20 dicembre 2013

Trieste, cohousing nelle vicinanze della stazione. Astenersi non rifugiati politici

Viaggiare da Kabul a Trieste costa più o meno 850 euro, ci si mette circa 24 ore, scalo a Dubai e Roma. Ali invece ci ha messo 13 mesi, spendendo 17.000 dollari ed arrivando a Trieste due settimane fa. Ha viaggiato via terra, partito da Aqcha nel Nord dell’Afghanistan, passato per Iran, Turchia, Bulgaria, Serbia, Ungheria, Austria. Ogni passaggio di confine un costo. Tra Afghanistan ed Iran 3500 dollari, altri 3000 il passaggio in Turchia e così via. In mezzo mangiare, dormire, pagare qualche poliziotto ed il conto è fatto.

Ali è figlio di un talebano, il padre è morto 2 anni fa in uno scontro. Per i talebani avrebbe dovuto prendere il posto del padre, ha scelto di fuggire dall’Afghanistan perché “Se stai con i talebani se ti prendono gli americani ti fanno una puntura e muori, se non stai con i talebani ed hanno deciso che devi stare con loro se ti prendono ti ammazzano”. Ha un fratello che è in Pakistan, ma non può raggiungerlo perché “non ha i documenti”, non dice di più se non che suo fratello è talebano “ma tranquillo”. Ali parla inglese, lo ha imparato in Afghanistan, perché “ con l’inglese posso andare ovunque”, il suo sogno è aprire un Internet Point a Trieste, “Perchè a Trieste sono tutti gentili, aiutano, parlano, ti stanno a sentire”. “Anche la polizia?”. “Si anche la polizia, non come da altre parti”.

Ali è arrivato due settimane fa a Trieste, dormiva assieme ad una cinquantina di persone tra Pakistani ed Afghani, a due passi dal centro “vicinanze stazione” come si dice negli annunci immobiliari. Un villaggio costruito all’interno delle rovine del Silos, bruciato oramai vent’anni fa. Delle casette in cartone, una amaca fatta con una rete appesa con delle funi al soffitto, una cucina comune ed una moschea fatta con dei sassi e delle porte di legno ricuperate chissà dove, fuori un improvvisato campo di cricket delimitato da qualche pietra.

Ali oggi è tornato al “villaggio” al Silos a recuperare una giacca ed una coperta. L’altro ieri un blitz, una retata della polizia che ha svegliato alle 5 del mattino 50 Afghani, così la descrizione del Piccolo. Le parole hanno un peso, ha un peso anche essere attenti a ciò che si scrive. Le persone che avevano avuto asilo politico non avrebbero dovuto essere lì, da settimane gli era stata promessa una sistemazione, un luogo degno dove dormire provvisoriamente. Per fortuna da poco si era installato nelle vicinanze delle loro “abitazioni” un luna park ed allora, complici forse due parole di troppo dette da dei ragazzi pakistani ai giostrai, sono stati sgombrati, o meglio la sistemazione promessa è stata trovata a coloro che avevano richiesto asilo, tutti quelli provenienti dall’Afghanistan. Ora sono presso la Caritas, a Trieste o a Gorizia. Alcuni pakistani che avevano il decreto di espulsione oramai saranno lontani, a cercare una nuova sistemazione.

Lascia qualche perplessità la modalità dello sgombero. Sul terreno, ammassati oggi in un container dagli operai che stano demolendo il villaggio, sono rimasti vestiti, scarpe, oggetti personali ed anche libri, i libri con cui alcuni imparavano l’inglese. Per due mesi era noto ed era comodo che quelle persone vivessero lì, che non ci fosse bisogno di sistemarle. Non è degno di un paese civile averli lasciati a vivere in quel modo. Forse lasciar loro prendere le poche cose che possiedono sarebbe stato doveroso.

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192 commenti a Trieste, cohousing nelle vicinanze della stazione. Astenersi non rifugiati politici

  1. Fiora

    “Viaggiare da Kabul a Trieste costa più o meno 850 euro, ci si mette circa 24 ore, scalo a Dubai e Roma. Ali invece ci ha messo 13 mesi, spendendo 17.000 dollari ed arrivando a Trieste due settimane fa. Ha viaggiato via terra, partito da Aqcha nel Nord dell’Afghanistan, passato per Iran, Turchia, Bulgaria, Serbia, Ungheria, Austria. Ogni passaggio di confine un costo. Tra Afghanistan ed Iran 3500 dollari, altri 3000 il passaggio in Turchia e così via. In mezzo mangiare, dormire, pagare qualche poliziotto ed il conto è fatto.”

    mi commuovo con empatia ma sempre colpevolizzarci…
    Adesso vien fuori che è colpa nostra?!

  2. Fulvio Rogantin

    Non so dove tu legga in quanto ho scritto un “colpevolizzarsi”.

  3. Fiora

    @2
    Almeno io lo “leggo” sottotraccia,ma è un’impressione personale. Libera i esprimerla no?!
    Sai com’è, taluni di noi hanno la sensazione di sentirsi bombardati da messaggi colpevolisti, rei non capire e di non fare abbastanza per il fatto di avere il torto di essere nati sotto questo cielo….

  4. Fulvio Rogantin

    Libera di esprimerla, ripeto ho scritto altro, ma ognuno può leggerci ciò che vuole. Sono abituato a non scrivere “sottotraccia”, anzi alle volte in maniera troppo esplicita.
    Esiste si una disattenzione che ho espresso. Lasciare delle persone aventi diritto, intendo quelli che hanno richiesto asilo politico, dormire lì non è cosa degna. Non so che altri messaggi colpevolisti abbia espresso.

  5. Fiora

    …beh, perlomeno ha sortito qualche commento, dai!
    pane e polemiche sotto Natale? no grazie, Fulvio!
    panettone o pandoro? sia questo il dilemma! 🙂

  6. michela

    Anvedi l’ afghano Alì.
    Non dicono la sua età, ma si suppone abbastanza giovane. Quanti giovani triestini hanno da parte diciassette mila euro che gli consentano di girare il mondo per tredici mesi? la cosa mi incuriosisce.
    Saranno il frutto di anni d’onesto lavoro, suppongo.
    E adesso datemi addosso perché ho osato fare i conti in tasca al buon talebano Alì.

  7. hobo

    ali’ ha detto di non essere un talebano. ha detto che suo padre e suo fratello lo sono, e che lui e’ andato via dall’afghanistan perche’ non voleva stare ne’ coi talebani ne’ con gli americani. per questo motivo e’ scappato e ha ottenuto l’asilo politico. michela, sei liberissima di fare i conti in tasca ad ali’. e dopo che li hai fatti? ali’ in afghanistan non poteva forse essere un artigiano o un commerciante? non poteva forse avere 17000 euro? dove sta scritto che un afghano non puo’ avere 17000 euro? un ebreo che vendeva tutto e scappava dalla germania deve forse essere considerato meno perseguitato perche’ aveva quel minimo di soldi necessari per pagarsi i passeur e il viaggio in nave?

  8. hobo

    bella, la storia dei poveri ragazzi triestini che non hanno nemmeno la possibilita’ di farsi il giro del mondo in 13 mesi facendosi depredare di tutto dalle polizie di una dozzina di paesi, per poi finalmente ricostruirsi una vita in una baracca di cartone in un deposito abbandonato dello scalo merci di chicago.

    devono accontentarsi di un volo ryanair e di una camera alla casa dello studente.

  9. riccardo

    Forse un giorno la gente capirà che essere richiedente asilo non significa essere ricchi o poveri. Chissà se chi fa i conti in tasca alla gente sa che spesso ci sono famiglie o interi villaggi che fanno colletta per salvare una manciata di ragazzi. Se sa che molti si indebitano pesantemente, che i viaggi durano anche anni proprio perchè a metà i soldi finiscono e si cerca un lavoro per continuare a pagarli, che durante il viaggio si viene picchiati, torturati, violentati. Dalle polizie di stati autoritari, dai militanti di alba dorata e da altri delinquenti. Che se fosse più semplice avere un visto NESSUNO farebbe il giro del mondo

  10. Fulvio Rogantin

    Nichele, Ali avrà 35-35 anni. I 17.000 dollari, non euro, magari li ha avuti vendendo quello che aveva. Glie lo chiederò. Ma di tutto è solo questo che ti colpisce?

  11. John Remada

    Alba Dorata in maiuscolo.

  12. Mauricets

    di fatto che non vi sia una struttura per tutti i senzatetto, quanti sono? qualche centinaio?, è desolante per una nazione civile.
    anche ai cani si da un rifugio…

  13. Fulvio Rogantin

    MI vengono in mente gli spazi di Via Rossetti.

  14. lodovico trani

    Accogli oggi, accogli domani ,la voce cammina e arriveranno tutti qua,tanto posto ce n’è ed anche la diaria quotidiana c’è, ma il pozzo si sta svuotando e dopo saremo noi i migranti !

  15. Fulvio Rogantin

    Sai il significato di rifugiato politico, Lodovico?

  16. Fiora

    @15
    “Sai il significato di rifugiato politico, Lodovico?”

    Urtante! 🙁 ecco cosa intendevo quando coglievo un che di colpevolista nel tuo fervorino, Fulvio!
    Sono certa che Ludovico al pari di me sappia il significato di rifugiato politico e sia parimenti in grado di fare il tuo didascalico distinguo del caso, ma che al pari di me sia pervaso da una comprensibile inquietudine sul proprio futuro e quello dei propri figli a fronte del massiccio generico travaso di immigrati al quale quotidianamente assistiamo.
    Deh, pur nella nostra arida piccineria comprendici!

  17. Fiora

    … e’ vox populi quella che sempre più alto manifesta un crescente disagio a fronte dell’ emergenza immigrati, innegabilmente in sinergia con il disagio per le attuali italiche rogne fiscali .
    Nello specifico mi appare quindi urtante appellarsi al senso di colpa… sebbene implicitamente! 😉

  18. Fulvio Rogantin

    Urtati pure. I tuoi pregiudizi sulla questione immigrazione, non o parla di pregiudizi razziali ma giudizi dati anche sull’ignoranza di dati e fatti, fa si che tu legga oca che uno non ha neanche scritto.

  19. fabry157

    Perchè a Trieste sono tutti gentili [..] “Anche la polizia?”. “Si anche la polizia, non come da altre parti”.

    Ecco, questo è il punto cruciale, noi siamo buoni, non come da altre parti. Farà anche bene all’anima, ma deve essere proprio l’Italia la Caritas del bacino mediterraneo?

  20. Fiora

    “fa si che tu legga oca che uno non ha neanche scritto.”
    “OCA”??? 😀 😀 😀
    io anche me lo terrei ma nel contesto della tua frase non ci sta . Quindi
    è freudiano o la collera per essere contraddetto ti fa stra-pestare sui tasti?
    Propendo per la seconda ipotesi e mi limito a dirti: tante teste tante opinioni.
    Stimabile la tua,non disprezzabile la mia e quella dei tanti “Lodovico T.” che di questi tempi sento esprimere analoghe considerazioni (post 14).

  21. GIAMPAOLO LONZAR

    @ 7 HOBO
    “dove sta scritto che un afghano non puo’ avere 17000 euro? un ebreo che vendeva tutto….”

    Non entro nel merito delle condiziioni in cui viveva in Stazione , ma 17,000.00 $ mi lasciano perplesso , in Afghanistan il reddito medio pro-capite e’ di poco superiore a 1,000.00$ che corrispondono a 16 anni di risparmi se uno non spende niente,forse e’ stato aiutato o ha fatto “moonshining”. Poi il paragone con gli ebrei europei non ci sta perche’ le situazioni economiche in Germania erano diverse e fino ad una certa data (chi aveva capito che aria tirarava) si vendeva tutto e se ne andava,
    dopo una certa data il valore era fissato dallo stato e ancora dopo ……

  22. hobo

    cio’ lonzar, il paragone non e’ tra l’ebreo degli anni trenta e l’afghano del 2013. il paragone e’ tra l’atteggiamento di chi nel ’30 diceva: ah pero’ ‘sti ebrei, altro che perseguitadi… e chi nel 2013 dice: ah pero’ ‘sti afghani, altro che perseguitadi…

  23. hobo

    @19 infatti non lo e’ (vedi video di lampedusa, vedi rifugiati politici afghani abbandonati a se stessi a trieste…). e anche parlando di numeri, l’italia accoglie un decimo dei rifugiati politici che accoglie la germania.

  24. GIAMPAOLO LONZAR

    @ 21 HOBO : Cio’ ,per mi no xe cussì !

    Quella volta l’attidudine veniva da una nazione regolarmente esistente ma guidata da un governo criminale e le leggi erano contro i suoi stessi cttadini.

    Qui siamo difronte ad una situazione di gente che a torto o a ragione in fuga da nazioni impegnate in guerre civili, dove nazioni civili ( Unione Europea ) non sono in grado di gestire la loro assimilazione nel proprio tessuto sociale.

    Era più brava l’Europa non unita dell’immediato dopoguerra che e’ stata capace di gestire quasi 15.000.000 di persone
    in fuga dall’Est Europeo in meno di 10 anni,
    Trieste per una sua piccola parte ne e’ stata testimone .

    I campi profughi non erano i CIE ma non erano lontani parenti.

  25. hobo

    mah lonzar, in afghanistan non c’e’ solo una guerra civile. c’e’ anche un’occupazione militare americana. e prima c’era un’occupazione militare russa. in afghanistan c’e’ uno stato (kind of) teocratico che emette leggi contro i propri cittadini, ad esempio contro le donne – ma anche contro gli uomini che non sono abbastanza devoti. come ho detto, la situazione di un afghano di oggi e’ diversa da quella di un ebreo tedesco del ’33, per mille motivi. quello che invece e’ molto simile e’ l’atteggiamento di chi vede arrivare i fuggiaschi e si mette a sproloquiare cose del tipo: ah pero’, se aveva tutti quei soldi per pagarsi il viaggio, vuol dire che non se la passava tanto male.

  26. Yetta

    Io 17.000 dollari NON li ho!!!!! grrrr

  27. GIAMPAOLO LONZAR

    @ 25 HOBO : Guerra civile e’ una pratica definizione per definire una situazione di tensione.
    I motivi sono più lunghi da descrivere,le
    occupazioni militari o “peacekeeping” come si chiamano, oggi prima Sovietica poi
    Americana sono anacronistiche e non servono più. Se una guerra ha fondamenti economici e’ più facile metterla a posto che guerre
    che hanno sentimenti religiosi o fatti passare per tali, in quelle zone già dal tempo dell’Impero Inglese
    al passo di Kyber si son prese bastonate.
    La Russia Zarista aveva già messo gli occhi , memorabile il romanzo Kim.
    Non e’ cambiato nulla in 150 e più anni.!!!
    Oggi purtroppo tra tanta gente che arriva ci sono anche infilrati, pertanto persone che dicono che hanno speso tanti soldi possono destare perplessità perchè il posto di provenienza non giustifica alte disponibilità, dove locali situazioni economiche non permettono accumulo di discrete somme di danaro. Fa pensare piuttosto a sfruttamenti programmati dall’Europa che finanziano i transfer che verranno rimborsati con lavoro regolare e/o no.

  28. hobo

    Insomma il rifugiato come potenziale nemico…

  29. Fulvio Rogantin

    E’ bizzarro il ragionamento per cui una persona che è rifugiato politico sia prima di tutto sospettato di essere infiltrato.
    Come se ad esempio negli anni 20 si pensasse negli Stati Uniti a tutti gli italiani come mafiosi.

  30. hobo

    Appena torno a casa linko il monologo di bartolomeo vanzetti

  31. hobo

    eccoli, tutti e due, uno di seguito all’altro.

    http://youtu.be/thdHgBmY6Wg

  32. hobo

    @Yetta#26 tranquill*, nemmeno ali’ ce li ha piu’, visto che glieli hanno fregati tutti i vari passaur, poliziotti, trafficanti di umani ecctera.

    p.s. ah si’, i terroristi infiltrati di solito arrivano comodamente con un passaporto falso e un biglietto d’aereo da 850 euro.

  33. Giampaolo Lonzar

    @28 HOBO :

    “Insomma il rifugiato come potenziale nemico…”

    Io non ho detto questo !!! e non e’ neanche corretto manipolare una affermazione nel suo significato peggiore.

    La mia constatazione è che oggi con la enormità di gente che arriva le probabilità che in mezzo ci siano infiltrati ce ne sono, come arrivare con un biglietto da 850 € specialmente a Sarajevo ;con passaporto falso e’ sempre più difficile visti i sistemi anti-forgery in uso.

    Io condivido l’opinione che il traffico è per lo più pilotato da organizzazioni criminali alle quali gli immigranti una volta in Europa pagano una tangente con il lavoro che viene loro dato.

    Le località di partenza non sono sconosciute
    va da se che qualcuno fa lo struzzo.

  34. hobo

    @lonzar

    esistono i rifugiati politici ed esiste l’immigrazione economica. i fenomeni non sono nettamente separati, a volte si intrecciano, ma sotanzialmente si tratta di cose diverse.

    il tizio di cui stiamo parlando e’ un rifugiato politico. nessuno gli ha dato un lavoro, ne’ un tetto, ne’ niente. e’ un invisibile, e infatti nessuno lo aveva visto, fino al giorno della retata. ai bravi e onesti e mitteleuropei cittadini di trieste, italianissimi o austriacissimi che siano, non e’ costato centesimo.

    poi rogantin ha scritto questo articolo e qualcuno si e’ lamentato dicendo che di queste cose non si dovrebbe parlare, perche’ urtano la sensibilita’ dei lettori. qualcun altro ha detto che il tizio e’ pieno di soldi e che ha fatto il turista per 13 mesi nelle galere iraniane, tirche, bulgare eccetera, mentre i poveri poveri poveri ragazzi triestini devono accontentarsi degli spriz aperol in piazza borsa.

  35. Giampaolo Lonzar

    @34 HOBO : Non conosco la storia nel dettaglio
    sicuramente se e’ stato riconosciuto il suo status di rifugiato politico qualcosa di anomalo c’è.

    Poi come e’ stata gestita la storia dei “homeless” dell’ex-silos e’ una storia trita e ritrita che si ripresenta ciclicamene.

    Anche qua c’è lo struzzo della situazione,
    una volta c’era l’istituzione del dormitorio pubblico di via Gaspare Gozzi ma qualche “Generale di idee Napoleoniche ” ha pensato bene di chiuderlo !!!
    Non credo abbiamo difficoltà a trovare colpevoli e neanche posti liberi dove sistemare questa gente.

  36. Roberto Gelleni

    Ciao Fulvio,
    bell’ articolo, scritto bene.
    Come vanno le cose ?

  37. michela

    @33) Lonzar, è quanto hobo fa abitualmente:

    Io non ho detto questo !!! e non e’ neanche corretto manipolare una affermazione nel suo significato peggiore.

    Mi astengo dal dire quel che penso di lui e del suo modo di comportarsi con gli altri utenti, tanto ormai sono mesi che non scrivo nulla.
    Voglio solo dire una cosa, sulla scia di quanto scrivi tu ad 33): con l’enormità di gente che arriva, e da territori saturi di violenza da decenni, possibile che dobbiamo crederli tutti casti e puri? questo qui, Alì, ha il padre e il fratello talebani: ma lui NON lo è, lui è un buono. E così un sacco di altra gente che proviene da nazioni dove l’odio e la violenza si respirano nell’aria. Tutti buoni e perbene, ora che sono in Italia ed hanno bisogno di casa, lavoro e sussidi. E guai a noi che nutriamo qualche dubbio!

  38. michela

    @33) Lonzar, è quanto hobo fa abitualmente:

    Io non ho detto questo !!! e non e’ neanche corretto manipolare una affermazione nel suo significato peggiore.

    Mi astengo dal dire quel che penso di lui e del suo modo di comportarsi con gli altri utenti, tanto ormai sono mesi che non scrivo nulla.
    Voglio solo dire una cosa, sulla scia di quanto scrivi tu ad 33): con l’enormità di gente che arriva, e da territori saturi di violenza da decenni, possibile che dobbiamo crederli tutti casti e puri? questo qui, Alì, ha il padre e il fratello talebani: ma lui NON lo è, lui è un buono. E così un sacco di altra gente che proviene da nazioni dove l’odio e la violenza si respirano nell’aria. Tutti buoni e perbene, ora che sono in Italia ed hanno bisogno di casa, lavoro e sussidi. E guai a noi che nutriamo qualche dubbio!

  39. Fulvio Rogantin

    Michela, ovvio che per definizione non tutti quelli che arrivano da quei territori sono “casti e puri”. Ma dovrebbe non valere nemmeno il contrario ossia che sono per forza dei poco di buono.
    Sicuramente tra i 50 che dormivano al silos non erano tutti santi. Tu dirò anzi che io li avevo incontrati già 10 giorni prima, proprio Alì ed un gruppo di afghani. Avevano cominciato a parlare ed a raccontarmi proprio per scriverne. Ad un certo punto è intervenuto un uomo, pakistano penso, che ha alzato la voce che assolutamente non voleva che si parlasse. Più volte in mezzo alle parole arabe la parola carabinieri. Con questo non voglio dire che fosse un poco di buono, magari aveva solo paura, magari aveva già il decreto di espulsione, ne ho trovati tra le carte dopo lo sgombero.
    Con Alì ho parlato parecchio e tutto sommato credo alla sua storia, ma mi posso anche sbagliare. Non ho le tue sicurezze e certezze. Certo penso che se uno approfitta dell’asilo politico ad esempio per entrare in Europa non sta poi a vivere nel silos.

  40. hobo

    le cose sono molto semplici. chi ha scritto l’articolo almeno con ali’ ci ha parlato. invece tu michela parli a vanvera senza averlo mai nemmeno visto in faccia. ma tu sai tutto, non hai bisogno di documentarti. la tua e’ una sapienza che deriva dal far parte di una civilta’ bimillenaria eccetera eccetera, davanti alla quale tutti dovrebbero inchinarsi eccetera eccetera, soprattutto se si chiamano ali’.

  41. Tergestin

    Quel che no riva a capir tanta gente xe che chi scampa da certi paesi no lo fa solo per sicureza economica -oramai le tv satelitari i le ga in mezo medio oriente- ma anca per incolumità fisica.

    Ve lo digo dopo che un mio amico dell’Afghanistan me ga mostrado i segni dele torture sul corpo. No monade. Oltre ala cisturia te ga anca paura che i copi ti, i tui cari e che te sucedi un sacco de magagne: no te scampassi via subito?

    Mi sì. Se l’alternativa saria questa come CHIUNQUE no me sentiria certo un delinquente a esser clandestin.

    El delinquente xe chi delinqui, no chi segui un ovvio istinto uman de sopravivenza.

  42. John Remada

    Ottima lezione di buonismo,sotto natale ci voleva….ora però,l’amico letta,ne spedirà un po’a casa loro di chi delinque conclamato,con condanna definitiva;non ho detto nulla di male credo,o anche questi sono vittime del nazifascismo italiano?Se non si prova che uno è un bandito,va bene,bisogna provarlo…quando questo è provato,bisogna riprovarlo,una ,due,dieci volte e passa,a meno che non siano solo i nostri i malviventi abituali,queli che sono fuori ovviamente,mica i galeotti,non è vero hobo saccente,predicatore del niente….

  43. hobo

    non si capisce mai un cazzo di quel che scrivi, remada. l’unica cosa che si capisce e’ che a voi di forza nuova piace tanto fare le vittime.

  44. John Remada

    Tu non capisci….a dire il vero mi è stato offerto un incarico nel nuovo centro destra,ma credo rifiuterò.Vittime? E di cosa,noi sistemiamo a modo nostro le diatribe,voi siete le vittime di voi stessi,voi e chi vi segue.

  45. hobo

    @45 fate le vittime “gnegnegne”, appena dite qualcosa cominciate subito a lagnarvi: “ecco, adesso ci daranno dei fascisti, ecco, adesso ci daranno dei razzisti, gnegnegne.”

    siete lamentosi. credete di essere anticonformisti e invece siete sempre stati il puntello di ogni potere costituito. in sostanza siete solo dei mediocri.

  46. Tergestin

    @ John Remada

    No xe question de menarla col buonismo, xe question de senso pratico.

    Dopo magari a sinistra xe tanti che se ga a un imigrado solo perchè tale ghe permeteria de cagarghe sule scarpe per no sembrar servi dela reazione e populisti demagoghi in odor di nazifascismo, ma quei xe uhm, casi particolari.

    Ma ti cossa te faria in caso te rischiassi ogni giorno la fame, l’arresto, l’uccision e simile? Te se preocuperia de entrar in regola nel paese dove te scampi? Sicuro…..

  47. hobo

    “Dopo magari a sinistra xe tanti che se ga a un imigrado solo perchè tale ghe permeteria de cagarghe sule scarpe per no sembrar servi dela reazione e populisti demagoghi in odor di nazifascismo, ma quei xe uhm, casi particolari.”

    quel no usa piu’. farse cagar sule scarpe jera de moda l’anno scorso. sto anno xe de moda scagolarse i pie sentai sule panchine. el prossimo anno sara’ de moda portar i fioi a cagar nei tombini.

    ma inventite qualcossa de piu’ original, dei.

  48. Tergestin

    @ Hobo

    No iera riferido a ti. Ti te son zà andado ben oltre a questo.

    P.S. Go savudo che un tipo del MTL ga fato una gara de rutti tempo fa. E xe rivado secondo! Apena me ricordo chi xe te aviso, che te screenshotti…

  49. Fiora

    @46 fate le vittime “gnegnegne”…in sostanza siete solo dei mediocri.
    non so che effetto faccia la tua sentenza agli altri “mediocri” di mentalità diversa dalla tua.
    per me è una sentenza che equivale ad una patente di normalità.(mi aspetto la manfrina sul concetto di normalità adesso,ma è trita)
    Io non torcerei un capello ad anima viva e e mi sono rassegnata a quest’invasione straniera del mio paese a vario titolo.
    I distinguo tra rifugiato,immigrato regolare ed irregolare mi fanno però l’effetto del o mangia sta minestra.
    Mi sto rassegnando all’arroganza dei musi gialli che incassano senza scontrino e ti inceneriscono se osi obiettare e non obietto. Mi viene in mente la triade e in cuor mio mi dico gli eroi sono morti.Percorro a slalom le strade di quella che era la mia città ,dribblando insistenti ambulanti ad ogni metro…
    che c’entra con l’afgano? E’ parte di un tutto.
    Quel tutto che in poco tempo mi è piovuto addosso e che non riesco a metabolizzare , come tanti “mediocri” come me!
    al fine di far metabolizzare serve a nulla aggredire.sortisce l’effetto opposto.

  50. hobo

    ribadisco: quelli di forza nuova sono dei mediocri. vorrebbero essere luciferini e invece sono solo dei piccoli burocrati della frustrazione sociale.

  51. Fiora

    @52
    “RIBADISCO ( ohibò, cambia tutto in questo caso! 😀 )… quelli di forza nuova sono dei mediocri”
    E dagliela con le etichette! io invece parlo in generale.
    “Mediocri” a esser perplessi e scontenti dell’andazzo? beh aurea mediocritas quale la pratichiamo in parecchi di noi, odiosi italiani(e triestini) medi con buona pace di quelli che spingono sul pedale dell’ accelerazione dell’integrazione.
    provengo da una famiglia tradizionale ho un mio percorso e mi sento aggredita da forzature che per ora mi appaiono un’utopia.

  52. hobo

    senti fiora, se vuoi continuare a fare la vispa teresa, fa’ pure. pero’ almeno rileggi il 44-45-46. stavo parlando di forza nuova. non e’ che tutti i discorsi ruotano intorno a te, eh.

  53. Stufo

    Storie come queste sono toccanti e fanno riflettere.
    Ma bisogna riflettere anche sul fatto che rifugiarsi in Italia non può essere la soluzione ai problemi del mondo.

  54. capitano

    #51 Se l’afgano fa parte del tutto che include i cinesi antiscontrini allora fanno parte del tutto anche i negozianti, gli idraulici, i dentisti, i carrozzieri che lavorano senza fattura. Cosa c’è dentro il tutto?

  55. Stufo

    Mi sembra che un mio commento, assolutamente inoffensivo, sia stato censurato. Lo riscrivo:

    Sicuramente una storia toccante che fa riflettere.
    Ma bisogna riflettere anche sul fatto che rifugiarsi in Italia non può essere la soluzione ai problemi del mondo.

  56. hobo

    @stufo

    non e’ stato censurato. e’ che il primo commento va sempre in moderazione. una volta sbloccato il primo, gli altri vanno in automatico.

  57. aldo

    Visto che l’argomento si è allargato all’immigrazione in generale direi che il nostro problema italiano – e ancor di più triestino – sta nel PARADOSSO DELL’IDENTITA’ e cioè che la nostra – italiana o ancor più triestina – posizione nel mondo non è insidiata dalla troppa immigrazione, ma dal fatto che n’è troppo poca e questa è la causa principale del nostro declino.
    L’appena uscito rapporto del Centre for Economics and Business Reaserch ha aggiornato le proiezioni sull’andamento futuro del PIL dei vari paesi. Cosa ne esce?
    Il sorpasso della Cina sugli Stati Uniti, prima previsto tra qualche anno, viene rinviato al 2028. Motivo? La crescente forte immigrazione legale e illegale negli USA che sta aumentando il PIL americano più del previsto.
    Un altro dato significativo è l’imminente sorpasso della Gran Bretagna sulla Francia nel 2014 e, udite udite, addirittura sulla Germania nel 2030. Motivo? Sempre il trend di immigrazione inglese, unito al declino demografico tedesco, simile a quello italiano e spagnolo.
    Infatti l’Italia precipita dall’8° al 15° posto da ora al 2028. Trieste è molto più mal messa della media italiana e dunque il declino sarà ancora più forte.
    Morale? O ci si mette a fare figli a manetta – e non è una questione di servizi, ma culturale perchè in Germania i servizi ce li hanno, ma fanno pochissimi figli lo stesso – o deve arrivare molta più immigrazione o il declino è assicurato.
    Quindi se si ama la “patria” – italiana o triestina che sia – e non si vuole che declini nel mondo non busogna inveiere a parole contro gli altri (gli immigrati) ma guardare se stessi e smetterla di coltivare i propri ego da single e da coppie e sacrificare i propri personali stili di vita e di consumo producendo tanti figli o tanti nipoti, facendoli fare ai propri figli, appoggiandoli economicamente e in termini di tempo investito a fare i nonni. Altrimenti, piaccia o non piaccia, serve più immigrazione e non meno.

  58. aldo

    @49 Tergestin

    Sul’olimpiade dei rutti te son mal informà perchè sia l’oro che l’argento e il bronzo lo ga ciapà simpatizanti de Mtl, un dei ultras, un che se bastona per bori e un che fa recupero crediti.

  59. hobo

    @aldo

    ma questo gli italianissimi e i triestinissimi lo sanno benissimo. infatti gli immigrati gli vanno benissimo fintanto che “se ne stanno al loro posto” e non rivendicano diritti civili e sociali. vanno benissimo quando lavorano nelle concerie, negli altoforni, nei campi di pomodori e nelle case dei vecchi. se poi lavorano sotto il perenne ricatto della perdita del permesso di soggiorno, ancora meglio. infatti le politiche repressive contro gli immigrati servono a questo, a calmierare il costo del lavoro. e la propaganda xenofoba serve a scatenare guerre tra poveri e impoveriti. per questo dico che forza nuova (e la lega, e tutti i professionisti della xenofobia) sono dei tristi e mediocri burocrati dello status quo, travestiti (malamente) da anticonformisti.

  60. hobo

    @aldo no sta bazilar, tergestin la ga con mi perche’ go dimostra’ con un pochi de screenshot che no xe vero che mtl e triest ngo le xe entita’ impermeabili. roba che no zentra njente ne’ coi profughi afghani, ne’ con l’imigrazion, e che tuto somado la xe de scarsissimo interesse per tuti i altri che legi e comenta.

  61. Fiora

    @56
    “cosa c’è dentro il tutto?”
    gran domandona capitano cui l’umile sottoscritta non saprebbe rispondere…certo nel “tutto” si può includere anche il tuo quesito provocatorio ad una che si limitava a parlare d’immigrazione, affermando (come da sempre affermo) di essercisi rassegnata, sebbene ob torto collo ( Hobo basta che ci dai una tirata definitiva e “la vispa teresa” defunge :D).
    Come “tutto” in oggetto è già troppo vasto,una volta allargato il discorso dal capitolo rifugiati al fenomeno immigrazione nel complesso….senza nella circostanza scomodare gli idraulici!
    e con un briciolo di rispetto per i punti di vista altrui.

  62. Tergestin

    @ Hobo

    No ghe la go con ti a livel personal.
    Me da fastidio l’ategiamento de certa sinistra triestina de cui par che te zerchi de rappresentarne a volte la caricatura piu’ estrema.

    Basta leger el tuo comento numero otto per veder che no te sa de cossa te parli sule camere in casa delo studente. Magari ripetighe lo stesso a chi lavora nei magazzini in Inghilterra, nei ristoranti in Germania o a spacar strade in Australia.
    Tuto muli soto i trenta anni, oggi.
    Mi stesso go fato un casin de lavori usuranti e pesanti a TS e fora. Quindi, volo Ryanair e casa dello studente un par de balle.

  63. hobo

    te savessi a mi tergestin quanto che me da’ sui coioni l’ategiamento dei triestini che “invidia” i profughi afghani acampadi prima soto el ponte de gradisca e poi in un magazin abandona’ in porto vecio. per no parlar de quei che difondi in rete bufale clamorose tipo che el governo (de cui penso malissimo per mille motivi) gavessi stanzia’ 80 miliardi a favor dei imigrai, mentre la notizia xe che ga stanzia’ un zerta cifra (tra l’altro molto inferiore) CONTRO i imigrai (per potenziar cie e repression). questa bufala la go trovada sul profilo fb de un indipendentista, tra parentesi. e sul profilo de un altro indipendentista go trova’ un’altra bufala, quela dei zingani de udine che gavessi ruba’ una renna per magnarsela a nadal. bufala acompagnada da frasi tipo “gaveva razon zio adolfo, bisognava brusarli tuti” e altri comenti analoghi, tipo che bisognassi farli passar per el camin, ecetera. la stessa merda che te pol trovar sui profili dei fassisti…

  64. Tergestin

    @ Hobo

    Bah. Mi no son responsabile de quel che disi i altri ne dele bufale che i se bevi -tipo che i extracomunitari beca 1.500 euro al mese per no far niente- e tuto el resto.
    Me rendo conto che xe bufale, ma lo stesso ti no te pol pensar che i muli che emigra oggi come ieri i gabi lavori de comodo, i vivi in casete fighe e tuto el resto.

    O te ghe credi a Severgnini, che per quanto sia simpaticon el te disi che tuti i giovani che scampa da un’Italia clientelare e piena de disocupazion sia top-manager?
    Fate un giro all’estero, te vedara’ tanti Alberto Sordi che se rangia ala meno pezo con metodi tragicomici opur mularia che se fa el cul con lavori sotopagadi. E ben pochi Lapo Elkann che se fa l’aperitivo a Manhattan.

    Mi me rendo conto che chi scampa dall’Afghanistan scampa anca da guerre e morte -e vien senza dubbio da un contesto piu’ duro- ma ti te delegittimi una situazion ben meno legera de quel che xe.
    La casa dello studente e i voli Ryanair xe stada una frase infelice e fora luogo. No xe storia.

  65. hobo

    cio’ tergestin, ara che qualunque triestin che emigra ogi (per lavorar o per studiar), lo fa con un volo ryanair, perche’ xe el modo piu’ economico de viagiar – se te ga un passaporto valido e no te son obliga’ a passar per le mani dei traficanti come el afghano de cui se sta parlando. anche i africani, i asiatici e i sudamericani che vien qua per motivi economici e no per scampar ala guera i riva in aereo, col visto turistico.

    e una stanza ala casa del studente no xe un atico a manhattan. xe una stanza in afito che te condividi con piu’ persone, e per gaverla te devi ver un redito basso. me par che quel fora dela realta’ te son ti, eh.

    p.s. te posso anche dir che quei che ga scrito quele bufale su fb contro i imigrai no xe propriamente dei proletari, xe gente con pila.

  66. hobo

    se dopo ti te ga i tui fantasmi e te se sogni severgnini de note, xe un problema tuo.

    ah si’, per curiosita’, go apena trova’ un volo ryanair roma-new york a 239$. el punto xe che un triestin per quanto cisto ga la possibilita’ de andar a new york in aereo con 239$. inveze a un afghano, per scampar dala guera e vignir a trieste, ghe servi 17000$ e 13 mesi de tempo, da passar in giro per galere e campi profughi, o a lavorar come un schiavo per ingrumar i schei che ghe servi per continuar el viagio.

  67. hobo

    p.s. no stago partindo per new york, go zerca’ el volo per curiosita’.

  68. Tergestin

    @ Hobo

    Ma ripeto, nissun triestin emigrado ogi se paragona a quei che scampa da posti come quei citadi. Ma mi all’estero come altri mii amici ghe son andado da giovine e go condiviso l’apartamento con gente da ogni parte del mondo che me ga contado robe de tuti i tipi de cossa sucedeva la’. E fazevo i stessi sudici lavori che fazeva lori.

    Mi no sogno Severgnini ma trovo assurdo el tuo spulciar su profili privati che no xe quel uficiale de MTL e magari no xe gnanca militanti ma simpatizanti se no adiritura gente a se’. E trovo curioso come te sappi che no i xe proletari (ti pitosto? Te lavori in Ferriera coi turni? Scometo de no).

    Ripeto, te presento una cifra de muli triestini emigrai ogi che fa lavori de merda all’estero. Sotopagai e tuto. Dighe a lori che la ga comoda. E dighe un doman ai tui fioi -no te lo auguro ma l’andazo a TS quel xe- co’ ciapera’ el comodo volo Ryanair che “i afghani se la passa pezo”. Vedaremo cossa i te rispondera’. Beato ti che te pontifichi su tuto senza mai scender in campo…..

  69. hobo

    no te ga capi’ un cazzo ma va ben. ara che sto discorso lo ga comincia’ dei triestini che se ga messo a far i conti in tasca al afghano e i se ga lamenta’ disendo che l’afghano se la passa mejo dei triestini. e oviamente ‘desso ti te ribalti la frtaja. bon anno, eh.

  70. John Remada

    Se noi siamo mediocri….quei come ti cosa zè hobo?Te sarai dificile trovar comparsa in avanspettacolo de guitti de ultima….ma chisà che el 2014 non risolva i tuoi cruci….

  71. John Remada

    @47.Difficile a dirsi,Tergestin,di solito io non scappo combatto,ma per risponderti dovrei trovarmi realmente in quella situazione;in ogni caso di fondacci di caffè,morca,ne abbiamo in Italia da cacciar via,tanti che se ne vuole,magari l’afghano resta,e magari il sig.hobo se lo porta a casa sua,così si integra meglio.

  72. hobo

    @72 mediocri burattini, al servizio di quei politicanti che ora fingete di contestare:

    http://youtu.be/TnFgrJ3niL4

    buon anno

  73. Fiora

    Bon Anno a voi, Tergestin cole proprie idee e i pie per tera analizando con lucidità i perché dela mularia locale che svola Ryanair.
    A Johnn Remada che estremizando afferma quel che tanti gavemo dentro in varia misura.
    a Hobo che dala sua catedra lancia invettive urbi et (ai) “orbi”… che (secondo lui) “no vedi più in là del proprio naso”.
    Te predichi toleranza e integrazion col s’ciopo del disprezo e del sarcasmo…e no te convinzi nissun! Ga valso più l’episodio de vita vissuda ” Abdul & Martina ( Luciani)”…
    ma forsi convinzer no xè el tuo obietivo.
    Me par piutosto che te se servi de bora.là come de un tuo sfogatoio.
    E contribuir indiretamente ala prevenzion de una tua ipotetica ulcera grazie all’antidoto de l’esternazion sul web,pol esser motivo de compiacimento per la nostra amata testata.

  74. Fiora

    ” il primo nato del 2014 nel nostro Paese è figlio di genitori Italiani” chiosa el tiggì con implicito compiacimento…
    Rasegnite hobo. tropo ‘vanti te ne xè cole tue sparade.
    Pel futuro chissà.Per ‘desso la mentalità comune xè questa.e senza gnente de personale contro i extra con un poco de quel che se ciama, come tanti de noi mi son stada più contenta de dar el benarrivato al picio Mattia!

  75. hobo

    dicono che la madre abbia partorito cantando “fratelli d’italia”.

  76. capitano

    #77 Co un omo con la pistola incontra un omo con lo s’ciopo del disprezo e del sarcasmo… 😉

  77. ZERIAL SERGIO

    Stiamo andando in malora, anzi ci siamo già, abbiamo problemi da tutte le parti di soldi di lavoro, suicidi, e altro, e qua pare che l’unico problema sia di dare lavoro e casa a chi viene in Italia, ma con soldi?? Tempo sprecato pensate invece di votare bene la prossima volta, e di eliminare questi farabutti che ci hanno mandato in malora in questi 20 anni sinistre e destre, particolarmente le sinistre quelle che dovrebbero tutelare i lavoratori, che ormai sono diventati peggio delle destre.

    IN OGNI CASO UN BUON ANNO A TUTTI

    sergio zerial

  78. ZERIAL SERGIO

    Stiamo andando in malora, anzi ci siamo già, abbiamo problemi da tutte le parti di soldi di lavoro, suicidi, e altro, e qua pare che l’unico problema sia di dare lavoro e casa a chi viene in Italia, ma con soldi?? Tempo sprecato pensate invece di votare bene la prossima volta, e di eliminare questi farabutti che ci hanno mandato in malora in questi 20 anni sinistre e destre, particolarmente le sinistre quelle che dovrebbero tutelare i lavoratori, che ormai sono diventati peggio delle destre.

    IN OGNI CASO UN BUON ANNO A TUTTI

    sergio zerial

  79. Fiora

    @78
    eheh,” co’ una DONA cola pistola…” e che la gabi una percentual de sangue cabibbo,no so se va finir come che te la sa ti,CIAU e Bon Anno, Capitano! 😀

  80. Fiora

    @78
    eheh,” co’ una DONA cola pistola…” e che la gabi una percentual de sangue cabibbo,no so se va finir come che te la sa ti,CIAU e Bon Anno, Capitano! 😀

  81. Fiora

    @78
    eheh,” co’ una DONA cola pistola…” e che la gabi una percentual de sangue cabibbo,no so se va finir come che te la sa ti,CIAU e Bon Anno, Capitano! 😀

  82. Fiora

    Maledeto barachin traditor 🙁 🙁 🙁
    giuro no go fato aposta!

  83. michela

    @75) ” a Hobo che dala sua catedra lancia invettive urbi et (ai) “orbi”… che (secondo lui) “no vedi più in là del proprio naso”.
    Te predichi toleranza e integrazion col s’ciopo del disprezo e del sarcasmo…e no te convinzi nissun! Ga valso più l’episodio de vita vissuda ” Abdul & Martina ( Luciani)”…
    ma forsi convinzer no xè el tuo obietivo.
    Me par piutosto che te se servi de bora.là come de un tuo sfogatoio.”

    Quoto.

  84. maja

    E intanto la prima nata nel Fvg si chiama Leviona, kosovara nata a Pordenone. Il primo goriziano invece si chiama Walid Karmoud, marocchino. Un’ulteriore delusione arriva da Monfalcone con Salvatore. Aspettiamo con ansia notizie da Udine e riponiamo tutte le nostre patriottiche speranze nell’urbs fidelissima. Magari ci scappa un Libero, chissà. Al limite va bene anche Slobodan ?

  85. maja

    E intanto la prima nata nel Fvg si chiama Leviona, kosovara nata a Pordenone. Il primo goriziano invece si chiama Walid Karmoud, marocchino. Un’ulteriore delusione arriva da Monfalcone con Salvatore. Aspettiamo con ansia notizie da Udine e riponiamo tutte le nostre patriottiche speranze nell’urbs fidelissima. Magari ci scappa un Libero, chissà. Al limite va bene anche Slobodan?

  86. hobo

    no te pol dar ‘ste notizie cussi’, senza un minimo de quel che se ciama, maja!

  87. capitano

    #81
    “Quel tutto che in poco tempo mi è piovuto addosso e che non riesco a metabolizzare”

    +

    “e che la gabi una percentual de sangue cabibbo”

    =

    http://25.media.tumblr.com/3644b5848cb83e627dea54f015cb994f/tumblr_mpaoymtJX71rg9vvzo1_250.gif

  88. Tergestin

    No Hobo.
    Mi go capido benissimo e no giro fritaie dato che piu’ volte co’ me son reso de gaverla sparada sbaiada go fato publica amenda sul blog. No son abituado a vardar i altri dall’altissimo pensando de gaver una grande superiorita’ morale ed intellettuale anca co’ scorezo, roba che a certa sinistra riesci ben (e questo xe un dei motivi dela mia disaffezion verso la politica).

    Me dispiasi ma te parli da una catedra e dall’alto e quindi NON te sa cossa te disi. Ripeto: te son mai emigrado? Te lavori rompendote la schena? Me par de no, quindi te ga sparado una cagada e basta. No xe un problema, el problema xe pomposeggiar avanti e no far el doveroso passo indrio.

  89. John Remada

    E la prima imbecille dell’ano…come si chiama?Non intendo una nascitura,ovviamente,quelle sono senza peccato!Bella battuta vero?se c’è freedom,le battute freede,non quelle cool,sono consentite,ne convenite?

  90. John Remada

    Ehi maya….lo sai perchè i pompieri brasiliani portano le bretelle verdi?

  91. maja

    ehi, imbecille dell’ano, mi sa che l’inconscio ti ha giocato un gran brutto scherzo.

  92. John Remada

    Come si arrabbia la primula rossa…..ma non dovevi sovrastare il prossimo con supponenza e maestosità?He,he,he….ma che vulnerabili che siete,voi sinistrati….s il quiz? Non ci provi?

  93. John Remada

    Ma come si adira la primula rossa….strana dimostrazione di humor….e il quiz,non ci provi?

  94. maja

    non ho il fetish della divisa, grazie. come avrai ben capito, preferisco la compagnia dei radical-chic con gli occhiali e la titovka di cachemire. capisco che hai un debole per le puttane rosse come me, ma purtroppo io con i piccoli balilla non ci parlo, quindi è inutile che insisti, tira su i soldatini e vai a giocare da un’altra parte.

  95. Fiora

    @89
    Tra i miei molti difetti ,ado fiera di un’unica non disprezzabile qualità: l’autoironia.
    Nella tua “aritmetica” ( i cui fattori da sommare ti sono stati forniti dalla sottoscritta) scorgo un bel po’ di razzismo caro capitano.
    Mi riconfermo quindi che nessuno va indenne da tentazioni discriminatorie,…
    Consentirai se mi stupisco che in taluni come te e hobo tale pratica, corredata da supremo disprezzo sia piuttosto rivolta a concittadini, Italiani dal lontano 1861 piuttosto che verso i recenti e gli aspiranti tali…
    Ci trovo un urtante snobismo tale che vi ritengo i diretti responsabili di ogni mia remora residua nei confronti degli immigrati.

  96. John Remada

    Risposta sbagliata,mayoska!La soluzione al quiz era:”Per tenersi su i pantaloni!”Riprova sarai più fortunata di sicuro!

  97. Mauricets

    ” Un’ulteriore delusione arriva da Monfalcone con Salvatore. ”

    ma i figli non hanno colpe.

  98. dimaco

    quoto Fiora al 51. forse qualuno dovrebbe controllare come fa

  99. dimaco

    fanmo a tenere apertoanche senza clientela.

  100. hobo

    @tergestin#90

    ara che no ocori esser emigradi o gaver lavora’ in feriera per incazarse a sentir el circolo del the qua sora, che ghe fa i conti in tasca a un rifugiato afghano, che dormi sui cartoni in un magazin abandona’ in porto vecio.

  101. hobo

    @fiora#97

    “mi piacerebbe sapere chi e’ il mandante di tutte le cazzate che faccio” (altan)

    per quanto mi riguarda, io mi considero l’unico mandante delle cazzate che faccio *io*. sicuramente non di quelle che fai tu.

  102. Fiora

    @Hobo
    per quanto mi riguarda le cazzate le faccio pure io in autonomia,ma le opinioni trovo sensato crearmele anche a seguito di suggestioni del prossimo.Vuoi per analogia,vuoi per antitesi ed è questo secondo il caso in rapporto a te.
    A differenza di te non sono tetragona ai pareri altrui e se capto una così ostinata propensione per i nuovi venuti e un così marcato snobismo verso i compatrioti, ne vengo negativamente influenzata.
    La materia è grossa. Tu tienti le tue certezze.A me i miei dubbi e le mie contraddizioni. Non ho niente da dimostrare,io! …men che meno a te!

  103. michela

    il circolo del thè comunica…
    l’onnipresente Hobo mi ricorda tanto Samo Pahor, che da sempre nuoce alla propria causa molto più di quanto pensi di giovarvi… a causa del suo modo di fare.
    Inutile negarlo, la forma spesso nuoce alla sostanza e le persone repellenti rendono inviso quanto propugnano, a prescindere dal suo valore.
    Vado a finire la mia tazza di thè, buona domenica a quelli di voi che sanno tutto e sono detentori della Verità.

  104. hobo

    peccato solo che qui, come in tutti gli altri threads in cui si parla di queste cose, i primi interventi sono sempre tuoi, o di remada, o di michela, ogni tanto di dimaco o di zerial, e sono sempre ben caratterizzati in senso xenofobo. io intervengo sempre *dopo* di voi. per cui il tuo discorso non sta in piedi.

  105. michela

    ahahahaha non ci posso credere… adesso siamo come i bambini, te ga cominciado ti, xe colpa tua, te son ti che te ga dito questo e quel altro… mi go solo risposto!!!
    🙂

  106. hobo

    ma ti ho detto che ti credo. e che non fa nessuna differenza.

  107. John Remada

    Se spariresti tu hobo,sai quanti pianti?Credo che la siccità generata dagli stessi,trasformerebbe il pianeta in un paesaggio post bomba atomica,più o meno come prodi se non ci portava in europa e nell’euro….se poi i desaparesidos si estenderebbero al cap. e a gigi scoresa,sarebbe la fine di tutto….per questo dialoghiamo con voi,per salvare l’umanità!

  108. John Remada

    In ogni caso,a parte le legnate che asserisci di aver preso da un paio di ucci,in difesa di un nero,non mi sembra che di concreto hai dimostrato molto per questi figuri,quindi tanto fumo e niente arrosto per gli extra e non extra,bisognerebbe chiedere a loro se fai più danni che guadagni….

  109. hobo

    chiedi, chiedi, remada. gia’ che ci sei, chiedi anche qualche dritta sull’uso dei congiuntivi. un italiano vero dovrebbe conoscere la sua lingua alla perfezione, no? o i congiuntivi sono roba da radical chic?

  110. maja

    michela, ti faccio io lo spelling: tu stai sul culo a hobo quanto lui sta sul culo a te, solo che lui non insulta come fai tu.

  111. John Remada

    Basta un po’di collirio e la congiuntivite passa….è che non me ne frega nulla,non l’hai ancora capito?Non ci arrivi neanche alle cose più facili,per questo apprezziamo la tua goliardia.

  112. michela

    noooooooooo hobo non mi ha maaaaiiii insultata qui!!!!
    mai!
    è così dolce, hobo.

  113. John Remada

    Ma certo….un Wasp….gentiluomo anglosassone!

  114. maja

    hobo non è dolce con chi gli sta sulle palle, mi sembra naturale, ma che io ricordi non ha mai insultato nessuno. certo poi bisognerebbe capire che cosa intendi tu per insulto. per me “persona repellente” è un insulto, “circolo del the” no.

    comunque sia, sa difendersi benissimo da solo e ti risponderà lui, se vorrà.

  115. John Remada

    Non credo tu sia protestante hobo,ma sei sempre che protesti,quindi la definizione mi sembra giusta,poi se ti do del bianco…è perchè non sei nero,e la vespa chiude il cerchio!ZZZZZZZ……

  116. hobo

    ma cosa vuoi che risponda, dai, maja.
    quella si lamenta perche’ non sono dolce con lei, quell’altro fa battute da oratorio.
    du palle.

  117. John Remada

    Repellente non è un insulto,vuol dire persona che respinge,priva di dialettica,senza alcun pragmatismo…..circolo del tè,e non the,è un circolo atto a valorizzare tè e pasticcini….se hobo fà parte del circolo della camomilla o altro,l’espressione è in ogni caso ostile,che respinge o repelle.

  118. Fiora

    @105 a 127
    che piena di monate assortite sta calza virtuale…lieta di esser uscita in tempo!
    trovo che dal samaritano d’ufficio degli extra e valletta, agli esponenti della parte avversa, tutti abbiano dato il peggio di sè.
    resta che tu hobo con le tue abituali ricerche archeologiche e “rivelazioni” dell’acqua calda degli affari altrui ( sempre accuratamente abbottonato sui tuoi riferimenti biografici,però!) sei a parer mio di una petulanza rimarchevole.
    E la tua abituale “portavoce” (esemplare il post 124!)farebbe meglio a parlare per sè.
    Resteremo tutti con le nostre idee, chi con le certezze ,io con i miei mille dubbi dei quali vado fiera perché sono l’unica strada che ritengo intellettualmente onesta.
    non sarebbe male però, tanto per le idee le certezze che per i dubbi trovare un denominatore comune: il rispetto VERO (altro che i tuoi snobismi,le lezioncine di grammatica e gli sfottò, hobo!) per chi si dà la pena di esprimerli.

  119. Fiora

    con riferimento al post 110 di Michela, io al contrario professo il più sovrano menefreghismo dei costumi sessuali altrui (altrettanto onestamente confesso però che tale menefreghismo si ferma sulla porta di casa mia. Due pesi,due misure? Teoria vs. pratica come tutti,ma c’è chi lo nega).
    Mi viene però da obiettare che tutta sta tolleranza comunemente esibita nei confronti delle locali “disinvolte”, stride con il rigore altrettanto comunemente ostentato nei confronti delle ormai arcaiche olgettine…

  120. Fiora

    ” chissenefrega” “du palle” (copyright Hobo) e poi ti fai gli affari degli altri come una comare…che dicotomia, prof. 😉
    e per i pedigree non occorre essere detective o scomodare la Redazione.davvero un gioco da ragazzi,oggi!
    solo che a me davvero chissenefrega!

  121. michela

    Sai Fiora, quando i costumi sessuali altrui vengono allegramente sciorinati su un forum, con tanto di dettagli ecc., i forumisti (non soltanto io) possono dire la loro. E così è stato. Il fatto che quella famosa discussione fosse durata ben sei mesi (e io vi sono entrata solo alla fine del quarto mese se ben ricordo) la dice lunga su quanto la gente abbia amato discutere sulle olgettine triestine.
    Cmq, esclusivamente a titolo di cronaca, mi viene in mente che da quel forum sei stata bannata tu per i tuoi litigi con una certa utente arborea, e all’epoca mi era dispiaciuto. I miei litigi con le “signorine” non sono stati tali da causare la mia espulsione, come sono prontissima a dimostrare.
    Quanto alla famula di hobo, penso sia intervenuta perché ho toccato il loro prezioso esponente, Samo Pahor.
    In ogni caso per me basta così, continuate pure tra di voi, oggi è la mia Festa e me la godo tutta 🙂

  122. hobo

    quanto alle olgettine, la questione delle olgettine non aveva niente a che fare coi costumi sessuali, ma col sistema di potere in cui erano inserite e di cui erano parte attiva. lo avevo scritto chiaramente a suo tempo:

    “flores, se non l’hai capito quasi nessuno se la prende in modo particolare con le ragazze. al massimo si dice che sono delle cretine che non sanno nemmeno far bene il loro lavoro (v. ad esempio carla corso). il focus pero’ e’ sulla prostituzione trasformata in metodo di governo delle relazioni tra potere e cittadini. come c’e’ scritto nel report del wef che ho riportato sopra, in italia c’e’ un problema di gender gap. la risposta del berlusconismo a questo problema e’: fate un salto dal potente di turno, fategli qualche moina, e lui vi mettera’ a posto. a molti questo risposta non piace. a molti piacerebbe che ci fosse un ventaglio un po’ piu’ ampio di possibilita’ (che comprenda anche la prostituzione, certo). il problema non e’ la prostitiuzione, il problema e’ l’ intreccio tra prostituzione e potere (che guarda caso e’ sempre maschile).”

    http://bora.la/2011/02/13/se-non-ora-quando-piazza-unita-piena-ecco-le-prime-foto/#comment-214114

  123. hobo

    e per finire, fiora e michela, le offese gratuite che avete rivolto a maja sono di uno squallore che lascia senza parole.

  124. maja

    è solidarietà femminile, hobo. 😉

    quando hai voglia di un caffè o di un massaggio ai piedi, suona la campanellina, che arrivo di corsa, profumata e adorante come al solito.

  125. betty blue

    @ vari su insulti di michela

    il fattaccio degli insulti di michela su forum trieste a base di put e simili alle tre ragazze per la loro vita privata è girato molto a trieste..è anche finito su gossip model – newsletter triestina limited edition – perchè una delle tre allora era una miss emergente che adesso ha sfondato come modella a milano..le altre due fanno l’università e si sono conosciute alle feste di universitrip..loro avevano un nick ma la miss ora modella era con la sua vera identità – nikita pelizon detta gattina – e michela lo sapeva e l’ha insultata lo stesso ripetutamente..cmq su gossip model si chiedono cosa c’è sotto gli insulti e citano anche il marito di michela anche se non ricordo in che termini perchè ho letto in velocità una copia che ci ha passato un’amica..l’insultata famosa aveva 18 anni al momento del fattaccio e 19 adesso che fa la modella professionista a milano per varie agenzie..al momento del fattaccio era stata finalista di veline per il friuli-venezia giulia e di miss topolini e vincitrice di vari concorsi di miss come bella d’italia e yamamay e altri..fidanzata pubblicamente su facebook fino a qualche mese fa con il proprietario di un’agenzia immobiliare..ha anche fatto un video provocatorio con il rapper triestino dolbi..ok tutto questo può piacere o non piacere ma..è forse un motivo valido per offendere di fronte a tutti un’adolescente di 18 anni? quale maturità ha raggiunto una signora che lo fa?
    profilo pubblico e pagina pubblica su facebook di nikita
    https://www.facebook.com/nikita.pelizon1
    https://www.facebook.com/pages/Nikita-Pelizon/400655196636593

  126. Tergestin

    Come semo finidi a parlar de veline de provincia partindo dall’emigrazion dei profughi mi no so.
    Anzi, me par de saverlo dato che ‘sto gossip lo ga tirado fora qualchedun che sta molto attento a spiar i profili altrui, salvo entrar nel programa protezion testimoni quando un per de ultras imbriagoni de Valmaura lo minaccia.

    Torne’ perlomeno in topic, dato che qua gave’ fato el nome de una mula che no c’entra niente con Bora.la e a prescinder da quel che fa nela sua vita, no son sicuro che ghe piaseria gaver ‘sta publicita’.

  127. sara

    Sulla questione degli insulti alle ragazze posso anche capire umanamente Michela, ma proprio per questo vorrei farle capire che sbaglia radicalmente.
    Posso capirla umanamente perché ho una sorella minore di vent’anni e, oggi, a quell’età, se sono belle spesso si sentono onnipotenti e senza senso del limite. Mia sorella esce quasi ogni sera, cambia smartphone e borse firmate in continuazione, nonostante la sua unica attività sia quella di studiare all’università e sa solo rispondere “cazzi miei”.
    Ma affrontare questo fenomeno in modo moralistico non fa altro che rafforzarlo, ammantandolo anche di un’aura di trasgressione dei dettami degli adulti, ai quali tra l’altro la loro generazione di giovanissimi, ma anche la mia generazione di giovani adulti, imputa a torto o a ragione le disastrose prospettive di vita di oggi per i giovani, i quali non riconoscono alle generazioni over 40 l’autorità morale di dare lezioni.
    Allora come affrontare questo fenomeno in modo non moralistico? Come ha spiegato bene Lidia Ravera venerdì scorso a Otto e mezzo, questo fenomeno è un effetto dell’attuale capitalismo che ha sostituito l’etica del sacrificio con l’etica dei desideri e il valore dell’esperienza con il valore della gioventù per cui molte belle ragazze si sentono al centro del mondo e vogliono realizzare al momento i propri desideri di oggetti e stili di vita. Allo stesso tempo molti uomini che se lo possono permettere, con queste relazioni si sentono eternamente giovani come la pubblicità comanda. Io aggiungerei anche la scoperta di viagra e affini che rendono tecnicamente semplice la sessualità maschile anche ad un’età non più giovane. Da questa fase non si torna indietro all’epoca dei sacrifici e del primato dell’esperienza, tipici dei vecchio capitalismo manufatturiero. Si potrà andare avanti, combattendo anche il fenomeno di cui si parla, ma cercando di spiegare alle ragazze che non sono loro a gestire il gioco come credono, in quanto sono parte di un meccanismo che allarga il consumismo alle esperienze di vita, facendo di loro non protagoniste, ma oggetti di consumo, come gli uomini che le frequentano sono anch’essi vittime di un sogno irrealizzabile di eterna gioventù imposto dai media e dietro al quale c’è l’esigenza economica di allargare il mercato delle merci alle esperienze di vita.

    Da un punto di vista giuridico consiglierei a Michela di stare attenta. Recentemente la Cassazione, condannando in via definitiva un imputato querelato da una escort professionista, ha affermato nelle motivazioni che rivolgere l’epìteto usato da Michela o simili verso una persona, anche esercitante quel tipo di professione, è reato perché quel che conta non è la verità del fatto, ma l’intento ingiurioso. Come lo è dire “culatta” a un gay durante una discussione accesa, anche se gay lo dice di essere lui stesso. Se questo principio vale per una escort professionista, tanto più vale per la vita privata di una persona che non esercita questa professione. In caso di una querela, Michela sarebbe condannata di sicuro al risarcimento dei danni. Dunque, anche da un punto di vista giuridico, sconsiglierei di continuare su questa strada, soprattutto quando se ne lasciano le tracce scritte.

    In termini sociali quel che più mi preoccupa è questa insofferenza crescente verso qualsiasi cosa non sia omologata ai comportamenti mainstream, anche in modo molto diverso, come lo sono la modellina pseudo-trasgressiva e il rifugiato con un colore della pelle e una cultura differente dalla nostra. Può anche capitare che queste facce molto diverse dell’insofferenza per la diversità si incontrino, come nel caso della “vittima che non si sente tale” Ruby che diventa poi vittima reale delle parole e dei toni apertamenti sprezzanti e sottilmente razzisti della Bocassini.

  128. Fiora

    @134
    Eh no hobo caro quando scrivi “insulti” e “squallore” hai il dovere di essere oggettivo.
    L’insulto e relativo squallore non attengono alla permalosità tua o della tua supporter.caspita come vi si abbassa la soglia di tolleranza quando si tratti di ricevere anziché di dare…
    Oggettivamente parlando non ritengo di aver mai insultato né Maja né alcuno.
    Se sei di avviso contrario e giochi fare lo scandalizzato per procura (da che pulpito… li citali ( è il tuo forte) e rivolgiti alla Redazione scopo reclamo. Non fare il superiore che non s’abbassa e contemporaneamente parlare di insulti
    Il resto, sono gnegne! (tua anche questa!)
    INSULTI???Scherziamo? quo usque tandem,voi due?In tema di sarcasmi a buon mercato mi siete stati buona scuola proprio tu e la supporter.
    Risibile offendersi per repliche una volta tanto di pari aggressività.

  129. Fiora

    a differenza di maja,non usa a giocare in doppio né di sponda d’alcuno, ti sarei grata se evitassi abbinamenti con Michela o con chiunque. i tuoi giudizi per quanto negativi, li preferisco ad personam.

  130. sara

    @137 Tergestin

    La relazione tra i due argomenti mi pare molto chiara perché in entrambi i casi si parla di insulti e di insofferenza verso la non omologazione di essere rispettivamente di cultura autoctona e/o “per bene” secondo un punto di vista mainstream e infatti Ruby è stata insultata per entrambe le cose.

    I profili facebook della ragazza sono stra-pubblici e non è difficile immaginare che li tenga stra-pubblici proprio per mettersi in mostra. Quindi dubito che le dia fastidio essere stata vista qua. Semmai le avrà dato fastidio essere insultata su quel forum invece di essere criticata in modo costruttivo. Il lavoro di modella che fa non è qualcosa di cui vergognarsi dai bacchettoni – come non è quella gran figata che altri lo fanno sembrare – ma è parte del meccanismo di marketing dei prodotti, come lavorare in fabbrica è parte del meccanismo produttivo.

  131. hobo

    @137 tergestin

    le cose sono andate cosi’: una sera in acquedotto vedo un tizio in motorino che tenta di scippare il borsone di un ambulante senegalese. il senegalese resiste, ma tutta la sua roba cade per terra e in parte si rompe. qualcuno chiama una pattuglia. io e altri raccontiamo ai poliziotti quel che e’ successo. i poliziotti partono alla ricerca dello scippatore, lasciando il senegalese da solo. io decido di restare li’ perche’ ho ben presente che aria tira. infatti appena i poliziotti se ne sono andati, altri tre fasci escono da un bar e ci vengono incontro. uno e’ armato di coltello. io mi metto in mezzo tra i tre e il senegalese. uno dei tre mi stende con un cazzotto, gli altri due si buttano sul senegalese che si protegge dalla coltellata col borsone. con un calcio gli sfasciano un ginocchio. poi si dileguano. io chiamo di nuovo la polizia. in questura riconosciamo i tre dalle foto segnaletiche, e nel giro di un’ora i tre vengono arrestati. al processo vengono condannati a tre anni per aggressione con l’aggravante dell’odio razziale. puoi controllare le cronache del piccolo, aprile 1997. quello che sul piccolo non c’e’ scritto invece sono gli appostamenti di strani personaggi sotto casa mia prima del processo.

    comunque e’ inutile che la meni tanto tergestin, quel che ti sta sul culo sono le pulci che faccio a MTL. ti sta sul culo che io abbia tirato fuori quel che non si sarebbe dovuto sapere: l’attivita’ militante di edoardo longo, la storia della helmproject, la convergenza di interessi tra indipendentismo e capitale russo, la strumentalita’ del finto multiculturalismo di un movimento che mentre esprime solidarieta’ aglla comunita’ ebraica per le parole di calvani a torino, chiude gli occhi sull’attivita’ politica del proprio avvocato, eccetera, eccetera, eccetera.

  132. sara

    @137 Tergestin

    “qualchedun che sta molto attento a spiare i profili altrui”

    Se io trovo su google un profilo o una pagina facebook vuol dire che sono pubblici e quindi quel che c’è dentro equivale a quello che si scrive su un forum pubblico e non si spia proprio un bel niente.
    Visto che mi è capitato di trovare sul profilo facebook di un membro del direttivo di MTL una serie di “mi piace” a libri esplicitamente di estremissima destra – tanto per usare un eufemismo – il problema sono io – il dito che indica la luna – o la luna stessa, ovvero le preferenze espresse pubblicamente da un personaggio politico pubblico di un movimento che ha un avvocato militante di estremissima destra?
    Chi non vuole vedere, mettendo la testa sotto la sabbia, accusa il dito di fare il pettegolo mostrando la luna. Ridicolo!

  133. sara

    @Tergestin
    E poi non capisco tutte queste menate: per smentire tutte queste cose che si trovano su MTL, basterebbe che il movimento si dichiari anti-nazifascista come, per esempio, i movimenti indipendentisti catalani, baschi, scozzesi, ecc. e disdica l’incarico a quell’avvocato militante di estremissima destra, visto che si avvale anche di un altro avvocato.
    Però non fanno né una cosa né l’altra. Come mai? Perché non ti chiedi questo invece di sputtanare chi cerca la verità?

  134. sara

    @Tergestina, adesso sì che ci hai portato OT, altro che la faccenda degli insulti di Michela alle ragazze sul forum.

  135. sara

    Volevo scrivere @Tergestin. E’ stata solo una svista, sorry!

  136. betty blue

    tergestin trovo senza senso la tua polemica col mio commento 136 su insulti di michela alle ragazze su forum trieste..anche insensata la polemica sulla privacy di facebook..sulla modella..come ho già scritto nel commento la modella scriveva col proprio nome facendo sapere a tutti di essere lei..quindi non ho rivelato un nick di qualcuno che voleva restare anonimo..poi sui profili facebook della modella..li ho messi proprio per dimostrare il lavoro che fa e quant’erano gratuiti gli insulti di michela..e poi è ovvio..una che fa la modella si mette su facebook per apparire e non certo per nascondersi..direi che vale per tutti quelli che mettono profili pubblici con nome e cognome..chi non vuole apparire può benissimo non mettersi su facebook..o mettersi anche lì con nick come fanno tanti..non ho capito proprio che differenza c’è tra un commento in una discussione qua o in una discussione su facebook..chi scrive si assume la responsabilità di quel che scrive

  137. Fulvio Rogantin

    Ho letto un po’ i commenti. Escort, ragazzine, diatribe su forum, MTL….in fondo dei ragazzi Afghani a nessuno importava ed importa una fava.
    Buon anno

  138. John Remada

    Sei ingrato,hobo…..daltuo racconto manca il passaggio della cortelada che stavi per beccare,ma uno dei tre disse”No a lui”,per vari motivi,quindi ti hanno risparmiato,e ancora li hai denunciati…e poi come fai a asserire che erano fasci,erano in divisa?In ogni caso,almeno un ricordino l’hai messo nel carniere,meglio di niente!

  139. John Remada

    Ma sicuro,Fulvio!A me sicuramente non importa nulla,ma ai buonisti ancora meno,di certo non se li portano a casa loro!Sono solidali con loro,ma senza mettere mano ai sesterzi,e per fortuna trovano i cattivi di turno con cui sfogarsi,se non neanche li leggeresti!

  140. John Remada

    Però 17.000 $,niente male…..chissà da dove sono saltati fuori?Tanto per non andare fuori tema.

  141. Fulvio Rogantin

    Mi pare una cretinata questa dei buonisti. Esistono dei diritti, uno è il diritto di asilo. Il resto non conta.

  142. John Remada

    Ma certo,anche la costituzione è il primo diritto degli italiani,ma tutte le ciurme extra che girano senza permessi e annessi,violano diritti e leggi a più non posso;i buonisti danno i diritti a chi vogliono loro,il resto è nemico;l’afghano è in regola,meglio per lui;non lo è,va espulso come di dovere.Non è,per nulla,una cretinata quella dei buonisti,sono gente pericolosa nel loro fanatismo;prova a pensare se due tizie come la boldrini e kyenge ai tasti di comando,sarebbe la fine e l’anarchia completa;stiamo vedendo e ne vedremo altre purtroppo.In quanto ai diritti,queste sono chiacchiere,basti vedere il governo fantoccio che abbiamo,lasciamo stare il resto.

  143. Fulvio Rogantin

    Vabbè, vedo che non hai letto l’articolo, si parla di persone con diritto di asilo. Quindi inutile parlare visto che si fa di tutte le erbe un fascio, meglio tutto sommato che si parli di escort.

  144. John Remada

    Ah,sì…dimenticavo,i 17.000 $? Neanche quelli contano nulla?Almeno qualche supposizione,la possiamo fare?

  145. John Remada

    Non si fà di ogni erba un fascio;è che l’erba avvelenata,non viene mai citata su questo sito,e quindi non si bilancia il discorrere;ma hai ragione,non ne parliamo più….da domani non ho più tempo per le chiacchiere.

  146. Fulvio Rogantin

    Quale sarebbe l’erba avvelenata? Quella razzista? Ed i 17000$, quando saprò lo scriverò. Sicuramente le supposizioni che potrei fare non andrebbero bene al tuo pregiudizio.

  147. John Remada

    Ma certo,la cicuta,per esempio….razzismo è una parola varia,comprende molte voci,razzismo buonista,razzismo dei neri contro bianchi,neri contro neri,ecc.Le supposizioni sono cose fatue,le prove altra cosa;diciamo che hanno fatto una colletta fra amici,ti va bene?

  148. hobo

    siamo sempre li’, lo scandalo non e’ che ali’ sia stato depredato di 17000 dollari dai vari trafficanti di umani, per poi finire dimenticato in vecchio magazzino. lo scandalo e’ che avesse 17000 dollari.

  149. John Remada

    No,ma che scandalo? Ha fatto una colletta tra amici,alleati del nord,talebani pentiti,seguaci di karzai,seguaci di abdullah doppio,reduci di najbullah,e qualche soldato nato di buon cuore…..17.000$ si trovano,che scandalo?Siamo nella normalità assoluta.

  150. John Remada

    Afghanistan: record per coltivazioni oppio
    Nel 2013 aumentata anche produzione, +49% rispetto a 2012
    13 novembre, 16:24 // Poi anche lavorano in quel paese,notizia quì sopra riportata…..

  151. Fulvio Rogantin

    E’ inutile dirti vero che le coltivazioni di oppio sono controllate dai talebani per cui se avesse fatto questa attività sarebbe rimasto lì. Non leggi quello che uno scrive e commenti, non approfondisci ciò di cui metti il link, mi pare inutile continuare. Saluti

  152. hobo

    per completare il quadro, faccio notare che l’italia spende ogni anno centinaia di milioni di euro per una missione militare in afghanistan, che ufficialmente e’ una missione di pace ma in realta’ e’ una missione di guerra:

    http://www.globalproject.info/it/mondi/campagna-dafghanistan/4905

    centinaia di milioni di euro all’anno in nome della difesa dei diritti umani degli afghani… e poi quando un rifugiato afghano si materializza nel porto vecchio di trieste, questo stato non e’ capace di fare altro che sgomberarlo e portargli via gli effetti personali.

  153. Fiora

    @159
    “siamo sempre li’, lo SCANDALO non e’ che ali’ sia stato depredato di 17000 dollari dai vari trafficanti di umani, per poi finire dimenticato in vecchio magazzino. lo scandalo e’ che avesse 17000 dollari.”

    ” SCANDALO” ? il concetto di pagliuzza e di trave è evidentemente soggettivo…come quello del sentirsi offesi (per procura 😉 ).
    ognuno “legge” e si sofferma sull’ aspetto che maggiormente lo colpisce.
    io ci provo ad essere obiettiva ed empatica sull’aspetto dell’immigrazione che attiene ai rifugiati. che poi i quesiti sull’entità di un “viatico” assalgano pure me, non ci trovo nulla di scandaloso.
    ma evidentemente come già rilevato,a seconda degli obiettivi, la soglia di tolleranza e di suscettibilità di taluni (??!!) si abbassa e si alza come l’asticella del limbo.

  154. Fiora

    “offese”, “scandalo”… tutti ideologici strumentali “gnegne” (pagherò i diritti all’autore).
    c’è una cofana di dolore emarginazione e miseria crescente (forse senza blasone,in quanto autenticamente doc?) che ci patisce accanto.
    Che sia poco allineato e meno gratificante indignarsi per questa?

  155. Fiora

    Dei 17.000€ e dell’empatia.

    provate ad avere un debito di 17mila euri con l’agenzia delle entrate. provate a chiedere questi soldi ad una banca, allo scopo di saldare quel debito. Istruttoria-esito:tasse arretrate-conclusione:”cattivo pagatore”-prestito negato.
    Vi lasciano CREPARE (e succede ogni giorno)
    Scandaloso provare maggior empatia per il conoscente cui è toccato dopo una vita di lavoro?
    @162
    ah, Fulvio Rogantin ,grazie di cuore per i temi che porti alla nostra attenzione e per la pacatezza (magari tutti!)
    Non sentirti deluso quando il discorso devia dal tema. Era anche una mia fissa…poi mi sono resa conto che il “divagare” è il carburante di un blog…purché con rispetto parlando! 😉 CIAU Fulvio con stima

  156. capitano

    Tanto obiettiva ed empatica che scrivi ‘musi gialli’ e poi dai del razzista a chi riporta le tue incongruenze.

  157. Fiora

    @167
    Il mio ” musi gialli” ti colpisce capitano? ti fornisce materiale per dare della razzista alla sottoscritta? ma va! ti auguro di cascare in “incongruenze” altrettanto sostanziali,uomo bianco! 🙂

  158. Tergestin

    Bon, mi co’ son emigrado no gavevo 17.000 euro da parte sicuro, scometo gnanca nissun dei mii amici o dei parenti a cui xe andada pezo nel fatidico 1954 (finidi in miniera o a taiar alberi nele foreste, almeno i primi anni).

    Go abitado in zone schifose e go avudo anca mi casini de razzismo. Quindi saro’ l’ultimo a darghe ‘dosso a chi scampa da una situazion ancora piu’ dura (la guerra).

    Detto questo me piaseria che Hobo, sui triestini emigradi con comodi voli ryanair e alloggi alla casa dello studente, amettessi platealmente de gaver dito una stronzada de pessimo gusto che podeva risparmiarse dato che mi a diferenza de lui son working class ma no pontifico sula working class, son emigrado giovanissimo (sempre a diferenza de lui) ma no dago patenti in materia de imigrazion sbrodolandome per quei che xe piu’ “etnici”. Sempre quando el ga tempo tra una delazion e l’altra da cucar sui profili e siti altrui privati. Privati, perche’ sa tuti che FB cambia regole co’ vol e pochi ga tempo e nozioni per starghe drio in tempo.

    Ringrazio anticipatamente, vostro Tergestin.

  159. hobo

    tergestin, inveze de tazzar le bale, spiega con che mezo de trasporto te pensi che emigri un triestin (e qualunque ocidental) al giorno d’ogi. te pensi che emigri in nave come nel ’54?

  160. hobo

    e per quanto riguarda i profili fb, se un no vol che quel che scrivi vegni leto de tuti, basta che che el frachi el boton che disi “condividi solo coi amici”. ma chi che meti come status tochi de propaganda politica, evidentemente e giustamente vol che sia visibili a tuti. per cui no ga senso che el se lamenti se tuti li vedi.

  161. GIAMPAOLO LONZAR

    @@@@ VARI : Me par che quà tuti gà la memoria curta o gà arteriosclerosi galopante .
    Semo a Trieste nianche mezo secolo fa fin a quasi 30 ani fa , caduta muro de Berlino più o meno jerimo coverti de esuli e de profughi.

    Solo a Trieste ghe ne jera 5 o 6 campi , Silos compreso forse un poco mejo organizà

    Dato che i viniva dai paradisi dei veri democratici jera giusto ciorli pel cul e farghe pesar che i portava via lavor ai locali.

    Odiar un profugo/esule jera razismo uficiosamente autorizà.

    Jera el bianco che odiava el bianco !

    Detersivi diversi un co ‘l perlin e un
    senza .

    Per de più tanti moriva perkè i ghe sparava in schena, qualchidun gaveva coragio de dir che jera delinquenti in fuga che se nò in ‘ndava nele galere democratiche che jera “giustamente” severe , in Unione Sovietica ghe jera la Siberia per chi che pensava mal del governo o ghe jera manicomi ( giustamente solo un mona fora de testa podeva protestar) e ‘desso gavemo anche tempo de criticar come ,cossa e per quel
    che ghe capita a ‘sti poveri disgraziai .

    Jera cussi ben fato che el confin gaveva le piante rasade per 50 metri e ghe jera le torete co’l cucherle per veder mejo i delinquenti in fuga

    Ma chi che jera quei che faseva e diseva ste robe no rivo ricordarme …. 🙂

    Ma ‘ndemo dei !!!!!

  162. hobo

    perche’, tergestin, el punto xe questo. come ga scrito rogantin,

    “Viaggiare da Kabul a Trieste costa più o meno 850 euro, ci si mette circa 24 ore, scalo a Dubai e Roma. Ali invece ci ha messo 13 mesi, spendendo 17.000 dollari ed arrivando a Trieste due settimane fa.”

    inveze de tazzar le bale, zerca de capir sto punto: un afghano no ga la possibilita’ de moverse con 850$ come un ocidental. ga bisogno de 17000$, perche’ xe privo de diriti e perseguitado. e xe indiferente come che li ga ingrumadi, se vendendo casa e ativita’, o fazendo una coleta, o lavorando in quei 13 mesi de viagio, o altre robe. el punto xe che quel che un ocidental pol far con 850$ un afghano devi farlo con 17000$. se riva a focalizar sto punto o no?

  163. hobo

    e tanto per chiarir le robe. mi adesso a 44 anni e col posto de ricercator conferma’, go una bona paga (sui 2000 euro al mese). co’ go vinto el concorso, nel 1999, la mia paga iera de 800 euro. no iero working class, ma no iero njanca un che navigava nel oro (con un fio e con moglie disocupada). e sicuramente no gavevo 17000$. questo significa che iero messo pezo del afghano? perche’ no gavevo 17000$?

  164. GIAMPAOLO LONZAR

    @ 174 HOBO : No’ stemo missiar le robe !
    Nel 1999 800 Euro jera 1.500.000 lire
    no jera una ottima paga per un omo de 30 ani ma jera una bona paga , operai specializai con 10 ani de lavor si e no rivava ciapar quei soldi senza straordinari etc. etc insegnanti de scola superiore si e no i rivava a quei soldi con diversi ani de insegnamento.

    Ti te vivi in uno Stato che no xe in guera con nissun se no con se stesso.

    El punto xe un altro , lo Stato italiano xe pezo de quel che el jera 30 ani fa , e ben che vadi pegiora !!!

    Ogi come ogi el problema xe Europeo, l’Afgano
    come che go dito nel mio @ 21, xe anomalo,
    perchè i 17000 USD corispondi per difeto a 200.000 Euro Europei nel senso de meterli insieme in un paese che ga 1000 USD annui
    pro capite , no meto in dubio le sue traversie, ma meto in dubio le flicke, ma conoscendo un poco el mondo orientale islamico anche se un Afgano sarà forse
    Pashtumi o forse Farsi dipendi de che zona che’l xe ,no sicuro Arabo i gà in comune la tendenza a ‘sser megalomani e inveze che ‘sser 17.000 jera forse 1.700, e ghe vol far sconti de ” saldi” per ‘sser vizini a la realtà.
    Pò lù el xe rivà quà comunque perchè jera el suo Kismet ! Allah Akhbahr !!!

  165. hobo

    @lonzar apunto, iera una paga paragonabile a quela de un operaio specializado con 10 anni de anzianita’. e no xe che mi nei 10 anni precedenti me gavevo grata’ l’usel, perche’ son sta prima borsista (a 450 euro) e dopo ricercator a tempo determinato in germania (a 1500 euro). per cui se a 30 anni son diventa’ ricercator con paga paragonabile a quela de un operaio specializado con 10 anni de anzianita’ non ghe vedo nissun privilegio ne’ njente de sbajado.

    per quanto riguarda l’afghano, coss’ te sa ti che in quei 13 mesi no’l gabi lavora’ in iran, in turchia, ecetera ecetera, per ingrumar i schei.

    ma ripeto che el punto no xe come che ga ingruma’ i schei, el punto xe che un afghano no ga la possibilita’ de far quel viagio con 850$ come un ocidental.

  166. Kaiokasin

    #153
    Art. 10

    L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.

    La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.

    Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge.

    Non è ammessa l’estradizione dello straniero per reati politici. [ecc.genocidio]

  167. aldo

    Eh, sì, bisogna farghe i conti in tasca a sto rifugiato afghano. Anche perchè i africani che scampa dale loro guere – e nel tragito vien bastonai, stuprai e spesso copai – dale stime sembra che – vendendo tuto quei che ga la famiglia e/o indebitandose – spendi cifre sempre soto i 10.000$ per pagar la filiera dei traficanti de esseri umani che li porta in Europa dal’Africa. Alora qua bisognassi capir se la cifra de 17.000$ xe efetivamente una cifra standard per rivar qua dal’Afghanistan o xe tropo e bisognassi farghe la spending review e verificar se el ga le peze d’apogio per giustificar l’origine legale de quei bori. Comunque beati lori, sti africani, afghani e co. che ga tuti sti bori e i viagia per mesi e anche per anni e i se fa ste esperienze de vita che gnanche con quei de Avventure nel mondo te se fa. Altro che i poveri muli triestini che ghe toca partir perchè tuti la ga con noi a cominciar dal’Itaglia. El mezo milion de ‘taliani che lavora a Londra e dintorni xe andai là per divertirse, altro che i nostri. Lo stesso val pei greci, spagnoli, portoghesi, europei del’Est che va nel Nord Europa. I va tuti a spassarsela, altro che i poveri muli triestini che ghe toca andar per lavor. Globalizazion, crisi? Tute invenzioni de l’Itaglia e de l’Europa cativa che la ga con noi e no vol darne quel che ne speta de dirito – gavemo le carte – come triestini: una Singapore o una Hong Kong sul’Adriatico, dove no se paga quasi tasse, riva un mar de bori che qualcossa ne resta in tasca anche a noi senza sbaterse tanto intanto che femo lavorar sotopagai quei che no xe triestini originari. I no originari de ‘desso se no ghe piasi xe liberi de ‘ndar via che tanto trovemo altri facile. Co’ tuti sti africani e mediorentali pieni de bori per viagiar no sarà un problema no?

  168. Tergestin

    @ Hobo

    Mi tazzo le bale? Ma se te parli de Edoardo Longo gnanca fossi la Silverstedt e ti un studente dele medie col suo calendario! E te insisti a menarla co’ a nissun ghe cambia un boro!

    A mi me gira legitimamente i coioni che me vegni a far la predica -sempre dall’altissimo- chi certe robe no le ga provade. Ogi xe chi emigra con l’aereo e no ga 17.000 da parte e chi emigra con mezi molto piu’ bruti e li ga.

    Ma chi abandona per un motivo o l’altro casa sua e i sui afetti, gavendo zero certezze se no quela che sicuramente fara’ lavori de merda e vegnara’ tratado pezo -almeno i primi periodi e se el dura- a casa mia va rispetado comunque senza distinzion. Ripeto: co’ emigrera’ i tui fioi? Te gavara’ el coragio de dirghe “pensa ai poveri afghani che no pol permeterse el volo Ryanair”?

    A ti te fa pena el viaggio perche’ el viaggio lo fa gente “esotica” evidentemente. Ma no te solidarizeria mai con un imigrado bianco, occidentale, triestin o quel che te vol che una volta rivado se trova in analoghi casini? Ara che in Australia che te sia ‘talian, olandese o turco se i vol cazarte fora a piade i lo fa quando e come i vol al giorno de oggi. Ma ti niente, te va avanti con un terzomondismo da caricatura.

    Ripeto ancora: te la ga cagada no savendo de quel che te parli. El guaio xe insister con strafotenza, no tanto el fatto in se’.

  169. hobo

    tergestin, te sta talmente tanto cagando fora del bucal, che no te se ga njanca inacorto dei miei comenti 30 e 31 dove che go linkado el discorso de bartolomeo vanzetti, emigrado, talian (piemontese per la precision) e anarchico.

  170. hobo

    e se te vol che parlemo de ocidentali costreti a far lavori de merda, e dele posizioni mie de fiora, per esempio, legite sta discussion

    http://bora.la/2013/04/30/mcdonads-italia-cerca-venti-addetti-per-il-nuovo-esercizio-di-monfalcone/

  171. hobo

    e comnque te continui a rigirar la frtaja e a svicolar sul punto principale: un afghano devi pagar 17000$ per moverse, mentre un triestin solo 850$. per chi che xe intervignu’ prima de mi, questo dovessi dimostrar che l’afghano se la passa mejo del triestin. ti in definitiva te son dacordo con sta posizion? si’ o no?

  172. Tergestin

    Che tristeza veder chi nel torto marzo pur de non ameter de gaver dito una frase infelice se agrapa -maldestramente e goffamente- a ogni specio. Dopo me racomando, oltre ale lezioni de working class e de emigrazion, torna anca a dirme che rigiro MI la fritaia. E bona che no te go presentado el mio ex vicin de casa ebreo che contava sempre barzelete sui ebrei. Sicuro te ghe gavessi dado dell’antisemita negazionista….. 😀

  173. Tergestin

    Quante volte go scrito che provo solidarieta’ per un afghano e che chi scampa dala guera a queste condizioni NON sta certo meio de un triestin emigrado? Rileggi.

    E zontighe anca che te ga esagerado dala tua catedra de ricercator a usar con un operaio che xe emigrado giovanissimo all’estero toni de tal suficenza sui triestini che vivi fora dato che NON te conossi ne te ga vissudo certe situazioni. Eh no, no te la fazo passar questa.
    Ringrazio in anticipo.

  174. hobo

    xe evidente che ti te ga zerca’ fin da subito un motivo per litigar. el scambio a cui te se riferissi xe questo:

    6
    michela
    21 dicembre 2013, 14:36

    Anvedi l’ afghano Alì.
    Non dicono la sua età, ma si suppone abbastanza giovane. Quanti giovani triestini hanno da parte diciassette mila euro che gli consentano di girare il mondo per tredici mesi? la cosa mi incuriosisce.
    Saranno il frutto di anni d’onesto lavoro, suppongo.
    E adesso datemi addosso perché ho osato fare i conti in tasca al buon talebano Alì.

    7
    hobo
    21 dicembre 2013, 15:21

    ali’ ha detto di non essere un talebano. ha detto che suo padre e suo fratello lo sono, e che lui e’ andato via dall’afghanistan perche’ non voleva stare ne’ coi talebani ne’ con gli americani. per questo motivo e’ scappato e ha ottenuto l’asilo politico. michela, sei liberissima di fare i conti in tasca ad ali’. e dopo che li hai fatti? ali’ in afghanistan non poteva forse essere un artigiano o un commerciante? non poteva forse avere 17000 euro? dove sta scritto che un afghano non puo’ avere 17000 euro? un ebreo che vendeva tutto e scappava dalla germania deve forse essere considerato meno perseguitato perche’ aveva quel minimo di soldi necessari per pagarsi i passeur e il viaggio in nave?

    8
    hobo
    21 dicembre 2013, 15:33

    bella, la storia dei poveri ragazzi triestini che non hanno nemmeno la possibilita’ di farsi il giro del mondo in 13 mesi facendosi depredare di tutto dalle polizie di una dozzina di paesi, per poi finalmente ricostruirsi una vita in una baracca di cartone in un deposito abbandonato dello scalo merci di chicago.

    devono accontentarsi di un volo ryanair e di una camera alla casa dello studente.

  175. hobo

    da cui se capissi che

    1) michela ga dito che l’afghano se la passa mejo dei muli triestini perche’i muli triestini no ga 17mila euro per far i turisti in giro pel mondo.

    2) mi go risposto disendo che ostia, xe vero, i muli triestini no ga el privilegio de farse depredar 17 mila euro dai traficanti de omini per far el giro dele galere de mezo mondo in 13 mesi, ma devi acontentarse de viagiar in aereo ecetera.

    mi digo che te ga capi’ benissimo.

  176. John Remada

    Interessante il fatto che “Non conta come ha avuto i 17.000$….”mi viene in mente il mitico ferrara ciro,che dopo l’ennesima ladrata zebrata proferiva la frase”Non importa come vince la juBe,importante è che vinca!”Per fortuna cono finiti a pedate in B….se questo ha tagliato la gola a qualcuno per intascare i 17.000$,non importa….e il sig.Rogantin si irrita con il sottoscritto Remada….ho contribuito a rovinare la poesia del suo articolo!Si conterma il sig.hobo un impiastro e basta,perchè Tergestin era su posizioni morbide e neanche quelle gli vanno bene….non cosa può ricercare un simile figuro,se non longhi a ogni angolo o vanagloria che mai arriverà!So long hobo!

  177. John Remada

    151
    hobo
    6 gennaio 2014, 20:37
    hobo
    siamo sempre li’, lo scandalo non e’ che ali’ sia stato depredato di 17000 dollari dai vari trafficanti di umani, per poi finire dimenticato in vecchio magazzino. lo scandalo e’ che avesse 17000 dollari….Quindi la domanda non è pertinente,perchè potrebbe incriminare!

  178. hobo

    @remada se te ga prove che ali’ xe un delinqueste va a denunciarlo.

    e volessi anche saver se nel caso de un talian x saria tolerado che un fazzi insinuazioni su de lui disendo che podessi esser un tagliagole e roba simile. se ciapassi una querela, o come minimo un richiamo dala redazion.

  179. hobo

    e poi remada vediamo un po’. tu hai scritto:

    141
    John Remada
    6 gennaio 2014, 16:46

    Sei ingrato,hobo…..daltuo racconto manca il passaggio della cortelada che stavi per beccare,ma uno dei tre disse”No a lui”,per vari motivi,quindi ti hanno risparmiato,e ancora li hai denunciati…e poi come fai a asserire che erano fasci,erano in divisa?In ogni caso,almeno un ricordino l’hai messo nel carniere,meglio di niente!

    come fai a sapere cosa si sono detti? eri li’? te l’ha raccontato qualcuno? perche’ vedi, quella frase io non lo so se l’hanno detta, anche se il senso del modo in cui si sono mossi era proprio quello: “lui no”. perche’? perche’ attaccare un bianco col coltello e’ piu’ grave, ovvio.

  180. GIAMPAOLO LONZAR

    @ 168 HOBO : Mi no stago fazendo un processo al tuo CV, anzi se te ga otenù quel che te speravi vol dir che te gavevi i titoli e come che diseva mia nona ” che Dio te daghi e no se dimentichi de mi”

    I punti de questa storia de Alì xe :

    1)Coss’che gà fato in un ano xe ininfluente.

    2) Come che el gà messo su 17000 USD xe curioso, come che go dito prima in un paese dove el redito pro-capite xe 1000 USD per anno; xe legitimo che un se domandi.

    3) Che una cità, no tanto grande come Trieste ,possi esister un posto degradà come l’ex SILOS xe una grossa domanda ( grossa vergogna a parte) che no gà risposto nissun : Perche xe stà serà el dormitorio publico de via Gaspare Gozzi e no’l xe stado sostituido ???
    A Trieste struture dimesse e chiuse non utilizade ghe ne xe a josa !!!
    Organizar un dormitorio publico no ghe vol grande impegno finanziario.

    Tuto el resto xe discussioni che con sta storia xe OT

  181. hobo

    @lonzar qua no xe stade fate dele domande, qua xe stade fate dele insinuazioni al limite dela diffamazion. parlo del afghano.

  182. GIAMPAOLO LONZAR

    @ 184 HOBO : xe sta scrite de le robe ??? Si !
    Mi go fato le mie considerazioni e domande .

    Xe sta risposto e comentà , tuto altro .

    Mi son responsabile e quel che scrivo no de quel che uno interpreta !!!

    Se pò xe gente che vol girar come te disi ti aulicamente frtaje, che i lo fazi pur, ma che i sapi che go coscienza quando i lo fa !

  183. hobo

    @lonzar ma infati no parlavo de ti, parlavo de michela e sopratuto de remada. la prima ga dito che ali’ xe un talebano, mentre lui ga dito de esser scampa’ propio perche’ no voleva star coi talebani. el secondo ga insinua’ che el sia un tagliagole.

  184. Kaiokasin

    Anche coltivatore di oppio (#153, sempre il Remada). Vallanzasca era un dilettante al confronto.

  185. Kaiokasin

    Anche coltivatore di oppio (# 153, sempre il Remada)…
    Approfitto per complimentarmi con Rogantin per l’ottimo pezzo. Prima la testimonianza e i fatti, poi il parere personale dell’articolista, come si dovrebbe fare sempre.

  186. Tergestin

    No Hobo.
    No go zercado el pretesto per litigar ma xe anca vero che come te go dito mi no go avudo 17.000 euro da parte ne i tanti muli che conosso. Ne quei che ogi va a spacar strade in Australia, a far i operai in UK e i camerieri in Germania. Xe vero, xe un fatto.

    Dopo mi no go dito “dove li ga tiradi fora i soldi” ne go alluso che el mato sia un ex terorista narcotraficante, ma xe o no xe la verita’ che bona parte de chi emigra ogi, dall’occidentalissima Trieste (no parlemo magari dela Calabria) diciassettemila sacchi in scarsela no li ga?

    Per cui va da se’ che all’estero te comincera’ a carigar casse e netar cessi, a prescinder da come te ghe son rivado.
    E te lo fara’ assieme ad afghani, indiani, cinesi e quanto altro per cui una volta la’ te son al pari livel de un de lori. Specialmente se te emigri fora dela UE. Ma ti no te ga mai mostrado meza parola de empatia per la tua cita’, per i muli per cui te pol esser un zio, che va fora.
    E questo no me piasi ma no dirne che dovemo meterse cenere per alcuni e far spallucce per el dirimpettaio. Perche’ questo comportamento, altamente snobistico, porta solamente a questa conclusion.

  187. hobo

    no tergestin, el snobismo (ma mi diria semplicemente razismo) xe quel de michela al #6 nei confronti del afghano, per no parlar dele robe che ga scrito remada. se no se parti de li’, no ga senso continuar a discuter. perche’ quel che go scrito mi al #7 e #8 xe una risposta a quel che ga scrito michela al #6.

  188. hobo

    e sempre a proposito de “snobismo”, no saria el caso de dir anche due robete dela solita michela, che ga defini’ maja “famula”, che saria un modo molto chic e molto snob per dir s’ciava?

  189. spartacus

    Michela incazada col mondo, cos te ga? Te ghe tiri col sciopo a qualsiasi persona non te par fatta a tua immagine e somiglianza? Ale mulete giovini e fighette che se la fa con l’omo nei anta coi bori, ma anche (come diceva Veltroni) con lo straniero scampado dai orrori e trovado a dormir in mezzo ai cartoni, ma anche cola triestina come ti ma de un’altra lingua ciamada famula, ma anche con l’italian come ti perchè sinistroide? Adeso te la gaverà anche con mi perchè te go dito che te la ga con tutti quei che no se a tua imagine e somiglianza?
    Bisognasi criticar le idee, no ciaparsela cole persone. Non semo tutti fatti col stampin e tutti ga diritto de viver come vol se no ghe fa del mal ai altri.

  190. Pingback: We are not in the mood | Il Cren pizzica.

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