27 Maggio 2011

Gradisca scippata: il Gran Premio Noè se ne va a San Daniele

“La vicenda del “Gran Premio Noè”, in origine Noè d’oro” di Gradisca approda in consiglio regionale, con una mia interrogazione firmata da tutti i consiglieri regionali della provincia (Valenti, Marin, Brussa, Antonaz) ad eccezione del consigliere leghista Razzini, che evidentemente antepone le sue logiche politiche agli interessi del territorio”.
A riferirlo è in consigliere regionale del Pd, Giorgio Brandolin, che riassume la vicenda: “Il Gran Premio Noè è un riconoscimento nato nel 1965 a Gradisca d’Isonzo come vetrina dei migliori vini e delle migliori aziende vitivinicole regionali, premiando ogni anno le eccellenze delle diverse categorie del settore. L’evento era promosso dalla Regione in collaborazione, oltre che con il Comune di Gradisca d’Isonzo (finora) con associazioni di settore quali AisFvg, Assoenologi Fvg, Onav, Slow Food, e la Sala Bergamas a Gradisca d’Isonzo era sempre considerata sede storica del Gran Premio Noè.
A tal proposito ricordo le parole del vicepresidente della giunta regionale Ciriani del 2010, che in un’intervista a Fvg Tv ringraziava Sindaco e Comune di Gradisca d’Isonzo per l’aiuto dato al rilancio del Gran Premio Noè proprio a Gradisca, avendo aperto l’invito a tutte le aziende produttrici della regione e ad esperti e guide anche di fuori regione per dare più forza e valore al Premio”.

Ma ecco cosa accade nel 2011. “Quest’anno però la Regione si avvale dell’Ersa (e non di Turismo Fvg) per l’organizzazione del Premio, e avrebbe già inviato ai produttori di vino del Fvg l’invito e il regolamento per la partecipazione, che prevede l’allestimento della “Enoteca del Gran Noè“ alla manifestazione Aria di Festa a San Daniele del Friuli dal 24 al 27 giugno 2011. Eppure, solo venti giorni fa la giunta di Gradisca d’Isonzo sarebbe stata rassicurata dall’assessore Violino e dal Direttore dell’Ersa Bellini sul regolare svolgimento a Gradisca del Premio. Per questo, ho deciso di interrogare l’assessore competente per capire come mai a fronte di tali rassicurazioni, l’Ersa stava contemporaneamente inviando il regolamento dell’edizione 2011 con sede a San Daniele ai produttori vinicoli del Friuli Venezia Giulia”.

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2 commenti a Gradisca scippata: il Gran Premio Noè se ne va a San Daniele

  1. Avatar Gildo Alfeo Romeo jr.

    Per quanto ne so non è così semplice spostare una manifestazione legata ad un luogo specifico. Esistono tutele della “proprietà industriale/intellettuale” anche in questo caso: se una cosa è riconosciuta e riconoscibile come collegata ad un certo luogo-attività non la si può estrapolare come se nulla fosse.Anzi!

  2. Non capisco i motivi reali di questo spostamento del Gran Premio Noè, ma Gradisca ha già perso attività nate in questo Comune: “Concorso Ippico”, Torneo di Calcio “Città di Gradisca” (solo tre/quattro partite rimaste), “Gran Premio Noè”. A quando scippare la “Mostra Ornitologica”?

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