27 maggio 2013

Per 15 milioni di persone gli immigrati tolgono lavoro agli italiani

Mentre la Corte di Giustizia Europea con la sentenza Feryn (C 54/07 – 10 luglio 2008) ricordava che si viola la direttiva 2000/78, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro, quando il datore di lavoro assume un comportamento discriminatorio anche con le sole dichiarazioni di contrarietà all’assunzione di lavoratori di una particolare origine etnica, direttiva che per la prima volta è stata applicata con la sentenza C- 81/82 del 25 aprile 2013 della Corte di Giustizia, anche alla discriminazione di una persona omosessuale per un caso analogo, la realtà dei fatti sembra correre verso altra direzione.
Il rapporto annuale (2013) dell’Istat rileva che “ sono circa 15 milioni (pari al 37,1 per cento della popolazione) gli italiani d’accordo nel ritenere che gli immigrati tolgono lavoro agli italiani.L’area di quanti manifestano una chiusura nei confronti degli stranieri si allarga ulteriormente quando si affronta il problema dell’accesso al lavoro in presenza di scarsità, dimensione che consente di apprezzare le preoccupazioni generate dal peggioramento delle prospettive occupazionali che prevalgono nelle fasi di crisi come quella che stiamo vivendo”. Per l’Istat “ammontano a 20milioni e 800 mila (51,4 per cento), i cittadini italiani che si dichiarano d’accordo con l’affermazione secondo la quale “in condizione di scarsità di lavoro, i datori di lavoro dovrebbero dare la precedenza agli italiani rispetto agli immigrati”. E’ nelle regioni settentrionali e in particolare nel Nord-est che laprobabilità di affermare un diritto di precedenza per gli italiani rispetto a chi vive nel Centro è maggiore. La stessa modalità, invece, non risulta significativa nel Mezzogiorno, dove gli stranieri lavorano soprattutto in agricoltura e nei servizi.
Dati statistici che vogliono fotografare la situazione vigente in Italia.
Una fotografia preoccupante, che immortala l’italiano colmo di pregiudizi e di paure, con comportamenti tendenti alla chiusura.
D’altronde in un periodo epocale e tragico come quello che noi tutti viviamo, non potevamo aspettarci altro, in un luogo come l’Italia, dominato da sentimenti conservatori che sfociano spesso in razzismo xenofobia od omofobia.
Si guarda al così detto diverso, che diverso non è, perché parliamo sempre di esseri umani, con ostilità, ma le parole ed i principi sono una cosa, i fatti e la dura e cruda realtà sono altra cosa, una cosa che ha forma e sostanza, una cosa dura come un diamante e tagliente come la più sottile lama.

 

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145 commenti a Per 15 milioni di persone gli immigrati tolgono lavoro agli italiani

  1. John Remada

    Portano via lavoro agli italiani? Ma no….portano benessere,ricchezza,pagano le pensioni ai locali….direi,senza dubbi,che senza gli stranieri il panorama della penisola sarebbe assimilabile a un dopoguerra atomica….dopo aver letto la mia semiarringa,hobo e soci della left hand vi spiegheranno con precisione la vera situazione.Ah,sì dimenticavo che a forza di importazioni più o meno legali,gli italiani rischiano il cambio di casacca,appunto di diventare stranieri loro….

  2. hobo

    delle due l’una: o rubano il lavoro o si fanno mantenere. se rubano il lavoro vuol dire che lavorano, quindi si mantengono da soli.

    in realta’ ne’ l’una ne’ l’altra. il lavoro non lo rubano, lo vendono, esattamente come fanno gli autoctoni.

  3. John Remada

    Un po’di pazienza e la percentuale aumenterà di molto,e si cambieranno sistemi;per ora i non votanti confermati a ogni tornata la dicono lunga su molte cose compresa questa situazione….potremo imbastire una song da hit parade….titolo “Non sono razzista,ma….”

  4. Fiora

    io non la sto a fare né complessa né xenofoba…soltanto numerica.
    tot “autoctoni” ( diamo a hobo quel che di questa “importazione” di vocabolo gli compete)tot immigrati,tot posti di lavoro.
    Ce n’è per tutti? in particolare per i giovani? e domani? “non sono razzista, ma…solo numerica” .
    Emigrano ed emigreranno gli autoctoni!e allora? Evviva la globalizzazione,no?… Già! finché non tocca ai propri!

  5. hobo

    @4 tutto dipende da cosa intendi per “noi”, per “nostri”. per me “miei” in senso stretto sono le persone che conosco e a cui voglio bene, in senso un po’ piu’ largo sono quelli con cui condivido idee e aspirazioni, e in senso ancora piu’ largo sono tutti. in ciascuno di questi sensi, del luogo in cui uno e’ nato non mi importa niente. il mio vicino di casa, autoctono da 10 generazioni, mi puo’ benissimo essere piu’ estraneo di un altro vicino di casa, arrivato in italia da due anni, con cui ho chiacchierato e mangiato insieme.

    la difficolta’ nel trovare posti di lavoro non dipende dalla presenza di stranieri (senza immigrazione la popolazione in italia sarebbe oggi inferiore a quella di 10 anni fa, e ancora piu’ vecchia. ma se gli autoctoni avessero trombato di piu’ e se non ci fosse stata immigrazione, la situazione demografica sarebbe esattamente uguale a quella effettiva attuale). la difficolta’ nel trovare posti di lavoro dipende dalla meccanizzazione, dalla delocalizzazione della manifattura, dalla crisi di sovrapproduzione: in altre parole, dalle contraddizioni interne del sistema capitalistico.

  6. hobo

    per essere piu’ chiaro: se non ci fossero gli immigrati, non e’ che i posti di lavoro disponibili sarebbero gli stessi, e andrebbero agli autoctoni. i posti di lavoro sarebbero di meno. infatti gli immigrati, lavorando, a loro volta mettono in moto meccanismi che creano possibilita’ di lavoro: spendono i soldi nei negozi, mandano i figli a scuola, impiantano loro stessi nuove attivita’, eccetera eccetera. non e’ che lo fanno perche’ sono immigrati. se non ci fosse immigrazione ma gli autoctoni trombassero di piu’, la composizione demografica sarebbe uguale a quella attuale e i posti di lavoro idem. ma se noi prendessimo la composizione demografica attuale e sottraessimo tutti gli immigrati, avremmo un paese decisamente piu’ vecchio e quindi ancora piu’ fermo

  7. hobo

    per essere ancora piu’ chiaro. alla fine degli anni settanta trieste aveva 300mila abitanti. ora ne ha 200mila. forse che si sono liberati 100mila posti di lavoro? al contrario, c’e’ piu’ disoccupazione ora che allora.

  8. michela

    scusate, vorrei fare solo un’osservazione di carattere generale e non specifico sul lavoro rubato dagli stranieri. in tutta europa, la storia ce lo dimostra, non sono mai stati veramente accettati gli ebrei. dal portogallo agli urali, la storia degli ebrei è sempre stata tragica con punte spaventose. In duemila anni gli europei non sono stati capaci di accettare ebrei (che non si distinguono fisicamente né verbalmente né per l’abbigliamento) ed ora i nostri governanti pensano che l’europeo sia maturo per accettare nel giro di un paio di decenni i grossi flussi di persone ben più “diverse” e molto meno disponibili all’integrazione di quanto siano gli ebrei?

  9. John Remada

    Come al solito la visione sinistra è totalmente di parte…neanche menzionare i mantenuti a 45 euro al giorno + optional nei vari”campi di soggiorno”,tutta la delinquenza attiva e i gravi danni che arreca,le pensioni date per i ricongiungimenti,soldi carpiti agli italiani e qualche altra cosuccia…gli italiani trombano poco, lo dici tu,forse trombano il giusto,viste le aspettativa che ci sono.Fatto esplicativo è l’ottusità del comune di Monfalcone che si era opposto a direttive regionali su distribuzione di aiuti a stranieri con Tondo,ora con Serracchia le hanno applicate…soldi non c’erano neanche prima,quindi è la testardaggine di sentirsi i più bravi di voi sinistri a rullare il rullabile…poi avete anche i neri al governo….come già affermato,senza immigrati lo spettro di una war nucleare incombe,e che vada meglio un deserto sempre più cupo,privo si speranza di vita…..

  10. michela

    John, estrapolando solo una cosa dal tuo intervento voglio dire che le pensioni date per i ricongiungimenti sono una spina nel mio fianco da molti anni, da quando ne ho letto sui giornali una decina d’anni fa. è qualcosa che non ci si può credere, ed uno degli sprechi dell’ INPS che in questo periodo grave per gli italiani andrebbe immediatamente bloccato. soprattutto visti gli abusi e gli imbrogli che vengono compiuti in questo settore, anche a Trieste.

  11. John Remada

    L’italiano,in realtà è stufo di disordine e lassismo,ci fosse ordine la tolleranza non sarebbe discussa.Siccome la confusione totale che la sinistra vorrebbe tutta per sè,sorretta da Cdx con personaggi più in tribunale che fuori, la fa da padrona,il risultato è questo che si vede e si palpa;il discorso è chiaro per quanto mi riguarda,chi è in regola rimane alle nostre regole,chi non lo è se ne sta fuori;due miei parenti stretti,nel dopoguerra,erano emigrati in Svezia,hanno lavorato,sono ritornati in Italia,la Svezia senza di loro non sarebbe sulla carta geografica?Direi di no!Ma poi,quì si trattava di mansioni specializzate,i bangla vengono quì anche senza una specializzazione,tanto qualcosa si raschia in ogni caso…e quì si rimane,questo è l’importante!

  12. John Remada

    [email protected] certo,c’è gente dei nostri che non arriva a fine mese dopo aver lavorato 30 anni;questo atto compiuto dal mr.prodi e dai suoi è un vero atto di disprezzo verso l’italiano e il lavoratore anche straniero,solo dei mitomani potevano compiere una simile azione,e ancora il pd voleva metterlo presindente,così ci faceva sentire l’Eroica di Ludwig!

  13. Fiora

    Un aspetto del “razzismo” mai analizzato lo voglio analizzare io.
    Mai sentiti sull’argomento gli immigrati stessi? quelli regolari,titolari di carta di soggiorno se non addirittura di cittadinanza?
    Davanti all’attuale non da tutti richiesta trasfusione massiccia di “sangue fresco” e non controllato, più perplessi di noi, inquieti quanto noi per il loro futuro e più franchi,non essendo in odore di “razzismo” … ma talora (loro più di noi!) affetti da xenofobia vs le altre etnie.
    Più che altro quanto “noi” (occhei le virgolette,hobo?!) preoccupati che più che contenderci i posti di lavoro con gli ultimi arrivati e con quelli in arrivo ci sarà da spartire la disoccupazione e la fame!

  14. Fiora

    NOI: già, e gli immigrati con gli anni col lavoro e con il giuramento diventati noi, con un senso d’appartenenza quasi assimilabile alla nostra ( anche se farà sempre dolorosamente a pugni con la nostalgia della loro terra) come molti di noi si ritrovano a pensare ed a dirlo:
    “le parole e i principi sono una cosa, i fatti…”
    e lascerei perdere il “diamante sottile e tagliente come un lama”

  15. michela

    guarda, mezz’ora fa stavo giusto pensando a questa cosa….. un anno fa circa, il giornalista Gian Antonio Stella ebbe a scrivere sul Corriere un articolo dal titolo: Quando sono i Penultimi a vietare l’ingresso agli Ultimi! provo a linkare:
    http://www.corriere.it/cronache/12_febbraio_23/stella-penultimi-ultimi-vicenza_ec46db6c-5de4-11e1-ab06-25238cfc8ce3.shtml

  16. hobo

    quella delle pensioni minime agli stranieri (in realta’ si chiama assegno sociale) e’ una montatura propagandistica. i dati non sono recentissimi, ma rendono l’idea:

    “al 1 gennaio 2006 gli assegni sociali erogati in Italia a cittadini nati all’estero risultavano 18.409, con un importo mensile medio pari a 400 euro.”

    per la cronaca, gli assegni sociali erogati in italia sono complessivamente 750mila.

    http://www.sbilanciamoci.info/Archivio/immigrazione/Stranieri-per-il-welfare.-I-numeri-dell-Inps-499

    in compenso, gli immigrati, versano 7,5 miliardi di euro di contributi all’anno (dati 2008; nel 2006 erano 5 miliardi), a fronte di prestazioni pensionistiche residuali:

    “Al 1 gennaio 2006 le prestazioni pensionistiche in pagamento a persone nate all’estero erano 285.052 con un importo medio mensile pari a 583 euro (totale: 2miliardi all’anno). La loro incidenza sul numero totale di prestazioni pensionistiche erogate (23,3 milioni) risultava ancora esigua (1,2%) e comportava una spesa pari all’1% della spesa pensionistica totale.”

    quindi nel 2006 gli immigrati hanno versato 5miliardi di euro all’inps, e hanno ricevuto 2miliardi. il saldo per l’inps quindi e’ positivo. un dato curioso: i 3 miliardi in sovrappiu’, coprono esattamente il totale dei 750mila assegni sociali erogati in italia.

  17. hobo

    e perche’ mai gli immigrati dovrebbero essere immuni da forme di razzismo sociale? e’ tutto l’impianto legislativo che spinge in questa direzione, alla guerra tra poveri, alla gerarchizzazione su base etnica, alla creazione delle razze per via normativa, come strumento di controllo della divisione del lavoro. scaricare sugli immigrati stessi anche la colpa del razzismo di cui sono vittima, beh, e’ razzismo al quadrato.

    e poi diciamola tutta, il nocciolo di questi discorsi e’ sempre l’idea che chi non e’ italiano debba avere meno diritti. che i diritti debbano essere qualcosa che deriva dall’ appartenere a una stirpe. vale persino nei confronti delle minoranze autoctone (ma cossa i vol ‘sti s’ciavi? che i vadi in jugo se qua no ghe va ben).

    e’ il retaggio di un passato mal digerito,una conseguenza dei conti non fatti col passato.

  18. Fiora

    mah! di quale “retaggio di un passato mal digerito” vai teorizzando,hobo se qua e senza neppure esserci accordate e link gentilmente postato da Michela (post 15) ci si trova a concordare che persin “s’ciavi vignudi dela jugo” cominciano a sentirsi stretti da altri “s’ciavi vignudi dela jugo” e da tutte le parti dell’orbe terracqueo? tu la fai sempre troppo univoca,hobo,con sta fissa del “razzismo”.
    Mi fai pensare a certi medici che quando non ci capiscono granché di un sintomo, sentenziano invariabilmente” é psicosomatico”.

  19. hobo

    parlando di pensioni, questo e’ mooolto interessante.

    http://portale.lombardinelmondo.org/nazioni/brasile/articoli/mondoeconomico/smons

    si scopre che la maggior parte dei nati all’estero che ricevono pensioni italiane…. sono italiani! italiani nati in libia, in etiopia, in jugoslavia… oppure coniugi e figli di emigrati in germania, svizzera, francia, usa…

  20. John Remada

    Finora le pratiche di questo tipo arrivate in ordine sparso agli sportelli della Previdenza si contano nell’ordine delle centinaia. Ma la vicenda preoccupa soprattutto in prospettiva.
    Le maglie delle norme in vigore sono larghissime, per usare un eufemismo. Certo, c’è la condizione indispensabile che il cittadino straniero per avere l’assegno sociale «risieda abitualmente in Italia». Ma i controlli nessuno li fa. Innanzitutto, perché sono impossibili. E comunque nessuno li ha previsti. Così, in linea teorica, una volta ottenuto l’accredito su un conto corrente in banca o alla posta l’ultra-sessantacinquenne albanese, o chi per lui, può intascare l’assegno mensile senza spostarsi dall’Albania.
    Se i genitori «ricongiunti» sono tutti e due, babbo e mamma, la somma complessiva ogni anno è di 10mila euro. In Italia una coppia di anziani forse ha qualche difficoltà a garantirsi tutti i giorni caffellatte e biscotti con questi soldi. Ma in terra albanese sono un’autentica fortuna.
    Ma chi paga i contributi,caro hobo,intendo gli stranieri che lavorano,li pagano per loro,non per mantenere questi,o sbaglio?

  21. hobo

    hai ragione fiora, il razzismo non esiste. le migliaia di commenti razzisti contro kyenge sul forum de “il giornale” non esistono. le discriminazioni su base etnica nel lavoro non esistono, e la corte di giustizia europea, citata nell’articolo di barone, ha sentenziato che le discriminazioni sono psicosomatiche.

    pero’ pero’. se si dice che l’inps va in rovina a causa delle minime pagate agli immigrati… e poi si scopre che gli immigrati titolari di pensione (qualunque pensione) sono pochissimi… e che i titolari di pensione nati all’estero (278mila) sono in massima parte… italiani (175mila discendenti di italiani emigrati in germania, francia, america, piu’ 30mila discendenti di coloni italiani di libia ed etiopia o di esuli giuliano dalmati)…

    allora questa campagna contro le pensioni agli immigrati, che cos’e’?

  22. John Remada

    Albania come esempio,ma vale per tutti;e tu dici che altri stranieri coprono questi costi?Ma che razza di gente ci ha governato,e che razza di gente c’era all’opposizione?Poi,chissà che elementi hanno beneficiato di questi assegni,pensi che qualcuno abbia controllato i precedendi dei beneficiari?Ah,sì….bastava che il garante fosse in regola almeno da tre mesi in Italia,tre mesi di lavoro regolare per regalare gli assegni,o sbaglio?

  23. effebi

    gli imprenditori che sfruttano il lavoro a bassocosto degli immigrati sono di destra o di sinistra ?

  24. effebi

    “cui prodest ?”

  25. hobo

    ecco, ci ho messo un po’ di tempo, ma alla fine ho smontato tutta questa bufala delle pensioni agli immigrati. i numeri gia’ bassi, sono in realta’ ancora piu’ bassi di quel che credevo, perche’ la stragrande maggioranza dei pensionati nati all’estero sono in realta’ italiani.

    adesso remada parla di qualche centinaio di minime a immigrati, e di un possibile, eventuale problema che forse potrebbe verificarsi chissa’ quando. tempo fa sembrava che ci fossero le orde di immigrati che svaligiavano le casse dell’inps.

    allora io domando. se si monta questa bufala delle pensioni per dimostrare che gli immigrati sono dei parassiti, perche’ lo si fa? perche’ si inventa un caso che non esiste e poi lo si usa come argomento contro gli immigrati? perche’?

  26. John Remada

    Se il razzismo non esiste cosa dibatti a fare hobo? La nera del governo non è vittima di nessun razzismo,solo che nessuno l’ha votata,tutto quì;come il nero che è comparso a Monfalcone anni fa,tutto altro che povero immigrato….la nera non è stata chiamata (a sproposito)per dibattere diritti aggiuntivi ai suoi,ma per altro,cosa che non sta facendo e via così…e superMario? Povero ragazzo plurimilionario,gli fanno i buuu buuu e lo mandano in depressione,non difendi anche lui?

  27. sfsn

    purtroppo l’italia xe piena de neri che andassi butai fora… i fassisti

  28. effebi

    immigrazione

    “cui prodest?”

  29. hobo

    @effebi

    giochetto infantile. il lavoro degli immigrati e’ a basso costo a causa di una legislazione costruita apposta per questo (tra gli altri, dal tuo amico fini). quindi la domanda giusta e’: a chi fa comodo una legislazione ispirata a principi xenofobi? fa comodo a chi vuole sfruttare il lavoro degli immigrati *e* degli autoctoni, perche’ innesca un’asta al ribasso sui salari.

  30. maja

    cui prodest? ma non ti sei risposto già da solo al #23?

  31. Fiora

    Quindici milioni di “razzisti” contro sessantamila “illuminati”…beh mica male,no?!
    peccato che molti non razzolino come predicano e che ste cifre mi puzzino un minimo per difetto di “razzisti”…peccato che si fa presto a dire “razzisti” senza darsi la pena di scendere sul pratico della gente comune, che non è fatta di quindici milioni che urlano a donna Cecile,e men che meno all’ “abbronzato” bronzeo goleador…più bronzeo che abronzato,uno strafigo della madonna, orgoglio delle sue due mamme, che quel pallido neopensionato coniugato Spicegirl si può andare a nascondere.
    …ma quale “razzismo”? non sarà semplicemente buonsenso? benpensantismo di destra moderata…che schifo termini così ai tui occhi,ah hoo?! 😉

  32. Fiora

    @”abbronzato” e “hobo” natural!
    roba cinese sta tastiera? razzistaaaa!

  33. Fiora

    Hobo,e a giocare a fare la razzista…mica ci ho l’anello al naso, a credere che il razzismo (quello vero!) non esista. Sei come al solito estremo.
    Mi limito a dire che non si può, come fai tu etichettare di “razzismo” qualsiasi inquietudine della gente riguardo una situazione obiettivamente inquietante e “nuova”. L’immigrazione non è nuova. Questa così selvaggia,sì!

  34. dimaco il discolo

    Io credo invece che bisognerebbe discuterne. sono d’accordo con quello che ha detto grillo alcuni giorni fa: “se parli di immigrati o stranieri vieni tacciato di razzismo dalla sinistra.”
    se ci sono cose che vannno dette devono essere dette. Lo sapevate che moltissimi paesi rifiutano di riprendersi i propri cittadini che vengono espulsi dall’italia? O meglio rifiutano il rimpatrio di persone che qui o in altri pesi europei commettono crimini. ma non vale solo per l’italia ma per tutti i paesi. Questo lo ha detto chiaramente la Palombelli ieri mattina su rai tre.
    la ragione di tutto sto casino è il fatto che si è voluto incentivare l’immigrazione per abbassare il costo del lavoro locale. semplice. ma la cosa è sfuggita di mano. E’ ovvio che in un momento di difficolta e crisi la gente e una parte della politica se la prende con gli immigrati allo stesso modo in cui se la prendeva con i meridionali prima.

  35. hobo

    @fiora, rivolgo la domanda direttamente a te. propagandare dati futiz sulle pensioni agli immigrati per dedurne che sono parassiti, e’ buon senso? secondo me no. e’ razzismo mascherarto (malamente) da buon senso.

    p.s. non ho capito chi sarebbero i “sessantamila illuminati”. se su una base di 40milioni ce ne sono 15 che sostengono che “gli stranieri ci rubano il lavoro”, vuol dire che quelli che *non* la pensano cosi’ sono *25milioni*, non sessantamila. se su 40milioni ce ne sono 20 che pensano “prima gli italiani”, vuol dire che che quelli che non la pensano cosi’ sono *20milioni*, non sessantamila. tutti radical chic con la titovka di cachemire, ovvio.

  36. dimaco il discolo

    hobo io credo che bisognerebbe comunque fare qualcosa in questo senso. non si tratta di titovka o altro. non credo nemmeno razzismo, ma solo disperazione e sconforto. Il dire che bisogna fermare l’immigrazione e mandare via coloro che delinquono non è razzismo o intolleranza.

  37. hobo

    @dimaco

    il costo del lavoro non si abbassa a causa dell’immigrazione in se’, ma a causa delle leggi xenofobe fatte apposta per rendere ricattabili gli immigrati e costringerli a lavorare a salari piu’ bassi. il nemico non e’ l’immigrato, ma l’imprenditore disonesto e i suoi lacche’ politicanti.

    grillo su queste cose dice un sacco di cazzate, non ne sa niente o finge di non saperne niente, perche’ e’ piu’ facile cavalcare la xenofobia che combatterla. grillo e’ un nazionalista: per iscriversi al suo movimento bisogna essere cittadini italiani. se io vado in germania posso iscrivermi alla spd, alla cdu, alla linke, ai gruenen, ai liberali. non posso iscrivermi alla npd, ovviamente. se un tedesco viene in italia, puo’ iscriversi a pd, pdl, sel, rifo, fli, sc, udc, perfino alla lega, ma non al M5S. tanto per dire.

    di quello che dice la palombelli, pariolina moglie del pariolino rutelli, invece non mi frega un klinc. que se vaya.

  38. hobo

    @dimaco

    l’immigrazione non la puoi fermare, perche’ e’ una dinamica di vasi comunicanti. l’europa e’ ricca ed e’ demograficamente vecchia. l’africa e l’asia sono povere e demograficamente giovani.

  39. dimaco il discolo

    la puoi fermare in molti modi. oltretutto si dovrebbe permettere una immigrazione solo in casi di bisogno e poi rispedire a casa gli immigrati. suona crudele ma è così.
    magari in europa ciavar de più e pensar meno al novo i phon saria meio.

  40. dimaco il discolo

    io penso che si dovrebbe mettere dei paletti molto severi in materia di immigrazione. oltretutto ciò che ha detto la palombelli (che sia una pariolina è irrilevante) è una realtà e non considerare la cosa solo perchè è stata detta da lei e, scusami la franchezza, una cazzata. i paesi di origine non rivogliono i loro cittadini e tramite le ambasciate rifiutano il rientro. e allora vengono lasciati a vagare in giro per altri paesi. Via dall’occhio via dal cuore. In fondo non sono più un problema loro. in australia sono molto severi con l’immigrazione e forse si dovrebbe adoperare modi simili anche qui.

  41. hobo

    @dimaco

    “si dovrebbe permettere una immigrazione solo in casi di bisogno e poi rispedire a casa gli immigrati”

    “magari in europa ciavar de piu'”

    quindi nella tua visione gli immigrati sono solo forza lavoro, e non e’ previsto che diventino parte della comunita’. e se la soluzione di tutto e’ ciavar de piu’ (ma senza goldone), vuol dire che quel che conta davvero e’ la stirpe. gia’ sentita.

  42. maja

    ga parlà il comunista.

  43. dimaco il discolo

    spiacente hobo, ma è così in effetti. sono forza lavoro che deve essere utilizzata per il periodo che serve e punto. pagata correttamente ma niente altri fronzoli, cittadinanze o altre. lavorano per un periodo e poi se ne tornano a casa. Loro non vogliono essere parte di una comunita. a pochi interessa. a loro interessa guadagnare soldi. sono qui per quello. hai idea di quanti soldi prendano la via per vari paesi senza avere una ricaduta sul territorio.
    personalmente rimetterei i confini domani se si potesse.
    il mio ciavr de più era inteso non come stirpe ma come ringiovanimento dell’europa. Visto che gli europei si preoccupano più della possibilità di comtrarsi il nuovo modello di macchina piuttosto che fare figli.
    So che non vi piace sentire ste robe ma è così.

  44. hobo

    @42

    scusa la franchezza, ma o quantifichi il fenomeno, oppure e’ una cazzata. i grandi numeri parlano di 4 milioni di immigrati con regolare permesso di soggiorno, e 650mila irregolari, di cui la stragrande maggioranza sono arrivati col regolare visto turistico e poi si sono trovati un lavoro in nero in attesa del decreto flussi. quelli che *entrano* in modo irregolare, coi barconi o attraverso i sentieri, sono nell’ordine dei 20/30mila al’anno, un fenomeno marginale, che va analizzato e gestito a parte, e che viene enfatizzato a dismisura con toni drammatici per creare l’effetto invasione.

  45. hobo

    @45 non e’ che “e’ cosi'”. questo e’ il tuo modello rossobruno di “socialismo” in cui la stirpe ha sostituito la classe.

    che gli immigrati non vogliano far parte della comunita’ lo dici tu, perche’ proietti su di loro il tuo desiderio che non ne entrino a far parte. i genitori dei bambini immigrati che giocano nella squadretta di calcio del quartire, che partecipano alle riunioni del direttivo e che preparano i dolci e le pizze per la festa di fine campionato, non fanno forse gia’ parte della comunita’? se la risposta e’ “no”, spiega perche’.

  46. GIAMPAOLO LONZAR

    @ VARI : dato che non sono in grado di seguirele filosofie demografiche, quelle della convenienza politica (voto) le statistiche pongo una domanda semplice :

    Quale sarebbe il no ottimale per cui l’immigrazione sarebbe inseribile nel
    territorio italiano senza creare squilibri oppure possono superare il no di abitanti attuale ????

    Ci sarà un mumero o no !!??

  47. Fiora

    @hobo
    go futizà coi numeri ma in eccesso a favor dei “iluminai” 🙁
    Praticamente quanti siamo sul sacro suolo patrio ?! (chissà l’hobonervoso a leger sta definizion..a posta te la go scrita! :D)
    Dunque un bicc più seriamente: siamo in sessanta milioni a spanne? i “contrari” quindici milioni,gli “accoglienti ad oltranza” (o “illuminati”,fa ti )quindi “solo” quarantacinque milioni.
    Messi a posto i numeri,io mi chiedevo quanti degli “accoglienti” lo sono effettivamente sul pratico, e per “pratico” intendo il proprio “particulare” (la proprie sicurezze) e soprattutto quanti di quei quindici milioni sono “razzisti” o piuttosto PRATICI?
    e comunque è tutto ozioso. quali che siano gli umori a fronte del fenomeno immigrazione è un fenomeno irreversibile.

  48. John Remada

    Mi dispiace(poco) per hobo ma il brano del gruppo dei New Italy & c.”Non siamo razzisti ma….” è già nella Top 10,e secondo me non è un hit estivo ma sarà un super hit per chissà quanti anni…

  49. hobo

    @49 il razzismo e l’antirazzismo sono sempre pratici. sicuramente ci sono persone che fanno discorsi razzisti perche’ va di moda, e poi all’atto pratico si comportano tutto all’incontrario di quel che dicono. e sicuramente ci sono persone che si dichiarano antirazziste e poi all’atto pratico non lo sono. ma chi propaganda dati futiz sulle pensioni agli immigrati, e usa quei dati per “dimostrare” che gli immigrati sono parassiti, sta compiendo un atto di razzismo pratico.

  50. hobo

    @50 would you like to see italia rule again? all you have to do is to follow the worms.

    https://www.youtube.com/watch?v=xySFquUkfyY

  51. hobo

    vale anche per dimaco.

    would you like to send our colored cousins home again, my friend? all you need to do is follow the worms.

  52. Fiora

    ..c’è posto per una “razzista pratica” che a casa non manderebbe nessuno e che ai neonatini gli darebbe il batizo laico, MA!che ai venturi gli darebbe l’ostracismo ma proprio per “incompenetrabilità” da avvenuta saturazione?
    Fermo restando che “razzisti” e ” illuminati” propongono e sovrapopolazione e globalizzazione irreversibilmente dispongono!
    Posso un viva l’A., hobo? me mancava! 😉

  53. Fiora

    e nella mia volutamente semplicistica filosofia del “pape-cache-nane” ( l’ho corretta in un più fisiologico iter 😉 ) un solo pensiero, se razzista lascio a hobo di giudicare : ho la sensazione che non ci sia più trippa per gatti, né autoctoni ,né d’importazione. Demenziale per me caldeggiare flussi ininterrotti quanto incontrollabili… Già ci si mettono come dettole citate cose più grandi di noi…
    Almeno io ne conseguo che per sopravvivere le alternative al lavoro saranno sempre meno lecite e sempre più antisociali… come già sotto agli occhi di tutti.

  54. hobo

    incompenetrabilita’ e saturazione? scenari apocalittici? l’italia come mexico city o calcutta?

    se si vuole buttarla sull’apocalittico, allora dobbiamo prendere in considerazione l’idea che molto probabilmente tra cento anni le risorse del pianeta saranno in via di esaurimento, con tutto quel che ne consegue. le macchine abbandonate ai lati della strada, i cespugli che spaccano l’asfalto e invadono i marciapiedi, gli acquedotti che funzionano a singhiozzo, l’acqua razionata per tutti… i ricchi asserragliati in fortini a gozzovigliare protetti da mercenari, e assediati da una moltitudine di umani famelici (noi) col volto scavato e gli occhi rossi. forse e’ per questo che quelli che arrivano coi barconi ci fanno tanta paura. sono il nostro ritratto di dorian gray, sono quel che saremo noi tra cento anni. chi e’ il nemico?

  55. effebi

    la confusion regna sovrana

  56. hobo

    @55 la trippa per i gatti ci sarebbe, ma e’ tutta in mano ad alcuni, pochi, capo-gatti.

    “Il 2% della popolazione adulta del mondo possiede oltre la metà di tutta la ricchezza mondiale: è quanto risulta da uno studio condotto dal World Institute for Development Economics Research delle Nazioni Unite (UNU-WIDER) che ha sede a Helsinki.”

    http://www.lescienze.it/news/2006/12/06/news/la_distribuzione_della_ricchezza_mondiale-583693/

  57. GIAMPAOLO LONZAR

    @ 56 HOBO : Questo mi sembra esagerato e rubato al famoso film “Soylent green”, io non temo le persone ma certi costumi e religioni.
    I governi europei si son dichiarati laici, ma poi non e’ stato così il principio USA
    “Free of God and from God” praticamente non
    è stato possibile metterlo in pratica.
    I popoli amano le religioni e nemmeno i più duri sistemi comunisti son riusciti a cancellarli, l’ex Unione Sovietica e i paesi dell’Europa Orientale ne sono l’esempio caduti i regimi , chiese,santi,festività religiose son state ripristinate.
    In particolar modo l’Islam non e’ disposto
    a rinunciare nè ad intraprendere un processo di modernizzazione , che se succederà sarà solo grazie alle donne.

    http://www.youtube.com/watch?v=ZDzFedDXAwA

  58. hobo

    @57 te parli come sabata.

  59. hobo

    @59 hai mai sentito parlare di iperboli? fiora parla di incompenetrabilita’ dei corpi, e allora io mi prendo la liberta’ di disegnare scenari apocalittici di altro tipo. d’altra parte grillo e casaleggio immaginano un futuro in cui, previa scomparsa di 6/7 dell’umanita’, tutti vivranno in un’arcadia agreste, coltivando il loro orto e comunicando via internet (pero’ non dicono chi li costruira’, i computer e gli smartphone).

  60. hobo

    @59 quanto all’islam, la risposta te la sei data da solo. non e’ un monolite, non e’ immutabile, e le donne saranno, sono gia’, il soggetto che lo rivoluzionera’ e lo trasformera’ in qualcosa di completamente diverso. d’altra parte la piu’ grande strage degli ultimi 20 anni, in europa, e’ stata quella di srebrenica, dove sono stati i cristiani a massacrare i musulmani. e la piu’ grande strage di religiosi cristiani nell’ultimo secolo l’hanno fatta…. gli italiani in etiopia nel 1937 (piu’ di duemila sacerdoti e allievi del seminario copto fucilati e sepolti in una fossa comune in un solo pomeriggio).

  61. Fiora

    bon dei hobo, pani e pesci per tuti (te fa ti,no?) ne conseguirà… cache (pezo de desso!) per tuti!

  62. hobo

    @63 redistribuire in modo piu’ equo la ricchezza no, eh? il 2% che detiene 1l 50% della ricchezza e’ ok? mettere in discussione questo assetto e’ sacrilegio? e’ contro natura?

  63. Fiora

    @64
    E’ astratto! che vuoi hobo io ci ho 3 diottrie di miopia per occhio..non volermene se dato l’asserto iniziale “15 milioni di Italiani pensano…” non riesco a vedere tanto più in là del mio Italico naso…patòco, natural!

  64. GIAMPAOLO LONZAR

    @ 61/62 HOBO : ognuno e’ libero di trarre le conclusioni che vuole e dare l’interpretazione dei fatti che vuole.
    Nessuno e’ depositaio della verità , riguardo all’Islam io non mi sono dato una risposta da solo,io ho tratto una conclusione derivata dai media e da esperienze lavorative.
    Se il massacro di Srebrenica e’ stato fatto prima o dopo che i Serbi siano tornati ad essere cristiani , non lo so.
    Poi che i sistemi coloniali italiani in Abissinia (oggi Etiopia) siano stati particolarmente crudeli,
    uso di gas e massacro dei religiosi e’ cosa nota del resto , il sistema coloniale lo abbiamo provato anche dalle nostre parti anche se non così cruento e che continua tuttora a Trieste più sottile essendo psicologico, dove con quasi ” manu militari ”
    hanno occupato tutti i posti chiave della “cosidetta amministrazione fiduciaria italiana” stampa locale compresa.
    “Nothing new behind the sun”

  65. aldo

    la soluzion al problema de l’imigrazion xe che ognidun staghi a casa propria a magnar bixi e faxoi de l’orto, scambiandoli in parte con la malvaxia del vizin de casa, fazendo anche sex a km zero con chi intorno ghe ciapa voia sul momento, comunicazioni solo coi pc che za gavemo e quando i se rompi se li riparemo soli fin che xe tochi de ricambio e dopo penseremo a come farseli in casa da soli

  66. Kaiokasin

    Voto Aldo #67
    (che in parole semplici descrivi quel che i studiai ciama “decrescita felice”).

  67. Fiora

    @ 67 FEMO! ‘ndove se va per notarse?

  68. effebi

    all’ufficio …immigrazion

  69. hobo

    @65 anche sigillare le frontiere e respingere a cannonate chi prova a entrare e’ astratto (spero). perche’ impedire le migrazioni significa esattamente questo (vedi il muro tra usa e messico).

  70. hobo

    @68 ara che @67 xe una ciolta pel cul.

  71. John Remada

    Simpatico hobo si parla da solo…che divertimento…una trentina o più di anni passati,a bar chiusi si accendeva una discussione per imprecisati motivi tra un barista e un sinistro di quelli alla hobo,il barista sparava la sua bordata affermando”Ti te parli,ma non te capisi nianche ti quel che te parli!” Risposta del sinistro”Mi faso oto ore de lavor,ti 14″ non saprei chi mettere,virtualmente,al posto del 14 ore,ma l’altro prende la forma di hobo,il misterioso hobo…

  72. hobo

    @71 (continua) e comunque quel muro non serve a un klinc, visto che in usa ci sono 11 milioni di *lavoratori* clandestini (adesso obama sta studiando un modo per regolarizzarli).

  73. John Remada

    Bè,mi sembra che la Spagna abbia risolto la questione,ancor più difficile visti i territori extra che possiede.

  74. hobo

    @73 sara’ la quarta volta che me lo dici.

  75. hobo

    @75 la spagna spara e uccide, l’italia faceva (e fa) sparare e uccidere agli scagnozzi di gheddafi (e ora di chi per lui). sia in italia che in spagna gli immigrati ci sono ancora. se vuoi la soluzione finale, sai a quale modello devi ispirarti.

  76. Kaiokasin

    # 75 Infatti in Spagna la disoccupazione è praticamente a zero, niente debito pubblico, tutti stanno benone… cambia esempio!

  77. dimaco il discolo

    hobo, forse è ora di finirla di fare i cavalieri in armatura luccicante che difendono a spada tratta l’immigrazione. so che sono povera gente e che fanno pena e ci si sente in dovere di aiutarli ma se la cosa non è possibile bisogna farsene una ragione.
    Il fatto di essere di sinistra non vuol dire che bisogna accettare tutto solo per differenziarsi dalla destra. Una differenziazione che di pratico non ha nulla ma è semplicemente un modo di porsi. E’ brutto scrivere : sono forza lavoro e finito il periodo devono andarsene, ma è così.
    L’italia è in piena crisi, in recessione e non ci sono risorse nemmeno per gli stessi cittadini italiani ma si cintinua ad “ospitare” persone che provengono da tutte le parti dando loro danaro, cibo e alloggio gratis. Mi spiace ma a gradisca ho visto di quelle scene schifose davanti al maxidiscount da far venir voglia di caricarli sulla prima nave e rispedirli a casa seduta stante. mi spiace ma per quanto io possa essere tollerante e buono non tollerare crti comportamenti(richiedenti asilo ubriachi marci che si comportano in maniera assolutamente indecorosa).

  78. hobo

    @79 e’ ora di finirla di mascherare il proprio razzismo con giustificazioni futiz pseudo-economiciste.

  79. hobo

    come nella peggior propaganda fascio-grillin-leghista, mescoli cose che non c’entrano. i 4 milioni di immigrati regolari e i 650mila irregolari non prendono soldi da nessuno, tantomeno dallo stato italiano. lavorano e si guadagnano da vivere, e se sono regolari pagano le tasse e i contributi.

    i richiedenti asilo nei cara sparsi in tutta italia sono poche migliaia.

    Bari Palese, Area aeroportuale – 744 posti
    Brindisi, Restinco – 128 posti
    Caltanissetta, Contrada Pian del Lago – 96 posti
    Crotone, località Sant’Anna – 875 posti
    Foggia, Borgo Mezzanone – 856 posti
    Gorizia, Gradisca d’Isonzo – 138 posti
    Roma, Castelnuovo di Porto – 650 posti
    Trapani, Salina Grande – 260 posti

    fai tu i conti. anzi, li faccio io. sono 3747 in tutto. se poi la burocrazia italiana fosse un po’ piu’ efficiente, magari i richiedenti asilo non passerebbero le giornate a ciondolare senza poter fare nulla.

    confrontati coi dati veri, se ne sei capace. e se non sei in grado di capire che difendere i diritti dei lavoratori significa difendere i diritti di tutti i lavoratori, compresi gli immigrati, allora smettila di dire che sei comunista.

  80. hobo

    @79 come nella peggior propaganda fascio-grillin-leghista, mescoli cose che non c’entrano. i 4 milioni di immigrati regolari e i 650mila irregolari non prendono soldi da nessuno, tantomeno dallo stato italiano. lavorano e si guadagnano da vivere, e se sono regolari pagano le tasse e i contributi.

    i richiedenti asilo nei cara sparsi in tutta italia sono poche migliaia, 3747 in tutto. se poi la burocrazia italiana fosse un po’ piu’ efficiente, magari i richiedenti asilo non passerebbero le giornate a ciondolare senza poter fare nulla.

    confrontati coi dati veri, se ne sei capace. e se non sei in grado di capire che difendere i diritti dei lavoratori significa difendere i diritti di tutti i lavoratori, compresi gli immigrati, allora smettila di dire che sei comunista.

  81. hobo

    e si’ dimaco, si tratta proprio di razzismo, perche’ sostenere che il lavoratore che non e’ cittadino italiano, quando la cittadinanza italiana e’ qualcosa che si acquisisce per diritto di sangue, e’ solo forza lavoro da prendere e buttare, e non una persona che fa parte della comunita’, e’ razzismo. e se dico che ilda boccassini fa discorsi razzisti in tribunale, posso ben dire che tu fai discorsi razzisti su bora.la.

  82. hobo

    “Il fatto di essere di sinistra non vuol dire che bisogna accettare tutto solo per differenziarsi dalla destra. Una differenziazione che di pratico non ha nulla ma è semplicemente un modo di porsi.”

    altra solenne cazzata. la prassi e’ tutto. i lavoratori della logistica a bologna scioperano insieme, italiani e immigrati. gli italiani non chiedono che gli immigrati vengano rispediti “a casa loro”.

  83. John Remada

    IV°volta? A me sembravano di meno,ma ogni volta mi diverto sempre di più.

  84. Fiora

    “il ritorno a casa è l’unica opzione”…e desso, Hobo zighighe anche a frau Angela,che (me par ieri) ne acusa a noi de mandarghe nostri ospiti indesideradi e che per quel che la riguarda,chiudi cussì la pratica.

  85. John Remada

    @86 Xè vero! 500 euro a testa e fora de le bale….se vero,xè un afar per noi!

  86. hobo

    @86 osceno rimpallo di esseri umani tra due paesi che hanno un passato comune.

  87. Fiora

    eh,no la sarà (più) una vergine…di Norimberga,ma al Pio Istituto Stasi certi buonismi…schluss!

  88. hobo

    quando dimaco e hafez sfonderanno a calci le porte degli immigrati che hanno perso il lavoro, e li trascineranno in questura perche’ vengano prontamente cacciati a calci nel culo fuori dal sacro suolo italiano, sicuramente frau blumen sara’ li’ a offrire pasticcini agli uni e agli altri, con spirito rigorosamente bipartisan. viva l’A.

  89. Fiora

    Hai ragione,hobo!
    😀 😀 😀

  90. Fiora

    Hobo,dov’eri tu quando io manifestavo per la sua chiusura , accanto a Sepulveda e al dott. Pellis (noto chirurgo triestino)e alla sua Sposa la dott. Spaccini (che non è più con noi) fuori dal famigerato Centro di Permanenza Temporaneo?
    Nei tuoi deliri diventi offensivo.
    Taci se non sai, per favore!

  91. Fiora

    @91
    mi appari un dogmatico “illuminato” da tastiera… o fulminato,a pronte della tua ultima esternazione.
    A differenza di te io non mi scaglio ,non mi esalto,ma all’occorrenza,faccio…del mio meglio!

  92. hobo

    forse ero a mettere il mio corpo tra quello di un senegalese e il coltello di un fascista in viale xx settembre. l’uomo bianco e’ meglio non accoltellarlo, si potrebbe avere qualche rogna in piu’. cosi’ quella lama non e’ stata usata, e i tre fascisti si sono limitati a pestarci.

  93. hobo

    quello era nell’aprile ’97. nell’ottobre del ’98 invece ero in germania, e in quei giorni ero a manifestare contro il raduno neonazista che celebrava il pogrom del ’92 alla sonnenblumenhaus di rostock-lichtenhagen.

  94. John Remada

    E allora vedi…che non sono stati così cattivi…e anchio io e Dimaco insieme siamo simbolo di amicizia!

  95. Fiora

    @94 buon per voi ad esservela cavata… e ti è pure avanzata “sbatola” per insultare delle sconosciute.

  96. hobo

    @96 si sono beccati tre anni ciascuno.

    —-

    @97 io non ti ho insultata, io ti ho provocata.

    non si puo’ stare con sepulveda *e* con dimaco&hafez. bisogna scegliere.

  97. John Remada

    E cosa c’è di malevolo? Trattasi di amicizia italo/slovena.

  98. Fiora

    ” si può ,non si può…”
    @98
    “Si può, non si può..si deve…” Uè chi sarai mai?! ma manco mia madre si sarebbe permessa…
    Si può: essere solidali con gli immigrati chiusi in caponera e si può nel contempo essere obiettivi sullo straripante afflusso dell’ultimo periodo.
    “Non si può stare…”Si sta in primo luogo con se stessi e si scelgono le frequentazioni “esterne” e le condivisioni di pareri con chiunque entro e non oltre la misura in cui coincidono.
    Una sola cosa non si può .Attentare al cervello altrui per fargli dire quel che si vuole…come fai tu e con “provocazioni” del CAZZO (copyrigh tuo)

  99. hobo

    @100 se si chiede di sigillare le frontiere (#54) bisogna trarne le conseguenze, tutte: spari sui barconi, campi di internamento in libia, moltiplicazione dei cie, espulsioni di massa. non si puo’ lanciare il sasso e nascondere la mano. queste cose non sono compatibili con le posizioni di sepulveda, pellis, spaccini e camerini.

  100. Fiora

    Speriamo!…che smetta di piovere!

  101. Fiora

    Speriamo che smetta…di piovere!
    Sono una damina. non mi permetterei mai! 😉

  102. GIAMPAOLO LONZAR

    @ VARI : Secondo il mio modo di vedere credo
    che si sia perso un pò la logica di questo problema.

    Personalmente tra zero e tutti credo ci debba essere un numero di ingressi controllato in modo da dare opportunità di un inserimento adeguato senza dover ricorrere a sistemi tipo lager.

    E’ chiaro che poi anche gli immigrati si auto
    selezionano perchè gli africani si notano e si fanno notare per accattonaggio molesto, per comportamenti intemperanti, se poi sono islamici per la foggia del vestiario ed abitudini religiose,gli zingari oops rom anche questi per accattonaggio per poca propensione al lavoro ed i più ai margini della legalità ed igiene …
    Poi ci sono gli orientali che sembran tanti, sono quasi invisibili ma operosi e non pesano sul bilancio dello stato e si autogestiscono, ma questi non sono ben visti per altri motivi.
    Poi abbiamo l’est europeo che in parte alimenta il mercato dell’edilizia, della riparazione e della cantieristica e poi in parte minore la criminalità.
    Poi si potrebbe continuare , ma alla fine
    di quelli che stiamo parlando ,siamo “chiari” ,l’oggetto sotinteso sono gli ” scuri” cioè i mori storici , gli africani siano di stirpe araba che nera.
    Alla fine credo che tra il diritto e le garanzie che uno deve avere se lavora e la cittadinanza garantita dovrebbe esserci un
    area di argomentazioni che va dalla conoscenza ed accettazione delle leggi, conoscenza della lingua ed anche l’interesse e la volontà individuale di acquisizione di cittadinanza.

    Insomma la trita e ritrita frase ” todos caballeros” non mi sembra la soluzione a meno che dietro questa non si nasconda
    la speculazione ti dò la cittadinanza e mi voti , ben allora tutta la discussione e’ aria fritta.

  103. hobo

    @104

    e dove sta scritto che un immigrato votera’ per chi fa la legge sulla cittadinanza? un immigrato votera’ secondo i suoi interessi e le sue idee. su certi temi etici, le posizioni di un musulmano praticante sono vicine a quelle di un cattolico praticante, tanto per dire. su certi temi economici, le posizioni di un artigiano immigrato non sono diverse da quelle di un artigano autoctono. e cosi’ via.

    la tua affermazione che *gli* africani sono dediti al’accattonaggio e’ falsa, perche’ nelle fabbriche del nordest ci lavorano moltissimi africani. e gli ambulanti che vedi per strada in molti casi lavorano nei turni notturni, e gli accendini li vendono di giorno, soprattutto nei periodi tra una chiamata e l’altra. la suddivisione del lavoro “per razze” e’ il prodotto della legislazione sui flussi, che per ogni paese stabilisce la tipologia di lavoro. l’ho detto piu’ vote che in italia le “razze” vengono costruite per via legislativa.

  104. GIAMPAOLO LONZAR

    @ 77 HOBO : La Spagna spara e uccide, i muri
    non servono a niente, le frontiere sigillate.

    Questi sono corsi ricorsi della soria che vengono strumentalizzati,a seconda dei momenti.

    Nessuno si ricorda più che da Stettino a Trieste c’era la cortina di ferro , dove per varcarla una enormità di persone sono morte
    uccise dalle guardie di frontiera, anche a qualche metro da Trieste.

    Dalla ex jugo alla fine della guerra sono
    andati via 350.000 italofoni e 1.000.000
    di jugoslavi, dai territori ex tedeschi
    si sono riversati in Europa 14.000.000
    di persone all’epoca chiamate “displaced people” sarebbe da copiare il sistema con cui come sono stati ricollocati.

    Qualche milione se ne è andato in Israele.

    Sulla carta tutto è facile !!!

  105. GIAMPAOLO LONZAR

    @ 105 HOBO :

    Io non affermo niente , io non mi sento depositario della verità,io solo commento e dò la mia opinione e se indico dei motivi per cui immigrati si notano o si fanno notare non voglio dire “tutti” .

    Le razze costruite per via legislativa ???
    mi e’ difficile capire questo passaggio ,
    Sarebbe come dire che le attività esercitate dei cinesi sono stabilite dalle leggi dello stato ???

  106. hobo

    in buona misura si’, perche’ il permesso di soggiorno e’ legato al contratto di lavoro o all’ottenimento di una licenza per un’attivita’ autonoma. i decreti flusso stabiliscono le quote per tipologia di lavoro, e gli accordi bilaterali incanalano gli immigrati di un determinato paese verso una determinata tipologia di lavoro. in questo senso, sono le leggi dello stato che creano per via legislativa una divisione del lavoro su basi “razziali”.

  107. GIAMPAOLO LONZAR

    @ 108 HOBO : non conosco specificatamente le leggi in merito, però io ho avuto a che fare con cinesi, bosniaci,serbi che erano in Italia con permesso di soggiorno e poi hanno acquistato chi locali commerciali chi ha aperto attività artigianale ed hanno iniziato attività in proprio , dunque non èesattamente come esponi !

  108. hobo

    quello e’ possibile in una fase successiva, quando il permesso di soggiorno, dopo un po’ di tempo, viene trasformato in permesso di lunga durata, e non dipende piu’ dai flussi. ma nei flussi, per il primo ingresso, le cose sono cosi’. non c’e’ una autoselezione, come dici tu, ma una selezione per via legislativa.

    questa cosa e’ stata oggetto di studi:

    (Anna Curcio e Miguel Mellino, La razza al lavoro, manifestolibri, Roma 2012)

  109. GIAMPAOLO LONZAR

    @110 HOBO : Scusa se insisto , ma non credo che funzioni così con tutti, ringrazio
    per la citazione del libro che non leggerò mai.
    Poi i studi fatti da “professori,avvocati,medici”
    (chiamati tecnici !!!)
    abbiamo visto cosa hanno combinato , una volta si diceva che” la pratica val più della grammatica” oggi hanno invertito il detto volendo far credere ” che la grammatica val più della pratica” a questi teorici se oggi gli dai una falce pensano che sia per tagliar le rose nella loro villa e se prendono in mano il martello o si procurano un colpo della strega o dopo un minuto si trovano la mano piena di vesciche.

    In porto a Trieste abbiamo una che e’ laureata in biologia o qualcosa di simile, vogliono che il sindaco sia capo del porto e la governante o governatrice, della regione, come si dice parla di traffici adriatici e tutti assieme non sanno che differenza c’è tra prua e poppa e opera viva e opera morta di una nave .

    Alla larga dai professori !!!

  110. hobo

    @111 complimenti per la recensione del libro.

  111. GIAMPAOLO LONZAR

    @112 HOBO : non per mancanza di fiducia in
    quello che possono aver dissertato , ma io ho coscienza dei miei limiti.
    Non ho una preparazione base per apprezzare
    e comprendere adeguatamente un trattato di politica sociale .

  112. GIAMPAOLO LONZAR

    @ 112 HOBo :(ho già risposto ma mi sembra che non sia partito9

    Non e’ per mancanza di fiducia su quanto dissertato in questo studio; ma io ho coscienza dei miei limiti.

    Non ho la preparazione di base per comprendere un trattato di politica sociale.

  113. dimaco il discolo

    hobo spiegami il nesso tra razzismo e richiesta di regolamentazione dell’immigrazione. le cifre date dal ministero sono a mio avviso errate e gli immigrati sono molti di più.

  114. hobo

    @115 se vuoi ottenere una risposta, formula la domanda in modo corretto. la domanda corretta e’:

    qual e’ il nesso tra razzismo e espulsione di un membro della comunita’ al termine del contratto di lavoro, per il fatto di non avere la cittadinanza italiana (che si eredita per sangue)?

    qual e’ il nesso tra razzismo e diffusione di bufale e dati futiz come quelli sulle pensioni?

    qual e’ il nesso tra razzismo e criminalizzaione di intere comunita’ a causa dei comportamenti di singoli appartenenti a quelle comunita’?

    qual e’ il nesso tra razzismo e leggi che dividono il lavoro su base etnica?

    perche’ e’ di questo che stiamo parlando, non genericamente di “regolamentazione dell’immigrazione”.

    adesso fai il pesce lesso, perche’ ti sei reso conto di averle sparate grosse.

  115. hobo

    in altre parole: qual e’ il nesso tra razzismo e leggi e proposte sull’immigrazione ispirate a principi razzisti?

  116. Fiora

    …ma a quei “quindici milioni che pensano ….”
    quell’idea, chi gliela leva?
    il “nesso”?!

  117. Fiora

    Italiano ? apparentemente schifato di esserlo. Tedesco ? “stesso passato” stesso schifo.Americano? non pervenuto,ma presumibilmente meglio apolide che compatriota degli aspiranti sceriffi del mondo, Inglese brr. quegli imperialisti di m. Uno spocchioso Français ? beh! con sta mossa delle nozze gay quasi quasi si passa sopra ad altre pecche..ma no dai! Russo? da pensarci ,ma pure quelli…gulag e quant’altro…sembrerebbe un minimo di parte a passarci sopra. Serbo? per carità! contro i gay, di cotte di crude in Bosnia, baciapile di ortodossi che non sono altro…nista! Croato? incolore. resta poco. Cinese? appresso,dai! Ma obbligato a scegliersi una cittadinanza che non sia un generico “cittadino del mondo” chissà se hobo ne troverebbe una che gli vada a genio, sulla quale non rilevare peccati originali o in essere ?ah, Svedese ,Olandese o giù di lì? forse! anzi Slovena,dei!

  118. hobo

    @118 non si tratta di levargliela. si tratta di far vedere quali sono le implicazioni di certe frasi buttate la’. e’ un po’ come quando sergio leone fece scandalo in america, perche’ per la prima volta mostro’ nella stessa inquadratura sia l’uomo che spara, sia l’uomo che cade a terra colpito dalla pallottola. il codice hays vietava inquadrature di quel tipo, perche’ il rapporto causa-effetto tra lo sparare e l’uccidere non doveva essere reso esplicito.

    cosi’ si tratta di far vedere che dire “lo straniero che perde il lavoro venga mandato via”, se questa frase diventa legge dello stato, significa eradicare un essere umano dalla sua comunita’, far trovare un banco vuoto, da un giorno all’altro, ai compagni di classe dei suoi figli, eccetera.

    e dire “sigilliamo le frontiere”, se questa frase diventa legge dello stato, significa affondare barche cariche di esseri umani, significa finanziare la costruzione di campi di concentramento in libia, eccetera.

    a questo punto, se una volta che questo nesso di causa-effetto sia stato reso esplicito, si reputa che questi effetti siano trascurabili perche’ non riguardano “noi”, allora significa che la gerarchia noi/altri, basata sul possesso della cittadinanza (che in italia e’ un diritto di sangue) , da teorica diventa effettiva, ed e’ il presupposto ideologico di pratiche razziste.

  119. hobo

    lo diceva anche primo levi:

    “A molti, individui o popoli, può accadere di ritenere, più o meno consapevolmente, che «ogni straniero è nemico». Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come una infezione latente; si manifesta solo in atti saltuari e incoordinati, e non sta all’origine di un sistema di pensiero. Ma quando questo avviene, quando il dogma inespresso diventa premessa maggiore di un sillogismo, allora, al termine della catena, sta il Lager.”

    ora: dire “gli stranieri ci rubano il lavoro”, “gli stranieri ci rubano le pensioni”, “gli stranieri vengono qua a farsi mantenere”, significa dire: gli stranieri sono nemici.

  120. John Remada

    [email protected] E allora?Se uno è nemico si combatte.Vorrei vedere di concreto cosa fai tu,oltre che starnazzare,per questi signori…sai, uno che si nasconde,nulla può dimostrare.

  121. John Remada

    l riguardo – scrive il sottosegretario Maria Cecilia Guerra – l’Inps ha fatto sapere di monitorare costantemente il fenomeno mediante controlli periodici, al fina di verificare la permanenza dei requisiti di concessione, anche con specifico riferimento all’effettiva residenza in Italia e ai loro familiari ricongiunti che, dopo aver ottenuto il beneficio, potrebbero rientrare nel Paese d’origine, delegando contestualmente altri alla riscossione del pagamento. A tal fine, l’istituto ha sollecitato le sedi dell’Inps ad attivare ogni forma di collaborazione con le autorità competenti sul territorio per lo svolgimento delle verifiche, attivando i controlli ritenuti più opportuni per riscontrare quanto dichiarato dai percettori della prestazione assistenziale in argomento”. Il ministero ha quindi dichiarato lotta dura contro gli immigrati furbetti, ma il nodo resta: chi presenta i documenti in regola ed è attento alle procedure minime può continuare a prendere la pensione senza aver mai versato un contributo allo Stato.

  122. John Remada

    Dunque, mentre per i lavoratori italiani, precari e disoccupati, sommersi dalla tasse, e che hanno versato i contributi per tutta la vita, la pensione sociale non supera i 500 euro, per gli stranieri “over 65”, che non hanno mai versato nessun contributo, e che dovrebbero avere in Italia la “residenza abituale”, ma in realtà risiedono in patria, le domande presentate, in costante aumento, per l’assegno sociale all’Inps sono automaticamente accolte e percepite, questo è quanto è emerso da un’indagine delle Fiamme Gialle, che solo nel 2011 hanno individuato 270 casi attraverso controlli approfonditi e dati incrociati, verifiche indispensabili per scoprire i “furbetti del vitalizio” e per impedire truffe al nostro welfare.

  123. John Remada

    Il "dono" ci costa 50 milioni all’anno. Chi lavora può chiamare in Italia i familiari: per l’Inps una pioggia di sussidi da 400 a 600 euro mensili. E nei conti si apre un’altra voragine….dati del 2008…in lire sarebbero 98 miliarducci…o di più?

  124. John Remada

    , continua Maccari. «Non è un problema di razzismo, ma siamo sicuri che un Paese che non riesce a pagare non solo pensioni dignitose ai propri cittadini, ma nemmeno la benzina alle volanti della polizia possa permettersi tanta generosità?».Ora vediamo se hobo con batterie cariche ci porterà fino a 200….hobo mancano 6 giorni per la mia liquidazione,poi non ti garantisco….sostegno.

  125. GIAMPAOLO LONZAR

    @ VARI : Di tutto questo quello che appare chiaro è che le leggi esistenti sono chiaramente confuse e come è prassi italiana di tutte le leggi si tirano fuori speculazioni.

    Fermo restanto che secondo me razzismo è equivalente di presecuzione, l’uso attuale di questa parola è per accusare un altri che pensano in maniera diversao con soluzioni diverse senza essere persecutori.

    Poi oltre a filosofie varie ed invocazioni di pietismo che dovrebbero essere comuni a tutte le persone con una educazione media
    quello che fino ad ora non è emersa quale
    sarebbe una regola o legge appropriata a questo fenomeno di immigrazione.

    Visto che tutti si nascondono dietro la bandiera dell’Europeismo, allora la regola dovrebbe farla l’Europa e la decisione e’ venite tutti qua che diventiamo poveri come l’Africa o facciano un numero chiuso in modo che quelli che arrivano possano avere il tenore di vita medio Europeo.

    Io personalmente non ho una risposta.

  126. hobo

    @remada

    continui con questa bufala delle pensioni? ho riportato tutti i dati delle pensioni che lo stato italiano paga a persone nate all’estero (270mila, di cui 27mila assegni sociali). si tratta, nella stragrande maggioranza dei casi (70%), di figli o coniugi di *emigranti italiani*. oppure di *coloni italiani* in libia e aoi, oppure di esuli giuliano-dalmati.

    il numero di immigrati over 65 che riceve la pensione sociale e’ di circa 10mila unita’, la maggiorparte dei quali sono persone che hanno lavorato qua un tot di anni ma non hanno i requisiti per la pensione di anzianita’. il resto sono genitori anziani che sono venuti in italia per ricongiungimento familiare. in mezzo a questi (come in mezzo agli italiani nati in italia o all’estero) ci sono dei furbetti? vengono scoperti e la pensione gli viene tolta.

    ma c’e’ ancora una cosa da dire, la piu’ importante. e’ quel “ci costa” che e’ truffaldino. chi e’ quel “ci”? sono tutti i contribuenti inps. ma tra i contribuenti inps ci sono anche gli immigrati, che versano all’inps 7 miliardi di euro all’anno. quindi se portano in italia i genitori anziani e questi ottengono la minima, stanno semplicemente ricevendo dall’inps un servizio in cambio dei contributi che stanno pagando. esattamente come i titolari di minima italiani, che ottengono l’assegno sociale senza aver versato contributi, ricevono dall’inps un servizio in cambio dei contributi che pagano i loro figli.

    quindi ripeto che tutta questa campagna montata sulle pensioni inps e’ una bufala, che serve a indicare negli immigrati il nemico. propagandare questa bufala e’ razzismo.

  127. Fiora

    @127 Oh là,Gampi!
    ed in particolare sull’aver restituito all’illuminato mittente la paroletta “razzismo”!
    quanto a Johnny, per me che tu molli è davvero una minaccia.
    Aldilà di non richieste “spiate” sui tuoi orientamenti politici, a me pare che tu possa più che tra i razzisti essere annoverato tra i pratici…come i rimanenti quindici milioni di cristi che non ce la fanno a campare a pane e dogmi.
    Personalmente mi sembra generico e riduttivo il titolo che circoscrive a “Immigrati-lavoro” le ben più articolate preoccupazioni degli Italiani a fronte del fenomeno immigrazione quale è OGGI mi sembra.
    …il che con buona pace di Hobo può benissimo convivere con partecipazioni a manifestazioni per la chiusura di caponere legalizzate e col fatto di aver di tasca propria pagato un ricorso (vinto) al T.A.R contro un provvedimento d’espulsione.

  128. hobo

    @lonzar

    guarda che il numero chiuso c’e’ gia’: si chiama “decreto flussi”.

  129. Fiora

    @129 (parte finale)…”Né tonaca ,né casacca,libera come l’aria, di pensiero e d’azione” esattamente questo intendevo.
    …altro che “pasticcini”! (rif. Hobo’s stronz post n. 90)

  130. hobo

    @129

    la sua militanza in forza nuova l’ha orgogliosamente esibita john remada. di che “spiate” vai farneticando?

  131. John Remada

    Il fatto è che hobo non capisce di aver perso già in partenza…purtroppo i fatti stanno dando ragione a me,e sarà anche peggio;una sola ribattuta,chi lavora e paga, lo fa per se stesso,per la sua futura pensione,i bengala da Monfalcone e dintorni non se ne andranno,quindi si costruiscono la propria pensione,oltre all’assistenza sanitaria,quindi non pagano per nessun altro.

  132. hobo

    @131

    appunto: tu porti pasticcini sia agli immigrati che subiscono gli effetti delle politiche repressive, sia a quelli che propongono e mettono in atto quelle politiche repressive.

  133. hobo

    @133

    se i bengalesi non se andranno, vuol dire che hai perso tu.

  134. hobo

    @133 ah si’, messa in questi termini, allora anche i 750mila italiani che ricevono la minima “ci costano”. non hanno versato nessun contributo, e nessuno lo ha fatto per loro.

  135. Fiora

    @134
    forse poco cristianamente ma pragmaticamente i “pasticcini” me li mangio con la famiglia e divido col prossimo…se me ne restano!
    se amo il prossimo mio quel pelino in meno di me stessa, è razzismo,hobo?!
    e vva bbe!, (mi tocca “mutuarti”…) ” me ne farò una ragione”!

  136. Fiora

    “ricorso avverso al decreto d’espulsione!”… Come suonava solenne, come suonava legalizzante…
    altri tempi, quando allo spauracchio del “lo impacchettano e lo portano in areoporto” ci si credeva, Hobo! il decreto è carta straccia, il ricorso moneta in ogni caso buttata.
    permessi mai dati, ridati, revocati,…tanto non va via nessuno…PRATICAMENTE!

  137. John Remada

    [email protected] io? E perchè mai?Perderò io se questi riusciranno a imporre le loro regole,cosa assai difficile;2)Hai qualche talpa all’Inps,forse?C’è gente(dimostrabile)che ha 20 anni di contributi e salute malferma,ma non rientra per età e contributi pagati,e non prende nulla;c’è gente con svariati casi che in ogni caso ha anni pagati ecc.ecc.Finale della hobo arringa….

  138. GIAMPAOLO LONZAR

    @130 HOBO : Il mio era un pesiero in generale e non si riferiva ad eventuali leggi in essere.

    Io , come già detto non mi sento depositario della verità, come neanche la tua credo sia una verità assoluta anche se l’amore per questo problema è nobile.

    Mia madre era una donna semplice ma aveva i suoi punti fissi e mi diceva :

    ” L’amor no fà boijr le pignate “

  139. John Remada

    Italia, tasso disoccupazione aprile 12% su massimi da 36 anni, giovani senza lavoro 40,5% e l’Europa è al traino….tanto per finire il discorso,nell’arringa difensiva di mr.hobo non c’è un classico,una pietra miliare del immigrato ebasta….”Fanno i lavori che l’italiano non vuol fare!”E’ questa una grave lacuna difensiva.

  140. Kaiokasin

    dal Piccolo di oggi…

    Lubiana punta a fermare i lavoratori croati

    Il governo sta preparando una legge sul “regime transitorio”: restrizioni fino al 30 giugno 2015

    …tutto il mondo è paese.

  141. hobo

    @137 stai sotto-connotando la questione, riducendola a una dimensione intimistico-familiare. inoltre stai introducendo un dato falso, e cioe’ che i pasticcini li offri tu. non e’ cosi’. chi lavora, i pasticcini se li paga da solo.

    @139 il tuo scopo sarebbe mandarli via, quindi se restano hai perso. l’assegno sociale viene erogato a chi non ha pagato abbastanza contributi per aver diritto alla pensione, quindi anche a chi non ha mai pagato nessun contributo. ce ne sono a bizzeffe di casi del genere, non occorre avere la talpa all’inps.

    @141 quell’argomento non lo uso perche’ lo considero razzista: non esistono lavori riservati agli italiani e altri riservati agli stranieri. esiste un mercato del lavoro, e italiani e stranieri insieme sono controparte del datore di lavoro. di fronte a una ristrutturazione, stabilire che i primi a essere licenziati devono essere quelli che non hanno la cittadinanza italiana (che e’ un diritto di sangue) significa introdurre una discriminazione etnica nel mercato del lavoro.

  142. Alberta Michelini

    Ciao a tutti,
    Io sono disoccupata nonostante un bel cv e quando vado a portare il mio cv e trovo gente nn italiana che lavora mi sento male.
    Ho davvero un bel cv ma le ditte sembrano preferire le straniere. Negli hotels poi trovi in reception le tedesche. E io che vivo qua……mi attacco. Per due volte ho avuto anche superiori tedeschi che mi trattavano stile hitler.
    Dico solo: venite in italia? Abbiate riconoscenza. Invece comandano e tolgono lavoro a noi. Non lo trovo giusto.

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