Enrico Marchetto ed io stiamo curando la ricerca ‘DiarioAperto 2009′ per conto dell’azienda di ricerche triestina Swg e abbiamo da poco diffuso le primissime interpretazioni dei relativi dati. C’è un filone di domande poste a 1270 utilizzatori dei siti di social network che riguardano il rapporto tra questi cittadini, la loro identità politica e il territorio che abitano. Si scopre così che gli utenti di Facebook & co. del nostro campione si sentono legati più alla loro identità locale/territoriale (35,7%), che alla loro identità italiana (32,3%) o a quella europea (21,5%). D’altronde, il 40,6% di questi utilizzatori dei social network dichiara di utilizzare frequentemente la parlata della propria zona d’origine, per parlare, leggere o scrivere (il dato sale al 47,9% nel Nord-Est).
Il 61,2% è a favore di un decentramento dei poteri dello Stato verso le Regioni. Il 55,3% è ‘pro’ federalismo fiscale, se questo viene inquadrato come uno strumento che faccia rimanere la ricchezza ‘nella regione che la produce’.
Altri dati sono più direttamente legati alle Elezioni Europee 2009 appena concluse visto che i rispondenti del questionario di DiarioAperto hanno compilato le loro risposte proprio nei tre mesi antecedenti alle elezioni. Ecco quanto recita un nostro articolo odierno sul sito ufficiale della ricerca DiarioAperto:
Il 69% degli interpellati ha dichiarato che gli è accaduto ‘molto’ o ‘abbastanza’ spesso di aver scoperto gli interessi e le opinioni politiche dei propri amici tramite i siti di social networking. Il 59% degli intervistati sostiene di aver utilizzato ‘molto’ o ‘abbastanza’ questi siti per organizzarsi con gli altri per un evento o per il sostegno a una causa.
L’86,7% dei rispondenti, inoltre, dichiara di essere ‘poco’ o ‘per niente’ favorevole a una legge che aumenti il controllo e la censura da parte del Governo verso i contenuti prodotti dagli utenti dei social network. Il 29,1% ha fiducia nel Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi (somma delle risposte ‘molta’ più ‘abbastanza fiducia’). Il 16,3% ha fiducia nel leader dell’opposizione, Dario Franceschini. Il 28,2% dice di aver fiducia nel Parlamento. Il 59,8% sostiene di aver fiducia nelle forze dell’ordine
Nelle prossime settimane diffonderemo sul sito www.diarioaperto.it tutti i dati della ricerca di Swg sui social network, che riguarderanno in particolare l’incrocio tra Facebook et similia, gli altri media e i consumi.
Il valore della nostra ricerca sta nell’essere la prima indagine con un campione significativo condotta a livello nazionale in Italia per quanto riguarda i siti di social networking. Un limite sta nel fatto che il campione si è autoselezionato: i rispondenti sono arrivati sul nostro questionario tramite la pubblicità prodotta da Swg e da altri partner della ricerca ovvero Regione Veneto, Studenti.it, Nova, Sole-24 Ore, Università di Tor Vergata, Fondazione Campagna Amica. Si noti che, per ovviare al limite del campione auto-selezionato, abbiamo introdotto delle ponderazioni. Queste hanno avuto l’obbiettivo di ricondurre, per quanto possibile, i valori di alcuni indici sociodemografici nel campione a quanto si conosce, da dati ufficiali, sull’universo degli utilizzatori di Facebook e di internet in genere in Italia.







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