20 Febbraio 2011

Paolo Rumiz e il porto di Trieste: la quarta puntata sul Piccolo

“Potevamo tornare lo scalo dell’Europa centrale, invece tutto è rimasto uguale”. Cristallina l’opinione di Paolo Rumiz nel suo viaggio tra le banchine pubblicato in questi giorni dal Piccolo.

Qui il link alla terza puntata (pubblicata online dal quotidiano di Trieste) e qui un breve stralcio del finale, pubblicato oggi:

E siamo al finale di partita, con l’incredibile ritorno della Monassi alla presidenza. La quale, nel frattempo ha goduto di giusti premi di consolazione, tra cui l’ingresso nel consiglio di amministrazione dell’Acegas e dell’Unicredit Corporate Banking. Pare che abbia tirato tende oscuranti nel suo ufficio, forse per farlo somigliare meglio a un sommergibile, come il buio studio del suo compagno d’avventura. Intanto Trieste rimane lì, con le sue 1800 miglia di mare in meno, rispetto ad Amburgo, tra il Centro Europa e l’Oriente. Per una nave significano 500 mila dollari in meno a viaggio. Chissà che un giorno qualcuno non se ne accorga.

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