14 agosto 2013

Manifestazione davanti alla Prefettura di Gorizia: il CIE di Gradisca è una indecenza civile e un orrore umanitario

Si iniziativa della Tenda per la pace e i diritti, e con l’adesione di altri movimenti, si è svolta a Gorizia, nel pomeriggio di oggi, davanti alla Prefettura, in piazza Vittoria, una manifestazione per la chiusura del CIE di Gradisca, definito il peggiore di tutta Italia, e di tutti i CIE nazionali.
Le persone che sono intervenute hanno portato la propria testimonianza personale su quanto avevano visto all’interno del CIE: oltre agli aspetti giuridici di quella che di fatto è una detenzione di persone che non devono scontare alcuna condanna penale e spesso sono intrappolate senza riuscire né a ritornare in patria né ad essere liberate, sono state descritte condizioni di reclusione inumane, uso sistematico di psicofarmaci per tenere la situazione sotto controllo, frequentissimi e impressionanti casi di autolesionismo tra i reclusi, stati di depressione molto grave, tali da spingere ad atti estremi come quelli, si è sostenuto, che hanno portato due reclusi a precipitare dal tetto e, per quello ricoverato a Cattinara, a ridursi probabilmente senza speranza in fin di vita.
Da una terra che ha prodotto l’evoluzione normativa che ha messo fine all’orrore dei manicomi, ci si aspetterebbe ben altro che il permanere di questa situazione.
Nelle intenzioni degli organizzatori, la manifestazione verrà ripetuta anche sabato.

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146 commenti a Manifestazione davanti alla Prefettura di Gorizia: il CIE di Gradisca è una indecenza civile e un orrore umanitario

  1. Sandi Stark

    Ste atenti che se ghe tazè troppo de serar el campo de Gradisca, i riverzerà quel de Gonars.

  2. michela

    ma si può sapere, senza scatenare litigi e insulti, quale alternativa propongono questi buonisti? lasciarli sciamare liberi e senza documenti identificativi per tutta Italia? ospitarli negli alberghi come si fece per i fuggiaschi delle zone di guerra jugoslave? no dico, dopo tutte queste chiacchiere ancora non ho capito.

  3. dimaco

    il problema è che nonno saanno neanche loro. obbligarli a lavorare come ho gia’ detto in altra discussione viene visto come non umanitario. metterli a fare lavori utili come la pulizia delle massicciate, spalare neve dalle strade secondarie. ecc in cambio di vitto e alloggio per tot anni. io credo che si notetrebbe uno spostamenro della zona degli sbarchi verso spagna efrancia non appena si sparge la voce sul trattamento a chi e’ clandestino. he si guadagnino la pagnotta lavorando. vedi che la sera vanno a dormire invece di incendiare e spaccare roba. so che e’ un’idea estrema ma potrebbe anche funzionare.

  4. John Remada

    Bè.i buonisti non hanno alcuna idea,se non ci fossero i cattivi sarebbero spacciati…ci devono la vita!

  5. John Remada

    Nella foto si vedono 6 partecipanti alla manifestazione,non molti….

  6. Fiora

    @5
    Sei partecipanti, Johnny? eh eh “Antò fa caldo”
    La pregnanza i certi movimenti d’opinione passa anche attraverso fattori climatici.
    La mezza stagione è l’ideale per le proteste…solo che non ci sono più le stagioni di mezzo.
    Seriamente l’indignazione numerica per i succitati ricettacoli è largamente superata dall’indignazione numerica per le imprese dei non invitati ospiti in libertà qua e là per il Paese. la gente non ne può più. lo si vede,lo si legge,lo si sente dire in ogni dove.
    Io? è da tempo che ho capito che la deriva è inarrestabile e che pertanto prima che disumani i Cie sono costosi ed inutili.

  7. John Remada

    Protestare per chi poi?Questi non dicono neanche chi sono?Eppure i nostri politici non riescono a prendere una decisione,neanche girando una carta a caso del mazzo….sono impegnati poverini,l’ultima decisione di scontare le multe stradali a chi paga subito,deve averli schiacciati dalla fatica immane…

  8. maria

    Questa gente italiana che protesta se li porti a casa loro e dopo vediamo.

  9. michela

    l’ho visto adesso al telegiornale delle 7. ma cos’ha di tanto eroico il comportamento dei bagnanti??? il mare era tanto basso che gli arrivava alla vita, massimo al petto, gli africani sarebbero atterrati senza alcun problema, mica come quelli ingannati dall’effetto-lente dell’acqua (il fondale pareva vicinissimo e invece era profondo) che qualche giorno fa sono affogati. Ora, questi signori che sono arrivati, tra cui una buona parte non rimpatriabili a quanto ne so (bambini e minori) dove si dovrebbero mandare se non al CIE? ancora nessuno l’ha detto a chiare note. Provvederli di documenti sulla base di quanto dicono loro stessi, nomi e cognomi e nazionalità più o meno fasulle, e lasciarli liberi di sciamare per l’italia e l’europa a loro piacimento? O che altro?

  10. John Remada

    Che se prendano cura la kyenge e la boldrini;altra soluzione sarebbe il Vaticano,se è tanto buono questo Papa;oppure il sel con i rimborsi elettorali che affitti + alberghi….ah,dimenticavo la bonino,che ha un redditto molto pingue,poi tutti quelli che li difendono….un conto è dare un aiuto all’istante su certe situazioni,altro è creare situazioni di pericolo a noi stessi;e si vede anche dai non interventi di personaggi di solito rabbiosi su questo tema,non sanno cosa dire,non se li portano a casa,non li mantengono,non hanno alcuna idea sul da farsi.

  11. A Rh+

    “Un gruppo di bagnanti sulla spiaggia di Morghella, a Pachino (Siracusa), ha aiutato la Guardia costiera a trarre in salvo circa 160 migranti, tra i quali figurano diverse donne in stato interessante e una cinquantina di bambini, la maggior parte dei quali al di sotto dei tre anni di età.”

    Donne incinte, bambini… è interessante osservare come in un thread lasciato in mano ai razzisti, tutta la retorica sulle donne, le mamme e i bambini, si sgretoli come merda secca, se le donne, le mamme e i bambini sono negri.

  12. Paolo Nanut Standrez-Gorica-Gorizia

    Il primo fu Berlusconi, che con Prodi al Governo, non dimentichiamoci andò a Bari in mezzo agli albanesi e pianse con loro promettendogli che gli avrebbe ospitati un paio di loro a casa sua.

  13. dimaco

    una domanda: quanti di quelli che sono noi cielo hanno con sé i loro documenti(passaporto o altro documento di identità)?

  14. michela

    scusa dimaco, malgrado il linguaggio credo di aver capito il senso della tua domanda: tutti andiamo in giro con i documenti, tutti: fin da quando ce li danno a quindici anni. A maggior ragione se andiamo all’estero. Anche solo per fare i bagni a Pirano!
    quanto alla merda secca che si sgretola: io penserei prima alle madri italiane, soprattutto alle separate e a quelle col marito disoccupato. intanto è interessante osservare come neppure A Rh+ abbia suggerito cosa farsene di questa gente, e nello specifico cosa intenda fare lui.

  15. michela

    a 13): ricordo bene il pianto televisivo di Berlusconi, e così pure l’esortazione di Andreotti a prenderci in casa un albanese per famiglia. E ricordo Gad Lerner, come faceva le interviste ai passanti italiani: toglieva di colpo il microfono a chiunque si esprimesse con ostilità verso l’arrivo degli albanesi, visto che a quel punto (metà anni 90) già avevamo avuto la prima ondata del 1991 e si sapeva già che genere di problemi portavano con sé.

  16. John Remada

    @12 Puoi rivolgerti con un esposto/querela all’autorità giudiziaria e esporre le tue farneticazioni sui presunti razzisti;anzi il nome e cognome anagrafico è Giovanni Menon,Monfalcone,così ti semplifico la vita;poi chi ti dice che sono negri,possono essere solo scuriti dal sole;se poi sei tanto bravo e solidale,daggi un saggio di che cosa fai veramente per questi sfortunati,sicuramente,oltre alle solite chiacchiere,avrai dei fatti precisi da esporci.

  17. John Remada

    [email protected],il sig.(ra)arh+ non ci dice nulla,intuisco che non dovremo neanche parlare,e di conseguenza lasciar parlare solo lui/lei;le vecchie famiglie patriarcali insegnavano questo,modus operandi ripreso dalle dittature di vari colori,estinte o esistenti….

  18. dimaco

    scusate ma ogni tanto la tastiera da i numeri. 🙂 cmq la domanda era quella. io mi ricordo che in varie località a Gorizia si potévano trovare documenti fatti a brandelli per evitare l’identiifiazione ed evitare l’immediata espulsione. girare senza documenti in un paese straniero. è reato da quello che ricordo. tubo può dire quello che vuole visto che i paesi di origine rifiutano il rimpatrio forzato dei loro cittadini che sono qui illegalmente.

  19. prima gli italiani:lavoro-casa-e-l’italia!!!

  20. Paolo Nanut Standrez-Gorica-Gorizia

    @20 Della serie…a noi, pasta e fasoi.
    Intanto il 31 dicembre chiuderà il Buonacquisto sopra la Smart a Sant’Andrea. Altra gente a spasso

  21. bob

    e allora lamentatevi avanti che è l’unica cosa che sapete fare!

  22. Jasna

    Mi è piaciuto il commento #12

  23. ZERIAL SERGIO

    Donne incinte, bambini… è interessante osservare come in un thread lasciato in mano ai razzisti, tutta la retorica sulle donne, le mamme e i bambini, si sgretoli come merda secca, se le donne, le mamme e i bambini sono negri.

    ti ricordo che siamo ancora in democrazia e al thread possono partecipare tutti, ma penso che gli italiani sono contrari a questi sbarchi, ma l’ipocrisia è forte hanno paura di esternare il loro pensiero per non passare per razzisti, non è una questione di razzismo almeno da parte mia ma di pura coscienza, vi domando a cui nessuno dei buonisti integralisti di sinistra risponde, dove metteremo questa gente?? Abbiamo i soldi per mantenerli? Abbiamo la possibilità di dare lavoro a questa gente, ma non vi rendete conto che il flusso aumenterà sempre di più? Non si arresterà mai, dove metteremo questa gente?? Se avete una soluzione a questi problemi diventerò anch’io un buonista integralista di sinistra

  24. A Rh+

    @24

    Mi dispiace per te, Sergio, ma oggi a Gradisca a manifestare per la chiusura del CIE c’era anche il M5S.

  25. michela

    sergio zerial, ma anch’io non ho capito cosa vorrebbero fare di tutta questa gente, come chiedi tu nella seconda parte del tuo scritto. a queste domande non ho visto risposta chiara e precisa, qui.
    quanto alle madri negre (o anche bianche, se è per questo) dopo cinquant’anni che esistono contraccettivi, non ho compassione per chi non pratica la genitorialità responsabile. in certe nazioni non hanno mai voluto saperne di attuare una qualche forma di controllo delle nascite, perché se la gente è così primitiva da figliare come animali se ne dovrebbe occupare lo Stato. Se questo se ne frega, allora perché ce ne dovremmo preoccupare noi? non l’ho mai capito.

  26. michela

    mi viene in mente quella romena, arrivata a Trieste, che pochi mesi fa è finita in cronaca sul Piccolo…. uno dei suoi bambini era sgattaiolato fuori casa e girava da solo, a tre o quattro anni, per la città. Quando hanno trovato sua madre, si è scoperto che era una donna con dieci, ripeto dieci, figlioletti venuta in italia per dedicarsi alla questua insieme alla prole.
    Questa famiglia è stata presa in carico dai servizi sociali, ma mi dico: è giusto? fare dieci figli e mandarli a mendicare, oppure affibbiarli alla carità pubblica, è giusto? e questa qui non era una nera, ma ha fatto sgretolare come merda secca (secondo l’elegante paragone di @12) la retorica sulla maternità ad un bel po’ di persone che hanno letto questa vicenda.

  27. ZERIAL SERGIO

    @ A Rh-
    Mi dispiace per te, Sergio, ma oggi a Gradisca a manifestare per la chiusura del CIE c’era anche il M5S.

    E’ democrazia, non tutto del M5S io approvo, ma questo è il mio movimento, dentro ci sono varie opinioni, e vanno rispettate

    MA LA MIA DOMANDA NON SI BASAVA SUL MOVIMENTO 5 STELLE, VEDO CHE ANCHE TU COME GLI ALTRI SNOBBI LE DOMANDE, TI HO FATTO DELLE DOMANDE A CUI NON HAI RISPOSTO, CERCA DI ESAUDIRE IL MIO DESIDERIO DI CONOSCERE DA PARTE VOSTRA COME SI PUO’ RISOLVERE QUESTA SITUAZIONE SENZA RITORNO,
    FORSE SCRIVENDOLE IN MAIUSCOLO RIUSCIRAI A LEGGERLE

    LA SITUAZIONE IN ITALIA E’ DRAMMATICA,
    NON C’E’ LAVORO
    NON CI SONO SOLDI PER I NOSTRI LAVORATORI DISOCCUPATI
    DOVE METTEREMO QUESTA GENTE????
    DOVE SI TROVERA’ IL DENARO PER MANTENERLI?
    IL FLUSSO DI CLANDESTINI E’ DESTINATO AD AUMENTARE
    CON I CLANDESTINI AUMENTA IL LAVORO NERO A DISCAPITO NOSTRO
    POTREI ANDARE AVANTI, cerca di rispondere a domande e non saltare l’argomento, argomento a cui non rispondete non avendo assolutamente nessuna soluzione, in ogni caso per tua e altra conoscenza stiamo pagando un adozione a distanza in Africa ad una bambina di sedici anni e questa è la seconda

  28. ZERIAL SERGIO

    @ Michela
    purtroppo a queste domande non rispondono mai, non hanno argomenti, e non li possono avere, data la situazione odierna dell’Italia, e penso purtroppo anche futura

  29. dimaco

    il figliare è il risultato di un’operato religioso. missionari che diffondendo pensiero della dannazione eterna e con la superstizione impediscono ogni seppur misero tentativo di controllo delle nascita, oltre al diffondersi di malattie impedendo sistematicamente l’uso del preservativo.

  30. capitano

    Io odio vedere persone in gabbia ancor più se non hanno fatto nulla quindi chiudere quell’abominio è un dovere.
    Non mi spaventano le streghe, mi spaventano quelli che vogliono bruciarle.

  31. dimaco

    entrare in un paese senza documenti è un reato. così come è un reato distruggerli volontariamente per impedire l’identificazione. è anche reato fornire false generalità.

  32. capitano

    E’ un reato stupido almeno fino a quando i soldi viaggeranno con maggiore libertà degli uomini.
    Se il problema è l’identificazione dell’immigrato una volta eseguita a cosa dovrebbe appigliarsi lo stato per trattenere una persona dal muoversi liberamente? Che ha dato la risposta sbagliata?

  33. michela

    Intanto oggi a Lampedusa ne sono approdati altri cinquecento. Ai quali bisognerà dare un tetto, un mantenimento, assistenza sanitaria, un po’ di soldi in tasca perché non vadano a rubare.
    Dall’inizio anno, sono arrivati circa 14.000 stranieri a Lampedusa.
    Senza commenti.

  34. dimaco

    capitano, quando vieni identificato con certezza e non hai titolo per restare sul sullo europeo, ovvero un visto di vario genere, vieni rimpatriato. il problema si pone quando gli stati da cui provengono si rifiutano di confermare le identità delle persone(ola tirano perle lunghissime) oppure quando stati come la Nigeria si rifiutano di riprendersi i loro cittadini identificati. essendo senza visti adeguati conoscono circolare oppure non so o stati identificati per cui non possono girare senza uno straccio di documento. sono d’accordo che scie doverebbero essere gestiti meglio ma non sono d’accordo sul “fuori tutti”. e riguardo al cibo di cui si lamentano sono trattati sicuramente meglio di quelli che a causa della crisi e altri fattori mangiano alla caritas e dormono per strada o in macchina. forse selezione dovrebbe occuparsi anche di quei operai che trovano la fabbrica smantellata e trasferita in Polonia durante ferie edi nascosto

  35. dimaco

    non possono circolare. T9 di damer

  36. ZERIAL SERGIOI

    .
    Non mi spaventano le streghe, mi spaventano quelli che vogliono bruciarle.

    a me spaventano di più quelli che assolutamente non capiscono il problema, nessuno vuole bruciare le streghe, ma anche a te faccio la solita domanda chi li mantiene???? Abbiamo la possibilità di dare a loro un lavoro?? Ti rendi conto che non li fermiamo più??? Trasferiremo l’Africa e l’Asia in Europa?? Dimmi come??

  37. John Remada

    Il capitano si spaventa?E che capitano sei?

  38. capitano

    Rispondo alle solite domande da bancone.

    chi li mantiene????
    A me pare che quelli arrivati fino ad oggi si mantengono benissimo da soli. Pensa che mantengono anche i pensionati italiani. (cfr uno dei n-mila commenti postati in passato a tal proposito: quanti sono e quanto producono cifre alla mano)

    Abbiamo la possibilità di dare a loro un lavoro??
    Non saremo a darlo nè io nè tu. Saranno loro a darcelo perchè hanno maggior spirito imprenditoriale degli italiani che hanno chiuso negozi e mandato a casa operai lasciando tumbleweed nelle periferie d’Italia.

    Ti rendi conto che non li fermiamo più???
    Per come stanno andando le cose nel mondo non li fermeremo fino a quando la ricchezza non sarà redistribuita anche a loro. I loro paesi hanno le materie prime: sarebbe loro diritto essere pagati il giusto.Su questo non alzerei troppo la voce: i ladri siamo noi.

  39. hobo

    @capitano

    lasciati senza contraddittorio, sono stati loro stessi a mettere nero su bianco il proprio razzismo, in questo e nei thread paralleli. i loro commenti fanno sgretolare come merda secca (copyright A Rh+) la retorica del “non sono razzista, ma…”. il loro continuo utilizzo di paragoni tratti dal mondo animale proviene direttamente dal frasario fascista e suprematista. d’ora in avanti nessuno di loro potra’ fare la vittima se qualcuno li chiama razzisti. razzisti e piagnucolosi, come da manuale.

  40. hobo

    la motivazione economica portata in questo thread da questi quattro scalzacani e’ merda secca. qua si parla di cie, e loro chiedono appunto che venga tenuta in piedi ed estesa la costosissima struttura concentrazionaria dei cie. piangono il morto se un immigrato riceve la pensione, e sono disposti a spendere fiumi di soldi pubblici per tenere in gabbia gli allogenei, compresi i minorenni, compresi i bambini di 3 anni. e questo e’ quanto.

  41. abc

    Avrei una domanda per coloro che sono contrari a queste immigrazioni: come risolvereste il problema?

  42. ufo

    Certo che suscita ilarità l’incoerenza con cui taluni su un post, quello sul TLT, si preoccupano di cosa ne sarà di loro nel caso che si trovassero di fatto ad essere considerati degli immigrati, e qui invece fanno la faccia dura e si atteggiano a padroni di casa, millantando chissà che primigenia storica. Figlioli, ci sono i discendenti di chi qui c’era prima del 1918, e ci siete voi immigrati (purtroppo). Visto i non proprio brillanti risultati ottenuti sarei più propenso a tentare la sorte dando una possibilità a bengalesi e marocchini – difficile che facciano peggio.

  43. michela

    @42: intanto però le nostre domande rimangono senza risposte, eh? quante volte chi è a corto di spiegazioni, tenta di salvarsi rispondendo ad una domanda con un’altra domanda…
    quanto a hobo, egli insulta le persone un po’ troppo spesso: è la terza volta che mi rivolge, direttamente o indirettamente, una parolaccia. questo non mi garba, perché io non l’ho mai qualificato -almeno mi pare- con gli epiteti che gli rivolgo fra me e me.
    io non ho alcun problema a farmi chiamare RAZZISTA da gente come voi, visto la considerazione in cui vi tengo.
    chiamatemi pure razzista, io sono una razzista dei comportamenti (non del colore, visto che il mio razzismo si rivolge anche verso albanesi, romeni e balcanici vari) e sarò sempre ostile a chi calpesta la legge, a chi si permette comportamenti che io non mi sono mai permessa in vita mia, a chi è invasivo e prepotente e soprattutto a chi pensa di venire nel mio Paese, nella mia città, ad imporre la sua “cultura” ed il suo stile di vita.
    Per non dire di quel che penso dei “dammi dammi dammi”, gli stranieri che vengono qui e per prima cosa imparano la parola DIRITTI, mentre la parola doveri viene stranamente dimenticata.
    Non dovrei neanche ripetere queste cose, che ho esposto già abbastanza. Chiamatemi pure razzista, signori, anche scalzacani, è un onore detto da voi.

  44. El baziloto

    Premesso che il razzista resta razzista anche se considera questa cosa un onore, la soluzione è – per esempio – quella di copiare ciò che fanno altri paesi europei. Ad esempio, la Germania.

    Detto ciò, chi discetta dei CIE quasi sempre non ne ha visto uno nemmeno col cannocchiale, non sa come funzionano, spara panzane lette su fanzine incitanti esplicitamente o implicitamento il razzismo e – più in generale – è vittima di esse. Altrettanto spesso, non ha addirittura mai parlato con un immigrato clandestino, nel senso che la sua conoscenza sul tema si limita a quattro parole in croce apprese da altri. Spesso di bassa cultura e di altrettanto bassa specializzazione lavorativa, si sente minacciato dal fenomeno dell’immigrazione in maniera “animalesca”, ragionando cioè in termini di “branco” e di “territorio” quasi istintivamente.

    Nella totalità dei casi io non ho mai visto uno di questi soloni da tastiera non dico impegnati in un’opera di volontariato, me nemmeno ad un convegno, ad una riunione, ad una qualsiasi iniziativa riguardante direttamente o indirettamente l’immigrazione, clandestina o meno.

  45. hobo

    @ufo#43

    a me sembra anche interessante che nessun militante di MTL abbia mai detto la sua sulla politica razzista attuata dall’italia nei confronti dei lavoratori immigrati e dei boat people. due parole generiche sull’apertura asburgica ecc. ecc., solo per rispondere a qualche domanda scomoda, e basta. del resto sullo stato fb di vari militanti/simpatizzanti di MTL si leggono a riguardo solo slogan italocentrici indistinguibili da quelli dei soliti italianissimi razzisti piagnucolosi.

  46. Cinghialone

    @ 45 a leger par che te conossi de persona tuti quei che scrivi su sti siti, anche se i usa un nick ,come mi e ti del resto. no sarà che anche ti te esprimi opinioni per partito preso ? se vedemo al prosimo convegno o riunion sul tema, vieme ti incontro perchè mi no te conosso.

  47. El baziloto

    Entrare in un CIE non è come entrare in un negozio: conosci tutti quelli che vengono con te. Io a te non t’ho mai visto, come non ho mai visto Michele o Giuanin Remata. In alternativa, dimmi pure dove e quando sei stato: ho la possibilità di verificare la cosa in tempi relativamente brevi.

    Non vi ho mai visti all’interno di una cooperativa sociale o di un’associazione qualsiasi di volontariato che si occupi di immigrazione. In alternativa, dimmi pure dove e quando sei stato: ho la possibilità di verificare la cosa in tempi relativamente brevi.

    Non vi ho nemmeno visti alle conferenze o incontri pubblici. Di questo però non ho grandi possibilità di verifica: vado a naso. Diciamo che generalmente uno che afferma le porcate razziste scritte qui dentro viene cacciato dai convegni a calci in culo, a meno che non si tratti delle adunate leghiste che in realtà sono più che altro una sequela di insulti a buon mercato, atta a favorire le mescite di birre e i rutti liberi. Oppure una qualche riunioncina neonazi, tipo quelle che fra l’altro si sono pure tenute a TS qualche anno fa prima che scoppiasse il fantasmagorico movimento “Fascismo e libertà”.

    Per cui delle due l’una: o siete venuti agli incontri “seri” e siete stati zitti e buoni in un angolino, oppure non siete venuti. L’effetto finale è sempre lo stesso: impalpabili come carta velina bagnata.

  48. Cinghialone

    Te sa trope robe o comunque te saria in grado de saverle in tempi brevi. Ocio che qualchedun xe nele pache “perchè non poteva non sapere”. Che no te tochi chieder la grazia al doge.

  49. El baziloto

    Se trata de robe inerenti el me lavoro: no ghe vol un Nobel par saverle, e gnanca el tesserin de la Digos.

    E po’, pensavo de esser mi el doge…

  50. dimaco

    la domanda è: perché queste persone sono rinchiuse nei centri? perché non hanno i documenti necessari per identificarsi. non haanno un visto che li autorizza a restare sul territorio italiano o europeo. sono lì per quello. in Australia i clandestini che sono privi di documenti oppure persone che non hanno titolo vengono rinchiusi in prigione. fino al primo volo utile per rimandarli da dove vengono. e nessuno ha nulla da ridire. in a.etica c’é un muro che divide gli USA dal Messico e i clandestini vengono carcerati. ma nessuna protesta. posso essere d’accordo sul fatto che forse sono gestiti male e che qualcuno ci marci sopra ma non si possono lasciare le persone vagare senza documenti in giro per l’italia o per il continente.

  51. hobo

    @51

    in USA ci sono 11 milioni di clandestini. mandano avanti il settore agricolo e alimentare. il fatto che siano clandestini e’ una manna per i negrieri del terzo millennio, che hanno a disposizione manodopera a basso costo e ricattabile. in usa scioperi e manifestazioni per regolarizzare i clandestini ci sono stati e ci sono, eccome.

  52. hobo

    un comunista che invece di stare dalla parte degli sfruttati sta dalla parte degli sfruttatori, e si appella alle leggi scritte dai secondi…

  53. John Remada

    Chi voleva incontrarmi,guarda caso,ero a Gradisca ieri,dalle 02 alle 16.00;povero hobo,ti leggo male,si vede che le ferie hanno ostacolato il tuo proseguio.vianelli,e chi ti dice che non ci conosciamo?Il mondo a volte è piccolo…quanto al cap….la tua nave cap.deve essere finita in posto chiamato SO.DE.NA….e tu di fatto ne sei partecipe,se di nave si tratta,se poi di battaglione o cosa altro eri il cap.basta cambiare il NA.finale.

  54. John Remada

    @42ABC,rispedirli ai luoghi d’origine,o a chi li vuole (pochi o nessuno)li vuole ospitare.

  55. SERGIO ZERIAL

    Rispondo alle solite domande da bancone.
    chi li mantiene????
    A me pare che quelli arrivati fino ad oggi si mantengono benissimo da soli. Pensa che mantengono anche i pensionati italiani. (cfr uno dei n-mila commenti postati in passato a tal proposito: quanti sono e quanto producono cifre alla mano)
    Abbiamo la possibilità di dare a loro un lavoro??
    Non saremo a darlo nè io nè tu. Saranno loro a darcelo perchè hanno maggior spirito imprenditoriale degli italiani che hanno chiuso negozi e mandato a casa operai lasciando tumbleweed nelle periferie d’Italia.
    Ti rendi conto che non li fermiamo più???
    Per come stanno andando le cose nel mondo non li fermeremo fino a quando la ricchezza non sarà redistribuita anche a loro. I loro paesi hanno le materie prime: sarebbe loro diritto essere pagati il giusto.Su questo non alzerei troppo la voce: i ladri siamo noi.

    AHAHAHAHAHAAHAHAH questa è la migliore che mai abbia sentito in questi anni. Cerca di dare risposte serie, abbiamo di cui pensare ai milioni di italiani disoccupati, degli esodati, della situazione finanziaria italiana.
    La colpa delle materie prime è da parte di chi li comanda, invece di venire qui a protestare in Italia da clandestini, che facciano rivoluzioni nella propria nazione, ma li è difficile sparano, qui da noi no anzi fanno quello che vogliono. Loro ci daranno lavoro?? Ma se vengono in Italia che non hanno neanche soldi, gli ultimi gli hanno spesi per pagarsi il viaggio del barcone, con quei soldi potevano farsi il passaporto e venire tranquillamente in Italia, senza affrontare il Mediterraneo, se sono venuti come clandestini avranno avuto un motivo, giustamente quello che non riesco a capire perché la permanenza nei centri CIE deve essere come massimo a 18 mesi, questo non va bene, l’altra settimana un triestino che non voluto dare le generalità a Trieste è finito in questura con una denuncia,l’ articolo era sul Piccolo,a un clandestino che non da le proprie generalità non viene fatto niente, vedi i 40 eritrei, si possono vedere ambulanti che vendono tranquillamente sotto gli occhi delle forze pubbliche, se lo fa un italiano è tutto un altra storia, provare per credere, un peso due misure, questa non è giustizia, la legge è uguale e deve rimanere uguale per tutti, io quando ho fatto il passaporto ho dovuto dare le mie impronte, ai clandestini niente, ma dico ma tu da dove vieni e dove vivi??? Abbiate almeno il coraggio di mettere il vostro nome e cognome o vi vergognate??? E’ facile dire puttanate dietro uno pseudonimo, poi dalle fotografie fatte davanti al Cie ci saranno state e voglio essere buono una quarantina di persone, siete decisamente una piccola minoranza di integralisti di sinistra, rispetto la vostra linea, ma rispettate senza offendere, non lo dico a te il punto di vista differente

  56. El baziloto

    Dalla qualita’ della lingua italiana di certi messaggi, arguisco che le pause pranzo possono essere accompagnate pure da poderose bevute.

  57. maja

    ma che dici, lojze? è stream of consciousness, non capisci?

  58. abc

    @ 56 John Remada, premesso che il mio post 42 non era per fare polemica con nessuno, non penso che si risolva il problema rispedendo i migranti al paese d’origine. Per esempio uno di quelli morti annegati a pochi metri dalla costa qualche giorno fa era stato rimandato diverse volte indietro, evidentemente a vuoto. Aggiungo una cosiderazione ovvia: il fenomeno della migrazione ha raggiunto proporzioni bibliche che non sono facilmente gestibili.

  59. abc

    @ Martina Luciani (ed eventualmente Hobo e El baziloto) come si evince dall’articolo la manifestazione aveva lo scopo di proporre la chiusura del solo CIE di Gradisca perché è il peggiore di tutti gli altri. Se ho ben capito le cose stanno così. Quindi le altre strutture rimarrebbero in piedi? grazie

  60. abc

    Gli articoli successivi e le foto, compresa quella di questo articolo, fanno invece supporre che si richieda la chiusura di tutte le strutture. In tal caso che ne sarà degli immigrati che ora si trovano ai CIE?

  61. Martina Luciani

    abc, al prefetto Marrosu si chiede la chiusura del Cie di Gradisca, al Parlaento di chiede la chiusura di questo insieme a tutti tri CIE italiani ( e io ho sentito europei: mi par di capire che ce n’è uno nuovo nuovo, vuoto vuot, anche a Sarajevo)

  62. Fiora

    @62″che ne sarà degli immigrati che ora si trovano ai Cie”?
    allo sbando saranno, caro abc…come gli altri che non sono stati fermati e come lo saranno anche questi una volta trascorsi i tempi canonici per un’identificazione che non ci sarà.
    Corredati da decreto d’espulsione cui non ottempereranno.
    Un farsesco teatrino prima che incivile costoso ed inutile.
    La situazione è sfuggita di mano e ormai non resta che rassegnarsi all’accoglienza indiscriminata…pure il Papa ci si è messo e come noto il parere della Chiesa in Italia è il più autorevole.
    Una convergenza che mette d’accordo credenti e laici…tutti !
    …in apparenza!

  63. michela

    dire che gli extracomunitari “si manterranno benissimo da soli” (@39) una volta sciamati liberamente fuori dai Centri, è come dire: il cane – o il gatto – si arrangerà benissimo da solo, abbandoniamolo dunque in mezzo alla strada quando ci siamo stufati di lui!
    Ma come volete che s’arrangino questi esseri che non conoscono la lingua, non conoscono l’ambiente, non hanno grandi professionalità, spesso non sanno neppure in che Paese sono capitati! senza una guida e un controllo, rischiano di finire a vendere droga, prostituirsi, vivere di furtarelli. Il momento economico non è così prospero da offrire a tutti casa e lavoro, ed è ridicolo pensare che questi esseri saranno capaci di trovarseli da sé.

  64. hobo

    @abc per me devono essere chiusi tutti i cie, perche’ la detenzione senza processo e’ contro la costituzione e persino contro l’habeas corpus del 1215. va cambiata la bossi-fini, che e’ la vera fabbrica di clandestinita’ (a gradisca piu’ di meta’ dei prigionieri non sono entrati in italia da clandestini, ma sono diventati clendestini dopo aver perso il lavoro). isolare la questione cie dal complesso delle norme sull’immigrazione e’ una trappola logica, perche’ il cie diventa “necessario” nel contesto di quelle norme.

    infine, una considerazione sui numeri. complessivamente nei cie sono detenuti alcune migliaia di prigionieri. sono tantissimi se pensiamo che ognuno di loro subisce individualmente una violenza da parte dello stato. sono pochissimi se ragioniamo in termini statistici, visto che in italia i clandestini sono 650mila. quindi tutti i discorsi del tipo: se chiudiamo i cie dove li mettiamo, a parte il tono sgradevole del considerare esseri umani alla stregua di pattume, sono anche fuori fuoco, perche’ i detenuti nei cie, in termini statistici sul totale dei clandestini, sono pochissimi.

    a cosa serve allora il cie? ha due funzioni:
    1) a spaventare gli immigrati e a renderli piu’ ricattabili
    2) a chiudere in gabbia un tot di allogeni per espellere simbolicamente il conflitto dalla societa’.

  65. michela

    che poi, pare impossibile, ma la maggior parte degli individui extra che finiscono in cronaca per qualche reato o delitto, sono stati già espulsi oppure hanno precedenti penali ma chissà come erano rimasti qua. L’ordine pubblico è già alterato da queste presenze come lamentano in tutta Italia, per cui non ci si meravigli se il razzismo crescerà in proporzione.

  66. Kaiokasin

    Giusto chiudere i CIE e giusto chiedersi che fare dopo.
    1. Una legge sull’asilo, l’Italia è inadempiente in materia;
    2. organizzare meglio l’immigrazione legale (che può essere più selettiva), ad es. con il già sperimentato meccanismo dello sponsor, magari perfezionato;
    3. sanatorie per chi – non in regola – già lavora in Italia;
    4. diverso trattamento per i lavoratori che diventano clandestini perchè restano disoccupati o hanno un permesso di soggiorno scaduto (non spedirli tutti nei CIE, intasandoli);
    5. premialità per gli irregolari che collaborano;
    6. tutela degli stranieri nati in Italia;
    7. voto agli immigrati regolari nelle elezioni amministrative;
    (copyright Tana de Zulueta)
    8. abolire l’art 61 comma 11 bis (aggravante comune per il clandestino), palesemente anticostituzionale;
    9. destinare i fondi della cooperazione internazionale (pochissimi dall’Italia), per progetti di reinserimento nel loro paese di clandestini reimpatriati.
    Intanto proviamo queste cose e svutiamo un po’ i CIE, poi vediamo se riusciamo ad essere abbastanza civili da aborlirli definitivamente.

  67. hobo

    scusa kaio, ma i numeri sono questi:

    I CIE attualmente in funzione sono 13[5]:

    Bari, Aeroporto di Bari-Palese, area aeroportuale – 196 posti
    Bologna, Caserma Chiarini – 95 posti
    Brindisi, Loc. Restinco – 83 posti
    Caltanissetta, Contrada Pian del Lago – 96 posti
    Lamezia Terme, Pian del Duca – 80 posti
    Crotone, S. Anna – 124 posti
    Gorizia, Gradisca d’Isonzo – 248 posti
    Milano, Via Corelli – 132 posti
    Modena, Località Sant’Anna – 60 posti
    Roma, Ponte Galeria – 360 posti
    Torino, Corso Brunelleschi – 180 posti
    Trapani, Serraino Vulpitta – 43 posti
    Trapani, loc Milo – 204 posti

    Per un totale di 1.901 posti disponibili.

    1901 posti nei cie. 650mila immigrati irregolari in italia. nessuno puo’ dire che tenere in gabbia 2mila persone abbia una funzione diversa dal “colpirne uno per terrorizzarne 100”. tutto questo dibattito e’ completamente sballato gia’ nelle premesse.

  68. hobo

    inoltre, tu scrivi: “organizzare meglio l’immigrazione legale (che può essere più selettiva), ad es. con il già sperimentato meccanismo dello sponsor, magari perfezionato;”

    l’immigrazione regolare e’ gia’ iper-selettiva, ed e’ esattamente questo il motivo per cui esiste l’immigrazione irregolare. per immigrare regolarmente bisogna gia’ avere un lavoro (o lo sponsor). cosi’ chi vuole venire in italia deve prima entrare col visto turistico, poi cercarsi un lavoro (da irregolare), poi attendere il decreto flussi o la sanatoria, rientrare in patria e poi entrare regolarmente. quindi e’ proprio la legge a produrre clandestinita’.

  69. John Remada

    [email protected],se è come dici,l’individuo annegato,una volta tornato a casa non è stato incarcerato,torturato e ucciso,era libero di muoversi e ritentare le traversate,nessuno lo ha fermato dei suoi;quindi che voleva,in fin dei conti?Ma,in fin dei conti la situazione peggiore è lo stallo,che credo finirà presto in qualche maniera,poi commenteremo.

  70. El baziloto

    @ abc

    I CIE così come sono adesso sono una vergogna, fonte di grossi casini e per di più inutili. Io dico che delle strutture di accoglienza per gli immigrati sono assolutamente necessarie, ma non queste robe qui.

  71. abc

    Ringrazio tutti quelli che hanno risposto alle mie domande. Nessuno ha trovato la soluzione per limitare il fenomeno delle migrazioni né qui né altrove. Tanto vale allora adoperarsi per l’integrazione, nella speranza che sia molto lontano il giorno in cui tutto potrebbe scoppiare.

  72. John Remada

    Mi dispiace ABC,ma credo che se va avanti così,nel giro di sei mesi ne vedremo delle belle,o meglio,vedremo quello che farei io.

  73. abc

    cioe? cosa faresti?

  74. John Remada

    @75ABC Già scritto nel 56;ma credo che la situazione sarà anche peggiore,in ogni caso non è affar mio,per me si doveva agire prima;divento spettatore,a meno che qualche fuoriuscito non mi si presenti davanti.

  75. abc

    @ michela 44, non si può dire che adesso la tua domanda sia senza risposta. Vedi hobo 66 e El baziloto 72. Trovo ambedue queste risposte sensate anche se non coincidenti. Quindi la tua affermazione “quante volte chi è a corto di spiegazioni, tenta di salvarsi rispondendo ad una domanda con un’altra domanda…” è diventata ora del tutto fuori luogo.
    Non trovo invece che le proposte avanzate dall’altro schieramento risolvano il problema. John Remada per esempio sostiene di rispedire i migranti al luogo di origine: l’operazione è costosa ed inutile perché tanto poi chi vuole ritorna. Dimaco propone di utilizzare i siluri: no comment.
    Ti faccio notare anche che alle elezioni politche del 2008 il centro destra ottenne la più ampia maggioranza assoluta di seggi sia alla camera che al senato di tutta la stria della seconda repubblica. Quindi sia il presidente del consiglio di allora Berlusconi che il ministro dell’interno Maroni avrebbero potuto risolvere il problema nel senso auspicato dalla destra.

  76. John Remada

    [email protected] è ormai un pregiudicato,prima non lo era,ma per motivi tecnici….quindi non vedo che leggi può fare uno simile tizio;Maroni non aveva mano libera,ma io non ci sarei stato neanche là,al suo posto con il berlusca era ovvio che poteva andare fino a un limite e non oltre;respingerli,anzi rispedirli,è costoso,dici?E mantenerli no?Non si tratta solo di vitto,alloggio e resto,e tutti i danni che fanno visibili e non visibili?Ritornano,dici?Ma si fa una legge apposita,possono tornare,da regolari e con credenziali sicure;da irregolari si riapre l’Asinara e si istituiscono campi di lavoro forzati,insieme a italiani e europei s’intende,poi fanno amicizia o si accoppano fra loro;pena scontata e biglietto di ritorno pagato dal loro lavoro,poi vedrai che l’Italia sarà un posto da non rivedere.Come si vede,niente mitraglie,io i signori li tratterei con i guanti;prima o poi se non si verrà sulle mie,si andrà vicino per forza di cose.Gli italiani sono stati dei benefattori per questi tizi,li facevano lavorare perchè si stava bene,non perchè serviva che loro svolgessero certi lavori;ora gli italiani hanno necessità di fare di tutto,chi straniero è inserito regolarmente è giusto confermarlo,per il resto aerei,navi e treni e Italia addio.

  77. John Remada

    In Ungheria hanno adottato una linea dura con tutto quello che si estranea dal loro paese,ti risulta che ci siano rivolte di piazza,guerriglia o altro?Personaggi come hobo e il vianelli hanno unico scopo di imporre(mai riusciranno)la propria idea;non mi risulta che aumentino le simpatie per tutte queste situazioni di affollamento non voluto tra i moderati e anche tra la sinistra;solo che questi governi di mangiatoie varie,non governano,tutto quì.

  78. hobo

    dal commento #79 si evince ancora una volta in modo inequivocabile che i fascisti e la loro ideologia sono al servizio degli sfruttatori.

    la frase “Gli italiani sono stati dei benefattori per questi tizi,li facevano lavorare perchè si stava bene,non perchè serviva che loro svolgessero certi lavori” e’ un compendio di ideologia fascista, perche’:

    1) considera “gli italiani” come un blocco indistinto privo di divisioni in classi sociali;

    2) considera il lavoro come qualcosa che il padrone concede al lavoratore e non qualcosa che il lavoratore vende sul mercato;

    si tratta di due premesse *false*, e come e’ ben noto, da premesse false si puo’ dedurre qualunque cosa. la tecnicizzazione del razzismo passa attraverso queste (e altre) premesse, esplicite o implicite, ed e’ bene che questo, come le altre strategie retoriche dei razzisti, venga messo ben in evidenza.

  79. hobo

    googlare: ungheria, fascismo.

  80. Michela

    abc 77) La mia domanda l’ho posta nel commento n. 2 e l’ho riproposta nel commento n. 10. Nel mio commento 44) lamentavo soltanto di non aver avuto risposte. Per cui, se risposta vi è stata nei commenti 66) e 72), caro abc, non puoi dire certo che il mio commento n. 44 diventa DEL TUTTO FUORI LUOGO! nel momento in cui l’avevo scritto, non era minimamente fuori luogo e semmai, dopo i commenti 66 e 72 avresti potuto dire “hai avuto la risposta che chiedevi”, sebbene questa risposta sia del tutto vaga e insufficiente.
    Cerca di ragionare con un normale orientamento temporale: se ho posto la mia domanda al n. 2, riproposta al n. 10, lamentata la mancata risposta al n. 44, santo cielo non è certo fuori luogo quest’ultimo commento….visto che le risposte le ho avute una ventina abbondante di commenti successivi.
    Questo mi ha dimostrato chiaramente due cose: la volontà di glissare sulle cose che non fanno comodo, nonché la volontà di falsare l’ordine dei commenti, che è sotto gli occhi di tutti, pur di darmi della “del tutto fuori luogo”.
    Non ho mai trovato, nell’altro forum che ho frequentato per cinque anni, una congrega di gente così velenosa come qui. Ha un qualcosa di divertente, però.

  81. hobo

    le cose che ho scritto al #66 le scrivo da tre anni. forse quattro. le avevo scritte il giorno prima in un altro thread. e la settimana prima in un altro ancora. ‘demo avanti, dei.

    Die Winkelsumme im Dreieck kann nicht nach den Bedürfnissen der Faschisten abgeändert werden.

  82. hobo

    a proposito di forum:

    4
    michela
    23 maggio 2013, 16:11

    spero non si sviluppi pure qui una discussione simile a quella, durata sei mesi, sull’altro forum triestino che mi ha indotto a lasciarlo definitivamente. questo articoletto è simpatico e spiritoso, soprattutto nella seconda parte “Mitologia Apolide”, ma mi auguro non arrivi anche qui una triade di putt.ne com’è accaduto dall’altra parte, a vantare la bellezza e giustezza della loro vita mentre noi vecchie deficienti e sfigate abbiamo lavorato onestamente per quattro soldi ecc. …oltretutto esigendo di NON essere chiamate con l’unico nome che si può dare ad una si e no maggiorenne che va con un over 40 in cambio di regali. Bah!

  83. hobo

    no comment.

  84. dimaco

    strano che nessuno pensi che l’idea di farli lavorare sia accettabile. il punto è che si vuole chiudere i CIE senza nessuna idea di cosa fare dopo di queste persone. se vanno in Germania senza identificazione li rispediscono qui . tutti ambiscono ad andare in Svezia, ma anche lì cominciano ad essere stufi visto che rifiutano l’integrazione e le loro regole. e di danni ne fanno parecchi.

  85. hobo

    praticamente dimaco, che e’ tra quelli che sostengono che “gli immigrati ci rubano il lavoro”, sostiene che gli immigrati dovrebbero essere chiusi in campi di lavoro per lavorare gratis.

    tralascio qualunque considerazione di carattere non dico etico, ma puramente politico e/o economico, e mi limito a osservare che in questo discorso non c’e’ nessuna logica.

  86. Kaiokasin

    Sul Piccolo di ieri (ed.Gorizia/Monfy), taglio alto, 4 colonne, grande evidenza,
    RUBANO IN UN FRUTTETO DENUNCIATI TRE AFGANI.
    E’ anche questo tipo di informazione che alimenta la paura che si legge in tanti commenti.
    A discolpa del giornale bisogna però dire che poi equilibrano con grandi inchieste, come l’intera pagina 6 (attualità) dedicata al problema di chi ha inventato per primo il Tiramisù.

  87. hobo

    @kaio nei commenti qua non si legge nessuna paura. la paura c’e’, in giro, ed e’ alimentata ad arte da un certo modo di fare informazione. ma *qua* non c’e’ nessuna paura. ci sono 4/5 persone che diffondono dati falsi e manipolati, teorie strampalate, e razzismo come se piovesse.

  88. John Remada

    Italiani,perchè siamo in Italia;se no era Australia,Croazia o Ungheria,almeno le indicazioni geografiche danno questi nomi;gli afghani sono fortunati,se facevano dalle loro parti una cosa simile,sai che fine facevano?Se gli andava bene li impiccavano,se gli andava male li facevano a fette….se sono quà in ogni caso scappano sia sai talebani,sia dall’Alleanza del nord….sai in quante nazione ci sono questi stalli? Tutti in Italia boys!

  89. John Remada

    Ah sì,aggiornamento sulla criminalità,due giovani rumeni danno un pugno in faccia a una signora di 57 anni,Trieste,e gli rubano il cellulare,e fuggono;casualmente la polizia trova due rumeni che si imbiavano,in altro loco,perquisiti,salta fuori il cellulare!Non diamo tutti i meriti agli extra,bisogna essere pragmatici!

  90. hobo

    ma che e’ sta roba? un mattinale della questura?

    “Scippata della borsetta da un ragazzo italiano, viene soccorsa da due giovani rumeni che inseguono il ladro, lo trovano, recuperano il bottino e lo restituiscono alla proprietaria. Accontentandosi di un “grazie”.
    È accaduto a Monfalcone, in pieno centro […]”

    http://ilpiccolo.gelocal.it/cronaca/2012/05/22/news/lo-scippatore-in-fuga-bloccato-da-due-rumeni-1.5001028

  91. Fiora

    @92
    Una rondine non fa primavera.
    Vecchia regola del giornalismo ” un uomo che morde un cane fa sempre più notizia del cane che morde un uomo”
    Lungi da me ogni accostamento cane-straniero e viceversa,naturalmente.
    Osservavo i miei cagnolini. abbaiano con quanto fiato hanno in corpo al passaggio di altri cani….difesa del territorio. natura xenofoba. Capita e da non credente accosto i comportamenti bestiali a quelli umani.
    poi i cani si conoscono tra di loro e fanno amicizia. così gli umani. Non è questione di razzismo. Innaturale pretesa che la condivisione del territorio avvenga d’acchito spontaneamente per tutti.

  92. hobo

    intanto i cani continuano a mordere gli uomini:

    Napoli, tiro al bersaglio sugli immigrati

    Due raid in centro in pochi giorni, un ferito. “Mi hanno sparato alle spalle”. Un senegalese e un nigeriano nel mirino della banda, tra Forcella e il Duomo. L’Associazione 3 Febbraio: “Molti hanno paura di denunciare, serve l’aiuto della città”

    http://www.repubblica.it/cronaca/2013/08/26/news/napoli_tiro_al_bersaglio_sugli_immigrati-65293570/?ref=HREC1-9

  93. Fiora

    @94
    Francamente non capisco una replica così ad una considerazione di ordine generale sulla xenofobia che fa parte di noi e che ad assimilarla al razzismo porta a fraintendimenti che possono fare comodo a chi teorizzi di accoglienza coatta ad oltranza ma che non ritengo corretti.

  94. Fiora

    personalmente non ho alcun imbarazzo ad ammettere in me una resistenza all’accettazione immediata ed incondizionata di nuovi coabitanti sul mio territorio con codici di comportamento, cultura e tradizioni dissimili dai miei. mi crea deffidenza ed insofferenza.
    Tra questo e pensare di essere superiore ce ne corre. Mi sento invasa e non mi piace. poi mi rassegno e socializzo,ma mentirei se affermassi qualcosa di diverso

  95. Fiora

    mi chiedo perché ci si dovrebbe sentire così motivati verso gente di norma senz’arte nè parte che ci piomba addosso in quantità industriale con spirito di lanzichenecchi… poi intervengono tutte le considerazioni umanitarie ad arginare l’istinto di repulsa ma a stigmatizzarla troppo quest’istintiva repulsa mi appare farisaico. a denominarla “razzismo” superficiale…se non menzognero.

  96. A Rh+

    Vienna Declaration and Programme of Action, UN General Assembly, The World Conference on Human Rights, 12 July 1993 (Endorsed by General Assembly Resolution 48/121, 20 December 1993)

    part II, par. 20-21

    20. The World Conference on Human Rights urges all Governments to take immediate measures and to develop strong
    policies to prevent and combat all forms and manifestations of racism, *xenophobia* or related intolerance, where
    necessary by enactment of appropriate legislation, including penal measures, and by the establishment of national
    institutions to combat such phenomena.
    21. The World Conference on Human Rights welcomes the decision of the Commission on Human Rights to appoint a
    Special Rapporteur on contemporary forms of racism, racial discrimination, xenophobia and related intolerance. The
    World Conference on Human Rights also appeals to all States parties to the International Convention on the Elimination
    of All Forms of Racial Discrimination to consider making the declaration under article 14 of the Convention.

  97. dimaco

    mi pare che tirare ffuori la dichiarazione sulla xenofobia sia fuoriluogo
    Io forse non hoildiritto di esprimere la mia opinione in merito? se non mi è permesso vuol dire che nei miei confronti vi è discriminazione. potrei definirla maccartismo. io non posso essere contrario all’ immigrazione incontrollata e clandestina ma devo supinamente accettare il fatto che centinaia di persone praticamente sconosciute. girino liberamente e senza nessun controllo. se io vado in Nigeria da clandestino o in Marocco o qualsiasi paese senza documenti e senza permesso di ingresso sono estremamente fortunato se mi mettono in galera. in certi posti probabilmente iil mio cadavere partirebbe. in mezzo al nulla

  98. El baziloto

    Cara Fiora,
    Giuanin Remata è talmente fuori da ogni consesso civile del mondo che è perfino degradante rispondergli: basta ripetere che lui è un cialtrone razzista. Tanto lo sa da solo di esserlo, e ne è pure orgoglioso.

    Rispondo invece a te, che reputo persona moderata, intelligente e molto simpatica.

    Qui dentro nessuno ha scritto che auspica “l’accoglienza coatta ad oltranza”, e quindi ti prego di non mettere in bocca a nessuno questa espressione.

    Qui dentro s’è risposto ad un quesito molto più semplice: che fare con i CIE?

    Io ed altri abbiamo scritto che questi CIE sono un problema, non la risoluzione del problema. L’abbiamo scritto in mille salse. Io ho scritto che delle strutture per gli immigrati è assolutamente necessario farle, ma che QUESTE strutture sono vergognose.

    Sono vergognose per milleeun motivi. Il principale dei quali – per me – è che CREANO criminalità, invece di gestire le espulsioni.

    E io ritengo che i CIE siano perfino anticostituzionali: dove esiste nel nostro ordinamento la possibilità per un organo di polizia di toglierti la libertà per un periodo di 18 mesi (ma ti posso assicurare che alcuni stanno dentro per un periodo maggiore, totalmente al di fuori anche di questa legge!)?

    Oltre a ciò, hai avuto mai modo di sapere come un immigrato – nella grande maggioranza dei casi – trova lavoro e si regolarizza nel nostro paese?

    Secondo la nostra legge, tu non puoi chiamare un immigrato a lavorare per te. No: esistono dei decreti che indicano il numero delle persone ammessi ad entrare in Italia, suddivisi per paese: (esempio con numeri a casaccio) per il 2013 10.000 persone, di cui 1000 algerini, 2000 albanesi, 3000 cinesi, 4000 egiziani.

    Tu sei un tunisino? Ciccia: non hai diritto di entrare per lavoro in Italia secondo la forma della cosiddetta “chiamata numerica”.

    Sei un cinese ma ne hanno già assunti 3000 e quindi sei il 3001esimo? Ciccia: non hai diritto di entrare per lavoro in Italia come “chiamata numerica”.

    Adesso veniamo alle parti più divertenti: lo sai che la chiamata numerica vale solo se alleghi copia del contratto? Cioè: io – datore di lavoro – secondo la legge non ho mai visto in faccia un tizio che vorrei assumere, ma secondo la nostra legge per farlo venire qui devo assumerlo al buio!

    Il che cosa fa capitare? Che le piccole/medie aziende o in blocco certi settori di attività (massime l’agricoltura) prendono preferibilmente un clandestino in nero, lo tengono costantemente sotto ricatto di licenziamento e quindi di espulsione e addirittura nei casi peggiori pagano dei loschi figuri che fanno da intermediario per piazzarti questi “pezzi di carne umana”.

    Senti anche questa: sei in Italia regolarmente da cinque anni, perdi il lavoro e non ne trovi un altro? Dopo un anno (fino al 2012 erano sei mesi) perdi il permesso di soggiorno in Italia e se il tuo obiettivo era quello di diventare cittadino italiano (dieci anni di residenza regolare), sei fottuto: devi ricominciare da capo!

    Il che cosa può creare? Un altro simpatico fenomeno parallelo: uno straniero senza lavoro prende magari il sussidio di disoccupazione, lavorando in nero per un datore di lavoro X (se lavorasse in chiaro perderebbe il sussidio) senza nessuna copertura né assicurativa né previdenziale.

    Mi fermo con gli esempi, ma ce ne sarebbero decine.

    Conclusione: la nostra legge è un tale casino e talmente scritta col culo che GENERA parecchi dei priblemi e delle irregolarità che prenderebbe di gestire. Anzi: ne crea di totalmente nuove!

    All’inizio dell’anno avevamo all’incirca 350.000 immigrati disoccupati. Questi se perderanno il permesso di soggiorno che faranno, secondo te? Se ne andranno tranquillamente – magari dopo anni annorum che sono qui – al loro paese o diveneranno nuovamente clandestini, visto che in gran parte sono entrati come tali in Italia?

  99. Fiora

    @100 ..e te se la ga bacà ti la zentona!
    grazie Luigi per le notazioni “private” alle quali rispondo PARIMENTI. 🙂
    condivido e l’ho già espresso l’opinione che i Cie vadano chiusi.
    Similcarceri dove si punisce la gente per quello che é e non per quello che eventualmente fa.
    E si devono chiudere perché sono costosi farsescamente inutili anche allo scopo dichiarato.

  100. maja

    scusa, dimaco, ma ti sembra che qualcuno ti abbia impedito di esprimere le tue opinioni? mi sembra che tu le abbia espresse in lungo e in largo e non sono state censurate.
    se poi qualcuno ritiene che le tue opinioni siano razziste non fa altro che esprimere la propria opinione su quanto tu hai pubblicamente affermato.

    prima scrivi che i clandestini si dovrebbero rimandare a casa a colpi di siluro e poi attacchi con questo piagnisteo vittimista?
    ma per favor, dei, un poco de quel che se ciama.

  101. dimaco

    sesemplicemente Maja, mi da fastidio che devi essere obbligato a essere d’accordo con hobo e affini altrimenti sei un razzista xenofobo. e ribadisco che se entri senza documenti e in maniera clandestina hai commesso reato. ma secondo alcuni è in reato da nulla. lo ddicevano anche della’evasione fiscale. se uno entra. in maniera legale niente da dire ma se arriva senza uno straccio di documento è giusto che finisca al CIE.

  102. hobo

    @103 se non vuoi essere considerato razzista e xenofobo, basta che smetti di scrivere cose razziste e xenofobe. fino a quando scriverai cose razziste e xenofobe, troverai qualcuno che ti considerera’ razzista e xenofobo. as simple as that.

  103. John Remada

    Povero gigi….sei più grezzo di una raspa e vorresti fare il fine…quanto a cialtroneria non batti nessuno,visto che oltre a insultare sai fare ben poco altro,se non scrivere fiumi di parole,che sono e saranno smentite dai fatti;quindi un energumeno,già bastonato nell’unico incontro importante,quello con Mattogno,dove hai calato le orecchie e muto sei rimasto,spugna provvidenziale.Perchè non serchi di frequentare gente più colta,che ne sa più di te gigi?Girare un po’al largo dei liquami soliti,cercare di apprendere qualcosa….come vedi,non ti voglio male,non voglio cacciarti fuori dal saloon,ti dò dei consigli giusti.

  104. John Remada

    Per il resto,allora buttiamo via tutto,patenti,libretti di circolazione,tessere sanitarie e altro…a che servono,se delle ciurme straniere stracciano il tutto,e pretendono di avere tutto,magari senza lavorare?Cominciate voi buonisti,anti razzisti,per nulla xenofobi,vedrete che le forze dell’ordine vi capiranno,e vi lascieranno stare liberi e tranquilli….ah sì,gigi,scusa il liquore,un Negroni va bene? Visto che sto per fare 100,ti consiglio quello!

  105. hobo

    #103#106

    “Combinando la coppia certo-falso e l’intenzione dell’enunciante, Frankfurt(*) arriva a una definizione accettabile di “stronzata”: se tanto il sincero quanto l’impostore hanno al cuore dei propri enunciati il valore della “verità” — questo per negarla, quello per affermarla — chi dice una stronzata è del tutto indifferente alla verità o falsità del suo enunciato. In altri termini, nella stronzata il contenuto di verità non è rilevante, e nell’animo dell’enunciante non c’è la volontà di giocare al gioco della verità: «Uno che mente e uno che dice la verità giocano in campi opposti, per così dire, allo stesso gioco. Chi racconta stronzate ignora completamente tali esigenze (p. 57)». L’autore di queste performances linguistiche si trova determinato a dire stronzate «ogni volta che le circostanze obbligano qualcuno a parlare senza sapere di cosa si sta parlando (p. 59)», manifestando col suo dire «l’assenza di qualunque legame significativo tra le opinioni di una persona e la sua comprensione della realtà (p. 60)»”

    (*) H.G. Frankfurt, On Bullshit, tradotto da M. Birattari: Stronzate. Un saggio filosofico, Milano, Rizzoli, 2005, pp. 61.

    http://www.carmillaonline.com/2013/08/19/stronzate-istruzioni-per-luso-con-qualche-esempio-pratico-2/

  106. abc

    @ michela 82, confermo quanto sostieni, cioè che nel momento in cui scrivesti il tuo commento 44 le affermazioni contenute non erano fuori luogo per questo thread, io non ho mai sostenuto il contrario. Infatti nel mio post 77 ho scritto alle righe 1 e 5 “adesso” ed “è diventata ora”.
    Sul dizionario del corsera leggo: “diventare
    • Acquistare una qualità, una condizione o un ruolo diversi dai precedenti”, quindi ho usato in modo appropriato sia questo verbo che gli avverbi “adesso” ed “ora”.
    Mi premeva di risponderti perché nel tuo post
    44 scrivesti “@42: intanto però le nostre domande rimangono senza risposte, eh? quante volte chi è a corto di spiegazioni, tenta di salvarsi rispondendo ad una domanda con un’altra domanda”. Come puoi constatare da te la mia risposta era dovuta per non passare per uno che “tenta di salvarsi”.

  107. abc

    @ Fiora 64, visto che i rinchiusi nei cie sono una piccolissima percentuale, non fa differenza. Effettivamente la situazione è sfuggita di mano e nessuno ha la bacchetta magica. Mi sembra di capire che sei pure tu favorevole alla chiusura, visto che sostieni cje i cie sono “Un farsesco teatrino prima che incivile costoso ed inutile.” Od ho capito male?

  108. abc

    @ John Remada 78, in pratica proporresti una specie di schiavismo, un campo di concentramento per lavori forzati tipo quello che fu allestito a Fossalon di Grado in tempo di guerra per ospitare prigionieri jugoslavi? ma secondo te aberrazioni del genere esistono oggi nel mondo occidentale? dovrebbe comiciare l’Italia? sei sicuro che il mondo civile ci lascerebbe fare questo?

  109. El baziloto

    Tu sei pericoloso, hobo, a costringere il povero Giuanin a districarsi con un testo del genere. Sicuramemte il malcapitato correra’ ad acquistarlo, rimamendo stupitissimo nello scoprire che esistono pure delle”cose” scritte su carta bianca e non rosa. Non parliamo poi dei terribili mal di testa che gli hai assicurato per il prossimo quinquennio, quando finalmemte avra’ finito di leggere l’introduzione…

  110. abc

    Fiora, non ho capito male: il tuo commento 101 chiarisce ulteriormente.

  111. dimaco

    l’idea dei lavori forzati era mia. e che cavolo. John remada mi tocca citarli per plagio. non ti azzardare a rubarmi l’ideea dei siluri. 🙂

  112. aldo

    Con un click si sposta qualunque cifra da una parte all’altra del globo per tentare di ottenere un rendimento superiore del capitale investito.
    Questo non avviene perchè la finanza è perfida, come ha scritto il sior Barone, ma perchè il capitalismo ha dovuto globalizzarsi per continuare a crescere, visti i miserandi tassi di crescita economici e demografici delle mature economie occidentali in generale, europee in particolare e addirittura negativi di quella italiana.
    La globalizzazione alla ricerca di rendimenti più alti è sia produttiva che finanziaria che dei pensionati occidentali e gli unici a star fermi, senza poter cercare una crescita del loro reddito, dovrebbero essere gli esseri umani dei paesi “emergenti”, bloccati dalle barriere legalitarie che sono cadute del tutto per i capitali?
    Certo, fa comodo poter spostarsi da pensionati in paesi dove la pensione ha un potere d’acquisto molto più alto, usufruire qui delle merci a prezzo più basso perchè prodotte pagando i lavoratori dei paesi “emergenti” 100 $ al mese o avvalersi degli emigrati che vengono qua a fare i lavori che gli italiani e i “liberitriestini” non vogliono fare, per esempio nell’edilizia e nelle case di riposo. Ma guai se la figlia della badante fa concorrenza a una nativa per un posto da commessa o da barista, dopo aver raggiunto qua la mamma “illegalmente” – presto verrà eretto un totem a sto dio della legalità e ci obbligheranno a ballarci intorno, quando invece non è un dio, ma solo l’espressione dei rapporti di forza esistenti, visto che le leggi non le fa una divinità, ma il parlamento e le “interpreta”, sempre più come gli pare e piace, un corpo di funzionari nominati per concorso.
    I nazionalismi e i localismi identitari che vorrebbero fermare l’immigrazione con leggi e altri sistemi sono come il bambino che vorrebbe vuotare il mare con un secchiello.
    Siamo in un processo di convergenza globale, dove tutto si sposta alla ricerca di rendimenti più alti e anche gli esseri umani lo fanno e lo faranno sempre di più, leggi o non leggi, CIE o non CIE, reazioni identitarie o non reazioni identitarie.
    Come paese, dobbiamo solo decidere se nuotare nella corrente, accompagnandone il flusso, o nuotare controcorrente, rischiando di finire sugli scogli.

  113. John Remada

    E sarebbero in Italia i rendimenti più alti?Forse è inteso che cerchiamo cestisti(Basket)a buon prezzo di ingaggio….

  114. John Remada

    @Dimaco,non avevi depositato i diritti d’autore,sono in regola! Mentre per i siluri la vidimazione è regolare,quì potresti rivalerti su eventuali copiatori.

  115. John Remada

    Gigi ti dai alla trapa?Quello che sospetto è che hobo di mestiere pulisce i condotti,e certi termini li ripete,li vede e li sente anche a fine giornata….povero te che non capisci,i crucci sono tuoi!

  116. John Remada

    [email protected] Niente schiavismo,chi entra illegalmente in Italia commette reato;lavori forzati per il mantenimento e fino a che non si guadagna i soldi del biglietto di ritorno,poi saldato il tutto,si ritorna in patria,se si vuole tornare di nuovo in Italia,si raddoppia il lavoro.Non è schiavismo,è una maniera civile e indolore di far capire quello che c’è da capire;se uno vuole chiedere se c’è ospitalità lo può fare senza entrare da clandestino.Per farti un esempio,nostri driver ippici stanno emigrando in Europa,mica arrivano in Svezia,Francia o Inghilterra con deltaplani,caicci o trozi nei boschi?Lo fanno con le leggi dello stato ospitante;fai conto che uno o più naviganti si presenti a casa tua,che fai?

  117. Fiora

    @115

    “siamo in un processo di convergenza globale…Cie o non Cie…” ESATTO! E per questo motivo a mio avviso queste strutture vanno CHIUSE in quanto superate ed inadeguate all’entità del fenomeno , prima ancora che per motivi umanitari, i secondi evidentemente non universalmente condivisibili giacché homo hominis lupus e… viva l’A.*
    *ad usum Hobi, che a tale chiusa s’infastidisce e ne dà una una seriosa interpretazione bypassando la serietà di quanto dei miei scritti precede.
    ” come paese dobbiamo soltanto decidere se nuotare nella corrente, assecondandone il flusso…”
    Mi pare Aldo che il “flusso” abbia già deciso per noi e che nessuna misura controcorrente valga ad arginarlo. Vale in primo luogo per i Cie. Rassegnata anche se non entusiasta.
    Quando leggo termini come razzista e xenofobo accoppiati e tirati indistintamente addosso al prossimo, però mi ribello.
    Mai stata razzista nel senso comunemente inteso. Come già detto confesso per contro la mia xenofobia, con la serenità che mi deriva osservando i comportamenti dei miei cani.
    La ritengo naturale e al pari della loro e al pari di loro con la frequentazione la supero.

  118. Fiora

    @119
    …ma sti “lavori forzati” ce stanno Johnny? qua vedo che in fatto di lavoro non c’è trippa neppure per i gatti locali…
    forseè l’illusoria speranza di trovarne, così senza una richiesta di ipotetico datore di lavoro che frega noi e loro.
    Chi gliela ingenera, la tivvi?
    Sulle caratteristiche “selvagge” del fenomeno rispetto ad altri paesi e soprattutto a fronte nostro passato migratorio in Australia come darti torto?

  119. hobo

    “In Australia molti immigrati italiani vivevano in
    condizioni di precarietà, esclusione e disagio. Erano quasi tutti scapoli tra i 21 e 35 anni,
    sbarcati da poco, che al momento di partire avevano firmato con il governo australiano un
    contratto per due anni di lavoro nelle opere pubbliche, ma quand’erano arrivati avevano
    scoperto che molti progetti erano sospesi sine die. Vivevano in «campi per migranti» e
    riuscivano a trovare solo impieghi temporanei. Avevano debiti con le banche italiane che,
    nell’ambito dell’accordo italo-australiano, avevano anticipato i soldi dei biglietti.
    La responsabilità della situazione era del governo australiano e dei datori di lavoro, ma
    gli immigrati accusavano anche l’Italia e le sue istituzioni, colpevoli di «non farsi valere».”

    Dal Courier Mail del 28 ottobre 1952:

    “«Sono delusi e disperati. Molti hanno rinunciato a posti di lavoro in Italia perché avevano
    ricevuto promesse di un futuro qui. Ne conosco uno che è venuto in Australia al solo scopo di
    aiutare il padre invalido e la madre, che vivono a Roma. Non solo non riesce ad aiutarli, ma si sta
    indebitando pesantemente, come tutti gli altri immigrati.» Al momento […] all’incirca 350 italiani sono impiegati in lavori temporanei a Greenbank, Helidon, Too
    Woomba, Amberley, Wal Langarra, Eagle Farm e Archerfield. Ieri alcuni funzionari dell’ufficio di
    collocamento li hanno definiti «brave persone e bravi lavoratori». Gli uomini sono sempre più
    preoccupati per i debiti. Ciascuno di loro deve pagare all’istituto bancario italiano circa 90
    sterline per il viaggio agevolato in Australia. Nei periodi di disoccupazione, ricevono 2 sterline e
    10 scellini alla settimana, ma devono anche pagarsi il sostentamento nei campi per migranti. Alla
    fine della settimana, si ritrovano con pochi scellini in tasca.”

    (WM1 er Roberto Santachiara, Point Lenana, pag. 406-407)

  120. John Remada

    @Fiora,si inventano,magari all’aria fresca dell’Asinara si possono creare buone idee…e poi è solo per pagarsi il ticket del ritorno,così quando tornano a casa potranno dire agli altri”To Hell and back again!” boys rimaniamo a casa nostra che è meglio!

  121. Fiora

    @122
    beh? e cosa ne consegue hobo? se con tutti i crismi e i carismi per emigrati regolarmente in Australia era dura, figuriamoci ora in un’ Italia malconcia cosa ne consegue per noi e per il massiccio afflusso di gente senza nè crismi nè carismi…
    Guardo rai Storia,parlo con i figli dei parenti ritornati dall’Australia ad aprirsi i bar e comprarsi case col faticato gruzzoletto…altra storia davvero!
    ma pure altri tempi, ne convengo! siamo in troppi su sta terra e per quest’anno ci siamo pure esaurite le scorte. I nostri ragazzi emigrano per lavorare e ci arrivano gli stranieri con lo stesso obiettivo.
    Sono confusa ma rassegnata. i Cie vanno chiusi.

  122. Fiora

    @122
    beh? e cosa ne consegue hobo? se con tutti i crismi e i carismi per emigrati regolarmente in Australia era dura, figuriamoci ora in un’ Italia malconcia cosa ne consegue per noi e per il massiccio afflusso di gente senza nè crismi nè carismi…
    Guardo rai Storia,parlo con i figli dei parenti ritornati dall’Australia ad aprirsi i bar e comprarsi case col faticato gruzzoletto…altra storia davvero!
    ma pure altri tempi, ne convengo! siamo in troppi su sta terra e per quest’anno ci siamo pure esaurite le scorte. I nostri ragazzi emigrano per lavorare e ci arrivano gli stranieri con lo stesso obiettivo.
    Sono confusa ma rassegnata. E i Cie vanno chiusi.

  123. hobo

    @125 ne consegue che la carta bollata, i permessi di soggiorno, gli accordi tra stati, i crismi della legalita’, hanno ben poco a che fare con la situazione reale, che e’ determinata dal mercato del lavoro, dai cicli economici, e dai gradienti demografici e di ricchezza. ne consegue che le leggi, come dice aldo, non sono una creazione divina, ma sono una creazione umana e sono la formalizzazione di rapporti di forza e di interessi precisi. ne consegue che se si discute dell’attuale assetto legislativo, e’ contrario alla logica usare come argomento le leggi attualmente in vigore. sono due piani logici distinti. confonderli significa dire stronzate (si veda Frankfurt). ne consegue che gli italiani dovrebbero ricordarsi di quando “le ciurme” erano loro, di quando erano brutti sporchi e cattivi, perche’ lo erano.

  124. hobo

    siamo troppi su questa terra? no. il problema e’ che il 2% degli umani possiede il 50% della ricchezza.

    “Il 2% della popolazione adulta del mondo possiede oltre la metà di tutta la ricchezza mondiale: è quanto risulta da uno studio condotto dal World Institute for Development Economics Research delle Nazioni Unite (UNU-WIDER) che ha sede a Helsinki. Il più vasto studio sulla ricchezza personale mai intrapreso indica anche che nel 2000 l’1% degli adulti più ricchi possedeva da solo il 40% della ricchezza mondiale, e che il 10% ne deteneva il l’85%, mentre la metà più povera della popolazione adulta del mondo doveva spartirsi soltanto l’1%.
    “Noi utilizziamo il termine ‘ricchezza’ nel senso di valore netto dell’attivo, fisico e finanziario, meno il passivo”, ha specificato James Davies, uno degli autori dello studio. “Da questo punto di vista la ricchezza rappresenta la proprietà del capitale. Sebbene il capitale sia soltanto una parte delle risorse personali, è opinione diffusa che esso abbia un impatto sproporzionato sul benessere familiare e sul successo economico, e più in generale sullo sviluppo e sulla crescita.”
    Ai tassi di cambio correnti, nel 2000 la ricchezza globale sarebbe ammontata a 125.000 miliardi di dollari, pari a 20.500 dollari pro capite che, una volta ponderati sulla base delle differenze di costo della vita nelle varie nazioni, diventano 26.000.
    In realtà esistono forti differenze da nazione a nazione: in testa si collocano il Giappone con una media ponderata di 181.000 dollari e gli Stati Uniti con 144.000, mentre la stima per l’Italia è di 98.000 dollari. In fondo alla classifica si pongono l’Indonesia (1400 dollari) e l’India (1100).
    La concentrazione della ricchezza all’interno dei paesi, pur variando da nazione a nazione, è comunque anch’essa in generale molto elevata. Il 10% più ricco della popolazione adulta possiede in Cina il 40% della ricchezza nazionale, mentre negli Stati Uniti arriva al 70%. Il rapporto completo è scaricabile dal sito dell’UNU-WIDER.”

    http://www.lescienze.it/news/2006/12/06/news/la_distribuzione_della_ricchezza_mondiale-583693/

  125. hobo

    @125 p.s. di africani che dopo 10, 15 anni di lavoro tornano a casa, dove magari hanno moglie e figli, e col famoso gruzzoletto aprono una piccola attivita’ commerciale o artigianale, ne cososco piu’ di uno. ma a zerial, tanto per fare i nomi, questo non va bene. per lui e’ una sottrazione di ricchezza alla nazione italiana, per lui quei soldi devono restare qua. per lui quei soldi non sono il frutto del lavoro dell’immigrato, ma una specie di carita’ che la nazione italiana gli ha fatto.

  126. El baziloto

    Ogni tanto mi sorprendo oltremodo e penso che Aldo legga i miei pensieri, tanto mi trovo d’accordo con lui. Il post 115 avrei potuto scriverlo io.

    Invece non mi sorprendo per il Giuanin Remata: la remata deve averla presa da piccolo sulla testa, e quindti tutto si spiega.

  127. @el baziloto 127 cerchiamo di moderare i toni e di non andare sul personale, altrimenti saremo costretti a chiudere anche questa discussione.

  128. John Remada

    Nessuna remata o Remada in testa…il povero gigi pantigana deve essere finito in un cogol e poi ….immaginate voi….questo coniglio ,ormai DEFINITIVAMENTE sparito da tutto ,in preda al delirio ,probabilmente rantolava le ultime ingiurie ; siccome il tizio non fumava, ultimo desiderio. Del resto ,tornando al discorso principale ,dal 2013 clandestini ,banditi , criminali di ogni tipo sono lievitati a numeri impressionanti…..fanno quello che gli pare, sempre pagandoci le pensioni e noi nel non far nulla ,ben retribuiti ci giriamo dall’altra parte……Un saluto da John Remada.

  129. michela

    che piacere rileggere una parte di questo thread…. hai fatto bene a riproporlo, me n’ero dimenticata. Quattro anni fa ho scritto, qui, cose che riscriverei di nuovo sebbene con toni più aspri visto tutto quello che è successo nel frattempo. E’ stato anche un vero piacere rileggere i vaneggiamenti di quegli psycho che oggi ancor più di allora mi sembrano ridicoli. I fatti successivi hanno dimostrato tutta la loro mancanza di comprensione della realtà, distorta attraverso la cortina fumogena dei loro sogni ideologici.

  130. John Remada

    E sono convinto che almeno una parte degli energumeni si rileggono anche loro , ma ormai sono bastioni indifendibili …..quindi i mister e le ladies tornano nella jungla in mezzo a loro consimili…..certo che sarebbe materiale utile da studio ,il comportamento di questi figuri, e il loro plagio a altri….risalendo negli archivi ,l’inizio per alcuni di questi soggetti era morbido , poi il fatto di non poter imporre le loro visioni lisergiche li ha fatti trascendere e probabilmente implodere o magari sono stati adottati dalla nord corea , ma là alla prima parola sbagliata ,addio suonatori stonati!!

  131. Fiora

    Sull’argomento immigrati,a fronte di un presente che ci sta portando all’esasperazione indistintamente da destra a sinistra, rivangare le sfegatate prese di posizione dei paladini mi appare come sparare sulla Croce Rossa…

  132. John Remada

    Allora dedichiamo un brano al D.D.T. ,così possono rimembrare e smaltire i fumi della sconfitta …..e non dimentico il capitano, prima alcool ,poi senza alcool, con l’oscura, ma significativa presenza nel gruppo . https://youtu.be/CSOZSDvAuMQ

  133. John Remada

    Del resto mr.prizzi con molti alias Freud, hobo, chinasky , tuco, martin below e qualche altro, non può lamentarsi….ricordo la frase “Torna a zogar con i vinili”…..Piaciuti i Nazareth martino? Se non rispondi , vuol dire che acconsenti. Guarda ,casualmente sto ascoltando la radio, la vecchia gloriosa radio, e sento che un ventenne della Sierra Leone ha cercato di violentare un’ operatrice umanitaria, il Richiedente asilo è stato arrestato…un saluto da John Remada.

  134. John Remada

    @Fiora. E’ gente come questo mister qua sotto, che viaggia in croce rossa? Bene ,lasciamo passare il veicolo, secondo te dove viene portato il gran educatore? Io credo al Lazzareto vecchio di Venezia, dato che l’entità similumana è senza tempo, siamo nel 1400 /1500 ,ma in sintonia con i nostri giorni….Devo ringraziarti, volevo essere buono e me ne rammarico, meno male che mi hai svegliato!

    87

    El baziloto
    24 agosto 2013, 20:26
    Come volevasi dimostrare: eclissatosi il furlan inside ecco il bravo Giuanin a continuare a scrivere delle immense sciocchezze.

    Esempio?

    Il suo messaggio 61, quando si straccia le vesti per le notizie relative ai rumeni criminali in Italia.

    Giacché questo razzista non conosce un tubo di nulla, nella sua cialtronesca foga non si rende nemmeno conto che addirittura confonde regolari immigrati cittadini dell’UE con gli immigrati clandestini.

    E questo idmostra ancora una volta quel che ho scritto e riscritto: questa gentaglia che dovrebbe solo vergognarsi di sé stessa e chiudersi in religioso silenzio non conosce la materia, non conosce le leggi, non conosce il contesto, non conosce le persone.

    Hobo: tu sei stato fin troppo generoso quando hai parlato di “ingarbugliamento di neuroni”. Giacché questi pezzi di cialtroni ignoranti razzisti dimostrerebbero di avere i “neuroni” se – e solo se – una volta avuta contezza della propria abissale ignoranza decidessero per lo meno di provare ad informarsi.

    Tuttalpiù si può parlare di “neurone”.

  135. John Remada

    Bene ,ora vi propongo un allegato, poi si confronta quello che dice la ragazza del filmato, e quello che dicevo io e gli altri lealisti molti anni addietro, basta risalire alle vecchie discussioni che sono in rete. Dato che il l’animale da zoo ,neanche in circo troverebbe posto, basil 8 mi ha dato del razzista, è bene confrontare i vari dati attuali : il 64 % degli italiani non credono più alle balle dei sinistri /buonisti , un altro 20 % se ne frega di tutto ,rimane il resto della truppa Brancaleone che continua l’esperienza lisergica… buona visione https://youtu.be/cuXd8dV2mPk

  136. John Remada

    Quindi ricapitolando ,il nostro basil 8 o gigino che dir si voglia è sparito del tutto, potrebbe anche essere trapassato o emigrato chissà dove; bisogna però delucidare per chi si fosse messo in visione ora, che il tizio era inviso anche dal D.D.T., ma questi lo fiancheggiavano per dare più forza alla lotta contro il Remada, cioè io; allora la ragazzotta maja o magenta in origine, addirittura aveva chiesto il mio bannamento per presunte minacce contro l’alleato! Poi visto l’inutile alleanza hanno ricominciato a guerreggiare fra loro, la stessa maja riferiva di un’espulsione dal web del soggetto ,che si faceva chiamare “presbite” situazione risultata veritiera, poi il tizio aveva fatto una timida ricomparsa , ma si capiva che aveva le ossa rotte….tutto qui. Saluti da John Remada.

  137. giorgio (no comment)

  138. michela

    interessante carrellata di individui che retrospettivamente sembrano più che mai un serraglio di ircocervi o un bestiario medievale. alcuni me li ero dimenticati. inutili nick dispersi nel cyberspace, ricordo i loro insulti e le manipolazioni di ogni cosa detta, pur di portare acqua al loro mulino. Ma ben più di costoro, mi preoccupa la gentaglia che aumenta in giro per trieste, basta stare mezz’ora in largo Barriera per vedere che specie di umanità ti gira attorno e che cinque anni fa non c’era, soprattutto se si prende un caffè postprandiale di venerdì al bar Impero. Alcuni miei amici sono andati a vivere all’estero, due si sono suicidati grazie all’assenza di aiuto per chi rimane senza lavoro oltre una certa età, sembra che tutti vogliano scappare dalla nave che affonda andandosene in qualsiasi modo. E il malanimo dei triestini è cresciuto in maniera esponenziale dai tempi di questo thread.

  139. John Remada

    @141 Credo che sia l’andazzo dell’Italia in generale, le sanguisughe di governo continuano con i loro lacchè a salassare tutto e di più, e lo scoramento avanza inesorabile.

  140. John Remada

    [email protected] comment…,,ma così metti un Jolly in mano chiunque Giorgio….me compreso; detto con chiarezza non mi serve, ho la chiusa in mano !

  141. John Remada

    Bene, torniamo all’argomento della discussione, apriamo il Piccolo di oggi, e ci sono due pagine intere sull’argomento Cie & C. immigrati e via dicendo…. Dalle ceneri dei Cie e Cara nascono Cpr e minicie e questa volta credo sia la volta buona che ci liberiamo di un pochi di mantenuti a sbafo, tanto cari ai nostri sinistri; quindi ,se ci si muoveva prima era tutto di guadagnato, ma si sa i voti degli illusi contavano, rimasti pochi illusi e la realtà evidente ci si sveglia….a sì, il governo, seppur farlocco in carica è sempre di sinistra, o no? Capitolo no Comment, caro no comment ti avevo ,gentilmente riferito che il Jolly non mi serve, ma sempre sulle pagine sopra de Il Piccolo si legge ” Terrorista isis viene accolto a Trieste come immigrato , profugo ,bisognoso o cose di questo genere, 16 anni , nazionalità fasulla ecc. questo non scappava dalla guerra, ma veniva a farla!!! Ma sì, anche i nostri erano in Congo , con Schamme o Denard , era ancora peggio!! Solo che là non c’erano gozzini , i radicali o il D.D.T !!! Andiamo avanti , autista (Guidatore di automobile) sloveno arrestato ,era un passeur….. Ebbene? Avrà voluto rifarsi di qualche danno patito dagli Italiani fascisti durante la guerra…..Mettiamolo a spacar piere ,che ne dici mayuccia? O lo amnistiamo per la nazionalità? Per ora basta, l’assist datomi da No comment l’ho sfruttato, e sai perché Giorgio? Tu sei una persona educata, lo si desume dai tuoi scritti , ma non ti vedo convinto sul fatto che i fatti danno ragione al Remada, ma se non commenti ,approvi?

  142. Fiora

    mah a occhio mi pare che i risultati delle elezioni in Germania segnino un cambio Di rotta. Parimenti mi pare che di questi risultati sarà contento Salvini….. E tu, Johnny?

  143. John Remada

    Cambio di rotta necessario, o così o non si vota…. da esterno sono soddisfatto per i tedeschi, non avrei votato Afd perché ,almeno a parole, dicono di essere con i sionisti; bisogna dire che ,in ogni caso, votare estrema dx è legittima difesa, quindi la scelta era d’obbligo; in quanto a salvini…..io non uso il sale perché mi nuoce alla pressione, meglio il pepe e l’aglio….il personaggio prima nominato forse mangia poco pesce ….meglio pochi ma boni, lo abbiamo dimostrato ampiamente alle comunali di Monfalcone, dove qualche fegato ha dovuto ricorrere a cure intensive.

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