2 marzo 2009

Addio a Tommaso… Tutto quanto sull’eliminazione di De Mottoni

De Mottoni, il nobile triestino, è stato eliminato dal Grande Fratello nella puntata serale del Grande Fratello di lunedì 2 marzo. Pubblichiamo un sunto della sua fugace avventura e, in fondo a questo articolo, un videoclip per approfondire l’esperienza demottoniana al reality di media-seth (grazie per l’aiuto a Beniamino Pagliaro).

“Ho avuto modo di conoscere gli altri concorrenti, mi hanno dimostrato stima e affetto. Io ho detto le cose che pensavo, anche scomode, ma credo che la sincerita’ sia un gesto d’affetto”. Sono queste le dichiarazioni di Tommaso all’Ansa, rilasciate dopo la sua eliminazione di ieri sera dalla Casa del “Grande Fratello”.

Per Tommaso, l’aristocratico editore triestino, partecipare a un reality è stata un’esperienza “indimenticabile”, nonostante la sua breve permanenza nel programma, solo due settimane. De Mottoni ha dichiarato all’AdnKronos: “Partecipare a un reality è stato il modo migliore per conoscere una realtà che vivevo solo esternamente. Mi ci sono buttato cercando di non appiattirmi e omologarmi”.

E proprio sulla sua ‘singolarita”, che spesso lo ha fatto apparire snob agli occhi dei telespettatori, Tommaso commenta: “Ti leggo un sms che mi hanno inviato alcuni tra i miei 150 amici e conoscenti: ‘Ci dispiace non del fatto che tu sia uscito -legge Tommaso- ma del trattamento che l’organizzazione del programma ti ha riservato”.

Ma Poi Tommaso tiene a precisare: “Nessuna polemica con la produzione del ‘Gf9′, solo che penso che l’immagine che veniva data di me al pubblico durante le striscie quotidiane trasmesse su Canale 5 hanno portato a dei fraintendimenti. Nel montaggio venivano estrapolate solo le parti in cui punzecchiavo di piu’ i miei compagni. Chi ha visto il ‘live’ ha sicuramente un’opinione diversa e piu’ positiva nei miei confronti”.

La differenza tra me e la maggior parte degli altri concorrenti è che amo chiamare le cose con il loro nome -sottolinea Tommaso- se una persona fa la cameriera la tratto da cameriere e se fa’ l’autista da autista. Questo non vuol dire che non siano lavori degni di rispetto”. E parlando di Siria Tommaso aggiunge: “Le la cameriera preferisce chiamarla ‘mamma a pagamento’ e penso che questa sia una definizione veramente sgradevole”.

Parlando dei suoi ex compagni d’avventura, Tommaso parte da Cristina la ‘maggiorata’, non risparmiando commenti al vetriolo: “E’ una ‘maggiorata’, sotto il vestito niente”. Meglio Vittorio e Alberto “discutibili ma persone vere” e Vanessa “intelligente e sensibile”.
Poi Tommaso spiega che sarebbe rimasto ancora nella Casa, nonostante alcuni suoi sfoghi in Confessionale in cui sembrava fosse più propenso ad abbandonarla: “Ero arrivato a un alto livello di insofferenza -dice- sopratttutto per problemi con la produzione. Una volta per entrare in Confessionale ho dovuto suonare il campanello per un’ora e mezzo, tutti passavano e io no. Sarei comunque rimasto, soffrendo… ma sarei rimasto”.

Infine sul suo futuro, ora lontano dai riflettori, Tommaso conclude: “Bisogna rimboccarsi le maniche e vivere quotidianamente. Non sono entrato nel ‘Gf9′ per essere pagato dalla televisione, la sincerita’ sul piccolo schermo non paga, paga solo quello che fa scalpore. Io sono una persona sincera e con questo mondo non ho nulla a che vedere!”.

Ecco uno degli ultimi video che lo consegna all’eternità effimera ma ricercabile di YouTube:

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16 commenti a Addio a Tommaso… Tutto quanto sull’eliminazione di De Mottoni

  1. Cagoia

    Orpo.
    E’desso? Cossa femo?
    Xe propio un anno disgrazià.
    Za iera crisi, e ‘desso anche questo!
    ‘sai malamente.

  2. enrico maria milic enrico maria milic

    xè pupoli.

  3. La Mula

    Difficile vedere tanta felicità in diretta televisiva…

  4. La Mula

    Va dato atto al soggetto eliminato che la sua scomparsa provoca entusiasmo. Una domanda. Ma come fate a vedere il grande fratello? Io non ci riuscirei nemmeno con dose tripla di wiskey. Nemmeno se nella casa ci fosse Dipiazza! Ho guardato questo video e riso, soprattutto perchè il nostro ha capito al volo che a prenderlo era venuto un taxi.

  5. enrico maria milic enrico maria milic

    se nella casa ci fossero dipiazza, zvech e menia, lo vedrei eccome

  6. storicamente ho sempre difeso a spada tratta i reality
    e ho seguito intere edizione del GF nostrano.

    Negli ultimi due anni ho rivisto molte delle mie posizioni,
    nel senso che venendo a mancare la rappresentazione dello spaccato sociale, viene a mancare il mio interesse.

    La svolta autoriale Marcuzziana al GF ha privilegiato la presenza di freaks televisivi: dalla quarta alla sesta di seno, il playboy emigrato negli states, il maggiordomo di casa savoia, etc.
    Questo ha annullato completamente lo spirito con cui è nato il GF.
    Comprensibile, per carità: le formule televisive vanno sempre rilanciato verso l’alto e per alto in TV spesso si intende il grottesco.

    Mi sto dando con molto più piacere a programmi come X-factor o alcuni docu-reality di MTV. Per il semplice motivo che sono molto più rappresentativi dell’universo quotidiano.

    Giusy Ferreri = Cassiera

  7. “svolta autorale marcuzziana” : lei, Esimio Divino Tossico Vivace, è un genio. Forse solo Milani le sta all’altezza, al suo meglio però. E Beacon, negli states. E i Monties, talvolta.

    ps ha saputo di DFW, del suo inedito sul New Yorker ? Se la interessa mi contatti privatamente e segretamente. Bacio il suo ROI.

  8. il mio ROI attualmente è stabile al 17% nei tavoli 9handed,
    ma ha subito un tracollo devastante nei tavoli HeadsUP,
    crollando dall’otto al 4% con una perdita netta di 1,2k nel mese di febbraio. Recuperata solo in parte.

    Passo il tempo a leccarmi le ferite di un febbraio la cui curva sembra la borsa di Milano dell’ultimo anno.
    Ieri sera la mia donna voleva fare l’amore con me, ma io non me la sentivo. Le ho risposto “scusa ma sono in bad run”.

    Oh tu amico deicida ma di buone letture
    che romanzi consigli a un uomo in crisi di indentità?

  9. L’uomo artigiano, di Richard Sennet, Feltrinelli
    Parigi Non finisce MAI, di Enrique Vila Matas, Feltrinelli

    Come Sopravvivere in Tempi Oscuri, di Philippe Val, Excelsior 1881

    Estinzione ( uno sfacelo ) , di Thomas Bernhardt, Adelphi

    Ora Serrata Retinae, di Valerio Magrelli ( einuaudi, direi )

    L’albero di fumo, di Denis Johnsonn, Mondadori

    Poi ripassati WB, FN, LW, Lao e BaoTze.

    Poi ribussa.

    “Badlands: we got to get out… )

  10. La Mula

    Non per farmi pubblicità ma dalla prossima settimana “In gita di distruzione” Edizioni El. Meno bello di “Come ti sequestro la prof”, ma ottimo romanzetto per ragazzi. Poi, a parte il cartonato per lettori di 6 anni, esce anche un romanzo per adulti…e lì dio vede e provvede. Ma non voglio farmi pubblicità, sennò andrei al Grande Fratello

  11. No, non ti prenderebbero. Ci hanno un limite, ci hanno, persino lì…

    (qui faccine sorridenti fatte con parentesi e due punti e altro )

    Ma parliamone: Quando escono i Vermi ?

  12. La Mula

    Tra maggio e giugno…

  13. La Mula

    E alla Lepetit, nella sua nuova stesura, piace molto. Ma non sarà più i vermi…

  14. La Mula

    Ah, per inciso, Valerio. Mia mamma ha letto il libro della Bignardi è -cuore di mamma- ha detto che il mio sullo stesso argomento (inedito) è nettamente superiore! Solo che io sono così scema che non vado in televisione! Però anche lei a metà s’è scocciata. L’ha finito per senso del dovere. Parole testuali.

  15. Grazie dell’incisività. E complimenti: Educare bene è raro, essere bene educati ancor di più…

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