17 luglio 2011

Le giornate di Goethe

Trucco, riflettori e pubblico. Perché, almeno per una volta, non giocare a passare “dietro lo specchio”? Il critico Renato Palazzi si diverte a indossare i panni del “nemico” per mettere in scena una commedia pungente e dai colori brillanti: “Goethe schiatta” di Thomas Bernhard. Nel pomeriggio del 16 luglio la chiesetta di Santa Maria dei battuti di Cividale diventa la scenografia perfetta per questa prosa fresca e spumeggiante ospitata al Mittelfest.

La scena: chiuso nel suo studio, un fedele di Goethe ne traccia un ritratto, non senza una punta di ironia. Il poeta è allo stremo delle forze fisiche e delle facoltà mentali, la sua vita sta giungendo al termine. Ma come vive gli ultimi giorni “l’uomo più grande della Germania”? Attorniato dai suoi storici segretari: Eckermann, Riemer e Krauter, uomini servili e arrivisti, che tutto farebbero per conquistarsi la fiducia del filosofo. Questi, dal canto suo, si fa beffe dei tedeschi, che egli, ammette ai suoi fedeli, ha raggirato in ogni modo possibile. Del resto, per il pensatore, essi “si prestano a questo come nessun altro”.

La narrazione entra presto nell’assurdo: il filosofo, in preda ai vaneggiamenti senili, esprime come  ultimo desiderio di incontrare Wittgenstein e insisterà fino all’ultimo perchè i suoi segretati l’accontentino. Questa fantasia causerà gelosie, punizioni e viaggi tanto avventurosi quanto inutili.

Il ritratto di Goethe che emerge da questa prosa è umanissimo, è la descrizione di un uomo stanco che, lentamente, si spoglia della sua pomposità, affaticato dal proprio personaggio. Un  uomo che si rivela in tutta la sua fragilità pronunciando le sue ultime parole.
Palazzi si dimostra all’altezza della sfida:  offre al pubblico una recitazione versatile e coinvolgente, anche grazie a una mimica semplice ma nel contempo maestosa. A coronamento della breve performance, l’uso sapiente  delle musiche più struggenti di Schumann e  Haydn, che accompagnano la narrazione nei climax drammatici, con effetto comico assicurato.

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