12 Novembre 2009

Avrà sede a Trieste l’Associazione dei Porti del Nord Adriatico

portoTrieste. Avrà sede nel capoluogo giuliano l’associazione North Adriatic Port Association(Napa). Costituita a Capodistria (Slovenia) dai presidenti dei Porti di Caposistria, Venezia, Trieste e Ravenna. Il primo presidente di Napa e’ Gregor Veselko, presidente del Porto di Capodistria, che restera’ in carica per 6 mesi. Vicepresidente e’ Giuseppe Parrello, del porto di Ravenna, prossimo presidente entrante. E’ stato calcolato che i porti degli associati generano un volume di traffico di 132 milioni di tonnelate, posizionandosi nel ranking europeo dei porti subito dietro ad Amburgo.
L’associazione, costituita su base volontaria, resta aperta all’adesione del Porto di Rijeka (Fiume-Croazia) e avrà durata di 20 anni.

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6 commenti a Avrà sede a Trieste l’Associazione dei Porti del Nord Adriatico

  1. Avatar stefano

    chissà se sta NAPA riverà finalmente a far connetter i porti associati con ferrovie e traghetti!!!

  2. Avatar Marcus

    Per fortuna che semo abituadi a sentir e leger cazzade sul porto ma co leggo “…posizionandosi nel ranking europeo dei porti subito dietro ad Amburgo.” me vien de rider. Vede un pò el seguente link per farve un idea de quale “ranking” che parla sti altri:
    http://www.hafen-hamburg.de/en/list/Container_Terminals

  3. Era un modo elegante per dire che messi assieme Trieste, Venezia, Capodistria e Ravenna non arrivano nemmeno al livello di Amburgo.

    L.

  4. Mi meno de un mese fa go fato el tour in barca del porto de Rotterdam.
    Muli, no gavè idea :-O gavemo za perso, se el ns. confronto resta lori.

    Se inveze rivemo a dirottar i trasporti più redditizi lasandoghe a lori quei con più quantità e meno guadagno, beh, forsi qualche speranza ghe xe.

    a riguardo: qualchidun sa quai tipi de trasporti ghe convien de più a un porto, e quai de meno? Saria bel saver .. perchè gavendo una superficie saaai limitada, diventa fondamental puntar a quei.

  5. Avatar Marcus

    @arlon
    come scrivo nel post 3, xe vero che chi ga scritto quell’articolo devi farse un giro per i porti che accogli traffici intercontinentali, ma xe altre tanto vero che il porto de Trieste ga i fondali (18 metri ora e facilmente aumentabili), spazi per crear le infrastrutture e la possibilità per lo sviluppo dei collegamenti ferroviari, per accoglier queste navi transoceaniche (portata da 150.000 a 200.000 ton).
    Comunque sottolineo solamente Trieste, poiché Venezia, Ravenna e per ora anche Capodistria (che sta ancora sviluppando el suo porto per accoglier navi più grandi) pol accoglier solamente navi cosidette Feeder con portate da 5000 a 12.000 tonnelate.

    Ma se il porto de Trieste resta un porto sottosviluppado come che el xe da oramai 55 anni e anche per il futuro visto che el CIPE e CIOPE talian no slonga nianche i bori per la piattaforma logistica e figurarse per lo sviluppo del porto intero, allora perché sti porti più o meno pici se associa tra de lori se i xe sostanzialmente concorrenziali tra de lori e oggigiorno se ruba un col altro le quattro barchette de scarigar e carigar?

    A questo quesito lascio rispondere el nostro esperto per questioni triestine “Luigi (esule)”.

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