18 Gennaio 2011

Al via la ventiduesima edizione del Trieste Film Festival

Torna, dal 20 al 26 gennaio 2011, il Trieste Film Festival; al Teatro Miela e al cinema Ariston la ventiduesima edizione della rassegna diretta da Annamaria Percavassi, che conserva le ricche sezioni dedicate ai concorsi (lungometraggi, cortometraggi, documentari), dando spazio come sempre ad omaggi, retrospettive, incontri.

Si parte con la presenza, a Trieste, di un premio Oscar: sarà infatti Danis Tanović (che vinse la statuetta nel 2002 con NO MAN’S LAND) ad inaugurare il festival, presentando ill suo CIRKUS COLUMBIA, con cui torna in Jugoslavia nei giorni precedenti la guerra del ’91, raccontando una storia di solitudine e amicizia, tratta dall’omonimo esordio letterario del giornalista croato Ivica Ðikić. Attore principale di CIRKUS COLUMBIA è Miki Manojlović, celebre volto dei film di Kusturica e Paskaljević; al suo fianco, Mira Furlan, una delle più note attrici della ex-Jugoslavia, conosciuta al grande pubblico per i ruoli interpretati nelle serie televisive LOST e BABYLON 5.

A chiudere il festival, il 26 gennaio, l’ultima opera del geniale regista georgiano Otar Iosseliani, presentata con successo al festival di Cannes: CHANTRAPAS è una favola autobiografica divisa tra la Georgia e Parigi, tra il presente e il passato, dove il cineasta compare anche come attore. Un “ritratto collettivo di cineasti”, lo definisce Iosseliani stesso, che coinvolge Paradjanov, Tarkovski, Panfilov, in contrapposizione ai cineasti vicini al regime.

Tra le novità di quest’anno, il Premio Corso Salani, premio intitolato alla memoria del cineasta (prematuramente scomparso nel giugno scorso) che più di ogni altro in questi anni ha saputo creare un cinema straordinariamente innovativo coniugato a un modello di indipendenza esemplare rispetto a ogni esigenza di “mercato”. Nello spirito del lavoro di Salani si attribuiranno 10.000 euro ad uno fra i “work in progress” di 5 filmaker indipendenti italiani, al fine di contribuire concretamente al completamento del progetto medesimo. Il vincitore sarà annunciato nel corso della cerimonia di premiazione del Trieste Film Festival.
Le 3 sezioni competitive del festival (Concorso Internazionale Lungometraggi,Premio Mediterraneo Cinema) come ogni anno cercheranno di documentare e interpretare i segnali di tendenza più originali provenienti dai paesi dell’Europa centro-orientale, e i premi saranno attribuiti (novità del 2011) dal pubblico.

Quest’anno si aggiunge inoltre una selezione non-competitiva di 13 cortometraggi di animazione provenienti dai paesi dell’Europa Centro-Orientale.

Il Concorso Internazionale Documentari, curato da Fabrizio Grosoli in collaborazione con Matilde Composta, propone 16 film, tutti in anteprima nazionale, provenienti dalle nazioni che fanno parte delle aree tradizionalmente investigate dal Festival.

Torna, quest’anno, il progetto “LO SCHERMO TRIESTINO” curato dalla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Trieste. La nuova puntata del progetto (articolato su un percorso quinquennale) ha come protagonista una delle firme più prestigiose della critica italiana, il triestino Callisto Cosulich

Il Trieste Film Festival dedicherà un approfondimento al “cinema vero” di Dušan Hanák, esplorandone il talento con la proiezione di 4 lungometraggi. L’omaggio a Dušan Hanák è realizzato in collaborazione con l’Istituto di Cinema Slovacco.

When East Meets West (19-21 gennaio): si rinnova per la seconda volta a Trieste questo appuntamento, un incontro di co-produzione organizzato dal Fondo per l’Audiovisivo del Friuli Venezia Giulia e il Trieste Film Festival in collaborazione con EAVE, ANTENNA MEDIA TORINO, MEDIA DESK ITALIA, e con il patrocinio di EURIMAGES.
Il progetto Eastweek curato da Elena Giuffrida, giunto alla sua terza edizione, rinnova il proprio impegno con le Scuole e le Accademie di Cinema dell’Europa centro-orientale, portando a Trieste una trentina di giovani registi e sceneggiatori e dando loro l’occasione di partecipare, oltre che al festival, ad incontri, seminari e proiezioni speciali. Incontreranno gli studenti e il pubblico, fra l’altro, due maestri quali il regista Jiří Menzel e l’attore Rade Šerbedžija, per illustrare i loro straordinari percorsi professionali. Rade presenterà al festival anche il proprio libro “Fino all’ultimo respiro”, nella stessa giornata in cui, fuori concorso, sarà proiettato il film SEDAMDESET I DVA DANA (72 GIORNI/72 DAYS) diretto dal figlio Danilo (che vede nel cast lo stesso Rade).

Tra gli eventi speciali di questa edizione, GADKIJ UTENOK (IL BRUTTO ANATROCCOLO/THE UGLY DUCKLING), la fiaba di Andersen e le musiche di Čajkovskij per un grande film d’animazione russo la cui lavorazione è durata 6 anni, diretto da Garri Bardin (Palma d’oro per il miglior film d’animazione a Cannes nel 1988 per VYKRUTASY).
Dalla Serbia due storie di realizzazione personale: ZVEZDA JE ROĐENA (È NATA UNA STELLA/A STAR IS BORN) di Vanja Kovačević, storia di una cover band dei Decemberists la cui batterista (che è anche la regista) ha pochi mesi a disposizione per imparare a suonare prima di salire su un palco, e MICA I OKOLNE PRIČE (MICA E LE STORIE SU DI LEI/MICA AND THE STORIES AROUND HER) di Milan Nikodijević, sulla mitica cantante Milica Ostojić, popolare nella Jugoslavia degli anni ’70 per le canzoni dai testi controversi e ora tranquilla signora che si svela alla macchina da presa.

A cavallo fra Slovenia e Italia è ambientato PESEM UPORA (CANZONI DELLA RESISTENZA/SONGS OF RESISTANCE) di Andraž Pöschl, che ci mostrerà come i valori che ispirarono i cori partigiani della Seconda Guerra Mondiale siano vivi ancora oggi, anche fra le nuove generazioni.

Anche quest’anno, nella sezione musicale, un lungo di fiction: WSZYSTKO CO KOCHAM (TUTTO CIÒ CHE AMO/ALL THAT I LOVE), di Jacek Borcuch, storia di punk, amore e crescita ambientata nella Polonia di Solidarność, in un film presentato al Sundance e che rappresenterà la Polonia agli Oscar (sarà distribuito in Italia da Atlantide Entertainment).

A completare l’edizione 2011 la sezione ZONE DI CINEMA, destinata ad ospitare i più interessanti esempi della produzione cinematografica strettamente collegata al territorio, e che -con il sostegno della Provincia di Trieste- attribuirà il Premio Zone di Cinema per l’opera ritenuta migliore dal giudizio del pubblico. La sezione quest’anno è stata invitata al festival cinematografico di Pécs, città ungherese capitale della cultura europea nel 2010, avviando così una collaborazione tra le due città e i due festival sul tema comune della cultura di frontiera.

Per accreditarsi e/o ritirare il badge di accredito della 22a edizione di Trieste Film Festival sono aperti gli uffici del festival presso l’Hotel Continentale. Gli uffici del festival rimangono aperti da venerdì 14 gennaio fino alla fine della manifestazione, domeniche comprese.

INFO POINT/UFFICI DEL FESTIVAL

c/o Hotel Continentale – via San Nicolò 25 – Trieste


orari: ogni giorno dalle 10.00 alle 20.00 (orario continuato)

nei giorni 20, 21 e 22 gennaio fino alle ore 22.00

infoline: 327 400 78 30

email: [email protected]

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