26 Settembre 2009

Maxi sequestro sul confine: 160mila prodotti contraffatti in arrivo dal porto di Capodistria

Un carico di 160 mila oggetti contraffatti provenienti dalla Cina, non in regola con le norme su sicurezza ed etichettatura, è stato scoperto e sequestrato dalla Guardia di Finanza di Gorizia.
Il carico – informano le Fiamme Gialle isontine – era nascosto dentro un autoarticolato immatricolato in Slovenia e diretto nell’Italia Centrale, a una società gestita da cittadini cinesi.
I finanzieri sono stati insospettiti dall’anomalo itinerario compiuto dal mezzo, che formalmente trasportava circa 15.000 utensili di carpenteria e ferramenta: giunto via mare al Porto di Capodistria, il camion era dapprima diretto in Repubblica Ceca e quindi era ripartito per l’Italia. Tra i prodotti sequestrati 2.600 astucci porta occhiali e posacenere con marchi contraffatti, 81.000 peluche, occhiali da vista, orologi da polso, giocattoli, pantofole e pupazzi privi della certificazione di conformità alla normativa europea.
Sono state inoltre sequestrate 57.600 batterie contenenti prodotti pericolosi come piombo e mercurio, 1.400 pugnali e armi bianche. La merce è stata posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mentre il responsabile è stato denunciato alla Procura della Repubblica.

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