5 marzo 2010

Oggi a Ptuj incontro informale tra i leader politici di Slovenia, Croazia e Serbia

Si svolge oggi a Ptuj il  vertice informale tra Slovenia, Croazia e Serbia. Il primo ministro sloveno Borut Pahor, la premier croata Jadranka Kosor e il presidente serbo Boris Tadic si trovano nella cittadina slovena per trovare una linea di avvicinamento in vista della conferenza del 20 marzo “Insieme per l’ Unione europea – il contributo dei Balcani occidentali al futuro europeo”, che dovrebbe vedere per la prima volta riuniti i leader politici di tutti paesi degli stati dell’ ex Jugoslavia e dell’ Albania. Si usa il condizionale perché permane l’ incertezza sulla presenza o meno di Boris Tadic. La diplomazia serba si rifiuta infatti di presenziare a incontri ufficiali dove il Kosovo sia rappresentato come stato indipendente. Il primo ministro sloveno Borut Pahor starebbe lavorando in questo senso cercando di far partecipare il presidente del Kosovo Fatmir Sejdiu come rappresentante di Unmik/Kosovo, cioè della missione dell’ Onu.

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31 commenti a Oggi a Ptuj incontro informale tra i leader politici di Slovenia, Croazia e Serbia

  1. effebi

    Koper, Izola, Piran, Portoroz in Croazia ?

    Qualcuno avvisi Aigor: la cartina proposta indica che la Croazia -allarganto i suoi confini a Nord della Dragogna- esclude la Slovenia dall’accesso al mare Jadran.

    Ah, si comincia proprio bene… !

  2. LucaT

    Effebi ha ragione… potreste scaricare le mappe da qui https://www.cia.gov/library/publications/the-world-factbook/docs/refmaps.html o da altri siti del governo americano, sono tutte di pubblico dominio.

  3. effebi

    troppo tardi… è già partita l’INTERROGAZIONE alle Nazioni Unite…

  4. Fabio Turco

    ragazzi, avete ragione. Non mi ero accorto dell’ errore. Comunque trovare una mappa della penisola balcanica aggiornata e che non scontenti nessuno è davvero un’ impresa.

  5. effebi

    non vedo se il confine di Cucciani-Kucibreg passa di qua o di là…

  6. Guglielmo Tell

    Queste tre entità statali dovevano entrare tutte tre assieme nell’UE o niente. Far entrare la Slovenia è stato un grave errore, ma adesso si persevera. In quale comandamento divino sta scritto che la Croazia sia migliore della Serbia e debba entrare prima? Croazia e Serbia o tutte e due dentro o tutte e due fuori. Fare la classifica dei migliori e dei peggiori nei Balcani sta ponendo le basi per conflitti ben maggiori di quelli passati.

  7. Srečko

    Guglielmo

    Se e’ stato un errore fare entrare la Slovenia, figuriamoci allora che errore e’ l’Italia in UE…
    Un paese in cui una persona sola controlla il 90% dei media, in cui le leggi si fanno ad personam, in cui per fare partecipare alle elezioni chi si e’ autoescluso commettendo errori nella presentazione delle liste elettorali, non puo’ fare parte dell’UE! Questi non sono gli standard UE!

  8. abc

    Se qualcuno spiega come Beppe Grillo intendeva risolvere il problema dei rifiuti in Campania. Grazie

  9. Srečko

    Errata corrige: In cui per fare partecipare… si emana un decreto a tempi scaduti…

  10. abc

    Scusate sbagliato posto.

  11. abc

    Adesso ci aspettiamo che, per coerenza, il sig Komel se la prenda con la Cia.

  12. abc

    Igor Gabrovec, non Igor Komel.
    Mi scuso con Komel e con voi.

  13. Guglielmo Tell

    Srecko…

    L’Italia non ha mai chiesto di entrare nell’Unione semplicemente perchè l’ha fondata nel 1957 quando di là da rabuiese si edificava il socialismo autogestito.
    Questa è la storia e dopodichè la mia opinione è che questo tipo di Europa è miseramente fallito poichè è stato cancellato il diritto di essere amici di tutti e ognuno padrone a casa sua. Invece la libera circolazione è stata scambiata con la libera invasione dei criminali della peggior specie e la libera impunità approfittando dello sfascio del sistema giudiziario e carcerario e legislativo.

  14. Richi

    Tempo fa in tv si e’ spiegato che TUTTE le mafie straniere messe assieme in Italia, non raggiungono manco di striscio il numero di omicidi della sola camorra napoletana.
    Inoltre c’e’ pure un comicissimo “allarme terrorismo” e in italia nessuno e’ mai morto per terrorismo islamico.
    In compenso quattro regioni sono in mano al crimine organizzato e hanno un PIL e una qualita’ della vita nettamente al di sotto della Slovenia e della Croazia (andrebbe ripetuto a certi tromboni).
    Inoltre l’Italia e’ stata un paese a fortissima emigrazione fino a pochi decenni fa: in Australia gli italiani sono il gruppo etnico piu’ diffuso dopo gli anglosassoni, superano alla grande ancor oggi persino i numerosissimi cinesi.
    E con l’emigrazione e’ stata scaricata un sacco di mafia ai quattro angoli del globo.
    Quindi meglio andarci cauti quando si parla di sbarrare le frontiere.
    Entrino gli onesti e fuori i disonesti, sono d’accordo, ma sarebbe opportuno non trattare lo straniero come un delinquente invasore, perche’ questo vuol dire non aver imparato molto dalla storia…..

  15. Guglielmo Tell

    beh che gli Italiani abbiano esportato solo mafia….attualmente negli stati Uniti sono sindaci, governatori,generali e anche speaker della camera(Pelosi) nonchè attori(de niro,stallone ecc…) e cantanti (madonna)
    Ma emigrare negli Stati Uniti significava accettare anche molte discriminazioni (anche giuste talvolta) ed un sistema giudiziario che oggi ha superato i 2,2 milioni di detenuti. E qui si grida allo scandalo per 65.000 detenuti.
    Poi l’Italia ha un territorio che non permette ulteriori esplosioni demografiche. Vogliamo paragonare tutte le Americhe, L’australia(continente a se) con una strisicna di terra risibile come la penisola? Prendete un mappamondo in mano per cortesia.

  16. Guglielmo Tell

    http://www.youtube.com/watch?v=_nE6qlrssXA

    Questo non c’entra niente. Però questo rarissimo documento di Tito e Ceausescu all’inaugurazione del Portile de fier sul Danubio (che ho visitato con soddisfazione) mi eccita. Ancora sulla collinetta prospicente dalla parte serba c’è la scritta Tito come a Nova Gorica. Che spettacolo!

  17. effebi

    esistono i fatti e nei fatti l’italia è tra i fondatori de “sta baracca” europea.

    di fatto l’italia ha agevolato l’ingresso della slovenia, quando quest afinalmente si è decisa a liberarsi di un passato “poco europeo”
    l’italia sta agevolando l’ingresso delle altre repubbliche balcaniche ch fino ad ora han perso tempo a “punzecchiarsi” a vicenda.

    l’italia ha fatto tutto ciò nonostante abbia preso la guerra con quelle repubbiche (allora confederate) che dalla fine della guerra in poi sono sopravvissute solo grazie al maresciallo che riusciva a mandare avanti la baracca con i “suoi metodi” e stando bellamente in due scarpe.

    questi sono i fatti, altro sono le chiacchere.

  18. effebi

    nei fatti siamo qui a meravigliarci di una notizia che è quale ?
    che slovenia, croazia e serbia si incontrano ?
    però !? e dal ’45 ad oggi che hanno fatto ?dov’erano ? i fascisti italiani o i mafiosi italiani sono forse colpa del loro male ?

  19. piesse

    “nei fatti siamo qui a meravigliarci di una notizia che è quale ?
    che slovenia, croazia e serbia si incontrano ?”

    Non a caso il primo commento alla notizia era proprio il tuo. Con quel leggero tono simil-ironico che ti contraddistingue.
    Potevi ignorare la notizia ed evitare i vari flame sul confine..

  20. Richi

    Insomma, l’Australia e gli States hanno spazio. Quindi e’ giusto che si siano pigliati un sacco di delinquenti italiani.
    Ora che arrivano stranieri in Italia invece e’ giusto insultarli e rispedirli a casa perche’ con tutta la corruzione, la mafia e le varie robacce di casa nostra, noi non abbiamo spazio.
    Sensato.

  21. Matteo Apollonio

    Uso dire che noi italiani abbiamo il vizio di chiuderci i coglioni dentro al cassetto senza l’aiuto di nessuno. Siamo anche capaci di guardare un po’ le cose buone o sempre e solo a vedere la mafia, Berlusconi ed altri tre o quattro luoghi comuni che piacciono tanto anche ai nostri vicini europei?

  22. Guglielmo Tell

    Richi

    Negli States abbiamo esportato anche qualcos’altro oltre qualche mafioso

    http://it.wikipedia.org/wiki/Italoamericani#Italoamericani_famosi

    Nonchè milioni di operai,impiegati,professionisti e imprenditori

    Siamo in attesa di vedere la carriera dei vari rumeni,cinesi,magrebini,neri….ecc ecc ecc ecc in Italia!

  23. Guglielmo Tell

    Poi non dimentichiamo che i mafiosi scappati negli anni ’20 e trenta dello scorso secolo fuggivano da un certo sig.Mussolini che non certo usava i modi odierni per combatterli e avevano una paura vera di lui e del prefetto di tutta la Sicilia Mori.
    Poi la mafia fu riportata dallo sbarco del ’43 dagli americani nelle cui fila militavano molti militari mafiosi siciliani che non vedevano l’ora di tornare a comandare. E’ appurato che tutti i podestà fascisti siciliani furono sostituiti dagli americani con i capi mandamento locali e quelli ritornati perchè godevano del timore popolare e garantivano un controllo totale del territorio. Ma questa è storia scomoda e non se ne è trattato mai come fu per le foibe.

  24. Richi

    Guglielmo, sei ovviamente in attesa perche’ l’immigrazione in Italia e’ un fenomeno recente. Negli States invece e’ iniziata piu’ di un secolo fa: vuoi mettere? E’ ovvio che la prima generazione sgobba e la seconda se la passa meglio, cosi’ com’e’ ovvio che ci sono ottimi italoamericani. Ma il mio discorso era un altro (peraltro, facilissimo da capire) e sospetto che a te piaccia il gusto della provocazione e del mandare in vacca i post. Non e’ normale che ogni articolo con “Slovenia” nel titolo venga preso d’assalto dai soliti noti anche se parla di ricette culinarie…..io dico che c’e’ un clima di paranoia assurdo in certi.

  25. Guglielmo Tell

    A Piazzale Loreto al testone messo a testa in giù non è caduto un centesimo dalle tasche a differenza di tutti i dittatori comunisti dell’est e di tutti i politicanti succedutisi fino ad oggi.

  26. “non è caduto un centesimo dalle tasche” per forza glieli avevano beccati prima:

    È una strana colonna quella che lascia Milano…. portano con se verghe d’oro, quelle delle madri italiane, e pietre preziose avvolte in banconote. L’istruttoria accerta che il 24 aprile 1945 il ministro delle finanze della RSI firma un mandato di pagamento di un miliardo, che la Banca d’Italia versa nelle casse del partito fascista repubblichino. A parte questa somma, Mussolini e i gerarchi portano con sé verso la Svizzera 66 chili d’oro, 1.150 sterline d’oro, 147.000 franchi svizzeri, 16 milioni di franchi francesi, 10.000 pesetas. Inoltre, ciascuno di loro ha il suo gruzzolo personale: Zerbino, ministro dell’interno, 18 milioni (dell’epoca); Mezzasoma, ministro della cultura, 15 milioni; Barracu, sottosegretario alla presidenza, 8 milioni, ecc. Anche il gruppo delle mogli, delle amanti, degli amici che segue i fuggiaschi ha con se denaro e gioielli. Le carte processuali parlano di 5 o 6 valige con 400 milioni, monete estere, pellicce.

    fonte: http://www.italoeuropeo.it/index.php?option=com_content&task=view&id=715&Itemid=149

  27. Guglielmo Tell

    adesso siamo molto fuori argomento. Siamo nella fantapolitica.
    Te ne dico un’altra.

    http://www.socialisti.net/archivio27/00000f2f.htm

  28. Marisa

    E questo oggi nella DEMOCRATICA regione, così chiamata, Friuli – Venezia Giulia:

    Quotidiano il GAZZETTINO – ed. di Udine – Domenica 7 marzo 2010

    LA CJACARADE di Andrea Valcic

    IL COMMISSARIO FA TENDENZA NELLA POLITICA REGIONALE

    Non si offendano i sindacati di polizia, che protestano per la mancanza di organici. Si tranquillizzino: è in arrivo una nuova infornata di commissari. Non saranno, purtroppo per le nostre forze dell’ordine, destinati a contrastare la criminalità, ma piuttosto a decidere su alcune questioni spinose della nostra terra. Figure curiose, come ci vengono descritte dai vertici politici, perchè capaci di “essere super partes” e di dirimere problemi sui quali “non c’è accordo tra le parti”. Così, allora, veniamo a conoscenza che arriverà un commissario per il Tagliamento per una soluzione condivisa sulle casse d’espansione e la sicurezza di Latisana. Quello per la laguna di Marano c’è già. Ci aspettiamo da un momento all’altro la nomina di uno per l’elettrodotto Redipuglia-Udine ovest e di un altro per quello della Carnia che, visto la crisi economica, potrebbe anche farsi carico dell’ampliamento della centrale di Somplago. L’elenco del contenzioso ambientale è lungo. L’ultima nomina non vorremmo fosse quella per la centrale nucleare a Monfalcone.
    È la resa di una classe politica che non sceglie tra gli interessi del Friuli e quelli delle multinazionali. Pilato si lavò le mani, ma Cristo fu crocefisso.
    Firmato: Andrea Valcic
    ————

  29. asem

    Srečko,
    “Un paese in cui una persona sola controlla il 90% dei media”

    Sempre meglio del’100% che detengono nella Slovenia i post-comunisti.

  30. effebi

    19- ingrato ! ringraziami ! che ho di fatto restituito il litorale alla slovenia.

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