29 Agosto 2010

Biblioteche di Trieste: abolite le cauzioni, verranno restituiti gli importi versati

A partire da mercoledì 1 settembre e fino al 17 dicembre (ma poi anche l’anno prossimo e successivamente, nei periodi che verranno per tempo comunicati) tutti gli aventi diritto potranno accedere al rimborso delle cauzioni versate (tra il 1 maggio 2000 e il 30 aprile 2010) per usufruire del prestito bibliotecario nelle sedi del Servizio bibliotecario urbano del Comune di Trieste (Biblioteca Civica “Hortis”, “Quarantotti Gambini” di San Giacomo, “Stelio Mattioni” di Borgo San Sergio).

Lo rende noto il Comune di Trieste-Assessorato alla Cultura, precisando che per ottenere la restituzione della cauzione sarà sufficiente presentarsi agli uffici amministrativi della Biblioteca Civica “Hortis”, nell’attuale sede di via Madonna del Mare 13 (orario: lunedì e mercoledì dalle 9 alle ore 12.30 e dalle 14 alle 17; martedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 13), possibilmente con la tessera della biblioteca e con la ricevuta del versamento a suo tempo effettuato, per verificare l’importo da restituire e per la predisposizione del modulo da consegnare poi all’Unicredit Banca Spa di via Cassa di Risparmio 10, al fine del pagamento in contanti oppure eventualmente tramite bonifico bancario (solo per i correntisti Unicredit).

In merito, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Trieste ricorda come l’eliminazione dell’istituto della cauzione, precedentemente previsto dall’art. 2 del “Regolamento del Servizio Prestiti” della Biblioteca Civica “Attilio Hortis” e dal “Tariffario di accesso ai Musei del Comune di Trieste e per l’uso dei beni culturali”, sia stata approvata dal Consiglio comunale il 12 aprile scorso con Deliberazione consiliare n. 23, relatore l’Assessore alla Cultura Massimo Greco. Con tale delibera si è previsto appunto che – come annunciato anche dalla stampa locale, all’indomani dell’approvazione – a decorrere dal 1 maggio 2010 la cauzione (di 6,20 Euro) per i prestiti di libri, dvd o altri supporti, in tutte le strutture del Servizio Bibliotecario Urbano, non doveva più venir versata; contestualmente, con una determinazione dirigenziale dell’Area Cultura del Comune, veniva stabilita la restituzione delle cauzioni precedentemente riscosse e ancora in essere, fissando la data del 1 settembre per l’inizio dei rimborsi.

Va ricordato peraltro che con il nuovo “regime” dei prestiti, e abolite le cauzioni, chi non restituirà quanto appartiene al patrimonio culturale del Municipio dovrà naturalmente rifonderne il suo valore commerciale o versare un prezzo fissato dai competenti funzionari del Comune qualora si tratti di un pezzo ormai fuori commercio.

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