12 Novembre 2009

Triestina, la lunga volata di fine anno

Gallipoli, Padova, Empoli, Torino Brescia. Erano le prime cinque tappe che Mario Somma avrebbe dovuto affrontare quando ha ricevuto in mano le chiavi della squadra all’inizio del mese di ottobre. Nessuno gli aveva chiesto la luna, considerando che l’ impressione di settembre che aveva dato la Triestina era quella di un gruppo alla deriva. Invece il tecnico di Latina è riuscito a infondere da subito quella dose di tranquillità necessaria per riportare la squadra sui binari giusti e cominciare un cammino convincente. Prima è arrivata la vittoria con il Gallipoli, forse anche un po’ fortunata, considerando l’incrocio dei pali colpito da Ginestra, poi i due pareggi esterni a Padova ed Empoli, denotando una sempre maggiore sicurezza difensiva. In seguito sono arrivate la splendida vittoria con il Torino e non da ultimo il 2-2 in terra lombarda, che ha lasciato qualche rammarico per come è maturato. Ma in tutta onestà c’è da dire che il pari ci stava tutto. Basta dare un’occhiata al numero dei tiri in porta, a schiacciante vantaggio dei padroni di casa.

Comunque sia un bottino di 9 punti su 15 disponibili non è niente male considerando la caratura degli avversari. Ora per gli alabardati dovrebbe cominciare un cammino più agevole, almeno sulla carta. Mancano infatti sei partite fino alla sosta invernale. Si parte con la sfida di domenica prossima contro l’ Ascoli, che in classifica sosta a quota 15 punti, due in meno della Triestina. I bianconeri erano stati protagonisti di un buon avvio di torneo coronato da una splendida vittoria a Brescia, a cui aveva fatto da contraltare un mese di ottobre a dir poco orribile con quattro sconfitte in cinque partite (tra cui il cinque a uno interno contro il Sassuolo). Nell’ ultimo turno i marchigiani sono riusciti a pareggiare contro il Cittadella, ma senza ombra di dubbio il loro momento non è dei più positivi. Dopo la sfida con l’ Ascoli gli uomini di Somma potranno ancora contare sul fattore campo favorevole, visto che incontreranno proprio il Cittadella allo stadio Rocco. I padovani hanno gli stessi punti della Triestina, e non sembrano un ostacolo insormontabile per i ragazzi di Somma. Più insidiosa sarà la trasferta di Modena, dove Apolloni sta facendo un ottimo lavoro. Dopo aver rilevato la panchina di Zoratto, nella passata stagione quando la squadra navigava miseramente in fondo alla classifica, l’ex giocatore del Parma e della Nazionale è riuscito a ottenere una salvezza, che a un certo punto dell’anno sembrava irraggiungibile. A seguire ci saranno due incontri con Crotone e Reggina, entrambe da prendere con le molle. Se il Crotone verrà a Trieste affamato di punti, bisognerà muoversi con estrema attenzione al Granillo di Reggio Calabria. Gli amaranto sono il grande mistero di questo campionato di serie B. Partiti per una pronta risalita nella massima serie, con un organico di massimo rispetto, si sono ben presto impantanati in una crisi difficilmente preventivabile quest’ estate che ha portato alla sostituzione di Walter Novellino con Ivo Iaconi. Ma il campionato è ancora lungo è sicuramente prima o poi la qualità del rooster dei calabresi avrà modo di emergere. Chiuderà l’ anno 2009 la partita con il Piacenza. Gli emiliani annaspano nelle zone basse, e anche se Moscardelli e compagni verranno a Trieste con intenzioni bellicose, i presupposti per augurarsi un sereno Natale ci sono tutti.

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