19 luglio 2013

Il Friuli Venezia Giulia ed i cittadini extracomunitari

Il Terzo Rapporto annuale “Gli immigrati nel mercato del lavoro in Italia – 2013” vede il Friuli Venezia Giulia essere ai primi posti tra le Regioni che registrano una maggiore incidenza di lavoratori extracomunitari. Infatti, nella classifica del rapporto, viene collocata al secondo posto subito dopo la Lombardia. I dati riguardano ovviamente l’anno 2012 . La maggior incidenza percentuale di beneficiari extracomunitari di trattamenti di integrazione salariale ordinaria è presente nel Nord ed il FVG a livello regionale è uno dei territori che ha anche in questo caso una maggiore incidenza rispetto alla media nazionale stesso discorso per la mobilità. La presenza dei cittadini extracomunitari nella nostra regione vede al primo posto gli albanesi con 13.477 persone , poi 5.037 dall’Ucraina, 4.479 dal Marocco e 3.654 dalla Cina, per un totale di 91.278 cittadini extracomunitari collocandola al sesto posto nella classifica nazionale.
Si evidenzia che il 42% si reca nel territorio per motivi di famiglia e solo il 36% per motivi di lavoro ed i settori lavorativi in cui operano maggiormente è quello della ristorazione seguito dai servizi alle famiglie, aumentano anche i cittadini extracomunitari titolari di imprese in Friuli Venezia Giulia.
In Italia cresce la popolazione straniera, passando dai due milioni del 2003 ai quasi cinque milioni nel 2012, di cui più della metà sono cittadini extracomunitari. Dall’Africa proviene ben il 30% della popolazione straniera ed il 25% dall’Asia, dall’America solo l’11 %.
Insomma sono dati statistici certamente significativi, la crisi colpisce anche i lavoratori extracomunitari, cosa di cui si parla poco.
Ovviamente non si deve nascondere il fatto che, proprio per il perdurante stato di disagio sociale, piuttosto che esercitare lamentele contro uno Stato che continua a praticare politiche di rigore ed austerità, nonostante i mille proclami, continua ad esistere la tendenza razzista di individuare come problema il cittadino non italiano. Lo “straniero” che ti prende la casa, che ti prende il lavoro e così via dicendo. Nefandezze che rischiano di crescere . Il Friuli Venezia Giulia è una regione che registra una imponente presenza di immigrati, persone che per diversi motivi decidono di abbandonare la propria terra di origine per contribuire allo sviluppo ed alla crescita sia del Friuli Venezia Giulia che del proprio, come è normale che sia, benessere individuale.
Ma quanto è reale l’integrazione?
Esistono due comunità che non si parlano, che non comunicano, che difficilmente riescono a solidarizzare e socializzare. Per esempio, camminando la sera per le vie centrali di Monfalcone ti capiterà spesso di notare l’invisibile muro divisorio segnato dal campanile della Chiesa, da un lato vi saranno gli italiani, dall’altro i non italiani.
Marco Barone

179 commenti a Il Friuli Venezia Giulia ed i cittadini extracomunitari

  1. Sandi Stark

    No xe una novità: nel 1914 Trieste gaveva 49 mila regnicoli, nel 1919 i iera tornai in 60 mila.

  2. Saverio Manni

    Eh già !! Questi falsi miti che vogliono gli extracomunitari che ti portano via la casa !
    Ma le ha viste le graduatoria dell’ Ater i primi assegnatari sono Rom ed extracomunitari SOLO per il fatto che acquistano punti facendo una marea di figli in condizioni di precarietà ( presunta… ), ovviamente hanno anche diritto a un sostentamento in denaro, mentre per il cittadino italiano disoccupato il reddito di cittadinanza è ritenuto un’ utopia. La cassa integrazione per i disoccupati non è eterna, e si percepisce dopo il quarto mese. E quelli che avevano un attività in proprio fallita o chiusa, non dovrebbero avere un sostegno anche loro, visto che come da statistiche molte chiusure sono causate dai ritardi di pagamento dello stato e dalle banche, che con la liquidità che hanno ricevuto hanno sostenuto prevalentemente lo stato acquistandone i titoli, che come controparte in questo scellerato patto ha consentito loro di massacrare le imprese e i risparmiatori. L’ immigrato è una risorsa entro determinati contesti economici, la mancanza di una seria regolamentazione porterà inevitabilmente a tensioni sociali gravi come già succede nel resto d’Europa.Le politiche pseudo-buonistiche nascondono accaparramento di voti, almeno nelle alte sfere, che non subiscono MAI i disagi e le conseguenze delle loro iniziative, loro non vivono certo nei quartieri popolari dove la gente è costretta a mettere le inferriate davanti alle porte e finestre o a non abbandonare mai la casa vuota per paura che la occupino abusivamente.
    In sintesi, sì all’ immigrazione, siamo stati e siamo tornati ad esserlo un popolo di emigranti ed è un nostro dovere accettare chi può rendersi utile alla comunità e a se stesso. NO a leggi a maglie larghe contro clandestini, extracomunitari pregiudicati, ditte aperte e chiuse da stranieri ogni due anni intestate a un parente diverso ogni volta, in modo da non versare tasse, iva e facendo una concorrenza sleale con cui un imprenditore onesto ( che invece versa tutto e magari chiude magari per un rimborso iva che non arriva mai ) non può competere. No alle fabbriche/dormitorio dei cinesi che trattengono i loro connazionali in condizioni di schiavitù.No all’ingresso di chi non ha un contratto di lavoro o non lo trova entro un certo periodo, stiamo lasciando partire cervelli di giovani brillanti in cui lo stato ha speso per la formazione, e importando braccia di cui non abbiamo più bisogno e bocche che non possiamo più sfamare. L’ integrazione non avrà mai luogo in un paese dove le minoranze hanno più diritti dalla popolazione che li ospita.

  3. michela

    Saverio Manni, strano che nessuno ti abbia massacrato di insulti per quello che hai scritto (e che avrei potuto scrivere io stessa, pari pari). Ma c’è ancora tempo, eh!

  4. John Remada

    Non l’hanno massacrato di insulti perchè a furia di non vedere la realtà hanno il fegato al limite…ogni sforzo potrebbe essere fatale,eh,eh,eh….Barone,il muro stile linea verde di Beirut,non è per un fattore religioso,è sorto perchè il monfalconese non si adatta al vivere dei bengalesi,diciamo che siamo anfitrioni gentili,ma non moni fino a questo punto,anche se il riconfermare,una dopo l’altra,giunte di estrema sinistra indica il contrario,ma io e molti altri non siamo fra questi e siamo sempre di più,speriamo di ribaltare la situazione attuale.

  5. ufo

    Beh, essendo il solito malfidente (tradotto: me fido più de qualsiasi extracomunitario che de voi…) son dà lezerme le graduatorie del Ater de Trst. Basta andar sul sito, savè. Interesante. Voi sè sicuri de gaverle lete?

    Qualchedun ga mai visto una fabrica/dormitorio quà de noi? Mi fazo fadiga veder una fabrica qualsiasi che no la stia serando…

  6. michela

    io ho letto una dell’anno scorso o 2011, mandatami da un’amica cui non hanno concesso un appartamento. tra i nomi ce n’erano una bella sfilza appartenenti alle genti più strane, perfino afghani e indonesiani. oltre naturalmente alle etnie d’ordinanza: albanesi, rumeni, nordafricani. Certo, c’erano molti italiani, ma quanti altri italiani sono rimasti esclusi?

  7. michela

    cmq se posso dirlo, a me è stato inculcato dall’infanzia che il primo dovere di una persona è di mettersi un tetto sopra la testa. E di metterselo con le proprie mani, senza piatire tanto in giro. Da ragazza ho abitato in un piccolo comprensorio di tre palazzine e una ventina di famiglie, dove tutti si erano comprati l’appartamento da sé. Ma erano gli anni in cui si viveva modestamente, un cappotto lo si portava un decennio, non si andava in vacanza, metà delle famiglie non avevano l’auto: per forza che gli stipendi avevano un altro potere d’acquisto! 🙂 Oggidì, se occorrono ottocento euro al mese per andare a ballare un paio di volte la settimana (come puntualmente ci ha illustrato la ragazza qualche settimana fa, facendo un conteggio accurato) come volete che si riesca a risparmiare quel tanto da comprarsi la casa? non resta che piatire un alloggio ATER, sperando di non venire esclusi……. 🙂

  8. michela

    forse questa scelta di assegnare un buon numero di appartamenti agli stranieri, risveglierà negli italiani con la fortuna di avere un lavoro, il buonsenso di crearsi un nido senza doverlo domandare a nessuno. Quanto agli italiani indigenti tipo pensionati o divorziati o donne con figli: ogni singolo appartamento assegnato ad altri, è tolto a loro.

  9. John Remada

    Appunto,ufo le fabriche sera e questi riva a barconi pieni….incitati dala mora e dala nera del governo,una ragion de più per cazarli fora!

  10. michela

    John, non dire LA NERA quando parli di Cécile, qualcuno si potrebbe offendere come quando chiamarono Rula Jebreal “quella signora abbronzata”…. mi ricordo l’indignazione… bellissima donna la Jebreal, ma santo cielo non aveva l’aspetto di una scandinava! e dire che a me per gran parte della mia vita, mi chiamavano tutti col colore dei capelli. Ma non bisogna dire pane al pane quando si tratta di gente di colore altrimenti qualcuno si scandalizza. Ultimamente ho saputo che non si deve neanche dire la parola ANZIANA nei confronti di quella povera settantenne morta a causa dello studente del Nautico: adesso anche ANZIANO è un insulto! Mi sa che appena si respira, salta su qualcuno che lo interpreta come un’ingiuria.

  11. hobo

    questi sono i primi 20 nella graduatoria ater (la graduatoria completa e’ qua: http://www.ater.trieste.it/wp-content/uploads/2010_edilizia_sovvenzionata_definitiva_trieste.pdf )

    1
    2888
    MENDOLA
    MARIA LAURA
    VIALE DEI PESCI 35 – GRADO
    24,0

    2
    3476
    JANKOVIC SANJA VIA FRANCESCO RISMONDO 11 – TRIESTE 24,0

    3
    1301
    DICATALDO
    FRANCESCA
    VIALE VENTI SETTEMBRE 58 – TRIESTE
    21,5

    4
    2706
    RATHMANN
    FLAVIO
    VIA GUGLIELMO DE PASTROVICH 2 –
    TRIESTE
    21,0

    5
    1651
    GIANNETTI
    CATERINA
    VIA DELLA TESA 20 – TRIESTE
    20,5

    6
    5876
    PILLATI ENKELEDA VIA SAN MAURIZIO 1 – TRIESTE 20,
    5 art. 8 post provvisoria

    7
    195
    ATANASOV
    LJUBINKA
    VIA GIACOMO MATTEOTTI 3 – TRIESTE
    20,0

    8
    4581
    BUZZAN ANDREA GIORGIA VIA DEI SONCINI, 36 – TRIE
    STE 20,0

    9
    2867
    ZAITSEVA ZINAIDA VIA DEL BOSCO 6 – TRIESTE 20,0

    10
    4083
    RUSSIGNAN ALEX VIA VALMAURA 19 – TRIESTE 20,0

    11
    4653
    GUGLIELMI LARA VIA M. D’ANGELI, 13 – TRIESTE 20,0

    12
    1877
    PUGGIOTTO GIADA VIA PIETRO COSSA, 3 – TRIESTE 20,0

    13
    4201
    MATOVIC
    JAN
    VIA DELLA SORGENTE, 9 – TRIESTE
    19,5

    14
    4841
    ROVERSI TIZIANA PIAZZA CARLO ALBERTO 6 – TRIESTE 19,5

    15
    3234
    CHENG TSU BING VIA GIOVANNI PASCOLI 40 – TRIESTE 19,5

    16
    5854
    GLAVINA
    ANNALISA
    VIA GIUSEPPE GIUSTI 3 – TRIESTE
    19,0
    art. 8 post provvisoria

    17
    728
    CONSIGLIO ROBERTA VIA GIORGIO PITACCO 41 – TRIESTE 19,0

    18
    3347
    STANCO ERICA VIA CARLO WOSTRY 6 – TRIESTE 19,0

    19
    1616
    STANOVICH ROBERTA VIA DEL MOLINO A VENTO 154 –
    TRIESTE 19,0

    20
    2072
    SALIS MADDALENA VIA BRIGATA CASALE 13 – TRIESTE
    19,0

  12. hobo

    chi ritiene che siano state commesse delle irregolarita’ nell’assegnazione dei punteggi, dovrebbe sporgere denuncia. oppure dovrebbe evitare di sparare cazzate in un forum pubblico.

  13. Sandi Stark

    Ciò Hobo, te ga mai sentì parlar de “Privacy”? Val la pena de sbater un elenco de persone con indirizzi in piazza solo per aver ragion in una stupida discussion da blog con persone che tambasca de “stranieri contro italiani uno a zero ma l’arbitro non ha concesso un rigore”?

  14. hobo

    l’elenco xe publico, sandi. infati go anche messo el link.

  15. hobo

    adesso quei de cui parlava saverio manni ga un nome e cognome. mi speto che saverio manni ne conti cossa che intendeva dir al n.2.

  16. John Remada

    hobo c’è un mio articolo sul Piccolo di oggi,ovviamente contro gli stranieri,per dovere riporta anche quello.

  17. John Remada

    [email protected] indignarsi quanto vogliono,questa sig.ra è entrata da clandestina in Italia,e per giusto premio è stata fatta ministro,ma non solo incita a fare lo stesso tutta l’Africa con la boldrini come sponsor,ma conti di queste due sono senza l’oste,non serve aggiungere altro;se qualcuno mi chiama bianco per me va bene,perchè non posso chiamare nero uno che lo è?S’indignano?Il fegato è loro….

  18. michela

    scusa john, dov’è il tuo articolo? sono curiosa.

  19. John Remada

    L’articolo originale era questo,parte è stata tagliata dalla redazione;compare sul Piccolo di Gorizia/ segnalazioni.Ho letto le esternazioni del sig.Zara su Il Piccolo,i rumeni da lui citati sono gli stessi che praticano,in modo permanente,l’accattonaggio in città da anni;già cacciati dal carso e in altri lochi diroccati,non mollano il territorio,pessimo esempio di stile di vita senza volontà di lavorare,forse è questo il motivo che non li piangono in patria loro;sarebbe ora che l’amministrazione comunale ci dia una risposta su questa presenza non gradita,sopratutto per le simulazioni di false invalidità messe in atti dai personaggi stessi,altresì è strana,e da valutare,la risposta data da agenti municipali al sig.Zara sulle loro competenze,gradita sarebbe una replica degli agenti.Ultima considerazione su queste leggi evasive su accattoni e vagabondi stranieri,il comune di Monfalcone è retto da una giunta di sinistra / estrema,la provincia è del pd , la regione,sinistra di nuovo,governo centrale misto mare(no orate/branzini),ma pd conseziente con appoggio del sel,e allora vuol dire che queste situazioni dei falsi invalidi mendicanti stranieri,sono tollerate dalla sinistra e noi dobbiamo tenerci questi tizi e conviverci?

  20. hobo

    roba da pulitzer, cio’.

  21. John Remada

    Ma sicuro!La premiazione è in Romania,questa tornata del Premio Pulizia.

  22. Kaiokasin

    Altran, estrema sinistra?
    E Cosolini, allora, anarco-insurrezionalista?

  23. dimaco il discolo

    Io credo, che come gia detto, bisogna in qualche maniera limitare l’arrivo ma sopratutto bisogna far scomparire quell’alone di benessere aureo che circonda l’italia e che spinge migliaia di migranti a venire qua in cerca di un futuro che nel migliore dei casi è tutt’altro che roseo.

  24. John Remada

    [email protected] sta al gioco di Morsolin e [email protected] ragione,e sta andando sempre peggio.

  25. michela

    l’articolo postato da sergio zerial riguarda una situazione che mi è nota da una decina d’anni, ma che stranamente non è molto conosciuta dalla gente. questa demenza di elargire una pensione ai genitori degli immigrati, che non hanno mai vissuto né lavorato qui, ha fatto uscire un bel fiume di denaro dalle casse dell’ Inps in questo decennio. Oltretutto, si è scoperto che talvolta gli extra spacciavano come genitore il vicino di casa o il parente anziano (essendo già orfani, evidentemente) pur di pigliarsi a tutti i costi la pensioncina italiana. Questa demenza andrebbe bloccata, visto che è durata anche troppo e visto i tempi che corrono.

  26. hobo

    ancora con le pensioni? questa bufala e’ stata smontata ampiamente in un altro thread:

    http://bora.la/2013/05/27/per-15-milioni-di-persone-gli-immigrati-tolgono-lavoro-agli-italiani/#comment-308750

    forza nuova dice che l’inps va in rovina a causa delle minime pagate agli immigrati… e poi si scopre che gli immigrati titolari di pensione (qualunque pensione) sono pochissimi… e che i titolari di pensione nati all’estero (278mila) sono in massima parte… italiani (175mila discendenti di italiani emigrati in germania, francia, america, piu’ 30mila discendenti di coloni italiani di libia ed etiopia o di esuli giuliano dalmati)… le minime pagate a nati all’estero sono complessivamente 30mila, di cui circa 20mila a italiani (come sopra) e 10mila a immigrati o a genitori di immigrati.

    per contro, gli immigrati versano ogni anno 7,5 miliardi di euro di contributi all’inps, coprendo in parte il buco causato dall’aumento dell’eta’ media della popolazione autoctona.

  27. hobo

    ah si’, le minime pagate in italia sono complessivamente 750mila.

  28. michela

    se anche fossero mille pensioni regalate a genitori di immigrati, settemila euro l’anno per mille sono sette milioni di euro. Per dieci anni, sono settanta milioni di euro. Settanta milioni di euro elargiti senza motivo a perfetti estranei che non hanno mai contribuito alla società italiana. Settanta milioni di euro che stavano meglio nelle tasche di italiani bisognosi. Buonanotte.

  29. hobo

    le pensioni sociali per definizione vengono elargite a persone che non hanno versato contributi. quindi anche gli italiani che ricevono la pensione sociale la ricevono in regalo. sayonara.

  30. ZERIAL SERGIO

    I lavoratori stranieri (poco più di 2 milioni secondo l’Istat ma 200 mila in più secondo il Dossier che include anche i non residenti) costituiscono un decimo della forza lavoro in Italia e sono determinanti in diversi comparti produttivi. Attualmente stanno pagando duramente gli effetti della crisi e sono arrivati a incidere per un quinto sui disoccupati, ma il difficile momento non ha bloccato il loro dinamismo imprenditoriale, visto che le imprese gestite da immigrati sono aumentate nel 2010 di 20 mila unità, arrivando a quota 228.540. A queste persone, e alle loro famiglie, vengono garantiti alcuni servizi pubblici: il più oneroso è quello sanitario, che nel 2009 è costato allo Stato intorno ai 3,1 miliardi, il 2,8% della spesa complessiva per questo comparto. Per la scuola, invece, nell’anno scolastico 2008-2009 per gli alunni stranieri sono stati spesi circa 3 miliardi di euro. Circa 500 milioni la spesa per i servizi sociali comunali (su un totale di 7 miliardi di spesa sociale dei Comuni)

  31. michela

    non ci vuole un genio a capire che un immigrato con famiglia costa di piu’ di quello che da. Produzione:

    – paga le tasse su uno stipendio (di solito basso)

    Costi:

    – assegno di mantenimento
    – istruzione per i figli
    – sanita per lui, moglie e figli
    – pensione sociale per padre e madre con il rincongiungimento

    Non fateci ridere, dite le cose come stanno
    semmai bisognerebbe insegnargli a pescare nel loro Paese, invece di fargli fregare i pesci a noi.
    cmq le cifre sono manipolabili nell’uno e nell’altro senso. in internet trovo che in emilia romagna vi sono 1900 pensioncine regalate a stranieri e in trentino altoadige 4000. in tutta italia quante saranno? mistero

  32. hobo

    @33 e allora? i lavoratori stranieri e le loro famiglie non dovrebbero accedere ai servizi pubblici? non dovrebbero mandare i figli a scuola? non dovrebbero essere curati negli ospedali?

    prendi carta e penna e fa’ due calcoli, zerial. gli stranieri sono 5milioni su 60, l’ 8,3% della popolazione. 500milioni di euro su 7miliardi sono il 7,14%. quindi gli stranieri in media ricevono dai comuni in servizi sociali *meno* degli italiani. conti analoghi li puoi fare su tutto il resto.

  33. michela

    quanto alla spesa sanitaria: nei primi mesi del 2012 ho letto un articolo sul Piccolo, purtroppo non sono riuscita a trovarlo in rete. L’ospedale di Cattinara perde ogni anno tra i centomila e i centocinquantamila euro per cure prestate a stranieri e che non vengono rimborsate dalle loro Nazioni, neppure da quelle che hanno convenzioni internazionali. E, precisavano, non si tratta solo di urgenze ma di cure e terapie anche prolungate, tipo i camionisti turchi che andavano a curarsi i denti e cose così. Avviare cause internazionali per il recupero delle cifre, là dove previsto dalle convenzioni, sarebbe comunque talmente oneroso e macchinoso che….lasciano perdere. E intanto io anche oggi ho cacciato fuori centoventi euro per curarmi, io che sono disoccupata. Se non avessi quattrini, mi verrebbe l’angoscia, così invece mi viene solo rabbia.

  34. El baziloto

    Inviterei Michela e Johnnie a smetterla con le straballe cosmiche che sparano a raffica.

    In alternativa, mi si dimostri con le leggi attuali IN MANO (con circolari applicative) com’è possibile concedere “una pensione ai genitori degli immigrati”.

    Sto parlando di ARTICOLI DI LEGGI, non robe del tipo “situazione che mi è nota da una decina d’anni, ma che stranamente non è molto conosciuta dalla gente”.

    Mi sono letteralmente strarotto di ascoltare questi pozzi d’ignoranza. Venite a lavorare un paio di giorni con me con queste persone che attaccate, invece di parlare solo per dare aria alle gengive.

  35. michela

    ah si, e se le pensioni ai vecchi extra sono regali -visto che per loro natura vengono elargite a chi è poverissimo senza relazione coi contributi versati – a maggior ragione non è più tempo di regali a destra e a manca. un padre di famiglia può regalare biscotti a tutti i bambini del circondario, ma se ha problemi economici i biscotti li darà soltanto ai suoi figli. mi pare così semplice.

  36. hobo

    @34 non vedo numeri, in quel che scrivi.

    in compenso, i dati inps dicono che le pensioni versate a immigrati veri (non a italiani nati all’estero) sono circa 80mila (di cui 70mila di anzianita’ e 10mila sociali). il totale delle pensioni versate in italia e’ di circa 23milioni. gli immigrati versano all’inps 7,5 miliardi di euro all’anno, e ricevono in pensioni meno di 1 miliardo all’anno.

  37. hobo

    @38 i vecchi genitori di un immigrato che lavora magari da decenni in italia sono i vecchi genitori di un membro della mia comunita’. se i miei vecchi genitori o tuoi vecchi genitori hanno diritto all’assegno sociale, ce lo hanno anche i suoi. l’unico motivo per negargli questo diritto e’ il non considerarlo un membro dela comunita’, in quanto non appartenente alla nostra stirpe.

    puoi girarci intorno quanto vuoi, ma questa e’ la tua posizione.

  38. hobo

    @36 questo non c’entra una banana con gli immigrati, che accedono al servizio sanitario nazionale in quanto residenti. i camionisti turchi (o svizzeri) sono gente di passaggio.

  39. michela

    le straballe cosmiche che sparo a raffica, le sparo e continuerò a spararle perché dal mio punto di vista siete voialtri compari a delirare da far schifo. questo è un luogo dove vedo pubblicare di tutto e di più, cose ridicole e cose serie, cose da disprezzare e altre da ammirare. c’è posto per tutti, perfino per le puttane. Io scrivo straballe cosmiche, e voi scrivete cazzate inenarrabili. non vi garbo? chiedete la mia espulsione al gestore del sito.
    quanto alla legge, alle sue norme di applicazione ecc, non mi costerebbe molto mettere i link: ma sono certissima che è una richiesta fatta artatamente solo per rompere i balls all’una di notte, visto che il compare è perfettamente in grado di cercarsela da sé, così come l’altro compare è perfettamente in grado di trovare da dove ho preso le due cifre sull’emilia romagna e sul trentino altoadige. Aloha.

  40. hobo

    good night mrs oxford.

  41. John Remada

    Uno scandalo poco considerato. E che in questo periodo in cui si chiedono sacrifici agli italiani fa raddoppiare l’indignazione. ‘ successo che per 10 lunghissimi anni grazie a leggi del centrosinistra moltissimi immigrati, senza aver mai versato contributi, hanno incassati 7.156 euro l’anno. Come hanno fatto? Gli extracomunitari con carta di soggiorno facevano arrivare in città i genitori over 65 che all’Inps chiedono il vitalizio. Tredici mensilità da 550,5 euro e via

    Un dilagare clamoroso di richieste d’ assegni sociali da parte di immigrati che, a quanto sembra, hanno messo in seria difficoltà l’Inps. Infatti gli immigrati che hanno compiuto i 65 anni e non hanno redditi oppure sono sotto la soglia dei 5mila euro annui, avevano diritto a quella che una volta si chiamava “pensione sociale”. Bariloto,è meglio che ti fai una bella visita medica,magari fatti accompagnare dai tuoi operai,così non perdono ore;per il tieni i tuoi inviti per i tuoi consimili,io con uno come te non ho niente da spertire;le tua di bocca,tendo a capire,ha bisogno di lavaggi continui…pensa a quella e non alla mia,la tua salute ne trarrà beneficio.

  42. John Remada

    Per il resto tieni….mi scuso,a dialogare con uno che balbetta e che si nasconde,ho perso una parola;che ditta hai barile?Pulizia delle calli dai bisogni dei colombi e gabbiani?

  43. John Remada

    @Michela,ricapitolando le pensioni o vitalizi di ricongiungimento ci sono,assegnate dal governo prodi;bastava che uno straniero lavorasse da mesi 3 in regola in Italia e poteva farsi raggiungere dai genitori suoi e della consorte,se questi avevano + di 65 anni il gioco era fatto;mai lavorato in Italia un minuto,potevano essere anche cannibali,criminali o altro,non importa;il lavoro di 3 mesi del garante era sacro per acquistre i diritti;quanto al nostro interlocutore,il trapoler(neanche ombra)è probabile che sia pervaso da una certa solitudine,che sfoga in narcisismo represso,difatti spara tono ingiuriosi vuoti e senza senso,neppure gli altri che si scontrano con noi dialogano con lui.Tanto per chiarire in definitiva.

  44. ZERIAL SERGIO

    DETENUTI STRANIERI IN ITALIA altra spesetta da miliardi

    Caratteristiche e nazionalità. Il 19,4% degli stranieri proviene dal Marocco, il 15,4% dalla Romania, il 12,6% dalla Tunisia e l’11,9% dall’Albania. Tra le detenute straniere prevale la nazionalità romena (24,7%), seguita da quella nigeriana (12,4%). Sono 38.906 i detenuti condannati (58,7% della popolazione carceraria), il 39% dei reclusi è in attesa di sentenza definitiva (25.970 detenuti), di cui la metà in attesa di giudizio (12.857), 1.341 sono gli internati (nella scheda degli Opg il dato è stato aggiornato a febbraio 2013 con 1.215 internati).

    un detenuto costa allo stato, a noi, circa 3500 euro al mese moltiplicato x 12 e per il numero dei detenuti che sono 38.906 fa la somma di
    1.634.052.000 euro all’anno

  45. ZERIAL SERGIO

    poi ci sono le rimesse degli emigrati verso all’estero 6.800.000.000. di euro soldi guadagnati in Italia che non saranno spesi da noi, iva persa e altro

    giustamente hobo dirà che che con i loro soldi possono fare quello che vogliono, e questo pare giusto anche a me, ma il danno rimane a noi, se facciamo un po di conti l’Italia e gli italiani ci rimettono e molto

  46. michela

    ma ci pensi, zerial, che il settanta per cento dei detenuti nella casa circondariale di Trieste è straniero?
    settanta per cento.
    non mi metto a fare somme e moltiplicazioni perché preferisco andarmene al mare.
    ma il denaro che ci costa questo settanta per cento, è parecchio e sarebbe bello poter rispedire questi soggetti alle loro nazioni di provenienza, che però col cavolo che se li riprendono 🙂

  47. hobo

    zerial, l’articolo da cui hai copiaincollato si trova qua:

    http://guida.redattoresociale.it/Scheda.aspx?id=370999

    e il modo in cui hai copiaincollato e’ una manipolazione bella e buona.

    38906 non sono i detenuti stranieri, ma i detenuti condannati (stranieri e italiani). i detenuti stranieri sono 23773, e il totale dei detenuti e’ 66271

    il dato piu’ impressionante e’ che solo il 58% dei detenuti sono codannati. gli altri sono in attesa di sentenza definitiva, e un 20% addirittura in attesa di giudizio.

    inoltre e’ notevole che un detenuto su quattro resta in carcere meno di sette giorni.

    il quadro che ne esce e’ questo: quasi meta’ dei detenuti (italiani e stranieri), in carcere non ci dovrebbero nemmeno stare, e infatti il 25% dei detenuti in carcere ci restano meno di sette giorni.

  48. hobo

    praticamente che si tratti di case ater, di pensioni o di carceri, qua dentro vengono sparati numeri a cazzo di cane. ma va bene cosi’, siete liberi di dare i numeri.

    p.s. ancora un po’ di pazienza: tra qualche giorno io me ne vado in ferie, e avrete campo libero. potrete sfogarvi e sparare tutti i numeri che vorrete per un paio di settimane.

  49. Alle volte vorrei davvero che gli immigrati sparissero da un giorno all’altro, lasciando le casse dell’INPS con un buco di miliardi di euro, migliaia di persone senza lavoro, un paese in totale recessione demografica, famiglie senza più assistenza domiciliare, produzione bloccata in molte fabbriche, etc. Così finalmente saremmo soli a prendercela solamente con noi stessi senza la scusa dell'”uomo nero”.

  50. Victor Bergman

    Bravo Hobo,
    hai esposto numeri e fatti contro le solite ciacole e balle.

  51. El baziloto

    @ michela

    Mi spiace, ma devo aggiungere una bastonata a tutte quelle che già ti stai prendendo (metaforicamente) sulla testa qui dentro.

    E confermo: tu e il tuo sodale parlate di cose che NON CONOSCETE. E – guarda il caso strano che vi tocca scoprire! – ne parlate anche con chi (il sottoscritto) da quasi un anno CI LAVORA in queste situazioni!

    E quindi confermo: tu (e Johnnie, che spara a stracazzo di cane che in Italia esistono i “vitalizi di ricongiungimento”!) non sai una beatissima fava. Non sai nemmeno che differenza c’è fra un assegno sociale ed una pensione. Non ne conosci l’entità. Non sai quali sono i criteri per la sua concessione. Non sai nemmeno se e come può essere revocato.

    Inoltre, non sai un fico secco delle norme relative al ricongiungimento familiare.

    Va’ al mare, va’, ch’è meglio.

    In quanto a Johnnie, è ancora più patetico: si percepisce che ha googolato rapidamente, ha individuato un link del cazzo, l’ha copiato qui dentro alla cazzo, ed è pure convinto che si tratti di cose vere!!!

    Cervelli all’ammasso.

  52. El baziloto

    A voi due ignoranti non ho altro da dire.

    Agli altri invece cerco di spiegare una cosa, in modo che eventualmente foste invischiati in un’altra discussione come questa sappiate subito tirare una bella bastonata (sempre metaforica!) allo sparacazzate di turno.

    Tralascio le minutaglie per indicare solo il dato grezzo più importante.

    1. Secondo la legge italiana si può chiedere la cittadinanza dopo dieci anni di residenza legale nel nostro paese.

    2. L’assegno sociale è concesso allo straniero che risiede regolarmente e continuativamente nel nostro paese da almeno dieci anni.

    3. Se non è zuppa, è pan bagnato. Non si vuole il punto 2? Allora è semplice: lo straniero chiede la cittadinanza italiana e prende l’assegno sociale IN QUANTO ITALIANO.

    4. Questo dice la legge. E visto che gli ignoranti qui sopra non tirano fuori i link perché non ne sono capaci, eccone gli estremi: DL 112/2008, convertito con L. 133/2008.

  53. sfsn

    @ redazion:
    Baziloto xe za sta bandì una volta per insulti quando el se firmava Luigi (Lojze) venezian.
    Sicome con questi due ultimi comenti el ga ripreso a insultar col solito linguaggio che lo contraddistingui (“johnny che spara a stracazzo di cane”, “cervelli all’ammasso”, “sparacazzate di turno”, “voi due ignoranti”), CHIEDO alla redazion de bannarlo de novo.
    Grazie

  54. capitano

    #56 stavolta non sono d’accordo, mi voglio beccare un ban anche io se non posso chiamare John Monada col suo vero nome.

  55. hobo

    son d’acordo con capitano. se michela pol mandarme a spalar merda de pakistani

    “tocca perfino trovarsi davanti la malafede e la cattiveria di chi farebbe meglio ad andare a spalare le deiezioni dei pachistani a Monfalcone anziché passare le giornate nel web”

    http://bora.la/2013/06/18/le-garanzie-fondamentali-dell%E2%80%99immigrato-in-europa-se-ne-parla-in-un-convegno-venerdi-21-giugno/#comment-310005

    baziloto ga tuto el dirito de dir che michela e john i spara cazade, sopratuto se xe vero che i spara cazade.

  56. sfsn

    no son dacordo su quel che disi john e michela, ma Lojze-baziloto ga veramente superà ogni limite (za qualche ano fa) e sarìa ora che el sparissi

  57. El baziloto

    @ sfsn

    ‘Varda che te toca far: difender do double-razzisti-inside pur de farme bannar!

    El “razzista-inside” xe quel che propala idee “razziste-inside” a lo scopo de provocar sentimenti e comportamenti “razzisti-outside”. Il “double-razzista-inside” xe quel che propala idee “razziste-inside” basate su falsità, par el stesso motivo.

    Tanto par capir co qual tipo de soti (zoppi) te toca caminar…

  58. John Remada

    Grazie Sfsn,del resto la logica dei codardi è insultare stando ben nascosti,poi cadere nelle loro infantili trappole sarebbe da moni;fuori non verrebbero in ogni caso a sputare i loro insulti,nascosti dietro un Pc è più facile;ora provvedo alla situazione deprecabile.

  59. El baziloto

    Per spiegare meglio la mia posizione.

    Nel momento in cui in internet o semplicemente come “vox populi” partono le consuete litanie sugli stranieri, voi dovreste pensare che a fronte di UN episodio di violenza denunciato contro gli stranieri ce ne sono almeno DIECI non denunciati.

    Da novembre dell’anno scorso ho deciso di mettere tutte le mie capacità e competenze al servizio di coloro i quali lavorano per creare aree di incontro, condivisione, confronto e conoscenza di tutte queste realtà con le quali oramai dobbiamo fare i conti.

    Sono brutti, sporchi e cattivi? Ragazzi: non è che ho gli occhi foderati di prosciutto: alcuni possono essere ANCHE così.

    Ma il modo vergognoso col quale queste persone in genere vengono trattate va al di là di qualsiasi considerazione. Qui si parla di INPS. Ebbene: dopo nove mesi abbondanti di lavoro in questo campo, posso tranquillamente dirvi che le maggiori porcate in termini di mancato rispetto dei diritti contrattuali e di conseguenza anche contributivi sono fatte ai danni degli extracomunitari. Da parte di padroni e padroncini – alle volte pure loro compaesani – che si nutrono, prosperano, vivificano, si arricchiscono anche proprio grazie alle propalazioni di secchiate d’ignoranza lanciate a casaccio dai vari gionnremadaocomecavolosichiama.

    Ho deciso d’impiantare il mio ufficio all’interno di una delle zone più degradate della mia città, per cui è inutile che ci si sprechi a raccontare quel che succede o non succede, facendo esempi letti sul giornale (“Signora Jole, la ga visto cossa che scrive el Gasetin? Mariaverginebenedeta, bisognaria che vegnisse zo un gran fulmine a brusarli tuti!”). Provate a vivere tutti i giorni accanto a questa gente e fate qualcosa di SANO per modificare in meglio sta situazione!

    La rabbia in corpo e il turpiloquio mi vengono fuori “di default”, perché i “double-razzisti-inside” inquinano il mondo dei miei figli. E la cosa mi fa incazzare abbestia.

  60. John Remada

    Se non ti tolgono di torno,baziloto,ripeterai a un giudice le tue farneticazioni,e vedremo lì il premio che riceverai.

  61. John Remada

    @Bertuzzi,siamo d’accordo sulla prima parte dei tuoi desideri;però ti faccio una domanda:qualora la tua teoria risulterebbe sbagliata,ti scuseresti della tua sparata?

  62. Accademia della crusca

    congiuntivo….

  63. John Remada

    Marco Barone,ho già contattato il capo;tu non moderi? Ti va bene il cesso che certi tizi ti propinano sul tuo articolo?Sono inveperiti chissà per cosa o è il caldo che li fa trasalire;sai certa gente non ti farebbe neanche parlare,come sotto il fascismo….che siano dei residuati di quel tempo?

  64. John Remada

    @65Hai ragione….

  65. John Remada

    In pratica, gli extracomunitari con carta di soggiorno e i neocomunitari che lavorano in Italia da tre mesi possono chiedere di farsi raggiungere dai propri genitori, dichiarando di averli «in carico». E questi, una volta qui, hanno diritto a fare domanda per l’«assegno sociale». Un capitolo di spesa da non sottovalutare, considerando le non floride condizioni del sistema previdenziale. «A dir poco quest’anno saranno 50-60 milioni di euro che finiscono nelle tasche degli stranieri, e gli “aventi diritto” sono fatalmente destinati a crescere in maniera esponenziale», continua Maccari. «Non è un problema di razzismo, ma siamo sicuri che un Paese che non riesce a pagare non solo pensioni dignitose ai propri cittadini, ma nemmeno la benzina alle volanti della polizia possa permettersi tanta generosità?».Forse a qualcuno il caldo fa male…..

  66. effebi

    per risolver el problema immigrazione !?

    …in assoluto la più bella che go letto:
    “ma sopratutto bisogna far scomparire quell’alone di benessere aureo che circonda l’italia”

    🙂

  67. El baziloto

    Vai così, Johnnie! Un piccolo consiglio: fa’ leggere BENE al tuo avvocato i tuoi interventi nn. 10, 18, 44, 46, nonché un’altra ventina che ho già raccolto in altri thread qui dentro.

    Falli leggere con molta attenzione, i tuoi interventi. Ultimo consiglio: trova un legale che abbia dimestichezza con la legge Mancino. Molta dimestichezza.

    Ci vediamo in tribunale, baby.

  68. John Remada

    Hai già perso lo smalto iniziale Gigi…mi deludi….baby dillo a tua moglie,se è viva.

  69. El baziloto

    @ Johnnie

    E smettila di scrivere delle cose false. T’ho anche indicato gli estremi del Decreto Legge e della Legge di conversione relativamente agli assegni sociali. Il tuo intervento numero 68 contiene una cosa F-A-L-S-A. Per cui fa’ una cosa buona, vuoi? Va’ a leggere il dettato legislativo, e poi ritorna. A settembre.

  70. Se mi sbagliassi chiederei scusa. Purtroppo dubito di sbagliarmi perché (ripercorrendo quanto pronosticavo): 1)allo stato attuale gli immigrati versano all’inps più di quanto incassano e ciò proseguirà, grazie alle leggi attuali, dato che solo una piccola parte degli stranieri matura contributi sufficienti ad avere una pensione; 2)tante imprese di immigrati danno ormai lavoro anche a italiani; 3) la recessione demografica è una sicurezza, facciamo troppi pochi figli per mantenere il sistema paese così com’è (entro certi limiti una popolazione più ridotta non porta a più lavoro, ma a meno lavoro perché calano anche le imprese, e in genere, il livello medio di benessere); 4) è una certezza che dovremmo riorganizzare tutto il sistema scolastico e lavorativo per venire incontro all’esigenze di un’offerta lavorativa molto diversa dall’attuale.

    Poi, potete(possiamo) continuare ad insultarvi(ci) sui dati, per me tuttavia rimarrebbe l’esigenza di parlare di una delle domande fondamentali dell’articolo: come affrontare il tema dell’integrazione?

    Posto, che è mio convincimento che il sistema paese abbia bisogno dell’immigrazione per reggere, come fare in modo che questo incontro di (e tra) culture possa portare i risultati migliori per lo sviluppo del paese stesso? Per vent’anni questo tema è stato pressoché ignorato vivendo l’immigrazione come un’emergenza. Ora con le “seconde generazioni” ormai grandi e le terze alle porte c’è il rischio serio di rimanere troppo indietro.

  71. John Remada

    Bene,sfogati? Ora vi dico il mio vero nome e cognome,così la finiamo con il videogioco,del resto era già comparso agli esordi;Giovanni Menon, Monfalcone;sono abbastanza conosciuto e rispettato,anche da parte della sinistra;dite il vostro,io apro il gioco,non vorrete fare gli eroi nascosti?Gigi,tribunali a parte,perchè non riveli chi sei,o hai paura?

  72. hobo

    mai coverto.

  73. John Remada

    @73 Bertuzzi,io non insulto chi dialoga con educazione,come te;fare figli,ma se non si può mantenerli?La pensione ormai è un miraggio per tutti,secondo me si dovrebbe bloccare l’immigrazione clandestina e tagliare le pensioni d’oro,e via così;ma quà altri immigrati non servono proprio.

  74. John Remada

    @75 Allora dicci chi sei?

  75. El baziloto

    Nane, lassa perder co ‘sti zogheti da “mi go più peo sul peto de ti”: gavevo oto ani l’ultima volta.

    Par mi la regola xe semplicissima: ti xe bon de dimostrar che quel che ti ga scrito xe vero, co la lege soto i oci, articoli e quant’altro? Alora tanti saluti e scusa. No ti xe bon? Alora ti ga scrito ‘na bala.

    E sicome la lege oggi vigente xe quela che te go indicà mi, alora te lo posso scriver: ti ga scrito ‘na bala.

    Bala che deventa sempre più bala, se no ti ga neanca la vogia de andarte a far ‘na verifichina.

    Ghe xe Google: no xe mai tardi par imparar, baby.

  76. El baziloto

    E ‘desso scusa, ma go perso massa tempo: fin a stasera go ‘na serie de apuntamenti co sti imigrati che ti ti te gavaressi za fato un tuffo in caorìo (a testa in giù) ne l’acqua de Lourdes. Quindi lezi, studia e impara anca senza che mi te sbrego fora le togne.

  77. hobo

    @75 e perche’ dovrei? per fare un favore a te?
    ma te prego, dei.

    hobo ho, charles mingus

    http://www.youtube.com/watch?v=x85he7oCge8

  78. Kaiokasin

    http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=7152

    Ricongiungimento famililare

    Chi lo può richiedere

    Può richiedere l’ingresso in Italia dei propri familiari il cittadino extracomunitario titolare di:
    •permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo oppure carta di soggiorno;
    •permesso di soggiorno di durata non inferiore a un anno, rilasciato per lavoro subordinato, per lavoro autonomo, per asilo politico, per protezione sussidiaria, per protezione sociale o umanitaria’ (rilasciato dalla Questura prima del 19 gennaio 2008), per studio, per motivi religiosi o familiari.

    Per chi si può richiedere

    Il ricongiungimento familiare si può chiedere per:
    (omissis)
    •i genitori a carico, qualora non abbiano altri figli nel Paese di origine o di provenienza oppure i genitori con almeno 65 anni, qualora gli altri figli non siano in grado di mantenerli per documentati e gravi motivi di salute.
    Per il ricongiungimento con i genitori con almeno 65 anni è necessario stipulare un’ assicurazione sanitaria privata o provvedere alla loro iscrizione al SSN previo pagamento di un contributo il cui importo è ancora da definire.

    N.B. Non essendo stato ancora definito l’importo del contributo di cui sopra, allo stato attuale è possibile stipulare solo l’assicurazione sanitaria privata a copertura almeno dei rischi di malattia, infortunio e maternità. E’ sufficiente che l’interessato, al momento della presentazione della richiesta di ricongiungimento, presenti una dichiarazione formale di impegno a sottoscrivere la polizza a favore dei genitori, per poi stipularla effettivamente entro 8 giorni dall’ingresso dei familiari in Italia e prima della loro presentazione allo Sportello Unico Immigrazione.
    Attenzione. Nei casi in cui vi siano ragionevoli dubbi sull’autenticità dei rapporti di parentela, le rappresentanze diplomatiche o consolari possono richiedere l’esame del Dna, a spese degli interessati.

    Requisiti
    Con le modifiche apportate dalla Legge n. 94 del 15 luglio 2009, lo straniero che richiede il ricongiungimento deve dimostrare la disponibilità:
    •di un alloggio conforme ai requisiti igienico sanitari, nonché di idoneità abitativa, accertati dai competenti uffici comunali. Gli Sportelli Unici debbono quindi acquisire, per le istanze presentate a far data dall’entrata in vigore della nuova normativa, un certificato rilasciato dalle autorità comunali che attesti entrambi i requisiti.
    (omissis)
    •di un reddito minimo annuo – che può anche essere comprensivo dei redditi dei familiari conviventi – non inferiore all’importo annuo dell’assegno sociale (che per il 2009 è di 5.317,65 euro) aumentato della metà dello stesso importo per ogni familiare da ricongiungere.
    N.B.: per il ricongiungimento di due o più figli con meno di 14 anni oppure per il ricongiungimento di due o più familiari dei titolari dello status di protezione sussidiaria è richiesto, in ogni caso, un reddito annuo non inferiore al doppio dell’importo annuo dell’assegno sociale.

  79. ikom

    I flussi migratori, a mio avviso, non sono controllabili. La gente quando muore di fame deve reagire, si muove. Illudersi che la tecnica del “muro”, del bloccare l’immigrazione funzioni è come prendersi in giro, mentirsi. Partendo da questo dato di fatto non possiamo non trovare una qualsivoglia coesistenza e integrazione. Il fatto che il 70 per cento come riportato dalla signora Michela prima delle persone che si trova nella casa circondariale di Trieste sono stranieri NON vuol dire niente. Secondo lei chi sono i clienti delle prostitute? Chi sono i clientii degli spacciatori? Chi sono i datori di lavoro che sfruttano gli extracomunitari per proprio vantaggio, mettendoli nell’illegalità da subito? Noi italiani. Ma a parte questo NON possiamo, costi quel che costi, migliorare la convivenza e la coesistenza. Io credo che due siano le strade percorribili: educazione e controllo. Educazione perchè è dal non conoscersi reciproco che nasce il problema. Controllo nel senso che ogi le nostre forze dell’ordine non hanno i mezzi sufficenti per garantire il quieto vivere, una civile convivenza tra le persone. So che questo discorso suona come banale ma è quello che credo. Ripeto: educazione e controllo/rispetto delle regole comuni.

  80. John Remada

    Bravi,the show must go on,ma di fegato ne avete poco,sarà per la rabbia che avete in corpo;gigi sei un illuso,non è una bala,sei tu che hai storpiato la legge,10 anni di residenza,non di lavoro;se uno risiedi quà senza far nulla o lavora in nero è uguale,3 mesi di lavoro in regola;mi raccomando,stasera con la moiera,moltiplica i baby e vai a mach 3….se la moiera è viva,spero per te.Addio,amico…

  81. John Remada

    Hobo,non mi fai un favore a dirmi chi sei,ma dimostri che non ti nascondi…o sei una primula rossa?

  82. hobo

    @84 io non devo dimostrare niente a nessuno. e comunque non sono io l’argomento di questo thread.

  83. John Remada

    Ikom,prendo le tue ultime righe,regole comuni,sono inapplicabili se come a Monfalcone tutte le regole civili per italiani e parte degli europei applicate,vengono ignorate dai bengalesi,supportati dalla giunta comunale attuale;giusto dire mettevi alla pari,ma così non è.

  84. Kaiokasin

    # 82 Condivido appieno!

    Per il problema carceri: amnistia!

  85. John Remada

    Per finire,io ho scoperto le carte,hobo,cap.e lo sbuson,e vi ho dato un vantaggio,ma la partita continua e credo si risolverà alla breve…posta massima? Per me va bene.Prossima discussione consigliata al Barone,il kosovaro giardiniere,presunto killer?

  86. John Remada

    @87 Amnistia e quel che è rimasto vola via!Contento te…quasi,quasi rimpiango il mio passato….

  87. John Remada

    @85 Su questo sono d’accordo,poco ci sarebbe da discutere….la follia dello sbuson è più invitante al dibattito.

  88. ikom

    @1
    Sono dati odierni e in linea con il momento attuale………………………

  89. ZERIAL SERGIO

    @ Stefanobertuzzi
    Posto, che è mio convincimento che il sistema paese abbia bisogno dell’immigrazione per reggere, come fare in modo che questo incontro di (e tra) culture possa portare i risultati migliori per lo sviluppo del paese stesso? Per vent’anni questo tema è stato pressoché ignorato vivendo l’immigrazione come un’emergenza. Ora con le “seconde generazioni” ormai grandi e le terze alle porte c’è il rischio serio di rimanere troppo indietro.

    oggi RAI tre ha annunciato la perdita entro l’anno di 250.000 posti lavoro me lo volete dire voi dove troverete i soldi per mantenere l’immigrazione, e dove troverete i posti lavoro per loro???, logicamente senza contare i lavoratori già senza lavoro, saluti sergio

  90. John Remada

    Bene,me ne vado a mia volta;un saluto particolare al cap.che dovrebbe essere davanti alla truppa,ma al contrario,mi sembra,fa suo il motto” Se li vidin sciampin,se no guantin dur,Dio …!”

  91. hobo

    @92 forse non ti e’ chiara una cosa: nessuno ha mai “mantenuto l’immigrazione” e nessuno ha mai trovato posti di lavoro agli immigrati. i migranti migrano seguendo rotte che sono determinate dai movimenti del capitale e dell’economia reale, oltre che dalla demografia. il lavoro se lo trovano da soli e si mantengono da soli. una volta entrati nella comunita’ e nel mercato del lavoro, se le cose funzionano come dovrebbero, ovviamente godono dei servizi sociali garantiti dallo stato a tutti i cittadini e/o residenti (compresa la cig se l’azienda e’ in crisi).

  92. ZERIAL SERGIO

    @Stefano Bertuzzi

    Alle volte vorrei davvero che gli immigrati sparissero da un giorno all’altro, lasciando le casse dell’INPS con un buco di miliardi di euro, migliaia di persone senza lavoro, un paese in totale recessione demografica, famiglie senza più assistenza domiciliare, produzione bloccata in molte fabbriche, etc. Così finalmente saremmo soli a prendercela solamente con noi stessi senza la scusa dell’”uomo nero”.

    perché senza la scusa dell’uomo nero? Mettiamo dentro tutti bianchi neri gialli rossi neri e altri, per me tutti sono uguali se rispettano le leggi, sei razzista??? saluti sergio

  93. ikom

    @92 i soldi non ci sono più da mò, ma l’alternativa del muro non funziona, cosa facciamo gli spariamo al largo di Lampedusa? Li terminiamo sul posto? Ripeto le soluzioni sono e restano due Educazione e rispetto delle regole comuni. Anche se può sembrare scontato e utopistico non ne veniamo fuori in nessun altro modo. I flussi migratori non sono controllabili, dobbiamo e ci costerà molto lavorare su educazione, intesa come reciproca conoscenza e rispetto, e rispetto delle regole comuni. Non vuol dire stato di polizia ma serena certezza che le forze dell’ordine riescano a svolgere il proprio lavoro. Chi permette e tollera una sorta di zona buia @86 dove le regole non ci sono non aiuta nè gli italiani nè gli immigrati.

  94. hobo

    @96 le “zono buie”, come le chiami tu, sono in gran parte una conseguenza delle leggi assurde sull’immigrazione, dettate dalla paranoia securitaria e anche identitaria. la bossi-fini e’ criminogena, a causa del meccanismo di cui qua si e’ parlato mille volte: chi vuole venire a lavorare in italia deve entrare col visto turistico, cercarsi un lavoro in nero da clandestino, aspettare il decreto-flussi, rientrare in patria, e finalmente farsi chiamare in modo regolare. questa illegalita’ generata dalla legge stessa e’ del tutto funzionale a un certo tipo di economia borderline, quella che per anni e’ andata bene un po’ a tutti, quella dell’imprenditore furbastro che evade l’iva e non paga i contributi agli operai….

  95. ZERIAL SERGIO

    in nessuna parte del mondo non entri senza passaporto, si devono mandare a casa con un accordo del paese di provenienza e basta, la tua non è una risposta, cosa faremo di questi senza lavoro casa e fame?? ma vogliamo finirla di sognare ed entrare nella realtà?? Se i soldi non ci sono per noi come si può pensare per gli altri?? Nobile idea, ma anche educandoli, sarà difficile, come fai a mantenerli risolvetemi questo problema, non è una questione di razzismo, ma di soldi diciamo ricchezza, quella che in Italia non c’è più, e se i soldi non ci sono cominciano le rivolte, che nessuno si auspica venire saluti e cerca di darmi una risposta che sia risposta

  96. hobo

    @98 come al solito mescoli cose diverse per avvolgere tutto nella nebbia (come prima, quando hai scambiato ad arte i numeri sulla popolazione carceraria). in italia ci sono poco meno di 5milioni di immigrati, la stragrande maggioranza dei quali sono regolari (dopo una trafila assurda che spesso li ha costretti a periodi di irregolarita’). tra gli irregolari (circa 600mila), la gran parte lavorano (in nero), e aspirano ad essere regolarizzati. ovviamente gli irregolari non costano niente allo stato, perche’ essendo irregolari non possono accedere ai servizi. quasi tutti quelli che entrano in italia lo fanno mostrando il passaporto. non entrano da clandestini, anche se poi magari diventano clandestini quando perdono il lavoro. quelli che entrano senza passaporto sono pochissimi, sono quelli dei barconi, diecimila all’anno, e in buona parte sono profughi di guerra. in italia i rifugiati sono in tutto 65mila. in germania sono quasi 10 volte tanto, poco meno di 600mila.

    continui poi a dire la solita falsita’ sul fatto che noi manteniamo gli immigrati. se non lo sai, gli immigrati producono circa il 10% del pil, versano all’inps 7,5 miliardi di contributi all’anno, ecc. ecc..

    quindi non ha nessun senso rispondere alle tue “domande”, perche’ sono basate su premesse false.

  97. ZERIAL SERGIO

    @hobo domando scusa per l’errore ecco il nuovo calcolo DI QUNTO CI COSTANO QUESTI CARI, ANZI CARISSIMI 23773DETENUTI volte 12 mesi volte il costo 3500 eguale a

    998.466.000

  98. hobo

    detto questo, zerial, ma il discorso vale anche per remada, michela e altri, il vostro pseudo-economicismo (peraltro basato su dati futiz) e’ solo una foglia di fico per mascherare la vera radice del vostro ragionamento, e cioe’ che chi non e’ italiano per stirpe non e’ e non sara’ mai un membro della comunita’, non fara’ mai parte del “noi”. uno puo’ aver vissuto e lavorato qua 20 anni, aver fatto qua dei figli, aver giocato a calcio nella squadra del quartiere, eccetera eccetera, e per voi sara’ sempre un intruso, uno di serie b, uno a cui noi abbiamo fatto la carita’ e a cui possiamo decidere di non farla piu’ se le cose girano male. questo e’ un atteggiamento razzista. potete girarci intorno quanto volete, ma e’ un atteggiamento razzista.

  99. hobo

    @100 vedi, ad esempio: io leggo l’articolo sulla popolazione carceraria, e il dato che mi colpisce e’ che il 40% dei detenuti (italiani e stranieri) sono in attesa di giudizio, e che il 25% esce di carcere dopo 7 giorni. quello che vedo cioe’ e’ un sistema giudiziario-carcerario inefficiente e ingiusto (oltre che costoso), di cui sono vittime indistintamente italiani e stranieri. vedo che da 20 anni non si riesce a parlare di riforma della giustizia in modo decente, perche’ quando si parla di giustizia si parla solo di berlusconi e dei suoi tentativi di evitare i processi e dei tentativi dei suoi avversari di impedirgli di evitare i processi.

  100. michela

    ma certo che io sono razzista. ed è altrettanto certo che se andassi a vivere il resto della mia vita in Congo (diciamo così in onore di Cécile) e prendessi casa là, ed imparassi perfino la lingua, ed acquisissi qualche abitudine locale magari in campo gastronomico, questo non farebbe mai di me una congolese. Mai. ricordo la madre di quella diciottenne marocchina massacrata dal padre qui in Friuli: dopo venti anni di vita in Italia, con figlie cresciute ed educate nelle scuole italiane, ‘sta donna non era capace di spiccicare una frase in italiano ed aveva bisogno dell’interprete. E’ italiana costei? per me, no.
    Quanto al fare la carità: ripeto la metafora dei biscotti, se ne ho pochi li dò solo ai miei figli e non li regalo più ai bimbi dei vicini.

  101. michela

    ah ricordiamoci bene, dato che l’episodio della diciottenne sgozzata in provincia di PN è relativamente recente: la madre non solo non parlava italiano, ma vestiva come nel suo Paese e cercava goffamente, poveretta, di giustificare il marito. Il che dimostrava quanto fosse profondamente islamica e non avesse, al contrario della figlia, assorbito quelle aspirazioni alla libertà individuale che sono care a tutti noi. Vent’anni di permanenza in un territorio, anche trent’anni, non trasformano la mente di chi non vuole integrarsi.

  102. michela

    mi torna in mente un uomo, quando ero ragazza, rimasto qui dopo la seconda guerra mondiale. un ucraino, che viveva nei dintorni di casa mia. a quel punto, era in Italia da una trentina d’anni (parlo degli anni Settanta) ed ancora non riusciva a parlare italiano. Mio padre parlava spesso in russo con lui, che era felice di poter usare almeno una lingua a lui familiare. Faceva un lavoro fisico, quindi non aveva avuto assoluta necessità di imparare il nostro linguaggio fuorchè poche frasi in dialetto. Mi chiedevo sempre, da ragazza, come potesse vivere nella sua bolla di sapone ma oggi pare che molti facciano la stessa cosa, facilitati dal fatto di trovarsi in tanti e da poter limitare i rapporti alla propria comunità.

  103. hobo

    metafora falsa. nessuno regala biscotti. gli immigrati lavorano nelle fabbriche di biscotti. mangiano i biscotti che producono.

    inoltre: e’ evidente che la tua idea di comunita’ e’ quella di comunita’ organica, in cui non sono contemplate differenze. ma purtroppo per te le cose non sono cosi’. come vedi, la differenza che passa tra me italiano e te italiana e’ molto, ma molto piu’ grande di quella tra passa tra te e un ultranazionalista serbo. e non ci puoi fare niente.

  104. hobo

    puoi continuare a portare esempi di persone che non hanno imparato la lingua, ma le statistiche dicono che l’85% degli stranieri conoscono la lingua italiana:

    http://www.stranieriinitalia.it/statistiche-censis_l_85_degli_immigrati_conosce_la_lingua_italiana_12214.html

  105. Kaiokasin

    Tra i bengalesi di Monfalcone vedo molte donne vestite con abiti tradizionali e che non parlano una parola di italiano. Ma vedo anche bambine che vanno a scuola e fanno da interpreti alle mamme, le prime due ragazzine bengalesi quest’anno hanno fatto la matura, ne vedo alcune che si liberano del velo e mettono i jeans, ne ho vista una alla guida dell’auto, l’altra sera alle 23.00 due mamme sole per strada con le carozzine, donne sole con carrozzine al mattino che bevono il tè al Bar Marino… (in fondo anche le nostre nonne non andavano al bar da sole e non uscivano sole a tarda sera). E’ una transizione lunga, non lineare (anche in quella comunità c’è chiusura, rifiuto dell’integrazione, integralismo religioso, problemoni ce ne sono, in merito al rispetto delle nostre regole, come diceva Ikom), ma l’integrazione si misura sulle generazioni, non da un anno all’altro.

  106. dimaco il discolo

    xe sempre un piaser eser cità dal famoso (o famigerato no so) effebi.
    cmq volevo dir che molti i vien qua perchè credi che xe tuto come in television dove che le indagini de polizia le fa i preti, che tuti gira in mercedes o audi o bmw e che i soldi i cressi sui alberi vicin la strada. e co i riva qua i ga un bruto risveglio co i se trova a tirar su pomodori per do lire, a lavorar tai cantieri quasi gratis o far i spaciatori.

  107. ikom

    @98 Nella Repubblica italiana l’immigrazione clandestina è un reato.

  108. dimaco il discolo

    @98
    è risaputo che gli stati da cui provengono la maggior parte dei clandestini africani si si rifiutano di accettare il rimpatrio dei propri cittadini. come dire: se se ne stanno la è meglio per le nostre casse.
    in romaninia hanno svuotato le carceri imponendo ai galeotti di andarsene all’estero a far danni.

  109. ZERIAL SERGIO

    egregio hobo più avanti vado e più mi da pensare che potresti essere un figlio di emigrati, chissà da che razza discendi, dato che non vuoi mettere un nome e cognome come faccio io, che non ho problemi per esternare quello che penso, poi scrivo dove andiamo a prendere i soldi per mantenerli, dove abbiamo il lavoro per farli lavorare, in questo stato in cui dobbiamo noi italiani (purtroppo) pensare che finiremo in fallimento con la politica che abbiamo che approva le tue idee e di molti altri integralisti di sinistra, ecco che arriva la la solita frase diremo stupida sei un razzista, se ragionare vuol dire essere razzisti, ebbene lo sono, io rispetto tutti coloro che sono educati rispettano la legge, e vengono in Italia per lavorare, e non per fare danni, non ho problemi di neri di gialli di arancione di bianchi e altro, ma questo a coloro che sono di sinistra non va, noi saremo sempre razzisti, se ti piace pensarlo pensalo pure, di sicuro e di più dormirò ancora meglio di notte, ma quello che è importante è la mia coscenza che tu non conosci minimamente tu tienti le tue idee che io mi tengo le mie il tempo darà ragion e, spero a te, se lo desse a me sarebbe un disastro che sinceramente non vorrei per le future generazioni, la storia purtroppo lo insegna,
    non mi hai mai risposto e so che non mi risponderai dove troveremo i soldi per mantenere queste persone, o lavoro per farle lavorare, come già scritto sopra la notizia di oggi riguarda 250.000 licenziamenti a fine anno che di sicuro fra questi ci saranno degli ex emigrati, ma leggi i giornali ti rendi conto che l’Italia e oltre alla frutta??? E quando questo governo di incapaci aumenterà l’Iva, IRPEF, aumenterà le aliquote Imu e altro saremo nella totale disgrazia per non dire parolacce

  110. ZERIAL SERGIO

    [email protected] DIMACO IL DISCOLO

    si hai perfettamente ragione ma pare che nessuno del governo se ne sia accorto, poi diciamola chiara purtroppo visto le varie ultime situazioni, di come gli altri staterelli trattano l’Italia non c’è proprio speranza, si dovrebbe trovare un governo con gli attributi, ma con quali persone???? saluti sergio

  111. hobo

    @111 vedo che anche tu, da buon nazionalcomunista, quando si parla di immigrazione diventi un nazionalista italiano e ti unisci all’allegra combriccola dei diffusori di notizie false o esagerate o mistificate. i paesi di cui parli si chiamano eritrea e somalia, sono paesi rispetto alle cui popolazioni l’italia ha una coscienza lercia, sia per quanto riguarda il periodo coloniale, sia per quanto rigarda il periodo postcoloniale (vedi i rapporti tra craxi e mengistu, il traffico d’armi e di rifiuti tossici, ecc. ecc.). sono paesi dilaniati da guerre civili, dai quali la gente scappa per non crepare. come ho detto sopra, l’italia ospita complessivamente 65mila rifugiati. la germania ne ospita dieci volte tanto, quasi seicentomila.

    quelli che arrivano in italia da clandestini coi barconi sono pochi, dal punto di vista statistico (nell’ordine dei 10mila all’anno). sono tanti, se consideriamo il carico di sofferenza di cui ciascuno e’ individualmente portatore, e se pensiamo che altrettanti sono finiti in pasto ai pesci, per la gioia di qualche dirigente locale leghista e anche piddino, da quel che si legge in giro. ma dei 600mila clandestini presenti in italia la maggiorparte sono arrivati regolarmente col visto turistico, e sono diventati clandestini in un secondo momento a causa dell’assurdita’ della legge italiana sull’immigrazione.

    ricordo ai cattivisti che possono essere allegri e contenti, perche’ e’ tutt’ora in vigore il trattato con la libia, che prevede la deportazione nel deserto (finanziata da “noi”) di quella che “noi” consideriamo spazzatura umana.

  112. hobo

    @112 “egregio hobo più avanti vado e più mi da pensare che potresti essere un figlio di emigrati, chissà da che razza discendi, dato che non vuoi mettere un nome e cognome”

    redazione, vi prego di NON cancellare questo commento, per nessun motivo al mondo.

  113. dimaco il discolo

    @113
    mi sono limitato solo a riferire quello che è stato detto a un dibattito su Agorà (rai 3)

    hobo quelli che arrivano sui barconi entrano a far parte delle statistiche visto che si fanno prendere apposta. bisogna tener conto non solo di quelli che arrivano con le barche (che possono essere conteggiati) ma anche quelli che arrivano via terra di cui nessuno tiene conto. Probabilmente quqando li prendo all’estero dicono alla polizia del paese in cui si trovano : andiamo in italia, e probabilmente è la polizia stessa ad accompagnarli al prossimo confine. Tenerli lì sono costi, così li lasciano passare.

  114. hobo

    in ogni caso mi sono fatto uno screenshot del commento 112, se per caso la redazione decidesse di rimuoverlo. tranquillo zerial, voglio solo conservarlo per potertelo rinfacciare durante qualche discussione futura.

  115. hobo

    @116 via terra, attraverso il carso, ormai non arriva piu’ quasi nessuno. il confine schengen e’ tra croazia e slovenia.

  116. hobo

    (al #114 si trattava di siad barre, ovviamente, non di menghistu)

  117. hobo

    questa poi non si puo’ lasciarla passare.

    #34michela
    “Non fateci ridere, dite le cose come stanno
    semmai bisognerebbe insegnargli a pescare nel loro Paese, invece di fargli fregare i pesci a noi.”

    non avresti potuto scegliere metafora piu’ falsa:

    “Il sovra-sfruttamento ittico dei mari africani da parte dei pescherecci europei rischia di trasformarsi in una bomba umanitaria che travolgerà anche il vecchio continente. Greenpeace: “Presto il mare non sarà più in grado di sfamare la popolazione””

    “I mari dell’Ue non sono in grado di soddisfare la sua vorace richiesta di pesce? Nessun problema, basta recarsi altrove: dall’Oceano Indiano a quello Atlantico, oltre un quarto del pesce catturato dai pescherecci europei proviene da Paesi in via di sviluppo. Uno su tutti, il Senegal. Affacciato sull’area marina più pescosa dell’Africa occidentale, questo Paese notoriamente pacifico potrebbe presto non essere più tale. Il motivo? Le sue riserve ittiche, saccheggiate da pescherecci provenienti da Cina, Russia, Corea, Islanda, ma soprattutto Spagna e altri Paesi Ue, si stanno rapidamente esaurendo.”

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/03/02/mafia-della-pesca-e-voracita-europea-senegal-rischia-crisi-alimentare/517945/

  118. ZERIAL SERGIO

    vedi ho ragione a questa domanda non hai mai risposto e non risponderai mai, ma io te la farò a qualsiasi dibattito che riguardi l’emigrazione :

    non mi hai mai risposto e so che non mi risponderai dove troveremo i soldi per mantenere queste persone, o lavoro per farle lavorare???, come già scritto sopra la notizia di oggi riguarda 250.000 licenziamenti a fine anno che di sicuro fra questi ci saranno degli ex emigrati, ma leggi i giornali ti rendi conto che l’Italia e oltre alla frutta??? E quando questo governo di incapaci aumenterà l’Iva, IRPEF, aumenterà le aliquote Imu e altro saremo nella totale disgrazia per non dire parolacce, ma ora voglio dirla nella m…a

  119. John Remada

    Gioia per gli extra annegati? A me non me frega nulla,nè gioia,nè dolore,sanno cosa vanno incontro;caso mai i tonni e i pescicani saranno contenti,ogni tanto si prendono la rivincita.Visto che su questo sito sembrano tutti in ferie,vediamo se tolgono questo commento…..

  120. hobo

    @121 non ti rispondo perche’ e’ una domanda idiota, e’ come se io ti chiedessi insistentemente perche’ il cielo e’ color fuxia.

    nessuno ha mai mantenuto gli immigrati. non li ho mantenuti io e non li hai mantenuti tu e non li ha mantenuti lo stato italiano. gli immigrati si sono mantenuti e si mantengono col loro lavoro. se sono senza lavoro usufruiscono della cig come qualunque altro lavoratore, e quando finisce la cig si cercano un altro lavoro, in italia oppure in un altro paese.

  121. ZERIAL SERGIO

    @hobo
    in ogni caso mi sono fatto uno screenshot del commento 112, se per caso la redazione decidesse di rimuoverlo. tranquillo zerial, voglio solo conservarlo per potertelo rinfacciare durante qualche discussione futura.

    non ho problemi non ho offeso nessuno, era solo una provocazione, ma mi danno molto fastidio, le persone che si nascondono dietro uno pseudonimo, io questi problemi non ne ho, le persone oneste, e quelle sincere non si nascondono dietro un dito, ti pregherei ancora di rispondere dove metteremo, per tutti gli anni futuri questi emigrati
    con che soldi e con che lavoro, dato che pare che questi problemi tu assolutamente non li conosca,???? risposta prego salutoni sergio

  122. hobo

    chiedo alla redazione di NON togliere il commento #122. intanto faccio uno screenshot anche di quello.

  123. John Remada

    Questo è molto importante….il fatto che non li abbia mantenuti io,mi tonifica la giornata!Alla mia età oggi si è,domani non si sa….ma lasciare questo bel paese con il nodo di aver mantenuto queste ciurme,mi farebbe star male per l’eternità!Hobo mi hai dato un sollievo enorme,ora puoi andare in ferie.

  124. ZERIAL SERGIO

    @hobo nessuno ha mai mantenuto gli immigrati. non li ho mantenuti io e non li hai mantenuti tu e non li ha mantenuti lo stato italiano. gli immigrati si sono mantenuti e si mantengono col loro lavoro. se sono senza lavoro usufruiscono della cig come qualunque altro lavoratore, e quando finisce la cig si cercano un altro lavoro, in italia oppure in un altro paese.

    questa è la più cretina risposta che potevi dare, o lo fai o lo sei, ai bambini bisogna ripetere nuovamente la domanda, ma se in Italia non c’è più lavoro, ma

  125. John Remada

    Allora niente ferie,hobo?La redazione non c’è,non l’hai capito?

  126. ZERIAL SERGIO

    non so perchè ma è partita la risposta senza che io muova niente non l’ho completata , ma penso inutile dopo la risposta datami vedo che non si può dialogare, hobo ti auguro una buona vacanza divertiti, e cerca di leggere i giornali sulla nostra situazione economica e del lavoro io con questa ho finito, auguri a tutti gli altri che cercano di dialogare con dei muri di gomma saluti sergio

  127. John Remada

    Ma certo che si mantengono da soli,in varie maniere,spaccio di stupefacenti,prostituzione,furti,vendita di prodotti con marchi falsi,accattonaggio molesto,omicidi e altro….almeno una buona parte di loro…gli altri per me,sono come fratelli!

  128. hobo

    @124 non me ne frega niente se volevi o non volevi offendere. il punto e’ che c’hai solo la razza in testa, hai la fissa della razza. quando parli con qualcuno ti domandi di che razza sia. beh, sai cosa ti dico? sono negro, e anche ebreo, e s’ciavo, e cabibo. ok? contento?

  129. John Remada

    Le razze sono sostitutive ai raggi nelle ruote;Razza è un sopranome di un ex consigliere leghista;raggi di sole tenui illuminano un’opaca Lampedusa.Bella,vero hobo?

  130. ZERIAL SERGIO

    dimenticavo vai a farti un giro per città a vedere quanti ci sono in giro che ti chiedono un euro o più, anche quelli si mantengono da soli con il proprio lavoro?, Elemosinare oggi per te vuol dire lavorare?, Di questi li trovi in tutta l’Italia, anche sulle rive di Trieste come parcheggiatori abusivi, ancora buone vacanze salutoni sergio

  131. hobo

    @129

    infatti e’ impossibile discutere con uno che utilizza argoomenti che si contraddicono tra di loro:

    -gli immigrati sono mantenuti da noi
    -gli immigrati ci rubano il lavoro (rubano, cio’! il lavoro lo vendono sul mercato, come tutti i lavoratori)
    -gli immigrati mandano un sacco di rimesse nei loro paesi (allora vuol dire che lavorano, e che quindi si mantengono da soli)

  132. ZERIAL SERGIO

    @124 non me ne frega niente se volevi o non volevi offendere. il punto e’ che c’hai solo la razza in testa, hai la fissa della razza. quando parli con qualcuno ti domandi di che razza sia. beh, sai cosa ti dico? sono negro, e anche ebreo, e s’ciavo, e cabibo. ok? contento?,

    non sono contento mi manca solo una cosa il tuo nome e cognome

    tu sei solo un presuntuoso che fa delle analisi senza conoscere le persone, sei proprio patetico e cerca di scrivere in italiano non fare il fighetto addio

  133. hobo

    @133 sai quanti immigrati ci sono a trieste? 18257. quanti sono i mendicanti? qualche decina. sono sempre gli stessi, li conosco quasi uno per uno.

  134. hobo

    @135 non siamo in questura. non sono tenuto a fornirti le mie generalita’.

  135. John Remada

    La questione del nome è importante;se vi fosse l’obbligo di metterlo per intero,sai che fine fareste voi,tigri di carta? Tu,il cap e lo sbuson sparireste d’incanto,come non foste mai esistiti….allora hai tanto coraggio da difendere il senegalese a Trieste e beccarti legnate(parte condonate)e quà ti nascondi,vuol dire che qualcuno di noi ti fa più paura dei fascisti,che dici tu,ti hanno smorzato sul serio…posso capirvi,la famiglia,l’auto e il resto,scuse di comodo,forse anche precauzioni necessarie;resta il fatto che rimanete anonimi…o forse avete paura di tirarvi dietro gli extra a raffiche?Del resto se le parole precedono i fatti,dovreste essere i primi a dare una mano ai vostri protetti,in fin dei conti hai detto tu che ti mantengono,vero?

  136. hobo

    il mio nome non ha nessuna importanza. contano le cose che scrivo, i dati che porto. e su quello non siete in grado di ribattere. punto.

  137. John Remada

    Intanto le prime difese dei vostri fortini sono gìà saltate del tutto:”Gli immigrati fanno lavori che non fanno gli italiani a quei costi”cavallo di battaglia degli energumeni,divenuto cavallo a dondolo;il comune di Monfalcone ha ingaggiato disoccupati,e li paga 3,5 a ora;se non si fa giornata intera si perde il giorno;nessuno degli interpellati ha rifiutato,e molti sono over 60 anni.Primo jolly in mano nostra,e credo che la boldrini e cecilia a incitare la massa,la mano si chiuderà presto in nostro favore.

  138. hobo

    @141 mai utilizzato quell’argomento. e’ un argomento sottilmente razzista.

  139. John Remada

    Prima controbattuta,andata;il resto sono invenzioni tutte tue;poi mi sembra strano che tue arringhe,prive di senso,non metti la tua classe politica,comunisti e tutte le loro branchie o chelle,che si voglia dire….gente che predica come te,ma che ha le casse stracolme di denari,comprese le ultime entrate,boldrini e cecilia;tante chiacchiere a vuoto,questi intascano patrimoni,e individui anonimi come te e gli altri due gli fanno da sponda,invisibile,ma reale;voi non intascate nulla,sfogate chissà cosa,ma non vi serve a nulla,i fatti parlano da sè e visto che l’accordo della mangiatoia di letta non porterà a nulla,dobbiamo prepararci al peggio;non che ne sia entusiasta,ma non rimane altro da fare;purtroppo mitomani come siete voi portano altro vento alle fiamme,credo che sia troppo tardi per spegnere l’incendio.

  140. Alessandro

    @138 no te son tenudo gnanche in questura: basta che te se proclami cittadin del TLT 🙂

  141. John Remada

    Bene, detto questo me ne vado definitivamente.

  142. dimaco il discolo

    hobo finiscila di dare dei razzisti a tutti quelli che non sono d’accordo con te sugli immigrati. non si tratta di razzismo ma di buon senso. se hai una ciotola di pasta non inviti il vicinato a cena.
    Se proprio ci tieni puoi devolvere il tuo stipendio alla causa( sono certo che i tuoi famigliari capiranno), ma per cortesia non imporla ad altri.

  143. hobo

    @146 esattamente come quelle di zerial e remada e michela, la tua affermazione e’ falsa. i lavoratori immigrati la ciotola di pasta se la guadagnano lavorando, esattamente come te e me. dire che gli immigrati vengono mantenuti da noi significa dire una cosa falsa, e significa anche dire una cosa razzista. voi continuate a ripetere la stessa cosa falsa all’infinito, e io continuero’ a dire che si tratta di una cosa falsa all’infinito. ora andro’ in ferie per un paio di settimane e potrete scrivere liberamente tutte le cose false che vorrete. quando torno, ricomincero’ a dire che si tratta di cose false. questo non e’ facebook, rassegnatevi.

  144. hobo

    l’ho gia’ detto un’altra volta: il razzismo non e’ solo un discorso, ma e’ anche una prassi. invocare un mercato del lavoro distinto per italiani e stranieri e’ razzismo. invocare prestazioni sociali distinte per italiani e stranieri e’ razzismo. attribuire le mie posizioni politiche alla mia origine razziale, come ha fatto zerial, e’ razzismo.

  145. dimaco il discolo

    non mettermi in bocca parole che non ho detto, hobo. ok mai dtto che una parte se la guadagna, ma molti non lo fanno. non so se è vero che quelli nei cie o cpt, o come vuoi chiamarli, prendono 30 euro al giorno lo trovo vergognoso. Non puoi regalare soldi in giro se non ne hai. sopratutto i miei di soldi. giusto ieri mi è arrivato il bollettino della tares e devo pagarlo. Non gli basta tutto quello che pago.

  146. hobo

    i cie sono galere, dimaco, galere. ti rendi conto di cosa stai dicendo?

    o forse ti riferivi ai cda (centri di assistenza, 1000 posti in tutta italia) e ai cara (centri per richiedenti asilo, meno di 3mila posti in tutta italia)?

    http://www.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/temi/immigrazione/sottotema006.html

    in entrambi i casi si tratta del minimo sindacale: ci sono delle leggi internazionali sui rifugiati e sui doveri degli stati nei loro confronti.

  147. hobo

    qua si continua a fare apposta confusione tra i profughi e gli immigrati per motivi di lavoro, facendo intendere che la doverosa assistenza prestata ai profughi (cifre nell’ordine dei 10mila) riguardino tutti i 5 milioni di immigrati (lavoratori e famiglie). e siccome questa cosa e’ stata sviscerata e spiegata decine di volte, e’ evidente che tu e gli altri tre continuate apposta ad alimentare questa confusione.

  148. hobo

    ah si’, cazzo, vediamo di capirci. 30 euro al giorno e’ il costo pro capite sostenuto dalla struttura. non e’ che vengono dati in mano 30 euro al giorno a ogni richiedente asilo.

    questo non e’ facebook.

  149. hobo

    e questo era il cda di crotone, prima che si decidesse di chiuderlo e di smistare i rifugiati in centri piu’ piccoli:

    http://www.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/temi/immigrazione/sottotema006.html

    tanto per dare un’idea della bella vita del rifugiato.

  150. dimaco il discolo

    be ti dico una cosa hobo, a me lo stato deve un mucchio di soldi. prima mi restituisca quello che mi deve e poi può pensare agli immigrati. se lo stato di dovese soldi nell’ordine delle decine di migliaia non credo che penseresti troppo agli immigrati clandestini o non.

  151. dimaco il discolo

    ti dovesse , scusa.

  152. hobo

    prenditela con lo stato che non ti paga, allora, non con i rifugiati. altrimenti dovresti prendertela anche con coi malati di cancro (prima lo stato mi paghi, poi pensi a loro), con le associazioni culturali della minoranza slovena (prima lo stato mi paghi, poi pensi a loro) and so on and so on.

  153. hobo

    poi magari, visto che sei di gorizia, potresti prendertela con chi ha deciso di costruire il taja-ovi alto 40 metri sulla rotonda. mi sa che e’ costato parecchio.

  154. abc

    @74 gli antichi lettori di questo sito sanno benissimo chi sono Hobo e El baziloto. Il primo dei due aveva pubblicato un link dal quale si risaliva alla sua attività, dati anagrafici e foto, (ho così scoperto che conosco suo padre i suoi zii e sua cugina). Il secondo era pure facilmente individuabile attraverso alcuni link da lui liberamente postati, fra l’altro aveva scritto alcuni articoli pure su questo sito ed aveva fissato anche un appuntamento con chiunque avesse voluto presso una libreria di Trieste.
    Bello sarebbe che tutti fossimo corretti ed inoffensivi come Stefano Bertuzzi nell’esprimere le nostre opinioni, ma i numerosi link che ci forniscono i due amici citati arrichiscono di molto i contenuti di questo sito. Ovviamente chi non è d’accordo con loro è libero di controbattere magari suggerendo altri link attendibili, più che esprimere opinioni per sentito dire. Forse andrebbe un po’ limitata l’ironia di El baziloto, ma credo che sia positivo non allontanare nessuno.

  155. abc

    @112 premesso che in questo sito è possibile usare nick anonimi, posso testimoniare con assoluta certezza che hobo non è figlio di immigrati né da parte di padre né da parte di madre. Con suo zio che abita a Gorizia io parlo in friulano.

  156. hobo

    @153 pardon, il link giusto e’ questo:

    http://www.meltingpot.org/IMG/arton13204.jpg

  157. El baziloto

    Che bella giornata!

    Il mio lavoro “pompa” a mille, visto che nel periodo pre-ferie ovviamente devi smaltire gli arretrati e altrettanto ovviamente tutti quanti vogliono smaltire gli arretrati che hanno con te o mettere a posto alcune cosette.

    E quindi non ho tanto tempo. Certo è che tornare dopo un po’ qui dentro mi diverte un sacco. Johnnie è proprio fantastico: ricorda quel cuoco che t’insegna a rovesciare la frittata al volo sul tegame, e regolarmente se la lancia sulla testa. A leggerlo me lo figuro come un pensionato incazzoso, di quelli che si mettono ai bordi dei lavori in corso con le braccia dietro la schiena: dopo tre minuti insegnano agli operai a fare il loro lavoro, dopo cinque minuti si passa agli insulti, dopo sette minuti vanno via brontolando sulle sorti dell’Italia.

    Un simpatico reperto archeologico.

    Ad ogni modo, negli ultimi due giorni ho parlato fra l’altro con:

    – Una coppia senegalese che ha un figlio di otto anni nato e vissuto in Italia. Il figlio viene spedito a settembre dalla nonna in Senegal, giacché in quel paese le scuole sono totalmente billingui francese/inglese, e quindi alla fine delle elementari un bambino esce conoscendo la lingua locale e due delle principali lingue di comunicazione. Oltre a ciò, questi mi dicono che anche nelle altre materie i bambini senegalesi sono avanti rispetto agli italiani, a parità d’età. Questo bimbo tornerà in Italia per le vacanze e per il liceo.

    – Un nigeriano che è qua da trent’anni. Ha messo su un’impresa che si occupa principalmente di posa in opera di pavimenti. Qui in Italia non si batte chiodo, mentre ha appena vinto un grosso appalto in Nigeria. Quindi trasferisce in quel paese i macchinari che ha comprato qui, dalla Nigeria importerà i pavimenti in ceramica/cotto che ha intenzione di utilizzare pqe questo appalto, e invierà alla famiglia – che resta in Italia – le rimesse dalla Nigeria. Un notevole caso di “immigrato-emigrato”.

    – Una coppia italiana di origini pugliesi, che non ha più nemmeno gli occhi per piangere. In compenso il fratello di lui con la complicità di notaio e commercialista gli ha semifottuto l’eredità paterna.

    Che concludere? Che la vita reale, cioè quella fatta di persone in carne ed ossa, poi presenta sempre il conto, nel senso che ti mette di fronte a casi concreti ai quali se sei capace cerchi di dare soluzione con le tue competenze. In questi casi, ovviamente, le chiacchiere ascoltate ad “Agorà” in TV o lette sui giornali imbonitori e manipolatori stanno a Z-E-R-O.

    E’ una questione di scelte: o si sta dalla parte dell’essere umano, oppure ci si fa mangiare il cervelllo da chi ha interesse a farlo.

    Hai capito Johnnie?

  158. John Remada

    Se vuoi ci vediamo di persona,e mi spieghi meglio,poi vedremo se ho capito.

  159. El baziloto

    Minchia Johnnie: alle 07:00 all’OK Corral? Oppure mi vuoi fai vedere la tua collezione di farfalle?

  160. capitano

    Cosa sarà questa fissazione di voler vedere tutti di persona?

  161. John Remada

    @Abc,un conto è beccarsi a distanza,un conto a contatto fisico;tu dici che sono piacevoli i due,forse se rimangono a distanza anonimi,contrariamente rimpiangeresti questa situazione,perchè come me la pensano in molti,credo la maggioranza visto l’andazzo italiano;tu dici che dovrebbe limitarsi l’imbecille?Non può farlo,è in una posizione critica,la sua supponenza,la sua smania di superiorità che lo fa un pallone gonfiato,si sgonfierebbe,è che vive la sua esistenza;la rabbia che ci mette è evidente,fa parte di un senso di solitudine,e la sfoga nel narcisismo;ora ti prometto che leggero qualche risposta,poi sparirò,capisco che spaventapasseri come il citato,ne soppriranno,ma a me non me frega nulla;chiarisco,non se so chi sono li vado a cercare per qualche regolamento,ma mi sembra giusto che chi si diverte tanto come lo stupido,faccia anche divertire il prossimo,es.un clown si dà martellate da solo in piazza Vittoria,ma non sai chi è,se lo sai ti diverti al doppio! Hai fatto bene a citare Bertuzzi,però nello stesso tempo hai ammesso che la bolgia ti diverte di più,fa allungare le discussioni,se no finirebbe subito,quindi meglio gli anonimi alterati,che uno che si firma equilibrato,perchè Bertuzzi ha detto,se mi sbaglio mi scuserò,e questi significa che i fatti conclamati sono ancora da vedere;aggiungo se mi sbaglio ni scuserò a mia volta.Ora segnerò se i mister in questione diranno chi sono,se no fai conto che esisto solo con il nome anagrafico riportato nel 74,ma fuori da questo cesso,privo di moderatori.

  162. hobo

    @164 buh, non l’ho capita nemmeno io. in rete ci sono tanti siti per cuori solitari e chat erotiche per tutti i gusti. proprio qua deve venire a tirar sarde?

  163. Fiora

    interrompo il mio sabbatico congedo per complimentarmi col Baziloto per il post 161.
    Grazie per le verità on the road che sfasciano li schieramenti contrapposti “pro” e “anti” immigrati.
    A volte involontariamente ma istintivamente mi colloco tra gli “anti”…anche se più in teoria che nella pratica quotidiana.
    Poi arrivi tu documentato di prima mano con occhi e cuore aperti mi fai capire che NOSEPOL
    non si può proprio più arroccarsi su posizioni
    superate a salvaguardia di privilegi e situazioni polverizzate da un oggi che le ha sovvertite.
    Bon! con Abc (post158) concordo in pieno . Hobo e Baziloto, anonimi? ma ‘ndemo dei! Noti e stimolanti, mai davvero offensivi ad personam…e vva bbe! post da prenderli a irtualschiaffi talvolta,ma davvero GUAI SE NON CI FOSSERO!

  164. Fiora

    …e vale pure per Johnny valoroso sparring partner che a darsi sempre ragione tra commentatori che barba che noia!

  165. John Remada

    @Ho chiuso la regular season Fiora,ultimo saluto per te.Ps.Vedrai che senza di me se la caveranno lo stesso,faranno longhi fra loro!

  166. El bazilotoq

    @ Fiora
    Una lacrimetta mi ha inumidito il ciglio a leggerti. Ma era felicità.

    @ Johnnie
    Cioè: tu agogni il contatto fisico? Caro mio: sono già felicemente sposato. Se invece è un altro il contatto fisico che t’interessa, allora ti mando un mio amico. Mica uno grande e grosso: che hai capito!

    Uno con la divisa e la fiamma sul cappello.

  167. El baziloto

    @ Fiora
    Una lacrimetta mi ha inumidito il ciglio a leggerti. Ma era felicità.

    @ Johnnie
    Cioè: tu agogni il contatto fisico? Caro mio: sono già felicemente sposato. Se invece è un altro il contatto fisico che t’interessa, allora ti mando un mio amico.

    Mica uno grande e grosso: che hai capito! Uno con la divisa e la fiamma sul cappello.

  168. dimaco

    gli mandi in accendino vivente? Johnny ma tu fumi?

  169. abc

    @ 165 John Remada, non ho mai sostenuto che i due sono piacevoli, ma neppure che sono spiacevoli. Non capisco inoltre cosa c’entri, in tutto questo, l’andazzo “italiano”. Non ho però nemmeno auspicato che sia tu ad andartene, ho scritto “credo che sia positivo non allontanare nessuno”. Ovviamente i gestori non sono tenuti a seguire il mio suggerimento. Non ho mai sostenuto che la bolgia mi diverte di più, ma ho semplicemente evidenziato che i link arrichiscono di contenuti questo sito. In definitiva mi fa piacere sapere che i 30 euro giornalieri non vengono dati in mano ogni mattina ad ogni immigrato nullafacente (post 152) e conoscere le norme che regolano l’immigrazione (post 55), senza l’apporto di questi due signori non lo avremmo saputo.
    Quanto a questo sito, adesso è prevista la possibilità di intervenire da anonimi. Il giorno in cui non sarà più possibile, ognuno darà un nome, magari inventato. Ma fino ad allora nessuno può essere obbligato a fornire le proprie generalità.

  170. John Remada

    @Fiora,se leggi la discussione sul Vajont,in mia assenza, hanno già cominciato a beccarsi fra loro,i lacchè non vogliono sottostare al capo;@Dimaco,non fumo;ma come puoi notare” allora ti mando un mio amico” il mr.nella sua mitomania si arroga di disporre dell’arma come di un amico che non può negare un favore;oltre al fatto che fa domande e si risponde da solo:”Se invece è un altro il contatto fisico che t’interessa, allora ti mando un mio amico.

    Mica uno grande e grosso: che hai capito!”@Abc Il costo non è di euro 30,ma euro 45 circa,questo potevo dirtelo anchio;io parlavo delle pensioni di ricongiungimento,non di norme che regolano l’immigrazione;l’anonimato?Se non hai nulla da nascondere e sei educato,come appunto il Bertuzzi,ti firmi,o non ti firmi come fai tu,ma dialoghi con educazione e va bene lo stesso;palloni gonfiati come gli altri 3(si sono già beccati fra loro)non lo fanno,secondo me hanno seri guai di personalità e solo così si tengono a galla;la moderazione era stata chiesta anche da uno contrario alle mie idee,poi la situazione ha degenerato finendo,con i due + idioti a sparare illazioni sessuali offensive e gratuite.Tutto quì.Giovanni Menon Monfalcone.

  171. John Remada

    Allora Barone Marco,ricapitoliamo prima degli interventi di el bariloto n.37 – 54 /55 la situazione era tranquilla,poi il signore ha cominciato a insultare,segnalato anche da Sfsn nel n.56;poi il resto lo puoi leggere,tutto normale?Grazie e saluti.

  172. abc

    @ 174 John Remada, non è detto che chi non si firma con un nome e cognome abbia qualcosa da nascondere, del resto in caso di reato siamo tutti rintracciabili.

  173. Yaio

    Daccordo che non bisogna esagerare ma “l’articolista” dice che: “Questi emigrati sono persone che per diversi motivi decidono di abbandonare la propria terra di origine per contribuire allo sviluppo ed alla crescita sia del Friuli Venezia Giulia”…Ma dai! Nancje i furlans a si frein di contribuî al disvilup dal Friûl, pués crodi i forescj!

  174. John Remada

    Discussione vecchia, ma attuale; hai ragione Yaio, ma non credo che il tempo abbia creato qualche riflessione all’articolista…..e neanche a altri due qui presenti, credono quello che non vedono!

  175. John Remada

    E difatti i fatti danno a me pienamente ragione; i due guitti di infimo avanspettacolo sono svaniti nel nulla e da Nessuno rimpianti; la coda dei simpatizzanti minori ha cercato il gol della bandiera, ma neanche quello! Spero che la galleria e la platea abbia capito la dura lezione che Fossalon e Grado ha dato all’ imbarcata di raugna sugli immigrati…prima lezione ,la seconda l’avrà alle prossime elezioni. Saluti da John Remada.

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