12 Ottobre 2011

Coni di Gorizia a rischio, ma Brandolin rassicura: “L’attività non si ferma”

Il Coni provinciale di Gorizia non si ferma, anzi prosegue a pieno ritmo la propria attività a favore delle società sportive, dei giovani e del mondo della scuola, con un occhio di riguardo per le attività transfrontaliere. A rimarcarlo è il presidente, Giorgio Brandolin, che nei giorni scorsi ha affrontato insieme alla giunta provinciale la situazione, a fronte dell’ipotesi di scioglimento dei comitati locali.

“Per il 2012 è stata confermata tutta l’attività, quindi proseguiremo nelle iniziative con le scuole, ovvero “A, b, c… Motricità” e “Giocosport”, rinnoveremo i progetti di collaborazione con l’Azienda sanitaria isontina per la promozione della salute e continueremo con tutte le manifestazioni transfrontaliere, come il campionato di calcio appena iniziato”, rimarca Brandolin, rassicurando quindi le società sportive e tutti i soggetti con cui il comitato goriziano del Coni ha avviato sinergie e collaborazioni. E prosegue: “Di fatto non cambia niente. Da notizie che ho ricevuto da Roma lo scioglimento dei comitato è solo un’ipotesi, che non avrà alcun effetto nell’immediato. Anzi a breve firmeremo una convenzione con la Provincia per “A, b, c… Motricità”, che ci permetterà di continuare al meglio, e sottoscriveremo un protocollo con l’istituto del credito sportivo per l’ampliamento delle convenzioni per i mutui agevolati. È quindi confermata l’attività, si continua a pieno ritmo a servizio delle società e dei giovani”.

Il 2 novembre e l’11 gennaio Il Coni provinciale promuoverà il convegno “Il percorso di sviluppo manageriale 2011-2012 per tutti gli organismi territoriali”, all’hotel Franz di Gradisca. Il duplice appuntamento è rivolto a federazioni, discipline sportive associate, associazioni benemerite ed enti di promozione sportiva. Inoltre, tra le iniziative in programma, vi è la pubblicazione del libro per il 70esimo anniversario di fondazione del comitato provinciale di Gorizia, che ricorrerà proprio nel 2013. La pubblicazione raccoglierà storie di personaggi e di manifestazioni, ricostruendo quindi le vicende che hanno interessato direttamente l’Isontino e il suo territorio.

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5 commenti a Coni di Gorizia a rischio, ma Brandolin rassicura: “L’attività non si ferma”

  1. Avatar cingolano

    Penso sia un bene sopprimere i Comitati Provinciali. Del tutto inutili.

  2. Avatar Captain Achab

    Con una regione di poco più di 1.200.000 abitanti è un lusso che in questi tempi non ci si può più permettere di avere sedi decentrate in manierà così spinta||||
    Accorpiamo, eliminiamo cariche e spese amministrative e i risparmi fatti li investiamo nello sport vero.
    D’accordo per la promozione della salute ma attenzione agli sprechi come il recente FESTIVAL DELLA SALUTE !!!!!!!! di Gradisca d’Isonzo, un flop totale, nn glie ne è fregato per niente ad alcuno!! solo a chi (soliti noti) ci teneva tanto!!!!|
    Naturalmente il suddetto flop grava sulle tasche dei bistrattati cittadini di Gradisca.
    Ma il consigliere regionale piddino -ingeniere libero professionista-presidente locale del Coni … Brandolin Giorgio, come riesce a svolgere tutte queste mansioni, ecco perchè almeno il coni locale potrebbe essere tranquillamente demandato ad un presidente unico per tutta la Regione (1200000 abitanti)
    una città!!!

  3. Avatar cingolano

    Quoto l’intervento 2

    Vanno chiusi, accorpati al massimo. Sono posti non per promuovere lo sport ma per tenere impegnati negli uffici i pensionati.

  4. Avatar Giò

    @3 – Il Coni Provinciale di Gorizia fa capo a 35 Federazioni Sportive, che svolgono la loro attevità a tutti i livelli sportivi non professionali. Sono un vivaio da cui emergeranno i migliori. I vari professionisti tanto seguiti alla TV, da dove provengono?
    Perchè non sopprimere anche le sedi periferiche dei vari partiti politici e demandare tutto ad un’unica Sede Regionale?
    PS: Non mi risulta che al Coni di Gorizia ci siano dipendenti pensionati.-

  5. Avatar Hafez

    Brandolin è poliedrico,basta non parlagli di aerei….

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