cognome , ed almeno 2 siti di riferimento , solo per metterci totalmente la faccia , non per gloriarmi , ho raccontato della mia vita privata e personale perchè è venuto fuori nei contesti della discussione.
    Adesso riceverò altri insulti , spero invece di essermi spiegato adeguatamente con te .
    Distinti Saluti

  154. hobo

    ma piantala di fare la vittima possati, sei intervenuto qua senza sapere nemmeno di cosa si stava parlando, hai fatto delle provocazioni talmente idiote che sei riuscito a metterti contro tutti, itaiani, sloveni, destra, sinistra, maschi femmine, tutti. capisco che a bologna non sanno cosa farsene di un strafanič che scrive idiozie come le tue, ma non e’ che a trieste ci sia tanto piu’ spazio, eh.

  155. Fabio27

    Cito dall’intervento 157:
    “Mistificatorio, secondo il mio punto di vista, è presentare delle strade , dei posti , una Cattedrale , alcuni palazzi , alcuni rioni come tutti di origine slovena , che non sono.”.
    Mistificatorio, e falso, è scrivere che gli organizzatori vogliono presentare dei posti, una cattedrale, alcuni palazzi, come tutti di origine slovena. Non lo ha detto nessuno. Il testo dell’articolo parla di “segni della presenza slovena“, che è un’altra cosa. Prima di dare degli intolleranti, o di peggio, ai frequentatori di questo forum, che per lo più sono triestini e sanno di cosa parlano, vediamo di non praticare l’imbroglio semantico. Di imbroglioni l’Italia ce ne ha già fornito in abbondanza.

  156. mario klanfa

    Scusate!Voi rispondete ancora ai Regnicoli ma lasciamo e lasciate perdere non meritano NULLA.Sono lucubri come il loro passato.

  157. Pier Alberto Possati

    Che minacci ancora ? Mettici nome e cognome , vigliacco . Adesso mi fa proprio incazzare .
    Non risponde mai sull’argomento, perchè non sa come rispondere .
    Voglio risposte sull’argomento .
    Intanto sono a Verona da 30 anni , non ha mai letto bene niente . Lei è proprio ” Barbaro ” sua definizione dei Triestini .

  158. Pier Alberto Possati

    Fabio 27 – Non la condivido , ma l’accetto.
    Questa è la sua opinione . Questo è dialogo .
    N.B. ; poteva evitare l’ultima frase , anche perchè Triestini in giro così non ce ne sono mai stati ? Ne conosco già 2 che non mi hanno pagato le fatture di lavoro, dunque …pur con il contratto scritto e sottoscritto . Dopo 10 anni ho vinto la causa civile e non mi ricordo quanto hanno dovuto pagare in più .
    Cordiali Saluti

  159. Erika

    Signor Possati, quel che scrive Fabio27 non e’ sbagliato. La passeggiata e’ per raccontare I segni della presenza slovena, mi sembra ragionevole. Gli sloveni usano gli stessi luoghi che usano gli italiani, molti son cattolici e le due comunita’ usano le stesse chiese ora come lo hanno fatto in passato, non son mica alieni! La passeggiata credo che sia utile per quelli che non si sono accorti di questa presenza. M, credo che lei potrebbe essere interessato, io ci andrei 🙂

  160. Pier Alberto Possati

    Noi vogliamo vivere in un mondo più sereno , solidale ,fraterno ,…ossia alpino . E’ stato
    un mio intervento tanti anni fa quando era consigliere del gruppo Alpini di Bologna centro. Cara Erika , se à così , lo vedremo dalle recensioni ed interpretazioni che daranno i giornali e senz’altro il sito Bora (la ) il giorno dopo . Purtroppo , se ha seguito l’iter delle mail , per questa lombosciatalgia alla gamba sinistra non riesco ad andare nemmeno a Basovizza domenica . Altrimenti mi sarei mosso volentieri da Verona . Grazie comunque del suggerimento e di aver letto il mio C.V.
    Non so che lavoro faccia , ma sono anche su linkedin .Lei comunque la ritengo una persona molto intelligente e squisita e l’annovero senza averla vista mai nel novero di quei tanti Triestini che ho apprezzato ( vedi sopra al punto 155) .
    Buon fine settimana .

  161. maja

    senta, possati, a quanto pare pretende di essere preso sul serio. stranamente oggi mi sento buona e se lo desidera mi prendo 5 minuti di tempo e le scrivo punto per punto che cosa hanno di sloveno i luoghi inclusi nella passeggiata. che mi dice?

  162. Pier Alberto Possati

    Punto 162 – Ottima idea , basta che non inizi con il dire che la Cattedrale ha qualcosa di sloveno , ma solo che è frequentata da sloveni cattolici , questo è perfetto.
    Un conto è l’origine , un’altra cosa è la frequentazione . Infatti che il 5,7% degli sloveni di Trieste frequentino tanti posti è giustissimo , anzi sacrosanto.
    Nessuno li vuole ghettizzare , anzi . Le dirò di più : come altrimenti ho fatto a lavorare molto bene con Istriani sloveni di Abbazia e di altri paesini turistici ?
    Però l’ironia , oggi mi sento buona, oggi pretende di essere preso sul serio : secondo Lei non sono frasi inopportune , quasi da supremazia razziale ?
    Le lasci stare , per cortesia , un’altra volta .
    Con rispetto reciproco.
    Aspetto il suo scritto, quando vuole .

  163. hobo

    abbazia/opatija e’ in croazia, possati, in croazia. ma dio bono, e c’ha pure una laurea e un master in marketing turistico.

  164. hobo

    “frasi da supremazia razziale”

    adesso ‘sto qua sembra una macchietta, ma dategli un briciolo di potere, e sta gente diventa pericolosa, altroche’.

  165. maja

    niente, possati, il momento è passato e ho cambiato idea. visto che si occupa di turismo, si compri la guida che le abbiamo consigliato già in due in questo thread. imparerà cose nuove, mi creda, e forse smetterà di sfracagnarci le palle.

    (non si offenda per il linguaggio, noi suprematisti razziali ci esprimiamo così.)

  166. sfsn

    hobo, te me ga fato spanzar! 😉

  167. Pier Alberto Possati

    Era tutto Jugoslavia allora , diciamo solo Istria . per 164
    Per 166 – liberissima di cambiare idea , ora mi servo solo di Internet .
    Buon fine settimana , comunque , io non porto rancore . Ha fatto solo brutta figura , anch’io nella mia vita non sono mai stato perfetto, ma non ho rotto le palle a nessuno, anzi vogliono ancora che lavori .
    Buona notte a tutti.

  168. maja

    mi faccia capire. lei mi parla di supremazia razziale e poi dice a me che faccio brutte figure perché le ho detto che e’ un rompiballe?

    i suoi amici triestini le hanno insegnato il detto “vaben bona, ma no mona”?

  169. Furio

    A me pare che PAP rientri perfettamente nella definizione http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet), e la soluzione è “don’t feed”, ed andare alla passeggiata. Speremo che no piovi.

  170. capitano

    Mi sento in dovere di avvisare quei poveri albergatori croati…

  171. ufo

    Muore la pecora, muore l’agnello,
    muoiono il bue e l’asinello,
    muore la gente piena di guai,

    L’ultima strofa la lascio a voi, che tanto la conoscete tutti. Ogni riferimento ad alpini poveri di spirito realmente presenti su questo blog è puramente accidentale, ovviamente. Il fatto è che mi viene spontaneo: e la Giornata della Cultura, ed una poesia ci sta, anche se probabilmente questa era meglio…

    La passeggiata è oggi alle 15.30, ma ovviamente non posso andarci se non ho il permesso dell’intera popolazione di Verona (per rappresaglia andrò su qualche blog veronese a dire che Giulietta aveva la tessera dell’ArciGay) – ed anche perché non faccio in tempo. Domenica 23, invece, alla mostra di Franko ci sarò sicuramente, che se lo merita e ne vale la pena.

  172. Furio

    @ufo: ho tentato di far tradurre a google la poesia di Simon Gregorčič, ma sembrava un post di PAP. In nome del mese della cultura slovena in città, posso averne una traduzione? Grazie

  173. Pier Alberto Possati

    Italiani di lingua slovena
    Istriani di lingua Italiana
    Sono le diciture ufficiali , da adesso adoprerò
    queste .
    I miei amici nel pomeriggio fanno visita al Magazzino 18 del Porto : visto che date sempre suggerimenti , perchè non ci andate ?
    Buona Domenica
    N.B. : c’è finalmente il sole a Verona , per cui non starò al computer .

  174. ufo

    Furio, no xe problema ( basta che no me pretendé anca la rima, che no son bon).

    Ti saluto, pianura assolata
    dinanzi a me distesa!
    Tu sei bella come uno splendido sogno,
    immagine del giardino dell’Eden.

    Chi no prenderebbe le parti
    di questa meravigliosa bellezza?
    Come può dinanzi a tale meraviglia
    un allegria non riempire l’anima?

    Eppure, tu pianura paradisiaca,
    quando viandante a te volgo lo sguardo,
    il mio animo è tetro e buio
    ed asciugo le lacrime dagli occhi.

    Nostro eri una volta il paradiso,
    patria dei nostri padri;
    una nazione straniera ora qui s’allarga,
    il nostro eden è ora di stranieri la proprietà.

    Una pergamena a volte si ritrova:
    su di essa meravigliosi canti, saggi detti
    scrisse lo studioso –
    degni di vivere per ere.

    Ma il foglio dello straniero divenne,
    egli le vecchie parole cancellò,
    ché non capiva la loro saggezza,
    e le sue righe vi disegnò.

    Tale foglio disteso tu sei, pianura!
    Nostro nonno qui scrisse le sue opere,
    la nostra parlata si sentiva per la campagna,
    qui il nostro canto viveva.

    Ma ora bandita è qui la nostra voce,
    ed attorno risuonano voci straniere,
    stranieri la piazza ed il castello, straniera tutta la terra,
    oh, nostre sono solo – le tombe.

    Pertanto, pianura assolata,
    quando il mio sguardo a te si volge,
    oscuro mi è lo spirito e tetro.
    ed il cuore dalla malinconia mi muore.

    Desso vedemo se qualchedun se impiza…

  175. Furio

    grazie ufo. Me impizo mi: la “pergamena” citada xe le carte de MTL?

  176. ufo

    Ustia no, dei! La sviolinada xe del 1882, quei ani i gaveva altri bacoli per la testa. I gaveva l’Imperator in giro per cità, che ghe iera festa granda per i 500 ani dala dedizion al Austria, e i ga fato quel che noi no gavemo rivà far (un Expo), e poi i gaveva dei mati che invece de star seradi su in via san cilino i girava per cità tirandoghe bombe ai pasanti (a un de lori me par che ghe xe intitolade una scola e una piaza). Figurite se ghe stava drio a tuti i strambi inocui.

  177. Erika

    @161 Signor Possati, ho seguito tutti i post, ma non mi sono interessata al problema della lombosciatalgia, già era pesante la discussione. Guardi che non ho letto il suo cv, ci manca pure che mi metta a leggere i cv della gente, già mi basta leggere certi post per farmi venire il latte alle ginocchia.
    (Questo post è per ribadire che faccio parte della vecchia guardia: quelli della scontrosa grazia).
    Buona fine settimana.

  178. dimaco

    ciò ufo ma xe miga quel che go senti (da parenti sui) che ieratica un trapoler che poca voialtri aveva de lavorare e ghe piaceva tanto bagolar per osterie.
    prima che qualchidun me disi che no xe vero che esisti eredi diretti digos mi che i esisti e i vivi a 10 km da Gotica.

  179. dimaco

    ma la Samsung no pol far un T9 col triestina goriziano? che me sbala tuto.

  180. Vittorio Veneto

    Gentile signor Possati lasci perdere…..ormai hanno sentito l’odore del sangue e si buttano su di lei a branchi interi. Certo,postare un primo intervento come il suo in un sito che ha in prima pagina nove notizie su dieci riguardanti Slovenia o Slovenitas e che ha giornalisti e lettori con quei cognomi e stata un azione temeraria o quantomeno un po ingenua e certe reazioni se le poteva aspettare ma non se la prenda,ha solo sbagliato sito.

  181. Marco Caco

    @ 185 Possati avrebbe dovuto postare il suo commento qui:
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/02/07/movimento-trieste-libera-ultimatum-allitalia-zona-franca-o-secessione-da-roma/873408/
    dove di gente che la pensa come lui ce n’è molta. E come diceva Hobo, gli emmetielle con critiche così ci vanno a nozze.

  182. Marco Caco

    @ 185 Possati avrebbe dovuto postare il suo commento qui:
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/02/07/movimento-trieste-libera-ultimatum-allitalia-zona-franca-o-secessione-da-roma/873408/
    dove di gente che la pensa come lui ce n’è molta. E come diceva Hobo, gli emmetielle con critiche così ci vanno a nozze.

  183. Erika

    Comunque muli, xe vero che no gavemo pazienza con chi che no capissi subito le robe co’ ghe vien ripetude per la 30esima volta. Dovessimo aiutar chi xe restado indrio, no perder la pazienza e imbarbarirse!

  184. sfsn

    beh, desso sarìa cocolo che anche el signor Vittorio Veneto (a proposito: veneto xe el cognome o l’appartenenza regional?) cominci a scriver i sui deliri. No vedo l’ora!

  185. ufo

    Vara ti che desso xe colpa nostra se sto posto el se impinissi de veci putei in crisi esistenzial, che no riva distinguer tra le lori fantasie de infanzia e el mondo come che xe… Tocherà miga meter fora el divaneto de psicanalista tipo Charlie Brown?

    Xe comunque interesante el fenomeno: mentre che noialtri quà in efeti gavessimo un minimo de titolo e competenza a sburtar ognidun la sua vision de dove che volessimo che la vadi sta cità, e pur senza eser d’acordo su niente almeno se capissi che parlemo de steso posto, se trovemo pien de fenomeni regnicoli con idee ssai bislacche e confuse che ne vien far la predica – senza che se capissi ben se i gai mai visto Trieste fora che in cartolina. E la predica la fussi che dovemo smeter de eser complicadi come ogni cità de confin, e semplificar el mondo (e riscriver la storia) fin quando che no i riva farselo entrar in tele casele mentali de lori. E se no volemo, o no ghe la femo, semo noi in torto, no quele robe strane che lori gà in glava. Figurite.

    Come se no bastassi, i fa i ofesi, anzi i se senti insultadi, se te ghe fa notar che su zerte robe no i capissi un boro, che sia cjamar duomo la catedral o veder sloveni dove che no i xe (tipo a Opatija) e no vederli dove che i xe. Poco de stupirse co ste uscide strampalade le vien saludade a suon de ortagi e fruti marzi in modo del tuto bipartisan. Mi no poso parlar per altri che per mi, ma go l’impresion che anca la magioranza de comentatori de madrelingua taliana la se senti ben che imbarazada de sti pimperle cascadi zo dela famosa barca…

    Vanti el prosimo, se proprio no se pol far de meno. Intanto, qualchidun xe andà ala pasegiada sacrilega? Ghe iera zente cole titovke de cashmere?

  186. SandrinoBini (@Bla78Alberto)

    Molti dicono che la frutta va mangiata lontano dai pasti e invece non è vero… Tutti i falsi miti sul cibo sfatati da un ottimo servizio sull’ultimo numero di Focus…

  187. GIAMPAOLO LONZAR

    @185 VITTORIO VENETO :

    “… lettori con quei cognomi…”

    Questa e’ una ” sciocca battuta ” quando faranno gli Oscar per questa motivazione La propongo per una nomination !!!

    Probabilmente aver già cambiato circa 100.000
    cognomi nella provincia di Trieste,tra il 1919 ed il 1945, non Le sono bastati !!!!

    …’ndemo dei …!!!

  188. Paolo Geri

    185. Vittorio Veneto

    ” ….. un sito che ha …… giornalisti e lettori con quei cognomi”

    Ci perdoni se non ci chiamiamo tutti Brambilla o Pitacco o Cosulich o Petronio (ma quelli sono esuli arrivati dopo il 1945).
    Qua a Trieste i cognomi sono cosi e mi rendo che non suonano molto italofoni. A noi triestini però non da per niente fastidio, ci siamo abituati da secoli.
    Anzi, prima che passasse il fascismo negli Anni Venti a dare una “ripulatina” ai cognomi dei nostri genitori e nonni era decisamente “peggio” (peggio ovviamente dal suo punto di vista).

    A proposito io dovrei firmarmi Germ perchè il Geri l’ ha affibbiato a mio padre il fascismo. Il cognome originale Germ era di un suono troppo austriaco. E la nonna Horvath, ungherese, fu obbligata a cambiare il suo cognome in un orribile Corbatti.

  189. Furio

    @ 190 bella passeggiata, senza titovke, una cinquantina de lori, brava la Vascotto.

  190. Pier Alberto Possati

    Ufo, sfsn,ecc. non fatevi venire le convulsioni notturne , per poi alla mattina scrivere le solite menate su un assente .
    Tra l’altro domani è la giornata del Ricordo.
    Intanto su questo argomento abbiamo già detto tutto.
    Interverrò casomai su altri argomenti , a farmi sbranare , perchè ” avete sentito l’odore del mio sangue ” ( post di Vittorio Veneto – guardata che V.V. è la battaglia che ha portato nella 15-18 la vittoria finale e l’entrata in Trieste . Siete un pò ignorantelli in storia . Io lo sarò in religione , per la geografia ribadisco che era ancora tutta Jugoslavia ).
    N.B. : per Furio , i miei amici che sono andati a curiosare a San Giusto hanno detto che gli Italiani di lingua slovena erano circa 30 , non so se ne sono aggiunti altri lungo il percorso .
    Buona notte a tutti e mi raccomando dormite sonni profondi senza pensare a Tlt o come riconoscere gli Italiani all’estero per starci lontano.

  191. Pier Alberto Possati

    Ufo, sfsn,ecc. non fatevi venire le convulsioni notturne , per poi alla mattina scrivere le solite menate su un assente .
    Tra l’altro domani è la giornata del Ricordo.
    Intanto su questo argomento abbiamo già detto tutto.
    Interverrò casomai su altri argomenti , a farmi sbranare , perchè ” avete sentito l’odore del mio sangue ” ( post di Vittorio Veneto – guardata che V.V. è la battaglia che ha portato nella 15-18 la vittoria finale e l’entrata in Trieste . Siete un pò ignorantelli in storia . Io lo sarò in religione , per la geografia ribadisco che era ancora tutta Jugoslavia ).
    N.B. : per Furio , i miei amici che sono andati a curiosare a San Giusto hanno detto che gli Italiani di lingua slovena erano circa 30 , non so se ne sono aggiunti altri lungo il percorso .
    Buona notte a tutti e mi raccomando dormite sonni profondi senza pensare a Tlt o come riconoscere gli Italiani all’estero per starci lontano.

  192. sfsn

    Possati te son el mio mito personale (se volé farve un do ridade vedé el mio comento 189 e risposta possatesca al 196!!)

    Vittorio Veneto xe un nome e un cognome, come dir Ciano Furlan!

  193. Pier Alberto Possati

    Vittorio Veneto , comune in provincia di Treviso con quasi 29.000 abitanti .
    Vedi Battaglia di Vittorio Veneto della guerra 15-18 .
    Già sede di un importante Comando Militare
    ( V° Corpo d’Armata )
    Buonanotte .

  194. sfsn

    Luciano Furlan (detto Ciano),
    nato a Trieste il 29 febbraio 1959,
    residente in Via del Tandul 6

  195. Pier Alberto Possati

    Inizia il giorno del Ricordo .
    Televideo .
    Anna Maria Mori , giornalista e scrittrice
    Sono ” nata In Istria ” e sono Italiana .
    Il mio racconto , il mio diario :
    le foibe , l’esilio , la congiura del silenzio.
    Onore ai Caduti , con il silenzio per tutta la giornata .

  196. sfsn

    Orpo, no me ricordavo che iera la giornata del ricordo. Bon che te me ga ricordà ti, possati.
    Però se se fa silenzio per tuta la giornada come se fa a ricordar che xe la giornata del ricordo? Podessi sembrar una congiura del silenzio! Bon, me scriverò sul diario per ricordarme che xe la giornata del ricordo!

  197. ufo

    Vittorio, diventato Veneto appena nel 1923? Io l’ho sempre considerato il traguardo di un importante evento sportivo che ha visto l’ennesimo trionfo azzurro: i Campionati mondiali di corsa al Piave, che si son tenuti un unica volta nel 1917. Battuto ogni record di distanza, velocità e stile.

    Sede di un importante comando militare? Ma tu hai proprio il fetish delle caserme. Te le sogni anche di notte?

  198. ufo

    Da quand’è che riconoscere gli italiani, all’estero o altrove, sarebbe un problema? Basta avere le orecchie…

  199. Furio

    @ PAP Go scritto zà che sarìa meio “don’t feed the troll”, ma no resisto, perchè el ga pensà che alla passeggiata iera solo sloveni. Anche se fussi stada obligatoria la titovka, no’l gavessi podù riconosserme perchè me la gavessi messa anche mi, come ga fatto i mii amici partigiani “taliani”

  200. Gianluigi Rupel

    Sig. Possati, e sempre bello festeggiare la giornata del ricordo per i misfatt altrui. Certamente si evita in tutti i modi di parlare dei propi misfatti. Ha mai sentito parlare dei criminali di guerra italiani ? Ne cito solo due Generale Gambara e generale Robotti, se non le bastano questi due ce ne sono molti anzi moltissimi altri

  201. Jasna

    @200
    Ho letto il libro, e da quel che ricordo non parla di silenzio riferendosi alle foibe, ma al fatto che lei stessa si vergognava di essere istriana.
    Potrei sbagliarmi ma ricordo la cosa del nascondere le sue origini.

  202. Gianluigi Rupel

    Sig. Possati le do un cosiglio, dato che lei e tanto bravo le do un consiglio faccia una ricerca sul paese Domenikon si trova in Grecia

  203. GIAMPAOLO LONZAR

    @ PIER ALBERTO POSSATI :

    Deve prendere coscienza che Lei sta facendo confusione o sta prendendo dei grossi granchi:

    Qui si e’ fa riferimento al MESE DELLA CULURA SLOVENA IN CITTA’ !!!!

    Ora cosa c’enra questo con il suo CV,
    cosa c’entra questo con il suo lavoro ,
    cosa c’entra questo con il suo mal di gamba,
    cosa c’entra questo con le sue amicizie….

    ma soprattutto cosa c’entra questo con la giornata del ricordo, foibe,esodo etc
    che sono eventi bellici e politici di qualche decennio fa .

    Comunque la storia degli Sloveni da queste parti inizia dal VII secolo DC dove culturalmente si sarà anche mescolaa con gli eventi politici che si sono succeduti
    ma sicuramente non hanno fatto una parte totalmente sostanziale.

    Faccia ordine in casa !!!!

  204. Gianluigi Rupel

    @203
    E anche stropade

  205. emma peel

    Per chi volesse celebrare il giorno del ricordo in compagnia di Edoardo Longo…

    http://edoardolongo.blogspot.it/2014/02/olocausti-dimenticati-il-martirio.html

  206. ufo

    @195 “i miei amici che sono andati a curiosare a San Giusto“…

    pap, ti no te ga amici. Get a life

  207. ikom

    Rupel, ma cossa xe una gara a chi se stado più merda? Oggi non è la giornata del ricordo? Oddio, solo il tempo ci salverà …… forse.

  208. John Remada

    In fin dei conti Vittorio Veneto ha ragione,gentaglia rimane gentaglia,e l’unica medicina da scartare è il dialogo.

  209. ufo

    Probabile che te gabi razon, ma coss’te vol: un poco perché semo fati cussì, un poco magari solo per bona creanza, se va finir che ogni modo un tentativo lo femo sempre, tentar de impararghe qualcossa ala povera creatura. No ga importanza se no servi, xe giusto cussì.

  210. ikom

    Gentile “signor” Vittorio Veneto, l’ultimo che ragiovana per cognomi/razza/sangue sappiamo tutti come (grazie a Dio) è finito e quanti danni ha provocato. Se lo lasci dire da uno che, nonostante tutto, è ancora fiero di essere un italiano di Trieste Lei è l’esempio vivente del veleno che uccide questa città lentamente ma inesorabilmente. Lei insieme al Possati con il suo modo di ragionare, che non fatico a definire fascista/razzista, si pone allo stesso livello degli ugualmente colpevoli sloveni e triestini che si raggruppano sotto le insegne della xenofobia dell’odio verso chi è diverso e straniero. Purtroppo solo il tempo forse ci salverà da questa piaga. Ripongo le mie speranze nei più giovani dove forse l’odio non è di casa come in Lei e nei suoi sodali.

  211. Gianluigi Rupel

    @ 212
    il mio messaggio non iera indirizzado a ti ma bensi al professor dei professori sig. PAP

  212. Pier Alberto Possati

    Rompo un attimo il silenzio dei post .
    Jasna : Lei vada a leggere Televideo e la sua intervista , dice tutto il contrario .
    Sono Istriana ed Italiana …. Mi dispiace per la sua memoria .
    Ufo : sei un imbecille ! Amici a Trieste ?
    Dalla goliardia , dal militare , dalla politica , dal lavoro, dalle vacanze e via dicendo. Fermati , il sangue ormai ti è andato al cervello .
    Ikom : mi dispiace che non abbia letto attentamente una parte del discorso che feci al gruppo alpini dove sono iscritto e che ho riportato in un post: in questo caso sarei fascista /razzista . Vengo da una famiglia di destra e non me ne vergogno . Sostengo delle mie idee giuste o sbagliate che siano , condivisibili o non condivisibili .
    Lonzar : anche tutti i tuoi amici sono andati fuori tema , sgridali anche loro.
    Infatti non voglio più parlare se non per altri argomenti , ma mi costringete a fare sempre rettifiche .
    Una ultima : ce l’avete a morte con la Serracchiani ? Ebbene , guardando i risultati delle Regionali per circoscrizione , se non c’era Trieste a dare tanti voti a quel candidato , inusuale per Trieste a dare tanti voti ad una Friulana , non veniva eletta . Allora ?
    Adesso continuerete ancora fino a notte con i post su di me ?
    Voglio altri argomenti , ad esempio perchè il turismo ed il porto non sono mai decollati a Trieste ?

  213. Jasna

    @Possati
    Non è la mia memoria, è scritto sul libro che lei da piccola teneva in qualche modo nascoste le sue origini. Negli anni ha rielaborato. (Televideo nota fonte bibliografica autorevole, eh).

    Quanto alla mia memoria: ho 40 anni meno di Lei, se deve essere scortese gratuitamente nei miei confronti, cerchi almeno di offendere e competere in quello che può… la memoria non è una di quelle cose che migliora con l’età.
    Per esempio: io non detengo dei master in turismo, qui sì che mi può asfaltare (sempre gratuitamente, perché io a Lei non ho detto nulla di aggressivo).

    PS: ha dato dell’imbecille a ufo, chi è che aggredisce adesso?

  214. hobo

    jasna, perche’ non hai letto attentamente il discorso che possati fece all’adunata degli alpini? perche’? eh? perche’? rispondere prego!

  215. ikom

    PPP negare la forte presenza di una cultura, sia essa italiana slovena greca o un altra, in una città come Trieste è quasi criminale. La veda come vuole ma così è e resta, e questo vale per la destra per la sinistra per TUTTI. Comunque il mio post si riferiva al “signor” Vittorio Veneto che se vogliamo usa un luogo sacro alla patria per veicolare un messaggio razzista e fascista.

  216. Jasna

    @hobo
    😀
    Non ricordo se mi stavo recando a un terminal internazionale o a ricevere delle cure. Fatto sta che tu la devi smettere di sbranare, smettila, ecco. Altrimenti ti intaso la casella di posta col mio cv.

  217. hobo

    @jasna e io intaso la tua di trigliceridi. specchio riflesso. 😛

  218. Pier Alberto Possati

    Jasna : Le chiedo scusa per la frase sulla memoria , ma forse solo dirLe che si sta confondendo con un’altra persona , che non è Anna Maria Gori, Istriana , scrittrice e produttrice di documentari andati su Rai 1 sulle foibe e sull’ esodo .
    Ho dato dell’imbecille ad Ufo , perchè quando è troppo , è troppo , mette perfino in discussione se ho amicizie a Trieste .
    Dalla prima volta che fa il bastian contrario , se non peggio , contro di me .
    Non ho negato , caro Ikom , che non esista la cultura a Trieste di Italiani di lingua slovena , ma che non è predominante .
    Basta , ve lo chiedo , per cortesia , parliamo di altri argomenti , turismo , porto , industrie ,declino , possibile ripresa ecc. a Trieste : mi interesserebbero moltissimo le vs. opinioni .

  219. capitano

    parliamo di altri argomenti

    Che non sia il mese della cultura slovena però!

  220. Pier Alberto Possati

    224 – ho elencato alcuni altri argomenti.
    Se non interessano , pazienza .

  221. sfsn

    Possati, volevo solo rivelarte un arcano:
    so benissimo che Vittorio Veneto xe una località (sede della “battaglia finale” della guerra tra italia e austria). La storia del Vittorio: nome, Veneto: cognome iera un witz (quel che in italia se ciama batuda de spirito).
    El tuo problema xe che no te ga nissun senso del humour, e no te se accorzi quando i te sta ciolendo in giro. D’altra parte xe una costante dei alpini, visto che quando i ve ga dito de andar a morir per la patria nel ’15 e nel ’40 no ve sé accorti che iera i politici e la borghesia industrial che ve stava ciolendo in giro…

  222. Pier Alberto Possati

    226- Truppe Alpine classe 45 , Alto Adige e Carnia : sono stati i politici e la borghesia
    industrial a farmi indossare la divisa .
    Mi hanno dato per questo anche un sacco di soldi , visto che ero soldato semplice .
    Militesente ?

  223. sfsn

    ah, alora se capissi tuto: un no va a far l’alpin perchè el xe convinto, el va per soldi!!!
    el conto torna!

  224. el cuccu

    in anfganistan per cosa se va?
    cmq Pap, l’articolo parla chiaro: giorno della cultura slovena e non porto o turismo. riguardo al porto, xe grazie alla tua beneamata italia che il porto nn va. dopo le due guerre arrivata l’italia, arriva purtroppo il buio per trieste

  225. Pier Alberto Possati

    228 – frasi al contrario , vita al contrario ,
    prima o poi si sbatte la testa e sono dolori.
    A quasi 70 anni non ho più voglia di giocare a fare il burlone . Per cortesia , fallo con qualche altra persona , che sia mito.
    Buona serata a tutti.

  226. sfsn

    possati,
    a 70 anni un dovessi esser saggio, capir quando che el xe sta ciolto pel cul (sia a 9 ani co i lo fazeva zigar viva trieste italiana, sia co i ghe fazeva butar via un anno de vita cola naja) e capir a chi che ghe ga fato comodo usarte.
    Inveze ti te continui a pensarla come quei che te ga ciolto in giro. Me dispiasi, veramente: penso che nel complesso te sia un bon omo, solo che i te ga inzinganà e no te rivi a ragionar su sti preconceti che i te ga fracà in testa fin de picio

  227. Jasna

    @223 Possati
    Infatti è Anna Maria Mori, autrice del libro Nata in Istria, che io ho letto e Lei no.

    A che titolo smentisce ciò che non ha letto? Ma soprattutto, che cosa c’è di tanto inverosimile in quello che ho detto?

  228. Pier Alberto Possati

    232 – ho letto 2 recensioni su google , nella quale l’autrice dice di non riconoscere il posto dove è nata ( può controllare ) ; ho visto uno dei due documentari per tv , ho letto l’intervista integrale su televideo . Io mi sono fatta una certa idea della Mori , che forse non coincide del tutto con la sua . Non incominciamo a litigare anche su questo , suvvia .
    231 – mi lascia la libertà di giudicare la mia vita , quello che ho fatto e quello che penso , oppure vuole pontificare anche su queste cose . Io non chiederò mai e non valuterò mai la sua vita privata .
    W la libertà .
    229- ho chiesto se possibile di cambiare argomenti impostando nuovi aricoli . Sulla cultura slovena abbiamo già dato tutti il nostro contributo .

  229. Pier Alberto Possati

    229 – mi è arrivata proprio ora su internet una recensione di oggi del Corriere della Sera ( giornale non certamente di destra )- settore economia sul porto di Trieste .
    Segnalo solo alcuni dati , l’articolo è molto lungo :
    – primo porto in Italia , batte Genova nel 2013
    – anno su anno : + 15% per le merci.
    – per la prima volta nel 2013 è tornato ad assumere .
    ecc., ecc.
    Poi parla degli interscambi e via dicendo .
    Non mi sembra male come notizia , in questa Italia un pò allo sfacelo.

  230. Jasna

    233
    Io credo che qui ci sia un problema di analisi del testo.
    Non si tratta di litigare, comunque, è che non sono tenuta ad accettare il suo tono da maestro (come non lo sono tutti gli altri commentatori che dall’inizio della conversazione Lei tratta come dei selvaggi bisognosi di guida).

    PS: l’unico motivo per cui Lei sta ancora scrivendo è che questo sito è rarissimamente soggetto a moderazione. Altrove sarebbe stato richiamato fin dal primo commento.

  231. Pier Alberto Possati

    235-Tono da maestro ? Dove ?
    Dando indicazioni e dati reali ?
    C’è solo la sua volontà , come hanno fatto altri , di rompere il dialogo, ad un certo punto.
    Ormai l’ho capito il gioco : nessun dialogo con l’avversario .
    Jasna , si accomodi pure e esttoponga pure il mio intervento “pulito e cortese ” alla direzione del sito .

  232. sfsn

    possati,
    purtroppo el dato xe lordo e comprendi anche el petrolio greggio che vien scarigà e immesso direttamente nel TAL (visto che mi son ignorante te spiego che xe l’oleodotto transalpino che parti da Trst e riva in Baviera).
    Di fatto el petrolio vien immesso direttamente nell’oleodoto, con pochissima manodopera e se limitia a transitar per trieste, creando pochissimi posti de lavor e poco indotto (i depositi Siot). In pratica una notizia del genere xe un speceto per le allodole (probabilmente per smontar ulteriormente le tesi MTL) e non ga un reale impatto sull’economia de Trieste

  233. GIAMPAOLO LONZAR

    @ 217 P.A.POSSAI : Io non devo riprendere nessuno, perche’ persone adulte posson dare la loro opinione come e quando vogliono .
    Hanno solo dato la loro, su una sua provocazione data soprattutto senza cognizione di causa prendendo i soliti fischi per fiaschi.

    Continua con la sua errata conoscenza dei posti definendo la Serracchiotti friulana mentre e’ romana non dice “mandi ” ma ” sssee vedemo ” come ne migliori film di Verdone.

    Inoltre continua con analisi su un articolo
    di giornale sul traffico del porto anche questo privo di dettagli per dare una sintesi che non c’enra con i problemi del porto che non sono il traffico, ma la gestione delle aree portuali confermando quello che un mio professore di diritto marittimo disse durante una lezione :
    In Italia e a Trieste i massimi esperti di navigazione e porti sono sempre “alpini che odiano il mare ” .

    L’attuale presidente ha una laurea in biologia, il governatore in legge Lei è
    alpino .

    Profetico!

    PS : Durante il Governo Militare Alleato il
    responsabile della Capitaneria di Porto
    era laureato in Ingegneria Navale.
    Ma quelli erano stupidi occupatori!!!!

  234. ufo

    Interessante l’incipit del @217: “rompo un attimo“. Uno sprazzo di sincerità – presto spento dall’ennesimo torrente di irrilevanze. Avercela a morte colla Serracchiani? Magari anche no, vista l’alternativa, ma questo cosa c’entra con i 200 commenti precedenti? Perché non sono decollati turismo e porto? Idem. Non è che qualcuno, magari, stia cercando di sviare il discorso da tutte le volte che è stato colto in errore (ed in malafede) finora?

    Mi sembra quasi di stare davanti all’elettrodomestico a guardare i cartoni animati: quelli di Beep Beep e Papcoyote. Infatti: anche il tentativo di deviare la strada sul libro della Mori finisce in uno sbuffo di fumo: perché da questa parti gira gente che i libri li legge veramente, chi l’avrebbe mai detto. Peggio ancora, leggono libri in una lingua diversa dalla propria. Barbari.

    Colgo l’occasione, come si usa scrivere quando si vuol mantenere un tono sussiegoso, per segnalare ai presenti un piccolo problema di veridicità di un affermazione contenuta nel commento @131: “Comunicazione Italiana è un sito ufficiale , e per essere iscritto ho dovuto mandare tutti i documenti , tra i quali
    laurea , master, attività lavorativa , servizio militare , ecc.
    “. Sembra che il sito ufficiale abbia rilassato alquanto i proprio criteri negli anni: è mio piacere annunciarvi che da oggi questo “imbecille” ha saputo superare ogni ostacolo e conquistarsi la sua ufficialissima presenza (senza, ovviamente, che nessuno gli chiedesse neppure il certificato di esistenza in vita). Beep Beep.

    P.S.: quando la pagina sparisce fatemi un fischio, che pubblico l’immagine della schermata per futura memoria…

  235. Pier Alberto Possati

    239 – NON LETTO

  236. ufo

    Piccolo intermezzo per rendere un servizio pubblico ai nostri visitatori da fuori città: c’è su questo blog un tale che, per motivi a noialtri ignoti, pubblica nei propri commenti dei dati demografici non esattamente corretti. Credo di fare un servizio gradito segnalando l’errore: le affermazioni secondo cui nel 1910 a Trieste la popolazione slovena avrebbe rappresentato il 60% del totale non è corretta. Per vedere con i propri occhi dati più affidabili invito il visitatore curioso o interessato a consultare online i risultati dell’ultimo censimento austro-ungarico in data 31 dicembre 1910. Accanto ai dati per Trieste potrebbero essere interessanti anche i dati per l’Istria, particolarmente per quanti finora si sono sempre sentiti dire che ivi “anche le pietre parlavano italiano“.

    Altra affermazione perentoria e ripetuta è quella secondo cui un censimento variamente descritto come del 2005 o del 2006 avrebbe rilevato il 5,8% di parlanti sloveno. Qui, purtroppo, non ho un censimento da linkare e posso solo invitare il visitatore a recarsi sulla homepage del sito dell’Istat, dove troverà che in Italia i censimenti si sono tenuti nel 2001 e nel 2011. Per spiegazioni rivolgersi al commentatore stesso, che presumo svierà il discorso su altri argomenti come il porto ed il suo curriculum (se avete fortuna, sennò vi sorbite i suoi malanni).

  237. hobo

    @239 jebenti ufo me stago rodolando

  238. Pier Alberto Possati

    Pregasi la direzione del sito di verificare se negli interventi di ufo ci sono gli estremi per vilipendio alla persona ed alla professione.
    Per quanto mi riguarda gli interventi di ufo e di hobo saranno a vuoto , perchè metterò sempre ” non letto ” e parleranno fra di loro.

  239. Claretta

    vilipendio alla persona e alla professione?!
    ma che razza di reato è? se magna o se bevi? ROFL

  240. ufo

    Beep beep 🙂

  241. Fiora

    @243 “pregasi la direzione del sito di verificare…” 🙁
    alla c.a del commentatore P.A.Possati
    a leggere la tua ennesima prece alla maestra mi trovo a pensare che el morbin non davvero merce che tratti.

  242. Fiora

    @243 “pregasi la direzione del sito di verificare…” 🙁
    alla c.a del commentatore P.A.Possati
    a leggere la tua ennesima prece alla maestra mi trovo a pensare che el morbin non davvero merce che tratti.

  243. GIAMPAOLO LONZAR

    @ 237 SFN : Ora per onor di cronaca l’oleodotto non dà poco indotto , nè dà discreto perchè se per operarlo non impiega tanti addetti direttamente, ma cerchiamo di non essere minimalisti.
    Intanto non serve solo la Baviera ma anche Austria e Cekia.

    L’indotto vero viene creato da tutta una serie di operatori portuali : Piloti, ormeggiatori,rimorchiatori ( solo per questo servizio la locale società che opera ha fatto un grosso investimento facendo costruire dei moderni rimorchiatori di grande potenza),servizi ecologici,manutenzione impianti,agenzie marittime, agenzie viaggio e alberghi, officine per emergenze,fornitori navali vari
    e forse mi sono dimenticato di qualcuno.

    Ritengo che nel totale dia più lavoro della ferriera forse più di 1000 persone non ultimo
    qualche milione di Euro annui nelle casse della Autorità Portuale Di Trieste e diritti al Tesoro ,alle Dogane ed al Ministero dei Trasporti e forse anche quà mi son dimenticato di qualcuno.

  244. Jasna

    @245 😀 ahhhhhh date una rubrica a costui

  245. Pier Alberto Possati

    248 – Ho solo riferito di un articolo arrivato
    su internet dal ” Corriere della Sera ” – Economia sul porto di Trieste e non mi sono addentrato in particolari che non conosco , ma solo ” flash ”
    dell’articolo stesso. Per cui mi assolvo dalle accuse che mi fà anche in questa occasione .

  246. ufo

    Come sospettavo: la mia presenza sul sito “ufficiale” è stata di breve durata. Si vede che hanno qualcosa contro i titoli di studio esteri, oppure sono venuto male in foto. Visto il generale apprezzamento penso valga la pena di immortalare il mio breve momento di gloria. Mi servirà come referenza quando girerò per i blog scaligeri spiegando che sia Giulietta che Romeo avevano la tessera dell’ArciGay, e tutta la storia era stata inventata solo per salvare le apparenze.

    Venerdì faccio la visita medica periodica della PC. Vi interessano i risultati? In caso contrario avrei anche un bellissimo CV in tre lingue (quasi aggiornato) oppure lo scontrino della spesa al discount… basta chiedere.

  247. mass

    Ohi sior Possati, sui alberi de Trieste e hinterland no piantà nissuna bandiera che no si rossa co l’alabarda..
    Qua a Trieste xè triestini tuti e tute, zità de mar, qua, fondada dai “Carni “(Celti ) che parte de lori per scampar dai romani se ga rampigà fin le alpi.. e altri xè rimasti qua , invasa da tuti, romani, goti, ecc ecc ga visto zente de nomea quali i argonauti, Verne, Joyce, Freud , Sir Burton.. ecc ecc ( sennò sa che longo el comento ) ecc ecc.. semo stadi invasi dai veneziani per poco tempo, ma mai i triestini se ga piegado al leon, a diferenza dei Mujesani da sempre invidiosi..
    nel 1920 xè rivadi per la prima volta i italianiper voler de pochi e benestanti che no gaveva dirito de candidarse al Parlamento de Wien.. e per pochi de lori ga sofertozentinaia de miliaia. disevimo, dal 1920 ga scominziade le angherie verso le varie minoranze autoctone che no poarlava idioma italico e una sfrenada imigrazion dala pulja e dala campania.. paesi sterminadi ( vedi un a caso Postumia) in nome de l’italia nei ani ’20 ( no iera guera ) e dopo la guera a purgar per le colpe dei taljani xè stadi i triestini e NO i taljani che le angherie le gaveva fate.. A Trieste acetemo tuti er tute, ma restemo triestini, chi che parla anca sloven ecc bon per lu o ela, la Conoscenza xè un valor e no un crimine.
    Nel 2014 ancora co ste storie ? mi caveria zornade del ricordo, dela memoria ecc no servi gnente.. la zente va educada no ” rimembrada”.

    Se no ve garba.. no se cruzieremo de sicuro se no ve vedemo in zità.. del resto a Trieste vien lavorar tuti foresti, sopratuto a scaldar poltrone strapagade..

    W’ L’ A e pò bòn !
    che l’ A vadi bèn.. che l ‘A vadi mal..
    sempre aegri e mai pasiòn
    W l’ A e pò bòn.. !!
    xè questo el moto triestin..

    ( che l’ Austria vada bene o male, nessun problema, W l’ Austria e basta !)

  248. Pier Alberto Possati

    252 – Vada in Austria – Non Letto .

  249. sfsn

    Ciò,
    questi “non letto” del naš Peter Albert Posatič me ricorda quele robe de fioi tipo: “Chi fa la spia non è figlio di Maria”, “Chi lo dice lo è mille volte più di me” o “Specchio riflesso”… e el ga quasi 70 anni: ben no?

  250. Gianluigi Rupel

    @ 252
    che Dio te scoltasi e saremo tutti de novo Ausdtria Felix

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