Croazia, dal 9 aprile 2010 divieto di fumo nei locali pubblici

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Scatterà il 9 aprile il divieto di fumo introdotto dal Ministero della salute croato. Dopo il periodo di transizione concesso dal Governo, ora i locali si dovranno adeguare alle restrizioni.

In base alla nuova normativa i bar e i locali che non superano i 50 metri quadri di superficie potranno decidere se consentire o meno ai proprio clienti di fumare all’interno del locale, a patto che si dotino – nella prima ipotesi – di adeguati strumenti di ventilazione.

Per i locali più grandi, invece, lo normativa prevede criteri simili a quelli previsti in Italia. Ovvero i titolari possono creare una zona riservata ai fumatori: dovrà avere una superficie pari a una percentuale tra il 10 e il 20% di quella totale, sempre in presenza di adeguati impianti di aspirazione.

E gli esercenti sono già in allarme per il calo d’affari già lamentato in tutti i Paesi in cui la normativa antifumo è già stata introdotta. In Croazia si stima che i fumatori rappresentino il 32% della popolazione.

mercoledì 17 marzo 2010
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 4 Commenti

effebi
18 marzo 2010, 10:13

secondo tentativo ?!

francesco
25 marzo 2010, 23:37

finalmente anche i politici croati pensano alla salute della gente,grazie

18 maggio 2010, 01:05

Ricordatevi quando anni fa’ fumare era un non problema.Chiunque avesse avuto un ospite a casa la prima cosa che faceva era portargli un portacenere, ora ti fanno fumare in terrazza(bella ospitalita’).Colpa delle case farmaceutiche e dell’oms(sua partner) che vogliono vendere i loro inutili prodotti di cessazione.tutti i big della sanita’ che parlano dei danni di fumo passivo sono nei libri paga di big pharma!!!Guardate forces italy e sopratutto scaricate la “truffa del fumo passivo” e “la guerra della nicotina” e poi capirete come e chi vi ha fregato!!

marino
18 maggio 2010, 07:04

Che tutto ormai tenda a ridursi a un mero fatto economico è purtroppo vero, ma pensare che il business degli “inutili prodotti di cessazione” possa prevalere su quello del tabacco mi sembra piuttosto ingenuo.
PS: i miei ospiti (e mia moglie) fumano fuori non perché sono inospitale, ma perché si rendono conto da soli che finché non smettono almeno così non danneggiano gli altri.

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