23 Settembre 2011

A Romano Prodi il Sigillo trecentesco di Trieste

Romano Prodi, che interverrà oggi in qualità di relatore al XXXV Convegno di Economia e politica industriale su “Mutamenti istituzionali, competitività e politiche industriali: il caso Nord-Est”, è stato ricevuto ieri in Municipio dal sindaco Roberto Cosolini.

Nell’incontro, che il Cosolini ha definito “semplice ma molto significativo”, il sindaco ha esordito spiegando all’ospite e a tutti i presenti come solo ora si stiano aprendo finalmente per Trieste le concrete possibilità di nuovi rapporti con i Paesi dell’Est, a cominciare da quelli a noi più vicini, per troppo tempo finora precluse. “Ho potuto personalmente constatare proprio in questi ultimi giorni – ha detto Cosolini a Prodi, facendo riferimento alle recentissime visite a Lubiana e a Fiume – come in queste città e nazioni vi siano nei nostri confronti, nei confronti di Trieste, una grande amicizia e una grande disponibilità a collaborare in tutti i settori. A Fiume, alla Comunità degli Italiani, mi hanno detto “Lei è il primo sindaco italiano che viene a farci visita”. Gesti semplici, eppure resi finora così difficili – ha osservato Cosolini -. Città e genti così vicine, eppure tenute per tanto tempo distanti e lontane.”

“E’ stato merito del lavoro di tante persone se oggi le cose possono finalmente e concretamente mutare, ma – ha detto Cosolini rivolto a Prodi – in misura particolarmente importante e straordinaria dobbiamo al suo lavoro, prima come Presidente del Consiglio poi della Commissione Europea, se questi traguardi si sono conseguiti, se le strade fra queste città e Paesi sono diventate oggi più vicine.”

“E per ciò Trieste in particolare non può che esserle specialmente riconoscente – ha concluso, mentre consegnava a Romano Prodi il Sigillo Trecentesco in Argento del Municipio -, poiché è grazie alla Sua opera che Trieste può dirsi oggi nuovamente e nei fatti “al centro” dell’Europa, anche se noi sappiamo – ha sottolineato il Sindaco – e volentieri ricordiamo che Trieste era già pienamente europea quando l’Europa come oggi la si intende ancora non esisteva.”

Intenso, e nel contempo ricco di forti considerazioni sul momento economico e politico attuale, il ringraziamento di Romano Prodi per “l’accoglienza affettuosa e ‘solenne’ ricevuta”. “Non so se me la merito davvero – ha osservato il “Professore” -, però posso garantire che in tutti questi anni e decenni passati ho sempre ritenuto che questo confine angusto attorno a Trieste potesse e dovesse venir superato. E in tal senso, questo sì, posso dire di aver svolto, nell’ambito dei miei incarichi, sforzi non semplici, non sempre subito riusciti, ma sempre tuttavia perseguiti perché li ritenevo indispensabili, affinchè questo risultato alla fine si ottenesse.”
“Oggi peraltro tutti assistiamo – ha osservato poi Prodi, manifestando un’evidente preoccupazione – a un momento complessivamente davvero difficile per l’Europa nel suo insieme. Scomparsi ormai i “padri fondatori”, l’Europa sembra ora svilupparsi quasi più attraverso un susseguirsi di crisi e di complesse fasi non prive di dolorosi passaggi.”
“Ma anche in questo non semplice scenario – ha sottolineato l’illustre ospite – Trieste conserva integre, anche grazie alla sua indiscussa peculiarità geografica, tutte le sue “chanches” potenziali. A cominciare da quelle rappresentate dagli istituti di ricerca scientifica, e dalla loro alta capacità di essere fattore di “internazionalizzazione” e di rapporti a vasto raggio, fino alla vocazione portuale. E dunque è importante voler metterle in atto e svilupparle. In un’Europa – ha concluso Prodi – che rischia di non saper rispondere alle forti domande di collaborazione e di ricerca di un “terzo polo” di equilibrio mondiale poste in primo luogo dalla Cina, l’augurio che mi sento di rivolgere a Trieste è che magari proprio qui si sappiano risvegliare tutte le potenzialità e le capacità di ritrovare il, nuovamente possibile, vostro proprio ruolo.”

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2 commenti a A Romano Prodi il Sigillo trecentesco di Trieste

  1. Avatar mutante

    il prossimo a ricevere il sigillo, sarà homer simpson, seguito da spongebob.

  2. Avatar sergio

    si è dimenticato del Porto, a parte che da parecchi anni la politica locale ha mancanze di memoria

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