30 Dicembre 2013

Ritorno al futuro in salsa triestina

Poteva anche andare peggio, l’ultimo dell’anno in piazza Unità poteva prevedere uno spettacolo di Umberto Lupi  e Teddy Reno. Invece il ritorno al futuro regalato da Promotrieste ha portato l’orologio indietro solo di due anni.

Trieste offre ben tre concerti dal vivo a partire dalle 22.30, a pochi passi da Piazza Unità: in Ponterosso con i Bandomat, Live Show Band di Trieste considerata un “juke box vivente” per la capacità di riproporre cover on demand; in Cavana, nell’omonima piazza, si ballerà con i ritmi sudamericani del giovane cantautore brasiliano Binho Carvalho accompagnato dai percussionisti della Banda Berimbau; all’incrocio delle due pedonali, via Dante e San Nicolò, la musica sarà invece griffata Mambo & Swing Band.
Alle 23.45 tutti in Piazza Unità, per il consueto conto alla rovescia e venti minuti di fuochi d’artificio per salutare il nuovo anno. Chi vuole potrà continuare a ballare con la musica di Dj Ricky Russo o “far tappe” tra i tanti locali triestini che per Capodanno propongono brindisi e musica!

Questo maldestro annuncio, apparso su Visit Trieste, la pagina Facebook gestita da Promotrieste, ha fatto il giro del mondo in pochi minuti. New York era già in fibrillazione temendo di perdere Ricky Russo che invece sarà, come previsto a fare il DJ nella Grande Mela. Occorre dire che Ricky è stato tentato fino all’ultimo di dire “Volentieri” agli americani e prendere un biglietto, ma alla fine la diplomazia ha prevalso ed ha dichiarato:

Sta roba de publicizar el Capodanno de 2 anni fa, me ga ‘sai piasso e divertido. Cossa volè che ve digo. A Trieste semo sempre lenti e indrio su tutto. Nel 2012 go messo musica per la piazza, davanti a 15 mila persone, e xe stada una delle robe più emozionanti che go fatto in vita mia. Sarò sempre grato a Gabriele Centis che me ga dado questa opportunità. Adesso vivo a New York e per l’ultimo farò el DJ in un local italian sulla Broadway a Manhattan. Son contento che sto anno in piazza Unità xe la S.I.P. BAND che xe bravoni e super cocoli, e i se merita de far ballar i triestini.

I Berimbau  invece volevano approfittare della occasione e  stavano organizzando di ritrovarsi “Tanto ga dito Facebook“.

Che è successo? Colpa delle fretta, delle compagnie telefoniche, del comune che fa sempre  i concerti negli stessi posti. Il post incriminato è stato preparato prima di avere le comunicazioni ufficiali da parte del comune e  le informazioni sono state cercare in rete e trovate, sbagliate. L’evento è stato postato utilizzando una connessione  maldestra dal profondo Carso. La  connessione se ne è andata quando il sarcasmo dei triestini che si sono accorti dell’accaduto ha cominciato a punzecchiare nei commenti, impedendo la correzione.

Poco male in definitiva. Non è proprio da tirar fuori un “purché se ne parli”, ne avrebbero fatto volentieri a meno, ma non credo, con tutto il rispetto per gli artisti coinvolti, che dall’estero o dal resto d’Italia abbiano prenotato a Trieste in base allo spettacolo.
La buona notizia, confermata da  Gabriella Kropf  che da un mese è presidente di Promotrieste, è che gli alberghi in questi ultimi giorni dell’anno registrano il tutto esaurito, ed in definitiva è questo che conta.
Speriamo che Visit Trieste, che in un mese nelle sue tre versioni in italiano, inglese e tedesco ha raggiunto in un mese tremila persone, contribuisca alla crescita di Trieste e che magari ogni tanto faccia qualche errore per dar modo al morbin triestino di esprimersi.

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