22 marzo 2011

Soppressa dopo mezzo secolo l’edizione goriziana del Messaggero Veneto

Scompare da oggi l’edizione di Gorizia del Messaggero Veneto. Pubblichiamo il saluto inviato a Bora.La dal caposervizio Vincenzo Compagnone.

Con l’introduzione del formato tabloid i lettori non troveranno più, da oggi, l’edizione goriziana del Messaggero Veneto. Soppressa dopo mezzo secolo. Molti già lo sanno, altri hanno sentito dire qualcosa, altri ancora forse acquisteranno il giornale senza saperne nulla ed avranno una sgradita sorpresa.

Resta in piedi una redazione composta da tre giornalisti per fornire delle finestre informative su Gorizia e l’Isontino a beneficio dell’edizione del Friuli, ma è ben poca (pochissima) cosa rispetto a quanto eravamo abituati a vedere. Oltretutto, è forte la sensazione che si tratti di una soluzione transitoria, l’anticamera insomma della chiusura completa del giornale a Gorizia.
Molte sono state le motivazioni addotte per un’operazione così drastica.

La verità è molto semplice. Dopo 11 anni di “tolleranza”, il gruppo Espresso ha realizzato che far convivere due giornali su una micro-piazza come Gorizia rappresentava una diseconomia. Ed ha colto l’occasione del tabloid (come si potrà vedere vi sarà, fra l’altro, un’uniformità grafica fra Piccolo e Messaggero con contenuti simili nella parte dell’attualità nazionale) per mettere in atto un proposito che non ha potuto essere contrastato.

Dal punto di vista aziendale, si tratta di un ragionamento che ha una sua logica, ma le logiche delle scelte editoriali si scontrano inevitabilmente, in questo caso, con quello che sarà un impoverimento, l’ennesimo, per la nostra città, la comunità isontina, il pluralismo dell’informazione. Senza dimenticare il duro colpo inferto ai tanti collaboratori che d’ora in avanti, vedranno i propri spazi ridotti al minimo e dovranno cercarsi un altro lavoro.

Vorrei ringraziare, se possibile anche attraverso il tuo blog, tutte le persone (fino a oggi il Messaggero Veneto contava circa 2.000 acquirenti nella provincia di Gorizia) che in tutti questi anni ci hanno accordato il loro “voto” in edicola. Tutti coloro, che ci hanno manifestato, nei mesi della vertenza sindacale, appoggio, incoraggiamenti e solidarietà. Gli esponenti politici che, nei limiti delle loro possibilità, da Debora Serracchiani europarlamentare del Pd a Ettore Romoli sindaco di Gorizia del Pdl, hanno cercato di far cambiare idea all’editore (ma non tutti: pensa che in gennaio venni convocato dai consiglieri regionali dell’Isontino i quali garantirono un’ampia mobilitazione a livello istituzionale e un’audizione in commissione regionale del sottoscritto e dell’amministratore delegato dell’Espresso. Da allora non li ho più sentiti).

E ringrazio, ma di cuore, anche te per gli spunti di cronaca che ci hai offerto prima da Gorizia Oggi e poi da Bora.La, facendoci spesso capire, in virtù dei commenti, quali sono gli argomenti ai quali i goriziani sono più sensibili.
Un caro saluto a tutti

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43 commenti a Soppressa dopo mezzo secolo l’edizione goriziana del Messaggero Veneto

  1. Franz

    Una sconfitta per l’informazione, alla faccia del pluralismo tanto sbandierato e preteso… vero De Benedetti?

    È un peccato che la redazione del MV chiuda, ho sempre trovato le sue pagine locali equilibrate e “sulla notizia”, molto più che il Bugiardello con il suo stile gridato e fastidiosamente polemico.

  2. una voce di meno, una sconfitta di più…

    forse il futuro del pluralismo dell’informazione è costituito proprio dalle voci come quella di bora.la

  3. Milost

    Autentico rimpianto. Un saluto e un augurio ai giornalisti.

  4. Fabio

    Un vero peccato…
    qaunti bei ricordi…
    un caro saluto a tutti i “capi” e i collaboratori…Veramente un giorno tristissimo oggi!

  5. AnnA

    L’ennesimo segnale di decadimento di Gorizia. Da piccola bazzicavo quotidianamente nella redazione.
    Per me anche motivo sufficiente per ignorare ora definitivamente il Piccolo, l’unicità e il quasi monopolio dell’informazione non possono portare buoni frutti.

  6. Jack

    Aiuto! Ci lasciano nelle mani del Piccolo!
    Giornale che ha fatto grossi danni nelle teste dei goriziani!!!!!!!!!

  7. isabella

    Che tristezza.

  8. Ms

    orroreeeeeeeeeeeeee solo leggendo entrambi i giornali se ne cavava qualcosa dal buco

  9. JACOPO

    un altro pezzo di Gorizia che se ne va…dopo Radio Gorizia 1…peccato.
    Da friulano sicuramente non comprerò il piccolo che da ora in poi avrà il monopolio della città.
    Auguro a quella gente di trovare lavoro al più presto..coraggio ragazzi!

  10. …. Gorizia è diventata più grigia. Un saluto a te alla redazione, a tutte le collaboratrici e tutti i collaboratori che, pagati poco e senza tutele, si sono spesi per arricchre l’informazione della città. La vostra voce mi mancherà, vi ringrazio per lo spazio che negli anni avete dato a tutte opinioni, vi ringrazio per avermi ospitato sulle vostre pagine. Vi ringrazio per l’entusiasmo l’abnegazione con cui vi siete spesi per accendere qualche lume nel grigiore che pervade a Gorizia. Ricordandovi sempre Lucio Ulian

  11. Pietro Mosetti

    A questo punto, cara Annalisa, dovrai rimboccarti le maniche e darti da fare per colmare le lacune!
    Mi spiace per la soppressione di una opportunità informativa sulla carta stampata: ora la sfida sarà quella della cronaca “on line” …

  12. Alessio

    Ed un’altra foglia del carciofo se ne va…
    Mi dispiace per la gente della redazione goriziana che rischia il lavoro ma per me il Messaggero Veneto non esiste più come quotidiano.

  13. abc

    Che tristezza: hanno chiuso il migliore dei due. Un ulteriore impoverimento per Gorizia.
    I consiglieri regioneali della provincia che hanno da dire in merito alla loro latitanza?
    Un grazie a Compagnone e ai suoi collaboratori per il lavoro fino ad ora svolto.

  14. Una pessima notizia per la nostra provincia e il capoluogo in particolare. Uno svilimento dettato dalla “dura legge della pubblicità”, con un Piccolo ridotto da anni a fare da grancassa del potere e ormai monopolista della scarsissima informazione locale. Ormai possiamo aspettarci qualcosa di buono solo da internet e da professionisti coraggiosi. Per trasformare la sconfitta in un’opportunità per Gorizia…

  15. Dag

    Un giorno davvero brutto.
    Non si può fare ancora qualcosa? Se si fanno i banchetti ed i convegni contro l’ascensore, non si potrebbe farlo anche chiedere di tenere aperta l’edizione di Gorizia del Messaggero?
    Facciamoci sentire, alla faccia dei consiglieri regionali di sto cavolo!

  16. boris

    mah, personalmente mi spiace davvero molto per chi ci lavora…per i posti di lavoro persi intendo.
    Per quanto riguarda la qualità di informazione invece non sono tanto convinto che sia propriamente un male… il pluralismo d’informazione è chiaramente un bene ma soltanto finchè la “lotta” per accaparrarsi qualche lettore in più non si riduce a meri, ridicoli sensazionalismi e notizie sparate stile novella2000 da schiaffare sulle locandine pur di vendere qualche copia in più del diretto concorrente… a quel punto forse preferisco una testata sola che racconti obiettivamente e pacatamente i fatti… anche se mi rendo conto di essere un ingenuo a pensarlo, perchè ormai per vendere informazione bisogna purtroppo incuriosire, sbalordire e impressionare a prescindere…

    Resta comunque il fatto che spartirsi la torta in una città come la nostra che fondamentalmente è poco più che un paese, in un periodo di crisi editoriale generica anche a causa della concorrenza dell’informazione veicolata dalla rete, è impresa assai ardua, e alla fine ci si ritrova a dover fare i conti con la realtà

  17. isabella

    Hai detto bene boris “una testata sola che racconti obiettivamente e pacatamente i fatti”…..

  18. Hanno vinto quelli con i soldi, come sempre.
    Ho collaborato con quell’edizione per tredici, forse quattordici anni, non a caso quando mi domandano che cosa facevo, l’ho sempre spiegato a chiare lettere: lavoravo alla redazione goriziana del Messaggero Veneto. Difficile pensare ad una Gorizia “raccontata” solo dalle colonne del Piccolo.
    Un pensiero ai colleghi che ci hanno rimesso in prima persona.

  19. MARCANTONIO

    Certamente non lo comperero’ piu’, oltretutto da risalto solo al friuli e poche righe al resto, lo sport poi l’isontino e’ pressocche’ scompaeso.
    Sinceramente mi auguro che chiuda presto

  20. Luca

    Viva Compagnone, Viva Tallandini e tutti gli altri collaboratori del MV!!!

  21. marisa

    Una curiosità: ma non c’è anche il Gazzettino edizione provincia di Gorizia?

  22. MARCANTONIO

    non mi sembra Marisa il gazzettino e’ solo Friuli

  23. Pieri

    un altro passo verso la defriulanizzazione di Gorizia…

  24. Milost

    Marisa, l’edizione di Gorizia del Gazzettino ha chiuso circa 30 anni fa. Aveva una piccola sede e due simpatici giornalisti ( una lei e un lui; lui vecchietto ormai, lo vedo ancora in giro con passo deciso.Pensate,allora avevamo tre redazioni, moderatamente in concorrenza tra loro; anzi, chiedo scusa, quattro, anche il Primorski.Oltre ai periodici del genere Voce Isontina etc.

  25. anna

    Bene!!!! Il Piccolo lunedì aveva una facciata di cronaca di Gorizia, dico 1!!! Sono anni che non compero più il Piccolo anche perché le notizie le hanno sempre riportate a modo loro, mentre il Messaggero era più obbiettivo. Ora non comprerò nessun quotidiano locale, 365 euro risparmiate. Però per i goriziani rimane il Primorski…

  26. Alessio

    @ anna
    Beh, rimane anche questo sito, no?

  27. anna

    Sì, c’è questo sito, ma ci vorrebbero davvero più notizie, una al giorno non mi sembra sufficiente. Io leggo bora.la ogni giorno ma vi trovo più che altro qualche curiosità, qualche polemica, non le notizie che dovrei trovare su un quotidiano.

  28. zingopiombo tacomaco

    Che bello di male in peggio. Quando finirà sta agonia?

  29. Ciao

    Quando questo sito finirà di parlare solo di ascensore sará un sito attendibile. Tanto il Messaggero era da tempo che lo copiava…

  30. MARCANTONIO

    poi non parliamo dello sport ormai non leggeremo piu’ niente

  31. marisa

    Direi che tutto questo rientra, molto banalmente, in una strategia di mercato del gruppo Espresso a cui appartengono sia il Piccolo che il Massaggero. Questo gruppo aveva due testate nella Provincia di Gorizia e per motivi “commerciali” ha soppresso una delle due nella speranza che i lettori comprino tutti il Piccolo.
    Tutto qua! Personalmente ne sono dispiaciuta anche perchè il Piccolo è sempre stato una testata visceralmente anti-friulana e la Provincia di Gorizia è in gran parte friulana.

  32. Tergestin

    @ Marisa

    Il Piccolo e’ sempre stata una testata che ha fatto danni paurosi in primis a Trieste, tanto piu’ che la stragrande maggioranza della gente non lo ritiene attendibile.
    Il guaio e’ il suo monopolismo in provincia da decenni, con tutto quel che ne consegue.

  33. marisa

    TERGESTIB, e allora non ci resta che sperare in un nuovo giornale che sia meglio del Piccolo e del Massaggero Veneto: entrambi questi quotidiani, secondo me ovviamente, più che informare, vivono sulla polemica, spesso “idiota”. Che ce ne facciamo di un quotidiano che vive inventando polemiche sul nulla?

  34. luigi pisani

    Avevo cominciato a scrivere nel febbraio del 1996! e dopo oltre 15 anni di attività di collaboratore, dal 1998 al 2001 fisso in redazione ogni giorno, mi chiamano martedì e in pillole mi dicono: caro Pisani, da oggi non c’è più nulla da scrivere!!!! Forse qualche riga ogni tanto. Scaricano la colpa l’uno sull’altro, ma poi gli stessi professionisti della redazione goriziana votano a maggioranza la chiusura di gorizia. Bel trattamento per uno che per 15 anni, insieme a tutti gli altri collaboratori, aveva mandato avanti la baracca, sotto pagato!!!

  35. piemontese

    bruttissimo il commento di pisani. Ma è vero? i professionisti goriziani votano contro? questo non è “professionale”

  36. luigi pisani

    Bruttissimo??? Eppure è così. Forse non avevano alternative, non lo sapremo mai. Ma di certo nessuno, tranne Compagnone a quanto sembra, ha provato a reagire!

  37. piemontese

    brutta, bruttissima notizia. Questo sta a dire che i redattori goriziani hanno deciso di chiudere…che roba!!!!!

  38. luigi pisani

    …. pensar male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina!!!!

  39. piemontese

    sob!

  40. Tergestin

    @ Marisa

    Sarebbe bello.
    Purtroppo molte realta’ editoriali di provincia campano sul sensazionalismo di fatti ingigantiti, di polemiche sterili, di campanilismi e attriti vecchi e quanto altro. In Italia, a mio avviso, servono quotidiani di rottura come “Il Fatto” di Marco Travaglio anche e forse soprattutto per le piccole realta’ locali.

    Invece accade l’esatto contrario: i pochi fogli indipendenti vengono liquidati con una scusa o l’altra oppure escono dal mercato poiche’ rifiutano certi finanziamenti appetitosi. Chi invece non si pone questo problema vince nelle vendite, ma si lega ai potentati locali ai quali non pestera’ mai i piedi piu’ di tanto. E cosi’ niente inchieste serie, nessuna domanda scomoda, ma tanto spazio ai “condimenti” e alle chiacchiere generiche.

  41. Dario Perco

    Grazie a De Benedetti ed al Gruppo dell’Espresso l’informazione locale, gradita a tutti i Friulani (come me) dell’Isontino,marcerà verso un radioso futuro!
    Ringrazio il M. V. per i 30 anni passati insieme e gli mando un sincero augurio di tante belle cose, anche se mi sento tradito nei miei affetti.

  42. abc

    Si stanno raccogliendo firme contro la chiusura dell’edizione di Gorizia del Messaggero Veneto sia presso alcune edicole e bar sia in rete al sito http://www.amicimessaggerovenetogorizia.com

  43. un giornale molto amato

    Egregio Sig.

    Il vostro giornale è stato sempre il megliore per me anche per molti italiani. non dico che ho provato questa realtà quando vivevo in italia ma pure dichiaro di essere disponible a mettere mi alla S.V disposizioe per una collaborazione futua come corrispondenza in Egitto.
    Distinti saluti

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