17 Aprile 2010

Cittadella – Triestina 2-0: Unione nel dramma

(fonte http://sportitalia.com)

Come in un volo senza paracadute che sembra non finire mai, la Triestina continua ad andare in giro per l’ Italia a buscarle di santa ragione. Non c’è requie, non c’è pace, ma soprattutto non si sa quando i tifosi dell’ Alabarda potranno smettere di soffrire. Anche contro il Cittadella è stato un disastro e il secco 2-0 inchioda gli alabardati al quintultimo posto. Se il campionato finisse oggi dovrebbero affrontare il Mantova nello spareggio play out. Ma al termine del torneo mancano ancora sei partite, e non si riesce a capire come questa squadra possa cavarsi fuori dalla situazione in cui si è cacciata. Da oggi, prima di tutto, dovrà tenere a distanza il terzultimo posto che vuol dire retrocessione diretta e che per fortuna è occupato da un Padova che derelitto è dir poco. Ma siccome a guardare la morte degli altri, non si campa a lungo, bisogna affidarsi a una benedizione o tirare fuori tutto quello che resta, se resta, e metterlo in gioco.

LA PARTITA – C’è da dire una cosa. Rispetto all’ indecente spettacolo di Ascoli qualcosa di più si è visto. L’ impegno. Gli uomini di Arrigoni questa volta ci hanno provato a mettere i bastoni tra le ruote all’ avversario, ma hanno pagato l’ evidente divario tecnico e una buona dose di malasorte.

Il primo squillo è targato Cittadella e arriva al 14’ per mezzo di un’ iniziativa di Bellazzini che serve Ardemagni. L’ ex attaccante alabardato si trova a tu per tu con Calderoni, ma spreca malamente. La risposta della Triestina non si fa attendere. Una punizione ben calciata da Pasquato colpisce il palo esterno facendo trattenere il fiato al pubblico del Tombolato. La svolta della gara arriva al 26’, quando Bellazzini riceve un ottimo suggerimento di Carteri e scarica un siluro sotto l’ incrocio dei pali. Il gol galvanizza i padovani che al 33’ vanno vicini al raddoppio sempre con Bellazzini, ma il suo tiro finisce fuori di pochissimo.

Ad inizio ripresa la Triestina va alla ricerca del pareggio e per poco non lo trova, grazie a una rocambolesca deviazione di Marchesan che colpisce la traversa della porta difesa da Pierobon. Dopo lo scampato pericolo, il Cittadella decide che è tempo di “uccidere” la partita. Il killer incaricato di eseguire il compito è Pettinari che dopo una prima conclusione respinta da Calderoni ribadisce in rete.

A quel punto la partita è finita, perché il Cittadella dà l’ impressione di essere completamente padrona del campo, e la Triestina si affida all’ estemporanea iniziativa dei singoli. Al 35’ Godeas prova la soluzione in rovesciata ma Pierobon è attento, mentre in pieno recupero un colpo di testa di Della Rocca incoccia sul palo per quello che è il terzo legno di giornata. Neanche la fortuna gira da queste parti.

Cittadella – Triestina 2-0

CITTADELLA (4-4-2): Pierobon; Pisani, Nocentini, Cherubin, Marchesan; Pettinari, Dalla Bona, Magallandes, Carteri (26’ st Volpe); Bellazzini (32’ st De Gasperi, 35’ st Musso), Ardemagni. A disp. Villanova, Manucci, Curiali, Oliveira. All. Foscarini

TRIESTINA (4-4-1-1): Calderoni; Nef, Cottafava, Scurto, Sabato; Testini, D’ Aversa, Princivalli (19’ st Pani), Gorgone (33’ st Sedivec); Pasquato (19’ st Godeas); Della Rocca. A disp. Dei, Brosco, Volpe, Stankovic. All. Arrigoni

ARBITRO: Stefanini di Prato

Guardalinee: Conca e Onofrio

MARCATORI: 27’ pt Bellazzini, 18’ st Pettinari

AMMONITI: Cherubin, Cottafava, Nocentini, Scurto, Della Rocca, Pisani, Pani

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