Scoppia il caso-bollette. Conguagli salatissimi vengono recapitati in questi giorni alle famiglie triestine per quanto riguarda il consumo di gas.
All’origine della “botta” ci sarebbe un’errata lettura (in difetto) dei contatori da parte di una ditta esterna a cui Acegas aveva affidato il servizio. Delle scorse settimane, invece, una nuova rilevazione, che ha portato all’inserimento in bolletta dei consumi effettivi, con conseguente stangata per i consumatori.
Il problema riguarda anche voi? Raccontateci la vostra esperienza.
Nel frattempo sul caso interviene il consigliere comunale di Trieste Cambia, Roberto Decarli. “Ci risiamo – sottolinea -, Acegas/Aps – Estenergy possono dire quello che vogliono, resta il fatto che non è la prima volta che il servizio commerciale dirilevamento e bollettazione si accanisce sui cittadini. Credo che la nuova amministrazione comunale debba metter mano in tempi rapidi in queste società con forza incisività e determinazione nell’interesse dei cittadini e delle Società stesse e senza guardare in faccia nessuno”.
Decarli ritiene non siano “più tollerabili situazioni di questo tipo in un periodo di grande difficoltà economica e quindi di difficile programmazione mensile della spesa familiare ricevere richieste di pagamento con cifre insostenibili per le normali famiglie o per i tanti pensionati che vivono a Trieste, anche se il conteggio fosse esatto.I l conguaglio dovrà essere calcolato e distribuito nell’arco dei dodici mesi”.
Il consigliere di Trieste Cambia solleva anche un’ultima questione: “Non bisogna dimenticare però la conduzione di Acegas Aps che sta penalizzando Trieste. L’ultima, lo smembramento e trasferimento a
Padova dell’ufficio paghe. Potrei andare avanti, ma mi riservo di intervenire nuovamente nella sede istituzionale preposta. Non si può più attendere, dobbiamo cambiare”.







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