Frattini presidente del Gect Gorizia-Nova Gorica

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Sara’ l’ex ministro degli Esteri, Franco Frattini, il primo presidente del Gruppo europeo di cooperazione territoriale (Gect) formato tra il Comune di Gorizia e le municipalita’ slovene di Nova Gorica e Sempeter-Vrtojba. Lo ha annunciato in consiglio comunale il sindaco del capoluogo isontino Ettore Romoli, nel corso della discussione che ha preceduto il voto dell’aula sulla nomina dei componenti di parte goriziana nell’assemblea dell’organismo di cooperazione. Spettera’ all’assemblea, completata da sette componenti designati dalle amministrazioni comunali slovene, ratificare la nomina di Frattini alla presidenza.

martedì 13 dicembre 2011

 45 Commenti

Kaiokasin
13 dicembre 2011, 15:37

Ciapa soldi el presidente del GECT?
No iera qualche giovine laureato del territorio che podeva far (meio)?

Dragan
13 dicembre 2011, 15:49

OH MIO DIO

Rosy
13 dicembre 2011, 16:15

sono d’accordo con Dragan:
OH MIO DIO!!

pianoinclinato
13 dicembre 2011, 16:31

Il presidente del GECT non riceve pecunia… Nessuno dei 14 componenti dell’assemblea riceverà un soldo.
Difficilmente vedremo il Frattini a GO. Più verosimilmente, egli sarà utile a Roma e/o a Bruxelles.
In pratica, il GECT lo gestirà un vice presidente (sloveno). E un direttore (beninteso, remunerato eccome…) come figura tecnica…
Del resto, vanno di moda i tecnici!

Federico Portelli
13 dicembre 2011, 16:44

La collaborazione transfrontaliera è il futuro di questo territorio. Solo in questo modo, due marginalità – Gorizia da una parte e Nova Gorica con Sempeter Vertojba dall’altra – possono divenire centrali…

Non siamo certo all’anno zero della collaborazione. Molte occasioni sono già state perse. Ora occorre utilizzare nel pieno delle potenzialità questo nuovo strumento giuridico-amministrativo senza sprecare l’occasione. E ragionare quindi a più ampio raggio su strategie, indirizzi ed obiettivi.

Oltre alla logistica e all’energia – gli obiettivi espliciti per cui è nato il GECT – occorre mettere a fuoco quali sono i contenuti prioritari per favorire la coesione sociale ed economica delle comunità a cavallo del confine. Il GECT deve essere un mezzo, non un fine.

Vanno distinti due livelli d’azione. Da un lato socio-culturale, va intrapreso un percorso partecipativo convinto della società civile (di qua e di là del vecchio confine) senza il quale i muri resteranno ancora, soprattutto nella testa della gente.

Dal lato operativo, invece, occorre un approccio integrato che faccia sintesi di quanto è già stato fatto negli anni e che estenda gli obiettivi del GECT. Per questo è importante l’atto di indirizzo che ho proposto in consiglio e che il sindaco ha fatto proprio: esso orienta l’assemblea del GECT a costituire commissioni anche sui temi dell’ambiente e delle energie rinnovabili,
della collaborazione socio-sanitaria,
della cultura e del volontariato,
del turismo e del lavoro,
dello sport e dei giovani…

Ale
13 dicembre 2011, 16:51

Frattini verrà per prendere i soldi della poltrona e basta! Di Gorizia e del GECT non gliene frega niente!!

italiano
13 dicembre 2011, 16:52

@ Federico Portelli

Tanti bla-bla ma nessuno ha capito cos’è il GECT.

Capisco che anche Lei è un politico ormai della vecchia guardia, ma con un po’ di impegno trovi la sintesi per i suoi miserrimi (e)lettori.

La persona della strada non ha capito un emerito fico secco.

13 dicembre 2011, 20:20

Federico, non voglio dirti come fare comunicazione, perché tu ne sai più di me, però bisogna spiegare alle persone, con parole semplici, cosa è il GECT, altrimenti si rischia di dire tutto il contrario di tutto.

Valter
13 dicembre 2011, 22:31

Nel Piano Energetico Nazionale PEN Sloveno ci sono 2 nuove dighe sull’Isonzo ed il raddoppio della centrale nucleare di Krsko.
Vorrei sapere che ne pensa il GECT.

cap. achab
14 dicembre 2011, 03:00

@ Federico Portelli

2° paragrafo
“Non siamo certo all’anno zero della collaborazione. Molte occasioni sono già state perse. ……..senza sprecare l’occasione….
SE QUESTO NON E’ AVVITARE PAROLE …….
Un concetto esclude l’altro, ….INCREDIBILE !!!

Jasna
14 dicembre 2011, 08:33

Perché Frattini? Immagino potrebbe essere perché ha fatto tanto per l’attivazione del GECT, ma del resto era Ministro degli Esteri, chi doveva farlo?
Forse Federico Portelli può dirci qualcosa di più.

pianoinclinato
14 dicembre 2011, 08:57

… ma leggete un po’ il giornale per informarvi! Che c’entra Portelli? Peraltro, mi sembra eglia sia stato il primo a spiegare, a gennaio 2010 su questo blog, cosa era sto GECT…

Jasna
14 dicembre 2011, 09:03

@12 Dato che Portelli era presente in comune quando discutevano del GECT immagino potrebbe dirci perché è stato scelto Frattini.
A me questo interessava capire.

dimaco
14 dicembre 2011, 09:14

Il GECT un’altra furba maniera per illudere le persone e mangiare i soldi dei contribuenti. Niente altro.

federico portelli
14 dicembre 2011, 09:26

Premesso che non sono l’ufficio stampa del comune… (ma ciò mi conferma la convinzione che l’inormazione da parte della giunta è stata colposamente lacunosa… ed è mancata una vera fase partecipativa a monte de percorso GECT…)

Il Gruppo europeo di cooperazione territoriale (GECT) serve a superare gli ostacoli che si incontrano nella cooperazione transfrontaliera.

E’ uno strumento di cooperazione a livello comunitario, che consente di attuare progetti di cooperazione territoriale cofinanziati dalla Comunità (ovvero di realizzare azioni di cooperazione territoriale su iniziativa degli Stati membri).

Il Regolamento n. 1082/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 luglio 2006 [Gazzetta ufficiale L 210 del 31.7.2006] ne fissa le procedure.

In sostanza è uno strumento giuridico nato a livello comunitario (nel contesto della riforma della politica regionale per il periodo 2007-2013) per superare le difficoltà di solito incontrate dagli Stati membri nel campo della cooperazione transfrontaliera.

Il GECT è dotato di personalità giuridica. e nel nostro caso ha lo scopo di agevolare e di promuovere la cooperazione transfrontaliera tra le comunità locali a cavallo del confine (promuovendo la coesione sociale ed economica di un teritorio che la II guerra mondiale lacerato).

Le competenze del GECT sono stabilite tramite una dettagliata convenzione (già approvata a gennaio 2010 dai consigli dei tre comuni membri) ed esso agirà in nome e per conto dei suoi membri. Per questo, al GECT è riconosciuta capacità giuridica dalle rispettive legislazioni nazionali.

Il GECT potrà essere incaricato di attuare programmi cofinanziati dalla Comunità, ovvero azioni di cooperazione transfrontaliera (con o senza intervento finanziario comunitario).

La convenzione precisa le funzioni del GECT, la sua durata e le condizioni del suo scioglimento. La convenzione è limitata esclusivamente al settore della cooperazione determinato dai suoi membri e precisa le loro rispettive responsabilità. Il diritto applicabile per l’interpretazione e l’applicazione della convenzione è quello dello Stato membro nel quale si trova la sede ufficiale del gruppo, cioè l’Italia.

I Consigli comunali, oltre alla convenzione, hanno già adottato pure lo statuto del GECT, che contiene disposizioni che riguardano in particolare:

* l’elenco dei membri;
* l’obiettivo e le funzioni del GECT nonché le relazioni con i membri;
* la denominazione e la sede;
* gli organi, le loro competenze e il relativo funzionamento;
* le procedure decisionali;
* la scelta della lingua o delle lingue di lavoro;
* la designazione di un organismo indipendente di controllo finanziario e di audit esterno.

L’Assemblea del GECT è l’organo più importante. Sette sono i componenti eletti lunedì in consiglio a rappresentare il comunedi Gorizia in seno all’assemblea.

Post scriptum
(per cap.Achab ed altri)

La collaborazione transfrontaliera non inizia con il GECT. Esso sarà strumento per renderla più efficace.
Molte occasioni sono state perse, in particolare per quanto attiene la sanità transfronataliera…
si tratta di non perdere altre occasioni, per questo ho presentato un atto di indirizo che amplia le competenze – dove promuovere coesione sociale ed economica – anche oltre ai due obiettivi espliciti per cui è nato il GECT (logistica trasfrontaliera ed energia)
Buona giornata a tutti…

Jasna
14 dicembre 2011, 10:12

Sì, ma per quanto riguarda Frattini presidente?

14 dicembre 2011, 10:41

Forse è stato scelto Frattini, per via che è stato Ministro degli Esteri e, con la sua “autorevolezza” può essere un veicolo trainante!
Federico, ottima spiegazione.

alpino
14 dicembre 2011, 10:48

eccola! mi mancava per completare la mia listina di parole vuote:
Etico, Sociale, Cooperazione…una volta bastava un poco di zucchero e la pillola andava giu..ora basta un pizzico di Cooperazione, un tocco di etico sociale…con guarnizione di trasfrontaliero ed il pacco è servito.
Inutile carrozzone completamente contro corrente in un periodo nel quale tutto questo dovrebbe sparire.
Vi basta leggere quanto detto da Portelli per tenervi alla larga da sta “tecnostruttura” cito:
“E’ uno strumento di cooperazione a livello comunitario, che consente di attuare progetti di cooperazione territoriale cofinanziati dalla Comunità (ovvero di realizzare azioni di cooperazione territoriale su iniziativa degli Stati membri).”
Avete letto? rileggete al contrario..il risultato è lo stesso…

Jasna
14 dicembre 2011, 10:57

Alpino, come già detto da qualcuno la cooperazione transfrontaliera c’era già prima del GECT, che è nato solo nel 2006 per facilitarla. Quindi cosa ti agiti *oggi* per una cosa che esiste da 60 anni? Iscriviti alla Lega e vai a Bruxelles con Borghezio a cercare di distruggere il Parlamento da dentro. Vai Spartaco!

alpino
14 dicembre 2011, 11:06

Mia piccola e spero giovane Jasna, le cose da me dette sopra sono state espresse anche in altri interventi tempo addietro su questo blog..io non mi “agito” mia dolce Clitelnestra..sono contrario a fumosi carrozzoni che come dici tu non aggiungono nulla di nuovo a pratiche gia in uso da decenni, talmente vuoti al loro interno che, colui che cerca di spigare di cosa si tratti finisce con l’avvitarsi su se stesso.
Questa è Sparta!!

pianoinclinato
14 dicembre 2011, 11:19

Frattini è stato indicato dalla maggioranza, non da Portelli…
Così a occhio direi:
# de Gressi, Fiannaca, Comolli, Frattini, Medeot … maggioranza (5)
# Spazzapan e Semolic … opposizione (2)

o no?

Jasna
14 dicembre 2011, 11:22

“Mia piccola e spero giovane Jasna”

Userei lo stesso incipit con te se non fosse che si è ormai capito che non sei un ragazzino… bon ;)

Io non ho detto che il GECT non aggiunge niente di nuovo, facevo presente che se non credi nella cooperazione transfrontaliera è contro quella che dovresti scagliarti, non contro il GECT in sé, che è solo un mezzo.

Il valore aggiunto del GECT è il fatto di superare le differenze nelle legislazioni nazionali e renderlo più agile di tutto ciò che c’era prima, per questo gli hanno dato personalità giuridica. Che poi tu non creda nella cooperazione transfrontaliera va benissimo, ma allora attacca quella, non Portelli che ha riportato le cose quasi identiche a come si trovano sul regolamento del GECT. Che siano scritte poco chiaramente, ok, ma non è Portelli l’autore della legge.

alpino
14 dicembre 2011, 11:47

oh Jasna pian e ben..go 31 anni son ancora tonico e sodo :-) :-) per il resto el Gect coste vole che te digo..me par l’ennesima cazzada..

Jasna
14 dicembre 2011, 11:52

Eh bon, tengo comunque in considerazione il fatto che sei goriziano e porto pazienza. :P

ciao

gropajaco
14 dicembre 2011, 12:43

“Da un lato socio-culturale, va intrapreso un percorso partecipativo convinto della società civile…”

-

cioe’? tradotto in concretese? coercizione?

dimaco
14 dicembre 2011, 12:45

alpino no xe sodo , xe duro . de cranio però

alpino
14 dicembre 2011, 12:51

ara che te dago na testada! cio bocon de comunista che no te son altro mi sarà a gorizia dal 23 dicembre all’8 gennaio te disi che per sbajo sta malefica birra rivemo a beverla? e magari andemo anche a becar per le rece MS in negozio? e di viceversa che dire?

dimaco
14 dicembre 2011, 13:01

l’unigo che ga de eser ciapado per le rece te son ti ara no sta farme corer in giro per gorizia come l’ultima volta che ,giuro, te afogo tala bira :) :) :)

alpino
14 dicembre 2011, 13:12

ailo sentilo…mi iero che corevo come un mona per tuti i cantoni d gusti de frontiera, go fatto la serata con el telefonin in man sulla pagina de bora.la per scriverve dove che iero..dimaco ara che se te ciapo te rosigo i polpacci, scolta la sera della vigilia, dopo che te ga messo a nanna pupi e pupe vien dal Turri!

dimaco
14 dicembre 2011, 13:41

ok se pol far. ma dovarò star bravo se no il drago casa el comincia a spudar fogo e no xe ben.

Ale
14 dicembre 2011, 16:43

Ad ogni modo se volevano rovinare sul nascere il GECT bastave metterci Frattini. Evidente scaldapoltrone quirite romano che se ne frega di Gorizia e penserà solo a riempire il portafoglio con Romoli.

viceversa
14 dicembre 2011, 17:08

@ dimaco e alpin:

quando che volè un bon bicer me faria piaser ndar a beverlo; faseme saver, anche mi son in zona in quel periodo. Ma per bon, no che “se bechemo se bechemo” e dopo chi ve vedi…
come già suceso x gusti de frontiera…

sfsn
14 dicembre 2011, 17:12

@ ale:
se i voleva rovinar el GECT subito i gaveva una vasta scelta oltre a frattini…

alpino
14 dicembre 2011, 17:34

ecolo un altro pindul..viceversa ti e quei altri do…mi a corer drio de la gente e voi a farve i afari vostri per gli stand..aaa se no son mi che cerco un ocasion per becarse!:-)

viceversa
14 dicembre 2011, 18:27

eh, alora dime ti quando che te son in cità…

Jasna
14 dicembre 2011, 20:36

@Qui, Quo,Qua

Ma voi vi organizzavate sotto articoli a caso anche prima della chiusura di Bisiacaria.com? :D

alpino
14 dicembre 2011, 20:50

Clitelnestra..no mai andà su bisiacaria.com..jasna a qui quo e qua manca paperina vieni? :-)
viceversa son in città dal 23 al 8

Rosy
14 dicembre 2011, 21:54

15
“Molte occasioni sono state perse, in particolare per quanto attiene la sanità transfronataliera…”
La sanità transfrontaliera è stata definitivamente affossata col nuovo ospedale di via fatebenefratelli, quando brancati era sindaco e portelli presidente del consiglio comunale.
Guarda un po’…

viceversa
14 dicembre 2011, 22:42

ah ah ah, ciò Jasna se te vol ciamo anche nonna papera ;-) )
@ alpin: si go capì che te son dal 23 al 8… Dime dove te trovo o lasime na mail almeno, no?

viceversa
14 dicembre 2011, 22:44

@ jasna: mai stado su bisiacaria.com e tantomeno chatado x trovar mule come altri goriziani…

Jasna
15 dicembre 2011, 00:44

Bisiacaria non era nato come sito per incontri, quindi niente di insultante nella mia battuta viceversa, davvero. ;)
Vada per Nonna Papera e i suoi occhialini in equilibrio precario.

cap. achab
15 dicembre 2011, 05:04

@ Federico Portelli: grazie per le ulteriori spiegazioni ma ……. “sanità transfrontaliera” è solo un mantra visti i comportamenti di destra e sinistra a Gorizia…
SOLO UNA COSA: ma visto che le province spariranno (nonostante le affermazioni del Presidentissimo E.GHERGHETTA che definisce il premier prof. MONTI “fascista” per aver messo di nuovo NERO SU BIANCO su questa ottima risoluzione… ) si può attuare la SPENDING REVIEW per quanto riguarda i milioni di euro che la Provincia intende spendere per la sede di Corso Italia????? Visto che spariranno giunta, consiglio, etc e rimarrano solo i lavoratori (impiegati, etc) che verranno distaccati presso altre istituzioni, e quindi probabilmente il palazzo non avrà più la stessa destinazione d’uso FORSE SAREBBE IL CASO DI TIRARE AVANTI FINO AL 2013 e poi a àchiusura avvenuta si vedrà quale sarà la sua destinazione!!!! Che non si dica che ora ci sono i soldi e che vanno spesi!!!!! Perchè già l’acquisto della Villa Olivo è il segno di una strana grandeur di qualcuno e noi cittadini che siamo i padroni di voi politici non permettiamo più sprechi e scelte sbagliate (conoscendo poi quello che succederà!!!)
Speriamo che si formi una massa critica su questo problema e n on le solite chiacchiere de birete o luganiche!! altrimenti questo blog non serve a nulla.
REDAZIONE se ci sei batti un colpo!!! P F create un articolo che movimenti l’opinione pubblica goriziana su bora-la per la continuazione o la sospensione dei lavbori, riprendere solo articoli del quotidiano locale serve un po’ meno!!!

federico portelli
15 dicembre 2011, 07:04

@Rosy: sei poco informata… L’operazione S Giovanni è “merito” di Romoli e Valenti e risale a prima di Brancati (quando Romoli ancora stava in Regone).
Perquanto riguarda me, sono stato uno degli oppositori di quella soluzione (sia in epoca Valenti che in epoca Brancati… basta andare a leggersi un po’ di rassegna stampa o i verbali del consiglio dal 2002 ad oggi). Ribadisco che la sanità transfrontaiera è stata un’occasione persa.

federico portelli
15 dicembre 2011, 07:12

@cap.achab
l’appalto è già assegnato. La ditta già sta lavorando.
Il palazzo necessita comunque (a prescindere da ente provincia) di manutenzione straordinaria (tetto, intonaco, infissi, solai). Su chi erediterà le funzioni della Provincia, si vedrà… Di sicuro il valore del patrimonio pubblico non sarà diminuto dalla manutenzione in atto (poichè a fine lavori il palazzo vale di più…). E comunque, da qualche parte il personale per svolgere le stesse mansioni (seppur trasferite ad altri) lo si dovrà lasciare. O no? C’è molta disinformazione in merito ai presunti vantaggi economici derivanti dalla soppressione province…

cap. achab
16 dicembre 2011, 03:34

@ Assessore F. Portelli
Tetto, intonaco esterno, infissi, solai OK, per quanto alle stanze interne spero che lavori non ne vengano fatti (per un anno circa sii può tirare avanti).
Nel mio post non c’è traccia di eliminazione del personale ma semplicemente trasferimento presso gli edifici degli entio di destinazione.
Non conosco la sua professione ma si rende conto cosa vuol dire avere uffici con personale distaccato, quanti maggiori costi (anche di personale perchè più portierato, segreteria, etc) e poi nella stessa città!!!
Normalmente quando ci sono le ristrutturazioni/fusioni di 2 società dove c’erano 2 servizi con 20 persone si riesce accorpando, risparmiare (anche innovando processi – sua mission attuale di giunta c’è l’innovazione quindi immagino lei mi abbia ben capito)da 1/3 ad 1/4 del personale.
E con l’aria che tira non fa mai male.
Acccorpando al comune o ad accorpamenti di comuni (che spero se ne riparli!!!!! In Italia si butta là, gran casino e dopo un mese si è dimenticato tutto!!!! Ma che cavolo di politica INDECISIONISTA!!!!!!) il personale dei servizi ex provincia si integrerebbero meravigliosamente ai processi e tutto (se il personale lo vorrà capire ed adeguarsi) dovrebbe normalmente filare liscio con meno burocrazia e tempi.
AD MAIORA.

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