23 ottobre 2009

Greenaction conferma il contenuto del primo comunicato

Come promesso, Greenaction Transnational ha inviato la sua replica alle dichiarazioni della Rappresentanza della Commissione europea di Roma. Ci scusiamo per il ritardo con cui viene pubblicata, dovuto a problemi tecnici

Trieste, 23.10.2009.– Stamane (23.10) Greenaction Transnational ha convocato per lunedì 26.10 una conferenza stampa sulla notizia che, in relazione a sue petizioni e ad un’interrogazione al Parlamento Europeo contro i progetti di rigassificatori a Trieste, la Commissione Europea ha già messo in mora l’Italia per violazione della direttiva Seveso sui pericoli di incidenti rilevanti da sostanze pericolose (senza poter ancora verificare le segnalate violazioni delle procedure d’impatto ambientale e strategica, sulle quali ha anche riconfermato il diritto d’intervento della Slovenia: gli accertamenti sono perciò ancora in corso).

In pratica questo significa già che non si può realizzare il rigassificatore nel porto industriale di Trieste, dove le due petizioni hanno appunto denunciato e documentato le violazioni della legge Seveso per cui la Commissione ha messo in mora l’Italia.

Non è quindi vero che la messa in mora non avrebbe relazione con i progetti dei rigassificatori.

Preciso di avere riassunto personalmente le informazioni per il lancio stampa di Greenaction dalla comunicazione specifica inviatale dalla Presidente della Commissione per le petizioni Parlamento Europeo, che vi ha anche allegato le prime risposte della Commissione Europea da cui risulta la messa in mora dell’Italia.

Posso quindi confermare sotto mia personale responsabilità che questo od altri tentativi, da parte di chiunque, di far credere infondate le nostre notizie prima che i documenti vengano distribuiti ed illustrati in conferenza stampa sono dis-informazioni.

Non le prime, e certo non le ultime su un progetto ormai provatamente inattuabile dove il fatto giornalistico più evidente rimane l’insistenza ad imporlo di politici ed altri che dimostrano di non averne nemmeno cognizione tecnica: esattamente come sta accadendo per il progetto di rigassificatore gemello a Priolo (Siracusa).

Paolo G. Parovel, giornalista investigativo, segretario di Greenaction Transnational.

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