16 novembre 2009

Nudo d’uomo con calzino

NudoDUomoConCalzino Libri Giulia Blasi non è triestina (è nata nel pordenonese), ma ha vissuto a Trieste per un po’.  Lei ed io abbiamo lavorato assieme per un paio d’anni. Non ci stavamo molto simpatici ma, si sa, spesso l’ambiente lavorativo non favorisce le relazioni interpersonali, soprattutto quando le persone coinvolte non sono convinte di quello che stanno facendo e, all’epoca, non lo eravamo né io, né (credo) lei. Poi Giulia si è trasferita a Roma e non ci siamo più visti né sentiti. Anzi, no. Io l’ho vista in televisione e poi abbiamo avuto un contatto via e-mail quand’è uscito il mio romanzo.

Ora è uscito il suo nuovo libro: Nudo d’uomo con calzino, per i tipi di Einaudi (Einaudi Stile Libero Extra).

Già eravamo abituati a vederla pubblicare per questa importante casa editrice (due racconti inseriti all’interno di due antologie), ma stavolta il libro è tutto suo e mi sembra un gran risultato. Brava Giulia!

D’accordo, ora basta con l’incenso e passiamo alla polpa.

Nudo d’uomo con calzino è una raccolta di racconti e di considerazioni tragicomiche sugli errori degli uomini in campo sentimentale e, soprattutto, sessuale.

Ok. Fermi. Intendiamoci: niente di sdolcinato. Tutt’altro.

Giulia Blasi è impietosa nel descrivere una galleria di tipi umani maschili mettendo a nudo le loro debolezze, la loro stupidità di origine ormonale (e non), le loro paranoie. Lo fa con un tono ironico, estremamente divertente, mai offensivo. La sua scrittura è brillante, fluida, trasportante. Le sue battute sono fulminanti. Mai, dico mai, volgare. Un esempio? Eccolo, dalla quarta di copertina.

Ero esasperata, volevo un letto, una casa, un posto dove farlo in piedi, a pecora, a forbice, a spaccatigre, a rovescio, a sessantanove, ululando come un lupo, senza gli occhi di Padre Pio piantati nella schiena, i ricci sotto le ruote, i pipistrelli dentro i finestrini, le torce puntate sulle tette nude e la noia di una vita sessuale a smorzacandela.

Epico il racconto d’apertura, Paris, Hilton, resoconto di un viaggio a Parigi in compagnia di uno sfigato. Notevole Lui&lui, dove Giulia Blasi tratta alla grande la classica paranoia maschile sulle dimensioni del proprio pene.  Tiratissimo il monologo di R-e-s-p-e-c-t. E poi, Nascondi il salame, cronaca di coppia raccontata da una scambista poco convinta. Tanto per citare i miei preferiti.

Insomma, Nudo d’uomo con calzino è un libro consigliatissimo a tutte le donne, che si divertiranno da morire a leggerlo. Caldamente raccomandato anche agli uomini intelligenti. Astenersi de-cervellati e tamarri.

E stronzi [cit.].

Parola di Custerlina.

ps: qui il blog storico di Giulia Blasi.

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