15 Novembre 2010

I 718 posti macchina del Park San Giusto disponibili entro il 2013

Trieste “E’ stato un iter lunghissimo e faticoso, ma oggi, ultimata anche l’indagine archeologica, è una bella giornata per la nostra città”. Così il sindaco Roberto Dipiazza ha salutato questa mattina l’avvio ufficiale del primo lotto dei lavori che consentiranno di realizzare, sotto il colle di San Giusto, vicino al Teatro romano, a due passi da piazza Unità d’Italia, un parcheggio interrato di 5 piani per complessivi 718 posti macchina, dei quali 376 in vendita, 308 a rotazione e 34 riservati al Comune di Trieste.

L’intervento è realizzato dalla “Park San Giusto” Spa che punta ad ultimare completamente l’opera entro il 2013, con un investimento che supera i 34 milioni di euro. Con questo nuovo centralissimo parcheggio –ha spiegato il sindaco Roberto Dipiazza- ci doteremo di “un’opera importante e determinate per la nostra città, che cambierà il modo di muoversi dei triestini e dei turisti, garantendo anche un collegamento diretto al colle e al castello di San Giusto con un funzionale ascensore”. “E’ un intervento che arriva dopo troppi anni d’attesa –ha concluso il sindaco – ma che finalmente parte ed è destinato a cambiare in meglio la vita della nostra città”.

Il primo lotto dei lavori –ha puntualizzato Franco Sergas, presidente di “Park San Giusto”- vedrà a lato del Teatro romano la realizzazione degli ingressi al parcheggio (che si sviluppa su 5 piani interrati complessivi, dei quali 2 nel colle e 3 sotterranei allo stesso) e della paratia di contenimento e prevediamo di finire questa prima fase entro la metà del prossimo mese di marzo. Secondo il cronoprogramma dei lavori, la struttura dovrebbe essere ultimata e utilizzabile entro il 2013. Indicati anche i costi di vendita: 37 mila 500 euro per i posti macchina e 43 mila euro per i box, mentre le tariffe dei parcheggi a rotazione saranno quelle consuete previste per la zona.

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11 commenti a I 718 posti macchina del Park San Giusto disponibili entro il 2013

  1. Avatar Annibale

    Continuare a violentare le colline, tra poco i redidenti faranno ricorso per le eventuali fessure delle loro case sotto il tunnel….

  2. Avatar sergio

    ma scommetto quello che volete che per il 2013 saremo ancora in ……alto mare

  3. Avatar matteo

    se è come per l’adozione del prg stiamo freschi

  4. Avatar mutante

    dipiazza davanti a un cumulo di rovine. com’è, è cominciata la campagna del pdl?! ahahahahah

  5. Avatar giorgio (no events)

    non era più razionale fare i parcheggi lontano dal centro e dotare la città di un adeguato servizio di trasporto pubblico?

  6. Avatar effebi

    quante idee… !!
    staranno tutte nel questionario !?

  7. Avatar Gino Colaussi

    Secondo me sta bene un posteggio in centro, visto che il triestino medio si sposta poco a piedi e se potrebbe si porterebbe la macchina a letto…..

  8. Avatar guidolino

    secondo il tg di ieri sera
    i parcheggi in citta’
    (silos,s.giacomo, giulia)
    risultano sottosfruttati
    (cioe’ con amplio numero
    posti disponibili durante il giorno),
    piu’ usato
    quello davanti al tribunale,
    e pertanto non ce ne’era bisogno
    di farne di nuovi

  9. Avatar Gino Colaussi

    Appunto, ma non sono in centro. Sono stati fatti in posti periferici. Il più assurdo è in via Locchi…. Se parcheggi al Giulia o al Silos o a San Giacomo e poi devi andare in Corso italia che fai? Mai provato a cercar posto (con l’auto) dalle parti della Questura?

  10. Avatar guidolino

    per Gino Colaussi:

    allora quanti ne servono ancora?
    quanti invece non servono piu’?
    quando si pianificano queste cose?
    prima o dopo?
    in base a cosa?
    quanto e’ una “walkable distance”?

    il discorso che lei fa (sacrosanto, perbacco!)
    l’ho gia’ sentito a suo tempo per i
    parcheggi citati, in piu’
    questa volta (sempre al tg)
    e’ stato detto pure che il parcheggio era
    “vicino ai centri commerciali della citta’ ”
    (sic!)
    che, a questo punto, vanno come minimo ridefiniti:
    ricordo che il “volano” (ipse dixit!)
    della economia triestina,
    Le Torri d’Europa fu costruito proprio
    con l’intento di essere
    IL centro commerciale della citta’
    (anche se ne esisteva gia’ un altro, ilGiulia);
    poi pero’ bisognava assolutamente
    costruire anche il Monte d’oro per prendere i
    soldi agli sloveni (che pero’ intanto si sono
    costruiti i loro centri commericali,…)
    mah..

    la verita’ e’ che si sparano un sacco di
    baggianate
    (ma non lei, sig. Colaussi, per carita’!)
    per giustificare lavori che non sono
    quasi mai frutto di una
    corretta PIANIFICAZIONE territoriale;
    cosi’ poi se uno fa le somme, si accorge che
    i conti fatti, qui nella forma delle
    domande provocatorie poste all’inizio,
    non tornano

  11. Avatar giorgio (no events)

    …ma non sarà che il triestino medio si muove poco a piedi perché ci sono parcheggi ovunque, la benzina è scontata e perché il trasporto pubblico non funziona?
    Guardando da un altro punto di vista, quanto scrive Gino (9):
    “(I parcheggi in centro) sono stati fatti in posti centrali. Se parcheggi in Via del Teatro Romano e poi devi andare (perché abiti) a S. Giovanni o Roiano che fai? Mai provato a cercar posto (con l’auto) dalle parti dell’ITIS di Via Pascoli?”
    Continuando a concentrare uffici e servizi (ed opere di riqualificazione) attorno a piazza Unità, le nuove attività commerciali nasceranno ovviamente lì attorno e, di conseguenza, la richiesta di parcheggi aumenterà in modo esponenziale, mentre noi che abitiamo “in zone attigue” non disponiamo di posti riservati (come i residenti del borgo teresiano) e non possiamo sperare in nuovi “Park-Chiadino”, “Park-Montebello”, “Park-Old Barriera”

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