Le Regioni a statuto speciale hanno 6 mesi di tempo dall’entrata in vigore del decreto legge n. 95 del 2012 (riordino delle Province italiane e razionalizzazione delle loro funzioni) per adeguare i propri ordinamenti, nell’ambito della revisione della spesa pubblica. In Fvg l’orientamento politico, espresso di recente dai principali partiti, dal Pdl al Pd, dalla Lega all’Udc, è quello di passare direttamente all’abolizione delle quattro amministrazioni provinciali. Secondo il decreto, per non essere accorpate le Province devono avere almeno 350.00 abitanti ed estendersi su una superficie non inferiore a 2.500 chilometri quadrati.
Una commissione speciale del Consiglio regionale studierà in Friuli Venezia Giulia la riforma per razionalizzare il funzionamento delle Province. La commissione dovrà compiere una ricognizione della normativa relativa agli enti locali, in particolare quelli provinciali, procedere ad audizioni di organi e soggetti interessati al riordino istituzionale e ordinamentale degli enti locali, predisporre eventualmente una o più proposte di riforma per affermare la specialità riservata al Fvg su enti locali.
La Commissione sarà composta da un componente per Gruppo consiliare, a esclusione del PDL e del PD che esprimeranno due componenti; non comporterà oneri aggiuntivi per l’Amministrazione regionale, infatti si avvarrà degli uffici di segreteria della V Commissione permanente e del supporto degli uffici legislativi del Consiglio regionale.
Ma il Caroccio e UDC non sono d’accordo. “Non serve una Commissione per abolire le Province. Basta la volontà politica. La Lega diserterà il tavolo proposto dal consigliere Pedicini e porterà la sua proposta direttamente in Aula: azzeramento degli enti di area vasta e trasferimento del capoluogo in Friuli”. Così Danilo Narduzzi, capogruppo della Lega Nord in Consiglio regionale, annuncia l’indisponibilità del Carroccio a prendere parte a un organismo “ridondante, inutile, con vaghe analogie rispetto alla celebre bicamerale D’Alema, che non produsse assolutamente niente. Troppo spesso le Commissioni servono ad affossare le proposte, anziché a farle decollare. Siamo pronti a una discussione in Aula sin dalla prossima seduta di Consiglio regionale”, è la sua conclusione.
“L’Italia dei Valori da anni si batte per l’eliminazione delle Province. Abbiamo votato contro l’istituzione della Commissione speciale per la razionalizzazione delle Province e delle loro funzioni in Friuli Venezia Giulia, approvata in Consiglio regionale, perché si tratta del solito trucchetto bipartisan”, afferma Alessandro Corazza, capogruppo dell’Idv in Consiglio regionale.
“Questa Commissione serve infatti solo a far credere alla pubblica opinione che i consiglieri regionali lavorano a un progetto, mentre la verità è che la Giunta Tondo anche su questo argomento non sa cosa dire, non ha una visione politica strategica – aggiunge Corazza. E allora ci si affida all’ennesima Commissione che però, come insegna l’esperienza del tavolo sui costi della politica oggi naufragato, serve solo ad affossare qualsiasi tipo di riforma reale”.
La mozione è stata accolta con 38 voti favorevoli e 5 contrari (solo quelli preannunciati di LN e Idv), nessun astenuto. Giovedì prossimo ci sarà l’insediamento, quindi si deciderà subito il calendario dei lavori per le audizioni dei soggetti interessati. Nel mentre gli uffici elaboreranno il necessario materiale giuridico.





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