31 marzo 2010

A Lubiana la nuova agenzia Ue per la cooperazione energetica

Dovrebbe nascere entro marzo 2011 e avere sede in Slovenia la nuova Agenzia per la Cooperazione dei Regolatori energetici, un organo Ue che riunisca i singoli enti nazionali competetenti per la trasmissione e la distribuzione di energia. Un primo passo – riferisce l’agenzia Apcom – per arrivare a costituire una vera e propria ‘super rete’ internazionale di distribuzione di energia affidata alla gestione di un unico Regolatore Ue: un passaggio chiave in vista delle nuove esigenze di trasmissione legate ai crescenti investimenti off shore in fonti alternative di energia da parte degli Stati membri.

Questi i piani di Bruxelles descritti in un’intervista al Guardian da Philip Lowe, nuovo Direttore generale per l’Energia, all’interno dell’Esecutivo UE. “E’ un grado di speranza – spiega il funzionario di Bruxelles – che il lavoro dell’agenzia, pur non essendo propriamente un regolatore energetico europeo, riesca a vincolare i singoli Regolatori nazionali e se ciò avrà successo potrà essere successivamente trasformato in un Regolatore europeo”.

Il nuovo ente, che nelle intenzioni attuali sarà basato in Slovenia, inizialmente dovrebbe contare uno staff di circa 50 persone, secondo le indicazioni fornite da Lowe. “Nonostante in materia di energia, più che in altre aree della vita europea, si parli molto di sovranità, la realtà è che tutto ciò (unire insieme le singole reti di trasmissioni nazionale e altre forme di integrazione) non può funzionare senza l’accettazione che ci sono alcune cose fatte meglio a livello europeo, altre al livello nazionale e altre ancora a livello locale” ha osservato Lowe. Il quale ha definito “vitale” la disponibilità degli Stati membri a delegare a Bruxelles le competenze in materia di energia se si vuole arrivare a “costituire un Regolatore che sia europeo a pieno titolo”.

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