24 maggio 2013

Non convince il Progetto “Zamparini city”

Il consigliere regionale Alessio Gratton (SEL) formalizzerà nei prossimi giorni una richiesta di incontro alla Provincia di Gorizia in merito alla questione del progetto “Zamparini city”.i l maxi-progetto da 600 milioni “Vivere in laguna” lanciato dall’imprenditore friulano Maurizio Zamparini prevede la realizzazione di alberghi, centro direzionale, appartamenti e villette. Quella che è stata già da tempo ribattezzata “Zamparini city” sorgerà nell’area di Valle Cavarera (Ieri l’accordo con il sindaco Maricchio)

“Ritengo – spiega Gratton – sussista la necessità di una ulteriore attenta valutazione sulla realizzazione del progetto, indipendentemente dalle novità apportate, e di un confronto con tutte le parti in causa, in particolar modo con un ente, quale la Provincia di Gorizia, competente in materia ambientale essendo sotteso, a mio modo di vedere, un problema di sostenibilità.

Gratton fa sapere di voler chiedere alla Provincia – nella sua veste di consigliere regionale – delucidazioni in merito alla perplessità esposte qualche tempo fa dal gestore della rete idrica riguardo la capacità di approvvigionamento nella zona dove viene prevista la realizzazione del progetto, ma anche notizie sull’adeguatezza del depuratore di riferimento e sui costi previsti, economici e ambientali, che dovrebbe sostenere l’intera comunità provinciale, un progetto che, secondo Il wwf, non è nient’altro che una speculazione edilizia.

Intanto è prevista per oggi una tavola rotonda organizzata dal Piccolo e da Nordesteuropa. L’appuntamento è alle 18 all’auditorium Biagio Marin di via Marchesini. Durante il dibattito moderato dal direttore del Piccolo, Paolo Possamai, si confronteranno lo stesso Zamparini, il segretario regionale della Cisl, Giovanni Fania, il presidente di Confindustria Udine, Adriano Luci, il sindaco di Grado Edoardo Maricchio e il presidente regionale di Legambiente, Elia Mioni. Le conclusioni saranno affidate a Sergio Bolzonello, vicepresidente della giunta Fvg e assessore regionale alle attività produttive.

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8 commenti a Non convince il Progetto “Zamparini city”

  1. Paul Tout

    “Vivere in laguna”?

    …va ben x i sievoli ma è veramente il progetto sbagliato nel posto sbagliato nel momento sbagliato. Non ho dubbi, però, che se va in porto Emmezeta diventerrà ancora più ricco assieme ai politici che si trovano nel posto giusto al momento giusto per non parlare dei proprietari.
    Intanto fantastico gli “artist’s impressions” del nuovo megalopolo comparsi nel Piccolo qulache giorno fa, sopratutto il matto, in stivali alti che pesca dal balcone del suo pseudo-casone mentre passa una barca di galleoti, forse i lavoratori in fase di finitura del progetto:

    http://home.xnet.it/tout/zamp.jpg

    :-O

  2. Paul Tout

    >>per non parlare dei proprietari.

    dei terreni … non i pseudo-casonieri.

  3. non bastano le continue invasioni di centri commerciali? Il FVG dovrebbe vivere di cultura, ambiente e turismo correlato non di speculazioni.

  4. hobo

    ma che cagada. a parte el fato che ‘ste zone de laguna le andassi ripulide dale scovaze e protete, mi me domando perche’ un dovessi andar a far vacanze su una palafita in mezo ai mussati, roba da ragionier fantozzi.

  5. hobo

    zampironi city

  6. Kaiokasin

    Ottima presa di posizione di Gratton, ma appellarsi alla Provincia… che competenze ha la Provincia? Piuttosto Debora, in campagna elettorale ha parlato spesso di stop al consumo del suolo. Ora deve passare dalle promesse ai fatti!
    ps commenti di Paul e Hobo, super!

  7. @6
    tra le competenze delle provincie (piccolo estratto dal TUEL) vi sono:

    • difesa del suolo, tutela e valorizzazione dell’ambiente e prevenzione delle
    calamità;
    • tutela e valorizzazione delle risorse idriche ed energetiche;
    • protezione della flora e della fauna, parchi e riserve naturali;
    • caccia e pesca nelle acque interne;
    • organizzazione dello smaltimento dei rifiuti a livello provinciale,
    rilevamento, disciplina e controllo degli scarichi delle acque e delle
    emissioni atmosferiche e sonore;
    • servizi sanitari, di igiene e profilassi pubblica, attribuiti dalla legislazione
    statale e regionale;

    direi che ce n’è a sufficienza per appellarsi in primis proprio alla provincia, tenuto conto che il sistema di depurazione di Grado sembra avere già notevoli problemi (per non dire delle risorse idriche chiamate a soddisfare il fabbisogno di questa nuova lottizzazione).

    ps viste le competenze vien da pensare che sia proprio per questo che si vuole abolire le provincie, per lasciare tutte queste patate bollenti suddivise, parcellizzate tra enti, entucoli e comuni in modo che nessuno intervenga. viva le provincie. viva la costituzione

  8. marino

    Se me se presenta a casa un che me disi che volessi far dei lavori per siezento milioni de euri, no savessi se ciamar el 118 o el 117.
    Mah, mi li ciamo tuti do, dopo che i vedi lori de chi che xe de competenza.

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