Alla domanda «Se legge la parola “foibe” sa di che cosa si tratta?», ben il 97,6 % ha risposto di sapere con certezza di cosa si tratta. Solo il 2,4% non sa o non sa con certezza di cosa si parli.
La tragedia delle foibe è nota al 97% dei cittadini giuliani Lo dice un sondaggio dell’Anvgd su un campione di 600 intervistati, commissionato ad una società specializzata dal Comitato di Gorizia dell’Associazione nazionale venezia giulia e dalmazia. «Ben 600 sono stati gli intervistati – spiega il presidente dell’Anvgd di Gorizia e vicepresidente nazionale Rodolfo Ziberna – suddivisi in proporzione per territorio, sesso, età. Considerato che un sondaggio nazionale viene svolto su mille contatti, con 600 nella sola Venezia Giulia il margine di errore è ridottissimo» 
Merito soprattutto del “passaparola” (96,6%), ovvero alla testimonianza delle decine di migliaia di esuli che scelsero questi territori per ricostruire per sé e per i propri figli una vita libera, senza il terrore delle foibe titine, delle violenze ed intimidazioni.
«È un risultato che non può che soddisfarci: premia l’intensa opera di promozione della conoscenza condotta dall’Anvgd, che peraltro risulta conosciuta dal 63,7 degli intervistati. Gorizia e Trieste – ha rilevato Ziberna – si affermano come la realtà territoriale in cui, diversamente che nel resto del Paese, queste tragedie dello scorso secolo sono conosciute.







- Realizzato da
- Logo creato da
75 Commenti