22 Febbraio 2013

Elezioni politiche 2013: un voto per ridiscutere Euro, Europa e la nostra resposabilità

Pubblichiamo riprendendo il testo originale dal blog di Enrico Maria Milič, cofondatore di Studenti.it, Bora.La e Čibo.Sì, amministratore dimissionario dalla cooperativa Nativi, editrice di questo sito:

Le elezioni non sono importanti quanto le tante azioni che abbiamo il dovere di fare per cambiare il mondo: sono un rito amplificato di consegna collettiva della corona a personaggi che, a fare i leader delle nostre teste e delle nostre pance, di solito neanche ci provano.

In queste elezioni 2013 ho difficoltà, poi, a scegliere la ‘x’ sulla scheda elettorale per qualcuno: stiamo entrando nel guado di una rivoluzione di sensibilità sociali, economica e che non potrà che essere anche politica. Sarà un cambiamento di mondo che ci piacerà solo se ci prenderemo singolarmente le nostre responsabilità verso di noi, la comunità e l’ambiente.

Votare oggi nel 2013 per chi va a Roma serve a aprire formalmente le porte anche in Italia della crisi politica del sistema o, in alternativa, a mandare il messaggio “tutto va bene, grazie, continuate così”.

Ma io voglio rimettere in discussione le attuali condizioni di Euro e Europa che al momento corrispondono ad un imperterrito abbruttimento delle condizioni di vita per le persone e la natura di ogni specifico territorio di cui abbiamo notizia.
Voglio che ci riprendiamo la sovranità della gente sui singoli territori, sull’acqua pubblica, sulle reti energetiche (tutto di proprietà pubblica).

Voglio sostenere e affermare la solidarietà dentro e tra le comunità locali e allora ben venga la messa in efficienza dello stato sociale, rinnovato e rafforzato; ancora di più ben vengano i circuiti economici dal basso perchè hanno a che fare col protagonismo dei singoli, con la loro responsabilità.

Voglio sostenere una società in cui affermiamo la nostra responsabilità personale per la collettività: dare la possibilità, votando, che ci sia più spazio per la partecipazione e meno per la delega a partiti stantii e autoreferenziali.

Per arrivare a tutto questo c’è bisogno di una rivoluzione? C’è bisogno di rischiare su un cambiamento che non dipenderà che da noi stessi? Dovremo combattere i fascisti, di nuovo? Ma i fascisti 2.0 non li stiamo già combattendo, dando battaglia a progetti di multinazionali e scelte finanziare sovranazionali come il rigassificatore di Trieste? Le pensiamo in pochi queste cose? E fondamentalmente: ma ci davvero bene la direzione verso cui portare ancora avanti il mondo, proposta da da lobby come quella attorno a Gas Natural?

Ma se il 41% degli italiani afferma che per “cambiare le cose” in Italia l’unica strada rimasta è “la rivoluzione” (dato Swg)!

E allora… bene, rischiamo!

Voterò M5S perchè più degli altri parla di una ridefinizione della società per come l’ho delineata fin qua, con tutti i dubbi che ho verso chi verrà eletto da Trieste (Aris Prodani, ti teniamo d’occhio!). Voterò M5S con tutti i dubbi verso un’organizzazione che tratta tutti i territori come avessero gli stessi problemi e ricchezze; che non parla dell’identità di Trieste e del Carso, del loro ruolo europeo e solo relativamente italiano. Dopo le elezioni, avanti, ogni cittadino si prenda il suo pezzetto di responsabilità nella rivoluzione in corso e non lo lasci a Prodani, Grillo & co.

Enrico Maria Milič
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197 commenti a Elezioni politiche 2013: un voto per ridiscutere Euro, Europa e la nostra resposabilità

  1. Ottime considerazioni, Enrico. Il mio unico problema con Grillo é che non vuole allearsi con nessuno (e che ovviamente non avrá il 51%). E con chi si allea Grillo in Europa? Nel 2014 si elegge il Parlamento Europeo e quella sará la grande occasione per mandare in pensione il fallito neoliberalismo. Per questo compito servono certamente rivoluzionari non violenti come Grillo, peró di quelli che sanno costruire un network. Ma, se Grillo avrá successo in Italia, allora puó essere che entri in una logica di alleanze europee che gli darebbero un significato molto maggiore.
    Guarda a quello che é accaduto ai Pirati in Germania: Start-up all´inizio, poi, quando si trattava di organizzarsi, lotte interne, non per le idee, ma per le poltrone, ed oggi stanno sparendo.
    Spero che Grillo abbia questo pericolo davanti agli occhi e che si preoccupi di formare una classe dirigente omogenea nel suo Movimento.

  2. valentina

    anche a mi me par ottime considerazioni e se vedi che xe de una persona che ga testa..sopratutto quelle sull’europa e l’euro..la merkel e i tedeschi ne sta rovinando e no solo noi italiani..anche miei amici dela slovenia disi la stessa roba..cmq anche mi son sai incerta..volevo votar grillo..ma dopo un’amica me ga fatto vegnir il dubbio che saria un voto de protesta sprecà e me ga mostrà un appello de donne per berlusconi..ma adesso son de novo indecisa e stago ripensando de votar grillo..de sicuro no voto per monti o bersani che xe amici dela merkel e dela germania

  3. valentina

    spero che nessun se risenti se scrivo in dialetto..prima scrivevo in lingua ma go visto che tanti scrivi in dialetto e me par una roba simpatica

  4. Jasna

    @milic Voterai M5S con o senza dubbi rispetto alle proposte di abolire i sindacati e tornare alla lira?

  5. Victor Bergman

    Questa campagna elettorale mi è parsa di una stanchezza deprimente, cominciando da Santoro che ha rilanciato(!!) il Berlusca con il palese obiettivo di motivare gli elettori a ri-votare sempre gli stessi personaggi.
    Personaggi che a corto di visioni per il futuro, a Roma non fa(ra)nno altro che proteggere i vecchi privilegi degli amici degli amici protraendo la fase di decadenza.
    Ha ragione Milic, l’unico voto utile è voltare pagina, votare persone nuove che faranno nuovi disastri, nuovi quaquaraqua che sostituiranno quelli vecchi… ma almeno non vedremo più le stesse facce!

  6. capitano

    Signori questo è il meglio che il paese sappia offrire. Garbage in, garbage out.

  7. Victor Bergman

    @valentina

    oh, l’appello “delle donne” per Berlusconi…
    veramente commovente…
    ti consiglio la visione di
    http://www.youtube.com/watch?v=No7OYwolufY

    sicuramente ti divertirà!

  8. Jasna ha toccato due punti poco spettacolari, ma importanti. Io personalmente penso che Grillo non pensa seriamente a queste 2 cose. Altrimenti potrebbe allearsi con berlusconi.

  9. Jasna

    @Julius “Poco spettacolari”? Davvero?

    In questo Paese i sindacati non servono? Contestualmente a quell’affermazione ha anche detto qualcosa sulla proprietà delle aziende in mano ai lavoratori. Del resto da uno che appena lo critichi risponde con insulti e cercando di censurare, parlare di abolizione dei sindacati fa abbastanza pendant.

    Poi, uscire dall’Euro? Ho aperto adesso il suo blog in cui dice che si può restare nell’UE e mollare l’€. Sapevo che era un comico, un politico, un aggressivo, ma professore di economia no.

    Poi, chi è il premier del 5 stelle, per curiosità?

  10. betty blue

    #victor bergman, io non voto per berlusconi, ma avete proprio rotto con questi moralismi da preti

  11. betty blue

    #valentina, anche a te l’appello delle donne per berlusconi ti è arrivato con una mail? io comunque resto su grillo

  12. I sindacatiservono eccome. Una ristrutturazione è peró necessaria. Ma non si puó lasciare i lavoratori senza tutela alla mercè di padroni senzascrupoli. Il tanto vituperato art 18 era una forma di tuela che serve solo initalia a quanto pare.

  13. Jasna

    @10 betty blue
    Non è moralismo, è che fa semplicemente cagare.

  14. Rossano Bibalo

    Metemoghe anche Memorandum di Londra, trattato di Parigi, Osimo e così xe contenti tuti! Una volta anche mi me piaseva quel che diseva Grillo, poi sempre meno per quela vena manichea, ogi no posso… (oltre ad essere candidato con RC..) vi è l’antifascismo, da cui nassi la nostra Costituzione. Grillo prima ga dito che no ghe competi, poi s’imbandiera dela costituzione, le due cose non ghe sta… senza parlar poi che per mi, istrian, lo ius soli xe anche dirimente, e me fermo qua….

  15. hobo

    che grillo sia un rivoluzionario ho i miei seri dubbi. ne discuterei volentieri con te, enrico, ma ora, a due giorni dalle elezioni, non e’ proprio il momento.

  16. massimiliano milic

    il senso di ‘abolire i sindacati’ per grillo è quello di mandar via quella gente che occupa le poltrone da anni e anni senza fare gli interessi dei cittadini. come il pd e il pdl i sindacati della cisl, cigl e uil sono MARCI DENTRO.

  17. Scrobo

    Si pensa a grillo come ad un salvatore, in realtà che sappiamo di lui? Nulla. Chi è il candidato premier? Che politiche economiche vuole attivare? A parte una vaga idea proibizionista/sociale non sappiamo nulla. Zero democrazia interna al partito, chi non va bene semplicemente “non può più usare il simbolo di m5s”. Aka espulsione. Votare Grillo è votare a scatola chiusa, e con un sentore vagamente fascista.

  18. betty blue

    #jasna, che fa cagare esteticamente sono d’accordo, ma tutti gli altri commenti negativi sentiti sono moralismo e anche finto

  19. John Remada

    Hobo sei indeciso? Ingroia,sel o chi altri?Segnalo un desaparesido,Rutelli…c’è o ha pensato bene di sparire in qualche isolotto?

  20. Jasna

    @17 “Voglio uno Stato con le palle, eliminiamo i sindacati che sono una struttura vecchia come i partiti. Le aziende devono essere di chi lavora”.

    Non so se è più assurda la sparata da nostalgico del 1917 o pensare ad eliminare i sindacati in un momento già orrendo per i lavoratori.

    PS: saranno marci ma ultimamente sempre più gente che conosco ha dovuto (e per fortuna ancora si può) rivolgersi ai sindacati.

  21. hobo

    @19

    si puo’ sapere perche’ ci tieni tanto a sapere se voto e per chi voto? che ti frega? saranno affari miei?

    anyway, su grillo non sono indeciso. l’idea di votarlo non mi ha mai sfiorato.

  22. Jasna

    @18 betty
    Non mi pronuncio sull’estetica, mi fa cagare come essere umano! E dovrebbe anche a tutti voi! Quello che dice non fa ridere!

  23. Fiora

    ” e allora bene, rischiamo ”
    la penso uguale! e mi sono riconfermata nella nausea ecumenica per tutti proprio durante il rush finale.
    Svendite ,saldi, patronage ruffiano di questa o di quella “parte vilipesa”, chi delle donne, chi dei gay,chi degli extracomunitari dei pensionati, chi di tutti quanti, pur di acchiappare elettori.
    Ogni giorno la gara a chi ha la trovata più mirabolante, sbugiardando gli avversari.
    Master e lauree finte… davvero balle autentiche…
    Stavolta voto M5s.

  24. John Remada

    Eh,eh,eh….hobo pre voto,hobo nervosetto…ma non importa,sappiamo per chi non voti,è già sufficiente….e poi il voto è segreto…

  25. John Remada

    Rutelli è sparito sul serio….nessuno sa qualcosa?

  26. hobo

    @25 e adesso che sai che non voto per grillo (l’avevo gia’ detto un sacco di volte che grillo non mi piace), che cosa ti cambia?

  27. betty blue

    #valentina, ti scrivo il testo della mail forwordata da una mia amica per non votare grillo ma berlusconi, così mi dici se è la stessa. credo me l’ha mandata perchè abbiamo fatto insieme lavori da hostess:

    “Ciao! Siamo ragazze come te. Non siamo iscritte a nessun partito e non ci occupiamo di politica. Abbiamo aderito a questa lettera privata scritta personalmente da una di noi.
    Come te, in questi anni, abbiamo partecipato a concorsi di bellezza o ad attività di moda, marketing o spettacolo, facendo lavori come promoter, hostess, ragazza immagine, fotomodella, indossatrice e altri simili, in qualità di free-lance o per una delle agenzie di Trieste, di fuori città o del web.
    Come te, per le nostre scelte di vita e di lavoro, in questi anni siamo state vittima di una campagna di aggressione di politici e giornalisti, sia uomini che donne,accumunati dall’invidia per la bellezza e dall’odio per la libertà di usarla.
    Ora, un candidato premier, Pierluigi Bersani, ha detto che siamo “bambole senza cervello” se siamo contro chi ha continuato ad aggredirci per anni e scegliamo il PDL.
    Bene, allora dimostriamogli il nostro cervello non sprecando il nostro voto nella pur giusta, ma sterile, protesta del movimento guidato da Beppe Grillo.
    Invece, dimostriamogli il nostro cervello scegliendo il Presidente Silvio Berlusconi, unica reale alternativa di governo a chi ci discrimina e ci offende. I motivi per fare questa scelta come donne libere sono spiegati nell’appello delle donne su http://appello.pdl.it
    Se questa mail ti è piaciuta, mandala ad altre ragazze che hanno fatto le nostre stesse esperienze.”

    seguono saluti e qualche decina di firme che non metto per motivi di privacy.
    cmq io non cambio idea. berlusconi mi ha deluso. non per la sua vita privata da rockstar. anzi, quella è la cosa che mi piace di lui. mi ha deluso per non aver toccato la vecchia “magnadora” che ci ha rovinati. quella dei partiti, dei sindacati, dei banchieri, dei pensionati d’oro, dei prof coi concorsi fasulli. stavolta voto grillo.
    la mail è la stessa?

  28. hobo

    @28 de novo, cio’, se non e’ spam questo.

  29. betty blue

    #jasna, invece a me silvio come essere umano piace, come politico non più e voterò grillo

  30. betty blue

    #hobo, tu non voti grillo e l’hai detto, perchè sarebbe spam spiegare perchè io lo voto?

  31. capitano

    ROFL Se quella è vita da rock star quella di iggy pop cos’è?

  32. hobo

    @31

    lo spam e’ la lettera di berlusconi, che e’ gia’ stata postata qua ieri.

  33. hobo

    @capitano, tute ‘ste new entry le scomparira’ lunedi’ ale 15:00.

  34. dario erjavec

    Jesus Marija…..

  35. Jasna

    La lettera fa spavento a vari livelli.

  36. capitano

    B…astroturfers

  37. Kaiokasin

    Tornando a quanto dice Milic, io non la vedo così nera sull’Europa. Anzi, visto il nulla del panorama politico italiano (al quale Grillo non aggiunge granchè, protesta legittima ma niente di più, concordo con Hobo), penso che la nostra salvezza possa venire solo dall’UE (Euro compreso). Va riformato il Consiglio, che dev’essere eletto dal Parlamento europeo e non nominato dai Governi, per colmare un deficit di democraticità. Ma i pochi passi avanti fatti in Italia (pensiamo all’ambiente, ma anche in tanti altri campi) sono arrivati dall’applicazione di Direttive europee. I nostri parlamentari erano occupati in qualcos’altro, nel migliore dei casi a mantenersi i collegi elettorali (i casi peggiori li leggiamo ogni giorno sui giornali). Perciò non voterò Grillo, che sull’Europa non ha un’idea (“facciamo un referendum e che decida la gente”). Se il problema è la Merkel, sta perdendo un Laender dietro l’altro e perderà anche il governo, il prossimo Rosso-Verde cambierà le cose, no?

  38. nick

    ho seguito il comizio di Grillo a Milano, pochi giorni fa. Una manifestazione pazzesca, sotto tutti i punti di vista. Mi ha colpito il fatto che il pubblico, a parte i curiosi come me, fossero letteralmente in trance. Se Grillo avesse detto “….e adesso andiamo ad occupare Palazzo Marino (sede del comune di Milano, ndr)”, decine di migliaia di persone sarebbero partite all’assalto….
    Quello che mi colpisce è il fatto che tutti applaudivano Grillo anche di fronte a prese di posizione assurde, che tutti sappiamo non avere fondamento alcuno. Una, delle tante, sugli stipendi dei manager. Grillo vorrebbe che non fossero superiori di oltre 12 volte rispetto allo stipendio dell’impiegato medio. Una cosa ovviamente impossibile sotto il profilo giuridico e della competitività. eppure, tutti applaudivano e annuivano…..La devozione cieca verso Grillo mi ha ricordato molto il film “L’Onda”…..paura vera.

  39. Ciao Enrico,complimenti per l’articolo,tuo padre ne sarebbe fiero.
    un mio pensiero da trollone;
    il problema dell’Italia e che chi vince deve aver un 70% delle preferenze se no ci sarà sempre una opposizione ignirante che metterà il bastone tra le ruote.
    I pretendenti vincitori:
    Berlusconi e forse l’unico tra i milionari politici,che forse sa quanto costa far la spesa e tirare avanti una azienda;che e un pazzo e un dato di fatto ma almeno parla la lingua della gente comune;il difetto suo la vicinanza con il Vaticano.
    Bersani,un sindacalista che parla da sindacalista e intasca da sindacalista,la vera illusionista.Vuole assumere più statali;un pazzo,se arriva lui e riescira a governare si salvi chi può,la Grecia sarà niente a confronto!
    Grillo,se abitassi a Monfalcone lo voterei,ma purtroppo l’ho conosciuto 4 anni fa nelle sue prime comparse a Trieste;un buffone,finto,bugiardo..una gran brutta persona arrogante e sbruffone.il programma impossibile e utopistico,peggio di Bakunin;in più amico Dipietro il pecoraio, magistrato comunista corrotti fino al midollo..
    Per governare ci vogliono i numeri,ma non ci sono…tutto da rimandare…
    VOTA Antonio la trippa….la trippa Antonio..

  40. capitano

    A me invece 12 pare un numero anche troppo alto dovendo restituire qualche miliardo di euro al contribuente italiano abilmente ottenuto grazie ai favori della suddetta rockstar (non Iggy pop). Leggi alla voce INPDAI.

  41. Fiora

    @ 39 nick “devozione cieca” forse di alcuni che avvertono questo bisogno di idolatrare…in un alternanza tra “altare” e “polvere”.
    Penso però che la spinta in gran parte di quanti voteranno il suo movimento nonostante la percezione di molte utopie, sia piuttosto l’autentica nausea per i politici fanfaroni e i tecnici…da pallottoliere!
    Paradossalmente pure Monti ha sottolineato che è lo scontento a dirottare verso il movimento di Grillo ed ha visto delle analogie con lo scontento che porterà a votare per la sua lista ma con maggior consapevolezza degli obiettivi.

  42. Paolo Stanese Paolo Stanese

    Bene Enrico, con queste tue parole hai chiarito a tutti quelli che pensano che bora.la sia una testata in “quota PD” quanto sono in errore.
    Aggiungo che condivido solo parte delle tue valutazioni, e sottolineo ai lettori che a Bora.La collaborano persone con opinioni politiche differenti. Prima che si ricominci ad appiccicare etichette a un lavoro collettivo che, come ben dici tu, ha a che fare con valori e visioni prima che con scelte elettorali.

  43. nick

    @42, mi colpisce che quando Grillo dice “proporremo una settimana lavorativa di 30 ore”, tutti lo acclamano quando tutti (gli stessi “tutti”) sanno perfettamente che la cosa non è minimamente possibile….eppure, sentiamo tutti il bisogno di sfogarci con quell’applauso e, ancora peggio, con quel voto. Ha ragione Renzi a dire che è un voto che ti mette a posto la coscienza…penso però che in questo momento non abbiamo bisogno di balle come quelle che spara Grillo…..tutto qua.
    Quanto alla rivoluzione di Milic, bè affascinante lo scenario latouchiano che propone…..però purtroppo possiamo fare tutto meno che decrescere. Perchè abbiamo un megadebito da ripagare, e non possiamo permetterci di decrescere…..in questo momento di così grande incertezza, questa è l’unica, amara certezza che abbiamo

  44. @38. Kaiokasin la vede in maniera simile a me. senza Europa non esiste possibilitá di salvezza per l´Italia. Nel 2014 ci saranno elezioni Europee e finalmente la possibilitá di un´azione coordinata che spazzi via i governi nazionali dalla stanza dei bottoni. In quanto alle prossime elezioni in Germania, purtroppo io vedo una grande coalizione Rosso-Nera. Steinbrück non ce la puó fare perché gli manca la credibilitá come socialdemocratico.

  45. valentina

    @ betty blue

    yes..la mail xe la stesa..go sentido tante che vota grillo..con le mie amiche decidemo insieme domani..solo che sta division tra voti a grillo e a berlusconi ala fine go paura fazi vinzer i amici dela merkel e dela germania..quei dela vecia ‘magnadora’ che te ga dito

  46. valentina

    se iera renzi votavo sicuro per lui e no gaveria sto dubio amletico tra grillo col cuor e berlusconi cola testa

  47. capitano

    #47 Avete ragione, votate berlusconi, è l’uomo che manca a questo paese.

  48. nick

    http://www.la7.it/speciali/pvideo-stream?id=i669724&refcntid=669870&reffrom=vid-correlati

    per capire un attimino come stanno le cose, cosa si può realmente fare, e quale è la sola direzione nella quale si può andare.
    Tutto il resto sono balle, più o meno grandi.
    Quello che dice Boldrin andrebbe mandato a memoria…..

  49. I risultati delle Politiche

    PD : 27
    M5s : 25
    PdL. : 21
    SCM : 08

    Dopodiché – a parte i piccolissimi problemi di eleggere un presidente della repubblica, di evitare il default, di fronteggiare scissioni, di formare un governo – andrà che, alla fine,si torna a votare. Renzi in campo. Oltre non mi spingo.

    Ciao, Belli Ciao,Belli Ciao Ciao Ciao.

  50. Grillo e molto bravo a parlare perché abituato da anni a parlarci.
    Signori guardiamo i programmi se volete votarlo;
    E peggio di Vendola non ha la più pallida idea di cosa significa lavorare,non ha la più pallida di come riorganizare il sistema sanitario,pensionistico ne tanto meno quello sociale..
    Son tutti bravi a sputtanare e criticare…bisogna creare,fare,e rendere le cose pratiche e semplici,ora siamo nel marasma più completo!
    I problemi vanno risolti e no solo parlar a vuoto,troppi se,troppo ma..troppo tempo sprecato a parlare senza risolver niente..
    Il problema dell’Italia:troppi filosofi di sinistra,troppi statali,troppi parassiti in pensione a 50 anni e in più una opinione pubblica,come la magistratura,che pende sempre dal lato sinistro.
    Il problema di Trieste:l’italia.

  51. jova

    @valentina scusa davvero se mi permetto, ma dire che voteresti berlusconi con la testa mi sembra veramente una cosa assurda.. voglio dire.. ti sei già dimenticata di ruby, di mills, di ,mediatrade, fininvest, del cucù alla merkel, dell’aquila e del ponte sullo stretto? guarda che l’imu che ha promesso di rimborsarti è stata messa da monti perchè il nanogenio ha pensato bene di togliere l’ici (che oltretutto secondo è giustissima come tassa), perchè a lui, che invece che l’appartamento c’ha le ville e i castelli, gli faceva comodo. poi ovviamente ognuno è libero di fare ciò che più gli sembra giusto. spero solo che non siano troppi gli italiani con la memoria corta…

  52. Vogliamo anche parlare del signor Vendola che va a cena con il giudice che l’ha assolto…
    Vogliamo parlare della magistratura di sinistra;vedi pecoraio Dipietro e il camorrista Demagistris…
    Vogliamo parlare delle intercettazioni schifidamente eliminate del ex partigiano Napolitano..
    potrei continuare ma evito…
    Berlusconi e un figlio di….altrimenti non sarebbe la dov’e,ma le sue porcate se le fa con i suoi soldi e no con i soldi miei..se vince non riuscirà far niente perché non avrà i numeri..le idee son buone e che ce troppo marciume in Italia,non si può salvare più niente..

  53. aldo

    Uauhhhhhhh!!!

    Divertente questa corsa che vedo in giro a saltare sul voto più modaiolo del momento, la firma più trendy della politica, che con le sue 5 stelle scintillanti affascina tutti, dai casa pound ai no tav, passando per rudi leghisti depressi dal fatto che la lega non ce l’ha più duro, berlusconiane deluse dal primo amore e orfani del giustizialismo anti-berlusconiano che ha egemonizzato la sinistra per due decenni, facendole loro riporre nel cassetto il liberalsocialismo, il marxismo e il libertarismo delle sinistre europee come fossero vecchi arnesi.

    Lo specchietto per le allodole funziona molto bene perchè ognuno che salta sull’autobus a 5 stelle può riflettersi in un idea che gli viene offerta e non importa che sia incompatibile con l’idea che viene offerta come specchio in cui riflettersi al passeggero successivo.

    Per esempio, ai giustizialisti si promette finalmente la vendetta sui corrotti, ma ai garantisti si dice di temere questa magistratura capace di tutto. Ai disoccupati e ai precari vengono offerti nei comizi 1000 euro al mese di salario minimo garantito e ai piccoli imprenditori e artigiani veneti, incontrati in occasioni più riservate, vengono promessi l’abolizione dell’IRAP, di Equitalia e il microcredito agevolato senza garanzie. Come si faccia ad aumentare enormemente la spesa pubblica dimunuendo radicalmente le tasse non viene spiegato con poste realmente esistenti nel bilancio dello stato, ma con fantasie, come i soliti mirabolanti teorici recuperi dell’evasione o la rinegozazione del debito (ahah!) o la drastica riduzione del costo della casta politica, cosa giustissima, ma che in termini quantitaitvi basta per comprarsi le sigarette.

    Ma non ci fermeremo mica su questi aridi dettagli concreti? L’importante è il sogno! Perchè Grillo e Casaleggio hanno una “vision” di come saremo tra vent’anni e anche più in là, ovviamente nel mondo globale eco-web di Gaya, che sorgerà dopo varie catastrofi apocalittiche, come spiega Casaleggio in un famoso video. Un mondo che personalmente mi dà i brividi e mi ricorda “La possibilità di un’isola” del rezionario, ma grande, almeno nei primi libri, scrittore francese Michel Houellebuecq. Solo che per lui quel mondo di individui isolati, ognuno solo tutto il giorno di fronte al proprio computer per fare qualsiasi cosa e digitalmente interconnesso con altri individui altrettanto soli di fronte al proprio computer, è un’utopia negativa, stile Orwell, mentre per Casaleggio è una profezia che deve autoavverarsi, con qualche contorno eco tanto per farci respirare un po’ d’aria buona.

    Tutto questo mi sembra un massmediasenismo (messianiesimo dei media) 2.0, dove, mentre il berlusconismo ne era la versione 1.0, tutt’uno con la televisione, non nel senso di esserne “proprietario”, ma di saper usare l’utopia televisiva, invece il grillismo è un massmedianesimo 2.0 nel senso di saper usare il mezzo successivo alla tv, il web, per costruire il racconto di una nuova utopia massmediatica, quella internettiana, che, ripreso dalle trasmissioni televisive, riesce a coinvolgere anche chi internet lo usa poco o niente.

    Daltronde in Italia siamo o non siamo i principali inventori dei nuovi stili pret-a-porter per tutto il mondo? Non vorremo mica accontentarci in politica delle banalità liberaldemocratiche e socialdemocratiche e delle relative critiche radicali liberiste e socialiste. Adesso che il berlusconismo sta tramontando, bisognava pur inventarci qualcosa di originale. Ci hanno pensato Casaleggio e Grillo. Il primo ha inventato il marchio, il secondo lo diffonde, con l’ausilio di personaggi dello spettacolo come Fo e Celentano, sempre pronti a fiancheggiare le mode del momento.

  54. aldo

    Intanto Bersani si impegna per prendere meno voti possibile. Continua con le sue metafore da interpretare, va in Germania per apparire come un loro funzioinario, dà delle bambole alle donne del PDL in modo che si guardino bene dal cambiare voto.
    Se, alla fine, a causa delle circosanze troppo favorevoli, arriverà lo stesso primo, nessuno potrà imputargli di non aver fatto tutto quello che poteva per perdere.

  55. SERGIO ZERIAL

    vi ricordo che le sinistre sono state al potere per 8 anni il centro destra 12, risultato ??? Oggi tutti lo possiamo vedere, e toccare, domando a chi vota sinistra, la sinistra dove era?? Doveva tener d’occhio Berlusconi e camerati, l’ha fatto, nella regione Lazio e anche nelle altre? Aspettiamo il fine elezioni ne vedremo delle belle, i consiglieri della sinistra hanno denunciato le spese folli? Non solo non le hanno denunciate ma sono diventati Compagni di merende. Monti da chi è stato sostenuto in questi 13 mesi, dalla sinistra Pd udc, e Pdl, il Bersani si è vantato di essere stato il più fedele a Monti e abbiamo visto il disastro, ha approvato tutte le mozioni decreti di Monti, Fornero e & pensioni, tasse imu, esodati, non dimentichiamoci l’articolo 18 cari ragazzi, e questo sarebbe il partito dei lavoratori?????? Basta per decenni siamo stati presi per i fondelli, la colpa logicamente è nostra, non avevamo possibilità di scampo o votavi per l’uno o per l’altro, sono tutti precisi, camerati e compagni, noi dobbiamo far vedere a queste persone che non siamo idioti, se non funzioni ti lancio, almeno il sindaco di Parma si è costituito parte lesa, denunciando l’ex sindaco che è stato arrestato, con tutti i disastri di opere mai finite soldi del cittadino sprecati, buttati via che solo striscia la notizia e le Jene fanno vedere, non ho ancora potuto leggere a sentire, che qualche parlamentare abbia fatto denunce presso la magistratura, ma vogliono svegliarci gente, al Parlamento volete capire che persone intelligenti non servono, servono solo persone che premono un bottone dopo aver preso ordini dal partito e che si mettono sull’attenti ad ogni presa di posizione dettata dal partito, abbiamo bisogno di gente onesta che vada a vedere dove finiscono i nostri soldi, e a chi? E in finale ricordatevi dell’acqua quella che a Trieste è stata privatizzata dalla sinistra IO VOTO GRILLO

  56. hobo

    @aldo

    ce ne sarebbero, di cose da scrivere. ad esempio sul fatto che grillo si serve dello stesso complottista di fiducia di forza nuova, tale benetazzo. sulla perdita di significato della parola “rivoluzione”, dopo che la parola “riformismo” era gia’ diventata inutilizzabile da parecchi lustri. sul modo in cui grillo ha saccheggiato linguaggio e retorica dei movimenti altermondialisti di 14 anni fa, rigiocandoseli in una struttura-partito verticistica e leaderistica che ne e’ la negazione totale.

    di queste e altre cose si parla da piu’ di un anno, senza che questo dibattito abbia mai avuto visibilita’. ora, a due giorni dalle elezioni, temo che sia troppo tardi, o troppo presto, per parlarne.

    p.s. in questo thread si e’ aperta la caccia al voto. rilancio l’idea di aprire ufficialmente la compravendita. il voto ha un valore, cazzo. base d’asta: 100 euri

  57. SERGIO ZERIAL

    @ JOVA

    NON DIRE COSE NON VERE L’IMU L’HA MESSA MONTI MA CON I VOTI DI BERSANI CASINI E ALFANO, E NON SOLO, TUTTO IL CASINO CHE HA FATTO MONTI E’ DIPESO E VOTATO DA QUESTI TRE CERCHIAMO DI NON DIMENTICARE E FARE DEMAGOGIA

  58. Mauricets

    Io non voto grillo.
    Questo è certo.
    ho guardato la lista dei candidati locali.
    se prima avevo dubbi ora ho la certezza che non li voto.
    certe cose non le
    capisco. saranno antipatici, ma non si può impedire alla stampa di seguire il comizio.
    E tanto meno puo prendersela con un operatore Rai, come ha fatto in un comizio.
    in fin dei conti è un lavoratore.

  59. SERGIO ZERIAL

    @HOBO

    ma guarda l’idealista che diventa materialista….
    e oltretutto per un tozzo di pane,

  60. Mauricets

    61

    SERGIO ZERIAL
    escludere la stampa è inconcepibile per un uomo pubblico.

    non è allora diverso da silvio quando attacca i giornalisti a lui non fedeli.
    questo dettaglio mi fa capire la deriva che rischiamo con grillo.

  61. hobo

    @61

    allora aumentiamo a 200.

  62. Mauricets

    e poi è figlio di un miliardario il grillo.
    di certo non si è spaccato le mani in cantiere.

  63. SERGIO ZERIAL

    @ Mauricets

    poi è figlio di un miliardario il grillo.
    di certo non si è spaccato le mani in cantiere.

    ma non hai argomenti più seri??? Mi sembrano puerili le tue risposte, ma quanti anni hai???

  64. SERGIO ZERIAL

    @Mauricets

    SERGIO ZERIAL
    escludere la stampa è inconcepibile per un uomo pubblico.

    la stampa del potere, e fa bene, ma hai letto i giornali da quando ha fatto il movimento, che idiozie hanno scritto di lui e del movimento??

  65. Fiora

    @ ALDO
    Scopo orientamento in extremis .
    Dalla delusa dall’ “Amor Nostro”, allo stimato coutente. Senza perifrasi,ti per chi te voti?*

    * se no sepòl, pasiensa! 😉

  66. Mauricets

    66

    SERGIO ZERIAL
    ma posso scrivere quello che penso o no?
    io la penso quelle cose che ho scritto.

    vi è libertà di pensiero.
    per il momento.
    tra una settimana vedremo.
    ma si censurano i giornalisti poi si tappa la bocca ai cittadini.

  67. capitano

    Fiora non si deve votare. Chi vota non ha il diritto di lamentarsi dopo.

  68. SERGIO ZERIAL

    @ Mauricets

    caro ragazzo tu puoi scrivere quello che vuoi, il regime a cui eludi è morto molti anni fa, ma con questo attuale le cose brutte non vengono fuori, ma tu penso non te ne sei mai accorto tanto voti sempre quelli nel bene e nel male, senza meditare sul loro operato

  69. SERGIO ZERIAL

    @ Capitano

    bravo restiamo in questo mondo di ladri, pare che a te vada bene complimenti, se tutti la pensano come te siamo rovinati,

  70. Continuo il mio monologo…
    Ma avete mai sentito parlare Bersani,non ha la più pallida idea di cosa vuol dire lavorare e non ha la più pallida idea cosa significa aprire una attività,soffrire e penare per farsi una paga.Ma sapete quanto costa un dipendente che prende 1000euro al mese per un imprenditore?30000euro l’anno!!ma come si fa andar a avanti!;E tutto una setta;mi chiedo,perché slowfood e di sinistra,perché 90% degli attori italiani son di sinistra,perché 90% dei cantanti son di sinistra,perche90%magistrati son di sinistra,perché 90% dei sindacati son di sinistra????per non parlare dei vari pseudo associazioni arci cooperative di vario genere…
    Qualcuno mi spiega come cavolo si può quantomeno pareggiare gli equilibri politici??!!
    Mi può spiegare come grillo predica male di Bersani e poi in Sicilia si allea con la sinistra??,Grillo tu sei veramente un buffone di gran moda,come lo erano i radicali anni fa,solo loro hanno Pannella,e lo ammiro per le sue vecchie battaglie degli anni 70.

  71. Triestin - No se pol

    sono fiducioso nel cambiamento ga ragion Milic, me son informà sui candidati de Grillo a Trieste, me sembra persone a posto e motivade…meio de quei scalda banchi che iera fin a ieri candidai dei partiti tradizionai

  72. capitano

    Se nessuno offre più di 200 me ne starei a casa.
    Astenersi perditempo dilettanti come quelli delle letterine sull’IMU per favore.
    Troppo facile sgamarli.

  73. giorgio (no events)

    profondamente deluso da quanto (non) hanno fatto i nostri rappresentanti nell’ultima legislatura, mi sono trovato spesso in accordo con le critiche di Grillo e anch’io sono stato sfiorato dall’idea di votare m5S o addirittura non votare, ma solo ed esclusivamente per manifestare la mia delusione, il mio rifiuto a questo modo di amministrare la cosa pubblica.
    Poi però, ho pensato che le elezioni non sono una raccolta di sentimenti o stati d’animo: sono il momento per scegliere chi e come governerà il paese per cinque anni e, sinceramente non me la sento di affidare ad un movimento senza storia né memoria il timone della barca in un momento di tempesta.
    Senza troppa convinzione, darò il mio voto ad una lista che possa rappresentarmi, difendere gli ideali un cui credo e che abbia possibilità concrete di eleggere qualcuno.

  74. hobo

    @74

    le leterine sul’IMU no va ben gnanca per forbirse el cul. carta patinata: inveze de netàr, spalma.

    contanti, anopo. pochi, maledeti e subito.

  75. SERGIO ZERIAL

    @Giorgio(no events)

    si hai ragione è giusto affidarsi a quelli che già conosci molto bene e che hanno portato il paese in questo stato di miseria tu si che che sai per chi votare anche a te i miei complimenti,

  76. SERGIO ZERIAL

    @hobo

    ma quando li incasserai a chi andranno???

  77. hobo

    @78

    a me, che domande. con 200 euri mi compro un i-phone di seconda mano. oppure i copertoni nuovi per la polo. oppure due bottiglie di bianchera.

  78. hobo

    e la titovka di cachemire, ça va sans dire.

  79. Mauricets

    70

    SERGIO ZERIAL
    io invece penso che il tuo desideri recondito è che si distrugga l’italia. ed è un desiderio di molti nel forum.
    e sai bene che votando grillo questo è possibile.
    avete fallito con la lega.
    fallirete anche con grillo

  80. John Remada

    Veramente simpatico mauricets….e originale!

  81. Mauricets

    W l’Italia!
    W la costituzione!
    w la democrazia!
    W la repubblica una e indivisibile!

    e chi ne vol mal ne magni el cul!

  82. SERGIO ZERIAL

    @ Mauricets ma te son el mago de Umago???? Ma ci conosciamo ?? Le tue risposte sono sempre più puerili, se Grillo fallirà non voterò più per il movimento 5 stelle, io non sono sposatocon nessun partito e lo dico per la milionesima, volta tu invece voterai avanti per quelli che hanno e stanno mandato in rovina l’Italia, ti fasci la testa prima di prendere la botta, ma leggi i giornali i vari scandali etc. in cui sono collusi tutti e dico tutti sei tu che con il tuo voto distruggi l’Italia, anzi l’hai già distrutta saluti non è più sordo di chi non vuol sentire

  83. John Remada

    Mauri….ocio la green cross….

  84. Mauricets

    85

    SERGIO ZERIAL
    rileggi quello che scrivi.
    non vi è una proposta politica in quello che esponi.
    ma solo populismo.
    parli 5 lingue ma non ne comprendi nessuna.

  85. capitano

    hobo però bisogna essere selettivi. 200 euro per un voto al partito delle donne libere che si dilettano in catene di santantonio mi paiono pochi. Permettimi ma io valgo più di 2500 euro al mese.

  86. hobo

    @Davethewave#84

    l’ho sempre saputo, che studiare le serie di fourier apre la testa 😉

  87. hobo

    @capitano

    beh, ovvio. ci vuole un tariffario. e poi anche i votanti non sono tutti uguali. il voto di un ex avanguardia operaia che non vota dal ’76, vale molto di piu’, che so, di quello di un ex elettore del ccd che non si e’ mai perso un’elezione, nemmeno all’asemblea di condominio.

  88. John Remada

    Mauricets,ai tempi d’oro della Dc,tipi come te erano indispensabili….consigliati perfino dai vescovi,che invitavano a seguire i comandamenti,e nello stesso tempo a votare Dc….con magari qualche comandamento in meno….

  89. Si Il fascismo dei comunista…
    Non xe un cazzo fazioso il fatto…
    La gente vol capir quel che vol farse sentir..
    Il concreto..cosa vol far sto ebete de Grillo?
    Gavera tot voti,e dopo?…tanto non governerà mai,sarà solo l’ennesima marionetta della sinistra(guarda caso,l’Italia dei valori,scomparsa o quasi)dove si faranno gli affari proprio con le loro belle cooperative associazioni col trucco e via dicendo..mi pare che non sto esagerando..
    Unico giornale che puo esser neo limiti indipendente e il Germinal,unico difetto,son Fermi ancora alla spagna del 36…
    Chi non si evolve data la fine Dei dinosauri…
    Trieste si deve render conto fella sis potenzialita di mandar a fan full lo stark Italiano ma non la lingua…

  90. Chiedo scusa per gli errori…far le robe de furia co te ga la tastiera in iglese xe cazzi:P

  91. Chiedo scusa per gli errori…far le robe de furia co te ga la tastiera in iglese xe cazzi:P
    Per punizion stasera me bevo una birra in meno…

  92. SERGIO ZERIAL

    @mauricets
    ileggi quello che scrivi.
    non vi è una proposta politica in quello che esponi.
    ma solo populismo.
    parli 5 lingue ma non ne comprendi nessuna.

    come sempre sbagli ,di lingue ne parlo tre, vedi che hai una palla di vetro che non funziona assolutamente, se vuoi sapere il programma del M5S vai a leggerlo sul suo Blog, e non scrivere a vanvera saluti sergio

    P.S le persone oneste e serie non si nascondono dietro uno pseudonimo, io ho coraggio di esternare quello che penso, tu no, e questo dice tutto in una persona

  93. aldo

    @67 Fiora

    ricambiando la stima, mi me astengo dal voto, no certo per indifferenza, ma per scelta politica perchè nel’atuale panorama italian:
    a) no xe gnente che se avicini almeno un poco ale mie idee, anche se no go grandi pretese, me podessi acontentar anche de un partito socialista liberale stile europeo
    b) no dago voti utili perchè no vedo diferenze significative, a parte emozionalità e piccoli interessi, tra le politiche che ga fato e che poderà e volerà far le coalizioni guidade da pd e pdl
    c) no dago un voto de protesta anti-casta a Grillo perchè, oltre ai motivi già enunciadi, credo che quela dela casta sia una comoda auto-ilusion per convinzerse che la nostra crisi dipendi solo dala punta emersa del’iceberg, fazendo finta de no saver che la parte somersa xe quela grossa.

    Naturalmente no voio convinzer nissun de astenerse, anzi credo che se un ga una spinta, de testa, de cuor o de panza, fazi straben a votar o anche, se ga più spinte, a diferenziar el voto tra camera e senato.

  94. aldo

    Dir che il grillismo xe fascismo mascherato o al contrario che semo za dentro il fascismo perchè noi fa i exit poll perchè xe el M5S (secondo mi per paura de ciapar una musada ancora più grande dele altre volte che i ga fatto i exit poll) me par usi ala legera de un concetto pesante.
    A forza de zigar al lupo per ogni cagneto che passa, se dopo el lupo riva sul serio, magari no ghe credi più nissun.

  95. aldo

    polemiche in corso per il nuovo brano di Edoardo Bennato – Al diavolo il grillo parlante:

    https://www.youtube.com/watch?v=6Mn5vkvAqeg

  96. hobo

    per chi ha la pazienza di leggere, qua c’e’ un’analisi dettagliata delle relazioni e delle alleanze finanziarie e industriali della casaleggio. ma soprattutto, un’analisi degli strumenti di creazione del consenso on line (funzione degli influencer, framing, gerarchie, ecc.).

    http://www.metropolisweb.it/documenti/chi-cc3a8-dietro-grillo.pdf

    se queste saranno in futuro le modalita’ della politica, e il discorso vale sia per grillo che per gli altri partiti che d’ora in avanti saranno obbligati a seguire la stessa strada, e’ bene conoscerne i meccanismi. una cosa e’ certa: la retorica della rete come luogo libero, la retorica del movimento orizzontale nato dal basso, sono appunto retoriche. dietro queste retoriche c’e’ una realta’ ben diversa, fatta di strategie definite da gruppi ristretti di tecnici specialisti della comunicazione virale. e’ ovvio che nel caso di grillo queste strategie funzionano in modo cosi’ spettacolare perche’ in italia c’e’ un rifiuto generalizzato della classe politica attuale. cio’ non toglie che, lavorando su questo rifiuto, il successo del M5S sia costruito dall’alto, e non dal basso.

  97. @hobo

    in ogni contesto di questa società complessa, ci vogliono tecnici specializzati.
    il problema del sistema politico tradizionale è che, tendenzialmente , ritiene di potersi affidare non a tecnici indipendenti ma solo su presunti esperti interni al “partito” o su certi amici di lobby, tante volte neanche esperti ma solo amici.
    tanto di cappello se un movimento si organizza anche grazie al lavoro di esperti.
    dopo, è evidente che per alcune cose (non tutte ) il m5s è una struttura creata dall’alto con dei limiti evidenti di democrazia interna sul livello nazionale ( non locale ).
    (non ho letto il link)

  98. SERGIO ZERIAL

    @Hobo
    perché in italia c’e’ un rifiuto generalizzato della classe politica attuale.

    e allora tu che temi questo complotto a chi daresti il voto ???

    che abbiamo un rifiuto della classe politica non ci sono dubbi, hanno fatto, stanno facendo, e se voteremo sempre gli stessi lo rifaranno, avremo gli stessi risultati è ora di cambiare, se non andrà bene cambieremo ancora, ma è assurdo lasciare il potere a chi in questi anni ci ha rovinato, andare a non votare è la peggio cosa, e da ignoranti qualunquisti, menefreghisti,

  99. hobo

    @enrico

    con calma, dopo, mi piacerebbe discutere con te di queste cose. riguardo al link, se ti fidi della mia parola, posso dirti che dopo averlo letto forse non useresti l’espressione “il movimento si organizza”.

    p.s. i tecnici non sono mai indipendenti. se non altro perche’ fanno parte, appunto, del gruppo dei tecnici, che ha i suoi (legittimi) interessi.

  100. hobo

    @102

    io non temo ne’ vedo nessun complotto. io guardo le cose e ci ragiono sopra. per deformazione professionale, forse, mi concentro sulle cose che non mi quadrano.

  101. vero, i tecnici non sono mai indipendenti,
    ma possono essere scelti in base al merito e al loro interesse civico a aiutare la città/la provincia/lo stato… e non ad altri criteri che conosciamo benissimo.

  102. hobo

    @enrico

    mettiamola cosi’: il frame “se non ti piace il M5S vuol dire che ti va bene quel che c’e’ adesso” lo trovo vagamente ricattatorio. in questo marasma ci si puo’ stare in tanti modi, non solo in due. e la politica, come dicevi anche tu, non si riduce all’elezione di una rappresentanza in parlamento o in consiglio regionale.

    i tecnici: io non parlo dei tecnici della pubblica amministrazione, ma dei tecnici dell’organizzazione del consenso per questo o quel partito e , nel caso specifico, del M5S. attivita’ legittima, ripeto. ma molto lontana dall’idea di movimento orizzontale, autoorganizzato, rizomatico (so che tu capisci), su cui si basa la retorica del M5S.

  103. @hobo

    come sai, la nostra società in italia è di massa come in ogni stato-nazione. ciò implica che ci sia un coordinamento a livello nazionale. o pensi che ogni slogan, struttura di sito web, volantino e strategia di comunicazione debba essere decisa da tutta una base di iscritti di un partito , associazione e movimento (migliaia di persone nel più semplice e piccolo dei casi) ?

  104. hobo

    @enrico
    appunto. ma questo bisognerebbe dirlo eslicitamente. invece come sai, la retorica del M5S e’ proprio quella del “decide tutto la base votando on line”.

  105. hobo

    ti diro’ che l’idea che sia veramente la base a decidere qualunque cosa, a me nemmeno piace. penso ai parlamentari. l’idea che un parlamentare prima di votare una legge debba “consultare la base con una votazione on line ed essere vincolato da tale votazione” la trovo sbagliata. il parlamentare non deve essere un semplice esecutore. il parlamentare deve portare come contributo alla vita politica la sua propria personalita’, la sua propria cultura politica, eccetera.

  106. credo che ci dovrebbe essere più democrazia/partecipazione diretta.
    da capire come.

  107. hobo

    @110 beh, questo lo auspicano tutti.

    il problema e’ che la rete non deve essere feticizzata, ne’ puo’ essere considerata neutra. e’ un ambiente in cui ci si muove in mezzo a vincoli e spinte fortissime, e in cui gli spazi di (relativa) liberta’ vanno conquistati e difesi palmo a palmo. e’ un ambiente in cui esistono rapporti di proprieta’ e di produzione (di merce immateriale), esistono gruppi di potere, eccetera.

  108. mbeh?
    non è che chi vota m5s ha l’anello al naso
    ; )
    anzi, la chiave usb al naso…

  109. hobo

    @112

    stavamo parlando del modo in cui si possa arrivare ad una maggiore partecipazione diretta, non del naso degli elettori. tra gli elettori di qualunque partito, e anche tra le persone che non votano, ci sono quelli senza anello e quelli con l’anello.

  110. Tra un poco gaveremo tutti un bel Prince alberth,altro che anello al naso…
    Maledetta quella barca…

  111. betty blue

    #valentina, al 47 mi dici che vi trovate oggi per decidere insieme tra grillo e berlusconi ma perche? non può decidere ognuna per conto suo?

    a proposito di elezioni c’eri anche tu al model party ‘fashion night’ al castello di san giusto per le elezioni credo del 2011?

  112. John Remada

    Eppure una dritta piu’di uno l’aveva….Rutelli conscio che il mangime è finito,non si è presentato alle elezioni….meglio non rischiare,a che servirebbe?E’ già rischioso aver tirato la corda fino a ora,ma proseguire…

  113. Radimiro

    Massimiliano Fedriga un giovane deputato della Lega residente a Trieste, che a mio avviso merita di essere rieletto !

  114. Dario Predonzan

    Massimiliamo Fedriga, uno di quelli – per citare un episodio – che hanno votato nel 2009 la legge di Berlusconi (suo alleato anche adesso) per il programma nucleare. E poi, uno di quelli che, su istruzioni di Berlusconi e Maroni, hanno votato contro l’accorpamento tra i referendum e ed elezioni amministrative nel 2011. Facendoci spendere così almeno 300 milioni che si potevano risparmiare. Poi com’è noto, i referendum (sull’acqua pubblica ed il nucleare) li abbiamo vinti lo stesso. Alla faccia di Fedriga, Berlusconi, Maroni & co.

  115. Fiora

    @Aldo
    Grazie per la cortese e equilibrada risposta… e no gavevo dubi! Visto che votar volessi,(perché se no peto el naso no me sentirìa mi 😉 ) me ne resta un fraco su dove far la firma dei…’nalfabeti.
    El tuo sugerimento de diversificar tra Camera e Senato iera anche una mia pensata. Per cui lo seguo senz’altro.

  116. Giacomo

    Possiamo affermare che l’operazione di Grillo è veramente furbesca. Vuole catturare i voti di destra candidando nelle liste esponenti dell’extraparlamentarismo di sinistra. Purtroppo qualcuno gli crederà domani e lunedì, ma non pensiate che tutte quelle piazze automaticamente saranno voti. Molti erano presenti come spettatori di un teatro di avanspettacolo.

  117. mauro

    a117 Radimiro – ma al giovane Massimiliano Fedriga non può bastare il tendone da circo di piazza della borsa?

  118. valentina

    @ betty blue

    eh si..ma tante come mi no ga le idee ben ciare come te le ga ti..e po tanto stasera andemo insieme alla glam night del mandra..vien anche quela dela mail..alora se trovemo un poco prima e se femo spiegar meio..si che iero anche mi al model party sotto elezioni 2011..go ancora l’invito a casa..bela festa..pien de palloncini colorati col simbolo..proprio cocoli!

  119. Alessio

    L’ipocrita Casaleggio: il guru dei No Tav viaggia in Frecciarossa

    Il santone dei grillini da Milano a Roma in business class. Ma nel programma del movimento c’è lo stop all’alta velocità
    Paolo Bracalini – Sab, 23/02/2013 – 08:32
    commenta

    Seduto sulla poltrona numero 7 della carrozza Business, sul Frecciarossa AV (Alta velocità) di Trenitalia, un signore boccoluto con l’aria da maestro Sufi è intento a leggere.
    Gianroberto Casaleggio viaggia in Frecciarossa

    Sfoglia un giornale, mentre il treno sfreccia a 300 km/h sulla Tav che buca gli Appennini e solca le valli per portare i passeggeri business class da Milano a Roma in 2 ore e 50, veloce come un aereo. Forse il passeggero Roberto Casaleggio, cofondatore insieme a Grillo del M5S, ripassa, in attesa dell’ultimo megacomizio elettorale a Roma in Piazza San Giovanni, quel punto nel programma Cinque Stelle dove è scritto chiaro e tondo – insieme alla «decrescita felice», meno ore di lavoro, meno frenesia, meno chilometri orari, più felicità – l’impegno preso dai futuri parlamentari grillini: «Blocco immediato della Tav in Val di Susa», e al posto dei treni ad alta velocità «sviluppo delle tratte ferroviarie legate al pendolarismo», cioè i treni a bassa velocità, quelli che Casaleggio sul Frecciarossa sta superando con 200km/h di scarto. O forse, per prepararsi al raduno più importante, nella Roma dei palazzi da «aprire come scatolette di tonno», ripassa il libro di Beppe Grillo, Alta voracità, dove si raccontano la verità sulle «grandi opere» che si stanno «mangiando il Paese», «dalla Tav in Val di Susa fino al ponte sullo stretto di Messina, passando per le spiagge devastate della Sardegna e l’incubo della Salerno-Reggio Calabria, si trivella in mare per un petrolio che non c’è, ci si toglie l’aria con gli inceneritori, si bucano le montagne per treni che non passeranno». Riflessioni peraltro già svolte da Grillo sul blog, fin dal 2005 (perché sul no Tav si è costruito buona parte del successo del movimento di Grillo-Casaleggio): «La Tav è una montagna di merda» (blog, 29 febbraio 2012), «è un’opera inutile, anche un imbecille, se informato, lo capirebbe. Un Paese con le pezze al culo che ci spreme come limoni butta nel cesso 22 miliardi per un buco inutile. A cosa serve? A far viaggiare a 160 chilometri all’ora una mozzarella!». Insieme alla mozzarella, viaggia anche Casaleggio. Concetti ribaditi da lui stesso nel suo Siamo in guerra, altro saggio di politica 2.0 scritto insieme al leader Cinque Stelle.
    Certo, e che diamine, mica poteva scendere da Milano a Roma a cavallo, o a dorso di mulo, per essere coerente col programma slow Cinque stelle. Ma che diamine, proprio sulla esecrata Tav, proprio a due giorni dal voto, proprio lui che è un esperto di comunicazione, e ci casca così dandosi in pasto alla stampa di regime? E quando dovrà andare a Parigi, per spiegare il miracolo del successo del M5S ai giornalisti di Le Monde e France 1-2-3, cosa prenderà, la Torino-Lione che passa in Val Di Susa, da dove provengono molti attivisti No Tav in Val di Susa candidati M5S? Come guru della comunicazione, dopo una mossa da pivello come questa, forse va rivalutato. Scendere a Roma con un intercity, o con un’auto elettrica, o almeno un’ibrida, o col camper dello Tsunami Tour, no? Meglio che sulla Tav, sono gaffe (veniali, certo) che nemmeno Oscar Giannino avrebbe rischiato in chiusura di campagna elettorale.
    E pensare che Gianroberto Casaleggio, per quanto parco di interviste, da quel poco che ha dichiarato va senz’altro annoverato tra i No Tav. A Vanity Fair spiegò in che modo, in un futuro per lui già visibile, la politica sopravviverà all’estinzione dei partiti: «La politica verrà fatta dai cittadini stessi: potranno decidere tutto, dalle strisce pedonali sotto casa alle misure contenute nella Finanziaria, e si organizzeranno ancora di più in movimenti, come i No dal Molin, i No Ponte, i No Tav».
    La cosa strana, per un guru, è che sul treno sì Tav Milano-Roma, Casaleggio si è lasciato andare a considerazioni interessanti e ben udibili, insieme al suo assistente o collaboratore o amico, non sappiamo, seduto davanti a lui. Peccato che, a mezzo metro, ascoltasse tutto una professionista trentenne. Che ci racconta quanto segue e che riportiamo testualmente: «L’ho sentito parlare di soldi. E ad un certo punto si è fatto i conti di quanti euro avrebbero fatto con 8 milioni di voti. Si lamentava che, fatti i calcoli, ogni voto valeva solo 5 centesimi. Non ce l’ho fatta e gli ho detto: “Che tristezza”. Pensava che io non sapessi chi fosse. È rimasto in silenzio. Poi, prima di scendere dal treno, ho preso 5 centesimi. E glieli ho dati. Dicendogli che erano i 5 centesimi del mio voto che non avrebbero avuto. Mi ha detto grazie!».
    Gira voce che anche Grillo sia venuto a Roma con la Tav. Ma il comico non si vede, e comunque è arrivato prima di Casaleggio, ancora più veloce di lui. Che sia arrivato a bordo di un F-35?

    http://www.ilgiornale.it/news/interni/lipocrita-casaleggio-guru-dei-no-tav-viaggia-frecciarossa-889137.html

  120. hobo

    @123

    boh, tra le tante critiche che si possono (e devono) fare a casaleggio, questa mi sembra veramente cul. sarebbe come dire che se si usa un computer non si puo’ criticare (e lottare contro) lo sfruttamento degli operai cinesi che lo assemblano.

  121. Alessio questo e il classico comportamento dei comunisti,predicano bene e razzolano male;
    Facile far i comunisti con i soldi,infatti i classici personaggi dei centri sociali,non dico tutti ma più di qualcuno che conoscevo aveva il papi con la super villa a barcola o a repen o attici spaziali in centro.
    Ma sta gente perché non vanno viver a Cuba,ma con la paga da cubano!
    Ho avuto a che fare Grillo;credetemi,una gran brutta persona.

  122. giorgio (no events)

    @gianni: se non mette gli accenti è difficile interpretare quello che scrive. Diversificare la “e” congiunzione dalla “è” voce del verbo essere, è essenziale.

  123. Armando

    La questione dell’Euro è abbastanza semplice.
    Quando paesi con diversi parametri macroeconomici adottano la stessa moneta il rischio è che si creino fra di essi degli squilibri permanenti della bilancia dei pagamenti. Alcuni paesi vanno in surplus, altri vanno in deficit.
    I paesi in deficit (nel caso europeo: Grecia, Spagna, Italia) vanno incontro a deindustrializzazione, crescita del Pil negativa o, al più, stagnante, esplosione del debito pubblico (lo Stato va a soccorso dei privati e si indebita).
    Siamo all’Abc dell’economia internazionale, sono cose che trovate in qualsiasi manuale.
    Ovviamente, le elites sanno perfettamente tutto questo e la Germania sta infatti utilizzando l’Euro per far fuori i maggiori concorrenti, fra cui il più temibile, l’Italia, con la complicità della classe politica italiana, a cominciare dalla sinistra, che non vuole ammettere il suo errore quando anni fa si lasciò sedurre da teoria quali l’OCA endogena, secondo cui un’unione monetaria può spingere parametri divergenti a convergere.
    Ciò, com’è noto, non è avvenuto e la Germania continua ad essere in forte surplus, distruggendo il nostro apparato industriale.
    Grillo su questo punto non ha mai preso posizione. Sa che vi sono problemi intorno all’Euro, ma probabilmente non ha neppure il tempo di studiarsi un po’ di concetti base di economia, e quindi demanda il tutto a un futuro referendum, che non ha alcun senso, perché la democrazia presuppone l’informazione, il confronto fra tesi diverse. E questo in Italia non c’è più da anni.
    In ogni caso, la scelta di votare Grillo è, oggi, l’unica possibile.
    Altrettanto valida sarebbe l’astensione, purché appunto motivata.

    PS. Chi ha detto che l’Europa implica l’Euro dice una cosa falsa. Che l’unione monetaria sarebbe fallita l’hanno detto parecchi economisti di punta, fra cui diversi premi Nobel, bel prima del fatidico 1999.

  124. Te ga ragion compagno jure…
    Cercherò de non far el troll

  125. che figo chi parla di informazione libera e di pericoli fascisti (vari qua sopra) senza firmarsi con nome e cognome.

  126. Armando

    Se è a me che ti riferisci, vedo che di tutti appare il nome di battesimo o un nick.
    Il mio nome e cognome c’è nell’indirizzo e-mail, chiaro e inconfondibile.

  127. capitano

    Occhio alla buccia.

  128. SERGIO ZERIAL

    @Alessio

    pero dovevi aggiungere ” leggete anche i commenti fatti a questo articolo dai cittadini, ”
    siccome non sanno cosa dire tirano fuori queste puttanate per cercare di influenzare i più stupidi a non votare il movimento 5 stelle, il giornale si sa da che parte sta, il Pd e il Pdl sapendo che perderanno molti elettori sia di destra e di sinistra non sanno cosa inventarsi, questi articoli sono un boomerang per loro, poi prima di quantificare o criticare il movimento 5 stelle, non credete che sia opportuno vederlo
    in azione,?? Come dice un proverbio, dei ma e dei se sono piene le
    fosse , ed in questo Blog di fosse contro il M5s ne sono troppe, specialmente dalla sinistra che credeva di andare al governo a pieni voti, egregi signori essere obiettivi non è assolutamente la vostra dote

  129. Io vorrei...

    M5S: il tipico movimento in stato nascente, analizzato e descritto dalla sociologia classica. La fase successiva e’ quella della strutturazione, quando diventera’ necessariamente una cosa diversa. Prevedo una fragorosa esplosione, anche a causa della scarsissima coesione fra le varie componenti del movimento. O all’opposto in una forma di partito neostalinista. Il valore che riconosco a M5S e’ di aver occupato la prateria politica dove avrebbe potuto scorrazzare un’Alba Dorata nostrana. Parlare di “amministrazione” con un grillino e’ cosa assai ardua: tu chiedi lumi su cose estremamente pratiche, lui ti ripropone alati concetti universali in perenne contraddizione con uno dei grandi principi della politica, che si chiama “sintesi” o anche “mediazione” o addirittura “compromesso”. Percepisco l’aura del Savonarola del terzo millennio. Odore di roghi, e financo di voluttuosi autodafe’.

  130. hobo

    @enrico

    ti ho scritto una mail per spiegarti perche’ non mi firmo con nome e cognome.

  131. Kokal

    ma il nickname fa parte del zogo. se a un no ghe va ben che el scrivi sui giornai dove xe richiesta la firma (che po compari o meno). o che se rivolgi a chi che ga inventà sto sistema che forse par tropo democratico.

  132. Per tutti i super convinti nel andar a votare:
    http://www.triestelibera.org
    Compagno,non do le mie generalità perché voi di sinistra siete tutto meno che democratici.Finita la seconda guerra e vi siete spartiti le poltrone,siete voi comunisti i veri fascisti,razzisti per tutto quello che e diverso da voi.

  133. SERGIO ZERIAL

    @ io vorrei

    anche tu potresti andare a fare il chiromante , ma guarda quante persone abbiamo nel blog con la palla di vetro, prima di dire e ripeto puttanate vediamo cosa succede, avremo sempre la possibilità di cambiare, e non come chi si astiene a non andare a votare persone che non hanno il coraggio di se stesse, o chi da masochista continua a votare chi ci ha ridotto in questi stati, è inutile commentare da intellettuali con paroloni, il mio pensiero è semplice chi mi frega non lo voto più, punto e basta, a noi resta sempre con il voto l’ultima parola, seguire cosa fanno i nostri eletti, se non fanno il bene nostro non si votano, la semplicità è la cosa che dovrebbero avere tutti

  134. John Remada

    Condordo con 135,la demenza della sinistra in generale sarebbe da insegnare a scuola,gente arrogante,dittatoriale e ignorante.

  135. John Remada

    Insegnare a difendersi dalla stessa,preciso.

  136. Piccolo appunto:se andate a scovare la data quando mori Stalin,il quotidiano l’unita’ in prima pagina a caratteri cubitali scriveva:morto il più grande benefattore dell’umanita’…

  137. aldo

    Interessanti news sul sito de Trieste Libera postado al @135.
    La prima xe che i dà l’indicazion de rifiutar la scheda disendo de esser citadini del tlt. Xe un modo per contarse.
    La seconda xe che, in un’intervista, il loro presidente disi che el tlt dovessi esser aministrà dall’Austria. Popolazioni de lingua italiana, slovena e croata col paron austriaco, come ai veci tempi. Sarà dei austriaci aristocratici come una volta? No se sa. Ma la lingua uficiale, oltre a italian e sloven (il croato xe snobà)xe l’inglese e quindi ghe volessi dei aristocratici austriaci che parli in english.
    La terza news xe che i ipotiza de presentarse ale elezioni comunali e provinciali del 2016. Ma se ogi i rifiuta le schede “‘tagliane” perchè i xe citadini del tlt, come i poderà ciorle nel 2006? Podessi rabiarse Parmenide col suo principio de non contradizion.
    La quarta news, almeno per mi, xe che noi ga più come presidente Alessandro Giombi, ma Stefano Ferluga, del quale xe anche riportada un’intervista. Se no xe due omonimi, sia el vecio che el novo presidente iera candidati ale aministrative del 2011. Evidentemente quela volta noi se sentiva ancora citadini del tlt e i ga no solo votà, ma i se ga anche presentà per esser eletti. Giombi come candidato a presidente dela provincia per la lista “La Tua Trieste” che no ga ciapà seggi. Ferluga come candidato in comun con la Lega Nord, ma xe stà eleto, xe stai eleti Fedriga e De Gioia. Vederemo se Giombi e Ferluga, dopo esserse candidadi ale aministrative nel 2011, se candiderà de novo ale aministrative nel 2016, stavolta con Trieste Libera, dopo gaver rifiutà la scheda, in quanto citadini del tlt, in ste elezioni del 2013, dove le possibilità de vegnir eletti con un movimento locale xe praticamente nulle.

  138. aldo

    gira una vose: pareria che i triestini stia seguendo in massa l’indicazion de trieste libera rifiutando le schede eletorali in quanto citadini del tlt

  139. John Remada

    Aldilà di tutto,quasi tuti ga le scatole piene…molti de sinistra neanche ga votà,dichiarando la non complicità a eventuale vitoria…che riporterebbe le mummie in esposizione…staremo a veder;intanto go barufà con un’amica de bruto,dx contro sx,fazemo i ani in queste due date,al posto de auguri,se gavemo scambià voti estremi,con relative invettive…cussì ciama el disegno,mi de sicuro no me tiro indrio!

  140. Triestin no se pol

    142 )de vosi gira tante e che de rifiuti de schede no le sia poi cusì numerose, mentre a Trieste e provincia sembra da fonti sicure che el gruppo grillo vadi al massimo…sentiremo quale sia la verità solo doman pomeriggio, el resto xe ciacole

  141. effebi

    scusè, forsi no centra (forsi)…
    ma, dove xe sparidi i black block ?
    forsi no centra, forsi

  142. effebi

    me piasi grillo, tien calma la piazza, el palazzo pol continuar a lavorar tranquilo

  143. aldo

    @144 Triestin no se pol

    el mio @142 iera ironico

  144. hobo

    @[email protected]

    a proposito di elettori con o senza l’anello al naso: quelli che fotogrfano la scheda dopo aver votato e poi mettono la foto su facebook, appartengono sicuramente alla prima categoria. qualcuno dovrebbe avvertirli che rischiano abbastanza grosso, perche’ si tratta di un reato penale.

  145. maja

    pare che almeno il 50% degli italiani non sia in grado di fare una scelta consapevole riguardo a chi votare perché è analfabeta di ritorno e non ha gli strumenti per capire un qualsiasi tipo di testo di media difficoltà.

    e infatti quell’altro che “l’elettore medio italiano è come un bambino di quarta elementare neanche troppo intelligente” manda i finti rimborsi IMU ai vecchietti.

    W l’Italia democratica e repubblicana!!

    http://tv.ilfattoquotidiano.it/2013/02/20/de-mauro-analfabetismo-di-ritorno-ecco-perche-italiani-votano-con-pancia/221887/

  146. boris

    te sta a guardar tutto…lui vede il futuro mica il presente

    http://youtu.be/KV5mbnlIe6c

  147. effebi

    l’analfabetismo al potere (el sogno del berlusca diventa realtà)

  148. effebi

    “Il leader di M5S ha portato la «sua» matita al seggio per votare, ma il presidente del seggio non ha consentito che la usasse e gli ha detto quella in dotazione.”

    e questo disi tutto

  149. Jasna

    @123 @124 Non mi sembra calzante l’esempio del computer, per andare a Roma ci sono tanti modi, per fare quel che in genere si fa col computer non si può prescindere dal computer.
    Più che altro mi sembra ridicolo parlare di una giovane professionista come fonte.

  150. hobo

    @jasna

    di critiche a casaleggio se ne possono e debbono fare molte, a partire dal video allucinante di cui parlava aldo. c’e’ la questione della rete delle sue alleanze industriali e finanziarie, c’e’ la questione del funzionamento proprio in senso tecnico del blog di grillo (e dei social network in generale), c’e’ la questione della *proprieta’* del marchio M5S. e questo per restare solo agli aspetti organizzativi, senza entrare nei meandri di un programma in cui pare si possano rispecchiare tanto i CARC (giuro!) quanto gente che viene dalla lega o da casa pound, quanto moderatissimi cittadini alla ricerca di semplici revisori.

    criticare casaleggio perche’ prende il freccia bianca pur essendo contario al TAV e’ un diversivo che distrae dall’ approfondire le contaddizioni reali (politiche ed economico-finanziarie) del personaggio e della sua creatura-frankenstein.

  151. Jasna

    @hobo

    Mi rendo certamente conto che il punto più importante non è l’andare sul treno veloce.
    Però per me personalmente è abbastanza rilevante, perché ho la netta impressione che la maggioranza di quelli che parlano di decrescita, verde, slow food, trasporti locali, no TAV, no questo, no quello, sostenibilità, ecc siano persone ormai sistemate: casa, lavoro e bambini. Chi vorrebbe che i suoi bambini crescessero in mezzo all’asfalto (a meno che non li fai vivere in città perché puoi mandarli alla scuola francese, o americana, ecc e allora magari spendi invece per il bio a peso d’oro)?
    E’ chiaro che chi oggi deve sbattersi per trovare un primo impiego (facendo il triplo della fatica degli attuali 40-50enni, poiché viviamo in “tempi interessanti”) ha bisogno di treni veloci, magari anche di qualche multinazionale vicina, che offra di tutto un po’ coi programmi per graduates, e di tutto ciò che può dare un’opportunità in più.
    Potrei sbagliarmi, dico solo quale è la mia impressione.

    Quindi, per quanto mi riguarda, se sto tipo crede nell’infondatezza del progetto TAV, si prenda dei merdosi treni regionali e si porti un paio di panini da casa. Ripeto cmq che non mi pare una fonte attendibile quella citata così, quasi per sbaglio, alla fine dell’art del Giornale.

    Ps: molto interessante il link che hai girato qualche giorno fa, appena possibile lo leggo!

  152. SERGIO ZERIAL

    parecchi commenti lasciano il tempo che trovano, e per la maggior parte sono della sinistra , non obiettiva, vediamo piuttosto quanti italiani hanno i votato, e pare ce ne sono molti, per il movimento 5 stelle, e poi i morti si contano dopo la battaglia saluti a tutti sergio

  153. Mauricets

    157SERGIO ZERIAL
    se le proiezioni al senato sono attendibili italia ingovernabile.
    unica soluzione governo monti con una grande coalizione.

    ecco a cosa è servito grillo.
    pezo el tacon del buso.

  154. Mauricets

    Per fortuna cha il timoniere è saldo al comando, deve portare l’italia fuori dalle secche.

    con l’aiuto della nostra costituzione il presidente della repubblica, come mai è venuto meno, garantirà la tenuta delle istituzioni e il traghettamento al prossimo impegno.
    le elezioni del nuovo presidente.

    W l’italia.
    W la costituzione.
    W la repubblica.

  155. Kaiokasin

    Ha vinto Berlusconi, è riuscito nel suo obiettivo di rendere l’Italia ingovernabile e si deve tornare al voto. Ma se non si cambia questa maledetta legge-truffa (copyright Lega Nord) non si risolve questa instabilità, che è un danno per il paese e farà felice la malavità del Sud (vedi risultati di Sicilia, Puglia e Campania).

  156. Mauricets

    161

    Kaiokasin
    più che vinto, non puo governare senza monti, ha perso il PD
    che ci ha messo la faccia nei sacrifici.

    cosa vuoi che voti PD uno che si vede arrivare a casa l’IMU?
    o che vede i prezzi alzati per l’IVA?
    o per la riforma del lavoro?
    o per per il rdditometro che colpisce solo gli onesti.
    visto che i disonesti non usano pagamenti tracciabili?

    sempre gli stessi errori a sinistra.
    e sempre sono stesse le vittime.
    vitttime gli onesti che pagano e che dicono, al PD, di rappresentare.

  157. SERGIO ZERIAL

    @Mauricets, intanto pare,( bisogna finire lo spoglio delle schede )che sia il primo partito o secondo, in ogni caso servirà a vedere dove scompaiono 807 miliardi circa di spesa pubblica ed far approvare tutte quelle cose che i partiti di destra e sinistra le hanno messe nei loro programmi varie volte, ma poi non l’ hanno mai fatto, e qui ti rimando a leggerti il programma del M5S, e come sempre gli italiani per il rimborso IMU tornano a votare il partito PDL, che con Bersani e Casini è ritornato a rimettere l’IMU

    cosa vuoi che voti PD uno che si vede arrivare a casa l’IMU?
    o che vede i prezzi alzati per l’IVA?
    o per la riforma del lavoro?
    o per per il rdditometro che colpisce solo gli onesti.
    visto che i disonesti non usano pagamenti tracciabili?

    ti ricordo dato che anche tu scrivi quello che ti fa comodo che c’era anche il PDL con Alfano ad approvare queste leggi con il governo Monti, molti italiani si sono già dimenticati e pare anche tu saluti sergio

  158. Mauricets

    163

    SERGIO ZERIAL
    ma ho specificato anche:
    “ha perso il PD
    che ci ha messo la faccia nei sacrifici.”
    il PDL era più defilato.
    è ha fatto campagna elettorale principalmente contro monti.
    pensa alle battute di sivio.

    se il PD si è esposto di più, prendendosi il merito di avere evitato il tracollo, non si puo lamentare che quelli che hanno pagato siano perplessi.
    perplessi di dovere pagare sempre loro.

  159. giorgio (no events)

    … e adesso?

  160. SERGIO ZERIAL

    @ Mauricets

    se il PD si è esposto di più, prendendosi il merito di avere evitato il tracollo, non si puo lamentare che quelli che hanno pagato siano perplessi.
    perplessi di dovere pagare sempre loro.

    mi pare che semmai è il contrario, è Bersani che si è vantato di essere stato il principale collaboratore di Monti che ha portato in malora l’Italia

  161. SERGIO ZERIAL

    in ogni caso siamo ancora lontani dalla realtà dobbiamo aspettare fino alla fine dello spoglio delle schede, per poter dialogare

  162. hobo

    @165

    adesso, se quelli del pd non sono completamente scemi, faranno una legge elettorale un po’ meno demenziale e si votera’ di nuovo a settembre. se invece sono completamente scemi, faranno una maggioranza insieme a berlusconi.

  163. John Remada

    Che crucci hai hobo? I tuoi hanno perso mi sembra…eh,eh,eh….i miei dici?Essere nei dischi caldi,già ci allieta! L’importante è che i sinistri,le cariatidi di sx,se ne vadano fuori dalle scatole,seguite l’esempio di Rutelli….

  164. John Remada

    Sono contento che la mossa dei “freddi” sia fallita,ora enrico dovrà giocarsi,se lo ha,qualche altro Jolly….

  165. Fiora

    beh,vada come vada, mi rallegro per l’exploit di Grillo che ho votato “per disperazione” ,permutando Silvio con Beppe!
    …però,l’araba fenice della destra pare nuovamente risorgere dalle sue ceneri.

  166. John Remada

    Fiora,quella non è destra,sono faccedieri;la vera destra siamo pochi ma buoni!Potevo anchio salire sul caro del cri cri,ma non l’ho fatto,come mai abbiamo dato aiuto ai mistificatori;la sinistra si immolata nel proprio fallimento totale….come usare un autobomba contro se stessi!

  167. Fiora

    …. siben che no lo go votà a sto punto porcelum per porcelum,mi no disdegneria i bori de l’IMU 😉

  168. Mauricets

    166

    SERGIO ZERIAL
    punti di vista. dipende da che prospettiva guardi le cose.

    l’italia era gia in malora, non serviva monti.
    il PD ha fatto pagare il conto ai soliti noti.
    cassiere monti

  169. hobo

    @169
    se ti puo’ interessare, ti do qualche dato:
    a monfalcone, con 32 sezioni scrutinate su 36, forza nuova ha finora raccolto 55 voti, pari allo 0,43%.

  170. Fiora

    @172
    Johnny be good ! a me basta he suprmario-no-Baloteli abbia avuto il rifiuto della gente stufa delle sue seriose manfrine per giustificare i salassi ,con la strizzatina dell’occhio del pupillo all’insegnante tedesca!

  171. John Remada

    Se zè per quel,el fato che ieri el ga ciccà de bruto,me ga fato el regalo de compleano….interista da sempre!

  172. John Remada

    Nessun cruccio hobo,se uno tiene per il Monfalcone(Es.)non salirebbe mai sul carro dei gobbi,resta con la sua squadra!Se ben ricordi,però….il glorioso MSI è nato dalle ceneri dei qualunquisti,mentre chi ha dissolto l’MSI,ora si è dissolto!

  173. John Remada

    Quindi qualsiasi voto contro la sinistra è sempre un’espressione di giustizia,anche se non vincente;le ciurme della vostra mangiatoia,devono andarsene in altri mari,restare al largo;se c’era Renzi al posto di gargamella,niki freddo e i rimasugli falcemartellati,gli avrei augurato buona fortuna,a questi no,e credo non sia finita quì.

  174. hobo

    @johnny, non ho capito un klinc di quel che hai scritto, ma fa niente. per il resto, di chi entra e di chi esce dal parlamento non mi frega poi molto. i miei riferimenti sono altrove.

  175. capitano

    Totale coalizione – Pier Luigi Bersani 8.661.099 31,9 104 seggi

    Totale coalizione – Silvio Berlusconi 8.283.938 30,4 123 seggi

    Paese strano questo.
    Ma come dice Maurice
    W la democrazia.

  176. John Remada

    He,he,he….è colpa dei puffi! Gargamella voleva metterli in pentola,ma ha subito quel che voleva fare!Sempre in tema fumettaro…certo Lamp,che somiglia molto a tal monti,aveva cercato di entrare nel gruppo TNT,di AlanFordiana memoria…ma il numero 1 lo ha cacciato di brutto!Le ha beccate da un clown….eh,eh,eh…che fuoriclasse questo monti,e che credibilità!

  177. Fiora

    @J.R.
    “SUPERMARIO no BALOTELI”, alludevo a Monti,eh?!
    flop ex aequo per entrambi comunque…

  178. Fiora

    Evviva! spianata la via verso l’uscita
    al fedifrago di Fiuggi…che vada a svernare a Montecarlo!

  179. John Remada

    [email protected] risultato è lo stesso!Magari il neodiavolo ha qualche qualità in più,anche se sovravalutato,ma l’altro non è neanche paragonabile ai venditori di elisir fasulli del Far west…in quanto allo spilungone gianfranco,oltre che a Montecarlo,potrebbe andare a trovare l’ex della sua nuova moglie,non ricordo l’isola,e rimanerci per sempre.

  180. …come go dito mi…paese ingornabile!!
    Semo peso della Bosnia
    Anche se vinzi i parasiti de sinistra per fortuna non i rivera’ governar…
    Che instabilità
    Che gran porcada
    Intanto Lori magna e noi mone a subir
    Me chiedo,come se riva esser convinti fe destra o fe sinistra?tutti fan porci nel porcile del parlamento..non se salva nessun!!
    Chissà quando Trieste finira de soffrir.

  181. ufo

    No sarà che magari l’italia la sta meio non governada? El Belgio no me par che gabo patido più de tanto stando senza governo per un ano (e noi desso stavimo meio se l’ultimo ano fazevimo compagno).

  182. effebi

    xe cavoletti amari

  183. hobo

    ga razon ufo

  184. aldo

    MISSION IMPOSSIBLE by PD
    da +15 a +0,3 in 2 mesi

  185. John Remada

    Solo Pinocchio poteva fidarsi di simili tizi…in ogni caso se cominciano a tagliarsi le paghe,abolire i vitalizi,lasciare il buonismo ai volontari,trattare gli italiani come gli stranieri,abolire le province,lasciare i freddi nei loro freezer,costruire nuove galere con annessi campi di lavori forzati e altre situazioni varie….può essere che un governo provvisorio vada avanti…ah,ultimo consiglio,lasciare il sig.prodi nel suo posto,al Wax Museum…

  186. ufo

    Cio, vara ti che ne tocherà dir che gaveva razon Tondo… che ala fine sarà che le votazioni per la region le sarà stesa data de quele per parlamento, con la scusa de sparaniar. Tute e do in april, per refar el casoto de ieri. Go idea che finiremo come i irlandesi co i gaveva de far el referendum per Maastrich, che i ghe lo ga fato ripeter fin quando dela rioda no xe uscido el numero giusto.

    Ma voio dir, de desso fin april i fa in tempo a trasformar el porcellum in prosciuttum e farne votar come cristiani, xe vero? Magari cavallum, che xe de moda, o quel che i vol, ma sto sistema desso no me garba ssai. Poi qualchidun lasù in alto el ga scrito che iera voto fato per analfabeti, e sembrava una ciolta per cool, ma no iera cussì. Co me son trovado la scheda in man ghe iera diseniadi solo che i pupoli – no iera scrito niente! Ustia, go dovù far tenzion che no me confondo, che sicome xe tuto marchetting e altre parole foreste – i pupoli no i iera nianca quei del altra volta, i iera tuti novi, anzi new and improved, e meno mal che nissun diseva te paghi do e te porti casa tre, che mi zente compania no voio per casa, che i vadi Roma o anca più lontan.

    Savè miga dirme quando esatamente saveremo i nomi dela nova casta? No se sa mai, magari che i restassi fora el Camicia nera e el paron del porto, e sto punto mi me andassi anca ben cussì e guai se cambia… anca a costo che italia vadi remengo (no xe miga mia).

    Bom, basta ciacole. La fora ghe xe un pianeta intiero in fila per congratularse col l’italico eletor. Rasegna stampa:
    Washington Post
    Economist
    New York Times
    Dnevnik

  187. Mauricets

    il ritorno di prodi deve aver costato come minimo un paio di punti.
    quella “apparizione” è stata le ciliegina sulla torta.
    vi ricordate come ha rastrellato soldi prodi?
    ovviamente avevano pagato i soliti noti.

    un brivido è corso lungo la schiena ha molti.

  188. Fiora

    il giaguaro a un passo dallo smacchiatore… se avessi immaginato una siffatta rimonta, al giaguaro pittato gli ridavo quel voto di protesta dato a Grillo.
    almeno mi rimediavo in saccoccia due IMU….prima del diluvio!

  189. Mauricets

    senza governo.
    senza presidente della repubblica nel pieno dei poteri. (semestre bianco).

    Napolitano sarà messo a dura prova.
    il governo dovrà essere fatto per forza.
    non ci si potra trovare tra 6 mesi senza governo e senza presidente della repubblica.

    quindi governo di scopo, o grande coalizione.

    oppure c’è qualcuno che vuole la crisi istituzionale.
    con sbocchi imprevedibili.

    ma la democrazia è forte.
    sconfiggeremo i totalitaristi.

    W l’italia
    W la repubblica
    W la costituzione

  190. GIAMPAOLO LONZAR

    @ : INGOVERNABILE !!!!

    Come disse uno statista francese :

    ” POUR GOUVERNER MIEUX IL FAUDRAIS GOUVERNER
    MOINS”

  191. Mauricets

    196

    GIAMPAOLO LONZAR
    Tutto è in mano a Napolitano.
    Un Napolitano con i poteri ridotti.
    non puo sciogliere le camere, quindi per forza di cose si deve arrivare al nuovo presidente della repubblica.

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