Romoli: “Capodanno da record in piazza Vittoria”

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“Successo indiscutibile delle manifestazioni natalizie a Gorizia e contestuale riscontro positivo della campagna di promozione della città”.Con queste parole il sindaco Ettore Romoli ha tracciato il bilancio del dicembre goriziano, sottolinendo che il successo è il risultato di cinque anni di attività ed è una base dalla quale ripartire per il rilancio di Gorizia come città europea. Il record di presenze per il Capodanno in piazza Vittoria, secondo il primo cittadino, “è la conferma che la strada intrapresa con la riqualificazione urbanistica e il marketing del centro cittadino rappresentano la strada giusta per far recuperare a Gorizia l’appeal di città da vivere e frequentare”.
Il primo cittadino ha confermato la riduzione dei costi del dicembre goriziano rispetto all’anno precedente di 10.000 euro con un risparmio di 1500 euro anche sui fuochi d’artificio, “nonostante lo spettacolo pirotecnico sia durato ben 25 minuti e sia stato molto coinvolgente”.

“Voglio sottolineare come molte delle iniziative del dicembre abbiano coinvolto sia per il Natale con l’agenzia Modica e Vitamine Creative, sia per il Capodanno con l’associazione Allinclusive, gruppi di giovani che si sono messi in gioco personalmente anche a livello economico. L’amministrazione ha dato un contributo scommettendo sulle loro capacità, quindi non assistenzialismo ma sostegno all’imprenditoria giovanile. Un plauso all’Assessore Stefano Ceretta che ha appoggiato e sostenuto i giovani organizzatori ed un ringraziamento alla Provincia di Gorizia per il riuscito servizio Overnight”- ha concluso il sindaco.

lunedì 2 gennaio 2012

 28 Commenti

adamo vasari
2 gennaio 2012, 20:56

non è la stessa piazza in cui ho fatto capodanno anch’io

Milost
2 gennaio 2012, 21:34

“nonostante lo spettacolo pirotecnico sia durato ben 25 minuti e sia stato molto coinvolgente”: veramente un dato politico, economico e culturale interessante.

isabella
2 gennaio 2012, 22:28

Soprattutto economico!

Paolo Nanut
3 gennaio 2012, 08:50

Il successo della piazza sta a significare che la gente non ha soldi per spendere e quindi va a divertirsi dove lo può fare gratis. Se siamo arrivati a questa situazione nel nostro Paese la colpa va tutta a chi la crisi ce l’ha nascosta, ovvero il capo di Romoli; e non ha fatto nulla, oltre ai festini a casa sua.

gigi
4 gennaio 2012, 11:01

concordo con Paolo Nanut, nessuno deve appiccicarsi le medaglie al petto per la tanta gente in piazza, ma la crisi riempie le piazze, perchè non costa niente.

4 gennaio 2012, 11:20

In piazza non c’ero e ho visto i fuochi da casa, comunque noto come il giovane Romoli non perda occasione ultimamente per strombazzare risultati, piccoli o grandi.

Avete dato un’occhiata all’ultimo numero del volumetto che ogni tanto compare nelle cassette della posta, “Qui Gorizia”? A me pare un gigantesco spot elettorale, tanti titoli con nessun riferimento dove andare a controllare se le cose scritte sono vere o no.

La cosa migliore, sempre nel volumetto, è la pubblicità del marchio di marketing territoriale, “Let’s Go”. Non ha neanche un sito internet, un indirizzo di posta elettronica (se non quello http://www.comune.gorizia.it, dove non c’è scritto niente di Let’s Go) o un numero di telefono.

Ma che marketing è?

Martina Luciani
4 gennaio 2012, 12:52

Bello, il fascicolo di cui parli…in senso ironico, ovviamente. Per me la chicca è il pezzo intitolato “Via Trieste, nuovo impulso al commercio”, dedicato all’apertura del Mc Donald’s ( in una pubblicazione istituzionale, senza l’eventuale precisazione se si tratti di un’inserzione a pagamento: fossi un commerciante mi girerebbero proprio). Gustosa anche l’abbinata nella medesima pagina dell’articolo Dalla Regione fondi per Corso Italia con un pezzo su Cura e igiene per i nostri amici a 4 zampe. Bella anche l’interpretazione in chiave turistica dell’orrendo e costosissimo arco rosso, la Porta d’Italia (maiuscolo per porta) definito “accesso scenografico al nostro Paese, che sarà capace in futuro di diventare autentica attrazione”. Mi terrorizzano le notizie relative al progetto Pisus su piazza San Rocco, in particolare l’annuncio di pavimentazione in pietra ( e ci risiamo) e il riallineamento dell’obelisco rispetto l’ingresso della Chiesa, con rotazione del manufatto per riportare le vasche nella posizione originale. Per scrivere queste chiose ho recuperato il fascicolo dal contenitore della carta riciclata, dove ora puntualmente torna.

toni mandri
4 gennaio 2012, 13:57

permettetemi un commento – ma 15 anni fa la festa in piazza non c’era. Economia o meno e’ una buona cosa. La gente prende aerei per andare a festeggiare il capodanno a Londra, parigi, new York, Edinburgo, in giro per le strade (cioe’ “in piazza”); e’ ovvio che in tal caso l’attrattiva e’ quella di essere in una capitale, ma l’idea di avere un capodanno in piazza non e’ una cattiva idea.

delle volte i commenti qui mi sembrano come quelli dei partiti politici in parlamento, tutti a polemizzare ma mai nessuno a proporre un’alternativa decente. Sarebbe bello che assieme alla critica (che e’ necessaria) ci sia anche la proposta in risposta alla critica.

Puntare il dito e’ senz’altro la cosa piu’ semplice, mi piacerebbe invece leggere qualche intervento creativo e costruttivo. Che i politici si appuntino medaglie al petto da soli lo sappiamo, ma noi, da cittadini, cos’e’ che proponiamo?

Paolo Nanut
4 gennaio 2012, 14:04

@9 Toni Mandri, Io non ho criticato l’idea, peraltro giusta della festa di Capodanno in Piazza, ci mancherebbe altro, concordo con @5 Gigi.

4 gennaio 2012, 14:08

@7 Unocontrouno

Ti ringrazio per i link che non ero riuscito a trovare, almeno adesso so dove guardare.

Il problema comunque rimane: è stato creato un brand per il marketing territoriale e non ne viene fatta pubblicità. Ma pensano che una cosa si trovi così da sé? Mai sentito parlare di posizionamento su Google? Let’s Go lo trovi se sai già che c’è una cosa che si chiama così e la cerchi…

Se cerchi “gorizia” invece il secondo risultato dopo Wikipedia è il sito del Comune. Ma dalla home page del Comune (che partecipa dell’iniziativa con la Confcommercio) non c’è un link che sia uno al sito di Let’s Go.

Il sito di Let’s Go, poi, non ne parliamo. Dal punto di vista grafico sembra fatto dieci anni fa. Dal punto di vista della navigazione devi fare almeno quattro clic caricando quattro pagine diverse prima di accedere a uno straccio di testo. A casa può anche andare, ma provate a farlo da un cellulare non troppo veloce come può capitare a un turista medio: si spalla prima di arrivare alle descrizioni e non legge niente.

La pagina Facebook, creata il 12 ottobre, ovvero quasi tre mesi fa, ha la bellezza 150 “mipiaciuti” (erano 149 e mi ci sono aggiunto perché il numero tondo dava meno tristezza). Dico, promuoversi un po’ di più?

Tanto per fare un esempio, la pagina “Da Gianni” ha 11.748 “mipiaciuti”, cioè l’equivalente di circa un terzo la popolazione della città. Studiare un modo per far “miapiaciare” qualcuno anche a Let’s Go?

Meditate, gente, meditate…

Unocontrouno
4 gennaio 2012, 15:08

@11Giordano Vintaloro: E’ vero tante cose si possono migliorare, ma anche il livello delle osservazioni potrebbe essere migliore e, secondo me, più obiettivo.
Se ti interessa, a questo link trovi diverse risposte date a chi criticava il nome Let’s Go e la web app.
Sottolineo che il link che ti ho girato non è di un sito, ma appunto di una web app (e leggendo il tuo sito non serve spiegarti cosa questo voglia dire). Su android market e apple store ci sono le applicazioni native da scaricare.
Aggiungo poi che se da un lato leggo di posizionamento su google e via dicendo (che rappresenta un costo), dall’altro mi sembra inappropriato paragonare i profili FB della Trattoria da Gianni (a quando risale l’ultimo commento dell’amministratore??) a quella di Let’s Go! Gorizia.
Detto questo, cercheremo di migliorare la app (stiamo valutando alcune modifiche per renderla più visitata) e a fine 2011 abbiamo ricevuto le traduzioni dei testi per farne un versione anche in inglese.

italiano
4 gennaio 2012, 15:43

@ 4 – Paolo Nanut

Paolo Nanut vive in un borgo di Gorizia, non conosce il mondo, non lo gira (forse non sa le lingue, non ha interessi, o non ha soldi) e critica a vanvera con banalità infantili da neo guru economico:

il suo ragionamento è che più gente c’è in piazza, più c’è crisi..

Beh, segnalo che c’erano milioni in piazza anche a Berlino e Francoforte.

Uh: la Germania allora è messa ancora peggio dell’Italia secondo il cervellotico ragionamento economico di Paolo Nanut!!

Martina Luciani
4 gennaio 2012, 16:34

Beh Italiano, converrai che starsene in piazza è il modo più economico per impegnare la fatidica serata, dopo il mio, che me ne sto a casuccia mia?

4 gennaio 2012, 17:06

@12 Unocontrouno

Dato che parli in prima persona potevi anche dirlo subito che tu e altri vi occupate di Let’s Go. Immagino tu parli per conto di Infofactory.

Mi spiace ti sia sentito offeso dalle osservazioni. Se noti ho scritto che mi sono iscritto alla pagina fb e che dico che m’interessa la promozione turistica, tant’è che premo perché venga massimizzato quanto viene speso di denaro pubblico.

Detto ciò, critico affinché venga migliorato un servizio che ci vuole, e se uso parole arrabbiate è perché vedo che si fa tanto lavoro (pagato sempre con i soldi anche miei) e poi non lo si promuove, o peggio lo si promuove male (v. il libretto Qui Gorizia, numero 7 pagina 10).

Comunque il link con le risposte alle critiche o non l’hai incluso o non lo vedo io, quindi ti pregherei di ripostarlo per piacere.

Per precisare, sul sito del Comune non si parla di Let’s Go in alcun modo, né web app né app per iPhone o Android, sul sito della Confcommercio invece sì. Ma quanti visitano il sito dei commercianti? Sono questi dettagli – importantissimi – di comunicazione che mi fanno arrabbiare.

Il posizionamento su Google certamente costa (meno di quanto si pensi, i siti si possono ottimizzare già solo con dei buoni testi), ma quanto costa un progetto sviluppato di cui nessuno conosce l’esistenza? Se hai delle cifre ti prego di farcele sapere, dato che appunto sono soldi di tutti, e ti ringrazio (senza vena polemica).

La trattoria da Gianni ha una pagina facebook esattamente come quella di Let’s Go e di altri locali, associazioni, iniziative, quindi sono termini commensurabili che si misurano in “mi piace”. Anche se l’amministratore del Gianni è secoli che non scrive, non appena lo fa più di 11.000 persone vedono ciò che scrive.

Ho usato il Gianni perché è il primo e più riconoscibile “simbolo” di Gorizia fuori città (lo conoscono dappertutto), e per spronare a dare un’identità riconoscibile a Let’s Go anche al di fuori della città.

Se è un progetto ambizioso, deve diventare riconoscibile e riconosciuto come la lubianska del Gianni.

Sono contento per le migliorie e per le traduzioni (se hai visto il mio sito sai che mi stanno a cuore :) ), e vorrei che questo progetto decollasse e alla svelta. Il problema è che con i toni morbidi e l’andatura calma, in un periodo come questo si rimane non indietro, ma indietrissimo. Anzi, si sparisce ancora prima che qualcuno sappia che esiste un qualcosa di nuovo.

Buon lavoro!

Unocontrouno
4 gennaio 2012, 17:22

15Giordano Vintaloro: Ecco il link…

http://bora.la/2011/10/14/gorizia-turistica-sul-cellulare-e-le-polpette-di-paolo-vidoz-appuntamento-in-piazza-vittoria/

e nn lavoro per infofactory, ma ho partecipato in prima persona al bando di cui leggerai nelle miei riposte..

4 gennaio 2012, 17:42

@Unocontrouno

Grazie per il link, al momento di tutta la presentazione io ero fuori città e non ho potuto seguire i dibattiti e le spiegazioni.

Prima di tutto, dato che la stessa Bora.la invita a firmare con nome e cognome, e visto che io lo faccio da sempre, t’inviterei a presentarti, dato che dici che hai partecipato a un bando pubblico e sembri saperne molto ma non è chiaro a che titolo.

Riguardo ai soldi pubblici, ho avuto soddisfazione. Dove non ho soddisfazione, però, è sul punto dell’aggiornamento. Cioè, se l’applicazione deve essere aggiornata con eventi, mostre, ecc., chi carica i contenuti? un amministratore oppure è una specie di wiki? E se è un amministratore, o più amministratori, chi è e con quali soldi è pagato? Semplicemente per trasparenza.

Sull’helvetica non ho niente da eccepire, solo che è un font forse un po’ troppo usato, ed è per questo che si crano sovrapposizioni anche involontarie con altri loghi/brand. Non era il caso di lavorare un po’ più di fantasia, o l’helvetica era previsto dal bando?

Un’ultima domanda: quali azioni di promozione sono previste per il city branding, oltre alla web app, alla mobile app e alla pagina fb? Perchè, visto che sono quasi completate e poco presenti su internet, forse sarebbero da integrare con azioni di promozione – scusa se insisto, ma se non sei su google non esisti al giorno d’oggi.

Finisco, altrimenti i post sono troppo lunghi.

Ciao

voto ettore!...
4 gennaio 2012, 17:43

….se e solo se il prossimo capodanno ne tira giù ancora un millin de euro dai petardi e se e solo sel sponsoriza il clean go! il famoso brand stampado sule spazzatrici in circolo per gorizia.
let’s go coop arcobalen e grazie ai muli che ga pulido la piaza il primo.

italiano
4 gennaio 2012, 18:10

@ 14 / Martina Luciani

Affermazione banale la Sua/Tua come dire che l’acqua è liquida.

Contesto al Nanut che in qualsiasi cosa dica, anche su una festa, non rinuncia al suo livoroso humour da (ex?) parrocchiano di sinistra.

Unocontrouno
5 gennaio 2012, 08:54

@Giordano Vintaloro
Non mi firmo semplicemente perché voglio solo dare risposte “operative” dove leggo imprecisioni o commenti che non tengono conto di alcuni elementi. Detto questo, scrivendo all’indirizzo email di Let’s Go possiamo tranquillamente superare questo tema.
Sulla trasparenza: è stato tutto molto trasparente, le cose diventano oscure quando ci si convince che ci siano chissà quali magheggi alle spalle. Inizialmente la web app doveva essere chiusa, ovvero senza particolari aggiornamenti. Doveva essere uno strumento in mano al turista per conoscere la città e questo per soddisfare il bando dal quale sono arrivati i soldini per fare tutto. Tieni presente, che come ho detto, ci sono dei paletti da rispettare sia come progetto, sia come tipologie di spese.
Per gli aggiornamenti, abbiamo cercato nuovo budget partecipando ad altri bandi (molto più piccoli). Con questi soldi modificheremo la app integrandola con una sezione eventi, inserendo altre informazioni e la lingua inglese. Chi carica i contenuti, domandi. Ovviamente alcune cose sono comprese nel pacchetto app, altre sono già state schematizzate e vengono caricate automaticamente, per le cose nuove verrà creato un CMS al quale potranno accedere in un primo momento i partner che hanno lavorato al bando.
Helvetica. La proposta fatta dallo studio grafico è piaciuta all’amministrazione comunale. Per me il discorso è chiuso.
Promozione. Stiamo definendo alcune azioni (previste nel progetto), adesso è prematuro anticiparle.
Spero di essere stato chiaro.

Paolo Nanut
5 gennaio 2012, 09:06

@Italiano. Hai ragione, a parte Svizzera, Francia, Germania, Serbia, Bosnia, Macedonia, Grecia, ho girato poco il mondo anche perchè sapere solo lo sloveno, il serbocroato, e abbastanza bene il tedesco e inglese non mi permette di girarlo questo mondo. A livello economico non mi lamento, anche perchè sono riuscito a costruirmi la casa qualche anno fa senza accedere a nessun tipo di prestito. Poi vivo non in una Borgo ma bensì in una frazione che è anche un ex Comune soppresso. Poi vuoi mettere il fascino di passare Capodanno davanti alla Porta diBrandeburgo invece che farlo davanti alle gru sotto il castello?

Paolo Nanut
5 gennaio 2012, 09:07

@Italiano, per coplletezza ho dimenticato l’Austria e San Marino

Paolo Nanut
5 gennaio 2012, 09:08

@Italiano, volevo scrivere completezza, non vorrei che poi mi dici che la lingua non la conosco

Paolo Nanut
5 gennaio 2012, 09:09

@Italiano, comunque un Buon 2012 anche a Te, che porti felicità e serenità. Te lo dico con sincerità credimi, anche se probabilemte non Ti conosco.

5 gennaio 2012, 10:24

@ Unocontrouno

Innanzitutto grazie delle risposte. Vorrei che si capisse che non c’è intento polemico ma solo volontà di capire fino in fondo come funzionano le cose e i motivi per cui eventualmente non funzionano.

Nomi: come scritto nel form in fondo a ogni pagina di Bora.la: “Nome e Cognome (obbligatorio, sei tu il responsabile civile e penale di questo commento)”. Visto che le risposte che dai possono interessare tutti, e visto che è un progetto pubblico pagato con fondi pubblici, ritengo giusto che le tue risposte qui, come quelle di chiunque posti un commento, siano firmate con nome e cognome e non con uno pseudonimo, a prescindere dal motivo per cui rispondi (operativo o altro).

Trasparenza: non dubito che le cose siano trasparenti e non insinuo ci siano stati magheggi o altro. Il punto è che credo che tutti debbano sapere nel più ampio modo possibile. Io, come altri, non ho modo di leggere i giornali tutti i giorni perché spesso sono via. Leggo Bora.La ogni tanto ma non posso essere al corrente di tutto. Se chiedo di ripetere è per sapere e perché anche altri sappiano. Senza polemica ma appunto per trasparenza.

Grazie per la risposta sul punto, ma ancora non mi è chiaro chi sta parlando: dici “abbiamo cercato nuovo budget”, “modificheremo la app”, ma chi è che fa cosa? Il comune, visto che hai detto che non lavori per Infofactory che ha sviluppato la app? Oppure chi?

Sul Font, in effetti forse il problema è nei decisori e non nei proponenti.

Buona giornata.

Paolo Nanut
5 gennaio 2012, 14:05

@taliano, non sono un ex parrocchiano di sinistra, ma un parrocchiano, senza Parrocchia, comunista. nel senso che vado a Messa quando ne sento il bisogno e dove capita, anche se fra tutti i Sacerdoti preferisco ascoltare l’omelia di Don Paolo in Campagnuzza.

voto ettore!...
5 gennaio 2012, 14:14

….se e solo se me regala il manual dela bona campagna eletoral sicuramente scrito dal shhhh…ilvio (no se pol più dirlo a alta voce fa danni de voti)così come lo ga già ciolto e doprado il tondo che xe tapezà un po’ de dapertuto (più de un ano prima!Ma quanti voti ga de recuperar?).
sarà per questo che etore fa lista civica?misia le carte per scrolarse de dosso via del’alfabeto la p,la d e la l?ocio ragazi che i prosimi tiri riva il carneval più bel dela storia:speremo de divertirse…

P.S.crostoli gratis?se e solo se….

Rosy
7 gennaio 2012, 21:24

A proposito di “Let’s Go”, in piazza Vittoria c’è una web cam a questo indirizzo:
http://www.lookaway.net/webcam/italia/friuli-venezia-giulia/gorizia/piazza-vittoria.html
e non c’è stato mai proprio nessuno, che si sia mai pensato di centrare la scritta nell’inquadratura della camera…

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