5 Ottobre 2010

Finanziamento urgente dopo le frane in via Valerio, a Prosecco e a Cedassamare

Nel giro di alcuni giorni l’assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi firmerà il decreto – viene definito “di somma urgenza” – per intervenire con le risorse finanziarie della Regione allo scopo di mettere in sicurezza il versante su via Alfonso Valerio, a Trieste, all’altezza del capolinea dell’autobus n.17, poco dopo l’Università.

Riccardi ha infatti assicurato al sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, nel corso dell’odierno sopralluogo, che la Protezione civile del Friuli Venezia Giulia completerà i rilievi dell’area, stimerà gli interventi necessari (secondo i tecnici attorno ai 300-400 mila euro) ed avvierà i lavori, “possibilmente nell’arco di una settimana”, ha dichiarato l’assessore regionale.

Il movimento franoso che si è innescato in occasione delle violenti piogge del 17/19 settembre scorsi ha avuto origine molto più a monte, lungo la strada per Opicina nei pressi delle “Beatitudini”, hanno sottolineato i responsabili della Protezione civile FVG, andando ad interessare una strada pedonale che si diparte da via Valerio. I materiali accumulatisi, tra cui anche alberi ad alto fusto, sono quindi scivolati a valle ed una parte di essi si è ammassata in diversi punti del versante, creando un pericolo immediato di scivolamento e di crollo nei pressi del capolinea della 17.

“Sopra la strada si è creata una vera e propria ‘fiumara’ – ha sottolineato il primo cittadino – una situazione da monitorare che riguarda non solo il costone a monte di via Valerio ma anche quello sotto Prosecco, lungo strada del Friuli”.

La Protezione civile regionale, ha successivamente ricordato l’assessore Riccardi, era subito intervenuta dopo il maltempo che aveva colpito la provincia di Trieste a metà settembre, con immediati lavori, per circa 50 mila euro, proprio su via Valerio, in salita Cedassamare (dovranno ora seguire i lavori da parte dei privati) e sul torrente Rosandra, in comune di San Dorligo della Valle, con la sistemazione dell’alveo e di alcune difese spondali, lavori in corso di esecuzione.

Sul pendio sopra l’Università, la Protezione civile aveva provveduto al cosiddetto disgaggio ed al trasporto del materiale terroso e delle pietre pericolanti, al taglio ed all’asporto degli alberi caduti ed alla sistemazione della strada pedonale, di accesso ad un’abitazione privata.

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